P iano dell’ O fferta F ormativa Anno scolastico 2010-2011   SCUOLA  PRIMARIA
MODELLI  ORARI  SETTIMANALI CLASSI PRIME Le famiglie possono scegliere tra : sino a 30 ore + 3 ore mensa in base all’organico assegnato alla scuola tempo pieno 40 ore 24 ore   27 ore
FORMAZIONE  CLASSI  PRIME 15 :  n. minimo alunni per formare una classe Scelte di orario accolte dalla scuola in base al numero di richieste Richieste sono eccedenti rispetto a modello orario richiesto: criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di Circolo
CRITERI PER L’ACCOGLIMENTO DEGLI ALUNNI NELLE SCUOLE   Le domande d’iscrizione saranno accolte sulla base dei seguenti criteri di priorità: residenza nel comune 2) residenza nei comuni della direzione didattica 3) residenza in altri comuni. All’interno di ognuna delle 3 graduatorie hanno precedenza i bambini portatori di handicap.
Per le precedenze valgono i seguenti criteri: (v. Regolamento di Circolo art. 27 e 28) bambini con genitori fruitori della L. 104 (art. 33 comma 3) per familiari  bambini i cui genitori lavorano entrambi  bambini conviventi con un solo genitore  bambini orfani, o affidati ad altra famiglia  bambini che hanno fratelli di età compresa fra 0 e 10 anni (da compiersi entro il 31/12/2010)  bambini il cui nucleo familiare è seguito dai servizi sociali e/o da altre strutture  bambini con genitore con invalidità accertata  L. 104/92  bambini che hanno fratelli che  frequentano la stessa scuola (a.s. 2010/2011)  fratelli gemelli
CODROIPO - TEMPO PIENO   ASSEGNAZIONE AI PLESSI CANDOTTI O FABRIS criteri e punteggi  equa distribuzione numerica  indicazioni delle insegnanti della scuola dell’infanzia (variabili socio-affettive e cognitive)  scelta della famiglia  Per non alterare la composizione delle classi non verranno accolte domande di trasferimento tra i due plessi e fra tempo pieno e prolungato.
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA In ogni classe operano, di norma: docenti generalisti ai quali sono assegnati uno o più ambiti disciplinari ed educazioni; un docente di religione cattolica (che può essere uno degli insegnanti di cui al primo punto, o un insegnante assegnato al Circolo esclusivamente per l’insegnamento della religione); un docente specialista di lingua straniera (inglese) (che può essere una delle insegnanti di cui al primo punto, o un insegnante assegnato al Circolo solo per la lingua straniera);
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Per garantire l’unitarietà dell’insegnamento, i docenti: definiscono obiettivi educativo – formativi comuni  individuano alcuni “ atteggiamenti condivisi ” nel modo di porsi nei confronti degli alunni concordano per gli alunni alcune norme generali di vita quotidiana a scuola realizzano momenti comuni condivisi
UTILIZZO DELLE QUOTE ORARIO ECCEDENTI L’INSEGNAMENTO FRONTALE Le disposizioni ministeriali, così come indicato all’art. 5 della C.M. 38/09, hanno soppresso le compresenze nella scuola primaria, a seguito di ciò le quote orario eccedenti l’insegnamento frontale sono state sensibilmente ridotte rispetto agli anni scolastici precedenti . Quando ve ne è la disponibilità, salvo diversi obblighi di legge esse vengono utilizzate per: attività di sostegno/recupero e potenziamento per gruppi, o individualizzate per singoli alunni progetti educativo – didattici elaborati ad inizio d’anno nel plesso e/o nella classe/sezione
SCELTE EDUCATIVE DEL CIRCOLO Lo sviluppo dell’ autonomia La cultura dell’ integrazione L a conoscenza e il rispetto dell’ambiente La formazione ai valori della convivenza L’ alfabetizzazione culturale Lo sviluppo dell’identità La scuola promuove
DISCIPLINE Area linguistico-artistico- espressiva Italiano Inglese Friulano Musica Arte e immagine Educazione motoria Area matematico-scientifico-tecnologica Matematica Scienze Tecnologia  Area storico-geografica Storia Geografia
ATTIVITÀ DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Uscite didattiche e visite di istruzione  Progetti Queste attività, prima di essere operative, vengono discusse e approvate dagli organi collegiali (assemblee di classe, consigli di interclasse, collegio docenti e consiglio di circolo). Tra i progetti ricordiamo  -progetti di circolo: motoria (atletica, basket. Calcio, tennis…), musica, merende, biblioteca, Lullabies -progetti di plesso: animazione teatrale, intercultura…
Pr.intercultura/integra zione alunni stranieri Pr. convivenza democratica Progetto lingua straniera/inglese Progetto Tic Pr. solidarietà Progetto continuità Progetto sicurezza Pr. educazione stradale Pr. educazione  motoria Pr. merenda per tutti EDUCAZIONE ALLA SALUTE Pr. per alunni diversamente abili Progetto emozioni Pr. psicomotricità EDUCAZIONE STRADALE EDUCAZIONE  AFFETTIVITO/ RELAZIONALE EDUCAZIONE AMBIENTALE Pr. educazione allo sviluppo sostenibile Progetto biblioteca Pr. educazione ambientale Pr. Integrazione con il territorio (teatro/musica/grafico.pittorico) EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA LA SCUOLA PROMUOVE Pr. prevenzione del disagio Progetto accoglienza Pr. educazione al   benessere
AZIONI DI ACCOGLIENZA Per facilitare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria -I  genitori nel mese di gennaio, partecipano all’assemblea per la presentazione del POF e, successivamente, visitano le scuole (Scuole Aperte) nel mese di settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico, partecipano all’assemblea di classe per la presentazione dell’organizzazione scolastica nel mese di ottobre/novembre partecipano agli incontri individuali con gli insegnanti di classe I  bambini   visitano le scuole primarie durante l’ultimo anno di materna partecipando ad alcune attività partecipano come ospiti d’onore alla festa d’accoglienza che la scuola dedica loro
AZIONI DI INTEGRAZIONE La scuola realizza percorsi di integrazione e sostegno per Alunni in situazione di disagio e handicap Alunni stranieri Collaborano con gli insegnanti di classe alla realizzazione di tali percorsi l’insegnante di sostegno, l’insegnante psicopedagogista, i mediatori linguistici
COLLABORAZIONI I progetti spesso si avvalgono della collaborazione di esperti approvati secondo il regolamento che disciplina gli incarichi di insegnamento ad esterni alla scuola e sono sostenuti da finanziamenti statali, regionali, comunali e da donazioni private. Collaborano con la Scuola: -Famiglie Amministrazioni Comunali Enti e Istituzioni locali Università degli Studi  Associazioni Liberi Professionisti -Banche
RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA Partecipazione Consiglio di Interclasse Consiglio di Circolo Comunicazione Assemblea di classe e/o di scuola Colloqui individuali programmati e/o a richiesta Comunicazioni scritte Documento di valutazione
ASSICURAZIONE INTEGRATIVA Durante l’attività scolastica, comprese le visite di istruzione e le uscite, gli alunni sono coperti da una polizza assicurativa fornita gratuitamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il Consiglio di Circolo ha deliberato l’opportunità di aderire ad una assicurazione integrativa stipulata con Gruppo Ambiente Scuola. L’A.S.S. è presente sul territorio con l’unità operativa di neuropsichiatria infantile, che opera in collaborazione con le famiglie e le istituzioni scolastiche per attività di aiuto in situazioni di svantaggio. ASSISTENZA SANITARIA
Grazie per la partecipazione e  arrivederci   Sito web: www.cdcodroipo.it

Presentazione Pof

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    P iano dell’O fferta F ormativa Anno scolastico 2010-2011 SCUOLA PRIMARIA
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    MODELLI ORARI SETTIMANALI CLASSI PRIME Le famiglie possono scegliere tra : sino a 30 ore + 3 ore mensa in base all’organico assegnato alla scuola tempo pieno 40 ore 24 ore 27 ore
  • 3.
    FORMAZIONE CLASSI PRIME 15 : n. minimo alunni per formare una classe Scelte di orario accolte dalla scuola in base al numero di richieste Richieste sono eccedenti rispetto a modello orario richiesto: criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di Circolo
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    CRITERI PER L’ACCOGLIMENTODEGLI ALUNNI NELLE SCUOLE Le domande d’iscrizione saranno accolte sulla base dei seguenti criteri di priorità: residenza nel comune 2) residenza nei comuni della direzione didattica 3) residenza in altri comuni. All’interno di ognuna delle 3 graduatorie hanno precedenza i bambini portatori di handicap.
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    Per le precedenzevalgono i seguenti criteri: (v. Regolamento di Circolo art. 27 e 28) bambini con genitori fruitori della L. 104 (art. 33 comma 3) per familiari bambini i cui genitori lavorano entrambi bambini conviventi con un solo genitore bambini orfani, o affidati ad altra famiglia bambini che hanno fratelli di età compresa fra 0 e 10 anni (da compiersi entro il 31/12/2010) bambini il cui nucleo familiare è seguito dai servizi sociali e/o da altre strutture bambini con genitore con invalidità accertata L. 104/92 bambini che hanno fratelli che frequentano la stessa scuola (a.s. 2010/2011) fratelli gemelli
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    CODROIPO - TEMPOPIENO ASSEGNAZIONE AI PLESSI CANDOTTI O FABRIS criteri e punteggi equa distribuzione numerica indicazioni delle insegnanti della scuola dell’infanzia (variabili socio-affettive e cognitive) scelta della famiglia Per non alterare la composizione delle classi non verranno accolte domande di trasferimento tra i due plessi e fra tempo pieno e prolungato.
  • 7.
    ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLAPRIMARIA In ogni classe operano, di norma: docenti generalisti ai quali sono assegnati uno o più ambiti disciplinari ed educazioni; un docente di religione cattolica (che può essere uno degli insegnanti di cui al primo punto, o un insegnante assegnato al Circolo esclusivamente per l’insegnamento della religione); un docente specialista di lingua straniera (inglese) (che può essere una delle insegnanti di cui al primo punto, o un insegnante assegnato al Circolo solo per la lingua straniera);
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    ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLAPRIMARIA Per garantire l’unitarietà dell’insegnamento, i docenti: definiscono obiettivi educativo – formativi comuni individuano alcuni “ atteggiamenti condivisi ” nel modo di porsi nei confronti degli alunni concordano per gli alunni alcune norme generali di vita quotidiana a scuola realizzano momenti comuni condivisi
  • 9.
    UTILIZZO DELLE QUOTEORARIO ECCEDENTI L’INSEGNAMENTO FRONTALE Le disposizioni ministeriali, così come indicato all’art. 5 della C.M. 38/09, hanno soppresso le compresenze nella scuola primaria, a seguito di ciò le quote orario eccedenti l’insegnamento frontale sono state sensibilmente ridotte rispetto agli anni scolastici precedenti . Quando ve ne è la disponibilità, salvo diversi obblighi di legge esse vengono utilizzate per: attività di sostegno/recupero e potenziamento per gruppi, o individualizzate per singoli alunni progetti educativo – didattici elaborati ad inizio d’anno nel plesso e/o nella classe/sezione
  • 10.
    SCELTE EDUCATIVE DELCIRCOLO Lo sviluppo dell’ autonomia La cultura dell’ integrazione L a conoscenza e il rispetto dell’ambiente La formazione ai valori della convivenza L’ alfabetizzazione culturale Lo sviluppo dell’identità La scuola promuove
  • 11.
    DISCIPLINE Area linguistico-artistico-espressiva Italiano Inglese Friulano Musica Arte e immagine Educazione motoria Area matematico-scientifico-tecnologica Matematica Scienze Tecnologia Area storico-geografica Storia Geografia
  • 12.
    ATTIVITÀ DI ARRICCHIMENTODELL’OFFERTA FORMATIVA Uscite didattiche e visite di istruzione Progetti Queste attività, prima di essere operative, vengono discusse e approvate dagli organi collegiali (assemblee di classe, consigli di interclasse, collegio docenti e consiglio di circolo). Tra i progetti ricordiamo -progetti di circolo: motoria (atletica, basket. Calcio, tennis…), musica, merende, biblioteca, Lullabies -progetti di plesso: animazione teatrale, intercultura…
  • 13.
    Pr.intercultura/integra zione alunnistranieri Pr. convivenza democratica Progetto lingua straniera/inglese Progetto Tic Pr. solidarietà Progetto continuità Progetto sicurezza Pr. educazione stradale Pr. educazione motoria Pr. merenda per tutti EDUCAZIONE ALLA SALUTE Pr. per alunni diversamente abili Progetto emozioni Pr. psicomotricità EDUCAZIONE STRADALE EDUCAZIONE AFFETTIVITO/ RELAZIONALE EDUCAZIONE AMBIENTALE Pr. educazione allo sviluppo sostenibile Progetto biblioteca Pr. educazione ambientale Pr. Integrazione con il territorio (teatro/musica/grafico.pittorico) EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA LA SCUOLA PROMUOVE Pr. prevenzione del disagio Progetto accoglienza Pr. educazione al benessere
  • 14.
    AZIONI DI ACCOGLIENZAPer facilitare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria -I genitori nel mese di gennaio, partecipano all’assemblea per la presentazione del POF e, successivamente, visitano le scuole (Scuole Aperte) nel mese di settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico, partecipano all’assemblea di classe per la presentazione dell’organizzazione scolastica nel mese di ottobre/novembre partecipano agli incontri individuali con gli insegnanti di classe I bambini visitano le scuole primarie durante l’ultimo anno di materna partecipando ad alcune attività partecipano come ospiti d’onore alla festa d’accoglienza che la scuola dedica loro
  • 15.
    AZIONI DI INTEGRAZIONELa scuola realizza percorsi di integrazione e sostegno per Alunni in situazione di disagio e handicap Alunni stranieri Collaborano con gli insegnanti di classe alla realizzazione di tali percorsi l’insegnante di sostegno, l’insegnante psicopedagogista, i mediatori linguistici
  • 16.
    COLLABORAZIONI I progettispesso si avvalgono della collaborazione di esperti approvati secondo il regolamento che disciplina gli incarichi di insegnamento ad esterni alla scuola e sono sostenuti da finanziamenti statali, regionali, comunali e da donazioni private. Collaborano con la Scuola: -Famiglie Amministrazioni Comunali Enti e Istituzioni locali Università degli Studi Associazioni Liberi Professionisti -Banche
  • 17.
    RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA PartecipazioneConsiglio di Interclasse Consiglio di Circolo Comunicazione Assemblea di classe e/o di scuola Colloqui individuali programmati e/o a richiesta Comunicazioni scritte Documento di valutazione
  • 18.
    ASSICURAZIONE INTEGRATIVA Durantel’attività scolastica, comprese le visite di istruzione e le uscite, gli alunni sono coperti da una polizza assicurativa fornita gratuitamente dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il Consiglio di Circolo ha deliberato l’opportunità di aderire ad una assicurazione integrativa stipulata con Gruppo Ambiente Scuola. L’A.S.S. è presente sul territorio con l’unità operativa di neuropsichiatria infantile, che opera in collaborazione con le famiglie e le istituzioni scolastiche per attività di aiuto in situazioni di svantaggio. ASSISTENZA SANITARIA
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    Grazie per lapartecipazione e arrivederci Sito web: www.cdcodroipo.it