Il documento, un periodico dei delegati FIOM, discute la privatizzazione dell'acqua in Italia, sostenendo che apporta disinformazione e crea un monopolio privato contrario agli interessi pubblici. Si critica inoltre un recente accordo firmato da FIM e UILM che permette deroghe ai contratti nazionali, ritenuto dannoso per i diritti dei lavoratori nei settori metalmeccanici. Si evidenzia la necessità di preservare i diritti dei lavoratori e di affrontare le sfide di gestione delle risorse essenziali con un approccio più giusto e collettivo.