Domodossola, 4 dicembre 2008



Effetti fisici e biologici della RMN




                 Luca Gastaldi
         S.S. Fisica Sanitaria – ASL BI
           Ospedale degli Infermi - Biella
Tipologie di campo magnetico

Campo magnetico statico

   Molto intenso (fino a 2 Tesla) per le apparecchiature diagnostiche
    (6 ordini di grandezza superiore al valore del campo magnetico terrestre che varia da
    30 a 70 mT a seconda della posizione geografica)


Campi magnetici di gradiente

   Variabili nel tempo (picchi fino a 20 T/s) a bassa frequenza


Campi magnetici a radiofrequenza (RF)

   Oscillanti tra 1 e 100 MHz
Campo magnetico statico
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (1)

1. Effetti fisici microscopici                Effetti biologici

     Effetti di orientamento di sistemi molecolari
     Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
     Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche


2. Effetti meccanici / fisici macroscopici


3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (2)

1. Effetti fisici microscopici

      Effetti di orientamento di sistemi molecolari
      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche
        Sistemi molecolari dotati di suscettività magnetica possono orientarsi
        relativamente alla direzione del campo magnetico statico

        Tale orientamento è stato osservato in vitro nei bastoncelli della retina in
        campi statici di 1 T, ma non in vivo.




2. Effetti meccanici / fisici macroscopici
3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (3)

1. Effetti fisici microscopici
      Effetti di orientamento di sistemi molecolari

      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche

                                           F = q (v x B)
        Gli ioni dei 2 segni, trasportati dal flusso sanguigno, tendono a concentrarsi
        sulle pareti opposte dei vasi.
        Tra le 2 pareti si instaura quindi una differenza di potenziale pari a :
                                          d.d.p. = v · B · d
        dove d è il diametro del vaso sanguigno.
        Si ha un’alterazione dell’onda T del tracciato elettrocardiografico

2. Effetti meccanici / fisici macroscopici
3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (4)

1. Effetti fisici microscopici
      Effetti di orientamento di sistemi molecolari
      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo

      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche
       Separazione delle linee spettrali per l’effetto di un campo magnetico esterno

       Può produrre alterazioni nella cinetica di reazioni chimiche che
       coinvolgono coppie di specie chimiche intermedie, con la possibilità di
       ottenere prodotti di reazione potenzialmente dannosi

       Non sono stati riportati effetti su reazioni di significatività biochimica, per
       cui la rilevanza sanitaria di questo effetto non è chiara.




2. Effetti meccanici / fisici macroscopici
3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (5)

1. Effetti fisici microscopici
      Effetti di orientamento di sistemi molecolari
      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche


2. Effetti meccanici / fisici macroscopici
        Forze di roto-traslazione che agiscono su qualsiasi materiale ferromagnetico posto
        all’interno del campo magnetico statico

        Nel corpo del paziente
              protesi metalliche, clips cerebrali, ecc. di cui il paziente è normalmente
              a conoscenza
              schegge metalliche, della cui presenza il paziente può non essere
              consapevole
        Esterno al corpo del paziente
              Oggetti metallici immessi indebitamente in sala esami

3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (5)

1. Effetti fisici microscopici
      Effetti di orientamento di sistemi molecolari
      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche


2. Effetti meccanici / fisici macroscopici
        Ogni oggetto ferromagnetico all’interno del corpo del paziente è soggetto a
        forze di trazione e di rotazione che possono costituire un serio pericolo per
        il paziente stesso

        Ogni oggetto ferromagnetico introdotto indebitamente in sala esami può
        essere attratto dal campo e acquistare velocità tali da costituire un pericolo
        non solo per il paziente, ma anche per gli operatori sanitari

                                         EFFETTO PROIETTILE



3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (6)

1. Effetti fisici microscopici
      Effetti di orientamento di sistemi molecolari
      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche


2. Effetti meccanici / fisici macroscopici

3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati

        Potenziali rischi dovuti all'interferenza di campi magnetici con dispositivi elettronici

        Si dovrebbe evitare che persone con pace maker impiantati possano risultare
        esposti ad induzioni magnetiche superiori a 0.5 mT
Campo magnetico statico : effetti fisici e biologici (7)

1. Effetti fisici microscopici
      Effetti di orientamento di sistemi molecolari
      Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo
      Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche


2. Effetti meccanici / fisici macroscopici

3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati


In conclusione :
        Gli unici rischi reali per il paziente, connessi al campo magnetico
        statico, sono quelli dovuti alla presenza di dispositivi elettronici
        impiantati o corpi ferromagnetici estranei nel corpo del paziente
        stesso
Campo magnetico statico : limiti di esposizione

Sulla base del D.M. 2/08/91 :

          Parte           Intensità campo   Durata massima
         esposta                             esposizione


          corpo                 200 mT         1h/giorno


          corpo                  2T          15 min/giorno


           arti                  2T            1h/giorno
Campo magnetico statico : considerazioni (1)

   L’installazione di Domodossola (Magnetom Symphony 1.5T) :

                                  0.6 -1.0 T


1.5 T




0.6 mT                                                         0.1 mT




                                                               0.3 mT
Campo magnetico statico : considerazioni (2)

Per il posizionamento del paziente sono necessari circa 3 minuti


                   In questo lasso di tempo l’operatore staziona
                   con il corpo in una zona con campo magnetico
                   compreso tra i 30 e i 400 mT


Nell’ipotesi peggiore e secondo il D.M. precedentemente citato,
relativamente ai limiti di esposizione a corpo intero, l’operatore non
può permanere in tale luogo più di 30 min. ogni giorno

Quindi ciascun operatore può posizionare un massimo di 10 pazienti
in un giorno.

                          I limiti per gli arti risultano ampiamente rispettati
Campi magnetici di gradiente
Campi magnetici di gradiente (1)

   Caratteristiche :
        Variabili nel tempo (con picchi fino a 20 T/s)

        A bassa frequenza (ELF, 0 – 300 Hz)


       Principale effetto fisico




Induzione di correnti nel corpo umano
Campi magnetici di gradiente (1)

   Caratteristiche :
        Variabili nel tempo (con picchi fino a 20 T/s)

        A bassa frequenza (ELF, 0 – 300 Hz)


       Principale effetto fisico




Induzione di correnti nel corpo umano



Stimolazione dei tessuti muscolari e
nervosi elettricamente eccitabili
Campi magnetici di gradiente (2)

Affinché si verifichi la stimolazione, la densità di corrente elettrica deve
essere superiore ad un determinato valore

           Effetti a soglia
Campi magnetici di gradiente (2)

Affinché si verifichi la stimolazione, la densità di corrente elettrica deve
essere superiore ad un determinato valore

           Effetti a soglia

                       Si possono fissare dei limiti di esposizione


Alcuni esempi :

Fibrillazione ventricolare                 J > 1000 mA/m2 (4 – 1000 Hz)

Stimolazione dei nervi periferici          J > 100 mA/m2 (4 – 1000 Hz)
Campi magnetici a radiofrequenza
Campi magnetici a radiofrequenza (1)

           Radiofrequenza                    Tessuto biologico




           Si ha principalmente un effetto termico, quindi :

           Rilascio di calore con innalzamento locale della temperatura


Effetti a soglia :

affinché la temperatura dei tessuti costituenti il corpo umano aumenti
significativamente, il calore generato per assorbimento di energia
elettromagnetica deve essere tale che il sistema termoregolatore non
riesca a smaltirlo efficientemente.
Campi magnetici a radiofrequenza (2)

L’aumento di temperatura dipende da :

    Rateo di assorbimento specifico di energia (SAR)

    Sistema di termoregolazione

    Stato fisiologico

    Condizioni ambientali :

            Temperatura esterna
                                         Necessità di monitorare
            Umidità                     le condizioni ambientali
                                         durante l’esame
            Ventilazione
Campi magnetici a radiofrequenza (3)

Aumento di temperatura nei tessuti :
Campi magnetici a radiofrequenza : dosimetria (1)

Per la dosimetria dei campi elettromagnetici a RF si utilizza il SAR

S.A.R. (Specific Absorption Rate)
   È il tasso di assorbimento specifico di energia elettromagnetica nei
   tessuti. Si misura in W/kg
   È la grandezza più appropriata in relazione agli effetti termici

   Dipende da frequenza, intensità, forma d’onda, tipo di tessuto, ecc.

   Studi sperimentali su animali mostrano effetti sul comportamento
   per SAR > 4 W/kg. Questo valore corrisponde ad un aumento della
   temperatura corporea non superiore a 1° C
   Il corpo umano può ben tollerare un aumento di temperatura < 1
   °C, o < 0.5 °C nel caso di bambini, donne in gravidanza e persone
   con difetti del sistema cardiocircolatorio (IRPA/INIRC 1991)
Campi magnetici a radiofrequenza : dosimetria (2)

Limiti di Legge
   normativa italiana : D.M. 3/08/93

   per mantenere il rialzo di temperatura entro 0.5 °C, il SAR mediato
   sul corpo intero non deve superare :

            1 W/kg per esposizioni > 30 min

            2 W/kg per esposizioni < 15 min.

   la temperatura locale non deve superare i
   38°C nella testa           SAR < 2 W/kg      (esposizioni > 30 min)
   39 °C nel tronco           SAR < 4 W/kg      (esposizioni > 30 min)
   40 °C negli arti           SAR < 6 W/kg      (esposizioni > 30 min)
   questi valori raddoppiano per esposizioni di durata inferiore a 15 min.
Campi magnetici a radiofrequenza : dosimetria (3)

Realisticamente…

   Effettuare misure accurate del SAR da parte dell’utilizzatore è
   veramente un arduo problema !!!

ma fortunatamente…

   La norma CEI EN 60601-2-3 ha introdotto i “Modi di funzionamento”

I costruttori si sono quindi adeguati adottando :

   1.   Visualizzazione del “Modo di funzionamento” in fase di
        impostazione della sequenza di acquisizione
   2.   Introduzione di blocchi software e/o hardware in caso di
        superamento dei limiti
   3.   Fornitura di certificazioni di conformità alla norma CEI
Conclusioni
Le procedure diagnostiche RM comunemente utilizzate possono essere
considerate a basso rischio per il paziente.

                                 ma…
I rischi associati alle forze di attrazione e rotazione su oggetti metallici
presenti nel corpo del paziente, e alle interferenze su dispositivi medici
impiantati DEVONO essere evitati

EVENTUALI INCIDENTI DI QUESTO TIPO SONO DA CONSIDERARSI
CAUSATI DA GRAVE NEGLIGENZA DEGLI OPERATORI
grazie per l’attenzione

2.effetti fisici e_biologici

  • 1.
    Domodossola, 4 dicembre2008 Effetti fisici e biologici della RMN Luca Gastaldi S.S. Fisica Sanitaria – ASL BI Ospedale degli Infermi - Biella
  • 2.
    Tipologie di campomagnetico Campo magnetico statico Molto intenso (fino a 2 Tesla) per le apparecchiature diagnostiche (6 ordini di grandezza superiore al valore del campo magnetico terrestre che varia da 30 a 70 mT a seconda della posizione geografica) Campi magnetici di gradiente Variabili nel tempo (picchi fino a 20 T/s) a bassa frequenza Campi magnetici a radiofrequenza (RF) Oscillanti tra 1 e 100 MHz
  • 3.
  • 4.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (1) 1. Effetti fisici microscopici Effetti biologici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
  • 5.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (2) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche Sistemi molecolari dotati di suscettività magnetica possono orientarsi relativamente alla direzione del campo magnetico statico Tale orientamento è stato osservato in vitro nei bastoncelli della retina in campi statici di 1 T, ma non in vivo. 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
  • 6.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (3) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche F = q (v x B) Gli ioni dei 2 segni, trasportati dal flusso sanguigno, tendono a concentrarsi sulle pareti opposte dei vasi. Tra le 2 pareti si instaura quindi una differenza di potenziale pari a : d.d.p. = v · B · d dove d è il diametro del vaso sanguigno. Si ha un’alterazione dell’onda T del tracciato elettrocardiografico 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
  • 7.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (4) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche Separazione delle linee spettrali per l’effetto di un campo magnetico esterno Può produrre alterazioni nella cinetica di reazioni chimiche che coinvolgono coppie di specie chimiche intermedie, con la possibilità di ottenere prodotti di reazione potenzialmente dannosi Non sono stati riportati effetti su reazioni di significatività biochimica, per cui la rilevanza sanitaria di questo effetto non è chiara. 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
  • 8.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (5) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici Forze di roto-traslazione che agiscono su qualsiasi materiale ferromagnetico posto all’interno del campo magnetico statico Nel corpo del paziente protesi metalliche, clips cerebrali, ecc. di cui il paziente è normalmente a conoscenza schegge metalliche, della cui presenza il paziente può non essere consapevole Esterno al corpo del paziente Oggetti metallici immessi indebitamente in sala esami 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
  • 9.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (5) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici Ogni oggetto ferromagnetico all’interno del corpo del paziente è soggetto a forze di trazione e di rotazione che possono costituire un serio pericolo per il paziente stesso Ogni oggetto ferromagnetico introdotto indebitamente in sala esami può essere attratto dal campo e acquistare velocità tali da costituire un pericolo non solo per il paziente, ma anche per gli operatori sanitari EFFETTO PROIETTILE 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati
  • 10.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (6) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati Potenziali rischi dovuti all'interferenza di campi magnetici con dispositivi elettronici Si dovrebbe evitare che persone con pace maker impiantati possano risultare esposti ad induzioni magnetiche superiori a 0.5 mT
  • 11.
    Campo magnetico statico: effetti fisici e biologici (7) 1. Effetti fisici microscopici  Effetti di orientamento di sistemi molecolari  Forza di Lorentz sugli ioni che fluiscono nel corpo  Effetto Zeeman su molecole coinvolte in reazioni chimiche 2. Effetti meccanici / fisici macroscopici 3. Effetti di interferenza su dispositivi elettronici impiantati In conclusione : Gli unici rischi reali per il paziente, connessi al campo magnetico statico, sono quelli dovuti alla presenza di dispositivi elettronici impiantati o corpi ferromagnetici estranei nel corpo del paziente stesso
  • 12.
    Campo magnetico statico: limiti di esposizione Sulla base del D.M. 2/08/91 : Parte Intensità campo Durata massima esposta esposizione corpo 200 mT 1h/giorno corpo 2T 15 min/giorno arti 2T 1h/giorno
  • 13.
    Campo magnetico statico: considerazioni (1) L’installazione di Domodossola (Magnetom Symphony 1.5T) : 0.6 -1.0 T 1.5 T 0.6 mT 0.1 mT 0.3 mT
  • 14.
    Campo magnetico statico: considerazioni (2) Per il posizionamento del paziente sono necessari circa 3 minuti In questo lasso di tempo l’operatore staziona con il corpo in una zona con campo magnetico compreso tra i 30 e i 400 mT Nell’ipotesi peggiore e secondo il D.M. precedentemente citato, relativamente ai limiti di esposizione a corpo intero, l’operatore non può permanere in tale luogo più di 30 min. ogni giorno Quindi ciascun operatore può posizionare un massimo di 10 pazienti in un giorno. I limiti per gli arti risultano ampiamente rispettati
  • 15.
  • 16.
    Campi magnetici digradiente (1) Caratteristiche :  Variabili nel tempo (con picchi fino a 20 T/s)  A bassa frequenza (ELF, 0 – 300 Hz) Principale effetto fisico Induzione di correnti nel corpo umano
  • 17.
    Campi magnetici digradiente (1) Caratteristiche :  Variabili nel tempo (con picchi fino a 20 T/s)  A bassa frequenza (ELF, 0 – 300 Hz) Principale effetto fisico Induzione di correnti nel corpo umano Stimolazione dei tessuti muscolari e nervosi elettricamente eccitabili
  • 18.
    Campi magnetici digradiente (2) Affinché si verifichi la stimolazione, la densità di corrente elettrica deve essere superiore ad un determinato valore Effetti a soglia
  • 19.
    Campi magnetici digradiente (2) Affinché si verifichi la stimolazione, la densità di corrente elettrica deve essere superiore ad un determinato valore Effetti a soglia Si possono fissare dei limiti di esposizione Alcuni esempi : Fibrillazione ventricolare J > 1000 mA/m2 (4 – 1000 Hz) Stimolazione dei nervi periferici J > 100 mA/m2 (4 – 1000 Hz)
  • 20.
    Campi magnetici aradiofrequenza
  • 21.
    Campi magnetici aradiofrequenza (1) Radiofrequenza Tessuto biologico Si ha principalmente un effetto termico, quindi : Rilascio di calore con innalzamento locale della temperatura Effetti a soglia : affinché la temperatura dei tessuti costituenti il corpo umano aumenti significativamente, il calore generato per assorbimento di energia elettromagnetica deve essere tale che il sistema termoregolatore non riesca a smaltirlo efficientemente.
  • 22.
    Campi magnetici aradiofrequenza (2) L’aumento di temperatura dipende da :  Rateo di assorbimento specifico di energia (SAR)  Sistema di termoregolazione  Stato fisiologico  Condizioni ambientali :  Temperatura esterna Necessità di monitorare  Umidità le condizioni ambientali durante l’esame  Ventilazione
  • 23.
    Campi magnetici aradiofrequenza (3) Aumento di temperatura nei tessuti :
  • 24.
    Campi magnetici aradiofrequenza : dosimetria (1) Per la dosimetria dei campi elettromagnetici a RF si utilizza il SAR S.A.R. (Specific Absorption Rate) È il tasso di assorbimento specifico di energia elettromagnetica nei tessuti. Si misura in W/kg È la grandezza più appropriata in relazione agli effetti termici Dipende da frequenza, intensità, forma d’onda, tipo di tessuto, ecc. Studi sperimentali su animali mostrano effetti sul comportamento per SAR > 4 W/kg. Questo valore corrisponde ad un aumento della temperatura corporea non superiore a 1° C Il corpo umano può ben tollerare un aumento di temperatura < 1 °C, o < 0.5 °C nel caso di bambini, donne in gravidanza e persone con difetti del sistema cardiocircolatorio (IRPA/INIRC 1991)
  • 25.
    Campi magnetici aradiofrequenza : dosimetria (2) Limiti di Legge normativa italiana : D.M. 3/08/93 per mantenere il rialzo di temperatura entro 0.5 °C, il SAR mediato sul corpo intero non deve superare : 1 W/kg per esposizioni > 30 min 2 W/kg per esposizioni < 15 min. la temperatura locale non deve superare i 38°C nella testa SAR < 2 W/kg (esposizioni > 30 min) 39 °C nel tronco SAR < 4 W/kg (esposizioni > 30 min) 40 °C negli arti SAR < 6 W/kg (esposizioni > 30 min) questi valori raddoppiano per esposizioni di durata inferiore a 15 min.
  • 26.
    Campi magnetici aradiofrequenza : dosimetria (3) Realisticamente… Effettuare misure accurate del SAR da parte dell’utilizzatore è veramente un arduo problema !!! ma fortunatamente… La norma CEI EN 60601-2-3 ha introdotto i “Modi di funzionamento” I costruttori si sono quindi adeguati adottando : 1. Visualizzazione del “Modo di funzionamento” in fase di impostazione della sequenza di acquisizione 2. Introduzione di blocchi software e/o hardware in caso di superamento dei limiti 3. Fornitura di certificazioni di conformità alla norma CEI
  • 27.
    Conclusioni Le procedure diagnosticheRM comunemente utilizzate possono essere considerate a basso rischio per il paziente. ma… I rischi associati alle forze di attrazione e rotazione su oggetti metallici presenti nel corpo del paziente, e alle interferenze su dispositivi medici impiantati DEVONO essere evitati EVENTUALI INCIDENTI DI QUESTO TIPO SONO DA CONSIDERARSI CAUSATI DA GRAVE NEGLIGENZA DEGLI OPERATORI
  • 28.