Il documento discute l'importanza della contrattazione collettiva e delle recenti riforme, evidenziando come un accordo interconfederale firmato da alcune sigle sindacali possa ledere i diritti dei lavoratori e indebolire il ruolo delle rappresentanze sindacali. Viene anche condannato il recente imbrattamento di monumenti commemorativi, collegandolo a un contesto storico di crescente intolleranza e neonazismo. Infine, si sottolinea l'importanza della solidarietà tra lavoratori e l'approccio umano nell'affrontare il fenomeno migratorio, criticando le politiche attuali che promuovono la segregazione invece dell'integrazione.