Il documento descrive il piano per la salvaguardia del paesaggio storico di Battir, un villaggio palestinese minacciato da conflitti, caratterizzato da giardini, terrazze di olivo e sistemi di irrigazione antichi. Questo piano, il primo nel Medio Oriente, è mirato a preservare l'integrità culturale e paesaggistica dell'area, affrontando nel contempo questioni di diritti umani e partecipazione della comunità. Attività di catalogazione, progettazione partecipativa e advocacy legale accompagnano il processo, contribuendo alla costruzione di una nuova identità territoriale e alla valorizzazione del patrimonio locale.