INVESTIRE NEL BRED
 BANKCRASH
       RECESSIONE
             EUROCRASH
                    DEFLAZIONE
FATTORI CHE CONDIZIONANO
      L'INVESTIMENTO
Per investire in modo “accorto & disciplinato”
                  Mercati
                 Strumenti
                  Scenari
                    IO (me stesso)
                  Tecniche
MERCATI
- Asset class:
           valutario
           commodity
           azionario
           obbligazionario
- Correlazioni
- Prospettive (evoluzione prezzi)
STRUMENTI FINANZIARI
A. Caratteristiche:


      - trattati su mercati regolamentati

      - liquidi

      - trasparenti
STRUMENTI FINANZIARI

B. Tipi:
     - liquidità (cash e conti)
     - bond (non strutturati)
     - azioni
     - etf/etc
     - fondi/sicav
STRUMENTI FINANZIARI
C. Aree:
- Emittenti (società e Stati)
- Geografia economica (paesi emergenti)
- Alto rendimento (bond a basso rating)
- Dividendi (titoli azionari che generano utili da
             distribuire ai soci)
- Settori azionari (segmentazione su base industriale)

D. Trend:
- long & short
SCENARI
     (rischio di mercato, sentiment)
- Crash globale sicuro, solo questione di tempo
- Crash italiano sicuro, solo questione di tempo
- Nessun crash ma recessione duratura,
   rendimenti bond negativi (reali e anche
   nominali)
- Solo recessione fisiologica, rendimenti destinati
   a crescere
- Nessuna recessione, rendimenti stabili o in
   leggera crescita
SCENARI RECESSIVI
Marc Faber è un analista in borsa e uomo d'affari, un imprenditore di successo. Nel giugno 2008,
quando l'amministrazione Bush stava studiando un progetto per aiutare a rilanciare l'economia
americana, Marc Faber scriveva così nel suo bollettino mensile:


Il governo federale sta valutando di regalare a ciascuno di noi una somma di 600 $ per
incrementare i consumi.
Ma se noi spendessimo questi soldi nei magazzini Walt-Mart, il denaro va in Cina.
Se noi spendiamo i soldi per la benzina, va agli arabi.
Se acquistiamo un computer, il denaro va in l'India.
Se acquistiamo frutta, i soldi vanno in Messico, Honduras e Guatemala.
Se compriamo una buona macchina, i soldi andranno a finire in Germania o in
Giappone.
Se compriamo regalini, i soldi andranno a Taiwan.
Quindi tutto questo denaro non potrà stimolare la crescita dell’economia americana.
L'unico modo per mantenere quel denaro negli Stati Uniti è di spenderlo con puttane o
birra, visto che sono gli unici due beni che si producono ancora localmente e io sto già
facendo la mia parte per il bene dell’economia americana…
SCENARI RECESSIVI
                   Il pessimismo
Un brillante economista italiano commentò così la tesi di Marc Faber:

Carissimo Marc, sei un simpatico ottimista e mi spiace aggiornarti sul
peggioramento della situazione in America.

Innanzitutto la fabbrica di birra Budweiser è stata recentemente acquistata
dalla multinazionale brasiliana AmBev e pertanto ti restano solo le puttane.

Ma se queste decidessero di inviare i guadagni ai loro figli, questi soldi ancora
una volta uscirebbero dal tuo Paese per arrivare a Roma e più precisamente
presso la Camera dei Deputati e presso il Senato dove, per una strana
coincidenza, tutti lì si trovano i loro figli.
IO (me stesso)
A. Obiettivi
tempo, rendimenti, protezione


B. Conoscenze & Capacità
adeguatezza a gestire in autonomia
  l'investimento o ad utilizzare strumenti
  molto volatili o complessi o a rischio di
  default
IO (me stesso)
C. Rischio
decidere quanto si è disposti a perdere in un certo
  periodo e cosa fare dopo aver subito la perdita;
  il profilo basso/medio/alto di rischio si misura
  combinando la massima perdita accettabile con
  la volatilità degli strumenti impiegati nel tempo
  previsto. Gli strumenti possono avere una
  volatilità nota perchè intrinseca o ignota perchè
  può manifestarsi in modo dirompente e
  improvvisamente.
IO (me stesso)

  "Ritengo di essere in grado di fare
  un investimento in modo razionale
e autonomo o devo delegare ad altri?
    e se delego, come controllo?"
TECNICHE

1. PIANIFICAZIONE
- asset allocation iniziale combinando in
   modo coerente mercati, scenari,
   strumenti, obiettivi personali, profili di
   rischio e adeguatezza

- riposizionamenti secondo mercato
   (no PAC prefissato, no cassettismo)
TECNICHE
2. CONTROLLO DEL RISCHIO
A. Cosa fare:
- prevenire con asset allocation mirata (es. risk
   free, basso beta)
- pianificazione flessibile (es. sovrappeso liquidità,
   strumenti short)
- definire livelli allerta
- chiusura posizioni in perdita su livelli prefissati
   (stop loss)
- hedging con opzioni
TECNICHE

B. Cosa guardare
- bond: rating & outlook emittente e
        prezzi di mercato (rendimenti)
- azioni, commodity e valute: parametri
  tecnici e fondamentali
- GRAFICI !!!
ESEMPI: Sig. Rossi
Obiettivi: protezione capitale, non cerca extra-rendimenti
Profilo rischio: bassissimo per i prossimi due anni
Profilo adeguatezza: sufficiente per investimento autonomo
   in bond
Scenario: recessione prolungata, eurocrash fra il 2014 e il
   2016
Mercati: bond e valutario
Strumenti:
- paniere di valute cash e oro fisico
- conto postale estero
- etf e fondi con sottostante in valuta ad alto rating
- bond tasso fisso e zero coupon emittente AAA non bancario
Warren Buffet e l’oro
•Buffett, nella sua lettera annuale (2012) agli azionisti della Berkshire
Hathaway, ha detto quello che pensa dell’oro: 

” L ’ o r o è u n m o d o d i a n d a r e lu n g o s u lla p a u r a ,
e d è s t a t o u n b u o n m o d o d i a n d a r e lu n g o s u lla
p a u r a d i v o lt a in v o lt a . M a d e v i d a v v e r o s p e r a r e
c h e la g e n t e a b b ia p iù p a u r a f r a u n a n n o o d u e
d i q u a n t o n o n n e a b b ia o r a .
E s e h a n n o p iù p a u r a t u f a i i s o ld i, s e h a n n o
m e n o p a u r a t u p e r d i s o ld i,   m a l’ o r o d i p e r s e
n o n p r o d u c e n u lla “ . [ . . . ]
Io d ic o q u e s t o   d e ll’ o r o : s e s i p r e n d e s s e t u t t o
l’ o r o d e l m o n d o , s i p o t r e b b e f a r n e u n   c u b o d i
19 m e t r i d i l a t o … O r a q u e l l o s t e s s o c u b o d ’ o r o
v a r r e b b e a i  p r e z z i d i m e r c a t o a t t u a li c ir c a $
9 . 6 t r ilio n i d i d o lla r i… c o n q u e s t a   s t e s s a s o m m a
s i p o t r e b b e a v e r e t u t t a la t e r r a c o lt iv a b ile n e g li
S t a t i  U n it i, s i p o t r e b b e r o a v e r e c ir c a s e t t e
ESEMPI: Sig. Verdi
Obiettivi: cerca rendimento in linea con inflazione e
           flusso di cedole
Profilo rischio: basso
Profilo adeguatezza: scarsa, compra BTP e poi delega
Scenario: recessione fisiologica
Mercati: bond
Strumenti:
             - BTP (durata!)
             - etf bond emergenti
             - etf inflazione
ESEMPI: Sig. Bianchi
Obiettivi: cerca rendimenti superiori all'inflazione
Profilo rischio: disposto a perdere fino al 10%
  della quota di investimento dedicata agli
  strumenti volatili; questa quota può variare ma
  non deve mai essere >30%
Profilo adeguatezza: conosce i mercati ma non le
  tecniche, possiede azioni italiane al 50% del
  prezzo di carico, vuole delegare
Scenario: recessione duratura
ESEMPI: Sig. Bianchi
Mercati: tutti
Strumenti: tutti
Asset allocation dopo pianificazione:
- liquidità: 10
- monetario: 20
- bond basso rischio emittente: 35
- bond emergenti e in valuta alto rendimento: 10
- azionario italiano: 5 (selezione vecchio ptf)
- commodity e azionario: 20
ESEMPI: Sig. Neri
Obiettivi: cerca rendimenti superiori
  all'inflazione
Profilo rischio: disposto a perdere fino al
  20% della quota di investimento dedicata
  agli strumenti volatili
Profilo adeguatezza: indefinita, vuole
  delegare la gestione di una somma da
  destinare interamente alla volatilità
Scenario: indefinito
ESEMPI: Sig. Neri
Mercati: tutti
Strumenti: tutti
Asset allocation iniziale:
  - bond alto rischio: 50
  - etf valutario: 10
  - indici azionari (long o short): 10
  - settori azionario (long): 10
  - titoli azionari (long): 5
  - commodity (long o short): 10
  - opzioni su bond e valute: 5
DOW JONES DEFLAZIONATO




  +2,8% anno reali +5,2% nominali
HEDGING DI PORTAFOGLIO


• - put protettiva
• - covered call writing
• - collar

Giugno 30 meeting 2012

  • 1.
    INVESTIRE NEL BRED BANKCRASH RECESSIONE EUROCRASH DEFLAZIONE
  • 2.
    FATTORI CHE CONDIZIONANO L'INVESTIMENTO Per investire in modo “accorto & disciplinato” Mercati Strumenti Scenari IO (me stesso) Tecniche
  • 3.
    MERCATI - Asset class: valutario commodity azionario obbligazionario - Correlazioni - Prospettive (evoluzione prezzi)
  • 4.
    STRUMENTI FINANZIARI A. Caratteristiche: - trattati su mercati regolamentati - liquidi - trasparenti
  • 5.
    STRUMENTI FINANZIARI B. Tipi: - liquidità (cash e conti) - bond (non strutturati) - azioni - etf/etc - fondi/sicav
  • 6.
    STRUMENTI FINANZIARI C. Aree: -Emittenti (società e Stati) - Geografia economica (paesi emergenti) - Alto rendimento (bond a basso rating) - Dividendi (titoli azionari che generano utili da distribuire ai soci) - Settori azionari (segmentazione su base industriale) D. Trend: - long & short
  • 7.
    SCENARI (rischio di mercato, sentiment) - Crash globale sicuro, solo questione di tempo - Crash italiano sicuro, solo questione di tempo - Nessun crash ma recessione duratura, rendimenti bond negativi (reali e anche nominali) - Solo recessione fisiologica, rendimenti destinati a crescere - Nessuna recessione, rendimenti stabili o in leggera crescita
  • 8.
    SCENARI RECESSIVI Marc Faberè un analista in borsa e uomo d'affari, un imprenditore di successo. Nel giugno 2008, quando l'amministrazione Bush stava studiando un progetto per aiutare a rilanciare l'economia americana, Marc Faber scriveva così nel suo bollettino mensile: Il governo federale sta valutando di regalare a ciascuno di noi una somma di 600 $ per incrementare i consumi. Ma se noi spendessimo questi soldi nei magazzini Walt-Mart, il denaro va in Cina. Se noi spendiamo i soldi per la benzina, va agli arabi. Se acquistiamo un computer, il denaro va in l'India. Se acquistiamo frutta, i soldi vanno in Messico, Honduras e Guatemala. Se compriamo una buona macchina, i soldi andranno a finire in Germania o in Giappone. Se compriamo regalini, i soldi andranno a Taiwan. Quindi tutto questo denaro non potrà stimolare la crescita dell’economia americana. L'unico modo per mantenere quel denaro negli Stati Uniti è di spenderlo con puttane o birra, visto che sono gli unici due beni che si producono ancora localmente e io sto già facendo la mia parte per il bene dell’economia americana…
  • 9.
    SCENARI RECESSIVI Il pessimismo Un brillante economista italiano commentò così la tesi di Marc Faber: Carissimo Marc, sei un simpatico ottimista e mi spiace aggiornarti sul peggioramento della situazione in America. Innanzitutto la fabbrica di birra Budweiser è stata recentemente acquistata dalla multinazionale brasiliana AmBev e pertanto ti restano solo le puttane. Ma se queste decidessero di inviare i guadagni ai loro figli, questi soldi ancora una volta uscirebbero dal tuo Paese per arrivare a Roma e più precisamente presso la Camera dei Deputati e presso il Senato dove, per una strana coincidenza, tutti lì si trovano i loro figli.
  • 10.
    IO (me stesso) A.Obiettivi tempo, rendimenti, protezione B. Conoscenze & Capacità adeguatezza a gestire in autonomia l'investimento o ad utilizzare strumenti molto volatili o complessi o a rischio di default
  • 11.
    IO (me stesso) C.Rischio decidere quanto si è disposti a perdere in un certo periodo e cosa fare dopo aver subito la perdita; il profilo basso/medio/alto di rischio si misura combinando la massima perdita accettabile con la volatilità degli strumenti impiegati nel tempo previsto. Gli strumenti possono avere una volatilità nota perchè intrinseca o ignota perchè può manifestarsi in modo dirompente e improvvisamente.
  • 12.
    IO (me stesso) "Ritengo di essere in grado di fare un investimento in modo razionale e autonomo o devo delegare ad altri? e se delego, come controllo?"
  • 13.
    TECNICHE 1. PIANIFICAZIONE - assetallocation iniziale combinando in modo coerente mercati, scenari, strumenti, obiettivi personali, profili di rischio e adeguatezza - riposizionamenti secondo mercato (no PAC prefissato, no cassettismo)
  • 14.
    TECNICHE 2. CONTROLLO DELRISCHIO A. Cosa fare: - prevenire con asset allocation mirata (es. risk free, basso beta) - pianificazione flessibile (es. sovrappeso liquidità, strumenti short) - definire livelli allerta - chiusura posizioni in perdita su livelli prefissati (stop loss) - hedging con opzioni
  • 15.
    TECNICHE B. Cosa guardare -bond: rating & outlook emittente e prezzi di mercato (rendimenti) - azioni, commodity e valute: parametri tecnici e fondamentali - GRAFICI !!!
  • 16.
    ESEMPI: Sig. Rossi Obiettivi:protezione capitale, non cerca extra-rendimenti Profilo rischio: bassissimo per i prossimi due anni Profilo adeguatezza: sufficiente per investimento autonomo in bond Scenario: recessione prolungata, eurocrash fra il 2014 e il 2016 Mercati: bond e valutario Strumenti: - paniere di valute cash e oro fisico - conto postale estero - etf e fondi con sottostante in valuta ad alto rating - bond tasso fisso e zero coupon emittente AAA non bancario
  • 18.
    Warren Buffet el’oro •Buffett, nella sua lettera annuale (2012) agli azionisti della Berkshire Hathaway, ha detto quello che pensa dell’oro:  ” L ’ o r o è u n m o d o d i a n d a r e lu n g o s u lla p a u r a , e d è s t a t o u n b u o n m o d o d i a n d a r e lu n g o s u lla p a u r a d i v o lt a in v o lt a . M a d e v i d a v v e r o s p e r a r e c h e la g e n t e a b b ia p iù p a u r a f r a u n a n n o o d u e d i q u a n t o n o n n e a b b ia o r a . E s e h a n n o p iù p a u r a t u f a i i s o ld i, s e h a n n o m e n o p a u r a t u p e r d i s o ld i,   m a l’ o r o d i p e r s e n o n p r o d u c e n u lla “ . [ . . . ] Io d ic o q u e s t o   d e ll’ o r o : s e s i p r e n d e s s e t u t t o l’ o r o d e l m o n d o , s i p o t r e b b e f a r n e u n   c u b o d i 19 m e t r i d i l a t o … O r a q u e l l o s t e s s o c u b o d ’ o r o v a r r e b b e a i  p r e z z i d i m e r c a t o a t t u a li c ir c a $ 9 . 6 t r ilio n i d i d o lla r i… c o n q u e s t a   s t e s s a s o m m a s i p o t r e b b e a v e r e t u t t a la t e r r a c o lt iv a b ile n e g li S t a t i  U n it i, s i p o t r e b b e r o a v e r e c ir c a s e t t e
  • 19.
    ESEMPI: Sig. Verdi Obiettivi:cerca rendimento in linea con inflazione e flusso di cedole Profilo rischio: basso Profilo adeguatezza: scarsa, compra BTP e poi delega Scenario: recessione fisiologica Mercati: bond Strumenti: - BTP (durata!) - etf bond emergenti - etf inflazione
  • 20.
    ESEMPI: Sig. Bianchi Obiettivi:cerca rendimenti superiori all'inflazione Profilo rischio: disposto a perdere fino al 10% della quota di investimento dedicata agli strumenti volatili; questa quota può variare ma non deve mai essere >30% Profilo adeguatezza: conosce i mercati ma non le tecniche, possiede azioni italiane al 50% del prezzo di carico, vuole delegare Scenario: recessione duratura
  • 21.
    ESEMPI: Sig. Bianchi Mercati:tutti Strumenti: tutti Asset allocation dopo pianificazione: - liquidità: 10 - monetario: 20 - bond basso rischio emittente: 35 - bond emergenti e in valuta alto rendimento: 10 - azionario italiano: 5 (selezione vecchio ptf) - commodity e azionario: 20
  • 22.
    ESEMPI: Sig. Neri Obiettivi:cerca rendimenti superiori all'inflazione Profilo rischio: disposto a perdere fino al 20% della quota di investimento dedicata agli strumenti volatili Profilo adeguatezza: indefinita, vuole delegare la gestione di una somma da destinare interamente alla volatilità Scenario: indefinito
  • 23.
    ESEMPI: Sig. Neri Mercati:tutti Strumenti: tutti Asset allocation iniziale: - bond alto rischio: 50 - etf valutario: 10 - indici azionari (long o short): 10 - settori azionario (long): 10 - titoli azionari (long): 5 - commodity (long o short): 10 - opzioni su bond e valute: 5
  • 24.
    DOW JONES DEFLAZIONATO +2,8% anno reali +5,2% nominali
  • 25.
    HEDGING DI PORTAFOGLIO •- put protettiva • - covered call writing • - collar