Il documento analizza il modello europeo di regolamentazione del lobbying, evidenziando il dialogo partecipativo tra istituzioni e gruppi di interesse attraverso la soft regulation e codici di condotta. Viene discussa l'importanza della responsabilità etica e delle regole di comportamento, oltre all'efficacia del registro per la trasparenza come strumento di autogoverno. Infine, si fa riferimento alla difficoltà di replicare questo modello in altri contesti nazionali, come in Italia, dove il processo decisionale è diverso.