Il documento descrive la lotta degli italiani contro l'occupazione nazifascista durante la Seconda Guerra Mondiale, culminata con la liberazione dell'Italia il 25 aprile 1945. Viene fatto riferimento al famoso canto partigiano 'Bella Ciao', simbolo di resistenza e libertà. Inoltre, si racconta la testimonianza di una donna riguardo al trauma e al dolore della guerra vissuto dal nonno, che ha influenzato profondamente la sua infanzia e la sua comprensione della storia.