“3S & E” ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI
SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT
ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009
www.safetyandsecurityevent.com
Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086
mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it
SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121
Pag.1
CITTA’ DI POTENZA
3S & E: SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENT
DOCUMENTO DI ANALISI
SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121
Standard internazionale per la certificazione dei sistemi di gestione degli eventi
secondo i criteri di sostenibilità economica, sociale ed ambientale.
3S & E
ARCHITETTO UMBERTO RENATO GASPERINI
“3S & E” ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI
SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT
ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009
www.safetyandsecurityevent.com
Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086
mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it
SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121
Pag.2
Un EVENTO è SOSTENIBILE quando:
“È IDEATO, PIANIFICATO E REALIZZATO IN MODO DA MINIMIZZARE L’IMPATTO
NEGATIVO SULL’AMBIENTE E DA LASCIARE UNA EREDITÀ POSITIVA
ALLA COMUNITÀ CHE LO OSPITA”
Ogni EVENTO aggregativo, dalla più piccola esibizione locale alla fiera di richiamo internazionale,
influisce sull’ambiente, pertanto è sempre più richiesto che esso sia pensato, progettato e gestito in
modo tale da ridurre al minimo gli impatti ambientali, sociali ed economici.
Tale approccio deve estendersi a tutto il suo ciclo di vita: dal momento in cui l'EVENTO è ideato,
durante le fasi della sua realizzazione, fino alla sua conclusione.
La "SOSTENIBILITÀ" pertanto diviene parte integrante del sistema complessivo di gestione
dell’Evento e include tutta la catena di fornitura e smaltimento.
ISO 20121 - 2012 “Event sustainablity management system-Requirements with guidance for use”
È una norma internazionale volontaria, creata come evoluzione del BS 8901 (British Standard for
sustainable events management) recepita in Italia dall'Ente Nazionale Italiano di Unificazione il 12
settembre 2013 diventando UNI ISO 20121:2013.
La norma UNI ISO 20121:2013 è lo standard internazionale che definisce i requisiti di un
sistema di gestione della SOSTENIBILITÀ degli EVENTI, per qualsiasi tipo di evento o attività
correlata, e fornisce una guida su come conformarsi a questi requisiti per ridurre al minimo l’impatto
degli eventi nel contesto sociale, economico e ambientale.
Alcuni Eventi realizzati secondo la UNI ISO 20121 sono stati:
Giochi Olimpici del 2012 a Londra;
semestre di Presidenza UE del Governo Danese nel 2012;
“Buskers Festival – Rassegna Internazionale dei Musicisti di Strada” di Ferrara nel 2013
Essa è applicabile ai sistemi di gestione per l'organizzazione sostenibile di Eventi ed anche al
singolo Evento o alla sede di svolgimento dell’Evento stesso.
I CRITERI DELLA SOSTENIBILITÀ
La norma ISO 20121, si basa su tre tipologie di criteri di cui tenere conto:
• Criteri ambientali: riduzione delle emissioni inquinanti e protezione dell’ambiente esistente
(rilascio di rifiuti non biodegradabili e di sostanze inquinanti per il suolo; smaltimento delle
acque; trasporti e logistica; luci e suoni che possono disturbare ed alterare gli ecosistemi);
• Criteri sociali: coinvolgimento di determinati target di persone (prevedendone le esigenze e la
partecipazione di disabili);
• Criteri economici: valutazione della fattibilità economica dell’evento, prendendo in
considerazione i costi generati, la tipologia di investimenti a breve e a lungo termine, ma anche
gli impatti positivi sulle attività coinvolte.
SOSTENIBILITA’ CULTURALE
Con il concetto di sostenibilità culturale emerge un nuovo modello di riferimento e di visione del mondo
che basandosi sulla diversità di valori va ad incidere in tutti i campi della vita sociale ed economica
generando nuove posizioni critiche, nuovi studi e ricerche, nonché la messa a punto di nuovi modelli di
business.
Le principali linee d’azione tramite le quali porre la cultura al centro delle politiche future di sviluppo
sostenibile sono:
1. integrare la cultura in tutti i programmi e le politiche di sviluppo a livello locale, nazionale e globale;
“3S & E” ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI
SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT
ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009
www.safetyandsecurityevent.com
Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086
mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it
SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121
Pag.3
2. mobilitare la cultura per favorire la pace e la riconciliazione: in un contesto globale in continua
trasformazione, il dialogo interculturale e il riconoscimento e il rispetto della diversità culturale può
plasmare società più stabili, inclusive e resilienti;
3. garantire i diritti culturali, Dichiarazione di Friburgo del 2007, assicurando l’accesso ai beni e ai
servizi culturali, la libera partecipazione alla vita culturale di una comunità e la libera espressione
artistica, al fine di creare una società inclusiva e nel rispetto dell’equità intra generazionale;
4. usare la cultura come leva per la riduzione della povertà, creando opportunità di lavoro e per uno
sviluppo economico diffuso: un’attenzione speciale per il turismo consapevole e responsabile e alle
industrie del tempo libero che contribuiscono allo sviluppo socio-economico delle comunità, promuovono
scambi interculturali e generano risorse per la salvaguardia del patrimonio tangibile e intangibile;
5. incrementare la cultura per promuovere la sostenibilità ambientale: la salvaguardia delle aree
storiche urbane e rurali e delle conoscenze e pratiche ad esse associate riduce l’impronta ambientale
delle società, promuovendo maggiore consapevolezza e modelli di produzione e consumo ecologicamente
sostenibili, con conseguenze positive sia sul mantenimento della diversità biologica che di quella
culturale;
6. rafforzare la capacità di resilienza delle comunità contro i disastri e combattere il cambiamento
climatico attraverso programmi culturali e la riabilitazione del patrimonio storico e naturale;
7. trasmettere cultura del passato e del presente alle future generazioni per il principio
intergenerazionale;
8. sfruttare la cultura come risorsa per raggiungere una gestione sostenibile delle città, le
infrastrutture culturali possono diventare spazi civici al fine di incrementare la coesione sociale;
9. impiegare le risorse culturali per la creazione di modelli di cooperazione innovativi e sostenibili, ad
esempio tra istituzioni pubbliche e private.
VANTAGGI
L'applicazione dello standard ISO 20121, porta al raggiungimento di numerosi benefici per
l’Amministrazione, l'Azienda e per gli stakeholders, coloro che come singoli o soggetti collettivi hanno
un interesse rispetto ad un EVENTO:
• riduce i rischi e minimizza l’impatto economico, ambientale e sociale dell’evento;
• consente di rendere più evidente l’impegno delle Amministrazioni e delle aziende sui temi della
sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e quindi contribuisce a migliorare l’immagine e
a distinguersi rispetto ai competitors;
• promuove tecniche e tecnologie innovative per l’utilizzo efficiente delle risorse;
• possibilità di applicare le stesse buone pratiche utilizzate nella progettazione dell’evento anche
all’interno delle attività lavorative quotidiane dell’impresa, ricavandone vantaggi anche in termini
economici;
• aiuta a contenere i costi grazie alla riduzione dei rifiuti, dei consumi energetici e alla possibilità
di riutilizzare le attrezzature.
La Norma ISO 20121 è una norma volontaria, che fornisce indicazioni procedurali per l’intero ciclo di
gestione dell’evento, si basa su una chiara definizione dello scopo di certificazione che deve indicare
se il sistema di gestione si applica:
• al singolo evento;
• a una gamma di eventi dello stesso tipo;
• a tutti gli eventi gestiti dall’organizzazione.
A CHI SI RIVOLGE
L’implementazione di un sistema di gestione degli EVENTI SOSTENIBILI è di interesse per ogni tipo
di impresa, pubblica o privata, che:
• organizza eventi;
“3S & E” ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI
SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT
ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009
www.safetyandsecurityevent.com
Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086
mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it
SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121
Pag.4
• fa parte della catena di fornitura delle attività legate all’evento;
• rappresenta una sede di eventi;
• che intenda assicurare la conformità ad una politica di sviluppo sostenibile.
OPPORTUNITÀ
Lo standard internazionale ISO 20121 consente a chi è coinvolto nell’organizzazione di qualsiasi tipo di
evento, il vantaggio di dimostrare la propria Responsabilità Sociale d’Impresa attraverso l’adozione di
una progettazione organizzativa basata sulla gestione economica degli impatti ambientali e sociali.
Implementare il sistema di gestione secondo la normativa offre l’opportunità di:
Ridurre l’uso delle risorse e tagliare i costi;
Aumentare l’efficienza e la redditività;
Migliorare l’efficacia, la credibilità e la trasparenza;
Ridurre il rischio di procedimenti e sanzioni amministrative;
Migliorare le relazioni con tutti gli stakeholder;
Attrarre e trattenere i dipendenti di alta qualità;
Consolidare i rapporti con gli investitori e clienti;
Migliorare la competitività sul mercato;
Proteggere e migliorare la reputazione dell’Amministrazione e delle aziende:
IL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE
Le Amministrazioni ed imprese che scelgono di intraprendere il percorso della Certificazione del
proprio sistema di gestione per l'organizzazione di EVENTI SOSTENIBILI, si propongono sul mercato
dotati di maggior credibilità dimostrando di aver superato il processo di verifica della conformità
rispetto allo standard ISO 20121 da parte di un Organismo terzo indipendente.
Il processo di management dell'organizzazione per l'ottenimento di un Certificato di conformità alla
norma ISO 20121 è complesso e si realizza in tutte le fasi del ciclo di vita del progetto, dalla sua
ideazione, alla realizzazione, allo smantellamento.
PRIMA
Pianificare & Realizzare
PLAN & DO
DURANTE
Realizzare e Controllare
DO & CHECH
DOPO
Controllare e migliorare
CHECK & ACT
Organizzazione ruoli
responsabilità
Concept e obiettivi dell’evento
Definizione obiettivi e procedure
Coinvolgimento degli stakeholder
Scelta location e impatto
Selezione dei fornitori
Allestimento e strutture
Valutazione mobilità
Servizi di ristorazione
Piano di comunicazione
Sustainable event management
Informazione e formazione
interna
Responsabilizzazione pubblico
Raccolta impatto ambientale
Gestione risorse: benessere etica
Verifica operative delle forniture
Audit interni ed esterni
Raccolta evidenze
Disallestimento e smaltimento
Produzione report finali
Analisi delle non conformità
Verifica degli obiettivi
Certificazione ente
Progetto di miglioramento
futuro
Azioni di miglioramento
PENSANDO AL PASSATO, ATTRAVERSO IL PRESENTE, PER UN FUTURO MIGLIORE.
POTENZA 05.11.2019
3S & E ARCHITETTO UMBERTO RENATO GASPERINI

3 s & e iso 20121 2.0

  • 1.
    “3S & E”ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009 www.safetyandsecurityevent.com Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086 mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121 Pag.1 CITTA’ DI POTENZA 3S & E: SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENT DOCUMENTO DI ANALISI SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121 Standard internazionale per la certificazione dei sistemi di gestione degli eventi secondo i criteri di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. 3S & E ARCHITETTO UMBERTO RENATO GASPERINI
  • 2.
    “3S & E”ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009 www.safetyandsecurityevent.com Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086 mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121 Pag.2 Un EVENTO è SOSTENIBILE quando: “È IDEATO, PIANIFICATO E REALIZZATO IN MODO DA MINIMIZZARE L’IMPATTO NEGATIVO SULL’AMBIENTE E DA LASCIARE UNA EREDITÀ POSITIVA ALLA COMUNITÀ CHE LO OSPITA” Ogni EVENTO aggregativo, dalla più piccola esibizione locale alla fiera di richiamo internazionale, influisce sull’ambiente, pertanto è sempre più richiesto che esso sia pensato, progettato e gestito in modo tale da ridurre al minimo gli impatti ambientali, sociali ed economici. Tale approccio deve estendersi a tutto il suo ciclo di vita: dal momento in cui l'EVENTO è ideato, durante le fasi della sua realizzazione, fino alla sua conclusione. La "SOSTENIBILITÀ" pertanto diviene parte integrante del sistema complessivo di gestione dell’Evento e include tutta la catena di fornitura e smaltimento. ISO 20121 - 2012 “Event sustainablity management system-Requirements with guidance for use” È una norma internazionale volontaria, creata come evoluzione del BS 8901 (British Standard for sustainable events management) recepita in Italia dall'Ente Nazionale Italiano di Unificazione il 12 settembre 2013 diventando UNI ISO 20121:2013. La norma UNI ISO 20121:2013 è lo standard internazionale che definisce i requisiti di un sistema di gestione della SOSTENIBILITÀ degli EVENTI, per qualsiasi tipo di evento o attività correlata, e fornisce una guida su come conformarsi a questi requisiti per ridurre al minimo l’impatto degli eventi nel contesto sociale, economico e ambientale. Alcuni Eventi realizzati secondo la UNI ISO 20121 sono stati: Giochi Olimpici del 2012 a Londra; semestre di Presidenza UE del Governo Danese nel 2012; “Buskers Festival – Rassegna Internazionale dei Musicisti di Strada” di Ferrara nel 2013 Essa è applicabile ai sistemi di gestione per l'organizzazione sostenibile di Eventi ed anche al singolo Evento o alla sede di svolgimento dell’Evento stesso. I CRITERI DELLA SOSTENIBILITÀ La norma ISO 20121, si basa su tre tipologie di criteri di cui tenere conto: • Criteri ambientali: riduzione delle emissioni inquinanti e protezione dell’ambiente esistente (rilascio di rifiuti non biodegradabili e di sostanze inquinanti per il suolo; smaltimento delle acque; trasporti e logistica; luci e suoni che possono disturbare ed alterare gli ecosistemi); • Criteri sociali: coinvolgimento di determinati target di persone (prevedendone le esigenze e la partecipazione di disabili); • Criteri economici: valutazione della fattibilità economica dell’evento, prendendo in considerazione i costi generati, la tipologia di investimenti a breve e a lungo termine, ma anche gli impatti positivi sulle attività coinvolte. SOSTENIBILITA’ CULTURALE Con il concetto di sostenibilità culturale emerge un nuovo modello di riferimento e di visione del mondo che basandosi sulla diversità di valori va ad incidere in tutti i campi della vita sociale ed economica generando nuove posizioni critiche, nuovi studi e ricerche, nonché la messa a punto di nuovi modelli di business. Le principali linee d’azione tramite le quali porre la cultura al centro delle politiche future di sviluppo sostenibile sono: 1. integrare la cultura in tutti i programmi e le politiche di sviluppo a livello locale, nazionale e globale;
  • 3.
    “3S & E”ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009 www.safetyandsecurityevent.com Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086 mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121 Pag.3 2. mobilitare la cultura per favorire la pace e la riconciliazione: in un contesto globale in continua trasformazione, il dialogo interculturale e il riconoscimento e il rispetto della diversità culturale può plasmare società più stabili, inclusive e resilienti; 3. garantire i diritti culturali, Dichiarazione di Friburgo del 2007, assicurando l’accesso ai beni e ai servizi culturali, la libera partecipazione alla vita culturale di una comunità e la libera espressione artistica, al fine di creare una società inclusiva e nel rispetto dell’equità intra generazionale; 4. usare la cultura come leva per la riduzione della povertà, creando opportunità di lavoro e per uno sviluppo economico diffuso: un’attenzione speciale per il turismo consapevole e responsabile e alle industrie del tempo libero che contribuiscono allo sviluppo socio-economico delle comunità, promuovono scambi interculturali e generano risorse per la salvaguardia del patrimonio tangibile e intangibile; 5. incrementare la cultura per promuovere la sostenibilità ambientale: la salvaguardia delle aree storiche urbane e rurali e delle conoscenze e pratiche ad esse associate riduce l’impronta ambientale delle società, promuovendo maggiore consapevolezza e modelli di produzione e consumo ecologicamente sostenibili, con conseguenze positive sia sul mantenimento della diversità biologica che di quella culturale; 6. rafforzare la capacità di resilienza delle comunità contro i disastri e combattere il cambiamento climatico attraverso programmi culturali e la riabilitazione del patrimonio storico e naturale; 7. trasmettere cultura del passato e del presente alle future generazioni per il principio intergenerazionale; 8. sfruttare la cultura come risorsa per raggiungere una gestione sostenibile delle città, le infrastrutture culturali possono diventare spazi civici al fine di incrementare la coesione sociale; 9. impiegare le risorse culturali per la creazione di modelli di cooperazione innovativi e sostenibili, ad esempio tra istituzioni pubbliche e private. VANTAGGI L'applicazione dello standard ISO 20121, porta al raggiungimento di numerosi benefici per l’Amministrazione, l'Azienda e per gli stakeholders, coloro che come singoli o soggetti collettivi hanno un interesse rispetto ad un EVENTO: • riduce i rischi e minimizza l’impatto economico, ambientale e sociale dell’evento; • consente di rendere più evidente l’impegno delle Amministrazioni e delle aziende sui temi della sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e quindi contribuisce a migliorare l’immagine e a distinguersi rispetto ai competitors; • promuove tecniche e tecnologie innovative per l’utilizzo efficiente delle risorse; • possibilità di applicare le stesse buone pratiche utilizzate nella progettazione dell’evento anche all’interno delle attività lavorative quotidiane dell’impresa, ricavandone vantaggi anche in termini economici; • aiuta a contenere i costi grazie alla riduzione dei rifiuti, dei consumi energetici e alla possibilità di riutilizzare le attrezzature. La Norma ISO 20121 è una norma volontaria, che fornisce indicazioni procedurali per l’intero ciclo di gestione dell’evento, si basa su una chiara definizione dello scopo di certificazione che deve indicare se il sistema di gestione si applica: • al singolo evento; • a una gamma di eventi dello stesso tipo; • a tutti gli eventi gestiti dall’organizzazione. A CHI SI RIVOLGE L’implementazione di un sistema di gestione degli EVENTI SOSTENIBILI è di interesse per ogni tipo di impresa, pubblica o privata, che: • organizza eventi;
  • 4.
    “3S & E”ARCH. UMBERTO RENATO GASPERINI - SUSTAINABLE SAFETY & SECURITY EVENTI SICUREZZA 81/08 – PROFESSIONISTA ANTINCENDIO - RISK MANAGEMENT ISO 20121:2013 - ISO 31000:2009 – ISO 31010:2009 www.safetyandsecurityevent.com Via Varsavia n° 3, 85100 Potenza- tel. +39 097146792-+39 3471736086 mail: gasperibella@libero.it, gasperibella1@gmail.com, pec: umbertorenato.gasperini@ardhiworldpec.it SUSTAINABLE EVENTS - EVENTI SOSTENIBILI - ISO 20121 Pag.4 • fa parte della catena di fornitura delle attività legate all’evento; • rappresenta una sede di eventi; • che intenda assicurare la conformità ad una politica di sviluppo sostenibile. OPPORTUNITÀ Lo standard internazionale ISO 20121 consente a chi è coinvolto nell’organizzazione di qualsiasi tipo di evento, il vantaggio di dimostrare la propria Responsabilità Sociale d’Impresa attraverso l’adozione di una progettazione organizzativa basata sulla gestione economica degli impatti ambientali e sociali. Implementare il sistema di gestione secondo la normativa offre l’opportunità di: Ridurre l’uso delle risorse e tagliare i costi; Aumentare l’efficienza e la redditività; Migliorare l’efficacia, la credibilità e la trasparenza; Ridurre il rischio di procedimenti e sanzioni amministrative; Migliorare le relazioni con tutti gli stakeholder; Attrarre e trattenere i dipendenti di alta qualità; Consolidare i rapporti con gli investitori e clienti; Migliorare la competitività sul mercato; Proteggere e migliorare la reputazione dell’Amministrazione e delle aziende: IL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE Le Amministrazioni ed imprese che scelgono di intraprendere il percorso della Certificazione del proprio sistema di gestione per l'organizzazione di EVENTI SOSTENIBILI, si propongono sul mercato dotati di maggior credibilità dimostrando di aver superato il processo di verifica della conformità rispetto allo standard ISO 20121 da parte di un Organismo terzo indipendente. Il processo di management dell'organizzazione per l'ottenimento di un Certificato di conformità alla norma ISO 20121 è complesso e si realizza in tutte le fasi del ciclo di vita del progetto, dalla sua ideazione, alla realizzazione, allo smantellamento. PRIMA Pianificare & Realizzare PLAN & DO DURANTE Realizzare e Controllare DO & CHECH DOPO Controllare e migliorare CHECK & ACT Organizzazione ruoli responsabilità Concept e obiettivi dell’evento Definizione obiettivi e procedure Coinvolgimento degli stakeholder Scelta location e impatto Selezione dei fornitori Allestimento e strutture Valutazione mobilità Servizi di ristorazione Piano di comunicazione Sustainable event management Informazione e formazione interna Responsabilizzazione pubblico Raccolta impatto ambientale Gestione risorse: benessere etica Verifica operative delle forniture Audit interni ed esterni Raccolta evidenze Disallestimento e smaltimento Produzione report finali Analisi delle non conformità Verifica degli obiettivi Certificazione ente Progetto di miglioramento futuro Azioni di miglioramento PENSANDO AL PASSATO, ATTRAVERSO IL PRESENTE, PER UN FUTURO MIGLIORE. POTENZA 05.11.2019 3S & E ARCHITETTO UMBERTO RENATO GASPERINI