Il mondo, l'Europa, l'Italia oggi: dalla grande depressione alla grande svolta

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Discorso di apertura dei lavori di Valerio De Molli rivolto ai partecipanti al Workshop "Lo Scenario dei Mercati Finanziari, del loro Governo e della Finanza", 24° edizione. Villa d'Este, Cernobbio, 8-9 marzo 2013.

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Il mondo, l'Europa, l'Italia oggi: dalla grande depressione alla grande svolta

  1. 1. FIN 40-220APERTURA DEI LAVORI DI VALERIO DE MOLLIAL WORKSHOP:LO SCENARIO DEI MERCATI FINANZIARI,DEL LORO GOVERNO E DELLA FINANZAVentiquattresima edizione“Villa dEste” - Cernobbio, 8 e 9 marzo 20138 marzo 2013.www.ambrosetti.euhttp://www.ambrosetti.eu/it/workshop-e-forum/workshop-mercati-finanziari/ultime-tre-edizioni/2013Copyright © The European House-Ambrosetti S.p.A..La presente documentazione è di proprietà di The European House-Ambrosetti S.p.A.. Nessunaparte di essa può essere riprodotta, memorizzata, in un sistema di ricerca automatica o trasmessain qualsiasi forma o tramite qualsiasi supporto – elettronico, meccanico, fotocopiatura,registrazione o altro – senza l’autorizzazione scritta di The European House-Ambrosetti S.p.A..Riprodotta da The European House-Ambrosetti per esclusivo uso interno.
  2. 2. 1“IL MONDO, L’EUROPA, L’ITALIA OGGI: DALLA GRANDEDEPRESSIONE ALLA GRANDE SVOLTA”8 E 9 MARZO 2013GENTILI SIGNORE E SIGNORI, BENVENUTI ALLA VENTIQUATTRESIMAEDIZIONE DEL NOSTRO WORKSHOP SULLA FINANZA.PRIMA DI TUTTO UN CARO RINGRAZIAMENTO AGLI ADVISOR DELWORKSHOP: JIM O’NEILL, NOURIEL ROUBINI E RICHARD KOO.LA SITUAZIONE DI INCERTEZZA E DI INSTABILITÀ NEL MONDO, INEUROPA E IN ITALIA IN PARTICOLARE RESTA A LIVELLI ALTISSIMI.CITTADINI ED IMPRESE SONO ESPOSTI AD UN PROLUNGATO PERIODODI CRISI E HANNO ASSIMILATO UN NUOVO GERGO SEMPRE PIÙANGLOFONO (CHISSÀ COME MAI?): SPREAD, SPENDING REVIEW,FISCAL CLIFF, SEQUESTER.NON POSSIAMO NON RICORDARE CHE NEL NOSTRO PAESEL’ESPRESSIONE MASSIMA, TRISTE, PAZZESCA DI QUESTA CRISI,L’ABBIAMO AVUTA MERCOLEDÌ 6 MARZO CON UNA TRAGEDIA DOPOL’ALTRA: DUE OMICIDI E UN SUICIDIO A PERUGIA, UN SUICIDIO ASESTO FIORENTINO, UN SUICIDIO A ROCCA SALIMBENI, SEDE DEL MPS.RISCHIAMO DI ENTRARE IN UNA GRANDE DEPRESSIONE COME I LIBRIDI STORIA CI SPIEGANO IN RIFERIMENTO ALLA GRANDE CRISI DEL 29.PER COMPRENDERE LA DIMENSIONE DELLA TRAGEDIA SOCIALE A CUIRISCHIAMO DI ANDARE INCONTRO BASTA OSSERVARE COSA STASUCCEDENDO IN GRECIA, IL PAESE EUROPEO CHE PIÙ STASOFFRENDO LA CRISI ECONOMICA. SECONDO ATHENS NEWS LAGRECIA HA RAGGIUNTO IL PRIMATO DEL TASSO DI SUICIDI INEUROPA. I DATI DIFFUSI EVIDENZIANO CHE IL NUMERO DI PERSONECHE SI SONO TOLTE LA VITA È AUMENTATO DEL 40%. NOTARE CHE,PRIMA DELLA CRISI, LA GRECIA ERA IL PAESE CON IL PIÙ BASSO TASSODI SUICIDI IN EUROPA, CORRISPONDENTE AL 2,8% PER 100.000ABITANTI.IL LIVELLO DI SPREAD BTP/BUND DI OGGI È DI CIRCA 320, QUASIIDENTICO AI VALORI DELLA 23° EDIZIONE DEL WORKSHOPAMBROSETTI SULLA FINANZA DI UN ANNO FA (340), PUR SEMPREINFERIORE DEL 44% DAI MASSIMI DEL 9 NOVEMBRE 2011 (575), POCHIGIORNI PRIMA DELLA NOMINA DI UN ESECUTIVO DI TECNICI.
  3. 3. 2PER CERTI VERSI SIAMO MOLTO SORPRESI DELLA RELATIVA “CALMA”CHE STA CONNOTANDO IL MERCATO FINANZIARIO ITALIANO.APPARENTEMENTE LA BORSA È STABILE (RESTIAMO SUGLI STESSILIVELLI PREELEZIONI), MA PIÙ SIGNIFICATIVO È CHE IL DELTASPREAD BTP – BONOS (E) / BUND È PRECIPITATO DAI MAX DI -130 AI -30DI OGGI, SEGNALE EVIDENTE DELLA MANCATA CONFIDENZA IN UNASOLUZIONE POSITIVA E DI BREVE PERIODO PER IL GOVERNO DELNOSTRO PAESE.IN ITALIA E SPAGNA, MA ANCHE IN FRANCIA, SIAMO RITORNATI AILIVELLI DI SPREAD DEL 1995/1996, CIOÈ AL PERIODO ANTECEDENTE ALVARO DELL’EURO. È COME SE I MERCATI STESSERO ATTENDENDOSI“UN RITORNO ALLE ORIGINI”.L’IMPATTO DI TUTTO QUESTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI DIVERSISISTEMI PAESE È ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVO, CON VANTAGGIRILEVANTI PER LE ECONOMIE PIÙ SOLIDE, PIÙ RIGOROSE E MEGLIOSTRUTTURATE.ALL’ATTO PRATICO SIGNIFICA CHE LE AZIENDE DEL SISTEMAINDUSTRIALE DEL NOSTRO PAESE VENGONO ZAVORRATE NELLALORO CAPACITÀ DI ACCEDERE AL CREDITO PER FINANZIARE LAPROPRIA CAPACITÀ DI SVILUPPO, DI INNOVAZIONE E DI CRESCITA,CON UN ONERE SUL DEBITO DI MOLTO SUPERIORE AI 3 PUNTIPERCENTUALI IN PIÙ RISPETTO ALLE AZIENDE TEDESCHE (MA ANCHEAMERICANE E GIAPPONESI) E DI OLTRE 2 PUNTI PERCENTUALI IN PIÙRISPETTO ALLE AZIENDE FRANCESI.THE EUROPEAN HOUSE-AMBROSETTI HA CALCOLATO SU DATI EPARAMETRI DELLA BANCA D’ITALIA E MINISTERO DELL’ECONOMIA EDELLE FINANZE, CHE DAI LIVELLI ATTUALI PER OGNI 100 PUNTI INMENO DI SPREAD SI REGISTRANO NEL CONCRETO IN 4 ANNI INAGGREGATO I SEGUENTI IMPATTI:- 25 MLD € IN MENO SUI BILANCI DELLO STATO PER L’ONEREDEL DEBITO;- 7,2 MLD € IN MENO DI SPESA PER INTERESSI PER L’INSIEMEDELLE AZIENDE;- PER LE FAMIGLIE: 1,1 MLD € DI INTERESSI IN MENO OLTREAD UNA DISPONIBILITÀ TEORICA AGGIUNTIVA DI CREDITOPER 24,4 MLD €.
  4. 4. 3OVVIAMENTE 100 PUNTI DI SPREAD IN PIU’ INDUCONO REAZIONIUGUALI NEI VALORI….. MA DI SEGNO OPPOSTO! E PENSARE CHE C’E’CHI SOSTIENE LO SPREAD NON CI DEBBA INTERESSARE.SONO SCOMPARSI DAL 2007 CIRCA 15 MILIONI DI POSTI DI LAVORO NEIPAESI OCSE E – 506.000 NELLA SOLA ITALIA, DOVE NEL PERIODO2007-2012 SI SONO REGISTRATE UN CUMULATO NETTO NEGATIVO DI -47.499 IMPRESE, CON UN UNICO ANNO, IL 2010, IN SALDO POSITIVO.PER AVERE UN CONFRONTO NEL QUINQUENNIO PRECEDENTE2002-2006, ABBIAMO AVUTO INVECE UN SALDO NETTO POSITIVO DI+362.915 NUOVE IMPRESE. IL CONFRONTO È IMPIETOSO E CLAMOROSO.QUESTO ASPETTO DA SOLO DEVE CONVINCERE IL SISTEMA PAESE DIQUANTO SIA URGENTE E IMPROCRASTINABILE ATTIVARE PROCESSIVIRTUOSI CHE CONSENTANO A TUTTE LE AZIENDE E AI CITTADINI DIGIOCARE INSIEME IN SERIE A, E NON FINIRE RETROCESSI IN SERIE B.PER RAGGIUNGERE QUESTO OBIETTIVO DOBBIAMO AVERE ILCORAGGIO DI REALIZZARE SPEDITAMENTE RIFORME PROFONDE ENON INDOLORI PER MOLTI.IN ITALIA ABBIAMO AVUTO 13 GOVERNI IN 13 ANNI DAL 1981 AL 1994CHE HANNO MANDATO FUORI CONTROLLO LA SPESA PUBBLICA ED ILDEBITO. QUEST’ULTIMO, IN RAPPORTO AL PIL, È SCHIZZATO DA 58.5%DEL 1981 AL 121% DEL 1994! PIÙ CHE RADDOPPIATO.OGGI, DOPO 19 ANNI, IN SEGUITO PERÒ A UNA DELLE PIÙ GRAVI CRISIECONOMICHE E FINANZIARIE DEL DOPOGUERRA, SIAMO PUREPEGGIORATI AL 127%.SI PARLA DI TORNARE A CRESCERE!MA SE LA CRESCITA IN TERMINI REALI DEL PAESE NEGLI ULTIMI 12ANNI È STATA NULLA, COME POSSIAMO PENSARE DI TORNARE ACRESCERE SENZA CAMBIARE DRASTICAMENTE IL NOSTRO ASSETTO,SENZA INTERVENTI INCISIVI E IMMEDIATI DI RIFORMA? SENZAATTACCARE E DISTRUGGERE PRIVILEGI E SPRECHI, SENZA ABBATTEREIL FARDELLO DEL DEBITO, SENZA ABBATTERE LA SPESA PUBBLICAIMPRODUTTIVA. RISCHIAMO SOLO UN CONTINUO, INESORABILE EDACCELERATO DECLINO.IN QUESTO SCENARIO SI È PERSO L’ORIENTAMENTO E SI ÈDIMENTICATO IL VERO IMPERATIVO PER TORNARE A CRESCERE, INITALIA E IN EUROPA: LA FIDUCIA. NON SOLO LA FIDUCIA NELFUTURO MA SOPRATTUTTO LA FIDUCIA NEL SISTEMA IN CUI
  5. 5. 4VIVIAMO: UN SISTEMA CHE HA RESO POSSIBILI PROGRESSIINCREDIBILI ALLA NOSTRA CIVILTÀ.LE INNOVAZIONI SONO DI PORTATA STORICA. LA RICERCA NELLOSPAZIO, IL 3D PRINTING, LE SCOPERTE IN CAMPO MEDICO, LARIVOLUZIONE INTERNET, LA GREEN ECONOMY, GLI EFFERVESCENTICAMBIAMENTI INTRODOTTI DAI SOCIAL MEDIA, O IL FATTO CHE INQUESTA EPOCA SONO AL LAVORO TANTI RICERCATORI E SCIENZIATIQUANTI MAI NE AVEVAMO AVUTI PRIMA.TUTTE QUESTE SONO PREMESSE, FINESTRE DI OPPORTUNITA’ CHEPOSSONO SCATENARE LO SPIRITO IMPRENDITORIALE E LA VOGLIADI RISCHIARE E DI INTRAPRENDERE SENZA LE QUALI SARA’IMPOSSIBILE TORNARE A CRESCERE E FARE IMPRESA E QUINDIGENERARE OCCUPAZIONE.LO STESSO TERMINE “IMPRESA”, DAL LATINO “IMPREHENDĔRE” HAUN DUPLICE SIGNIFICATO. DA UN LATO SIGNIFICA LETTERALMENTEDARE INIZIO A UN’OPERA. E PARLARE DI (RE)INCOMINCIARE ORA,QUANDO SI PERCEPISCONO FORTI ISTINTI DISTRUTTIVI - IN ITALIA EIN EUROPA – E’ FONDAMENTALE PER IL NOSTRO FUTURO.DALL’ALTRO SIGNIFICA ANCHE ACQUISIRE, IMPARARE E CAPIRE.RITENGO CHE PER GENERARE NUOVI POSTI DI LAVORO OGGI SIA PIÙCHE MAI NECESSARIO RILANCIARE LA NOSTRAIMPRENDITORIALITÀ, VERO E TROPPO BISTRATTATO ASSETDELL’ITALIA, CHE HA CARATTERIZZATO IL NOSTRO PAESE NEGLIANNI DEL BOOM ECONOMICO.E’ URGENTE FAVORIRE UN SET DI REGOLE E DECISIONI CHERAPPRESENTINO LA BENZINA SUL FUOCO CHE FA ACCELERAREINVESTIMENTI E INIZIATIVA. IPOTESI COME ALCUNI POLITICI HANNOAVANZATO DI USCIRE DALL’EURO, DI LAVORARE 20 ORE/SETTIMANA,DI MANDARE I RICCHI ALL’INFERNO…. SPENGONO OGNI GIA’ MINIMAFIAMMA, AZZERANO OGNI GIÀ MINIMO ENTUSIASMO.I MIEI COLLEGHI, COME D’ABITUDINE, HANNO PREPARATO LETRADIZIONALI TABELLE PREVISIONALI CON L’INSIEME DEIPRINCIPALI INDICATORI ELABORATI DAI MAGGIORI ISTITUTI DIRICERCA E BANCHE D’AFFARI MONDIALI E CHE ABBIAMO, COME DATRADIZIONE, DISTRIBUITO A TUTTI. LE RECENTI STIMEDELL’INTERNATIONAL MONETARY FUND CONFERMANO CHE NEL2012 IL PIL MONDIALE E’ CRESCIUTO DEL 3,2%, MENTRE LE PREVISIONIPER IL 2013 STIMANO UNA CRESCITA DEL 3,5%.
  6. 6. 5TRA LE SINGOLE ECONOMIE IL PIL DI CINA E INDIA CRESCERA’MEDIAMENTE DEL 7,5% E DEL 5,9% RISPETTO AL 2,0% DEGLI USA E AL -0,2% DELL’EUROZONA. QUINDI IL RESTO DEL MONDO CONTINUA AFUNZIONARE A PIENI GIRI. NON A CASO LE AZIENDE ESPORTATRICIVANNO A GONFIE VELE.ABBIAMO DEDICATO UN’INTERA SESSIONE DEL WORKSHOP ALMONDO CHE CRESCE.PROPRIO PER OFFRIRE CHIARIMENTI E IL PIÙ POSSIBILE SOLUZIONIRISPETTO ALL’ATTUALE CONGIUNTURA, ABBIAMO INVITATO ALCUNIDEI PRINCIPALI ESPERTI E PROTAGONISTI DELL’ECONOMIA E DELLAFINANZA MONDIALI.I TEMI IN DISCUSSIONE SONO:- IL QUADRO ECONOMICO GLOBALE- FOCUS SULLE ECONOMIE EMERGENTI- LE LEVE E POLITICHE ECONOMICHE PER LA CRESCITA- COME RECUPERARE COMPETITIVITÀ E MOBILITAREINVESTIMENTI IN EUROPA E IN ITALIA, SESSIONE NELLAQUALE PRESENTEREMO UNA RICERCA CONDOTTA INSIEMEAD ALCUNI IMPRENDITORI MEMBRI DEL CLUB AMBROSETTI- AGENDA PER LA COMPETIVITÀ DELL’EUROPAE (COME POTEVA MANCARE?)- AGENDA PER L’ITALIA.GUARDIAMO CON ALTE ASPETTATIVE E OTTIMISMO CRESCENTEQUESTI DUE GIORNI INSIEME E ... NON SOLO!PIRMA DI CHIUDERE, UN PENSIERO AD UN GRANDE ECONOMISTA EAMICO, VICINO AL NOSTRO WORKSHOP, PROTAGONISTA DI OGNIEDIZIONE DAL 1998 AL 2010, PURTROPPO SCOMPARSO ALL’INIZIO DIQUEST’ANNO ED AL QUALE VA IL NOSTRO RICORDO PIÙ AFFETTUOSO:LUIGI SPAVENTA.ABBIAMO PREPARATO UN BREVE FILMATO PER RICORDARLO. SENTITECOSA DICEVA LUIGI NEL 2006 A PROPOSITO DELLE RIFORME NELNOSTRO PAESE: “L’UNICA POSSIBILITÀ È FARLE NEI PRIMI 6 MESI POSTELEZIONI”.AUGURO A TUTTI UN PROFICUO LAVORO.GRAZIE PER L’ATTENZIONE.

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