1 Marzo 2016
Il contesto attuale di mercato
e
la strategia MoneyFarm
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Agenda
 Il quadro macro
 Le implicazioni sulle azioni, obbligazioni, materie prime e cambi
 L’importanza della diversificazione ed un breve riassunto delle performance dei portafogli da inizio
anno
 L’ approccio MoneyFarm:
 d
- la strategia di investimento
- l’universo investibile
- I portafogli strategici
- le scelte tattiche
- l’analisi di scenario del 2016
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Il quadro macro
 Come la macchina dell’economia sta funzionando (e cosa ci dice il ciclo del credito)
 L’economia globale sta decelerando
 La questione dei rifugiati sta creando delle spaccature nell’Unione Europea
 Cosa davvero succede in Cina
 La Brexit ed il perché è importante per l’Italia
 I problemi geopolitici in Medio-oriente
 L’impatto delle politiche monetarie e la compressione del rischio
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Le implicazioni sui tassi d’interesse
 Il contesto attuale di avversione al rischio ha favorito i bond
governativi dei paesi sviluppati
 Le aspettative d’inflazione si sono notevolmente ridotte
(breakeven a 10 anni per gli USA a 1.31%, per la Germania a
0.82%, per UK a 2.23%, per l’Italia a 0.62%)
 I paesi emergenti sono stati resilienti al rischio (+1.34% in
Euro), meno i paesi periferici in Europa (tra cui l’Italia)
 La probabilità di taglio dei tassi entro fine anno pari al 30% per
UK e al 49,9% per USA
Fonte: Bloomberg
Fonte: Bloomberg
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Le implicazioni sui cambi
 Il mercato dei cambi è molto volatile per la guerra valutaria
 Il dollaro ha sofferto l’incertezza nelle decisioni della FED
 La sterlina debole dovuta alla Brexit
 Lo Yen non in linea con la politica monetaria giapponese
(+5.7% contro il dollaro dall’annuncio dall’introduzione di tassi
negativi)
 Le valute emergenti (-0.8% contro il dollaro) non si sono
deprezzate per le mosse della Fed di non veicolare un
messaggio collegato ad un rialzo dei tassi a breve
Fonte: Bloomberg
Fonte: Bloomberg
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Le implicazioni sulle materie prime
 L’oro ha registrato la migliore performance di inizio anno tra le
asset class, non per rischi inflazionistici, ma per la ricerca di un
porto sicuro vista l’elevata incertezza macroeconomica
 Il petrolio soffre un problema di sovrapproduzione ed i paesi
produttori OPEC non troveranno facilmente un accordo per il
taglio della stessa
 I metalli industriali (alluminio, rame) hanno sofferto il
rallentamento della locomotiva cinese, ma hanno recuperato
da inizio anno
 Le materie prime agricole realizzano -2.33% da inizio anno.
Sono molto volatili e finché non ci sarà chiarezza sui mercati
emergenti è difficile fare previsioni
Fonte: Bloomberg
Fonte: Bloomberg
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Le implicazioni sull’azionario
 L’avversione al rischio è aumentata con reazioni negative su
tutti gli indici azionari mondiali
 I risultati delle società stanno mostrando negli USA il peggior
calo degli utili dal 2009. Leggermente migliore la situazione
nell’area Euro e in Giappone; banche e società energetiche
sono gli osservati speciali
 Le valutazioni iniziano ad essere ancora più interessanti in
Europa se tornerà la fiducia degli investitori nel mercato
azionario
 La volatilità rimane elevata e la gestione del rischio azionario è
più importante della ricerca di rendimenti elevati in questa
fase di mercato
Fonte: Bloomberg
Fonte: BloombergNote: VIX e VStoxx sono due indici che misurano la volatilità implicita alle opzioni iscritte rispettivamente
sull’ S&P 500 e sull’ EuroStoxx 50. Danno una buona indicazione sull’avversione al rischio degli investitori
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Le implicazioni sulle obbligazioni societarie
 Il credito ha sofferto, in particolare le obbligazioni ad alto
rendimento (i.e. High Yield)
 Gli spread sono aumentati a livello globale, ma l’Europa si è
difesa da inizio anno
 Anche in questo caso l’obbligazionario bancario e delle società
energetiche è sotto pressione
 Data l’assenza delle banche d’investimento con la capacità di
fare mercato sui titoli obbligazionari, la liquidità sul mercato dei
titoli obbligazionari corporate non è elevata e va monitorata in
maniera opportuna
Fonte: Bloomberg
Fonte: Bloomberg
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Un inizio anno difficile, l’importanza della bussola
 I portafogli MoneyFarm si sono difesi in
questa difficile fase di mercato grazie all’
approccio d’investimento basato sull’analisi
dei trend macroeconomici e molto
diversificato
 Abbiamo selezionato alcuni dei fondi che i
nostri clienti già utilizzano, selezionando le
case più prestigiose. La sensazione è che
l’approccio conservativo da inizio anno
abbia pagato
 Se si considerano le commissioni che
tipicamente i nostri clienti pagano con
servizi offerti da reti di promotori e case
prodotto, le differenze tra MoneyFarm ed i
competitor aumentano considerevolmente
- Gruppo Obbligazionario: Templeton Global Bond, Carmignac Securitè, Schroders Euro Bond, Invesco Euro Corporate Bond, M&G Optimal Income
- Gruppo Prudente: Anima Visconteo, Profilo Moderato Arancio, Eurizon Cedola Attiva Luglio 2019
- Gruppo Bilanciato: Invesco Pan European High Income, Carmignac Patrimoine, JPMorgan Investment Funds - Global Income, Allianz Dynamic Multi Asset Strategy 50, BlackRock Global Funds - Global Allocation Fund
- Gruppo Aggressivo: Franklin Mutual European Fund, ING Direct - Dividendo Arancio, Morgan Stanley Investment Funds - Global Brands Fund, Invesco Pan European Equity Fund
- I portafogli Moneyfarm sono rappresentanti utilizzando una media delle gestioni per renderle comparabili con i fondi esterni
(1)
1
2
(2) Tutte le performance di MoneyFarm indicate nei grafici sono al netto del costo del servizio di consulenza ed il costo degli ETF
Note: le performance passate non sono indicative dei ritorni futuri, le performance dei portafogli MoneyFarm si basano sui portafogli modello, le fonti sono elaborazioni interne e Bloomberg
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La strategia d’investimento
 L’approccio MoneyFarm si basa sulla definizione di una Asset Allocation strategica spesso accompagnata da scelte tattiche
 La strategica si basa su un mix di ingredienti ben definiti:
 Ritorni attesi di lungo periodo seguendo un approccio basato sui fondamentali
 Stima delle volatilita’ future
 Stima delle correlazioni tra Asset Class
 Una volta definiti gli ingredienti costruiamo portafogli robusti a diverse condizioni di mercato
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L’universo investibile
 La scelta delle Asset Class è definita per avere il
miglior menù diversificato per l’investitore con un
orizzonte di medio/lungo termine
 Per ciascuna Asset Class definiamo il ritorno e il
rischio atteso
 La scelta dei prodotti è basata su uno screening
basato:
 Basso costo
 Efficienza nel replicare l’indice sottostante
 Efficienza nel comprare e vendere
Asset Class Sub Asset Class Strumenti in Portafoglio
Liquidità e Strumenti Equivalenti
Monetario Euro Bond Governativi 1-3 Anni in Euro
Monetario ITA Bond Governativi Italiani 1-3 Anni
Obbligazioni Governative a Lunga Scadenza Governativo Europa
Bond Governativi 3-5 Anni in Euro
Bond Governativi Italiani 10 Anni
Obbligazioni Indicizzate all’inflazione Inflazione Europa Bond Governativi Indicizzati all’inflazione in Euro
Obbligazioni Societarie Investment Grade
Societari Europa IG
Bond Societari in Euro
Bond Societari in Euro con Copertura Rischio di Tasso
Societari USA IG Bond Societari in Dollari Statunitensi
Obbligazioni Societarie High Yield e
Obbligazioni Governative Paesi Emergenti
Bond Emergenti Bond Governativi Paesi Emergenti in Valuta Locale
High Yield Euro Bond Societari High Yield in Euro
High Yield Globale Bond Societari High Yield Globale
High Yield USA Bond Societari High Yield in Dollari Statunitensi
Azionario Paesi Sviluppati
Azionario Globale
Azionario Globale (MSCI All Country World)
Azionario Globale (S&P Global Dividend)
Azionario Paesi
Sviluppati
Azionario Paesi Sviluppati (MSCI World)
Azionario Europa Azionario Europa (MSCI Europe)
Azionario Giappone
Azionario Giappone (Topix)
Azionario Giappone (Topix) con Copertura Tasso di Cambio
Azionario America Azionario USA (S&P 500)
Azionario Paesi Emergenti Azionario Emergente Azionario Paesi Emergenti (MSCI Emerging Markets)
Materie Prime Indice globale Materie Prime Globali con Copertura Tasso di Cambio
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I portafogli strategici
 Una volta all’anno effettuiamo l’analisi dei portafogli strategici per avere una bussola di medio/lungo termine che ci permetta
di navigare su tutti i mercati
 Il risultato di questa analisi sono le varie composizioni dei portafogli tra le diverse Asset Class e aree geografiche per ciascun
profilo di rischio
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Le scelte tattiche
 Mentre nel lungo periodo l’unico driver dei mercati sono i trend macroeconomici, nel medio/breve periodo i mercati sono
influenzati anche da elementi tecnici e variabili legati al flusso dei capitali nel breve/medio periodo per questo risulta necessaria
una gestione tattica.
 Noi monitoriamo attentamente i mercati allo stesso modo con cui lo fanno i fondi più sofisticati, e le scelte tattiche che abbiamo
eseguito nel corso del tempi ci hanno permesso di aumentare i ritorni e gestire meglio il rischio dei portafogli
 La scelta conservativa rispetto all’Asset Allocation strategica da inizio anno ha pagato positivamente, le perdite sarebbero state
infatti molto più pesanti se avessimo seguito completamente la strategica. Quest’ultima ci aiuta comunque ad avere una bussola
sui mercati
Fonte: Elaborazioni interneFonte: Elaborazioni interne
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Analisi di scenario del 2016
Da inizio anno:
- Azionario globale -7.1%
- Governativo Sviluppato
+4.8%
- EURUSD +1.3%
- IG +1.2%
- High Yield -2.2%
- Petrolio WTI -14.4%
- Oro +13.8%
- Azionario globale positivo
- Governativi positivi (soprattutto
periferici)
- Cambi stabili
- Credito asset class piu’ interessante
Scenario
Politica
monetaria
aggressiva e
coordinata
Scenario
Politica
monetaria non
reattiva
Economia cinese forte,
no Brexit, taglio
produzione petrolio
Economia cinese forte,
sì Brexit, taglio
produzione petrolio
Economia cinese forte, sì
Brexit, no taglio
produzione petrolio
Economia cinese
debole, sì Brexit, no
taglio produzione
petrolio
- Azionario globale negativo o stabile
- Governativi miglior asset class
- Dollaro forte
- Azionario fortemente positivo
- Compressione spread Italia
- Petrolio in rialzo
- Azionario Europeo soffre
- Aumento spread Italia
- Petrolio in rialzo
- Azionario Europeo soffre
- Aumento spread Italia
- Petrolio stabile
- Azionario globale soffre,
soprattutto Europa,
- petrolio declino
Portafogli Strategici MoneyFarm 2016

Portafogli Strategici MoneyFarm 2016

  • 2.
    1 Marzo 2016 Ilcontesto attuale di mercato e la strategia MoneyFarm
  • 3.
    3 Agenda  Il quadromacro  Le implicazioni sulle azioni, obbligazioni, materie prime e cambi  L’importanza della diversificazione ed un breve riassunto delle performance dei portafogli da inizio anno  L’ approccio MoneyFarm:  d - la strategia di investimento - l’universo investibile - I portafogli strategici - le scelte tattiche - l’analisi di scenario del 2016
  • 4.
    4 Il quadro macro Come la macchina dell’economia sta funzionando (e cosa ci dice il ciclo del credito)  L’economia globale sta decelerando  La questione dei rifugiati sta creando delle spaccature nell’Unione Europea  Cosa davvero succede in Cina  La Brexit ed il perché è importante per l’Italia  I problemi geopolitici in Medio-oriente  L’impatto delle politiche monetarie e la compressione del rischio
  • 5.
    5 Le implicazioni suitassi d’interesse  Il contesto attuale di avversione al rischio ha favorito i bond governativi dei paesi sviluppati  Le aspettative d’inflazione si sono notevolmente ridotte (breakeven a 10 anni per gli USA a 1.31%, per la Germania a 0.82%, per UK a 2.23%, per l’Italia a 0.62%)  I paesi emergenti sono stati resilienti al rischio (+1.34% in Euro), meno i paesi periferici in Europa (tra cui l’Italia)  La probabilità di taglio dei tassi entro fine anno pari al 30% per UK e al 49,9% per USA Fonte: Bloomberg Fonte: Bloomberg
  • 6.
    6 Le implicazioni suicambi  Il mercato dei cambi è molto volatile per la guerra valutaria  Il dollaro ha sofferto l’incertezza nelle decisioni della FED  La sterlina debole dovuta alla Brexit  Lo Yen non in linea con la politica monetaria giapponese (+5.7% contro il dollaro dall’annuncio dall’introduzione di tassi negativi)  Le valute emergenti (-0.8% contro il dollaro) non si sono deprezzate per le mosse della Fed di non veicolare un messaggio collegato ad un rialzo dei tassi a breve Fonte: Bloomberg Fonte: Bloomberg
  • 7.
    7 Le implicazioni sullematerie prime  L’oro ha registrato la migliore performance di inizio anno tra le asset class, non per rischi inflazionistici, ma per la ricerca di un porto sicuro vista l’elevata incertezza macroeconomica  Il petrolio soffre un problema di sovrapproduzione ed i paesi produttori OPEC non troveranno facilmente un accordo per il taglio della stessa  I metalli industriali (alluminio, rame) hanno sofferto il rallentamento della locomotiva cinese, ma hanno recuperato da inizio anno  Le materie prime agricole realizzano -2.33% da inizio anno. Sono molto volatili e finché non ci sarà chiarezza sui mercati emergenti è difficile fare previsioni Fonte: Bloomberg Fonte: Bloomberg
  • 8.
    8 Le implicazioni sull’azionario L’avversione al rischio è aumentata con reazioni negative su tutti gli indici azionari mondiali  I risultati delle società stanno mostrando negli USA il peggior calo degli utili dal 2009. Leggermente migliore la situazione nell’area Euro e in Giappone; banche e società energetiche sono gli osservati speciali  Le valutazioni iniziano ad essere ancora più interessanti in Europa se tornerà la fiducia degli investitori nel mercato azionario  La volatilità rimane elevata e la gestione del rischio azionario è più importante della ricerca di rendimenti elevati in questa fase di mercato Fonte: Bloomberg Fonte: BloombergNote: VIX e VStoxx sono due indici che misurano la volatilità implicita alle opzioni iscritte rispettivamente sull’ S&P 500 e sull’ EuroStoxx 50. Danno una buona indicazione sull’avversione al rischio degli investitori
  • 9.
    9 Le implicazioni sulleobbligazioni societarie  Il credito ha sofferto, in particolare le obbligazioni ad alto rendimento (i.e. High Yield)  Gli spread sono aumentati a livello globale, ma l’Europa si è difesa da inizio anno  Anche in questo caso l’obbligazionario bancario e delle società energetiche è sotto pressione  Data l’assenza delle banche d’investimento con la capacità di fare mercato sui titoli obbligazionari, la liquidità sul mercato dei titoli obbligazionari corporate non è elevata e va monitorata in maniera opportuna Fonte: Bloomberg Fonte: Bloomberg
  • 10.
    10 Un inizio annodifficile, l’importanza della bussola  I portafogli MoneyFarm si sono difesi in questa difficile fase di mercato grazie all’ approccio d’investimento basato sull’analisi dei trend macroeconomici e molto diversificato  Abbiamo selezionato alcuni dei fondi che i nostri clienti già utilizzano, selezionando le case più prestigiose. La sensazione è che l’approccio conservativo da inizio anno abbia pagato  Se si considerano le commissioni che tipicamente i nostri clienti pagano con servizi offerti da reti di promotori e case prodotto, le differenze tra MoneyFarm ed i competitor aumentano considerevolmente - Gruppo Obbligazionario: Templeton Global Bond, Carmignac Securitè, Schroders Euro Bond, Invesco Euro Corporate Bond, M&G Optimal Income - Gruppo Prudente: Anima Visconteo, Profilo Moderato Arancio, Eurizon Cedola Attiva Luglio 2019 - Gruppo Bilanciato: Invesco Pan European High Income, Carmignac Patrimoine, JPMorgan Investment Funds - Global Income, Allianz Dynamic Multi Asset Strategy 50, BlackRock Global Funds - Global Allocation Fund - Gruppo Aggressivo: Franklin Mutual European Fund, ING Direct - Dividendo Arancio, Morgan Stanley Investment Funds - Global Brands Fund, Invesco Pan European Equity Fund - I portafogli Moneyfarm sono rappresentanti utilizzando una media delle gestioni per renderle comparabili con i fondi esterni (1) 1 2 (2) Tutte le performance di MoneyFarm indicate nei grafici sono al netto del costo del servizio di consulenza ed il costo degli ETF Note: le performance passate non sono indicative dei ritorni futuri, le performance dei portafogli MoneyFarm si basano sui portafogli modello, le fonti sono elaborazioni interne e Bloomberg
  • 11.
    11 La strategia d’investimento L’approccio MoneyFarm si basa sulla definizione di una Asset Allocation strategica spesso accompagnata da scelte tattiche  La strategica si basa su un mix di ingredienti ben definiti:  Ritorni attesi di lungo periodo seguendo un approccio basato sui fondamentali  Stima delle volatilita’ future  Stima delle correlazioni tra Asset Class  Una volta definiti gli ingredienti costruiamo portafogli robusti a diverse condizioni di mercato
  • 12.
    12 L’universo investibile  Lascelta delle Asset Class è definita per avere il miglior menù diversificato per l’investitore con un orizzonte di medio/lungo termine  Per ciascuna Asset Class definiamo il ritorno e il rischio atteso  La scelta dei prodotti è basata su uno screening basato:  Basso costo  Efficienza nel replicare l’indice sottostante  Efficienza nel comprare e vendere Asset Class Sub Asset Class Strumenti in Portafoglio Liquidità e Strumenti Equivalenti Monetario Euro Bond Governativi 1-3 Anni in Euro Monetario ITA Bond Governativi Italiani 1-3 Anni Obbligazioni Governative a Lunga Scadenza Governativo Europa Bond Governativi 3-5 Anni in Euro Bond Governativi Italiani 10 Anni Obbligazioni Indicizzate all’inflazione Inflazione Europa Bond Governativi Indicizzati all’inflazione in Euro Obbligazioni Societarie Investment Grade Societari Europa IG Bond Societari in Euro Bond Societari in Euro con Copertura Rischio di Tasso Societari USA IG Bond Societari in Dollari Statunitensi Obbligazioni Societarie High Yield e Obbligazioni Governative Paesi Emergenti Bond Emergenti Bond Governativi Paesi Emergenti in Valuta Locale High Yield Euro Bond Societari High Yield in Euro High Yield Globale Bond Societari High Yield Globale High Yield USA Bond Societari High Yield in Dollari Statunitensi Azionario Paesi Sviluppati Azionario Globale Azionario Globale (MSCI All Country World) Azionario Globale (S&P Global Dividend) Azionario Paesi Sviluppati Azionario Paesi Sviluppati (MSCI World) Azionario Europa Azionario Europa (MSCI Europe) Azionario Giappone Azionario Giappone (Topix) Azionario Giappone (Topix) con Copertura Tasso di Cambio Azionario America Azionario USA (S&P 500) Azionario Paesi Emergenti Azionario Emergente Azionario Paesi Emergenti (MSCI Emerging Markets) Materie Prime Indice globale Materie Prime Globali con Copertura Tasso di Cambio
  • 13.
    13 I portafogli strategici Una volta all’anno effettuiamo l’analisi dei portafogli strategici per avere una bussola di medio/lungo termine che ci permetta di navigare su tutti i mercati  Il risultato di questa analisi sono le varie composizioni dei portafogli tra le diverse Asset Class e aree geografiche per ciascun profilo di rischio
  • 14.
    14 Le scelte tattiche Mentre nel lungo periodo l’unico driver dei mercati sono i trend macroeconomici, nel medio/breve periodo i mercati sono influenzati anche da elementi tecnici e variabili legati al flusso dei capitali nel breve/medio periodo per questo risulta necessaria una gestione tattica.  Noi monitoriamo attentamente i mercati allo stesso modo con cui lo fanno i fondi più sofisticati, e le scelte tattiche che abbiamo eseguito nel corso del tempi ci hanno permesso di aumentare i ritorni e gestire meglio il rischio dei portafogli  La scelta conservativa rispetto all’Asset Allocation strategica da inizio anno ha pagato positivamente, le perdite sarebbero state infatti molto più pesanti se avessimo seguito completamente la strategica. Quest’ultima ci aiuta comunque ad avere una bussola sui mercati Fonte: Elaborazioni interneFonte: Elaborazioni interne
  • 15.
    15 Analisi di scenariodel 2016 Da inizio anno: - Azionario globale -7.1% - Governativo Sviluppato +4.8% - EURUSD +1.3% - IG +1.2% - High Yield -2.2% - Petrolio WTI -14.4% - Oro +13.8% - Azionario globale positivo - Governativi positivi (soprattutto periferici) - Cambi stabili - Credito asset class piu’ interessante Scenario Politica monetaria aggressiva e coordinata Scenario Politica monetaria non reattiva Economia cinese forte, no Brexit, taglio produzione petrolio Economia cinese forte, sì Brexit, taglio produzione petrolio Economia cinese forte, sì Brexit, no taglio produzione petrolio Economia cinese debole, sì Brexit, no taglio produzione petrolio - Azionario globale negativo o stabile - Governativi miglior asset class - Dollaro forte - Azionario fortemente positivo - Compressione spread Italia - Petrolio in rialzo - Azionario Europeo soffre - Aumento spread Italia - Petrolio in rialzo - Azionario Europeo soffre - Aumento spread Italia - Petrolio stabile - Azionario globale soffre, soprattutto Europa, - petrolio declino