Ticonzero news
I commenti posi-
tivi dei clienti
consentono di
dimostrare i suc-
cessi raggiunti e
di porre in risalto
Sommario
Scienza&Società
• Mario Agostinelli, Un Piano energetico ambien-
tale senza Green News Deal
• Roberto Vacca, Energia, calore e il fisico antipa-
tico
• Luigi Campanella, La Madonna di Rubens /
Pneumatici riciclati / Il nome di Cartagine / Lo
zampino del microbiota / I biberon più antichi
• Paolo Manzelli, Quantum Habitat for Quan-
tum Green Architecture
• PierLuigi Albini, Considerazioni attorno al Neo-
socialismo
EconomiaPoliticaSocietà
• Fabrizio Ciocca, Africani d'Italia
Luigi Agostini, La Grande Privatizzazione: bi-
lancio e prospettive. Ilva, Eni, Kuka
Recensioni e critica
• Giovanna Corchia, Sasha e il paese scomparso
Segnalazioni
• Roberto Vacca, L’invenzione del tempo
• Grammenos Mastrojeini e Antonello Pasini,
Effetto serra effetto guerra
• TTecnologico,
Immagini interne: vallate
Notizie aperiodiche degli articoli pubblicati
n. I n. 144 dicembre 2023
M. Agostinelli Energenze
L. Agostini❖ Note critiche
P. L. Albini Labirinti di lettura
P.L. Albini Recensioni di saggi
Autori Vari EconomiaPoliticaSocietà
Autori Vari Frodi&Favole
Autori Vari Articoli di Scienza&Società
Autori Vari R/C recensioni e critica
A. Bailetti A proposito di film
G. Camarda Cronache di politica economica
L. Campanella Comunicare scienza
A. Castronuovo Meccanica della fantasia
O. Cilona Democrazia&Impresa
G. Corchia Cultura&Società
A. M. Curci Il cielo indiviso
E. D’Alessio Altrove e Dintorni
A. De Marco Bioculture
G. Grütter Disegno e Immagine
G. Iannarone Educazione alla legalità
M. Maggi Tecnorischio&Ambiente
P. Manzelli Scienza e Arte
L. Michelini Civitas
R. Nobili Filosofia scientifica
S. Ombuen Urbania
P. Pallottino Figure
F. Rufo Biopolitiche
R. Vacca Fuori dal coro
E. Ventura Divagazioni
F. Zucco Bioetica: Donne & Scienza
Le rubriche aperiodiche di Ticonzero
n. Codice ISSN 2420-8442
Sommario
Scienza&Società
 Ghisi Grütter, La città nel cinema e il cinema
nella città
 Luigi Campanella, Reti quantistiche (QUID) /
Smart energy / Tecnologie radar e lidar /
Pannelli solari / Museo dei Sognatori /Frane e
alluvioni / Anzianità e telemedicina ♦ Nanogra-
fene pericoloso
 Mario Agostinelli, Un governo reticente va alla
COP degli arabi
EPS.EconomiaPoliticaSocietà
• Steve. S. Morgan, Inquinamento tradizionale
e inquinamento moderno: migliora il primo,
si aggrava il secondo
Recensioni e critica
• Giovanna Corchia, La guerra invisibile. Un
viaggio sul fronte dell’odio contro i migranti
di Maurizio Palgliassotti
• PierLuigi Albini, Sovranità limitata di Luciano
Canfora / Il tramonto della ragione. L’uomo e
la sfida del clima di Dale Jamieson
Le segnalazioni
• Steve Brusatte, Ascesa e trionfo dei mammiferi
• CNR/Club Alpino Italiano, Terapia forestale
• ANSA S&T: elettroni come un fluido
Disegni e immagine di Ghisi Grütter
72. La città nel cinema e il cinema nella città
Alcuni cinema a Roma A Roma, come in molte
altre grandi città o capitali, i primi cinema si
inseriscono nei luoghi dei teatri, dei cabaret,
degli spazi otto/novecenteschi del primo decen-
nio del Novecento. Si tratta dunque di adatta-
menti, in quanto le sale vengono ricavate in
precedenti strutture teatrali. Così scrive Cle-
mentina Barucci: «Attraverso cinque decenni è
possibile seguire l’evoluzione della concezione
architettonica e del gusto delle sale romane, le
cui vicende sono strettamente legate alla vita
professionale e culturale della Capitale, impli-
cando talvolta tematiche urbanistiche, di am-
bientamento, sperimentazioni costruttive e di
linguaggio. Negli anni che intercorrono tra l’a-
pertura delle prime sale negli anni Dieci e quel-
li del secondo dopoguerra si può seguire anche
la trasformazione di abitudini sociali e di uten-
za del cinematografo, che da fenomeno aristo-
cratico e borghese diviene manifestazione di
massa».
Le prime sale progettate ex-novo - sem-
pre comunque associate al teatro - sono del do-
poguerra: il cinema-teatro Corso è aperto nel
1918, progettato da Marcello Piacentini come il
cinema Margherita progettato da Federico Ba-
bini - con la pianta a ferro di cavallo - poi chia-
mato Apollo, vicino alla Stazione. Negli anni
’20, siamo ancora nell’epoca del muto, c’erano
anche, oltre alla Sala di proiezioni, quelle sale
accessorie come ad esempio il Quirinetta di
gusto déco. Il tema della sala cinematografica
comincia ad assumere un’identità all’inizio de-
gli anni ’20 e verranno banditi anche dei con-
corsi di idee.
Si iniziò ad aprire […] [continua]
Comunicare scienza di Luigi Campanella
107. Reti quantistiche (QUID) / Smart energy / Tecno-
logie radar e lidar / Pannelli solari / Musei dei Sogna-
tori / Frane e alluvioni / Anzianità e telemedicina /
Nanografene pericoloso
QUID (Quantum Italy Deployment) è il progetto che
vuole realizzare nel nostro Paese una rete di informa-
zioni che non possa essere intercettata rendendo quindi
inviolabili i dati trasmessi a prescindere magari da
un'incredibile serie di pw e otp a loro protezione. La
chiave sta nel carattere quantistico della rete di comuni-
cazione che farà parte di una più ampia rete europea e
consentirà di proteggere i dati sensibili di tutte le infra-
strutture critiche, come ministeri, ospedali, banche, da
minacce informatiche, garantendo quindi il necessario
livello di sicurezza non raggiungibile con le tecnologie
tradizionali.
Le reti quantistiche non sono intercettabili non
per la velocità di comunicazione ma perché utilizzano
la fibra ottica fino ad una certa distanza (qualche centi-
naio di km) e poi i satelliti, anche perché la fibra non
potrà mai essere planetaria. La protezione viene assicu-
rata dal sistema utilizzato e codificato, quello dei quanti
(particelle elementari associate a campi di forza) con la
configurazione dei bit che se alterata dà subito l'allar-
me, anche in presenza di tentativi non concretizzati. Le
chiavi quantistiche sono basate su numeri casuali che
vengono generati a distanza con lo scambio di fotoni.
La nuova tecnologia ha già un Paese più avanti degli
altri, la Cina che già nel 2016 ha mandato in orbita un
satellite per sperimentare la distribuzione di chiavi
quantistiche: tagliate fuori le intelligence di USA e
Russia.
[continua]
107.1 Reti quantistiche (QUID)
EPS – articoli di Autori Vari
203. Inquinamento tradizionale e inquinamento
moderno: migliora il primo, si aggrava il secondo,
di Steve S. Morgan
Nel primo ventennio di questo secolo, fino alla
pandemia di Covid, la sopravvivenza umana ha
compiuto ulteriori grandi progressi. La speranza
di vita alla nascita dell’umanità è cresciuta di ol-
tre sei anni (da 66,5 a 72,8 anni, tra il 2000 e il
2019), guadagnando quasi quattro mesi per ogni
anno di calendario, un progresso certo disuguale,
ma che ha interessato popolazioni povere e popo-
lazioni ricche. La letalità di quasi tutte le patolo-
gie si è abbassata, e il grado di salute è migliorato
– nella media – per uomini e donne, bambini,
adulti ed anziani. Sono i frutti dello sviluppo, nel-
le sue molteplici articolazioni – scientifiche, tec-
nologiche, sociali e economiche. Questo quadro
positivo cela, come ben si sa, profonde disugua-
glianze, tra individui, popolazioni e paesi, delle
quali qui non ci occupiamo, ma anche passi in-
dietro oltre ai più numerosi passi in avanti.
Il costo umano dell’inquinamento
Secondo le articolate analisi della Lancet Com-
mission on Pollution and Health, dei circa 57 mi-
lioni di decessi avvenuti nel mondo nel 2019, cir-
ca 9 milioni – uno su sei – sono imputabili alle
varie forme di inquinamento ambientale1. Dei 9
milioni di decessi “prematuri” imputabili alle va-
rie forme di inquinamento, 6.7 milioni sono do-
vuti all’inquinamento domestico e ambientale;
all’inquinamento delle acque sono attribuiti 1,4
milioni; al piombo 0,9 milioni. Gli uomini più
delle donne subiscono gli effetti negativi dell’in-
quinamento ambientale, dell’atmosfera; […]
[continua]
Energenze di Mario Agostinelli
59. Un governo reticente va alla Cop degli arabi
All’avvio della Cop 28 il governo italiano arriva
con un bilancio opaco sul contrasto alla crisi
climatica, con segnali di grande sofferenza già
sopportata da lembi assai vasti del territorio na-
zionale e, nonostante tutto ciò, con la pretesa di
non cambiare rotta rispetto ai piani energetici
che languono quasi immutati da oltre un lustro
sulle scrivanie dei ministeri e degli enti energeti-
ci nazionali. Da parte della maggioranza attuale
le novità più rilevanti si collocano, da un lato,
nell’avvicinamento e la promiscuità con quegli
interessi europei che vorrebbero rilanciare il nu-
cleare per ritardare la rivoluzione delle rinnova-
bili e, dall’altro, nell’aperta contraddizione di
ridare fiato al gas facendo dell’Italia l’hub eu-
ropeo non solo del metano, ma, addirittura,
della CO2, da sotterrare in pianura padana o in
Adriatico, trasportata da condotte provenienti
anche da fuori dei nostri confini.
Occorre notare che l’Italia, dopo aver ade-
rito alla dichiarazione della Cop di Glasgow,
impegnandosi a porre fine a nuovi finanziamenti
pubblici internazionali per progetti di estrazione,
trasporto e trasformazione di carbone, petrolio e
gas entro il 31 dicembre 2022, ha disatteso l’im-
pegno, finanziando solo nei primi sei mesi del
2023 progetti fossili con oltre 1,2 miliardi di
dollari di sussidi pubblici.
E, per di più, come denunciato da ReCom-
mon, le istituzioni di finanza pubblica italiane
continuano a promuovere il finanziamento di
ulteriori progetti fossili sia sul suolo nazionale
sia, in particolare, in Africa, […] [continua]
Recensioni di saggi e critica di PierLuigi Albini
251. Sovranità limitata di Luciano Canfora
257. Il tramonto della ragione. L’uomo e la sfida del clima di Dale Jamieson
CulturaSocietà di Giovanna Corchia
114. La guerra invisibile. Un viaggio sul fronte dell’odio contro i migranti di Maurizio Pagliassotti
Perché comunicarvi l’amarezza che mi abita, arrivata alla fine del mio viaggio in un libro, La guerra invi-
sibile di Maurizio Pagliassotti?
Tanti i muri, le frontiere invalicabili voluti dall’uomo contro altri uomini, costretti a lasciare le
loro case perché abitanti di paesi in guerra, di paesi alla fame.
Perché mi apro a voi?
Faccio mio il messaggio dello scrittore, ascoltato al FESTIVALETTERATURA di Mantova nel set-
tembre alle spalle.
Scrivevo: “Ho preso La guerra invisibile oggi, 5 ottobre 2023, affronterò la lettura. Difficile rag-
giungere i tanti, che, in mancanza di conoscenze, sono facilmente manipolati da chi ricorre a slogan sem-
plici per fare esplodere paure. Come far sorgere qualche domanda, almeno un piccolo dubbio sui MI-
GRANTI?”
Maurizio Pagliassotti:” Cara Giovanna, è molto difficile trovare una risposta a quanto domandi.
Secondo me bisogna credere nel cuore delle persone. Ma sono, come ben sai, veramente tempi difficili.
Quando avrai finito di leggerlo, prestalo ad una persona che ha paura ma che ha ancora un cuore.”
Ho con me un libro da regalare a chi di voi desidera leggerlo per poi prestarlo ad un amico, che ha
paura ma non ha messo a tacere il suo cuore. [continua]
Segnalazioni
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Editor e publisher: PierLuigi Albini
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Visti per la prima volta gli elettroni comportarsi come un fluido

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  • 1.
    Ticonzero news I commentiposi- tivi dei clienti consentono di dimostrare i suc- cessi raggiunti e di porre in risalto Sommario Scienza&Società • Mario Agostinelli, Un Piano energetico ambien- tale senza Green News Deal • Roberto Vacca, Energia, calore e il fisico antipa- tico • Luigi Campanella, La Madonna di Rubens / Pneumatici riciclati / Il nome di Cartagine / Lo zampino del microbiota / I biberon più antichi • Paolo Manzelli, Quantum Habitat for Quan- tum Green Architecture • PierLuigi Albini, Considerazioni attorno al Neo- socialismo EconomiaPoliticaSocietà • Fabrizio Ciocca, Africani d'Italia Luigi Agostini, La Grande Privatizzazione: bi- lancio e prospettive. Ilva, Eni, Kuka Recensioni e critica • Giovanna Corchia, Sasha e il paese scomparso Segnalazioni • Roberto Vacca, L’invenzione del tempo • Grammenos Mastrojeini e Antonello Pasini, Effetto serra effetto guerra • TTecnologico, Immagini interne: vallate Notizie aperiodiche degli articoli pubblicati n. I n. 144 dicembre 2023 M. Agostinelli Energenze L. Agostini❖ Note critiche P. L. Albini Labirinti di lettura P.L. Albini Recensioni di saggi Autori Vari EconomiaPoliticaSocietà Autori Vari Frodi&Favole Autori Vari Articoli di Scienza&Società Autori Vari R/C recensioni e critica A. Bailetti A proposito di film G. Camarda Cronache di politica economica L. Campanella Comunicare scienza A. Castronuovo Meccanica della fantasia O. Cilona Democrazia&Impresa G. Corchia Cultura&Società A. M. Curci Il cielo indiviso E. D’Alessio Altrove e Dintorni A. De Marco Bioculture G. Grütter Disegno e Immagine G. Iannarone Educazione alla legalità M. Maggi Tecnorischio&Ambiente P. Manzelli Scienza e Arte L. Michelini Civitas R. Nobili Filosofia scientifica S. Ombuen Urbania P. Pallottino Figure F. Rufo Biopolitiche R. Vacca Fuori dal coro E. Ventura Divagazioni F. Zucco Bioetica: Donne & Scienza Le rubriche aperiodiche di Ticonzero n. Codice ISSN 2420-8442 Sommario Scienza&Società  Ghisi Grütter, La città nel cinema e il cinema nella città  Luigi Campanella, Reti quantistiche (QUID) / Smart energy / Tecnologie radar e lidar / Pannelli solari / Museo dei Sognatori /Frane e alluvioni / Anzianità e telemedicina ♦ Nanogra- fene pericoloso  Mario Agostinelli, Un governo reticente va alla COP degli arabi EPS.EconomiaPoliticaSocietà • Steve. S. Morgan, Inquinamento tradizionale e inquinamento moderno: migliora il primo, si aggrava il secondo Recensioni e critica • Giovanna Corchia, La guerra invisibile. Un viaggio sul fronte dell’odio contro i migranti di Maurizio Palgliassotti • PierLuigi Albini, Sovranità limitata di Luciano Canfora / Il tramonto della ragione. L’uomo e la sfida del clima di Dale Jamieson Le segnalazioni • Steve Brusatte, Ascesa e trionfo dei mammiferi • CNR/Club Alpino Italiano, Terapia forestale • ANSA S&T: elettroni come un fluido
  • 2.
    Disegni e immaginedi Ghisi Grütter 72. La città nel cinema e il cinema nella città Alcuni cinema a Roma A Roma, come in molte altre grandi città o capitali, i primi cinema si inseriscono nei luoghi dei teatri, dei cabaret, degli spazi otto/novecenteschi del primo decen- nio del Novecento. Si tratta dunque di adatta- menti, in quanto le sale vengono ricavate in precedenti strutture teatrali. Così scrive Cle- mentina Barucci: «Attraverso cinque decenni è possibile seguire l’evoluzione della concezione architettonica e del gusto delle sale romane, le cui vicende sono strettamente legate alla vita professionale e culturale della Capitale, impli- cando talvolta tematiche urbanistiche, di am- bientamento, sperimentazioni costruttive e di linguaggio. Negli anni che intercorrono tra l’a- pertura delle prime sale negli anni Dieci e quel- li del secondo dopoguerra si può seguire anche la trasformazione di abitudini sociali e di uten- za del cinematografo, che da fenomeno aristo- cratico e borghese diviene manifestazione di massa». Le prime sale progettate ex-novo - sem- pre comunque associate al teatro - sono del do- poguerra: il cinema-teatro Corso è aperto nel 1918, progettato da Marcello Piacentini come il cinema Margherita progettato da Federico Ba- bini - con la pianta a ferro di cavallo - poi chia- mato Apollo, vicino alla Stazione. Negli anni ’20, siamo ancora nell’epoca del muto, c’erano anche, oltre alla Sala di proiezioni, quelle sale accessorie come ad esempio il Quirinetta di gusto déco. Il tema della sala cinematografica comincia ad assumere un’identità all’inizio de- gli anni ’20 e verranno banditi anche dei con- corsi di idee. Si iniziò ad aprire […] [continua] Comunicare scienza di Luigi Campanella 107. Reti quantistiche (QUID) / Smart energy / Tecno- logie radar e lidar / Pannelli solari / Musei dei Sogna- tori / Frane e alluvioni / Anzianità e telemedicina / Nanografene pericoloso QUID (Quantum Italy Deployment) è il progetto che vuole realizzare nel nostro Paese una rete di informa- zioni che non possa essere intercettata rendendo quindi inviolabili i dati trasmessi a prescindere magari da un'incredibile serie di pw e otp a loro protezione. La chiave sta nel carattere quantistico della rete di comuni- cazione che farà parte di una più ampia rete europea e consentirà di proteggere i dati sensibili di tutte le infra- strutture critiche, come ministeri, ospedali, banche, da minacce informatiche, garantendo quindi il necessario livello di sicurezza non raggiungibile con le tecnologie tradizionali. Le reti quantistiche non sono intercettabili non per la velocità di comunicazione ma perché utilizzano la fibra ottica fino ad una certa distanza (qualche centi- naio di km) e poi i satelliti, anche perché la fibra non potrà mai essere planetaria. La protezione viene assicu- rata dal sistema utilizzato e codificato, quello dei quanti (particelle elementari associate a campi di forza) con la configurazione dei bit che se alterata dà subito l'allar- me, anche in presenza di tentativi non concretizzati. Le chiavi quantistiche sono basate su numeri casuali che vengono generati a distanza con lo scambio di fotoni. La nuova tecnologia ha già un Paese più avanti degli altri, la Cina che già nel 2016 ha mandato in orbita un satellite per sperimentare la distribuzione di chiavi quantistiche: tagliate fuori le intelligence di USA e Russia. [continua] 107.1 Reti quantistiche (QUID)
  • 3.
    EPS – articolidi Autori Vari 203. Inquinamento tradizionale e inquinamento moderno: migliora il primo, si aggrava il secondo, di Steve S. Morgan Nel primo ventennio di questo secolo, fino alla pandemia di Covid, la sopravvivenza umana ha compiuto ulteriori grandi progressi. La speranza di vita alla nascita dell’umanità è cresciuta di ol- tre sei anni (da 66,5 a 72,8 anni, tra il 2000 e il 2019), guadagnando quasi quattro mesi per ogni anno di calendario, un progresso certo disuguale, ma che ha interessato popolazioni povere e popo- lazioni ricche. La letalità di quasi tutte le patolo- gie si è abbassata, e il grado di salute è migliorato – nella media – per uomini e donne, bambini, adulti ed anziani. Sono i frutti dello sviluppo, nel- le sue molteplici articolazioni – scientifiche, tec- nologiche, sociali e economiche. Questo quadro positivo cela, come ben si sa, profonde disugua- glianze, tra individui, popolazioni e paesi, delle quali qui non ci occupiamo, ma anche passi in- dietro oltre ai più numerosi passi in avanti. Il costo umano dell’inquinamento Secondo le articolate analisi della Lancet Com- mission on Pollution and Health, dei circa 57 mi- lioni di decessi avvenuti nel mondo nel 2019, cir- ca 9 milioni – uno su sei – sono imputabili alle varie forme di inquinamento ambientale1. Dei 9 milioni di decessi “prematuri” imputabili alle va- rie forme di inquinamento, 6.7 milioni sono do- vuti all’inquinamento domestico e ambientale; all’inquinamento delle acque sono attribuiti 1,4 milioni; al piombo 0,9 milioni. Gli uomini più delle donne subiscono gli effetti negativi dell’in- quinamento ambientale, dell’atmosfera; […] [continua] Energenze di Mario Agostinelli 59. Un governo reticente va alla Cop degli arabi All’avvio della Cop 28 il governo italiano arriva con un bilancio opaco sul contrasto alla crisi climatica, con segnali di grande sofferenza già sopportata da lembi assai vasti del territorio na- zionale e, nonostante tutto ciò, con la pretesa di non cambiare rotta rispetto ai piani energetici che languono quasi immutati da oltre un lustro sulle scrivanie dei ministeri e degli enti energeti- ci nazionali. Da parte della maggioranza attuale le novità più rilevanti si collocano, da un lato, nell’avvicinamento e la promiscuità con quegli interessi europei che vorrebbero rilanciare il nu- cleare per ritardare la rivoluzione delle rinnova- bili e, dall’altro, nell’aperta contraddizione di ridare fiato al gas facendo dell’Italia l’hub eu- ropeo non solo del metano, ma, addirittura, della CO2, da sotterrare in pianura padana o in Adriatico, trasportata da condotte provenienti anche da fuori dei nostri confini. Occorre notare che l’Italia, dopo aver ade- rito alla dichiarazione della Cop di Glasgow, impegnandosi a porre fine a nuovi finanziamenti pubblici internazionali per progetti di estrazione, trasporto e trasformazione di carbone, petrolio e gas entro il 31 dicembre 2022, ha disatteso l’im- pegno, finanziando solo nei primi sei mesi del 2023 progetti fossili con oltre 1,2 miliardi di dollari di sussidi pubblici. E, per di più, come denunciato da ReCom- mon, le istituzioni di finanza pubblica italiane continuano a promuovere il finanziamento di ulteriori progetti fossili sia sul suolo nazionale sia, in particolare, in Africa, […] [continua]
  • 4.
    Recensioni di saggie critica di PierLuigi Albini 251. Sovranità limitata di Luciano Canfora 257. Il tramonto della ragione. L’uomo e la sfida del clima di Dale Jamieson CulturaSocietà di Giovanna Corchia 114. La guerra invisibile. Un viaggio sul fronte dell’odio contro i migranti di Maurizio Pagliassotti Perché comunicarvi l’amarezza che mi abita, arrivata alla fine del mio viaggio in un libro, La guerra invi- sibile di Maurizio Pagliassotti? Tanti i muri, le frontiere invalicabili voluti dall’uomo contro altri uomini, costretti a lasciare le loro case perché abitanti di paesi in guerra, di paesi alla fame. Perché mi apro a voi? Faccio mio il messaggio dello scrittore, ascoltato al FESTIVALETTERATURA di Mantova nel set- tembre alle spalle. Scrivevo: “Ho preso La guerra invisibile oggi, 5 ottobre 2023, affronterò la lettura. Difficile rag- giungere i tanti, che, in mancanza di conoscenze, sono facilmente manipolati da chi ricorre a slogan sem- plici per fare esplodere paure. Come far sorgere qualche domanda, almeno un piccolo dubbio sui MI- GRANTI?” Maurizio Pagliassotti:” Cara Giovanna, è molto difficile trovare una risposta a quanto domandi. Secondo me bisogna credere nel cuore delle persone. Ma sono, come ben sai, veramente tempi difficili. Quando avrai finito di leggerlo, prestalo ad una persona che ha paura ma che ha ancora un cuore.” Ho con me un libro da regalare a chi di voi desidera leggerlo per poi prestarlo ad un amico, che ha paura ma non ha messo a tacere il suo cuore. [continua]
  • 5.
    Segnalazioni Le News diTiconzero sono visibili anche su Ticonzero Facebook Calaméo Slideshare Tablet e smartphone Altervista Clicca sopra: Ctrl+cursore ↑ salvo diversa indicazione Editor e publisher: PierLuigi Albini Ctrl+click sull’immagine Ctrl+click sull’immagine ANSA ST Visti per la prima volta gli elettroni comportarsi come un fluido