DOVE INIZIANO I
                         RAPPORTI UNITARI ?
                           Apprendiamo da un volantino del 21/10/2010 a firma di UILM
                           Bologna e di Delegati UILM della RSU-G.D, che l’unità
                           Sindacale territoriale in generale ed in G.D in particolare
sono, per quella Organizzazione, un patrimonio da valorizzare. Di conseguenza
sollecitano FIOM-CGIL e FIM-CISL Territoriali ad iniziare un confronto per individuare
temi comuni per una contrattazione aziendale unitaria.
Come Delegati FIOM della RSU-G.D, abbiamo deciso di offrire un contributo a questa
discussione, ovviamente per la parte che ci compete, comunque in linea con le
decisioni che a livello Nazionale e Territoriale, la FIOM-CGIL ha assunto su questo
tema.
A scanso di equivoci vogliamo quindi ribadire che per la FIOM l’unità sindacale è un
valore che rafforza il Sindacato nella tutela complessiva dei Lavoratori.
Detto questo però vogliamo indicare alcuni concetti che per noi stanno alla base del
unità Sindacale, ed in assenza dei quali detta unità diventa impraticabile:
• I Lavoratori, iscritti e non iscritti al Sindacato, devono poter decidere attraverso
  il voto a scrutinio segreto, vincolante per tutti, della Piattaforma Rivendicativa e della
  eventuale Ipotesi di Accordo che può scaturirne.
• Da sempre le Piattaforme Rivendicative G.D, si sono caratterizzate per una grande
  ricchezza di tematiche normative e salariali, oggetto di confronto con l’Azienda, che
  spesso hanno prodotto significativi miglioramenti per i Lavoratori rispetto a quanto
  concordato a livello Nazionale su medesimi temi. Per noi questo è un valore
  irrinunciabile. Purtroppo però è l’esatto contrario di quanto la UILM ha concordato a
  livello Nazionale insieme a FIM e FEDERMECCANICA nel CCNL separato del 2009,
  rispetto alla Contrattazione Aziendale. Come pensano di uscire da questo vincolo?
• I Delegati UILM della RSU-G.D, ci fanno costantemente presente che un conto è
  quello che succede in G.D e un conto è il quadro Nazionale. Prendiamo atto di
  questo punto di vista, ma dissentiamo profondamente: gli Accordi separati sul
  Modello Contrattuale, sul CCNL dei Metalmeccanici, l’Accordo separato alla
  FIAT di Pomigliano e non ultimo l’Accordo separato sulle deroghe al CCNL,
  hanno e avranno incidenza sulle vicende Sindacali in G.D. Questo fa si che i
  passati automatismi legati alla costruzione unitaria di una Piattaforma Rivendicativa
  in G.D, non sono più tali.
Crediamo quindi che se la UILM è davvero interessata ad una ricostruzione dei
rapporti unitari, dovrà fare qualche sforzo in più di un volantino che ha tanto
l’aria di essere una scorciatoia che prova a schivare tutta una serie di questioni
(qui ne abbiamo citate solo alcune....) che però, insistiamo, sono ineludibili.

Bologna 25/10/2010                                      I Delegati FIOM della RSU-G.D

Vert2011 rapporti unitari

  • 1.
    DOVE INIZIANO I RAPPORTI UNITARI ? Apprendiamo da un volantino del 21/10/2010 a firma di UILM Bologna e di Delegati UILM della RSU-G.D, che l’unità Sindacale territoriale in generale ed in G.D in particolare sono, per quella Organizzazione, un patrimonio da valorizzare. Di conseguenza sollecitano FIOM-CGIL e FIM-CISL Territoriali ad iniziare un confronto per individuare temi comuni per una contrattazione aziendale unitaria. Come Delegati FIOM della RSU-G.D, abbiamo deciso di offrire un contributo a questa discussione, ovviamente per la parte che ci compete, comunque in linea con le decisioni che a livello Nazionale e Territoriale, la FIOM-CGIL ha assunto su questo tema. A scanso di equivoci vogliamo quindi ribadire che per la FIOM l’unità sindacale è un valore che rafforza il Sindacato nella tutela complessiva dei Lavoratori. Detto questo però vogliamo indicare alcuni concetti che per noi stanno alla base del unità Sindacale, ed in assenza dei quali detta unità diventa impraticabile: • I Lavoratori, iscritti e non iscritti al Sindacato, devono poter decidere attraverso il voto a scrutinio segreto, vincolante per tutti, della Piattaforma Rivendicativa e della eventuale Ipotesi di Accordo che può scaturirne. • Da sempre le Piattaforme Rivendicative G.D, si sono caratterizzate per una grande ricchezza di tematiche normative e salariali, oggetto di confronto con l’Azienda, che spesso hanno prodotto significativi miglioramenti per i Lavoratori rispetto a quanto concordato a livello Nazionale su medesimi temi. Per noi questo è un valore irrinunciabile. Purtroppo però è l’esatto contrario di quanto la UILM ha concordato a livello Nazionale insieme a FIM e FEDERMECCANICA nel CCNL separato del 2009, rispetto alla Contrattazione Aziendale. Come pensano di uscire da questo vincolo? • I Delegati UILM della RSU-G.D, ci fanno costantemente presente che un conto è quello che succede in G.D e un conto è il quadro Nazionale. Prendiamo atto di questo punto di vista, ma dissentiamo profondamente: gli Accordi separati sul Modello Contrattuale, sul CCNL dei Metalmeccanici, l’Accordo separato alla FIAT di Pomigliano e non ultimo l’Accordo separato sulle deroghe al CCNL, hanno e avranno incidenza sulle vicende Sindacali in G.D. Questo fa si che i passati automatismi legati alla costruzione unitaria di una Piattaforma Rivendicativa in G.D, non sono più tali. Crediamo quindi che se la UILM è davvero interessata ad una ricostruzione dei rapporti unitari, dovrà fare qualche sforzo in più di un volantino che ha tanto l’aria di essere una scorciatoia che prova a schivare tutta una serie di questioni (qui ne abbiamo citate solo alcune....) che però, insistiamo, sono ineludibili. Bologna 25/10/2010 I Delegati FIOM della RSU-G.D