MANUTENZIONE E PROCEDURE
La manutenzione dell’impianto mantiene questo in condizioni di lavoro sicure. Prima di iniziare i
lavori di manutenzione è necessaria una appropriata programmazione e valutazione dei rischi. La
manutenzione preventiva permette di fermare l’impianto ad un momento conveniente e pulirlo
prima di iniziare i lavori.
Questo permette di effettuare la manutenzione nel momento più conveniente ed evitare rotture e
perdite di produzione.
Fare manutenzione a rottura quando l’impianto ha problemi porta più rischi e porta a perdite di
produzione.
Alcuni dei punti da considerare quando si fa manutenzione:
1)chi fa il lavoro (addetti alla manutenzione oppure addetti di ditta appaltatrice):occorre che lo staff
e i contractors che fanno manutenzione siano competenti per fare il lavoro richiesto. Hanno bisogno
di conoscere i rischi associati al lavoro.
2)c’è il rischio di incendio:le sostanze infiammabili vanno rimosse o ridotte al minimo,ogni
alimentazione all’impianto va isolata;bisogna controllare le sorgenti di innesco.
3)c’è pericolo di esplosione:tutte le sostanze combustibili vanno rimosse,un controllo sulle sorgenti
di innesco va fatto;i recipienti e le tubazioni vanno depressurizzati,va eseguito l’isolamento prima
della manutenzione.
4)c’è il rischio per la salute:esposizione a sostanze pericolose,per esempio durante la pulizia
dell’impianto va evitata;l’impianto va lavato,quando ciò non è possibile bisogna utilizzare i DPI.
5)c’è il rischio su macchine:l’isolamento dell’alimentazione alla macchina va fatto.
6)lavori in spazi confinati: i rischi più probabili sono:sostanze infiammabili,sostanze
tossiche,deficienza di ossigeno;è essenziale che nessun lavoro di manutenzione va fatto finché:a)i
potenziali rischi del lavoro sia stati identificati;b)le precauzioni sono state specificate;c)i necessari
DPI sono stati forniti;d) adeguate istruzioni sono state date;e)un permesso di lavoro è stato
autorizzato.
7)un permesso di lavoro deve contenere:
a)la natura del lavoro
b)l’identificazione dei rischi e quelli introdotti dal lavoro da eseguire
c)le necessarie precauzioni
d)i DPI richiesti
e)la durata del lavoro
f)i limiti dei tempi in cui il permesso è validi
g)la persona responsabile del controllo del lavoro
Bisogna infine controllare che l’impianto è in condizioni di sicurezza prima di riportarlo in servizio.
Questo richiede dei test come per i test di pressione.
SAFETY AUDIT
Un monitoraggio attivo prima che le cose vadano storto va fatto regolarmente assicurando che i
sistemi e le procedure siano applicate e seguite. Audit vanno fatti dal proprio staff o da consulenti
per verificare se la propria politica,l’organizzazione e i sistemi stanno raggiungendo gli obiettivi
desiderati.
PROCEDURE D’EMERGENZA
Iniziare le procedure di emergenza nei primissimi stadi di un incidente può ridurre
significativamente l’impatto. Bisogna sviluppare una procedura per incendi/perdite/rilasci;questa
dovrebbe comprendere:
a)dare l’allarme
b)chiamare i servizi d’emergenza
c)evacuare l’area
d)affrontare l’incendio o controllare le perdite.
MODIFICHE E CAMBI NEL PROCESSO
E’ importante che non venga modificato il processo finché non sono state considerate le
implicazioni sulla sicurezza. Una procedura per le modifiche d’impianto è necessaria. Cambi anche
minori possono portare a situazioni rischiose. Per esempio un cambio sul catalizzatore può portare
ad un significativo aumento della velocità di reazione. Un aumento nella temperatura di processo
può portare ad un a accelerazione della reazione esotermica,così può aumentare la pressione nel
reattore o semplicemente ridurre il tempo disponibile per l’azione correttiva. Un cambio nella
specifica delle materie prime può portare a reazioni indesiderate. Bisogna assicurarsi di analizzare
gli effetti delle modifiche sulle condizioni iniziali di sicurezza. Tutte le modifiche devono essere
documentate completamente.
PROCEDURE OPERATIVE DI SICUREZZA
Gli operatori devono avere a disposizione procedure operative chiare e semplici;queste devono
comprendere:le sostanze utilizzate,i loro rischi ele precauzioni d’uso;informazioni sui sistemi di
sicurezza implementati sull’impianto;una procedura passo passo per la gestione dell’impianto;le
procedure d’emergenza.
Riferimenti bibliografici:designino and operatine safe chemical reaction processes -HSE
4.4 MANUTENZIONE E PROCEDURE

4.4 MANUTENZIONE E PROCEDURE

  • 1.
    MANUTENZIONE E PROCEDURE Lamanutenzione dell’impianto mantiene questo in condizioni di lavoro sicure. Prima di iniziare i lavori di manutenzione è necessaria una appropriata programmazione e valutazione dei rischi. La manutenzione preventiva permette di fermare l’impianto ad un momento conveniente e pulirlo prima di iniziare i lavori. Questo permette di effettuare la manutenzione nel momento più conveniente ed evitare rotture e perdite di produzione. Fare manutenzione a rottura quando l’impianto ha problemi porta più rischi e porta a perdite di produzione. Alcuni dei punti da considerare quando si fa manutenzione: 1)chi fa il lavoro (addetti alla manutenzione oppure addetti di ditta appaltatrice):occorre che lo staff e i contractors che fanno manutenzione siano competenti per fare il lavoro richiesto. Hanno bisogno di conoscere i rischi associati al lavoro. 2)c’è il rischio di incendio:le sostanze infiammabili vanno rimosse o ridotte al minimo,ogni alimentazione all’impianto va isolata;bisogna controllare le sorgenti di innesco. 3)c’è pericolo di esplosione:tutte le sostanze combustibili vanno rimosse,un controllo sulle sorgenti di innesco va fatto;i recipienti e le tubazioni vanno depressurizzati,va eseguito l’isolamento prima della manutenzione. 4)c’è il rischio per la salute:esposizione a sostanze pericolose,per esempio durante la pulizia dell’impianto va evitata;l’impianto va lavato,quando ciò non è possibile bisogna utilizzare i DPI. 5)c’è il rischio su macchine:l’isolamento dell’alimentazione alla macchina va fatto. 6)lavori in spazi confinati: i rischi più probabili sono:sostanze infiammabili,sostanze tossiche,deficienza di ossigeno;è essenziale che nessun lavoro di manutenzione va fatto finché:a)i potenziali rischi del lavoro sia stati identificati;b)le precauzioni sono state specificate;c)i necessari DPI sono stati forniti;d) adeguate istruzioni sono state date;e)un permesso di lavoro è stato autorizzato. 7)un permesso di lavoro deve contenere: a)la natura del lavoro b)l’identificazione dei rischi e quelli introdotti dal lavoro da eseguire c)le necessarie precauzioni d)i DPI richiesti e)la durata del lavoro f)i limiti dei tempi in cui il permesso è validi g)la persona responsabile del controllo del lavoro Bisogna infine controllare che l’impianto è in condizioni di sicurezza prima di riportarlo in servizio. Questo richiede dei test come per i test di pressione. SAFETY AUDIT Un monitoraggio attivo prima che le cose vadano storto va fatto regolarmente assicurando che i sistemi e le procedure siano applicate e seguite. Audit vanno fatti dal proprio staff o da consulenti per verificare se la propria politica,l’organizzazione e i sistemi stanno raggiungendo gli obiettivi desiderati. PROCEDURE D’EMERGENZA Iniziare le procedure di emergenza nei primissimi stadi di un incidente può ridurre significativamente l’impatto. Bisogna sviluppare una procedura per incendi/perdite/rilasci;questa dovrebbe comprendere: a)dare l’allarme
  • 2.
    b)chiamare i servizid’emergenza c)evacuare l’area d)affrontare l’incendio o controllare le perdite. MODIFICHE E CAMBI NEL PROCESSO E’ importante che non venga modificato il processo finché non sono state considerate le implicazioni sulla sicurezza. Una procedura per le modifiche d’impianto è necessaria. Cambi anche minori possono portare a situazioni rischiose. Per esempio un cambio sul catalizzatore può portare ad un significativo aumento della velocità di reazione. Un aumento nella temperatura di processo può portare ad un a accelerazione della reazione esotermica,così può aumentare la pressione nel reattore o semplicemente ridurre il tempo disponibile per l’azione correttiva. Un cambio nella specifica delle materie prime può portare a reazioni indesiderate. Bisogna assicurarsi di analizzare gli effetti delle modifiche sulle condizioni iniziali di sicurezza. Tutte le modifiche devono essere documentate completamente. PROCEDURE OPERATIVE DI SICUREZZA Gli operatori devono avere a disposizione procedure operative chiare e semplici;queste devono comprendere:le sostanze utilizzate,i loro rischi ele precauzioni d’uso;informazioni sui sistemi di sicurezza implementati sull’impianto;una procedura passo passo per la gestione dell’impianto;le procedure d’emergenza. Riferimenti bibliografici:designino and operatine safe chemical reaction processes -HSE