Istituto Comprensivo E. d’Arborea Classe 4 B Progetto “un click tira l’altro” Tutti gli alunni vi augurano Buona visione
Corso di informatica  “un click tira l’ altro” Classe 4° b   Gli Egizi  Anno 2010\ 2011 Istituto Comprensivo E. d’Arborea – scuola primaria
La storia degli egizi La civiltà egizia, sorta in Africa lungo il corso del fiume Nilo (il più lungo del pianeta) fiorì nell’ arco di tre millenni, durate i quali raggiunse il suo massimo splendore.  Gli antichi definivano l’ Egitto “dono del Nilo”.Ogni estate,la regione in cui si trovano le sorgenti del Nilo veniva investita da piogge torrenziali; il livello delle acque  si alzava e il fiume straripava a valle,causando inondazioni sui terreni  circostanti.  Quando le acque si ritiravano, sul terreno rimaneva uno strato di fango scuro chiamato limo che rendeva la terra molto fertile. Il Nilo permetteva agli Egizi di praticare l’ agricoltura ed era un importante via di comunicazione.
LA SFINGE DI GIZA La sfinge di Giza è la statua monolitica(composta cioè da un unico blocco di pietra) più grande del mondo e fu costruita circa 4500 anni fa. La statua è lunga circa 74 metri, larga 6 e raggiunge un’altezza di 20 metri. Il volto raffigurato è stato attribuito al faraone Chefren ma secondo recenti studi, la statua rappresenterebbe invece il faraone Cheope e la costruzione sarebbe da attribuire a suo figlio.
Gli egizi FINE PRESENTAZIONE: Anna Palomba
Corso d’informatica “un click tira l’altro”. Istituto E. d’ Arborea - classe 4 B  anno scolastico 2010\2011
La civiltà cinese La civiltà cinese nacque in Cina lungo il fiume Giallo che scende dalla catena dell’Himalaya.  Il territorio popolato dai Cinesi era circondato da alte montagne che hanno impedito per molti secoli ai Cinesi di comunicare con altri popoli.  I cinesi sapevano coltivare i campi ,sapevano anche allevare i maiali, i buoi, le pecore, i polli, le anatre, i bufali e i cani.  I nuovi re hanno fatto costruire canali fluviali e opere imponenti. Chin Shi Huang , imperatore  della dinastia Chin, ha fatto costruire la Grande Muraglia, un muro molto lungo, che ancora oggi si può vedere nel nord della cina.
Le attività nell’antica Cina L’agricoltura era la principale attività degli antichi Cinesi. Tutta la famiglia del contadino si occupava dei lavori agricoli. In Cina a periodi in cui pioveva moltissimo e avvenivano delle inondazioni, seguivano lunghi periodi in cui non pioveva e quindi non c’era acqua per irrigare i campi. Ma i contadini avevano imparato a controllare le piene dei fiumi . Gli artigiani Cinesi sapevano lavorare il bronzo , fabbricavano armi e strumenti per le attività quotidiane e per le cerimonie religiose . Le donne allevavano i bachi di seta e ricavavano dei fili resistenti. Infine con questi fili tessevano e facevano tessuti molto belli.
L’antica società cinese  La società cinese era formata, per la maggior parte, da contadini; c’erano anche artigiani e mercanti. L’imperatore guidava l’esercito nelle battaglie. Il territorio della Cina era molto grande, per questo l’imperatore aveva moltissimi funzionari, cioè persone che  lo aiutavano a comandare.
La scrittura cinese  In Cina la scrittura è diventata importante nel  II  millennio a.C. In origine era utilizzata per motivi religiosi. I sacerdoti la usavano per fare delle domande agli dei incidendoo dei piccoli disegni , detti pittogrammi, su ossa di animali o gusci di tartaruga poi bruciavano le ossa o i gusci sul fuoco che si spaccavano e i sacerdoti interpretavano queste rotture come risposte degli dei.
Fine presentazione:Benedetta Angheleddu
Istituto Comprensivo E. d’Arborea  Anno scolastico 2010/2011 Corso d’informatica  “ un click tira l’ altro” Classe 4B
GLI EBREI La  parola ebreo  (al plurale ebrei, dall’ebraico ivrì)  ha  assunto nel passato diverse accezioni. Indica una persona appartenente al popolo ebraico secondo le norme Halakhike.
Si intende per ebreo: Una persona di origine ebraica che pratica la religione ebraica. Le persona di origine non ebraica convertita al giudaismo. Ogni appartenente alla discendenza ebraica che, pur non praticando il giudaismo come religione, può considerarsi ebreo in virtù della propria discendenza, identificando nella parola soprattutto un senso familiare,storico e culturale.
Storia ebraica La prima apparizione del termine “ebreo”o una parola assonante risale agli archivi egizi. i KHABIRI erano un popolo nomade del territorio a ovest del GIORDANO, una regione alla quale tali documenti si riferiscono come R-t-n-u ( pronuncia rechenu). Più esattamente erano coloro che abitavano  ever a jarden,  “al di là del Giordano”.la BIBBIA infatti racconta che l’eroe degli ebrei fu Eber: lui e i suoi figli abitavano il territorio della Mesopotamia
ARCA DELL’ALLEANZA L’arca dell’alleanza,secondo quanto dice la bibbia era una cassa di legno, rivestita d’oro dentro e fuori che custodiva  LE TAVOLE DELLA LEGGE che Dio donò a Mosè.  L’arca veniva trasportata, ovunque si recasse il popolo ebraico con una lettiga sospesa a due stanghe infilate in quattro appositi anelli.
Popolazione ebraica Nel 607 a.C. parzialmente e nel 587 a.C. in maniera definitiva, i babilonesi  sotto Nabucondonosor, invasero il regno di Giuda, distrussero per la prima volta il TEMPIO DI GERUSALEMME, l’intera città e deportano i notabili: è questo l’ inizio dello  spostamento   ebraico  a cui seguì un tempestivo ritorno in patria.
La  RELIGIONE Gli ebrei  furono il primo  e unico popolo dell’ antichità che credette in un solo Dio che si chiamava  Jhavè,  creatore del cielo e della terra. La storia di questo popolo è narrata nella BIBBIA (una raccolta di testi sacri).  Anche i  10 COMANDAMENTI,  furono consegnati da  Jhavè  agli ebrei
Sionismo e stato di ISRAELE Sionismo è il nome scelto da quella corrente di pensiero sorta nella seconda metà dell’ ottocento ( 80 d.C.) che voleva risolvere il “caso ebraico” con il ritorno di tutti gli ebrei .
Lingua ebraica Nello spostamento gli ebrei cessarono di parlare la lingua ebraica, conservandone l’uso solo per i rituali religiosi. Il popolo ebreo quindi utilizzò lingue franche di volta in volta diffuse nel loro territorio, ARAMAICO,GRECO, LATINO. L’ebraico però sussistette nella parlata volgare, mescolandosi alle lingue e ai dialetti dei popoli pressi i quali gli ebrei risiedevano.
La decadenza La suddivisione operata alla morte di re Salomone portò a un indebolimento del popolo EBREO che cadde così sotto il dominio delle popolazioni mesopotamiche. Nel 587 a.C Nabucodonosor, re dei Babilonesi, entrò a GERUSALEMME, fece distruggere il tempio e condusse gli abitanti come schiavi in Mesopotamia. Gli EBREI fecero ritorno il PALESTINA soltanto dopo il crollo dell’ impero babilonese a opera dei Persiani.
Questa presentazione è stata realizzata da Giovannino Asara
Corso “un click tira l’ altro” classe 4B Istituto Comprensivo E. d’ Arborea Anno scolastico 2010/2011
I sumeri La civiltà sumera é nata intorno al 3000 a.C. e si è stabilita in Mesopotamia
Le ziqqurat …….. Servivano  a osservare il fiume dall’alto per proteggere la città dalle temute inondazioni. Avevano una sentinella che vigilava sulla cima dell’ edificio.  Erano edifici prodigiosi la cui costruzione deve aver richiesto il lavoro di migliaia di uomini. Servivano ai sacerdoti per celebrare le cerimonie sacre.  
La scrittura  I sumeri hanno inventato la scrittura cuneiforme (che significa a forma di cuneo) per registrare le merci che venivano date dai cittadini come tributi e  custodite nei magazzini  .
La religione sumerica I sumeri erano politeisti, cioè adoravano molti Dei . I sacerdoti erano i portavoce degli Dei e quindi erano temuti e rispettati persino dal re.
La decadenza attorno al 2350 a.C.  Il popolo sumerico fu vinto dalle popolazioni nomadi provenienti dal sud e comandate dal leggendario condottiero Sargon.
Fine presentazione: Giuseppe Cadoni
Anno 2010-2011  IstitutoComprensivo E. D’ Arborea  Villanova Monteleone Classe 4B Corso d’ informatica “un click tira l’ altro”
Gli ebrei nell’ antichità Gli ebrei erano un piccolo popolo di pastori nomadi che si stabilì lungo le rive del  fiume Giordano. La loro storia inizia nel 1900 a.C. circa.  Dio ordinò al pastore Abramo di condurre gli ebrei dalla Mesopotamia alla Palestina e di stabilirsi nella Terra Promessa dove secondo le indicazioni di Jahvè, avrebbe dovuto essere fondato il Regno di Israele, ma, in seguito a una carestia, gli Ebrei furono costretti a emigrare in Egitto dove rimasero per 4 secoli.
La religione Gli Ebrei furono il primo e unico popolo nell’ antichità che credette in un solo Dio, Jahvè, creatore dell’ universo e degli uomini.  La storia e la cultura religiosa di questo popolo sono narrate nella Bibbia, una raccolta di testi sacri.  Anche la legge, i dieci comandamenti, furono consegnati da Jahvè agli ebrei e su questa legge doveva essere regolata la loro vita.
L’ arca dell’ alleanza L’ arca dell’ alleanza, secondo la Bibbia, era una cassa , rivestita d’ oro dentro e fuori, che custodiva le tavole della legge consegnate da Dio a Mosè.  L’ arca,trasportata come una lettiga sospesa a due stanghe infilate in quattro appositi anelli veniva portata ovunque si recasse il popolo ebraico e custodita in una tenda appositamente allestita. Il re Salomone infine la situò in un  tempio da lui fatto erigere , l’ unico costruito dagli ebrei. In fondo al tempio c’ era  il “Sancta Sanctorum”, la parte più sacra, una stanza segreta dove poteva accendere solamente il sommo sacerdote una volta l’ anno.
L’ esodo Sotto la guida di Mosè gli ebrei compirono l’ esodo, viaggio che li portò dall’ Egitto alla Palestina e che durò 40 anni. In Palestina gli ebrei, per far fronte alle popolazioni che nel frattempo si erano stabilite in quei territori, fecero un patto di alleanza e formarono una Confederazione di 12 tribù, ciascuna delle quali aveva un capo. In seguito alla guerra contro i Filistei, le dodici tribù decisero di formare uno stato unitario alla cui guida posero un monarca, re Saul, che li portò alla vittoria contro i nemici. Il successore, re Davide, estese poi i confini del regno d’Israele  e pose come capitale Gerusalemme.
La decadenza   La suddivisione operata alla morte di re Salomone portò a un indebolimento del popolo ebreo che cadde così sotto il dominio delle popolazioni mesopotamiche. Nel 587 a.c. Nabucodonosor, re dei Babilonesi, entrò a Gerusalemme, fece distruggere il tempio e condusse gli abitanti come schiavi in Mesopotamia. Gli ebrei fecero ritorno in Palestina soltanto dopo il crollo dell’ impero babilonese a opera dei Persiani.
Fine presentazione : Ilaria Pirisi
Corso d’ informatica  Anno 2010/2011 Istituto comprensivo Eleonora d’Arborea Villanova Monteleone un click tira l’ altro.
I cinesi e la muraglia cinese
I cinesi e la grande muraglia  La civiltà cinese  fiorì intorno al 1600 a.C.  I cinesi, erano governati da potenti famiglie reali. Chiamavano questa regione, attraversata dal  fiume giallo  e circondata da alte montagne, “  IL REGNO DI MEZZO”.
La muraglia cinese L’imperatore Qin Shihuang fece congiungere questi  tratti di mura preesistenti per  formare una linea ininterrotta di difesa contro le popolazioni mongole che chiamò, la  GRANDE MURAGLIA.  “ il muro è  lungo 5.000 Km“ La muraglia è stata dichiarata dall’ Unesco patrimonio mondiale dell’ umanità.
A cosa serviva la  MURAGLIA  CINESE? La  GRANDE MURAGLIA  doveva servire a tenere lontani i nomadi, ma anche a frenare la tendenza di gruppi  CINESI  a fondersi con questi ultimi .
Come è la muraglia? L’altezza media della muraglia è di 7-8 m , la  larghezza in genere di 6,5 m. Ogni 200/300 m c’ era una torre. Sulla sommità scorreva una strada lastricata che poteva essere percorsa da uomini e da carri. Il lato sud era difeso da un parapetto semplice, mentre quello nord era merlato.
Come è morto l’imperatore Qin? Secondo la leggenda l’imperatore Qin era ossessionato dalla morte e incaricò i suoi medici di preparare dei medicinali che lo rendessero immortale. Ironia della sorte, queste sostanze contenevano mercurio, che lo portò alla morte per avvelenamento.
Fine  presentazione ! Jacopo Tilocca
Corso di informatica “un click tira l’altro” La meravigliosa 4 B della scuola primaria di Villanova Monteleone  Anno scolastico 2010/2011
I Fenici La civiltà fenicia nacque a nord della Palestina, fra la terra degli egizi e quella dei mesopotamici,nell’attuale Libano.  Il territorio era una stretta fascia costiera compresa tra il mare e le montagne.  A causa del terreno non adatto all’agricoltura i fenici si dedicavano alla pesca, poi al commercio. Fu così che arrivarono a dominare su tutto il mar Mediterraneo per circa tre secoli dal 1100 a.C. all’800 a.C.
Le attività dei Fenici I Fenici  inventarono il vetro e lo diffusero in tutto il mondo. Impiegarono la porpora per colorare i vestiti,utilizzando dei molluschi marini.  Furono buoni conoscitori della scienza medica e dell’astrologia.  Abili musicisti,  suonavano il flauto. Furono i primi ad introdurre l’alfabeto fonetico. Furono i primi a circumnavigare l’Africa e ad andare in America. Inventarono il commercio e barattarono con i loro prodotti oro,ferro,stagno,tessuti,avorio e altro materiale. Erano grandissimi navigatori,fondarono tantissime colonie, come base di rifornimento e di sosta, mai a scopo militare. Inventarono il mito delle colonne d’ercole in onore del dio Baal. Grandi  ingegneri realizzarono palazzi e templi importanti come quello di Salomone a Gerusaremme o di Nabucodonosor a Babilonia.  Costruirono porti in grado di difendersi dalle maree o da fenomeni di insabbiamento.
La Sardegna e i Fenici I fenici insediarono punti di sbarco anche lungo le coste della Sardegna che diventarono vere e proprie città come Caralis, Tharros e Nora.
Una grande invenzione: l’alfabeto Durante i loro viaggi i Fenici ebbero il merito di diffondere una grande invenzione: la scrittura alfabetica.  Questo sistema di scrittura si differenziava da quelli precedenti perché ogni segno corrispondeva a un suono: risultava quindi più facile ottenere le parole combinando pochi segni (22). Anche per i fenici la scrittura aveva un valore pratico: doveva essere alla portata dei mercanti che ne facevano uso per i loro affari. La scrittura fenicia fu adottata e modificata dai Greci,poi dagli Etruschi e infine dai Latini: con questo lungo viaggio nel tempo è giunta fino a noi.
Raffinati artigiani I fenici realizzarono una raffinata produzione artigiana di oggetti molto richiesti dai re, dai nobili e dai sacerdoti delle popolazioni con cui commerciavano.  Oltre a produrre tessuti tinti con la porpora,essi lavoravano l’argento, l’ambra e le pietre preziose.Producevano coppe, ciotole, braccialetti,orecchini,collane, spille e pettini. Fondendo con il fuoco la sabbia presente sulle loro coste,crearono raffinati oggetti in vetro come vasi e gioielli. A differenza degli egizi gli artigiani fenici riuscirono a ottenere una caratteristica unica negli oggetti in vetro:la trasparenza.
Fine presentazione: Laura Spanu
Corso d’informatica  “Un click tira l’ altro” Istituto E. d’ Arborea 2010-2011 Classe 4B
 
Origini   La civiltà babilonese lega le proprie origini  alla città di Babilonia, che letteralmente significa " porta del dio  ", sulla cui fondazione aleggiano svariate ipotesi, secondo quanto ci hanno tramandato le fonti storiche più accreditate: Erodoto, Diodoro Siculo, Strabone, Flavio, Berosso, vari libri della Bibbia e testi cuneiformi babilonesi. La Mesopotamia, per la sua fertilità, ricchezza di prodotti e abbondanza di acque, è stata sempre una terra che ha attratto varie popolazioni. Lungo il corso del Tigri e dell’Eufrate hanno prosperato diverse civiltà, portando cultura e scienza in questa regione.
La posizione geografica del regno di babilonia, nonché le ricchezze naturali (due fiumi,ricca vegetazione, pascoli fiorenti), favorivano le attività agricole e di pastorizia ed i commerci con i popoli vicini, in particolare con le Indie. Tutti consideravano babilonia  l’ ombelico del mondo. Un esempio  è dato dalla porta di Ishtar, la torre di babele e i giardini pensili considerati una delle meraviglie del mondo .
  Religione I Babilonesi avevano una religione politeista, avente origini orientali. Essi furono molto abili ad impiegare la loro religione per fini politici, facendo diventare Babilonia luogo sacro di spiritualit à  ed origine del tutto. Attraverso documenti, vengono rielaborati tutti i testi sacri dei   Sumeri , modificando la realt à , per esaltare il mito di Babilonia, vista come "porta di dio". Il mito sumerico di  Gilgamesh   e quello di   Atramhasis   vengono rivisitati, Il primo mito si ricollega ad un re sumero vissuto ad Uruk intorno al 2700 a.C., che sperimenta l'esperienza della mortalità umana e compie un viaggio verso la conoscenza perfetta.
Società  Al tempo dei Babilonesi, esisteva una classe regale ed una sacerdotale. Quest ’ ultima deteneva il controllo su latifondi terrieri e beneficiava dei relativi proventi. Parallelamente vi era anche una classe borghese, risultato dei fiorenti commerci babilonesi. Poco si conosce della condizione femminile e del resto della popolazione. Il tenore di vita era comunque medio alto. Ciò  è  testimoniato dall a ricchezza  delle citt à  e dalla presenza di diversi schiavi. Ciascuna citt à  era ben fortificata, basti pensare alle possenti mura di Babilonia. Nabucodonosor, tra l ’ altro, fece erigere un vallo al confine con la Media, a nord del suo regno, per prevenire eventuali attacchi.  
Fine presentazione: Pietro Riu
Corso di informatica un click tira l’altro Anno scolastico 2010/2011. Classe 4B I Sumeri
La vita dei  Sumeri La civiltà dei Sumeri colloca le proprie origini in un periodo antecedente al 3000 a.C.,prendendo il posto dalla cultura derivate dalla così detta “Gente di Obeid”,popolazione nomade che si era stabilita nella parte sud-orientale della Mesopotamia (la terra tra i due i fiumi). Oggi tale regione è caratterizzata dalla presenza dello Shatt el-Havy, un canale che unisce i due fiumi mesopotamici. La città più  importante fu Eridu.
I Sumeri Il termine SUMER (shumer in accadico) significa terra coltivata, da cui sumeri significa portatori di coltura.
La città di Ur Il territorio in cui si stabilì la popolazione era soggetto a diverse calamità naturali, ma nonostante questo, si riuscì a piegare la forza della natura per avere un insediamento  stabile. Le città( come quella di Ur) raggiunsero un grande splendore ed un’ importanza internazionale.
La società . La civiltà sumerica non diede mai vita a un unico stato, ma a una moltitudine di villaggi che con il passare del tempo si trasformarono in città- stato, tutte indipendenti fra loro. Ciascuna comprendevano il centro urbano, il territorio agricolo circostante e i villaggi di contadini che vi abitano. Non fu un popolo amante della guerra e i loro eserciti e fortificazioni avevano principalmente scopo difensivo.
Fine presentazione: Sara Iddau
Classe 4B  Anno 2010/2011 Corso informatica “un click tira l’ altro”
La civiltà egizia La civiltà egizia nacque nel terzo millennio a.C. lungo il corso del fiume. Gli antichi definivano l’Egitto “dono del Nilo”proprio per l’ esistenza del Nilo stesso.  Quando,dopo le piene, le acque del Nilo si ritiravano rimaneva uno strato di fango scuro il limo che serviva per rendere la terra più fertile.  Il faraone era detto figlio del dio sole Ra e si serviva di funzionari e sommi sacerdoti che rappresentavano la classe più potente nella piramide sociale. Il visir era il suo collaboratore più importante e poteva essere anche il suo primogenito. I sacerdoti si prendevano cura del tempio e profetizzavano il futuro dando consigli al faraone.
Le classi sociali La società Egizia era divisa in varie classi sociali: Faraone,Visir,Sacerdoti, funzionari, Scribi,artigiani, mercanti e infine gli schiavi.  Gli scribi conoscevano la scrittura, i sistemi di calcolo e annotavano ogni avvenimento. Gli artigiani fabbricavano gli oggetti utili alla comunità. I mercanti possedevano navi chiamate feluche e carovane di cammelli o animali da soma per il trasporto di merci. I contadini costituivano la maggioranza della popolazione e pagavano le tasse. Gli schiavi avevano i lavori più pesanti. Essi erano prigionieri di guerra o persone che dovevano pagare debiti. La loro condizione non era immutabile, infatti potevano anche venire sciolti dalla schiavitù e ritornare uomini liberi.
Il Faraone Il faraone era il capo supremo dell’ Egitto ed era detto figlio del Dio re sole, Ra. Viveva in un palazzo insieme ai suoi familiari e a i suoi collaboratori  e servi. Il trono veniva tramandato in via dinastica cioè da padre in figlio e  poteva venir donato anche alla figlia femmina. Era giudice supremo e sommo sacerdote ed era inoltre padrone delle persone.  Il faraone approvava la costruzione di bacini e canali , stabiliva i tributi e decideva le scorte nei magazzini per i periodi di carestia.
La vita oltre la vita Gli Egizi credevano che il Ba, l’anima degli uomini, potesse continuare a vivere dopo la morte in un mondo sotterraneo dove regnava Osiride.  Il corpo quindi veniva conservato e quindi mummificato. Dai corpi venivano tolti intestini, fegato, polmoni e stomacoper essere conservati  dentro i canopi; il cuore e i reni invece non venivano ricollocati nel corpo svuotato. Il cervello veniva svuotato con delle cannule e poi veniva gettato.
Fine presentazione : Simona Galleri

Presentazione di storia

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    Istituto Comprensivo E.d’Arborea Classe 4 B Progetto “un click tira l’altro” Tutti gli alunni vi augurano Buona visione
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    Corso di informatica “un click tira l’ altro” Classe 4° b Gli Egizi Anno 2010\ 2011 Istituto Comprensivo E. d’Arborea – scuola primaria
  • 3.
    La storia degliegizi La civiltà egizia, sorta in Africa lungo il corso del fiume Nilo (il più lungo del pianeta) fiorì nell’ arco di tre millenni, durate i quali raggiunse il suo massimo splendore. Gli antichi definivano l’ Egitto “dono del Nilo”.Ogni estate,la regione in cui si trovano le sorgenti del Nilo veniva investita da piogge torrenziali; il livello delle acque si alzava e il fiume straripava a valle,causando inondazioni sui terreni circostanti. Quando le acque si ritiravano, sul terreno rimaneva uno strato di fango scuro chiamato limo che rendeva la terra molto fertile. Il Nilo permetteva agli Egizi di praticare l’ agricoltura ed era un importante via di comunicazione.
  • 4.
    LA SFINGE DIGIZA La sfinge di Giza è la statua monolitica(composta cioè da un unico blocco di pietra) più grande del mondo e fu costruita circa 4500 anni fa. La statua è lunga circa 74 metri, larga 6 e raggiunge un’altezza di 20 metri. Il volto raffigurato è stato attribuito al faraone Chefren ma secondo recenti studi, la statua rappresenterebbe invece il faraone Cheope e la costruzione sarebbe da attribuire a suo figlio.
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    Gli egizi FINEPRESENTAZIONE: Anna Palomba
  • 6.
    Corso d’informatica “unclick tira l’altro”. Istituto E. d’ Arborea - classe 4 B anno scolastico 2010\2011
  • 7.
    La civiltà cineseLa civiltà cinese nacque in Cina lungo il fiume Giallo che scende dalla catena dell’Himalaya. Il territorio popolato dai Cinesi era circondato da alte montagne che hanno impedito per molti secoli ai Cinesi di comunicare con altri popoli. I cinesi sapevano coltivare i campi ,sapevano anche allevare i maiali, i buoi, le pecore, i polli, le anatre, i bufali e i cani. I nuovi re hanno fatto costruire canali fluviali e opere imponenti. Chin Shi Huang , imperatore della dinastia Chin, ha fatto costruire la Grande Muraglia, un muro molto lungo, che ancora oggi si può vedere nel nord della cina.
  • 8.
    Le attività nell’anticaCina L’agricoltura era la principale attività degli antichi Cinesi. Tutta la famiglia del contadino si occupava dei lavori agricoli. In Cina a periodi in cui pioveva moltissimo e avvenivano delle inondazioni, seguivano lunghi periodi in cui non pioveva e quindi non c’era acqua per irrigare i campi. Ma i contadini avevano imparato a controllare le piene dei fiumi . Gli artigiani Cinesi sapevano lavorare il bronzo , fabbricavano armi e strumenti per le attività quotidiane e per le cerimonie religiose . Le donne allevavano i bachi di seta e ricavavano dei fili resistenti. Infine con questi fili tessevano e facevano tessuti molto belli.
  • 9.
    L’antica società cinese La società cinese era formata, per la maggior parte, da contadini; c’erano anche artigiani e mercanti. L’imperatore guidava l’esercito nelle battaglie. Il territorio della Cina era molto grande, per questo l’imperatore aveva moltissimi funzionari, cioè persone che lo aiutavano a comandare.
  • 10.
    La scrittura cinese In Cina la scrittura è diventata importante nel II millennio a.C. In origine era utilizzata per motivi religiosi. I sacerdoti la usavano per fare delle domande agli dei incidendoo dei piccoli disegni , detti pittogrammi, su ossa di animali o gusci di tartaruga poi bruciavano le ossa o i gusci sul fuoco che si spaccavano e i sacerdoti interpretavano queste rotture come risposte degli dei.
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    Istituto Comprensivo E.d’Arborea Anno scolastico 2010/2011 Corso d’informatica “ un click tira l’ altro” Classe 4B
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    GLI EBREI La parola ebreo (al plurale ebrei, dall’ebraico ivrì) ha assunto nel passato diverse accezioni. Indica una persona appartenente al popolo ebraico secondo le norme Halakhike.
  • 14.
    Si intende perebreo: Una persona di origine ebraica che pratica la religione ebraica. Le persona di origine non ebraica convertita al giudaismo. Ogni appartenente alla discendenza ebraica che, pur non praticando il giudaismo come religione, può considerarsi ebreo in virtù della propria discendenza, identificando nella parola soprattutto un senso familiare,storico e culturale.
  • 15.
    Storia ebraica Laprima apparizione del termine “ebreo”o una parola assonante risale agli archivi egizi. i KHABIRI erano un popolo nomade del territorio a ovest del GIORDANO, una regione alla quale tali documenti si riferiscono come R-t-n-u ( pronuncia rechenu). Più esattamente erano coloro che abitavano ever a jarden, “al di là del Giordano”.la BIBBIA infatti racconta che l’eroe degli ebrei fu Eber: lui e i suoi figli abitavano il territorio della Mesopotamia
  • 16.
    ARCA DELL’ALLEANZA L’arcadell’alleanza,secondo quanto dice la bibbia era una cassa di legno, rivestita d’oro dentro e fuori che custodiva LE TAVOLE DELLA LEGGE che Dio donò a Mosè. L’arca veniva trasportata, ovunque si recasse il popolo ebraico con una lettiga sospesa a due stanghe infilate in quattro appositi anelli.
  • 17.
    Popolazione ebraica Nel607 a.C. parzialmente e nel 587 a.C. in maniera definitiva, i babilonesi sotto Nabucondonosor, invasero il regno di Giuda, distrussero per la prima volta il TEMPIO DI GERUSALEMME, l’intera città e deportano i notabili: è questo l’ inizio dello spostamento ebraico a cui seguì un tempestivo ritorno in patria.
  • 18.
    La RELIGIONEGli ebrei furono il primo e unico popolo dell’ antichità che credette in un solo Dio che si chiamava Jhavè, creatore del cielo e della terra. La storia di questo popolo è narrata nella BIBBIA (una raccolta di testi sacri). Anche i 10 COMANDAMENTI, furono consegnati da Jhavè agli ebrei
  • 19.
    Sionismo e statodi ISRAELE Sionismo è il nome scelto da quella corrente di pensiero sorta nella seconda metà dell’ ottocento ( 80 d.C.) che voleva risolvere il “caso ebraico” con il ritorno di tutti gli ebrei .
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    Lingua ebraica Nellospostamento gli ebrei cessarono di parlare la lingua ebraica, conservandone l’uso solo per i rituali religiosi. Il popolo ebreo quindi utilizzò lingue franche di volta in volta diffuse nel loro territorio, ARAMAICO,GRECO, LATINO. L’ebraico però sussistette nella parlata volgare, mescolandosi alle lingue e ai dialetti dei popoli pressi i quali gli ebrei risiedevano.
  • 21.
    La decadenza Lasuddivisione operata alla morte di re Salomone portò a un indebolimento del popolo EBREO che cadde così sotto il dominio delle popolazioni mesopotamiche. Nel 587 a.C Nabucodonosor, re dei Babilonesi, entrò a GERUSALEMME, fece distruggere il tempio e condusse gli abitanti come schiavi in Mesopotamia. Gli EBREI fecero ritorno il PALESTINA soltanto dopo il crollo dell’ impero babilonese a opera dei Persiani.
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    Questa presentazione èstata realizzata da Giovannino Asara
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    Corso “un clicktira l’ altro” classe 4B Istituto Comprensivo E. d’ Arborea Anno scolastico 2010/2011
  • 24.
    I sumeri Laciviltà sumera é nata intorno al 3000 a.C. e si è stabilita in Mesopotamia
  • 25.
    Le ziqqurat ……..Servivano a osservare il fiume dall’alto per proteggere la città dalle temute inondazioni. Avevano una sentinella che vigilava sulla cima dell’ edificio. Erano edifici prodigiosi la cui costruzione deve aver richiesto il lavoro di migliaia di uomini. Servivano ai sacerdoti per celebrare le cerimonie sacre.  
  • 26.
    La scrittura I sumeri hanno inventato la scrittura cuneiforme (che significa a forma di cuneo) per registrare le merci che venivano date dai cittadini come tributi e custodite nei magazzini .
  • 27.
    La religione sumericaI sumeri erano politeisti, cioè adoravano molti Dei . I sacerdoti erano i portavoce degli Dei e quindi erano temuti e rispettati persino dal re.
  • 28.
    La decadenza attornoal 2350 a.C. Il popolo sumerico fu vinto dalle popolazioni nomadi provenienti dal sud e comandate dal leggendario condottiero Sargon.
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  • 30.
    Anno 2010-2011 IstitutoComprensivo E. D’ Arborea Villanova Monteleone Classe 4B Corso d’ informatica “un click tira l’ altro”
  • 31.
    Gli ebrei nell’antichità Gli ebrei erano un piccolo popolo di pastori nomadi che si stabilì lungo le rive del fiume Giordano. La loro storia inizia nel 1900 a.C. circa. Dio ordinò al pastore Abramo di condurre gli ebrei dalla Mesopotamia alla Palestina e di stabilirsi nella Terra Promessa dove secondo le indicazioni di Jahvè, avrebbe dovuto essere fondato il Regno di Israele, ma, in seguito a una carestia, gli Ebrei furono costretti a emigrare in Egitto dove rimasero per 4 secoli.
  • 32.
    La religione GliEbrei furono il primo e unico popolo nell’ antichità che credette in un solo Dio, Jahvè, creatore dell’ universo e degli uomini. La storia e la cultura religiosa di questo popolo sono narrate nella Bibbia, una raccolta di testi sacri. Anche la legge, i dieci comandamenti, furono consegnati da Jahvè agli ebrei e su questa legge doveva essere regolata la loro vita.
  • 33.
    L’ arca dell’alleanza L’ arca dell’ alleanza, secondo la Bibbia, era una cassa , rivestita d’ oro dentro e fuori, che custodiva le tavole della legge consegnate da Dio a Mosè. L’ arca,trasportata come una lettiga sospesa a due stanghe infilate in quattro appositi anelli veniva portata ovunque si recasse il popolo ebraico e custodita in una tenda appositamente allestita. Il re Salomone infine la situò in un tempio da lui fatto erigere , l’ unico costruito dagli ebrei. In fondo al tempio c’ era il “Sancta Sanctorum”, la parte più sacra, una stanza segreta dove poteva accendere solamente il sommo sacerdote una volta l’ anno.
  • 34.
    L’ esodo Sottola guida di Mosè gli ebrei compirono l’ esodo, viaggio che li portò dall’ Egitto alla Palestina e che durò 40 anni. In Palestina gli ebrei, per far fronte alle popolazioni che nel frattempo si erano stabilite in quei territori, fecero un patto di alleanza e formarono una Confederazione di 12 tribù, ciascuna delle quali aveva un capo. In seguito alla guerra contro i Filistei, le dodici tribù decisero di formare uno stato unitario alla cui guida posero un monarca, re Saul, che li portò alla vittoria contro i nemici. Il successore, re Davide, estese poi i confini del regno d’Israele e pose come capitale Gerusalemme.
  • 35.
    La decadenza La suddivisione operata alla morte di re Salomone portò a un indebolimento del popolo ebreo che cadde così sotto il dominio delle popolazioni mesopotamiche. Nel 587 a.c. Nabucodonosor, re dei Babilonesi, entrò a Gerusalemme, fece distruggere il tempio e condusse gli abitanti come schiavi in Mesopotamia. Gli ebrei fecero ritorno in Palestina soltanto dopo il crollo dell’ impero babilonese a opera dei Persiani.
  • 36.
    Fine presentazione :Ilaria Pirisi
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    Corso d’ informatica Anno 2010/2011 Istituto comprensivo Eleonora d’Arborea Villanova Monteleone un click tira l’ altro.
  • 38.
    I cinesi ela muraglia cinese
  • 39.
    I cinesi ela grande muraglia La civiltà cinese fiorì intorno al 1600 a.C. I cinesi, erano governati da potenti famiglie reali. Chiamavano questa regione, attraversata dal fiume giallo e circondata da alte montagne, “ IL REGNO DI MEZZO”.
  • 40.
    La muraglia cineseL’imperatore Qin Shihuang fece congiungere questi tratti di mura preesistenti per formare una linea ininterrotta di difesa contro le popolazioni mongole che chiamò, la GRANDE MURAGLIA. “ il muro è lungo 5.000 Km“ La muraglia è stata dichiarata dall’ Unesco patrimonio mondiale dell’ umanità.
  • 41.
    A cosa servivala MURAGLIA CINESE? La GRANDE MURAGLIA doveva servire a tenere lontani i nomadi, ma anche a frenare la tendenza di gruppi CINESI a fondersi con questi ultimi .
  • 42.
    Come è lamuraglia? L’altezza media della muraglia è di 7-8 m , la larghezza in genere di 6,5 m. Ogni 200/300 m c’ era una torre. Sulla sommità scorreva una strada lastricata che poteva essere percorsa da uomini e da carri. Il lato sud era difeso da un parapetto semplice, mentre quello nord era merlato.
  • 43.
    Come è mortol’imperatore Qin? Secondo la leggenda l’imperatore Qin era ossessionato dalla morte e incaricò i suoi medici di preparare dei medicinali che lo rendessero immortale. Ironia della sorte, queste sostanze contenevano mercurio, che lo portò alla morte per avvelenamento.
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    Fine presentazione! Jacopo Tilocca
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    Corso di informatica“un click tira l’altro” La meravigliosa 4 B della scuola primaria di Villanova Monteleone Anno scolastico 2010/2011
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    I Fenici Laciviltà fenicia nacque a nord della Palestina, fra la terra degli egizi e quella dei mesopotamici,nell’attuale Libano. Il territorio era una stretta fascia costiera compresa tra il mare e le montagne. A causa del terreno non adatto all’agricoltura i fenici si dedicavano alla pesca, poi al commercio. Fu così che arrivarono a dominare su tutto il mar Mediterraneo per circa tre secoli dal 1100 a.C. all’800 a.C.
  • 47.
    Le attività deiFenici I Fenici inventarono il vetro e lo diffusero in tutto il mondo. Impiegarono la porpora per colorare i vestiti,utilizzando dei molluschi marini. Furono buoni conoscitori della scienza medica e dell’astrologia. Abili musicisti, suonavano il flauto. Furono i primi ad introdurre l’alfabeto fonetico. Furono i primi a circumnavigare l’Africa e ad andare in America. Inventarono il commercio e barattarono con i loro prodotti oro,ferro,stagno,tessuti,avorio e altro materiale. Erano grandissimi navigatori,fondarono tantissime colonie, come base di rifornimento e di sosta, mai a scopo militare. Inventarono il mito delle colonne d’ercole in onore del dio Baal. Grandi ingegneri realizzarono palazzi e templi importanti come quello di Salomone a Gerusaremme o di Nabucodonosor a Babilonia. Costruirono porti in grado di difendersi dalle maree o da fenomeni di insabbiamento.
  • 48.
    La Sardegna ei Fenici I fenici insediarono punti di sbarco anche lungo le coste della Sardegna che diventarono vere e proprie città come Caralis, Tharros e Nora.
  • 49.
    Una grande invenzione:l’alfabeto Durante i loro viaggi i Fenici ebbero il merito di diffondere una grande invenzione: la scrittura alfabetica. Questo sistema di scrittura si differenziava da quelli precedenti perché ogni segno corrispondeva a un suono: risultava quindi più facile ottenere le parole combinando pochi segni (22). Anche per i fenici la scrittura aveva un valore pratico: doveva essere alla portata dei mercanti che ne facevano uso per i loro affari. La scrittura fenicia fu adottata e modificata dai Greci,poi dagli Etruschi e infine dai Latini: con questo lungo viaggio nel tempo è giunta fino a noi.
  • 50.
    Raffinati artigiani Ifenici realizzarono una raffinata produzione artigiana di oggetti molto richiesti dai re, dai nobili e dai sacerdoti delle popolazioni con cui commerciavano. Oltre a produrre tessuti tinti con la porpora,essi lavoravano l’argento, l’ambra e le pietre preziose.Producevano coppe, ciotole, braccialetti,orecchini,collane, spille e pettini. Fondendo con il fuoco la sabbia presente sulle loro coste,crearono raffinati oggetti in vetro come vasi e gioielli. A differenza degli egizi gli artigiani fenici riuscirono a ottenere una caratteristica unica negli oggetti in vetro:la trasparenza.
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    Corso d’informatica “Un click tira l’ altro” Istituto E. d’ Arborea 2010-2011 Classe 4B
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    Origini La civiltà babilonese lega le proprie origini alla città di Babilonia, che letteralmente significa " porta del dio  ", sulla cui fondazione aleggiano svariate ipotesi, secondo quanto ci hanno tramandato le fonti storiche più accreditate: Erodoto, Diodoro Siculo, Strabone, Flavio, Berosso, vari libri della Bibbia e testi cuneiformi babilonesi. La Mesopotamia, per la sua fertilità, ricchezza di prodotti e abbondanza di acque, è stata sempre una terra che ha attratto varie popolazioni. Lungo il corso del Tigri e dell’Eufrate hanno prosperato diverse civiltà, portando cultura e scienza in questa regione.
  • 55.
    La posizione geograficadel regno di babilonia, nonché le ricchezze naturali (due fiumi,ricca vegetazione, pascoli fiorenti), favorivano le attività agricole e di pastorizia ed i commerci con i popoli vicini, in particolare con le Indie. Tutti consideravano babilonia l’ ombelico del mondo. Un esempio è dato dalla porta di Ishtar, la torre di babele e i giardini pensili considerati una delle meraviglie del mondo .
  • 56.
      Religione IBabilonesi avevano una religione politeista, avente origini orientali. Essi furono molto abili ad impiegare la loro religione per fini politici, facendo diventare Babilonia luogo sacro di spiritualit à ed origine del tutto. Attraverso documenti, vengono rielaborati tutti i testi sacri dei   Sumeri , modificando la realt à , per esaltare il mito di Babilonia, vista come "porta di dio". Il mito sumerico di Gilgamesh   e quello di   Atramhasis   vengono rivisitati, Il primo mito si ricollega ad un re sumero vissuto ad Uruk intorno al 2700 a.C., che sperimenta l'esperienza della mortalità umana e compie un viaggio verso la conoscenza perfetta.
  • 57.
    Società Altempo dei Babilonesi, esisteva una classe regale ed una sacerdotale. Quest ’ ultima deteneva il controllo su latifondi terrieri e beneficiava dei relativi proventi. Parallelamente vi era anche una classe borghese, risultato dei fiorenti commerci babilonesi. Poco si conosce della condizione femminile e del resto della popolazione. Il tenore di vita era comunque medio alto. Ciò è testimoniato dall a ricchezza delle citt à e dalla presenza di diversi schiavi. Ciascuna citt à era ben fortificata, basti pensare alle possenti mura di Babilonia. Nabucodonosor, tra l ’ altro, fece erigere un vallo al confine con la Media, a nord del suo regno, per prevenire eventuali attacchi.  
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  • 59.
    Corso di informaticaun click tira l’altro Anno scolastico 2010/2011. Classe 4B I Sumeri
  • 60.
    La vita dei Sumeri La civiltà dei Sumeri colloca le proprie origini in un periodo antecedente al 3000 a.C.,prendendo il posto dalla cultura derivate dalla così detta “Gente di Obeid”,popolazione nomade che si era stabilita nella parte sud-orientale della Mesopotamia (la terra tra i due i fiumi). Oggi tale regione è caratterizzata dalla presenza dello Shatt el-Havy, un canale che unisce i due fiumi mesopotamici. La città più importante fu Eridu.
  • 61.
    I Sumeri Iltermine SUMER (shumer in accadico) significa terra coltivata, da cui sumeri significa portatori di coltura.
  • 62.
    La città diUr Il territorio in cui si stabilì la popolazione era soggetto a diverse calamità naturali, ma nonostante questo, si riuscì a piegare la forza della natura per avere un insediamento stabile. Le città( come quella di Ur) raggiunsero un grande splendore ed un’ importanza internazionale.
  • 63.
    La società .La civiltà sumerica non diede mai vita a un unico stato, ma a una moltitudine di villaggi che con il passare del tempo si trasformarono in città- stato, tutte indipendenti fra loro. Ciascuna comprendevano il centro urbano, il territorio agricolo circostante e i villaggi di contadini che vi abitano. Non fu un popolo amante della guerra e i loro eserciti e fortificazioni avevano principalmente scopo difensivo.
  • 64.
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    Classe 4B Anno 2010/2011 Corso informatica “un click tira l’ altro”
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    La civiltà egiziaLa civiltà egizia nacque nel terzo millennio a.C. lungo il corso del fiume. Gli antichi definivano l’Egitto “dono del Nilo”proprio per l’ esistenza del Nilo stesso. Quando,dopo le piene, le acque del Nilo si ritiravano rimaneva uno strato di fango scuro il limo che serviva per rendere la terra più fertile. Il faraone era detto figlio del dio sole Ra e si serviva di funzionari e sommi sacerdoti che rappresentavano la classe più potente nella piramide sociale. Il visir era il suo collaboratore più importante e poteva essere anche il suo primogenito. I sacerdoti si prendevano cura del tempio e profetizzavano il futuro dando consigli al faraone.
  • 67.
    Le classi socialiLa società Egizia era divisa in varie classi sociali: Faraone,Visir,Sacerdoti, funzionari, Scribi,artigiani, mercanti e infine gli schiavi. Gli scribi conoscevano la scrittura, i sistemi di calcolo e annotavano ogni avvenimento. Gli artigiani fabbricavano gli oggetti utili alla comunità. I mercanti possedevano navi chiamate feluche e carovane di cammelli o animali da soma per il trasporto di merci. I contadini costituivano la maggioranza della popolazione e pagavano le tasse. Gli schiavi avevano i lavori più pesanti. Essi erano prigionieri di guerra o persone che dovevano pagare debiti. La loro condizione non era immutabile, infatti potevano anche venire sciolti dalla schiavitù e ritornare uomini liberi.
  • 68.
    Il Faraone Ilfaraone era il capo supremo dell’ Egitto ed era detto figlio del Dio re sole, Ra. Viveva in un palazzo insieme ai suoi familiari e a i suoi collaboratori e servi. Il trono veniva tramandato in via dinastica cioè da padre in figlio e poteva venir donato anche alla figlia femmina. Era giudice supremo e sommo sacerdote ed era inoltre padrone delle persone. Il faraone approvava la costruzione di bacini e canali , stabiliva i tributi e decideva le scorte nei magazzini per i periodi di carestia.
  • 69.
    La vita oltrela vita Gli Egizi credevano che il Ba, l’anima degli uomini, potesse continuare a vivere dopo la morte in un mondo sotterraneo dove regnava Osiride. Il corpo quindi veniva conservato e quindi mummificato. Dai corpi venivano tolti intestini, fegato, polmoni e stomacoper essere conservati dentro i canopi; il cuore e i reni invece non venivano ricollocati nel corpo svuotato. Il cervello veniva svuotato con delle cannule e poi veniva gettato.
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    Fine presentazione :Simona Galleri

Editor's Notes