Internet ed i liberi professionisti pt1

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Seminario "Internet e la libera professione", organizzato da AGEOCL a Caltanissetta il 08/04/2011 - Come pubblicizzare l'attività dei liberi professionisti online. Posizionamento sui motori di ricerca, personal branding, google adwords, campagne ppc

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Internet ed i liberi professionisti pt1

  1. 1. WEB - Internet per nuove occasioni di lavoro Caltanissetta 8 Aprile 2011 – ITI Mottura Dott. Geol. Antonino Argentati – 3389687800 - 0934597211
  2. 2. Presentazione <ul><li>Il mio nome è Nino Argentati e dal 1995 sono un geologo e un consulente aziendale per Internet . </li></ul><ul><li>Sono convinto che: </li></ul><ul><li>Un libero professionista sia un piccolo imprenditore di se stesso e che, come tale, possa beneficiare di una presenza online al pari di una qualsiasi azienda; </li></ul><ul><li>In questo momento c’è un vuoto che può essere colmato da chi si muove per primo (con incredibili vantaggi in termini di visibilità e ritorno economico); </li></ul><ul><li>Sia importante creare un brand personale (può aiutare moltissimo); </li></ul><ul><li>Essere presenti online significa avere un buon sito web (punto di partenza) e svolgere attività promozionale mediante i numerosi strumenti a disposizione (social network, campagne di mail marketing, campagne di posizionamento sui motori di ricerca, etc…) </li></ul><ul><li>Un buon sito web debba essere facile da usare e ben visibile sui motori di ricerca. Nel realizzare siti web cerco di pormi sempre dal punto di vista degli utenti finali e di realizzare pertanto siti web che siano pensati innanzitutto per loro, i fruitori del sito, a tutto vantaggio per l'azienda cliente. </li></ul>
  3. 3. Sono un libero professionista – a me il sito web non serve… …NE SEI SICURO? <ul><li>Esigenze di un libero professionista </li></ul><ul><li>Attestarsi nel territorio come punto di riferimento nel proprio settore </li></ul><ul><li>Trovare nuove commesse e allargare il numero di clienti </li></ul><ul><li>Trovare nuovi partner </li></ul><ul><li>Fornire nuovi servizi ai clienti e ai partner già acquisiti (download certificati riservati, documenti, etc…) </li></ul><ul><li>Internet può aiutare moltissimo a raggiungere ognuno di questi obiettivi e ad aprire nuove porte verso strade sconosciute ed inaspettate </li></ul>
  4. 4. Esempio personale di nuove opportunità <ul><li>GEOLOGIA </li></ul><ul><li>WEB </li></ul><ul><li>Guida per le tematiche geologiche di SuperEva – portale nazionale con immensa visibilità – 3 anni – ERRORE PORTA CHIUSA </li></ul><ul><li>Incarichi da utenti finali </li></ul><ul><li>Collaborazioni con altri liberi professionisti di altre regioni (Es: FF.SS.) </li></ul><ul><li>Contatti con giornalisti per varie tematiche </li></ul><ul><li>Numerose richieste di preventivo </li></ul><ul><li>Percezione di un grande studio </li></ul><ul><li>Numerosi Curricula ricevuti </li></ul><ul><li>Strada poco battuta per motivi personali – sito vecchio di almeno 10 anni </li></ul>Daniele Tombolini – ex arbitro serie A, commentatore sportivo RAI – Enologo - Cliente CLIC grazie alla visibilità offerta da Internet LA VISIBILITA’ OFFERTA DA INTERNET PUO’ APRIRE STRADE NUOVE E AIUTARE A RAGGIUNGERE OBIETTIVI DIFFICILMENTE RAGGIUNGIBILI
  5. 5. Sempre visibile per centinaia/migliaia di parole chiave diverse
  6. 6. Ma i professionisti dove sono? <ul><li>Geologo palermo </li></ul><ul><li>Geologo messina </li></ul><ul><li>Geologo Caltanissetta </li></ul><ul><li>Ricerche idriche messina </li></ul><ul><li>Ingegnere Enna </li></ul><ul><li>Architetto Enna </li></ul><ul><li>Geometra Caltanissetta </li></ul><ul><li>Accatastamenti Catania </li></ul>Attualmente c’è una grande lacuna (sui motori di ricerca)che se opportunamente sfruttata può rappresentare una fonte enorme di business (per i primi che lo faranno).
  7. 7. La cultura del prodotto servizio <ul><li>Quando decidete di acquistare una macchina nuova scegliete fra le diverse proposte del mercato in funzione dei vostri desideri, esigenze, costi, etc.. </li></ul><ul><li>Non necessariamente dovete essere degli esperti meccanici </li></ul><ul><li>In ogni caso sceglierete se diesel/benzina, elegante o sportiva, monovolume/berlina/SUV, colore, cilindrata, etc.. </li></ul><ul><li>I siti web sulla base di cosa li scegliete? Come devono esser fatti? A quali esigenze devono rispondere? </li></ul><ul><li>I siti web sono un prodotto o un servizio ? </li></ul>
  8. 8. 10 regole per siti web di qualità <ul><li>E' inutile realizzare un sito web se questo non è presente ai primi posti nei motori di ricerca; </li></ul><ul><li>E' inutile posizionare un sito web di scarsa qualità (poco usabile, con contenuti poco interessanti) ai primi posti nei motori di ricerca. </li></ul><ul><li>Le pagine devono essere leggibili a colpo d'occhio. La stragrande maggioranza degli utenti passa in media pochi secondi (20-25) su ogni pagina web che visita. </li></ul><ul><li>I siti web devono essere accessibili con qualunque dotazione hardware e software. </li></ul><ul><li>Il caricamento delle pagine deve essere immediato. </li></ul><ul><li>Utenti differenti si comportano in maniera diversa. Il tuo sito web deve essere adatto al tuo target di riferimento. </li></ul><ul><li>Non piace a nessuno vedere sempre gli stessi contenuti. Se il tuo sito web non è aggiornato spesso perderai tutti gli utenti che trovi. </li></ul><ul><li>I motori di ricerca si comportano come gli utenti. Vogliono informazioni pertinenti e aggiornate spesso. </li></ul><ul><li>Sono i contenuti testuali che fanno grande un sito. Fotografie, immagini, file multimediali e musicali possono contribuire ad arricchire graficamente il sito web, ma sono i contenuti che lo portano ai primi posti nei motori di ricerca. … e infine... </li></ul><ul><li>Fare un sito web è facilissimo... ...farlo bene può essere molto complicato. </li></ul>
  9. 9. <ul><li>Usare se stessi per creare un marchio, una garanzia di fiducia e di valore </li></ul>
  10. 10. Personal Branding – Perché <ul><li>Aumentare la credibilità come esperto in un certo campo, aumentare la propria visibilità , utilizzando in maniera intelligente i nuovi media e ampliare in modo determinante la propria rete di potenziali partner e clienti </li></ul><ul><li>BRAND (marca, marchio): è il processo mediante il quale si crea e si diffonde la notorietà del marchio, ovvero l'insieme delle strategie volte a creare un'identità e un'immagine aziendale distintiva rispetto alla concorrenza (es: Coca Cola, Marlboro, Apple, etc..) </li></ul>
  11. 11. Personal Branding - Come <ul><li>Non basta essere bravi </li></ul><ul><li>Più sei bravo e più ti concentri sul tuo lavoro meno probabilità avrai di fare carriera </li></ul><ul><li>Mentre tu sei concentrato sul tuo lavoro qualcun altro ha speso una percentuale del suo tempo a fare marketing di se stesso, evidenziando i suoi punti di forza e creando relazioni produttive con i colleghi. </li></ul><ul><li>Se sei bravo ma nessuno lo sa , serve a poco, al di là della soddisfazione personale. </li></ul><ul><li>Identificare i propri pregi, saperli comunicare attraverso gli strumenti giusti . </li></ul>
  12. 12. 3 grandi delusioni <ul><li>Convinzione N°1 – Al pubblico interessa il mio servizio </li></ul><ul><li>Delusione n° 1 – Il pubblico non sa nemmeno che esisti (i geologi dipendono dagli altri liberi professionisti) </li></ul><ul><li>Convinzione N°2 – I miei servizi sono migliori di quelli dei miei concorrenti </li></ul><ul><li>Delusione n° 2 – Offrite, più o meno, tutti la stessa cosa ( e tutti sono disposti ad improvvisarsi esperti in un settore, tanto il cliente non ne capisce niente) </li></ul><ul><li>Convinzione N°3 – La mia competenza conta più della mia visibilità </li></ul><ul><li>Delusione n° 3 – Competenza e visibilità ugualmente importanti. Se punti tutto sulle tue capacità senza dedicarti alla promozione, rischi di non raggiungere i contatti necessari per rendere sostenibile e profittevole la tua attività </li></ul>
  13. 13. Identificare la USP <ul><li>Unique Selling Proposition </li></ul><ul><li>Cosa ti differenzia dai tuoi competitors e chi lo sa? </li></ul><ul><ul><li>Il geologo X ha molta esperienza nella ricerca idrica – ma chi lo sa? </li></ul></ul><ul><ul><li>Il geologo Y può avvalersi di un enorme banca dati in quanto figlio di un anziano geologo che ha fatto la storia della geologia in Sicilia – Quanti sono a saperlo (tra i potenziali clienti)? </li></ul></ul><ul><ul><li>Il geologo Z ha fatto molti lavori relativi alle rocce da scavo mentre molti colleghi sono totalmente digiuni di questi argomenti. Chi lo sa? </li></ul></ul>
  14. 14. Come e quanto vengono cercati i liberi professionisti in rete www.clicsnc.it– info@clicsnc.it – 3389687800 - 0934597211
  15. 15. Utilizzo di internet Fonte AUDIWEB – dati aggiornati a gennaio 2011
  16. 16. Quale attività viene svolta
  17. 17. Ricerche su Google - Professioni
  18. 18. Ricerche su Google - Pozzi
  19. 19. Ricerche su Google – Pozzi neri
  20. 20. Ricerche su Google - Frane
  21. 21. Ricerche su google - Crepe Vedi esempio geotec lesioni sui muri
  22. 22. Ricerche su Google – decreto milleproroghe
  23. 23. La coda lunga delle parole chiave In molti casi, gli eventi poco frequenti o di bassa ampiezza (la coda lunga), possono cumulativamente superare in numero o in importanza la porzione iniziale della curva, di modo che presi tutti insieme rappresentino la maggioranza parole chiave molto generiche , competitività molto elevata per cui raggiungere ottimi posizionamenti è molto costoso e richiede tempo (es: geologo, avvocato, ingegnere, etc…); parole chiave molto specifiche , bassi volumi di accesso, bassa competitività. Generano poco traffico sul sito, ma se vengono sommate complessivamente tra di loro generano un volume di accessi superiore a quello delle chiavi di ricerca più generiche (es: geologo sicilia centrale, ingegnere energie rinnovabili, architetto arredatore interni Catania) Coda lunga sito Sidercem Coda lunga sito Geoplants Coda lunga sito Frescodivigna L'espressione coda lunga è stata coniata da Chris Anderson in un articolo dell'ottobre 2004 su Wired Magazine per descrivere alcuni modelli economici e commerciali, come ad esempio Amazon.com. Ove i costi di magazzino e distribuzione sono elevati, vengono venduti solo i prodotti più popolari. Ove al contrario la coda lunga funziona, i gusti delle minoranze vengono soddisfatti e gli individui hanno maggiore possibilità di scelta.
  24. 24. Fornire contenuti rilevanti <ul><li>Content is the King </li></ul><ul><li>Contenuti rilevanti, pertinenti ed aggiornati spesso </li></ul><ul><li>Articoli tecnici specifici di approfondimento </li></ul><ul><li>La pubblicità non è pubblicità quando è informazione/utile (es: cartellone stradale ristorante) </li></ul><ul><li>Esempi: </li></ul><ul><li>Agriturismo Gabilia – Geologia Sicilia centrale – Google </li></ul><ul><li>Articoli Geoplants – Piezometri elettrici - Google </li></ul><ul><li>Articoli Sidercem – Prove di carico statico – Google </li></ul><ul><li>Sito web Icem Laboratori - Non funziona (vediamo più avanti) </li></ul>
  25. 25. <ul><li>Google, Yahoo, Bing </li></ul><ul><li>Posizionamento organico e PPC </li></ul><ul><li>Scelta delle parole chiave </li></ul><ul><li>Utilizzo delle parole chiave </li></ul><ul><li>Ottimizzazione dei testi per i motori di ricerca </li></ul><ul><li>Page Rank e TrustRank </li></ul><ul><li>Attività di scambio link </li></ul><ul><li>Article marketing ed e-mail marketing </li></ul><ul><li>Web SPAM ed e-mail SPAM </li></ul><ul><ul><li>Tecniche white hat e black hat </li></ul></ul>
  26. 26. Come vengono usati i motori di ricerca in Italia <ul><li>La maggioranza degli italiani che accedono a internet utilizzano i motori di ricerca per trovare informazioni in rete. </li></ul><ul><ul><ul><ul><li>Google: 94% </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Yahoo: 21% </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Alice/Virgilio: 18% </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Libero/Arianna: 13% </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Msn/Live: 11% </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Tiscali: 6% </li></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><li>Altri: 4% </li></ul></ul></ul></ul>
  27. 27. Motori ed indici di ricerca <ul><li>I principali motori ed indici di ricerca </li></ul><ul><li>Rapporti tra i principali motori di ricerca </li></ul><ul><li>Google </li></ul><ul><ul><li>http://www.google.it </li></ul></ul><ul><li>Yahoo </li></ul><ul><ul><li>http://www.yahoo.it </li></ul></ul><ul><li>Bing </li></ul><ul><ul><li>http://www.msn.it </li></ul></ul><ul><li>DMOZ </li></ul><ul><ul><li>http://www.dmoz.org/ </li></ul></ul>
  28. 28. Utilizzo delle SERP (search engine results page) <ul><li>Il 93 % degli utenti che effettua una ricerca si ferma alla prima pagina </li></ul><ul><ul><li>Il 50% fa clic sulla prima voce </li></ul></ul><ul><li>Poco meno del 7% va alla seconda pagina </li></ul><ul><li>Percentuali irrilevanti vanno oltre la seconda pagina </li></ul><ul><li>NON essere presente in prima pagina (con parole chiavi di pertinenza del settore) significa NON essere presenti su Internet </li></ul><ul><li>ESSERE PRESENTI ai primi posti significa farsi vedere proprio quando l’utente è disposto ad acquistare quello che voi potete vendere (a diff. di quanto avviene in TV, radio, giornali, cartellonistica, etc…) </li></ul>
  29. 29. Posizionamento organico e Pay Per Clic (PPC) <ul><li>Per comparire ai primi posti nei motori di ricerca ci sono sostanzialmente due possibilità: </li></ul><ul><li>1 - pagare i motori di ricerca affinché, con determinate parole chiave, il vostro annuncio possa comparire in prima pagina; </li></ul><ul><li>2 - realizzare un sito web che, per le sue caratteristiche (come è realizzato e quanto spesso viene aggiornato), possa comparire in prima pagina con determinate parole chiave scelte. </li></ul>http://www.google.it
  30. 30. Posizionamento organico (gratuito) e a pagamento (PPC) Posizionamento organico (gratuito) Posizionamento PPC (a pagamento)
  31. 31. Gratis e a pagamento contemporaneamente
  32. 32. Eye-tracking <ul><li>Il posizionamento organico garantisce risultati migliori e…a costo zero. </li></ul><ul><li>L’immagine mostra I risultati di un test sull’eyetracking condotto sui risultati di una ricerca su Google. </li></ul><ul><li>Gli autori hanno testato 50 persone che hanno eseguito 5 compiti diversi. </li></ul><ul><li>Le aree colorate in rosso indicano i punti nei quali gli utenti hanno prestato le maggiori attenzioni. </li></ul><ul><li>Il colore degrada verso tonalità via via più fredde in funzione della minore attenzione degli utenti verso quei punti dello schermo. </li></ul>
  33. 33. Posizionamento PPC (Pay Per Clic) <ul><li>Il cliente decide quanto vuole pagare al giorno(es: 10,00 €) </li></ul><ul><li>Il cliente sceglie le parole chiave per le quali vuole comparire in prima pagina </li></ul><ul><li>Ogni volta che un utente fa clic sul suo annuncio il cliente paga una piccola cifra (es: 0,10 € - 0,20 €) a Google in funzione della parola chiave per la quale è stato visualizzato </li></ul><ul><li>Al termine del budget giornaliero l’annuncio non compare più, fino al giorno successivo. </li></ul>
  34. 34. Google AdWords Posizionamento PPC (a pagamento)
  35. 35. Google AdWords <ul><li>4 semplici concetti che hanno rivoluzionato la pubblicità online. </li></ul><ul><li>Rilevanza : L'annuncio pubblicitario sarà mostrato esclusivamente a coloro che stanno cercando il vostro prodotto/servizio; </li></ul><ul><li>Il modello di prezzo: paghi solo quando un utente fa clic sul tuo annuncio. Non sono più necessari grandi budget per le campagne pubblicitarie on-line; </li></ul><ul><li>La procedura di iscrizione: chiunque può avviare una campagna pubblicitaria su Google Adwords. I risultati possono variare moltissimo in funzione di come viene impostata e condotta la campagna pubblicitaria; </li></ul><ul><li>Il metodo dell'asta: Budget e qualità dell’annuncio. Ovvero tanto più rispondente alle ricerche dell'utente sarà l'annuncio quanto più in alto il messaggio pubblicitario comparirà nelle pagine dei risultati di ricerca (Search Engine Results Page - SERP). </li></ul>
  36. 36. Impostazioni della campagna <ul><li>Scelta delle keywords </li></ul><ul><ul><li>Esatta </li></ul></ul><ul><ul><li>Estesa ( estremamente rischiosa – la prima scelta di chi non ha esperienza ) </li></ul></ul><ul><ul><li>A frase </li></ul></ul><ul><ul><li>Corrispondenza inversa (-) </li></ul></ul><ul><ul><li>Corrispondenza generica(+) </li></ul></ul><ul><li>Area geografica </li></ul><ul><li>Fascia oraria/giorni </li></ul><ul><li>Dati demografici (età/sesso - ancora poco performante) </li></ul>
  37. 37. Posizione annunci a pagamento <ul><ul><ul><ul><li>AdRank = Q x CPC max </li></ul></ul></ul></ul>Q = qualità , dipende dal rapporto tra keyword/annuncio/landing page Più è alto il punteggio di qualità meno costa la campagna PPC
  38. 38. Ottimizzazione annunci A parità di costi è possibile aumentare i clic sugli annunci e quindi la percentuale di conversione
  39. 39. Landing page <ul><li>Per aumentare le conversioni </li></ul><ul><li>Associate agli annunci </li></ul><ul><li>Specifiche per il target di riferimento </li></ul><ul><li>Semplici, immediate </li></ul><ul><li>Chiara “Call to action” </li></ul><ul><li>Es: Crepe sui muri </li></ul><ul><ul><li>Video GEOSEC </li></ul></ul>
  40. 40. Ottimizzazione delle pagine web <ul><li>Ottimizzazione “ On the page ” (creazione di un tema chiave all’interno della pagina) </li></ul><ul><li>Ottimizzazione “ Off the page ” (attività di scambio link) </li></ul>
  41. 41. Dove inserire le parole chiave (on the page) <ul><li>URL (indirizzo web della pagina) </li></ul><ul><li>Titolo della pagina </li></ul><ul><li>Titoli e sottotitoli dei contenuti </li></ul><ul><li>Nei primi paragrafi del testo </li></ul><ul><li>In grassetto ed in corsivo all’interno del testo </li></ul><ul><li>Nelle didascalie e nel testo alternativo delle immagini </li></ul><ul><li>Negli elenchi puntati </li></ul><ul><li>All’inizio e alla fine della pagina </li></ul><ul><li>Meta Tag </li></ul><ul><li>Etc… </li></ul>
  42. 42. Il Page Rank <ul><li>Termine coniato dai fondatori di Google. Rappresenta in forma numerica (da 1 a 10) il rango di una pagina web, o anche la sua popolarità. Più è alto questo valore, maggiore è la rilevanza e l’importanza della pagina. </li></ul><ul><li>Il valore del PageRank si calcola tramite una formula matematica che somma i link ricevuti da parte di una pagina web, e aumenta all’aumentare di essi. </li></ul><ul><li>Anchor text in tema con la pagina che riceve il link. </li></ul><ul><li>Il PR della Toolbar (TBPR) non corrisponde alla realtà. Vecchio di almeno 3 mesi </li></ul><ul><li>Ultimamente ha perso un poco di importanza </li></ul>www.argentati.eu – info@argentati.eu – 3389687800 - 0934597211
  43. 43. Page Rank di Google
  44. 44. Il Trust Rank <ul><li>Il TrustRank è un indice che identifica la “fiducia” dei motori di ricerca per uno specifico sito web. </li></ul><ul><li>Un sito di qualità non linkerà mai (o quasi) un sito di bassa qualità o spam (eccezione: vendita links) </li></ul><ul><li>Questo si traduce in una “trasmissione di fiducia” da un sito ad un altro </li></ul><ul><li>Man mano che i links si “allontanano” dal sito buono il valore del TrustRank decresce in misura proporzionale </li></ul><ul><li>Il Trust Rank parte da una rete di siti trust (di fiducia) definiti “hubs” o “seeds” </li></ul>
  45. 45. Scambio Link (off the page) <ul><li>Per aumentare il Page Rank ed il Trust Rank è importante avviare una campagna di scambio link </li></ul><ul><li>I link devono provenire da siti attinenti </li></ul><ul><li>Provenire preferibilmente da pagine con un alto PR o TR (no da siti SPAM) </li></ul><ul><li>Devono contenere le parole chiave della pagina a cui puntano (no, clicca qui – no, nome azienda) – ES: click here </li></ul><ul><li>Una buona rete di link - anche interna al sito stesso - aiuta ad aumentare il valore della pagina per quelle specifiche parole chiave </li></ul><ul><li>Cominciare da DMOZ </li></ul>
  46. 46. Anchor text per il posizionamento <ul><li>La pagina A spinge la pagina B per la parole chiave “campagne PPC” </li></ul>ES: click here
  47. 47. Google Caffeine <ul><li>Una nuova infrastruttura che permette a Google una migliore archiviazione dei dati a disposizione </li></ul><ul><li>Con l’arrivo di caffeine è sempre più importante: </li></ul><ul><li>Aumentare la presenza sui motori di ricerca verticali quali Maps, News, Immagini, video, blog, discussioni, etc.. </li></ul><ul><li>Aumentare la presenza nei social network (facebook, twitter, linkedin, etc…) </li></ul><ul><li>Aumentare le conversazioni con le condivisioni </li></ul>
  48. 48.
  49. 49. Statistiche di accesso <ul><li>Da dove arrivano gli utenti (da quali siti e motori di ricerca, campagne) </li></ul><ul><li>Da quali luoghi geografici arrivano gli utenti </li></ul><ul><li>Con quali parole chiave hanno trovato il sito </li></ul><ul><li>Quali pagine hanno visitato </li></ul><ul><li>Cosa ha influito sulle conversioni </li></ul>
  50. 50. Da dove arrivano gli utenti <ul><li>Sorgenti traffico SIDERCEM </li></ul><ul><li>Paese/Zona GEOPLANTS </li></ul>
  51. 51. Pagine visitate <ul><li>Dove fanno clic gli utenti - GEOPLANTS </li></ul><ul><li>Quali pagine visitano - SIDERCEM </li></ul>
  52. 52. Conversioni <ul><li>Portare un sito web ai primi posti rappresenta il 50% del lavoro. Il restante 50% deve essere mirato ad ottenere un buon tasso di conversione </li></ul><ul><li>Azione (obiettivo) che vogliamo venga svolta dall’utente ( acquistare un prodotto, leggere un articolo, iscriversi ad una newsletter, chiedere informazioni ) </li></ul><ul><li>A parità di traffico aumenta il numero di clienti </li></ul><ul><li>Una buona usabilità aumenta il tasso di conversione e quindi il ROI </li></ul>Conversione carrello frescodivigna
  53. 53. Monitorare le conversioni <ul><li>Seguire tutti i passaggi durante il processo di acquisto </li></ul><ul><li>Identificare un valore per gli obiettivi NON economici (es: se ogni 100 contatti 1 si risolve in una consulenza del valore di circa 1000,00€ ogni contatto vale 10,00 €) </li></ul><ul><li>Individuare quali parole chiave convertono maggiormente </li></ul><ul><li>Individuare quali sono i processi che portano ad una migliore conversione </li></ul>
  54. 54. <ul><li>Selezionare il target </li></ul><ul><li>Usabilità dei siti web </li></ul><ul><li>Accessibilità dei siti web </li></ul><ul><li>Definizione degli obiettivi </li></ul><ul><li>Statistiche di accesso </li></ul>
  55. 55. Selezionare il target <ul><li>Studiare metodi di selezione del target – NON RESTARE A GUARDARE </li></ul><ul><li>Es: Guida Sicilia Hotel Marconi </li></ul><ul><li>Es: Guida vini Frescodivigna </li></ul><ul><li>Es: Guida per le analisi di laboratorio </li></ul><ul><li>Es: Sito web Icem Laboratori </li></ul>SQUEEZE PAGE: Sfrutta il principio della reciprocità
  56. 56. <ul><li>Persuasive copywriting </li></ul>
  57. 57. Persuasive copywriting <ul><li>3 passi fondamentali per fare marketing on-line </li></ul><ul><ul><li>Acquisizione dell’utente </li></ul></ul><ul><ul><li>Conversione </li></ul></ul><ul><ul><li>Fidelizzazione </li></ul></ul>
  58. 58. Acquisizione del cliente <ul><li>On-line </li></ul><ul><li>Off-line </li></ul><ul><li>SEO (Search Engine Optimization) </li></ul><ul><li>SEM (Search Engine Marketing – campagne PPC) </li></ul><ul><li>Affiliazioni </li></ul><ul><li>DEM (Direct e-mail Marketing) </li></ul><ul><li>Blogs </li></ul><ul><li>Socials (facebook, twitter, you tube) </li></ul><ul><li>Article Marketing </li></ul><ul><li>Etc… </li></ul><ul><li>Reputazione </li></ul><ul><li>Radio e TV </li></ul><ul><li>Stampa </li></ul><ul><li>Pubbliche relazioni </li></ul><ul><li>Eventi </li></ul><ul><li>Promozioni </li></ul><ul><li>Referenti </li></ul><ul><li>Gadgets </li></ul><ul><li>Amici e Parenti </li></ul><ul><li>Etc… </li></ul>
  59. 59. Conversione on-line <ul><li>Il sito deve essere accogliente (accessibile ed usabile) </li></ul><ul><li>Sono nel posto giusto? Trovo la risposta al mio quesito? </li></ul><ul><li>L’utente si deve riconoscere - “E’ proprio a me che sta parlando”? Sviluppare il senso di appartenenza </li></ul><ul><li>E’ necessario rassicurare l’utente affinché possa agire (fare un acquisto, inviare una mail, etc…) </li></ul><ul><li>Fare leva sulle emozioni (lo vediamo meglio fra qualche slide) </li></ul>
  60. 60. Fidelizzazione <ul><li>Fondamentale riuscire ad avere la mail dell’utente (unitamente al consenso per la trasmissioni di informazioni che lo riguardano) </li></ul><ul><li>Necessario quindi convincere l’utente che si è degni di fiducia (e non tradire mai la sua fiducia) </li></ul><ul><li>Sfruttare tutti i sistemi di comunicazione online (email, feed RSS, Blog, etc…) </li></ul><ul><li>Pazienza, tenacia, fiducia nei propri mezzi, capacità, competenza, serietà. </li></ul><ul><li>Se si lavora bene e con costanza i risultati arrivano e possono essere anche molto soddisfacenti (es: www.frescodivigna.it - Pagina dei commenti ) </li></ul>
  61. 61. Percezione soggettiva <ul><li>Il test della ballerina </li></ul>Comunicare attraverso un sito web non è affatto semplice. Ogni potenziale cliente percepisce le informazioni secondo schemi soggettivi.
  62. 62. Comunicare attraverso le immagini <ul><li>Le Ferrari sono macchine veloci </li></ul><ul><li>Le Volvo sono macchine sicure </li></ul>E viceversa
  63. 63. I tre cervelli <ul><li>Il primo corrisponde al cervello rettile ed è sede degli istinti primari e di funzioni vitali come per esempio il controllo del ritmo cardiaco e respiratorio; </li></ul><ul><li>il secondo corrisponde nella scala evolutiva al cervello dei mammiferi, specie di quelli più antichi ed è coinvolto nell'elaborazione delle emozioni; </li></ul><ul><li>il terzo , più recente, è esclusivo dei primati ed è sede di tutte le funzioni cognitive e razionali. </li></ul>
  64. 64. Stimolare il desiderio Evidenziare la necessità <ul><li>Il cervello intermedio ha il sopravvento sugli altri 2 </li></ul><ul><li>Necessario quindi stimolare le emozioni </li></ul><ul><li>Le nostre decisioni di acquisto sono basate prevalentemente sul desiderio di possedere quello specifico oggetto </li></ul><ul><li>Acquistiamo quello che desideriamo, NON quello di cui abbiamo bisogno </li></ul><ul><li>Dopo avere effettuato l’acquisto cerchiamo una motivazione razionale per giustificare l’acquisto </li></ul><ul><li>Es: io ed il mio iPhone </li></ul><ul><li>Es: il cliente non vuole un trapano a percussione con mandrino battente, desidera un buco sul muro . </li></ul><ul><li>Es:Il cliente non vuole spendere soldi per riparare le lesioni sul muro, desidera una casa più bella e sicura </li></ul><ul><li>Es: Il cliente non vuole un pozzo nel terreno, desidera poter irrigare il suo giardino </li></ul><ul><li>Quando proponiamo i nostri servizi cerchiamo sempre di capire cosa desidera il cliente, non di cosa ha bisogno. </li></ul>
  65. 65. Il processo AIDA <ul><li>ATTENZIONE (hai quello che voglio? Perché lo dovrei prendere da te?) </li></ul><ul><li>INTERESSE (Si è quello di cui ho bisogno) </li></ul><ul><li>DESIDERIO (Fornisci informazioni utili, fallo sentire al sicuro, dagli pieno controllo, guidalo verso l’azione) </li></ul><ul><li>AZIONE (Cosa devo fare? L’invito a svolgere l’azione desiderata è chiaro?) </li></ul><ul><li>NON NECESSARIAMENTE L’UTENTE ACQUISTERA’ DAL MIGLIORE O DA CHI HA IL PREZZO PIU’ BASSO, MA DA CHI GLI DARA’ MAGGIOR FIDUCIA </li></ul>
  66. 66. Analisi di un caso difficile <ul><li>www.icemlaboratori.it </li></ul><ul><li>Pochi accessi </li></ul><ul><li>Altamente targettizzato ma nessun servizio offerto </li></ul><ul><li>Non aggiornato </li></ul><ul><li>Buona comunicazione per utenti finali non per professionisti </li></ul><ul><ul><li>Es: certificazione energetica/rilievi termografici </li></ul></ul><ul><li>Nessuna collaborazione da parte del cliente </li></ul>
  67. 67. Testo consigliato <ul><li>Le armi della persuasione - “Robert Cialdini” </li></ul><ul><li>Adatto a chiunque: Professionisti, genitori, figli, mariti, mogli, venditori, acquirenti </li></ul><ul><li>Come imparare a farsi dire di si e a riconoscere le tecniche di persuasione </li></ul><ul><li>Analizza i 6 principi che compongono il sistema persuasorio: la coerenza-impegno, la reciprocità, la riprova sociale (o imitazione), l'autorità, la simpatia, la scarsità (o timore di restare privi di qualcosa) </li></ul>

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