Scienze della Terra
Arianna Cicala
1°A E.A.T
a.s. 2013/2014
La meteorologia è la branca delle scienze dell'atmosfera che
studia i fenomeni fisici che avvengono nell'atmosfera
terrestre (troposfera) e sono responsabili del tempo
atmosferico. Lo studio dell’atmosfera è lo studio dei suoi
parametri fondamentali : temperatura dell'aria, umidità
atmosferica, pressione atmosferica, radiazione solare, vento;
è uno studio sia sperimentale, che fa largo uso di
osservazioni e misurazioni dirette e indirette per mezzo di
stazioni meteorologiche, sonde, razzi, palloni e satelliti
meteorologici equipaggiati della necessaria strumentazione,
sia teorico, che fa uso dell'astrazione propria del linguaggio
della fisica matematica per la quantificazione delle leggi
fisiche appartenenti alla fisica dell'atmosfera.
Il clima è lo stato medio del tempo atmosferico su
varie scale spaziali (locale, regionale, nazionale,
continentale, emisferico o globale) rilevato nell'arco di
almeno 20-30 anni. La parola clima viene dal greco
klima che vuol dire "inclinato": il clima infatti è in
massima parte una funzione dell'inclinazione dei raggi
solari sulla superficie della Terra al variare
della latitudine. Esso determina molte caratteristiche
ambientali come flora e fauna, al punto che a ciascuna
fascia climatica si associano spesso ambienti simili
(biomi) su tutto il globo ad esempio foreste
pluviali, deserti, foreste
temperate, steppe, taiga, tundra e banchisa polare), ed
influenza fortemente le attività economiche,
le abitudini e la cultura delle popolazioni che abitano
il territorio.
Fattori climatici
L’ ALTITUDINE
L'altitudine è la distanza verticale
di un oggetto da un livello noto (di
riferimento), chiamato livello zero.
Nella maggior parte dei casi, questo
livello è quello del mare (m s.l.m.).
Ovviamente non è l' unico caso.
INQUINAMENTO
L'inquinamento è un'alterazione dell'ambiente,
naturale o antropico, e può essere altrettanto
di origine antropica o naturale. Esso produce
disagi temporanei, patologie o danni permanenti
per la vita in una data area, e può porre la zona in
disequilibrio con i cicli naturali esistenti.
L'alterazione può essere di svariata origine,
chimica o fisica.
VEGETAZIONE
•Vegetazione è un termine generale che
riguarda la vita vegetale di una regione,
componente della biosfera; fa riferimento
alla copertura del suolo da parte dipiante,
ed è, di gran lunga, il più abbondante
elemento della biosfera. La vegetazione è
un insieme di piante o comunità
vegetali che popolano un certo
territorio[1]. È stata definita come
l'insieme di individui vegetali viventi o
fossili, coerenti con il sito nel quale sono
cresciuti e nella disposizione spaziale
assunta spontaneamente.[2].
Le specie coltivate o piantate non
costituiscono dunque vegetazione, in

quanto non spontanee.
CATENE MONTUOSE
 Una catena montuosa o cordigliera è un gruppo

di montagne facenti parte del medesimo sistema
montuoso geologico, confinante con pianure o
separato da altre catene montuose
da passi o fiumi.
ESPOSIZIONE AL SOLE

•Il sole fa bene: è fondamentale
nell’infanzia per l’accrescimento
osseo e più avanti negli anni
costituisce per alcune patologie
come psoriasi o osteoporosi una
vera e propria terapia.
Le radiazioni solari però possono
provocare seri danni (in particolare
i raggi UVA e UVB): dal colpo di
calore o all’eritema, dalla comparsa
o peggioramento di alcune malattie
della pelle, all’insorgenza di tumori
cutanei. Inoltre il sole è la causa
principale dell’invecchiamento
cutaneo.
LATITUDINE
•La latitudine (o latitudine
geografica) è la coordinata
geografica pari all'altezza del polo
celeste sull'orizzonte. La latitudine
è pari all'angolo che la verticale di
un punto sulla superficie
della Terra (o di un pianeta) forma
con il piano equatoriale. Tale angolo
viene misurato
in gradi sessagesimali e può
assumere valori nell'intervallo da 0
a 90° N e da 0 a 90° S.
Differenza tra clima e tempo
• Il tempo metereologico è una successione di fenomeni
atmosferici dalla durata molto limitata, dell'ordine di
ore o di qualche giorno: ad esempio, il vento, le
formazioni delle nubi, le precipitazioni. Quando ci
riferiamo alle condizioni metereologiche di una
località, diamo sempre precise indicazioni temporali.
Ad esempio, affermiamo che oggi a Roma piove o che
in queste ore a Brindisi spira un forte vento da
levante. Se vogliamo conoscere le condizioni
metereologiche tipiche di una località, non possiamo
limitarci a quello che succede in un certo giorno, ma
dobbiamo fare riferimento alle condizioni
metereologiche che si determinano nell'arco di tempo
di almeno un anno. Le condizioni metereologiche,
infatti, cambiano col succedersi delle stagioni.
L'andamento annuo complessivo degli eventi del
tempo metereologico costituisce il clima di una
località.
Il clima è lo stato medio del tempo atmosferico a varie scale spaziali
(locale, regionale, nazionale, continentale, emisferico o globale)
rilevato nell'arco di almeno 20-30 anni. .
La caratteristica principale del clima rispetto al comune "tempo
meteorologico", oltre all'intervallo temporale di osservazione, è
l'avere un andamento che tende a mantenersi stabile nel corso degli
anni pur con una variabilità climatica interannuale dovuta
alle stagioni e di medio-lungo periodo che vi si sovrappone.
L'attenzione scientifica negli ultimi decenni si è spostata sempre
più sulla comprensione o ricerca approfondita dei meccanismi che
regolano il clima terrestre, specie in rapporto ai
temuti cambiamenti climatici osservati negli ultimi decenni. La
disciplina scientifica che studia tutti questi aspetti è la
climatologia.
Fonti bibliografiche
 www.wikipedia

Fenomeni meteorologici

  • 1.
    Scienze della Terra AriannaCicala 1°A E.A.T a.s. 2013/2014
  • 2.
    La meteorologia èla branca delle scienze dell'atmosfera che studia i fenomeni fisici che avvengono nell'atmosfera terrestre (troposfera) e sono responsabili del tempo atmosferico. Lo studio dell’atmosfera è lo studio dei suoi parametri fondamentali : temperatura dell'aria, umidità atmosferica, pressione atmosferica, radiazione solare, vento; è uno studio sia sperimentale, che fa largo uso di osservazioni e misurazioni dirette e indirette per mezzo di stazioni meteorologiche, sonde, razzi, palloni e satelliti meteorologici equipaggiati della necessaria strumentazione, sia teorico, che fa uso dell'astrazione propria del linguaggio della fisica matematica per la quantificazione delle leggi fisiche appartenenti alla fisica dell'atmosfera.
  • 3.
    Il clima èlo stato medio del tempo atmosferico su varie scale spaziali (locale, regionale, nazionale, continentale, emisferico o globale) rilevato nell'arco di almeno 20-30 anni. La parola clima viene dal greco klima che vuol dire "inclinato": il clima infatti è in massima parte una funzione dell'inclinazione dei raggi solari sulla superficie della Terra al variare della latitudine. Esso determina molte caratteristiche ambientali come flora e fauna, al punto che a ciascuna fascia climatica si associano spesso ambienti simili (biomi) su tutto il globo ad esempio foreste pluviali, deserti, foreste temperate, steppe, taiga, tundra e banchisa polare), ed influenza fortemente le attività economiche, le abitudini e la cultura delle popolazioni che abitano il territorio.
  • 4.
  • 5.
    L’ ALTITUDINE L'altitudine èla distanza verticale di un oggetto da un livello noto (di riferimento), chiamato livello zero. Nella maggior parte dei casi, questo livello è quello del mare (m s.l.m.). Ovviamente non è l' unico caso.
  • 6.
    INQUINAMENTO L'inquinamento è un'alterazionedell'ambiente, naturale o antropico, e può essere altrettanto di origine antropica o naturale. Esso produce disagi temporanei, patologie o danni permanenti per la vita in una data area, e può porre la zona in disequilibrio con i cicli naturali esistenti. L'alterazione può essere di svariata origine, chimica o fisica.
  • 7.
    VEGETAZIONE •Vegetazione è untermine generale che riguarda la vita vegetale di una regione, componente della biosfera; fa riferimento alla copertura del suolo da parte dipiante, ed è, di gran lunga, il più abbondante elemento della biosfera. La vegetazione è un insieme di piante o comunità vegetali che popolano un certo territorio[1]. È stata definita come l'insieme di individui vegetali viventi o fossili, coerenti con il sito nel quale sono cresciuti e nella disposizione spaziale assunta spontaneamente.[2]. Le specie coltivate o piantate non costituiscono dunque vegetazione, in quanto non spontanee.
  • 8.
    CATENE MONTUOSE  Unacatena montuosa o cordigliera è un gruppo di montagne facenti parte del medesimo sistema montuoso geologico, confinante con pianure o separato da altre catene montuose da passi o fiumi.
  • 9.
    ESPOSIZIONE AL SOLE •Ilsole fa bene: è fondamentale nell’infanzia per l’accrescimento osseo e più avanti negli anni costituisce per alcune patologie come psoriasi o osteoporosi una vera e propria terapia. Le radiazioni solari però possono provocare seri danni (in particolare i raggi UVA e UVB): dal colpo di calore o all’eritema, dalla comparsa o peggioramento di alcune malattie della pelle, all’insorgenza di tumori cutanei. Inoltre il sole è la causa principale dell’invecchiamento cutaneo.
  • 10.
    LATITUDINE •La latitudine (olatitudine geografica) è la coordinata geografica pari all'altezza del polo celeste sull'orizzonte. La latitudine è pari all'angolo che la verticale di un punto sulla superficie della Terra (o di un pianeta) forma con il piano equatoriale. Tale angolo viene misurato in gradi sessagesimali e può assumere valori nell'intervallo da 0 a 90° N e da 0 a 90° S.
  • 11.
    Differenza tra climae tempo • Il tempo metereologico è una successione di fenomeni atmosferici dalla durata molto limitata, dell'ordine di ore o di qualche giorno: ad esempio, il vento, le formazioni delle nubi, le precipitazioni. Quando ci riferiamo alle condizioni metereologiche di una località, diamo sempre precise indicazioni temporali. Ad esempio, affermiamo che oggi a Roma piove o che in queste ore a Brindisi spira un forte vento da levante. Se vogliamo conoscere le condizioni metereologiche tipiche di una località, non possiamo limitarci a quello che succede in un certo giorno, ma dobbiamo fare riferimento alle condizioni metereologiche che si determinano nell'arco di tempo di almeno un anno. Le condizioni metereologiche, infatti, cambiano col succedersi delle stagioni. L'andamento annuo complessivo degli eventi del tempo metereologico costituisce il clima di una località.
  • 12.
    Il clima èlo stato medio del tempo atmosferico a varie scale spaziali (locale, regionale, nazionale, continentale, emisferico o globale) rilevato nell'arco di almeno 20-30 anni. . La caratteristica principale del clima rispetto al comune "tempo meteorologico", oltre all'intervallo temporale di osservazione, è l'avere un andamento che tende a mantenersi stabile nel corso degli anni pur con una variabilità climatica interannuale dovuta alle stagioni e di medio-lungo periodo che vi si sovrappone. L'attenzione scientifica negli ultimi decenni si è spostata sempre più sulla comprensione o ricerca approfondita dei meccanismi che regolano il clima terrestre, specie in rapporto ai temuti cambiamenti climatici osservati negli ultimi decenni. La disciplina scientifica che studia tutti questi aspetti è la climatologia.
  • 13.