Non vi aspettate un fac-simile del Presepe Napoletano del 700
Questo lo ho creato io senza seguire i canoni della presepistica classica Napoletana
Lo ho voluto creare comunque con i materiali tradizionali,gli edifici sono di cartone pirografato e legnetti come anche gli accessori dei personaggi
Le figurine sono costruite con filo di ferro,stoppa terracotta e in fine vestiti di stoffa cucita a mano
In questa prima parte quindi indugerò poco sui personaggi
La chiesa non è frequente ma consentita in alcune epoche della Presepistica
Oltre alla Natività vera e propria,il nucleo importante della ambientazione è costituito dalla Piazza e dalle botteghe che vi si affacciano,ed ogni personaggio ha una sua simbologia specifica
Da li si accede alla Natività vera e propria
L’ angolo rurale con tutti i suoi componenti anche animali e gli accessori per la vita di campagna
La piazza,dove si svolgono tutte le attività e si affollano i personaggi,ovviamente al centro il pozzo.I pozzi,le fontane il correre dell’acqua simboleggiano sempre il passaggio delle varie fasi della vita e  la comunicazione del mondo terreno con quello sotterraneo
Questo passaggio sarà uno dei temi fondamentali nella”Cantata dei Pastori di recente rivisitata dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare di Beppe Barra
La Natività è ambientata in una grotta,una capanna o una casa diroccata
I “pezzi”che compongono la mia Natività non li ho costruiti,provengono dai migliori artigiani di S.Gregorio Armeno,regno della Presepistica Napoletana e non solo
Gli elementi che compongno la Natività sono rigorosamente gli stessi 11 elementi:la Madonna,S.Giuseppe,il Cristo Bambino,il bue,l’asinello,i re Magi,i due zampognari e l’Angelo
E’ d’obbligo la presenza delle lavandaie alla fonte che  ripuliscono  le lenzuola utilizzate durante il Parto
Sulle terrazze padronali si trattengono  vari personaggi femminili che conosceremo meglio nella seconda parte
Nella piazza non possono mancare la pescheria,l’osteria e la macelleria
Altro scorcio della Piazza.Sullo sfondo si intravede” ‘O Bbanco ‘e ll’acqua”
Teniamo presente che per mantenere le proporzioni,partendo da figurine alte 12cm,si arriva a strutture presepiali davvero imponenti
Altra visione panoramica
Le “Signore” dalla  terrazza aggiornano il loro notiziario da “Capere”
Poco più in la venditori e meretrici
Sorbetti ciambelle e caldarroste la fanno da padroni
Sullo sfondo nuovamente il rigore spartano della Natività ed il gruppo delle lavandaie alla fonte
E’ evidente il Caos della Piazza
Un’ultima panoramica sul  “capolavoro”ed il resto alla seconda parte,ma  …lasciatemelo dire forte… Un  radioso Natale a tutti voi da  Aflo  e da  Eduardo [email_address]

Presepe Ambientazione

  • 1.
    Non vi aspettateun fac-simile del Presepe Napoletano del 700
  • 2.
    Questo lo hocreato io senza seguire i canoni della presepistica classica Napoletana
  • 3.
    Lo ho volutocreare comunque con i materiali tradizionali,gli edifici sono di cartone pirografato e legnetti come anche gli accessori dei personaggi
  • 4.
    Le figurine sonocostruite con filo di ferro,stoppa terracotta e in fine vestiti di stoffa cucita a mano
  • 5.
    In questa primaparte quindi indugerò poco sui personaggi
  • 6.
    La chiesa nonè frequente ma consentita in alcune epoche della Presepistica
  • 7.
    Oltre alla Nativitàvera e propria,il nucleo importante della ambientazione è costituito dalla Piazza e dalle botteghe che vi si affacciano,ed ogni personaggio ha una sua simbologia specifica
  • 8.
    Da li siaccede alla Natività vera e propria
  • 9.
    L’ angolo ruralecon tutti i suoi componenti anche animali e gli accessori per la vita di campagna
  • 10.
    La piazza,dove sisvolgono tutte le attività e si affollano i personaggi,ovviamente al centro il pozzo.I pozzi,le fontane il correre dell’acqua simboleggiano sempre il passaggio delle varie fasi della vita e la comunicazione del mondo terreno con quello sotterraneo
  • 11.
    Questo passaggio saràuno dei temi fondamentali nella”Cantata dei Pastori di recente rivisitata dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare di Beppe Barra
  • 12.
    La Natività èambientata in una grotta,una capanna o una casa diroccata
  • 13.
    I “pezzi”che compongonola mia Natività non li ho costruiti,provengono dai migliori artigiani di S.Gregorio Armeno,regno della Presepistica Napoletana e non solo
  • 14.
    Gli elementi checompongno la Natività sono rigorosamente gli stessi 11 elementi:la Madonna,S.Giuseppe,il Cristo Bambino,il bue,l’asinello,i re Magi,i due zampognari e l’Angelo
  • 15.
    E’ d’obbligo lapresenza delle lavandaie alla fonte che ripuliscono le lenzuola utilizzate durante il Parto
  • 16.
    Sulle terrazze padronalisi trattengono vari personaggi femminili che conosceremo meglio nella seconda parte
  • 17.
    Nella piazza nonpossono mancare la pescheria,l’osteria e la macelleria
  • 18.
    Altro scorcio dellaPiazza.Sullo sfondo si intravede” ‘O Bbanco ‘e ll’acqua”
  • 19.
    Teniamo presente cheper mantenere le proporzioni,partendo da figurine alte 12cm,si arriva a strutture presepiali davvero imponenti
  • 20.
  • 21.
    Le “Signore” dalla terrazza aggiornano il loro notiziario da “Capere”
  • 22.
    Poco più inla venditori e meretrici
  • 23.
    Sorbetti ciambelle ecaldarroste la fanno da padroni
  • 24.
    Sullo sfondo nuovamenteil rigore spartano della Natività ed il gruppo delle lavandaie alla fonte
  • 25.
    E’ evidente ilCaos della Piazza
  • 26.
    Un’ultima panoramica sul “capolavoro”ed il resto alla seconda parte,ma …lasciatemelo dire forte… Un radioso Natale a tutti voi da Aflo e da Eduardo [email_address]