REGOLE DELLA
SINTASSI ITALIANA
PROF.SSA LUCIA GANGALE
REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA
È un nome che si mette accanto ad un altro nome per
determinarlo e chiarirne il significato.
 
>Apposizione semplice: è costituita solo da un nome
Esempio: Il poeta Orazio – La regina Cleopatra
 
>Apposizione  complessa:  è  accompagnata  anche  da  un  attributo  o 
da un complemento di  specificazione
Esempio:  Scipione,  grande condottiero – Minerva,  dea della
sapienza
PROF.SSA LUCIA GANGALE
APPOSIZIONE
REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA
PREDICATO NOMINALE
PROF.SSA LUCIA GANGALE
Predicato è ciò che si predica, si dice, del soggetto.
Il predicato nominale è formato da un nome o da un aggettivo
unito al soggetto mediante il verbo essere (copula). Il predicato
nominale in latino va in caso nominativo.
Fulvia è un’ancella
Le colombe sono bianche
Predicato verbale: è un verbo qualsiasi che abbia senso
compiuto. Concorda col soggetto nel numero.
L’agricoltore lavora
COMPLEMENTO PREDICATIVO DEL SOGGETTO
È un nome, aggettivo o pronome che si riferisce al soggetto modificando o
completando il senso del predicato verbale, quando esso è rappresentato
da un verbo copulativo.
Enrico è diventato ingegnere
Il libro diverrà tuo
I frutti sembrano maturi
La funzione del complemento predicativo del soggetto unito ai verbi
copulativi è la stessa del predicato con la copula:
Il cielo è sereno ( = nome del predicato)
Il cielo diventa sereno (= compl. predicativo del soggetto)
REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA
PROF.SSA LUCIA GANGALE
COMPLEMENTO PREDICATIVO DEL SOGGETTO
I verbi copulativi che possono reggere il complemento predicativo del
soggetto sono:
1) I verbi intransitivi che non hanno da soli senso compiuto o, pur
avendolo, ricevono dal complemento predicativo una maggiore
chiarificazione:
apparire, sembrare, parere, rimanere, restare, riuscire, diventare,
nascere, vivere, morire, esistere, crescere, ecc.
REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA
PROF.SSA LUCIA GANGALE
COMPLEMENTO PREDICATIVO DEL SOGGETTO
2 Verbi in forma passiva:
Appellativi essere nominato, essere chiamato, essere detto,
essere soprannominato, essere denominato, ecc.
Elettivi essere eletto, essere creato, essere designato,
essere proclamato, essere nominato, ecc
Estimativi essere creduto, essere reputato, essere giudicato,
essere considerato, essere ritenuto, ecc
Effettivi essere reso, essere fatto, essere ridotto,
essere riconosciuto, essere trovato
Il complemento predicativo del soggetto è spesso preceduto dalle preposizioni a,
da, in, per, dalla congiunzione come o dalle locuzioni in conto di, in qualità di.
REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA
PROF.SSA LUCIA GANGALE
COMPLEMENTO PREDICATIVO DELL’OGGETTO
È un nome, un aggettivo, un pronome, che si riferisce al complemento
oggetto, modificando o completando il senso del predicato verbale
quand’esso è rappresentato da un verbo copulativo di forma attiva, cioè
dagli stessi verbi che, in forma passiva, danno luogo al complemento
predicativo del soggetto.
Dunque, in forma attiva si trovano i verbi:
-appellativi
-estimativi
-elettivi
-effettivi
Esempio: I giudici lo dichiararono vincitore della gara; Abbiamo trovato
facile la lezione.
In latino abbiamo la costruzione col doppio accusativo.
REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA
PROF.SSA LUCIA GANGALE

Regole sintassi in italiano

  • 1.
  • 2.
    REGOLE DELLA SINTASSIITALIANA È un nome che si mette accanto ad un altro nome per determinarlo e chiarirne il significato.   >Apposizione semplice: è costituita solo da un nome Esempio: Il poeta Orazio – La regina Cleopatra   >Apposizione  complessa:  è  accompagnata  anche  da  un  attributo  o  da un complemento di  specificazione Esempio:  Scipione,  grande condottiero – Minerva,  dea della sapienza PROF.SSA LUCIA GANGALE APPOSIZIONE
  • 3.
    REGOLE DELLA SINTASSIITALIANA PREDICATO NOMINALE PROF.SSA LUCIA GANGALE Predicato è ciò che si predica, si dice, del soggetto. Il predicato nominale è formato da un nome o da un aggettivo unito al soggetto mediante il verbo essere (copula). Il predicato nominale in latino va in caso nominativo. Fulvia è un’ancella Le colombe sono bianche Predicato verbale: è un verbo qualsiasi che abbia senso compiuto. Concorda col soggetto nel numero. L’agricoltore lavora
  • 4.
    COMPLEMENTO PREDICATIVO DELSOGGETTO È un nome, aggettivo o pronome che si riferisce al soggetto modificando o completando il senso del predicato verbale, quando esso è rappresentato da un verbo copulativo. Enrico è diventato ingegnere Il libro diverrà tuo I frutti sembrano maturi La funzione del complemento predicativo del soggetto unito ai verbi copulativi è la stessa del predicato con la copula: Il cielo è sereno ( = nome del predicato) Il cielo diventa sereno (= compl. predicativo del soggetto) REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA PROF.SSA LUCIA GANGALE
  • 5.
    COMPLEMENTO PREDICATIVO DELSOGGETTO I verbi copulativi che possono reggere il complemento predicativo del soggetto sono: 1) I verbi intransitivi che non hanno da soli senso compiuto o, pur avendolo, ricevono dal complemento predicativo una maggiore chiarificazione: apparire, sembrare, parere, rimanere, restare, riuscire, diventare, nascere, vivere, morire, esistere, crescere, ecc. REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA PROF.SSA LUCIA GANGALE
  • 6.
    COMPLEMENTO PREDICATIVO DELSOGGETTO 2 Verbi in forma passiva: Appellativi essere nominato, essere chiamato, essere detto, essere soprannominato, essere denominato, ecc. Elettivi essere eletto, essere creato, essere designato, essere proclamato, essere nominato, ecc Estimativi essere creduto, essere reputato, essere giudicato, essere considerato, essere ritenuto, ecc Effettivi essere reso, essere fatto, essere ridotto, essere riconosciuto, essere trovato Il complemento predicativo del soggetto è spesso preceduto dalle preposizioni a, da, in, per, dalla congiunzione come o dalle locuzioni in conto di, in qualità di. REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA PROF.SSA LUCIA GANGALE
  • 7.
    COMPLEMENTO PREDICATIVO DELL’OGGETTO Èun nome, un aggettivo, un pronome, che si riferisce al complemento oggetto, modificando o completando il senso del predicato verbale quand’esso è rappresentato da un verbo copulativo di forma attiva, cioè dagli stessi verbi che, in forma passiva, danno luogo al complemento predicativo del soggetto. Dunque, in forma attiva si trovano i verbi: -appellativi -estimativi -elettivi -effettivi Esempio: I giudici lo dichiararono vincitore della gara; Abbiamo trovato facile la lezione. In latino abbiamo la costruzione col doppio accusativo. REGOLE DELLA SINTASSI ITALIANA PROF.SSA LUCIA GANGALE