IL PIANO
TERRITORIALE DI
COMUNITA’




12 marzo 2013
2




Presentazione del lavoro
                   svolto
3
Il PTC è
IDENTITA’ – Valorizzazione dei luoghi

COMPETITIVITA’ – sviluppo di
imprenditorialità e lungimiranza

INTEGRAZIONE – inserire nel proprio
contesto azioni che consolidino rapporti
con l’esterno

SOSTENIBILITA’ – mantenere le risorse
del tempo

SBUROCRATIZZAZIONE
4




Gli approfondimenti e gli
        interventi avviati
5
IDENTITA’
Manuale tipologico sulle peculiarità
storico – architettoniche

Uniformare gli arredi urbani

Disegnare un modello di territorio
individuando tipologie costruttive che
sappiano conciliare tradizione e modernità



62% di seconde case che debbono
essere utilizzate dai turisti

Piano di riqualificazione Marilleva 1400
COMPETITIVITA’ –                                     6
INTEGRAZIONE E
SOSTENIBILITA’
Sentiero unico di Valle

Recupero delle aree marginali del bosco e
filiera corta del legno

Piano Neve

Riqualificazione delle piste ciclabili – Baby
little home e percorsi kneipp

Attracchi rafting e navigabilità

BIKE PARK Val di Sole

Geotermia

Strumenti di rilancio dell’offerta turistica e di
risposta ad esigenze anche di tipo sociale
7
RAZIONALIZZAZIONE
E RICONVERSIONE
Infrastrutture onerose da mantenere e
che si sovrappongono per bacini
d’utenza.

Necessità di una riorganizzazione delle
strutture in un’ottica di futuribilità



NECESSARIO UN PATTO TRA
AMMINISTRAZIONI
8
MOBILITA’

Progettazione dell’ampliamento della SP 42 nel
tratto tra Fucine e Vermiglio e nel Tratto Crozze
di Mezzana

Coordinamento degli interventi sulle Piste
Ciclabili e percorsi ciclopedonali

Accordi sulla navigabilità del fiume Noce



RIQUALIFICAZIONE DEGLI ANDITI DELLE
STRADE:

Punti panoramici

Piazzole di Sosta

Punti ad interesse storico - naturalistico
9
ACQUA

IL FIUME NOCE E’ UNA RISORSA CHE VA
VALORIZZATA CONCILIANDO LE ESIGENZE
NATURALISTICHE CON LO SVILUPPO
ECONOMICO

Un Piano di sviluppo socio economico della
risorsa fluviale

L’ACQUA NELLE SUE DIVERSE FORME

Un Nuovo piano delle discipline invernali – DI
TUTTE
10
STORIA
Il PTC – un cammino                      11
che deve essere
condiviso

Concilia esigenze

Delinea strategie

Concilia le istanze



Documento preliminare di tipo tecnico
politico NATO DA:
    Impegni programmatici
    Confronto con i comuni
    Confronto con i Parchi
    Dibattito assembleare

Negoziazione con gli stakeholders
12

NEL CONCRETO

Stesura del documento preliminare

Cartografia di base PUP – PRG
redatta su 11 comuni su 14

Georeferenziazione GWSIG
13
Il contributo delle ICT

Cartografie tematiche

WIKI PTC

Nuovo Sito web
14
Sburocratizzazione

Limitare i tempi della CPC ma senza
penalizzare il paesaggio

Regolamento edilizio unico di Valle

Regolamento pulizia Canne Fumarie

Regolamento sulle Linee Vita
15
Sburocratizzazione

Un nuovo SUPER SPORTELLO
16
Comunità itinerante




Il 2013 sarà caratterizzato dalla
condivisione del processo con tutti gli attori
locali, le categorie economiche ed i
cittadini.

Il punto di arrivo non sarà l’accordo
quadro di programma ma una condivisione
più ampia possibile

Ppt ptc

  • 1.
  • 2.
  • 3.
    3 Il PTC è IDENTITA’– Valorizzazione dei luoghi COMPETITIVITA’ – sviluppo di imprenditorialità e lungimiranza INTEGRAZIONE – inserire nel proprio contesto azioni che consolidino rapporti con l’esterno SOSTENIBILITA’ – mantenere le risorse del tempo SBUROCRATIZZAZIONE
  • 4.
    4 Gli approfondimenti egli interventi avviati
  • 5.
    5 IDENTITA’ Manuale tipologico sullepeculiarità storico – architettoniche Uniformare gli arredi urbani Disegnare un modello di territorio individuando tipologie costruttive che sappiano conciliare tradizione e modernità 62% di seconde case che debbono essere utilizzate dai turisti Piano di riqualificazione Marilleva 1400
  • 6.
    COMPETITIVITA’ – 6 INTEGRAZIONE E SOSTENIBILITA’ Sentiero unico di Valle Recupero delle aree marginali del bosco e filiera corta del legno Piano Neve Riqualificazione delle piste ciclabili – Baby little home e percorsi kneipp Attracchi rafting e navigabilità BIKE PARK Val di Sole Geotermia Strumenti di rilancio dell’offerta turistica e di risposta ad esigenze anche di tipo sociale
  • 7.
    7 RAZIONALIZZAZIONE E RICONVERSIONE Infrastrutture oneroseda mantenere e che si sovrappongono per bacini d’utenza. Necessità di una riorganizzazione delle strutture in un’ottica di futuribilità NECESSARIO UN PATTO TRA AMMINISTRAZIONI
  • 8.
    8 MOBILITA’ Progettazione dell’ampliamento dellaSP 42 nel tratto tra Fucine e Vermiglio e nel Tratto Crozze di Mezzana Coordinamento degli interventi sulle Piste Ciclabili e percorsi ciclopedonali Accordi sulla navigabilità del fiume Noce RIQUALIFICAZIONE DEGLI ANDITI DELLE STRADE: Punti panoramici Piazzole di Sosta Punti ad interesse storico - naturalistico
  • 9.
    9 ACQUA IL FIUME NOCEE’ UNA RISORSA CHE VA VALORIZZATA CONCILIANDO LE ESIGENZE NATURALISTICHE CON LO SVILUPPO ECONOMICO Un Piano di sviluppo socio economico della risorsa fluviale L’ACQUA NELLE SUE DIVERSE FORME Un Nuovo piano delle discipline invernali – DI TUTTE
  • 10.
  • 11.
    Il PTC –un cammino 11 che deve essere condiviso Concilia esigenze Delinea strategie Concilia le istanze Documento preliminare di tipo tecnico politico NATO DA: Impegni programmatici Confronto con i comuni Confronto con i Parchi Dibattito assembleare Negoziazione con gli stakeholders
  • 12.
    12 NEL CONCRETO Stesura deldocumento preliminare Cartografia di base PUP – PRG redatta su 11 comuni su 14 Georeferenziazione GWSIG
  • 13.
    13 Il contributo delleICT Cartografie tematiche WIKI PTC Nuovo Sito web
  • 14.
    14 Sburocratizzazione Limitare i tempidella CPC ma senza penalizzare il paesaggio Regolamento edilizio unico di Valle Regolamento pulizia Canne Fumarie Regolamento sulle Linee Vita
  • 15.
  • 16.
    16 Comunità itinerante Il 2013sarà caratterizzato dalla condivisione del processo con tutti gli attori locali, le categorie economiche ed i cittadini. Il punto di arrivo non sarà l’accordo quadro di programma ma una condivisione più ampia possibile