ISTITUTO
COMPRENSIVO
LODI 1°
Anno Scolastico
2015 - 2016
Piano dell’Offerta Formativa
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
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PREMESSA
Il 1 settembre 2013, con l’inizio dell’anno scolastico 2013 – 2014, ha segnato la nascita del
nuovo Istituto Comprensivo di Lodi I in seguito alla riorganizzazione degli istituti scolastici
della città di Lodi che ha portato alla formazione di quattro nuovi istituti comprensivi.
L’ I.C. di Lodi I è nato dalla fusione di parte dell' ex 1° Circolo e di parte della ex S.M.S.
“Ada Negri” risultando così composto da sei plessi scolastici:
• la scuola dell’ infanzia “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi;
• la scuola dell’ infanzia di San Gualtero – Lodi;
• la scuola primaria “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi;
• la scuola primaria “E. De Amicis” di S. Gualtero – Lodi;
• la scuola primaria “A. Gramsci” di Montanaso L.;
• la scuola secondaria di 1° grado “A. Negri” di via P. Gorini,15 – Lodi;
Dopo un primo anno scolastico in cui si è operato per integrare le diverse realtà
scolastiche, il POF che disegnerà l’offerta formativa nel corrente anno, confermerà quanto
già condiviso nel passato anno scolastico cercando di rendere sempre più omogenee e
“continue” le diverse realtà che costituiscono l’Istituto Comprensivo, pur riconoscendo a
ciascuna di esse specificità formative, normative e organizzative.
Lo sforzo sarà diretto soprattutto ad offrire a tutti gli alunni e alle loro famiglie analoghe
opportunità sul piano dell’offerta formativa e le stesse possibilità di partecipazione e di
coinvolgimento nel percorso di crescita che li vede direttamente o indirettamente interpreti
protagonisti.
Considerata la maggiore complessità dell' Istituto Comprensivo, soprattutto per chi ne può
conoscere direttamente solo un parte, un particolare sforzo è stato dedicato alla
semplificazione dei contenuti, rendendoli il più possibile essenziali, al fine di favorire con le
famiglie una comunicazione semplice, diretta e completa.
In tal senso l’implementazione del nuovo sito web dell’ istituto: www.iclodiprimo.gov.it dove
si possono trovare tutte le informazioni regolarmente aggiornate relative all’istituto, nonché
specifici servizi per i genitori, è la prima importante operazione organizzativa che rende
concretamente visibile il processo di integrazione di cui si diceva.
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COMPOSIZIONE DEL
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LODI I
SCUOLA
SECONDARIA
1° GRADO
“A. NEGRI”
SCUOLA
INFANZIA
“S.F.CABRINI”
SCUOLA
PRIMARIA
“S.F.CABRINI”
SCUOLA
PRIMARIA
“GRAMSCI”
SCUOLA
INFANZIA
“S. GUALTERO”
SCUOLA
PRIMARIA
“DE AMICIS”
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1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA
AspettiAspetti
pedagogicipedagogici
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1.1. L’ accoglienza e il clima favorevole
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La scuola è il luogo in cui l'alunno si rende conto di possedere abilità, esperienze e
competenze che può mettere a confronto con gli altri.
La capacità di rapportarsi e di confrontarsi deve essere acquisita in modo progressivo e
attraverso situazioni che ne favoriscano lo sviluppo.
Se i primi giorni di scuola rappresentano un momento importante carico di aspettative, ma
in alcuni casi anche di ansie, va rimarcato che la “Cultura dell’accoglienza” si manifesta
negli stili di comportamento di ciascun operatore della scuola. Essa costituisce un
presupposto indispensabile alla progressiva formazione dell’identità dell’alunno e alla
costruzione di un atteggiamento attivo e collaborativo nei confronti del gruppo classe.
Questa fase è particolarmente delicata nella Scuola dell' Infanzia e pertanto i genitori e gli
alunni sono invitati a scuola per una visita preliminare degli ambienti e i genitori sono
informati sulle modalità dell’accoglienza e dell’inserimento e potranno discutere e
condividere ogni eventuale difficoltà con gli insegnanti.
1.2. La centralità dell’alunno
Le finalità della nostra scuola sono sempre state definite a partire dall’alunno che
apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di
relazioni che legano l’istituzione scolastica alla famiglia e agli ambiti sociali.
Proprio per questo la definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche
tengono conto della singolarità e della complessità di ogni allievo, della sua articolata
identità, delle sue aspirazioni e capacità, delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di
formazione.
L’ alunno, come ribadito nelle Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministero nel
dicembre 2012, è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi,
affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi.
Sin dai primi anni di scolarizzazione è importante che i docenti definiscano le loro proposte
in relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini e degli
adolescenti.
E’ del tutto coerente con questa impostazione l’adesione dell’ Istituto Comprensivo al
Progetto “Verso una Scuola Amica” promosso dall’ UNICEF Italia, in accordo con il
Ministero dell' Istruzione, che intende promuovere la piena conoscenza e la
valorizzazione della convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nel mondo della
scuola. Esso mira ad attivare processi che rendano le scuole medesime luoghi fisici e
relazionali nei quali i diritti dei ragazzi siano concretamente vissuti e si realizzi un ambiente
a loro misura.
Questo progetto evidenzia come l'educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla
partecipazione e alla cultura della legalità costituiscano parte integrante
dell'apprendimento, nonché una premessa culturale indispensabile a tutte le discipline di
studio e a tutte le attività ad essa connesse.
Pertanto promuovere una partecipazione responsabile alla vita della scuola e della
comunità scolastica significa offrire l'opportunità di fare esperienze "concrete" delle
competenze necessarie per l'espressione di una cittadinanza attiva, efficace e
responsabile. In particolare lo sviluppo, nei nostri giovani, del senso critico e delle capacità
di riflessione, le abilità di comunicazione, di cooperazione, la partecipazione sociale
costruttiva, l'integrazione sociale e il senso di appartenenza alla comunità sono gli obiettivi
che vanno perseguiti con grande impegno.
L’ attestazione di "SCUOLA AMICA", che è stata rilasciata nuovamente all’Istituto testimonia
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il percorso intrapreso di conoscenza, valorizzazione e traduzione pratica dei diritti
contenuti nella citata Convenzione dei Diritti dell’Infanzia. Per questo l' Istituto promuove
la conoscenza della Convenzione, si impegna a consegnarne copia a tutte le classi e a
favorirne la piena diffusione e reale applicazione.
Nel corrente anno scolastico, su proposta del Comitato Provinciale Unicef di Lodi, il
progetto “Verso una scuola amica” avrà come titolo “L’albero dei diritti” e si articolerà in
percorsi legate alla tematica dell’articolo 29 della Convenzione .
L’art. 29 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sottolinea il diritto
individuale e soggettivo ad un’educazione di qualità, incentrata sul bambino e sull’adolescente, per
costruire le capacità e le competenze utili ad affrontare la vita e a garantire il loro benessere. Tali
competenze comprendono non solo il saper leggere, scrivere e contare, ma anche la capacità di
prendere decisioni equilibrate, risolvere le controversie in maniera non violenta, sviluppare uno
stile di vita sano, costruire buone relazioni, favorire l’assunzione di responsabilità, il pensiero
critico, la creatività, tutti strumenti necessari per compiere le proprie scelte di vita. L’art. 29 della
Convenzione propone un approccio olistico all’educazione, per assicurare che le opportunità
educative riflettano un equilibrio appropriato tra gli aspetti fisici, mentali, spirituali ed emozionali
dell’educazione e le dimensioni intellettuali, pratiche e sociali.
Come segno di una particolare attenzione alla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, l’Istituto
Comprensivo promuove a vari livelli una riflessione su momenti storico-culturali importanti:
Ø 27 gennaio – Giornata della memoria in commemorazione delle vittime
dell’Olocausto;
Ø 10 febbraio – Giorno del ricordo che ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo
giuliano-dalmata;
Ø 4 ottobre – Giornata della Pace che punta a favorire nei giovani la riscoperta del
significato autentico dei valori universali della pace, della fraternità e del dialogo
promuovendo il protagonismo studentesco.
1.3. La programmazione dell’intervento educativo
Con la programmazione educativa il Collegio dei Docenti progetta i percorsi formativi
correlandoli agli obiettivi e alle finalità delineati nelle Indicazioni nazionali per il curricolo
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.
Individua anche gli strumenti per la verifica e la valutazione dei risultati, al fine di adeguare
l’azione didattica alle esigenze formative che emergono nel dispiegarsi del percorso
formativo.
Nella Scuola Primaria sono previsti incontri settimanali del gruppo docente operante nella
stessa classe per la programmazione del lavoro di classe, per la verifica dell’andamento
scolastico e per la preparazione degli strumenti di valutazione. Nella Scuola dell’Infanzia
sono previsti fra i docenti incontri mensili di sezione, per programmare le attività, per
definire gli aspetti organizzativi e funzionali dell’attività e per individuare le modalità per la
verifica.
Nella Scuola Secondaria di primo grado sono previsti invece incontri mensili (Consigli di
classe) in cui vengono valutati l’ andamento generale della classe e di ogni singolo
studente, dove viene anche verificata in itinere la programmazione didattica.
Sono inoltre fissati durante l’anno scolastico, quattro incontri per materia; in questa sede
vengono definite le competenze da raggiungere per ogni disciplina e nell’ultimo incontro
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vengono definite le indicazioni generali per gli esami di licenza( modalità di colloqui,
tipologia di prove, …)
Una volta all’anno, nel mese di dicembre si riunisce il Consiglio di Classe per le classi
terze, finalizzato ad orientare gli studenti in merito alle loro scelte scolastiche future.
Accanto al Collegio Docenti operano Commissioni, Comitati Tecnici, Gruppi di Lavoro e
Referenti che hanno il compito di affrontare gli specifici problemi connessi con la gestione
dell’azione formativa.
1.4. Qualità come ricerca, sperimentazione didattica, formazione professionale
La storia delle scuole costituenti il nuovo I.C. di Lodi I racconta di innumerevoli attività,
iniziative e progetti volti a favorire un efficace e fattivo coinvolgimento di enti esterni e di
altre agenzie educative.
La collaborazione con gli enti del territorio e la consulenza di esperti consentono la
partecipazione degli alunni ad iniziative culturali interessanti e coinvolgenti.
Questi percorsi determinano una maggiore consapevolezza professionale dei docenti,
implicano un aggiornamento costante e attivano progetti di ricerca partecipata.
In questa prospettiva sono state introdotte innovazioni nella didattica quotidiana quali:
• l’uso di strumenti multimediali (ad esempio la lavagna interattiva multimediale (LIM), il
computer applicato alla didattica, internet, ecc..) volti ad aumentare l'efficacia
dell’insegnamento/apprendimento e a sperimentare nuove modalità comunicative;
• l’insegnamento di più lingue straniere per potenziare le abilità cognitive, nonché
sviluppare il dialogo e il confronto con la cultura europea;
• l’educazione alla “lettura” come strumento per conoscere e interpretare in modo critico
la realtà complessa del mondo contemporaneo.
1.5. Qualità come superamento delle situazioni di svantaggio, accoglienza degli
alunni stranieri e integrazione degli alunni diversamente abili.
La scuola si propone l’obiettivo di consentire a tutti gli alunni, quindi anche a coloro che
presentano bisogni educativi speciali (BES) il pieno sviluppo delle proprie potenzialità,
sulla base delle indicazioni operative di cui alla Direttiva Ministeriale 27/12/2012.
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L’inserimento di questi alunni nelle sezioni/classi è finalizzato alla loro piena inclusione.
Per raggiungere tale finalità, l’istituto adotta il Piano Annuale per l’inclusività ( PAI), che
non va inteso come un ulteriore adempimento burocratico, ma piuttosto come uno
strumento utile a contribuire e ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità
educante della centralità e trasversalità dei processi inclusivi, al fine di creare un contesto
educativo che sia nella concretezza “scuola di tutti e di ciascuno”.
( Il modello base del Piano Annuale per l’inclusività è riportato in allegato).
Per ogni alunno con bisogni educativi speciali ( studenti con DSA, studenti cosiddetti “altri
BES”, studenti DVA), la scuola predispone un apposito Piano Didattico Personalizzato
(PDP) e un Piano Educativo Individualizzato ( nel caso di studenti DVA), che vengono
condivisi con le famiglie e con gli specialisti di riferimento. Questi piani sono utili per:
• Rilevare le specifiche difficoltà che il soggetto presenta
• Evidenziare i suoi punti di forza
• Organizzare strategie metodologiche e didattiche, che prevedano l’uso anche di
strumenti compensativi e di misure dispensative
• Personalizzare/individualizzare, dove serve, la programmazione, le verifiche
formative e sommative e gli stessi criteri valutativi.
SCHEMA ESPLICATIVO DELLA NATURA DEI B. E. S. di cui all’ D.M. 27/12/2012
ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES)
DISABILITA’
( DVA )
DISTURBI EVOLUTIVI
SPECIFICI
SVANTAGGIO SOCIO –
ECONOMICO, LINGUISTICO,
CULTURALE
Alunni
diversamente
abili
Alunni con:
- DSA
- Deficit del linguaggio
- Deficit abilità non verbali
- Deficit coordinazione
motoria
- ADHD (attenzione,
iperattività)
- Funzionamento intellettivo
limite
- Spettro autistico lieve
Alunni che necessitano di una
offerta didattica personalizzata a
causa di:
- Svantaggi linguistici
- Svantaggi socio – economici
- Svantaggi culturali
- Alunni con disagio
comportamentale / relazionale
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Per gli alunni diversamente abili, inoltre, i docenti di sostegno a loro supporto redigono
anche, in collaborazione con gli assistenti educativi assegnati ( in presenza di particolari
esigenze di carattere relazionale e/o fisiche), il PDF (Profilo Dinamico Funzionale), che
mette in evidenza difficoltà ed esigenze degli studenti e predispone strategie didattico-
educative mirate.
Nelle scuole del nostro istituto comprensivo ( scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola
secondaria di primo grado) l’ Amministrazione Comunale ha provveduto progressivamente
ad eliminare le barriere architettoniche, rendendo sicuri ed agevoli gli spazi in utilizzo.
Gli alunni stranieri, di prima o seconda generazione o nati da coppie miste, negli ultimi
anni sono sempre più presenti nella scuola, soprattutto in quella dell’infanzia. Questa
nuova realtà, ormai stabilizzata e fortemente radicata, ha impegnato ed impegna la nostra
realtà scolastica in un’intensa opera di progettazione interculturale, suddivisa in vari livelli,
per favorire ed accrescere l’inclusione degli studenti, valorizzandone le peculiarità
linguistico-culturali. A tal fine vengono messe in atto specifiche iniziative, volte a:
• Creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo nell’alunno straniero la
percezione di sé come minoranza
• Facilitare l’apprendimento linguistico
• Inserire nella programmazione disciplinare approfondimenti storici, geografici e
culturali, riguardanti il Paese di provenienza
• Attingere dal patrimonio letterario ed artistico del Paese d’origine per una migliore
conoscenza dell’alunno, delle sue radici culturali.
L’assegnazione alle classi dei bambini stranieri viene effettuata dal Dirigente Scolastico
sulla base di una proposta elaborata dalla Commissione Intercultura, generalmente dopo
una preliminare verifica dei livelli di apprendimento e del grado di conoscenza della lingua
italiana di ogni alunno.
La Commissione Intercultura ha elaborato un protocollo di accoglienza che definisce
modalità, tempi e ruoli relativi all’iscrizione e all’inserimento degli alunni stranieri,
organizza specifiche attività di potenziamento linguistico e supporta i docenti fornendo
materiali per le attività individualizzate.
1.6. La continuità, l’orientamento e corresponsabilità educativa
La continuità educativa, nel sistema formativo di base, è indispensabile per poter
rispondere ai bisogni di sviluppo unitario e coerente degli alunni, pur nella diversità delle
situazioni e delle occasioni educative dei diversi ordini di scuola.
Gli elementi fondamentali di una tale ipotesi progettuale sono:
• la conoscenza della realtà sociale e culturale in cui lo studente vive;
• la corresponsabilità di scuola e famiglia rispetto al progetto educativo anche
per quanto riguarda l’ambito scolastico;
• la comunicazione sistematica fra genitori e scuola differenziata per ordine di
scuola;
• la collaborazione e lo scambio di informazioni fra le diverse componenti del
sistema formativo.
Per quanto riguarda la conoscenza della realtà sociale e culturale, il Piano dell’ Offerta
Formativa viene elaborato tenendo conto del contesto territoriale in cui la scuola opera,
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contesto già noto al personale scolastico e oggetto comunque di ulteriori ricerche ed
analisi, che verranno realizzate eventualmente anche con il supporto di strutture esterne
(ASL, Servizi sociali, ecc..)
Scuola e famiglia, insieme, attraverso il confronto costante, la condivisione e la
collaborazione sistematica, possono concorrere al raggiungimento degli obiettivi di
maturazione e di crescita personale degli alunni.
Sulla base di queste motivazioni, dopo un ampio confronto fra tutte le componenti
scolastiche, il Consiglio d’ Istituto ha approvato il Patto di Corresponsabilità Educativa,
(vedi allegati) che è sottoposto a tutti i genitori per la sottoscrizione.
Il Patto di Corresponsabilità sancisce la cooperazione che si intende promuovere tra
alunni, famiglie e istituzione scolastica, nel reciproco rispetto dei ruoli, al fine di favorire la
piena attuazione del progetto formativo. Il Patto quindi, come stabilito dalle disposizioni di
legge, evidenzia il ruolo della responsabilità educativa dei genitori anche rispetto a ciò che
attiene l’ambito scolastico. Tutti i soggetti coinvolti (alunni, famiglie, scuola, territorio)
devono consapevolmente farsi carico di determinati doveri per adempiere ai quali è
necessario assumano precisi impegni. L’assolvimento di questi impegni assicura il
godimento dei diritti da parte degli alunni ad una formazione culturale qualificata, alla
riservatezza, all’informazione, ad una valutazione trasparente, ad un ambiente favorevole
alla crescita e ad un servizio educativo didattico di qualità, ad offerte aggiuntive ed
integrative.
E’ fondamentale pertanto che scuola e famiglia lavorino insieme per:
• scambiarsi costantemente informazioni relative all’alunno;
• focalizzare eventuali problemi e individuare le strategie per risolverli;
• confrontarsi sulle modalità di relazione dei ragazzi;
• collaborare per l’attuazione dei diversi impegni scolastici;
• condividere e sottoscrivere il Patto Corresponsabilità Educativa.
L’obiettivo è quello definire, condividere e perseguire un unico progetto formativo
incentrato su:
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Il confronto e la collaborazione fra scuola e famiglia, istituzionalmente si attua attraverso:
• assemblee/ consigli di classe o di sezione per:
- presentare e discutere la programmazione,
- analizzare situazioni o problemi relativi al gruppo degli allievi,
- organizzare e attuare particolari iniziative e attività;
• udienze settimanali e quadrimestrali (dicembre-aprile) nella scuola secondaria
di 1° grado; individuali bimestrali per la scuola primaria e incontri per fascia
d'età per la scuola dell’infanzia per:
- scambiarsi informazioni sugli alunni,
- discutere sull’andamento del percorso formativo in relazione all’apprendimento e
al comportamento;
• partecipazione agli Organi Collegiali (Consiglio di classe, Consiglio d’interclasse
e Intersezione, Consiglio d’ Istituto);
• incontri richiesti dalla scuola o dalla famiglia per discutere e ricercare possibili
soluzioni a problemi particolari dei singoli alunni;
• espressione di valutazioni da parte dei genitori relativamente ai progetti di
ampliamento dell’ offerta formativa;
• collaborazione genitori – insegnanti per la realizzazione di progetti specifici;
• avvisi scritti sugli aspetti organizzativi della vita scolastica;
• attivazione di servizi on line per i genitori: Registro on line nella Scuola
Secondaria di 1° grado e Pagelle on line nella Scuola Primaria e Secondaria di 1°
grado.
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Un altro versante della continuità educativa si articola verso i diversi ordini di scuola, enti o
istituzioni con cui la Scuola dell’ Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1°
grado collaborano o hanno contatto e si attua con le seguenti modalità:
• colloqui specifici fra i docenti della scuola dell’Infanzia e le educatrici del nido;
• colloqui specifici fra i docenti della Scuola dell’Infanzia e di quella Primaria;
• colloqui fra docenti della Scuola Primaria e di quella Secondaria di primo grado nei
momenti di passaggio degli alunni da una scuola all’altra;
• percorsi interdisciplinari di didattica orientativa al fine di agevolare le scelte
scolastiche future;
• adesione alla rete provinciale per l’orientamento“ Orientalo”, coordinata da UST per
gli studenti in uscita dalla secondaria di primo grado e di cui si fa tramite la
referente per l’orientamento;
• azioni di informazione e promozione degli incontri e delle presentazioni
organizzate dai diversi Istituti della Scuola Secondaria di secondo grado per
illustrare le offerte formative;
• elaborazione, da parte dei consigli di classe, sulla base di un protocollo provinciale,
di un consiglio orientativo al proseguimento del percorso formativo, che viene
consegnato alle famiglie prima della scadenza delle iscrizioni alla Scuola
Superiore.
• la collaborazione con la Commissione per la continuità al fine di agevolare con il
passaggio di informazioni per la specifica conoscenza degli alunni.
1.7. Scuola e territorio: il rapporto con Enti, Istituzione, Associazioni, Soggetti vari
I rapporti fra l’Istituzione Scolastica e gli Enti Locali territoriali sono improntati alla massima
collaborazione allo scopo di:
• promuovere un’organizzazione dei servizi collaterali alla scuola (trasporto, mensa,
assistenti educativi, ecc…) funzionale alle esigenze dell’Istituzione Scolastica;
• realizzare un impiego efficace ed integrato delle risorse finanziarie che gli Enti
Locali mettono a disposizione della scuola;
• utilizzare in modo integrato le strutture scolastiche anche al di fuori degli orari di
lezione per attività sportive e culturali di interesse generale.
Continuando diverse esperienze precedenti, l' Istituto trova occasione di stimolo e di
arricchimento confrontandosi con le altre istituzioni scolastiche.
Sono in atto convenzioni con:
• Liceo delle Scienze della Formazione di Lodi per stages studenti ed attuazione
di progetti comuni.
• Università degli Studi di Milano Bicocca per tirocinio studentesse
• Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per tirocinio studentesse.
• Associazione Confartigianato di Lodi per la presentazione agli studenti delle
tipologie e delle caratteristiche del lavoro artigiano.
Tutte le scuole dell' Infanzia e Primarie del nostro Istituto forniscono un servizio mensa
integrato organicamente nel quadro orario scolastico e hanno sempre dato molta
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importanza all’ educazione alimentare, per favorire l’adozione di buone pratiche
alimentari da parte degli alunni fin dalla Scuola dell’ Infanzia.
In questo ambito sono state avviate varie iniziative finalizzate a tale scopo:
con i Comuni di Lodi e di Montanaso L., enti che erogano il servizio mensa, in
collaborazione con la Ditta appaltatrice del servizio:
• sono attive due commissioni mensa, in cui sono presenti rappresentati di genitori
ed insegnanti, per: il controllo della qualità del servizio, la verifica e l’
aggiornamento della tabella dietetica;
• si è proceduto all’ introduzione dell’uso dell’acqua distribuita dall’ acquedotto
pubblico in sostituzione dell’ acqua minerale in bottiglia;
• già da vari anni, è stato introdotto il consumo della frutta e/o del pane durante
l’intervallo delle h.10,30 in sostituzione delle merende a scelta individuale;
• si sono inoltre attivati percorsi formativi legate alla raccolta differenziata.
con la Provincia di Lodi che ogni anno propone alle scuole itinerari formativi
estremamente interessanti come le iniziative di “Scuola in campo”, che spesso richiamano
o rimandano ad aspetti attinenti la conoscenza, la produzione o il consumo di alimenti di
uso comune.
ASL di Lodi è a sua volta partner del I.C. di Lodi I in diversi aspetti:
• per il controllo e la verifica della Tabella Dietetica qualitativa e quantitativa relativa
del servizio mensa;
• per la collaborazione che l’ U.O.N.P.I.A., fornisce per quanto attiene la consulenza
specialistica nell’elaborazione della diagnosi funzionale del Piano Didattico
Personalizzato (PDP) per gli alunni con bisogni educativi speciali ( BES ). Questa
collaborazione è essenziale sia sul piano formale (in funzione dell’ assegnazione di
insegnanti di sostegno), sia operativo nel supporto agli insegnanti che operano sul
campo.
Analogamente di particolare importanza è la collaborazione con Ufficio di Piano del
Comune di Lodi che supporta la scuola per quanto attiene le problematiche di ordine
sociale che dovessero coinvolgere singoli alunni, in funzione soprattutto della prevenzione
di fenomeni di disagio sociale generato da specifiche difficoltà d’apprendimento.
Per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituzione
Scolastica può anche stipulare accordi, intese o convenzioni che possono prevedere
forme integrate di partecipazione finanziaria alle spese inerenti la realizzazione dei
progetti. Tali accordi sono stipulati con:
• altre scuole del territorio per un pieno utilizzo delle risorse umane a disposizione,
per scambi e incontri fra scolaresche e per realizzare progetti comuni;
• le associazioni culturali e sportive del territorio, valorizzando le competenze
professionali interne alle Associazioni, allo scopo di mettere a disposizione degli
alunni proposte didattiche ed educative ampie e al tempo stesso integrate e
coerenti con le linee guida del Piano;
• singole persone professionalmente preparate, in genere insegnanti in quiescenza,
che si rendono disponibili a collaborare e a supportare le varie classi nella
realizzazione di progetti per il potenziamento dell’ offerta formativa.
La collaborazione dell’Istituto con il territorio e con vari Enti si concretizza in modo
significativo con le seguenti iniziative:
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• adesione dell'intero Comprensivo a progetti legati ad iniziative di solidarietà,
condivise con Associazioni di volontariato del territorio come:
ü La scuola italiana boccia il cancro e promuove la ricerca – AIRC -
ü Cerco un uovo amico – Ospedale Gaslini –
ü Un tappo da donare – Ospedale Niguarda –
ü Natale di solidarietà – Raccolta generi alimentari per Associazione Progetto
Insieme - Caritas
ü Donazione Associazione “Amici di Serena”
ü Solidarietà di Natale – Raccolta di generi alimentari e per l’igiene prima infanzia
– a favore del C.A.V.( Centro di aiuto alla vita) Lodi
• adesione dell’intero Comprensivo alla Rete di scuole lombarde che promuovono
la salute con l’intento di costruire una rete tra scuole che condividono una stessa
idea di benessere a scuola;
• organizzazione della settimana della lettura con il coinvolgimento delle famiglie;
• partecipazione al Festival del teatro, come esperienza legata a Scuola-Teatro e al
Laboratorio degli Archetipi;
• adesione ad iniziative finalizzate a sviluppare percorsi sulla legalità, la sicurezza e
il benessere degli studenti;
• organizzazione di attività, che si svolgono al di fuori dell’orario scolastico
curricolare, relative all’insegnamento delle lingue comunitarie (lingua inglese)
quali:
ü corsi di conversazione in inglese per alunni di terza, quarta e quinta della scuola
primaria e delle tre classi della scuola secondaria;
ü laboratori teatrali in lingua inglese per il potenziamento delle competenze
linguistiche nella scuola primaria
ü conversazione con docente madrelingua per alunni secondaria di primo grado
ü corsi pomeridiani di potenziamento lingua inglese per gli alunni delle classi
seconde e terze della scuola secondaria di 1° grado (Per gli alunni delle classi
terze sono possibili le certificazione Trinity e KET)
ü primo approccio alla lingua inglese nella Scuola dell’Infanzia ( durante l’orario
scolastico)
1.8. Responsabilità, autonomia e trasparenza
L' Istituto, in tutte le sue componenti, garantisce che l’erogazione del servizio scolastico sia
attuata, per i propri alunni, senza discriminazione alcuna, con regolarità e continuità, fatti
salvi i diritti del personale docente e non docente, alla luce della normativa contrattuale
esistente in materia.
Nel promuovere ogni forma di partecipazione, l' Istituto garantisce la massima
semplificazione delle procedure e una corretta e trasparente informazione.
A tal fine si impegna:
• a favorire un’attiva e responsabile partecipazione delle varie componenti
scolastiche: dirigente, docenti, non docenti, genitori;
• ad adottare modalità di informazione completa e trasparente alle famiglie,
attraverso momenti di comunicazione collegiale e individuale; anche per questo
scopo è stato attivato il sito web dell' Istituto (www.iclodiprimo.gov.it) una parte del
quale sarà riservata alle informazioni per i genitori;
• a interagire con le varie istituzioni, pubbliche e private, presenti sul territorio per
ampliare l’offerta formativa e perseguire le specifiche finalità didattiche.
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ScelteScelte
ProgrammaticProgrammatic
hehe
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2.1. SCUOLA DELL’INFANZIA
2.1.1 Gli indirizzi metodologici
La scuola dell’infanzia costruisce percorsi di apprendimento che tengono conto delle
seguenti priorità e necessità:
• dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni per attuare
in modo concreto un’autentica centralità educativa del bambino,
• proporre un ambiente educativo capace di offrire possibili risposte al
bisogno di cura e di apprendimento;
• realizzare un progetto educativo che renda concreta l’irrinunciabilità delle
diverse dimensioni della formazione: sensoriale, corporea, artistico-
espressiva, intellettuale, psicologica, etica, sociale;
• fare della scuola un luogo significativo per interventi compensativi
finalizzati alla piena attuazione delle pari opportunità.
2.1.2. Il curricolo
La costruzione del curricolo si ispira alle Indicazioni Nazionali del 2012 e tiene conto delle
esigenze di ogni bambino che impara.
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18
Ogni curricolo è articolato intorno ai seguenti campi di esperienza per ciascuno dei quali
sono previsti, dalle stesse Indicazioni Nazionali, dei traguardi finali:
• il sé e l’altro
• il corpo e il movimento
• immagini, suoni, colori
• i discorsi e le parole
• la conoscenza del mondo
2.1.3. La valutazione e le modalità della comunicazione alle famiglie
Durante l’anno scolastico sono previsti momenti di valutazione sia dei progressi
(comportamentali, sociali e cognitivi) dei bambini sia degli interventi didattici realizzati.
Le attività di valutazione si basano sull’osservazione diretta sia in situazioni di gioco (libero
o strutturato), sia durante le attività didattiche.
I dati raccolti possono evidenziare, nel singolo bambino e nel gruppo, situazioni di
inadeguatezza, rispetto alle quali vengono elaborati opportuni interventi.
E’ indispensabile stabilire con le famiglie un clima di dialogo, di fiducia e di collaborazione,
perché i bambini possano vivere serenamente a casa e a scuola e possano sviluppare
adeguatamente le proprie potenzialità.
Le modalità di comunicazione sono le seguenti:
• assemblee di sezione: si tengono 2 / 3 volte all’anno per presentare e valutare
insieme la programmazione elaborata individualmente o di gruppo;
• consigli di intersezione: si tengono 3 volte all’anno con i rappresentanti dei
genitori per discutere problemi educativi ed organizzativi;
• colloqui individuali: si tengono ogni volta che insegnanti e/o genitori ne facciano
richiesta;
Sono state elaborate griglie di osservazione per i bambini di tre - quattro anni, griglie di
osservazione/valutazione e una scheda di passaggio delle informazioni per gli alunni di
cinque anni che dalla scuola dell’Infanzia entrano nella Scuola Primaria.
2. 2. SCUOLA PRIMARIA
2.2.1. Indirizzi metodologici
La programmazione educativa e didattica viene elaborata, a diversi livelli, da vari organi
collegiali (Collegio Docenti, Consiglio di Interclasse per soli docenti, per classi parallele,
team - docenti per disciplina; team – docenti di classe) ed ha lo scopo di:
• definire i percorsi formativi ed attuarli secondo gli orientamenti metodologici
adottati;
• salvaguardare l’unitarietà dell’insegnamento;
• garantire l’uniformità degli interventi educativi e didattici;
• assicurare l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e
della fenomenologia sociale.
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19
I percorsi didattici contengono attività finalizzate a:
• costruire e garantire un clima sociale favorevole;
• promuovere il benessere personale di ogni alunno/a;
• far acquisire le regole di convivenza sociale;
• promuovere la cultura del successo formativo per tutti e la ricerca delle
strategie e dei percorsi atti a valorizzare vocazioni e potenzialità di ciascuno;
• sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative, nel rispetto dei ritmi
personali e dei traguardi definiti.
2.2.2. Curricolo
Negli ultimi anni le “Indicazioni nazionali per il curricolo”, del 2004, del 2007 e infine nelle
ultime Indicazioni emanate nel 2012, hanno costituito un punto di riferimento per la
progettazione dei piani dell’offerta formativa.
Proprio per questo si è dato un particolare rilievo all’azione di ricerca sui temi della
continuità e del curricolo verticale, giungendo all’elaborazione di un curricolo disciplinare
tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, che è stato sperimentato nel corso
dell’anno scolastico 2008/2009.
Dopo la costituzione dell’Istituto comprensivo è nata però l’esigenza di ampliare il
curricolo fino alla Scuola secondaria di primo grado.
Nel corso di questo anno scolastico perciò sarà attivata una fase di revisione dei curricoli
disciplinari dei diversi ordini di scuola per giungere quindi ad una verticalizzazione più
completa ed esaustiva.
Nell’ampio ed articolato quadro di un percorso curricolare caratterizzato da pluralità ed
integrazione di linguaggi, contenuti, tecniche ed attività, “costituiscono quindi priorità
irrinunciabili:
1. assicurare al termine della Scuola Primaria e della Scuola secondaria di primo
grado l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della
fenomenologia sociale,
2. garantire, pur nel rispetto dell’unitarietà del percorso di crescita e di
formazione, un coerente livello di competenze in italiano, in matematica, in
inglese e in scienze.
2.2.4. Valutazione
Oggetto della valutazione non sono soltanto i progressi cognitivi, compiuti dall’alunno, ma
anche il processo di maturazione della sua personalità. Le funzioni della valutazione sono:
• evidenziare e valorizzare le risorse dell’alunno e le mete formative, anche
minime, già raggiunte;
• aiutarlo a costruirsi un’immagine positiva e realistica di sé.
L’oggetto, gli strumenti e le procedure di accertamento – controllo – verifica vengono
determinati dai docenti individualmente, oppure concordati nel team degli insegnanti
coinvolti nello stesso percorso didattico.
Se l’oggetto della valutazione è l’alunno considerato nell’interezza della propria personalità
in evoluzione, il suo campo d’attenzione sono gli aspetti cognitivi, relazionali e
comportamentali del processo formativo ed il contesto didattico in cui esso si attua.
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20
Gli strumenti utilizzati per la pratica della valutazione sono di diverso tipo ed implicano:
• prove di verifica degli apprendimenti acquisiti e del livello di conoscenze ed abilità
raggiunto dagli alunni;
• osservazioni sistematiche dei processi cognitivi e comportamentali;
• riflessioni documentate riferibili ai percorsi didattici promossi dai docenti.
La tipologia delle prove di verifica delle conoscenze, abilità e competenze operative degli
alunni comprende:
• conversazioni;
• interrogazioni;
• test scritti o orali;
• produzioni grafiche, plastiche, sonore, di animazione teatrale;
• lavori di gruppo;
• attività in coppie cooperative.
Le rilevazioni sistematiche consentono di:
• controllare i risultati degli apprendimenti;
• osservare i progressi realizzati in itinere;
• promuovere il superamento degli ostacoli;
• fornire informazioni circa l’andamento del processo formativo del singolo alunno,
(anche al fine di individuare il percorso più adatto alle sue esigenze);
• riflettere sull’efficacia dell’insegnamento;
• osservare il cambiamento dei comportamenti.
In sintesi, la valutazione scolastica, nel suo complesso, riguarda:
• i prodotti (esiti, risultati) dell’insegnamento - apprendimento;
• i processi (dinamiche evolutive) dello sviluppo dell’alunno;
• le conoscenze, le abilità e competenze acquisite.
La valutazione dell’ andamento scolastico diventa l’oggetto delle comunicazioni
bimestrali/quadrimestrali attraverso la quale gli insegnanti informano le famiglie del
quadro relativo al processo formativo dell'alunno, rilevato durante l’insieme delle
procedure messe in atto.
Ogni quadrimestre, inoltre, viene consegnato ai genitori, con modalità on line, il
Documento di Valutazione, integrato, di norma, da un’ assemblea di classe o da colloqui
personalizzati.
In fase sperimentale è stato introdotto anche per alcune classi della Scuola Primaria l’uso
del registro elettronico che faciliterà la comunicazione tra scuola e famiglia quando diverrà
per tutti prassi consolidata.
Dall’anno scolastico 2008/2009 è stato introdotto l’uso della valutazione in decimi per le
discipline, mentre è stato mantenuto un giudizio descrittivo, integrato da una griglia
valutativa a voci predefinite, per la valutazione del comportamento.
Il Collegio Docenti ha inoltre deciso altri due momenti di incontro con le famiglie, senza
consegna di documentazione scritta, in modo da rendere bimestrali i contatti fra scuola e
famiglia finalizzati alla valutazione dell’andamento scolastico.
Al termine del percorso quinquennale è prevista la Certificazione delle competenze di
ogni alunno, con l’utilizzo di un modello elaborato dall’istituto scolastico sulla base delle
indicazioni pervenute dall’apposita Commissione attivata a livello provinciale.
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21
Inoltre gli alunni delle classi seconde e quinte, dall’anno scolastico 2009/2010, sono
sottoposti a prove ministeriali nazionali di Italiano e Matematica, predisposte
dall’INVALSI e finalizzate all’accertamento dei risultati raggiunti dagli alunni nei suddetti
ambiti disciplinari.
Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte del Ministero vengono promossi
incontri fra tutti i docenti finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull'efficacia delle
strategie e metodologie utilizzate nell'azione didattica.
2.3. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
2.3.1. Finalità
La scuola è impegnata nella gestione e nel coordinamento di interventi che, partendo dalle
specificità del contesto in cui opera, garantiscano la qualità del processo formativo
collettivo ed individuale.
Dalla lettura del contesto sociale, culturale ed economico e dalle richieste delle famiglie
emerge la necessità di un insegnamento che si caratterizzi sulla base dei seguenti aspetti
qualificanti:
• MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ, come prospettiva formativa volta a promuovere
atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, sia sotto il
profilo corporeo, che intellettuale e psicodinamico.
• EDUCAZIONE AI VALORI, come sviluppo di un corretto atteggiamento verso l’altro e
costruzione con l’alunno di percorsi educativi volti alla progressiva conquista della sua
autonomia di giudizio, di scelte e di assunzione di impegni, nonché al suo inserimento
attivo nel mondo delle relazioni interpersonali, sulla base della accettazione e del
rispetto dell’altro, del dialogo, della partecipazione al bene comune.
• EDUCAZIONE INTERCULTURALE, intesa come creazione di un clima ricco di stimoli
cognitivi, relazionali ed affettivi, che favorisca l’incontro con le diverse etnie e la
conoscenza di diversi valori, di differenti entità etno-linguistiche, nell’ottica del
complesso processo di interazione culturale.
• PROMOZIONE DELLA SALUTE IN AMBITO SCOLASTICO, insieme di percorsi
rivolti a alunni, genitori, personale della scuola sulla base dell’Intesa Scuole lombarde
che promuovono la salute
• INSEGNAMENTO DI UNA SECONDA LINGUA STRANIERA, inserito a tutti gli effetti
tra le discipline curricolari per potenziare le abilità cognitive e sviluppare il dialogo e il
confronto con la cultura europea.
• EDUCAZIONE ALLA “LETTURA”, come strumento per conoscere ed interpretare in
modo critico la realtà complessa del modo contemporaneo.
• MULTIMEDIALITÀ, per applicare nuove strategie di intervento nelle procedure
didattiche, incrementando la motivazione e le potenzialità degli alunni, per sviluppare
in modo creativo gli apprendimenti disciplinari.
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22
• EDUCAZIONE AMBIENTALE, come analisi del luogo e della cultura cui si appartiene,
conoscenza delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio artistico, consapevolezza
dei problemi ambientali e sociali inerenti la realtà territoriale.
• RICERCA DI NUOVE STRATEGIE PER IL RECUPERO DELLO “SVANTAGGIO”,
per una migliore integrazione di tutti gli alunni.
• CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA, con i vari ordini di scuola, indispensabile
per garantire agli alunni un percorso formativo armonioso, organico e completo,
attraverso il confronto sistematico con i docenti delle scuole primaria e secondaria e
interventi puntuali di Orientamento.
• CONTINUITA’ ORIZZONTALE, intesa come ricerca di un corretto rapporto
interistituzionale tra le varie Agenzie Formative del territorio, nel riconoscimento e nel
rispetto della specificità e della dignità di ogni componente del sistema, per una reale
integrazione sinergica delle risorse.
2.3.2. Il curricolo
Il curricolo, elaborato in passato sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo”
emanate nel dicembre 2012 dava ampio spazio alla flessibilità ed innovazione dei vari
percorsi didattici e l’azione didattica ha sempre avuto come obiettivo:
• motivare ad apprendere, andando oltre la semplice acquisizione dei contenuti,
attraverso percorsi didattici finalizzati al raggiungimento di competenze sempre più
complesse, fondamentali per lo sviluppo successivo del sapere e per l’esercizio
della cittadinanza;
• valutare gli apprendimenti, valorizzando i momenti di passaggio e le diversità
individuali;
• orientare e accompagnare le scelte personali di ogni allievo, formando la loro
identità, sviluppando efficaci competenze e aiutandoli ad operare con rigore
metodologico.
Durante questo anno scolastico Il curricolo utilizzato verrà rivisto e rielaborato in un’ottica
verticale con la Scuola Primaria e con la Scuola dell’Infanzia, focalizzando in modo
particolare le competenze trasversali indispensabili alla fine di ogni percorso scolastico.
2.3.3. Valutazione
Rilevazione degli apprendimenti. Il Documento di Valutazione indica i risultati via via
conseguiti dagli alunni e i progressi nell’area formativa di ciascuna disciplina:
partecipazione, interesse, collaborazione, impegno. Esprime una valutazione
quadrimestrale per ogni disciplina ed indica gli eventuali interventi individualizzati attuati
per mettere ogni alunno nella condizione di progredire nell’apprendimento.
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23
Le verifiche sono distinte fondamentalmente in due tipi: quelle formative e quelle
sommative.
Le verifiche formative sono effettuate in itinere con domande, correzione di esercizi,
interventi alla lavagna, al fine di intervenire con eventuali attività di recupero in tempi
rapidi.
Le verifiche sommative sono somministrate al termine di ciascuna unità didattica, in forma
più complessa, per valutare le competenze acquisite.
Si utilizzano le seguenti tipologie di prove:
• Interrogazioni e colloqui
• Verifiche periodiche scritte, significative del percorso ed in numero congruo.
• Osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento
• Registrazione e valutazione degli aspetti formativi delle discipline: interesse,
partecipazione, attenzione, impegno, metodo di lavoro, evoluzione degli atteggiamenti
e degli apprendimenti.
Gli indicatori di padronanza sono espressi in decimi, come previsto dalla Legge 30 ottobre
2008 n. 169 e dal DPR 22 giugno 2009 n. 122 Regolamento recante coordinamento delle
norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia ai
sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. 1 settembre 2008 n. 137 convertito con modificazioni
nella Legge 30 ottobre 2008 n. 169
La rilevazione del comportamento risulta comprensiva dei seguenti descrittori: rispetto
delle regole, in particolare della puntualità e dell’ambiente scolastico, dei compagni, dei
docenti e del personale, collaborazione, responsabilità.
Gli incontri settimanali e quadrimestrali tra genitori e docenti, l’illustrazione della scheda di
valutazione, devono essere occasioni per rinsaldare un costruttivo rapporto tra scuola e
famiglia, per sviluppare un dialogo approfondito sulle ragioni dell’educare e dell’istruire.
I descrittori espressi in decimi definiscono il livello di conoscenza raggiunto e riguardano i
contenuti e gli obiettivi. Tali descrittori si utilizzano soltanto nella valutazione periodica e
non in quella quotidiana, dove si usano anche valori intermedi.
Dall’anno scolastico 2013/14 la scuola utilizza il registro elettronico che consente ai
genitori una immediata verifica del lavoro svolto in classe, eventuali ritardi,
valutazioni/osservazioni, comunicazioni relative al proprio figlio. Il documento di
valutazione quadrimestrale sarà disponibile ai genitori con modalità on-line.
Alla fine del triennio gli alunni sostengono un esame di stato e la valutazione (media
aritmetica tra il voto di ammissione, i voti delle prove scritte e della prova orale) verrà
integrata da una certificazione delle competenze utilizzando un modello elaborato dallo
stesso istituto. Oltre alle prove d’esame scritte elaborate dai docenti di materia i ragazzi
affrontano la prova ministeriale nazionale INVALSI per italiano e matematica che rientra
nella media aritmetica della valutazione finale.
Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte dell’INVALSI vengono promossi
incontri tra i docenti di materia finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull’efficacia delle
strategie e metodologie utilizzate nell’azione didattica.
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Organizzazione
attività
scolastiche:
tempi e risorse
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3.1. Il CONTESTO TERRITORIALE
L’ Istituto presenta un’utenza eterogenea per dislocazione e tipologia costitutiva dei plessi
e degli ambienti socio - culturali di provenienza, molto diversificati fra loro. Numericamente
consistente la presenza di alunni immigrati, in modo particolare in alcuni plessi scolastici.
PLESSI SCOLASTICI ALUNNI
SCUOLA
DELL’INFANZIA
ARCHINTI 101
SAN GUALTERO 75
TOTALE 176
SCUOLA
PRIMARIA
ARCHINTI 213
SAN GUALTERO 102
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MONTANASO L. 169
TOTALE 484
SCUOLA
SECONDA
RIADI1°
GRADO
ADA NEGRI – VIA P. GORINI,15 628
TOTALE
628
TOTALE GENERALE 1288
3.2. LA SCUOLA DELL’INFANZIA
3.2.1. Strutture ed orari
Nell’ Istituto ci sono due Scuole dell’Infanzia con un’organizzazione didattica diversificata
che prevede la formazione di sezioni omogenee (Scuola dell’Infanzia di San Gualtero) o
eterogenee per età.
Sono previste due insegnanti per sezione, con l’intervento di docenti specialisti (religione,
sostegno), in base alla programmazione prevista e alle esigenze dell’utenza.
Pur lavorando per sezioni, le insegnanti programmano attività di intergruppo fra i bambini,
per favorire le relazioni interpersonali, gli scambi sociali e l’aiuto reciproco.
L’orario di funzionamento delle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo è dalle ore
7.45 alle ore 16.00. L’articolazione interna dell’orario è strutturata in base alle esigenze
specifiche di ogni plesso.
All’inizio dell’anno scolastico l’inserimento dei bambini di tre anni viene attuato, in tutte le
scuole del Comprensivo, in modo graduale, con una organizzazione oraria specifica, che
viene comunicata ai genitori in una assemblea prima dell’inizio delle attività didattiche.
Tale organizzazione è diversificata da plesso a plesso.
Scuola statale dell’infanzia di Corso Archinti
ORARIO ATTIVITA’
7.45 - 9.15 Ingresso degli alunni, accoglienza, attività ludiche
9.15 - 9.45 Appello e ricostituzione della sezione
9.45 - 11.30 Organizzazione delle attività
11.30 - 12.00 Preparazione al pranzo
12.00 - 13.00 Pranzo
13.00 - 14.00 Giochi liberi collettivi o individuali
14.00 - 15.00 Attività in sezione (riposo pomeridiano per alunni di tre anni se necessario)
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15.00 - 15.30 Merenda
15.45 - 16.00 Uscita
16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori.
Scuola statale dell’infanzia S. Gualtero
ORARIO ATTIVITA’
7.45 - 9.15 Ingresso degli alunni, accoglienza, attività ludiche
9.30 - 11.30 Attività didattica in sezione o nei laboratori
11.30 - 12.00 Attività ludiche e preparazione al pranzo
12.00 - 13.00 Pranzo
13.00 - 14.00 Ricreazione nel salone o in giardino
14.00 - 15.30 Attività in sezione (eventuale riposo pomeridiano per alunni di 3 anni)
15.45 - 16.00 Uscita
16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori.
E’ previsto un servizio di post scuola a pagamento, fornito dall’Amministrazione comunale,
in base alle esigenze delle famiglie.
Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo un’ organizzazione stabilita
all’inizio dell’anno scolastico.
3.2. 2. Le risorse didattiche
La Scuola dell’Infanzia di Corso Archinti, costituita da 4 sezioni, è situata nello stesso
edificio della Scuola primaria “S.F.Cabrini” ed è così strutturata:
• quattro ampie e luminose aule con spazi attrezzati per attività didattiche;
• un laboratorio per attività grafico – pittoriche, in comune con la Scuola Primaria;
• un’aula biblioteca/audiovisivi/multimediale
• un’aula attrezzata per le attività motorie a piccoli gruppi;
• una palestra in comune con la Scuola Primaria;
• un corridoio per attività di ricreazione e gioco libero;
• una terrazza in parte coperta ad uso salone giochi e in parte ombreggiata per
attività all’aperto;
• una cucina con annesso salone refettorio.
La Scuola dell’infanzia di S. Gualtero, costituita da 3 sezioni, è così strutturata:
• un ingresso;
• tre aule per attività didattiche e per laboratori;
• un salone per le attività di psicomotricità, musica, gioco libero, utilizzato anche
per il sonno dei bambini di 3 anni
• un corridoio per gioco libero, motorio e simbolico;
• un giardino con giochi per esterno;
• una cucina.
Le risorse didattiche a disposizione degli insegnanti sono sostanzialmente comuni ai
due plessi. Nel dettaglio sono rappresentate da:
• giochi per interno:
- angolo della casa ( cucina, fornello, stoviglie, ecc.. ),
- bambole,
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28
- teatro dei burattini;
• materiale strutturato per giochi da tavolo ( tombole, puzzle, costruzioni, ecc... );
• materiale per attività psicomotoria ( palle, corde, birilli, bastoni, cerchi, cubi,
materassi, ecc.. );
• materiale per attività musicale ( strumenti di vario tipo );
• angolo per la lettura
• materiali per le attività logiche, linguistiche, manipolative, grafico – pittoriche;
• strumenti audiovisivi ( stereo, registratori, proiettore diapositive, televisore, lettore
VHS, macchina fotografica, video-camera);
• giochi da esterno:
- altalena,
- scivoli,
- giochi di percorso.
3.3. LA SCUOLA PRIMARIA
3.3.1. Organizzazione ed orari
Le classi della Scuola Primaria sono tutte strutturate a tempo pieno (40 ore).
Dopo la riduzione degli organici a seguito delle nuove disposizioni ministeriali e l’
abolizione delle ore di compresenza, in ogni classe è prevista la presenza di:
• Più insegnanti per classe con una rotazione per ambiti disciplinari o per
ripartizione di orario a seconda delle esigenze del plesso;
• l’insegnante di sostegno (nel caso di inserimento di uno o più alunni
diversamente abili) ;
• l’insegnante di Religione Cattolica (nel caso in cui nessuno degli insegnanti
di classe sia disponibile e idoneo all’insegnamento della Religione Cattolica);
• l’insegnante di lingua straniera ( specialista o specializzata ) in tutte le classi.
Per l’anno 2015/2016 la nostra scuola, agendo nella propria autonomia e secondo i criteri
della flessibilità che essa consente e a seguito delle nuove disposizioni ministeriali,
propone un’organizzazione dell’orario secondo un modello unitario e ha predisposto un
piano dell’offerta formativa che ha le seguenti caratteristiche:
• un curricolo fondato sull’unitarietà dell’offerta formativa;
• un’articolazione il più possibile distesa ed equilibrata del tempo di
insegnamento tra le diverse discipline su mattine e pomeriggi, pur tenendo come
riferimento la scansione oraria settimanale delle discipline approvata dal Collegio
dei Docenti, evitando nell’arco dell’intera giornata rigide ripartizioni dei tempi e dei
contenuti dedicati alle attività
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ARTICOLAZIONE SETTIMANALE DELLE 30 ORE OBBLIGATORIE
Discipline
Monte ore a disposizione
Monoennio Biennio Biennio
Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classi 4^e 5^
Inglese 1 2 3 3
Religione 2 2 2 2
Italiano 8 7 6 6
Matematica 7 6 6 6
Scienze 2 2 2 2
Storia e geog.
Cittadinanza e
costituzione
4 4 4 4
Arte Immagine 1 1 1 1
Musica 1 1 1 1
Educazione fisica 1 1 1 1
Tecnologia 1 2 2 2
Totale 28 28 28 28
Il monte - ore settimanale indicato nella tabella è stato definito obbligatorio con delibera
del Collegio Docenti, ma non va inteso in modo rigido in quanto esigenze organizzative
possono suggerire adeguamenti e compensazioni temporali che comunque consentono di
assegnare a ciascuna disciplina un numero di ore annuali congruo. Per completare il
quadro orario settimanale di 40 ore, previsto dal modello orario del tempo pieno, 10 ore
sono assegnate per il tempo mensa e per l’attività ludica pomeridiana, le rimanenti 2 ore
settimanali sono programmate dal team docente delle classi in relazione:
• a specifiche esigenze della programmazione della classe;
• all'attuazione dei progetti di potenziamento dell’ offerta formativa.
Nella programmazione delle attività didattiche disciplinari e nell’ attuazione dei progetti di
potenziamento dell’ offerta formativa, il Collegio dei Docenti si è impegnato a destinare il
20% della quota oraria del curricolo alla realizzazione di percorsi di vario tipo attinenti alle
seguenti tematiche differenziate per fasce d’età:
Ø applicazione delle regole di comportamento sostenibile e non dannoso per
l’ambiente;
Ø sprechi di risorse (Energia, acqua, ecc.)
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Ø raccolta differenziata dei rifiuti;
Ø assunzione di comportamenti rispettosi dei materiali e degli ambienti comuni;
Ø ricezione di informazioni relative alla tutela del patrimonio ambientale del proprio
territorio
Ø aree protette e tutela dell’ambiente naturale il Lombardia.;
Anche per l’ a.s. 2015 – 2016, si ribadisce che sul piano organizzativo gli insegnanti
opereranno secondo le seguenti indicazioni:
• costituendo “team di docenti” operanti nella stessa classe, che siano funzionali ed
efficaci;
• ribadendo la contitolarità e la corresponsabilità dei docenti operanti nel team di
classe;
• finalizzando al meglio l’orario scolastico per il raggiungimento delle finalità
pedagogiche indicate.
A tal fine si concorda che nella stesura dell’ orario scolastico dei diversi plessi scolastici si
terrà conto dei seguenti criteri:
• l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per garantire la
completa copertura del quadro orario di altre classi;
• l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire
l’assistenza, dove necessario, durante il periodo mensa e durante l’intervallo;
• l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire,
dove è possibile, l'insegnamento alternativo alla religione cattolica
• l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per il
potenziamento dell’offerta formativa e recupero BES a livello di classe e/o di plesso
Le lezioni hanno inizio alle ore 8.30 e terminano alle 16.30 con la seguente articolazione
tipo :
ORARIO ATTIVITA’
08.30 – 10.30 Lezione
10.30 – 10.45 Intervallo
10.45 – 12.30 Lezione
12.30 – 14.30 Pausa pranzo e ricreazione
14.30 – 16.30 Lezione
L’articolazione oraria indicata può subire lievi variazioni a seconda delle esigenze
organizzative dei singoli plessi.
E’ previsto un servizio di pre/post scuola, fornito dall’Amministrazione Comunale, in base
alle esigenze delle famiglie.
Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo uno schema collegialmente
prestabilito all’inizio di ogni anno scolastico, che si trova agli atti della Direzione.
3.3.2. Le risorse
Gli edifici scolastici:
S.F. Cabrini - C.so Archinti
Nel plesso, oltre alle aule occupate per le normali attività di classe, (11 aule tutte dotate di
computer collegato a internet e 10 classi con LIM) sono disponibili :
§cucina;
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§una sala - mensa
§aula docenti;
§salone riunioni/aula pre-post scuola
§palestra con spogliatoi e servizi ;
§aula per attività psico - motoria ;
§aula - sostegno ;
§laboratorio informatica e multimedialità;
§laboratorio di scienze
§aula lingua inglese /aula audiovisivi ;
§biblioteca - laboratorio di lettura ;
§due laboratori pittura;
§aula - laboratorio di manipolazione;
(Alcuni laboratori sono condivisi con la Scuola dell’Infanzia)
Oltre ai cortili, interni all’edificio scolastico, le classi possono utilizzare gli spazi verdi del
parco Isola Carolina, attiguo alla scuola e ad essa direttamente collegato.
La presenza di molte barriere architettoniche, interne ed esterne all’edificio scolastico , è
stata ovviata dall’installazione di un ascensore, di due scivoli interni e di uno esterno,
nonché di un apposito accesso per disabili lungo Corso Archinti.
Plesso S. Gualtero
Il plesso è dotato di:
§n. 5 aule provviste di computer con accesso a internet, di cui 3 dotate di LIM ;
§sala mensa ;
§palestra ;
§aula audiovisivi e informatica;
§segreteria/spazio per i collaboratori scolastici;
§biblioteca/laboratorio LIM.
All’interno dell’edificio è possibile utilizzare, per i momenti di intervallo, un ampio cortile.
E’ stato inoltre realizzato un ingresso per i disabili ed è stato installato un ascensore.
Plesso di Montanaso Lombardo
L’ edificio scolastico è ora così strutturato:
§ n.9 aule tutte dotate di lavagna multimediale (LIM) e collegate alla rete della scuola ed
alla rete internet;
§ laboratorio informatico con 12 postazioni collegate alla rete della scuola e collegati ad
internet ; il laboratorio è dotato di LIM;
§ laboratorio LIM
§ biblioteca scolastica recentemente rinnovata
§ aula sostegno
§ aula di rotazione
§ sala riunioni docenti
§ atri interni per momenti assembleari;
§ segreteria/spazio per i collaboratori scolastici;
§ palestra;
§ cucina;
§ un ampio salone mensa con uno spazio appositamente strutturato per rappresentazioni
e spettacoli;
Non esistono barriere architettoniche; l’accesso all’edificio è garantito da uno scivolo
esterno. La scuola ha inoltre a disposizione un vasto cortile e ampi spazi verdi attrezzati.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
32
3.4. LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Plessi Via Gorini 15 e Via Gorini 2
Gli edifici scolastici sono così strutturati:
§ 25 aule tutte dotate di lavagna multimediale (LIM) e collegate alla rete internet;
§ 3 aule docenti;
§ 3 aule sostegno;
§ Laboratorio di informatica e multimedialità;
§ Laboratorio di tecnologia;
§ 2 Laboratori di artistica;
§ Aula polifunzionale dotata di LIM;
§ Aula video;
§ Palestra con spogliatoi e servizi;
§ Spazi ricevimento genitori.
3.4.1. Organizzazione e orari: personale docente
Materia Cattedre interne Cattedre orario esterne
Ore cedute o residue
Lettere 13 16 h
Matematica Scienze 8 6 h
Francese 1
Inglese 4 3 h
Spagnolo 1 14 h
Tecnologia 2 14 h
Arte e Immagine 2 14 h
Educazione Musicale 2 14 h
Educazione Motoria 2 14 h
Religione 5 h + 11 h + 9 h
Sostegno 2 2
Attività alternative
religione
12 h
Orario delle lezioni
CALENDARIO ANNUALE LEZIONI
a. articolazione orario:
• inizio e termine delle lezioni: inizio ore 8.00, termine ore 13.30;
• per l’anno 2015/2016 l’articolazione dell’orario scolastico sarà su cinque
giorni settimanali con sei moduli giornalieri, da incrementare fino a nove, con
cadenza bisettimanale, per gli alunni che abbiano scelto le attività opzionali;
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
33
b. individuazione dei pomeriggi per le attività opzionali: lunedì e mercoledì
c. inizio delle lezioni: 7 settembre 2015
d. termine delle lezioni: 8 giugno 2016
e. sospensione delle lezioni per festività previste dal calendario regionale: vacanze di
Natale dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016, vacanze di Pasqua dal 24 marzo
al 29 marzo 2016, i giorni 7 dicembre 2015 e 3 giugno 2016.
f. recupero del tempo scuola con i seguenti rientri:
• sabato 9 gennaio 2016
• sabato 13 febbraio 2016
• sabato 19 marzo 2016
• sabato 28 maggio 2016
Orario degli alunni
Antimeridiano: dal lunedì al venerdì ⇒ ore 8.00 - 13.30;
Pomeridiano: mercoledì ⇒ ore 14.20 – 16.00
ORARIO ATTIVITA’
7.55 – 8.00 Ingresso Alunni
8.00 – 8.55 Prima lezione
8.55 – 9.45 Seconda lezione
9.45 – 10.35 Terza lezione
10.35 – 10.45 Intervallo
10.45 – 11.35 Quarta lezione
11.35 – 12.30 Quinta lezione
12.30 – 13.30 Sesta lezione
13.30 – 14.20 Intervallo mensa
14.20 – 15.10 Lezione pomeridiana
15.10 – 16.00 Lezione pomeridiana
Attività integrative
CORSI POMERIDIANI - PRIMO QUADRIMESTRE
CLASSI PRIME
LAB METODO DI STUDIO ( OBBLIGATORIO GRATUITO )
6 rientri lunedì
CLASSI SECONDE
CORSO CHITARRA
8 rientri (lunedì)
POTENZIAMENTO
INGLESE
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
34
10 rientri (lunedì)
LABORATORIO MATEMATICA ( OBBLIGATORIO GRATUITO )
4 rientri (mercoledì)
CLASSI TERZE
CORSO POTENZIAMENTO
INGLESE (Certificazione
Trinity/Ket)
8 rientri (mercoledì)
CORSI POMERIDIANI
SECONDO QUADRIMESTRE
CLASSI PRIME
LABORATORI ( 6 rientri lunedì )
Laboratorio decoupage
Laboratorio ceramica
Laboratorio creta
Laboratorio scrittura creativa
Laboratorio pittura su stoffa
CLASSI SECONDE
POTENZIAMENTO INGLESE
( 10 rientri lunedì )
LABORATORIO TEATRALE
( 12 rientri mercoledì)
CLASSI TERZE
LATINO
( 10 rientri mercoledì )
LABORATORIO MATEMATICA OBBLIGATORIO GRATUITO
(4 rientri mercoledì)
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
35
3.4.2. Le risorse
Spazi a uso didattico
L’offerta formativa della Scuola é strettamente correlata con la reale disponibilità delle
risorse presenti in Istituto.
Fra le risorse disponibili, la biblioteca, i laboratori e le relative attrezzature rivestono una
importanza strategica fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Negli ultimi tempi si è
puntato ad avere una diffusa presenza di strumenti multimediali e si prevede, a breve, il
loro collegamento in rete per utilizzare le opportunità di ricerca e di contatto offerte da
Internet.
Di seguito vengono riportate le risorse di cui la scuola dispone in termini di spazi attrezzati
e laboratori.
Plesso via Gorini 15
Aule di
insegnamento
Laboratori e aule speciali
12 AULE CON
LIM
1 Laboratorio di Artistica
1 Laboratorio di informatica e multimedialità
Aula polifunzionale con LIM
1 Laboratorio di Tecnologia
2 aule sostegno
1 aula ricevimento
2 aule docenti
Plesso via Gorini 2
Aule di
insegnamento
Laboratori e aule speciali
13 AULE CON
LIM
1 Laboratorio di Artistica/ tecnologia
1 Laboratorio di Musica
Aula video
Palestra e spogliatoi
1 Aula docenti
1 Aule di sostegno
Area ricevimento
3.5. I Servizi correlati
Gli Enti Locali garantiscono ad ogni plesso della scuola dell’ infanzia e primaria
dell’Istituto i seguenti servizi :
§servizio mensa;
§trasporto alunni (anche per uscite didattiche sul territorio);
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
36
§pre e post scuola (a richiesta dell’utenza, con contributo delle famiglie, per comprovati
motivi ed in presenza di un numero sufficiente di iscritti);
§assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi
disabilità);
§attività specialistiche, all’interno del piano di attuazione del diritto allo studio;
§finanziamenti per percorsi formativi.
Per la Scuola Secondaria di 1° grado sono garantiti i seguenti servizi:
§assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi
disabilità);
§il servizio trasporto alunni per lo svolgimento di attività motorie presso specifiche strutture
cittadine ( piscina, impianti sportivi cittadini );
L’ASL assicura interventi specifici informativi per il controllo di eventuali patologie
( scabbia, salmonellosi ecc.). Interviene in caso di problemi di igiene relativi alla mensa o
alla struttura scolastica. Inoltre garantisce la consulenza di un’equipe psico - pedagogica
di supporto agli insegnanti e alle famiglie, nel caso della presenza di alunni con particolari
problemi.
3.5. RISORSE UMANE A DISPOSIZIONE DELL’ ISTITUTO
COMPRENSIVO
Dirigente Scolastico
Segreteria n. 1 Direttore Servizi Generali e Amministrativi
n. 6 Assistenti amministrativi
SCUOLA INFANZIA C.so ARCHINTI
Docenti 8
Docenti sostegno 2 + 12 h e 30 m
Docenti I R C 10 h e 30 m (in comune con S.Gualtero)
Collaboratori scolastici 2
SCUOLA INFANZIA SAN GUALTERO
Docenti 6
Docenti sostegno 12 h e 30 m
Docenti I R C 10 h e 30 m (in comune con S.Gualtero)
Collaboratori scolastici 2
SCUOLA PRIMARIA SAN GUALTERO
SCUOLA PRIMARIA C.so ARCHINTI
Docenti 19
Docenti sostegno 3 + 1 (in comune con S. Gualtero)
Docenti I R C 2
Collaboratori scolastici 5
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
37
Docenti 9 + 10 h
Docenti sostegno 2 + 1 (in comune con Archinti)
Docenti I R C 2 ( 1 in comune con Montanaso)
Collaboratori scolastici 1 + 12 h
SCUOLA PRIMARIA MONTANASO L.
Docenti 17 + 12 h + 14 h
Docenti sostegno 2
Docenti I R C 1
Collaboratori scolastici 2
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “Ada Negri” via P. Gorini
Docenti 43
Docenti sostegno 4
Docenti I R C 3
Docenti attività
alternativa
1
Collaboratori scolastici 7
Progetti perProgetti per
l'Ampliamentol'Ampliamento
dell'Offertadell'Offerta
FormativaFormativa
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
38
4.1. PREMESSA
I progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa contengono percorsi che aumentano le
opportunità di sviluppo e di crescita personale, in quanto realizzano esperienze
significative per gli alunni e le alunne in relazione alle specificità territoriali, ambientali,
sociali e culturali. L’intento di migliorare la qualità dell’offerta formativa e la volontà di
realizzare il servizio educativo nei termini dell’efficienza e dell’efficacia vengono perseguiti
attraverso azioni non giustapposte alla didattica ordinaria (attività obbligatorie), ma
complementari ad esse.
Ogni progetto deve essere pensato all’ insegna di:
• economicità: deve essere mantenuto un adeguato rapporto fra risorse e risultati;
• valorizzazione di competenze e di risorse presenti nell’Istituto scolastico
• appartenenza alle tipologie di progetto indicate dalla tabella riportata sotto.
4.2. CARATTERISTICHE DI UN PROGETTO
Area Argomenti
Contenuti
• Percorsi di rinforzo linguistico per gli alunni stranieri
• Attività psicomotorie e ginnico-sportive
• Percorsi significativi di ricerca sulla base delle risorse storico-geografico-
ambientali del proprio territorio
• Sperimentazione di modalità comunicative differenziate (teatrale, musicale,
grafica, plastica, …)
• Organizzazione di situazioni di solidarietà, o di interculturalità, di legalità, di
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
39
benessere bio-psichico-emotivo, … .
Organizzazione
• Organizzazione collegiale all’insegna della condivisione e della
collaborazione
• Superamento degli ambiti disciplinari
• Metodologie operative condivise e concertate
• Flessibilità oraria
• Apertura delle classi
• Utilizzo razionale di tutte le risorse interne alla scuola (umane e logistiche)
• Collegamenti con il territorio ed interazione con esperti - consulenti esterni
Collabora-
zione con
agenzie esterne
alla scuola
• Progettazione concordata con gli amministratori degli Enti Territoriali
(Comune, Provincia, Regione)
• Progettazione concordata con i responsabili di agenzie educative ( ASL,
Unicef, Università, altre scuole, …)
• Progettazione concordata con i responsabili di enti privati, oppure con
persone che si propongono singolarmente con le loro competenze
Saranno altresì considerate iniziative qualificanti, ma non percorsi progettuali perché
ormai aspetti di una didattica quotidiana “ ordinaria” :
• viaggi di istruzione o uscite didattiche
• raccolta differenziata
• raccolta tappi
• campagne di sensibilizzazione anche con raccolta fondi
Per la realizzazione dei progetti ci si potrà avvalere dell’indispensabile collaborazione di
enti e associazioni esterne alla scuola che forniscono la loro collaborazione sotto forme
diverse:
• con finanziamenti
• con la proposta di percorsi formativi
• con l’invio di propri esperti
• con l’offerta di attività specialistiche
• con l’invito a partecipare ad iniziative culturali.
L’ attuazione dei progetti verrà effettuata,
Ø utilizzando le risorse umane esistenti nel circolo:
• docenti interni, considerati gli organici dei vari plessi, le ore eccedenti e le
competenze personali;
• docenti esterni con contratto a costo zero per attività laboratoriali e di supporto
alla didattica;
• personale ATA;
Ø utilizzando le risorse finanziarie messe a disposizione dal Miur e ripartite dal Consiglio
d’ Istituto;
Ø usufruendo dei contributi finanziari, tecnico - scientifici ed operativi di enti e di
associazioni, esterne alla scuola, delle famiglie e di altre scuole del territorio.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
40
Grazie a queste proposte tutti gli alunni nell’arco dell’anno possono sperimentare
molteplici e differenti opportunità, articolate armonicamente nello scenario storico,
anagrafico e culturale della comunità - classe cui appartengono.
4.3. I PERCORSI PROGETTUALI INDIVIDUATI PER L’ A.S. 2015 – 2016
4.3.1 PROGETTO D’ ISTITUTO :
ODISSEE : alziamo le vele sulle rotte dell’esperienza e del sapere
Perché Odissee come filo conduttore del lavoro per il prossimo anno? Ogni giorno che
viviamo è un viaggio ricco di incognite. Dal momento in cui apriamo gli occhi al mattino
nulla è certo, sappiamo solo che dobbiamo andare al lavoro, a scuola, a giocare. Quali
eventi segneranno la nostra giornata? Cosa potrò scoprire? Quali ostacoli mi sbarreranno
il cammino e quali strategie dovrò trovare e metter in atto per superarli? E soprattutto quali
incontri daranno una svolta al mio andare? Come per Ulisse anche per noi gli incontri, i
volti, le parole dette e ascoltate possono dare energia al nostro viaggio esistenziale. “Fatti
non foste per vivere come bruti, ma per seguire “virtute e conoscenza” e ancora “Libertà
va cercando ch’è si cara come sa chi per lei vita rifiuta”. Dante ci dà il senso del nostro
continuo partire che per la scuola non è il mero apprendimento di nozioni, ma è vivere
esperienze comunitarie per dare sapore (Et. sapere- avere sapore, il sapore della
saggezza) e consistenza alle scelte della vita.
Il progetto si articolerà secondo le seguenti linee guida generali:
• ci sono storie che non finiscono mai, come la storia della lingua, o meglio delle
lingue. Ogni parola trattiene memoria dell’esperienza dell’uomo che fin dagli albori ha
voluto dare nome alle cose, ma un nome che è al tempo stesso segno e suono. In
alcune lingue il segno è pure un’immagine, una pittura. Allora sarà un’avventura
affascinante esplorare il territorio della lingua per penetrarne lo sviluppo, per scoprire
il fascino del senso dei nomi tanto importanti da essere uno dei compiti assegnati
all’uomo nella Bibbia, ma anche negli altri testi sacri (Corano, Veda, Popol Vuh,
Kalevala). E il viaggio si addentra nel futuro laddove si prova a giocare con i
neologismi, le fusioni tra le varie lingue, i confronti tra i diversi modi di dire fino ad
addentrarsi nei testi poetici e letterari che narrano emozioni, sensazioni, esperienze,
scoperte;
• L’immaginazione del matematico si può paragonare per certi versi al viaggio che
Ulisse fu costretto a compiere per tornare a Itaca dopo la distruzione di Troia. Il
filosofo neoplatonico Proclo fu il primo a immaginare il viaggio del matematico come
ricerca dell’invenzione geometrica, della produzione sterminata di forme e figure con
cui siamo soliti organizzare lo spazio che ci circonda. Quale navigazione più
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
41
affascinante di quella che attraversa la comprensione del significato dei numeri non
come entità astratte e lontane dal quotidiano, ma come elementi indispensabili per
comprendere il mondo circostante, i suoi fondamenti scientifici, per decifrare
interpretare l’arte visiva, per decodificare e riprodurre suoni, per ascoltare il respiro
nascosto dell’universo?
• pittura, scultura, musica, canto, danza, teatro sono i linguaggi che gli uomini fin
dagli albori della loro esistenza hanno utilizzato per trasmettere il loro stupore di fronte
alla natura, all’universo, alla sua dinamicità, al suo continuo evolversi. E tali linguaggi
nel tempo si sono trasformati, modificati riflettendo il senso della vita, le fatiche, gli
ostacoli, i dolori, le sofferenze dell’uomo, il suo sconfinato desideri di andare oltre, di
superare i limiti, di comprendere i misteri racchiusi nell’evolversi del tempo e dello
spazio. Mai l’uomo si è fermato, mai ha tradito il suo anelito alla conoscenza, mai ha
tacitato il bisogno di partire. Ha cercato terre nuove, reali e ideali, ha narrato sempre
se stesso, i suoi incontri così come continua anche oggi. Che la scuola non tradisca
mai questo bisogno e non usi l’arte, la musica, il teatro come semplici momenti di
apprendimento scolastico. Siano queste le vele per aprire orizzonti di esperienza e di
pensiero per la vita;
• le impronte di Laetoli fissate nei millenni nella polvere vulcanica della Tanzania
sono l’emblema dell’uomo in cammino. Oggi assistiamo ammutoliti e quasi impotenti
ai viaggi della disperazione: uomini, donne, bambini che attraversano mari e frontiere
per sfuggire alla miseria, alla guerra, alla tortura. Studiare la storia dell’umanità in
cammino è sollevare i veli del silenzio sulle tragedie dell’uomo che cerca la pace, una
vita serena, il lavoro. Così studiare la geografia non è mero elenco di stati, di
economie, di capitali, di superfici. Quali rotte nella storia dell’uomo? Quali territori
parlano di accoglienza? Quali carte dei diritti gli stati hanno elaborato per costruire
società inclusive? I fili nascosti dell’accoglienza, dell’onestà, del rispetto come
conquiste mai raggiunte sottendono alla lettura della storia, della geografia che si
fanno materie vive per la costruzione di coscienze civiche attente al presente, perché
hanno saputo interpretare i segni del passato;
• scrive Massimo Recalcati: Non esiste insegnamento senza amore. Ogni maestro
che sia degno di questo nome sa muovere l’amore, è in grado di generare trasporto.
La scuola come sentinella della possibilità di risveglio, il luogo che conduce altrove, di
fronte al nuovo, all’imprevisto. L’urto che ti costringe a pensare. Un miracolo che può
compiersi solo se non c’è sudditanza. Alzare le vele per seguire le rotte
dell’esperienza e del sapere significa oltrepassare i limiti bloccanti dell’efficienza, della
prestazione acritica. Nell’incontro tra allievi e maestri che viaggiano insieme verso la
ricerca, lontana dal sapere già costituito e immodificabile la scuola si salverà dal
naufragio.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
42
Le classi aderenti avranno cura di individuare uno o più indirizzi fra quelli indicati e
sviluppare i relativi percorsi di ricerca.
4.3.2 IL TERRITORIO UN LIBRO VIVO
La parola territorio individua nel linguaggio comune semplicemente l'estensione spaziale
di uno Stato, ma più recentemente, i geografi, gli urbanisti hanno elaborato un concetto di
territorio più evoluto, che lo identifica con lo spazio socializzato, appropriato da parte dei
suoi abitanti, di qualsiasi dimensione esso sia.
Il territorio è dunque lo spazio umanizzato dall'uomo, ovvero la sintesi storica delle
relazioni che vengono ad instaurarsi tra l'uomo e la natura; con il termine territorio si
indica specificamente la porzione di superficie terrestre che è ad un tempo suolo e
società, espressione sia degli elementi naturali che della presenza umana.
Quest'ultima considerata per le attività, i bisogni, la cultura e le aspirazioni che la
caratterizzano.
In termini sistemici il territorio è il prodotto dell'interazione tra una comunità umana e uno o
più eco sistemi che rappresentano gli elementi costitutivi originari dell’ ambiente originario.
Esplorare, conoscere, capire il contesto territoriale ove si vive è un po' conoscere se
stessi, la propria storia, le proprie origini. E' individuare le ragioni profonde del proprio
essere così come si è, qui ed ora.
Non si può minimamente rendere la complessità di un "sistema territorio". Certamente,
anche se sinteticamente però, possiamo immaginare che un territorio sia perlomeno
costituito da: un contesto naturale (che rappresenta le risorse) e un contesto antropico
(che definisce i bisogni). L' interazione fra queste due dimensioni definisce dinamicamente
ogni sistema territoriale, anche quello in cui noi viviamo.
Conseguentemente, le attività e le proposte didattiche che concorrano a far "vivere" agli
alunni aspetti del mondo in cui vivono, contribuiscono alla conoscenza concreta, reale,
vitale del territorio come un qualcosa di vitale. Un libro vivo.
Indicativamente:
• Esplorazioni / approfondimenti / laboratori sull' ambiente naturale
• Esplorazioni / approfondimenti sull' ambiente "costruito"
• Il mondo sostenibile: un problema di equilibri ( inquinamento, riciclaggio dei
rifiuti, raccolta differenziata, ... )
• Approfondimenti/ ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi
• Ricerche e approfondimenti su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate
• Organizzazione / adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale,
particolarmente significative.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
43
4.3.3 NOI NEL MONDO
Un progetto che si propone di inquadrare in modo coerente attività ed esperienze che
guardano lontano per far capire ai nostri alunni il “mondo” in cui stanno crescendo.
Il mondo è così grande che supera la nostra possibilità di dominarlo percettivamente.
Oggi però molti strumenti ci aiutano a guardare fuori dalla nostra "piccola dimensione", a
guardare fuori da noi: la televisione, internet e poi ... la scuola che ci può aiutare non solo
a guardare, ma a conoscere, capire, parlare e fare. Così l' inglese come "lingua
universale" è sempre più presente e importante. Le iniziative già realizzate negli anni
scorsi trovano qui il riferimento:
• Approccio alla lingua inglese (Scuola Infanzia)
• Attività/laboratorio in lingua inglese, English on stage (Scuola Primaria
• Corsi di potenziamento lingua inglese con certificazione Trinity,KET.
Il mondo è lontano, ma è anche in mezzo a noi. Molti alunni sono nati lontano dall' Italia:
conoscere meglio i loro mondi aiuterà tutti a vivere meglio insieme, senza barriere e a
cogliere le differenze come risorse.
I percorsi d'intercultura, già attivati negli anni, se riproposti, potranno concorrere a
realizzare gli obiettivi del progetto.
4.3.4 PRIMO, STAR BENE
La ricerca del benessere personale è l'obiettivo di questo progetto. Benessere che va
inteso da diversi angoli di visuale: fisico, emotivo, affettivo, sociale.
Il tema è già stato oggetto, negli anni scorsi, di numerose iniziative / esperienze
soprattutto incentrate sul rapporto fra uomo - natura letto attraverso le "relazioni
alimentari" che l'Uomo ha instaurato al fine di garantirsi la propria sopravvivenza.
Al riguardo si possono citare, a titolo esemplificativo, fra le molte attuate, varie proposte
avanzate dalla Provincia di Lodi e denominate "Scuola in campo" tese alla conoscenza
del territorio lodigiano sia dal punto di vista ambientale che per i diversi aspetti connessi
con la produzione agricola e i cibi della tradizione locale.
Un altro versante d'indagine è rappresentato dall' approfondimento e dalla riflessione sulle
esperienze incentrate sull' attività motoria dal punto di vista delle capacità di percezione
sensomotoria, del controllo negli spostamenti motori, nell' acquisizione dei fondamentali
coordinamenti e schemi motori, nell' approccio alle attività di gioco - sport soprattutto a
livello di giochi di squadra.
In tal senso molte delle iniziative che il Comune di Lodi e il Comune di Montanaso
propongono nel quadro delle iniziative a sostegno del diritto allo studio ( Gioco - atletica,
minibasket, minivolley, nuoto, ecc... ), così come altre proposte di animazione
psicomotoria, musica e danza, possono essere reinterpretate nella prospettiva proposta.
Altresì anche la ricerca personale, individuale o di gruppo, di una progressiva e sempre
più approfondita autocoscienza di sé, del mondo in cui viviamo e delle relazioni che si
instaurano con gli altri che vivono con noi, è certamente un ambito che potrebbe arricchire
significativamente questo progetto.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
44
4.3.5 LA SCUOLA CAMBIA: RICERCA, SPERIMENTAZIONE, INNOVAZIONE
Questo progetto si propone, attraverso concrete attività progettate, realizzate e verificate
seguendo procedure codificate e riproducibili, di acquisire esperienze che possano essere
integrate nella didattica quotidiana al fine di innovarla.
A titolo indicativo si possono ipotizzare le seguenti ipotesi di attività:
• Il sito web come strumento per la comunicazione e condivisione
• La LIM nella didattica quotidiana: utilizzo, codifica e diffusione delle
esperienze pilota.
• I laboratori tematici ( espressivi, psicomotori, recupero linguistico per
stranieri, recupero DSA, .... ) come supporto e integrazione dell' operatività
scolastica
• Il “BLOG”: strumento per raccontare, raccontarsi, comunicare.
4.4. TIPOLOGIA DEI PROGETTI DEL POF
Per facilitare il lavoro di classificazione dei progetti si sono individuate alcune tipologie
progettuali, classificandole con sigle di riferimento.
Sigla Tipologia
a
Il territorio un
libro vivo
• Percorsi di carattere storico, geografico, scientifico – ambientale;
• Approfondimenti/ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi;
• Percorsi legati a tematiche ecologiche
• Ricerche su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate;
• Organizzazione adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale,
particolarmente significative
b
Noi nel mondo
• Iniziative in lingua Inglese;
• Esperienze di apertura e attenzione verso gli altri
c
Primo, star bene
• Percorsi di educazione alimentare,
• Attività psicomotorie – ginnico/sportive
• Attività di animazione musicale, danza
• Continuità
d
La scuola cambia
• Percorsi legati alla multimedialità (sito web, LIM,…)
• Laboratori tematici (espressivi, teatrali, recupero linguistico per stranieri, recupero DSA)
• Animazione alla lettura
Viceversa il Progetto d’ Istituto e il Progetto Unicef "Scuola Amica" si collocano
trasversalmente ai vari ambiti progettuali indicati e li attraversano in funzione delle scelte
operate dagli insegnanti nell’ abito delle linee guida indicate.
4.5. I CRITERI PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL POF
Il Piano dell’Offerta Formativa prevede al suo interno forme di monitoraggio e valutazione
che coinvolgono tutti i soggetti che in vario modo collaborano alla sua realizzazione.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
45
Proprio per questo saranno attuate forme di “consultazione”, fra le quali si privilegerà, per
alcune situazioni, il questionario a risposta chiusa.
Ai docenti del Comprensivo è offerta la possibilità di compilare on-line le griglie apposite,
utilizzando l’area riservata del sito dell’ Istituto.
Verranno coinvolti nella valutazione:
• il Dirigente Scolastico;
• il Collegio Docenti;
• i Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione per soli docenti, dei singoli
plessi;
• le Commissioni di lavoro dei docenti (staff dei collaboratori e referenti di plesso,
commissione POF, ecc…);
• il Consiglio di Istituto;
• i Rappresentanti dei genitori;
Il Piano dell’Offerta Formativa, di conseguenza, verrà aggiornato e modificato in relazione
alle risultanze della valutazione effettuata dalle diverse componenti scolastiche.
4.7. ELENCO PROGETTI – PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016
A.S. 2015 -2016 - TABELLA PROGETTI INFANZIA ( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa
parte del Progetto d‘ Istituto )
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
46
TIPO
PROGET
TO
ISTITUTO
TITOLO
PROGETTO
Sezio
ni
COLLABORAZIONI
REFEREN
TE
FINANZIAMENTI
Gen
i
tori
Amm.
Comu
nali
Enti
Fondi
mini
steriali
SCUOLADELL’INFANZIA
S.F.CABRINI
A
Il territorio un
libro vivo
*
Odissee A-B-
C-D
Docenti del plesso Docenti
del plesso
B
Noi nel
mondo
Hello children A – C
5 anni
Docenti ambito /
sezione
Visigalli -
Losi
Tutti in strada A – B
C – D
(4-5
anni)
Docenti intersezione
Comando vigili
Visigalli
Unicef : ”L’albero
dei diritti”
A – B
C - D
Docenti plesso Losi
C
Primo, star
bene
Giocare per
educare
A – B
C - D
Docenti intersezione
ASD Nuova Lodi
Docenti
plesso * *
Non perdiamoci di
vista
A –B
D (3
anni)
Docenti intersezione Rossi
Non perdiamoci di
vista
A –C
(5
anni)
Docenti intersezione Iovacchini
*
Danziamo insieme A – B
C - D
Docenti intersezione
Esperto esterno
Docenti
plesso * *
D
La scuola
cambia
Parole da imparare A – C
5 anni
Docenti plesso
Insegnante
volontario
Visigalli -
Losi
Piccoli pittori
crescono
A – B
C - D
Docenti intersezione
Esperto esterno
Docenti
plesso * *
SCUOLADELL’INFANZIA
S.GUALTERO
A
Il territorio
un libro vivo
*
Odissee A, B,
C
Docenti Boccardo
Il mondo di Sofia A Docenti ambito /
sezione – Docente
volontaria
Marrani
La storia di Tam A, C Docenti ambito /
sezione -Provincia
Marrani
A spasso per il
parco
A, C Docenti ambito /
sezione -Provincia
Marrani
Bellandi
Il miele di Giò A,B,C Docenti ambito /
sezione – apicoltore
locale
Bellandi
Marrani
Preziosa
*
B
Noi e il
mondo
UNICEF “L’albero
dei diritti”
A,B,C Docenti ambito /
sezione
Toletti
Boccardo
Preziosa
C
Primo, star
bene
Continuità
Scuola Infanzia e
Scuola Primaria
A Docenti ambito /
sezione
Boccardo
Giovani atleti
crescono
A, B,
C
Docenti plesso
ASD Nuova Lodi
Preziosa
Marrani
Toletti
* *
D
La scuola
cambia
Happy friends A, C Docenti ambito /
sezione
Boccar-
do
A viva voce A, B,
C
Docenti plesso –
Compagnia teatrale
“Lavori in corso”
Bellandi
Marrani
Preziosa
Fabularia A, B,
C
Docenti plesso Bellandi
Marrani
Preziosa
*
Amico libro A,B,C Docenti ambito /
sezione
Toletti
Boccardo
Preziosa
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
47
A.S. 2015 – 2016 - TABELLA PROGETTI PRIMARIA
( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto )
TIPO
Progetto
Istituto
TITOLO
PROGETTO
Classi
COLLABO
RAZIONI
REFERENTE
FINANZIAMENTI
Genitori
Amm.
Comu
nali
Enti
Fondi
mini
steriali
Tutti i
plessi
Scuola
Primaria
B
Noi nel
mondo
English on stage Terze,
quarte
quinte
Docenti Zanoni
*
Scuola Amica
:”L’albero dei
diritti”
Tutte Docenti
Unicef
Zanoni
PLESSO
TIPO
Progetto
Istituto
TITOLO
PROGETTO
Classi
COLLABORA
ZIONI
REFERENTE
FINANZIAMENTI
Genitori
Amm.
Comu
nali
Enti
Fondi
mini
steriali
ScuolaPrimaria
“SanGualtero”
A
Il territo
rio un
libro
vivo
Incontro con
l’archeologo
Tutte Docenti
Archeologo
Spizzuoco
*
Cineforum Tutte Docenti
ambito-sez.
Carboni
Vi spiego le
tasse
5 Docenti
Ass.
Commerciali
sti Lodi
Trezzi
*
Odissee:
alziamo le vele...
Tutte Docenti
plesso Amm.
Comunale
Tiberi
*
C
Primo,
star
bene
Gioco - atletica 1-2-3 Docenti sez.
ASD Nuova
Lodi
Felini
* *
Nuoto 4 - 5 Docenti
plesso Amm.
Comunale
Dosio
* *
A scuola che
passione!
Tutte Docenti
plesso –
Docente
volontaria
Molinari
*
Giocare con i
suoni
4 Genotori
volontari
Carboni
D
La
scuola
cambia
Progetto lettura Tutte Docenti
plesso - I.C.
Lodi 4 –
Gruppo
Scout Lodi
Trezzi
*
Arte in viaggio 2 - 5 Docenti
ambito sez.
Genitori
volontari
Trezzi -
Molinari
PLESSO TIPO
Pro
gett
o
Istit
uto
TITOLO
PROGETTO
Classi
COLLABORA
ZIONI
REFERENTE
FINANZIAMENTI
Genitori
Amm.
Comu
Fondi
mini
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
48
nali
Enti
sterialiScuolaPrimariaMontanaso
A
Il territo
rio un
libro
vivo
Imparando
l’archeologia
1A -
1B
Docenti
ambito sez.
Archeologo
Invernizzi B.
*
Imparando
l’archeologia: i
segreti degli
egizi
4A -
4B
Docenti
ambito sez.
Archeologo
De Marchi
*
Acqua e vinci:
campionato
dell’acqua
lodigiana
4A-
4B
Docenti
Ass. Lotta
Fame nel
mondo
Pavesi
Vi spiego le
tasse
4A-
4B
5
Docenti
Ass.Commer
cialisti Lodi
Pavesi
B
Noi nel
mondo
In viaggio con il
nostro passato
3A -
3B
Docenti
ambito /
sez.Museo
Storia
Naturale -
Archeologo
Arioli A.
*
C
Primo,
star
bene
Viaggio tra i
sapori del
Mediterraneo
Tutte Docenti
plesso –
Dietiste ditta
CAMST -
Genitori
Cimiotta
Educazione
fisica
Tutte Docenti
plesso Amm.
Comunale
Pavesi
*
In viaggio tra la
Scuola
dell’Infanzia e la
Scuola Primaria
4A
4B -
5
Docenti
ambito sez.
Lazzarin
Continuità: “Mi
illumino di
meno”
5 Docenti Tirelli
D
La
scuola
cambia
*
Artisti in viaggio Tutte Docenti
plesso Amm.
Comunale
Cavalloni
*
*
Odissee Tutte Docenti
plesso Amm.
Comunale
Cavalloni
*
Ssss… qui si
legge!
Tutte Docenti
plesso
Esperto
esterno
Cavalloni
*
PLESSO
TIPO
Progetto
Istituto
TITOLO
PROGETTO
Classi
COLLABORA
ZIONI
REFEREN
TE
FINANZIAMENTI
Genitori
Amm.
Comu
nali
Enti
Fondi
mini
steriali
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
49
ScuolaPrimaria“S.F.Cabrini“-LodiC.soArchinti A
Il
territorio
un libro
vivo
*
Una fioriera da
colorare
Tutto il
plesso
Docenti del
plesso
Montever
di
*
B
Noi nel
mondo
*
Odissee: voli di
luce
2A 2B
2C
Docenti
ambito
Laboratorio
Archetipi
Baggi
C
Primo,
star
bene
Festa di fine
anno
Tutto il
plesso
Docenti del
plesso –
ASD Nuova
Lodi
Benedetti
*
Odissee 1A 1B Docenti
ambito /sez.
Amm.
Comunale
Laboratorio
Archetipi
Musella
Sali
*
*
Suono e musica 5B Docenti
ambito /sez.
Amm.
Comunale
Cerri
*
Continuità
Infanzia –
Primaria: “Il
Tocca-cielo”
5A 5B Docenti
plesso
Esperto
Cerri
*
Progetto
Continutà
1A 1B Docenti
plesso
Musella
Sali
Giocare per
educare
1A 1B Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Musella
Sali
* *
Giocare per
educare
2A Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Vianelli
* *
Giocare per
educare
2B Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Benedetti
* *
Giocare per
educare
2C Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Pirosa
* *
Giocare per
educare
3A 3B Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Carboni
Mariani
* *
Giocare per
educare
4A 4B Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Pomati
Maiocchi
* *
Giocare per
educare
5A Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Raucea
* *
1, 2, 3,….
minivolley
5B Docenti
ambito
ASD Nuova
Lodi
Montever
di
* *
Prevenzione dal
tabagismo
5A 5B Docenti
ambito / sez.
ASL
Montever
di
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
50
TABELLA PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto )
Plesso
Tipologia Progetto Classi Iniziative Classi Referente
Finanziamenti
Genitori Amm.
Com.
Enti
Fondi
ministeriali
“ Dedicato
a…” 3^B
3^E
Teatro di
De Filippo e
musiche
napoletane
Quintini
Beatrice
*
Approfondi-
menti su
tematiche
inerenti al
progetto
“Odissee”
Alziamo le
vele…
1^E
1^H
2^G
2^H
3^A
3^G
3^F
3^H
Docenti di
lettere
Le parole del
territorio:
i significati
della città
medievale
1^A
1^B
1^C
1^G
1^E
1^F
Ordanini
Paolo
(docente
volontario)
Mela verde,
rossa e gialla.
Colori e sapori
1° 1B Docenti
ambito / sez.
Giunti
Editore –
Consorzio
La Trentina
Generali
D
La
scuola
cambia
*
Odissee 5A Docenti
ambito
Lab.Archetipi
Raucea
*
*
Odissee 3A 3B Docenti
ambito
Lab.Archetipi
Carboni
Mariani *
*
Odissee:
realizzazione
spettacolo
teatrale
4A 4B Docenti
ambito
Lab.Archetipi
Zanoni
Gianotti
*
La tavolozza dei
colori
2A Docenti
ambito
Esperto
esterno
Vianelli
*
Musica più:
suono e rumore
2B 2C Docenti
ambito
Esperto
esterno
Benedetti
*
Corso base sulla
tempera
3A 3B Docenti
ambito /sez.
Esperto
Carboni
Mariani *
Lezioni di
acquarello
5B Docenti
ambito /sez.
Esperto
volontario
Cerri
*
Musica più:
suono e rumore
5B Docenti
ambito
Esperto
esterno
Cerri
*
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
51
Scuola
Secondaria
di I grado
“Ada
Negri”
A
Il
territorio
un libro
vivo
1^I
Il Pensiero
dell’uomo nel
Rinascimento:
l’Incoronata
2^ A
2^B
2^C
2^F
2^G
2^H
Ordanini
Paolo
( docente
volontario)
La rivoluzione
industriale a
Lodi 3^F
Ordanini
Paolo
( docente
volontario)
La città di Lodi 2^A
2^B
2^E
1^H
L’abbazia e il
territorio della
marcita
1^H
La
formazione di
un territorio di
pianura 2^C
Il fascismo “ La
formazione del
pensiero”
3^E Ordanini
Paolo
( docente
volontario)
L’ambiente
naturale del
fiume
1^C
1^F
Ordanini
Paolo
( docente
volontario)
Partecipazione
alla “ Giornata
della
memoria”
3^ A
3^B
3^C
3^G
3^F
Docenti di
lettere
L’archivio va
a scuola:
1)Lodi: Estado
de Milan
2)La trincea in
città
3)I documenti
raccontano
4) Ta pum..Ta
pum..Ta pum
2^G
2^H
3^B
3^A
3^G
3^F
3^H
Docenti di
lettere
Come
vivevano gli
scolari nel
periodo bellico
Tutte
le
classi
terze
Bruschi
Gianfranco
(esperto
esterno)
Let’s Speak
Certificazione
Trinity
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
52
B
Noi nel
mondo
Up
Cambridge
KET
Corso
conversazione
madrelingua
Classi
terze
Tutte
le
classi
Grossi
Patrizia
* *
Spettacolo “
Elementary
Watson”
Classi
secon
de e
terze
*
Spettacolo
teatrale in
lingua (
teatrino)
Classi
prime
*
Emergency a
scuola
Classi
terze
Giarritiello
Monica
Concorso “
Condividi la
pace” del Club
Lions”
3^G
3^H Leri
Alessandra
C
Primo,
star bene
Percorso
didattico
Coop:
1) Occhio al
consumo
2) Le mani in
pasta
3) Quello che
mangio cambia
il mondo?
3^F
1^H
3^G
3^H
2^H
2^G
Giarritiello
Monica
Educazione
alla legalità:
Polizia locale
Classi
prime
Benedetti
Carla
Vigili del fuoco:
visita alla
caserma
1^A
1^C
1^D
1^E
1^F
1^I
Carabinieri 1^A
1^C
1^F
1^G
1^H
1^I
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
53
Polizia
ferroviaria
3^A
3^D
3^F
3^H
Prevenzioni
alle
tossicodipen-
denze
Classi
terze
Web
Reputation
( Corecom
Lombardia)
Classi
secon
de
Consultorio “
La famiglia”
Educazione
alla sessualità.
“Piccole donne
e piccoli
uomini
crescono”
3^A
3^C
3^E
3^F Benedetti
Carla
“ Specchio
riflesso” lotta
al tabagismo
1^F
1^I
Responsa
bili della
LILT
Progetto
Continuità”
Mi illumino
di meno”
2^E
3^A
” Mi illumino
di meno”
3^G
3^E
Rocca
Luigi
Il rifiuto:
dove lo
metto?
Tutte
le
classi
Berretta
Beatrice
Riganti
Adelaide
Verde acqua
( acquario di
Milano):
chimica degli
alimenti
2^A
2^C
2^D
2^E
2^F
2^G
2^H
*
Il mare in
classe.
Esperti esterni
1^A
1^E
1^F
1^G
1^H
1^I
Bignami
Maria
*
Nuoto
classi
prime
e
secon
de
Corbani
Paolo
*
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
54
D
La
scuola
cambia
Sport a
scuola
Tennis
classi
secon
de e
terze
Corbani
Paolo
*
Selezione
d’istituto e
partecipazione
GSS
Classi
interes
sate
Corbani
Paolo * *
Indoninare
la vita:
attività sui
mestieri
Classi
secon
de
Benedetti
Carla Confarti
gianato
Lodi
Pensieri e
parole in
libertà:
Settimana
della lettura
1^C
1^G
2^A
2^C
2^E
2^F
Il quotidiano in
classe
Bancarellino
3^A
2^E
Alun
ni
interes
sati
2^B
2^D
2^E
2^G
2^H
3^C
3^D
Rocca
Luigi
Gemignani
Giuseppi
na
Laboratorio
di fisica sulla
meccanica
3^B
Pallotti
Enzo
*
Bocconi:
Giochi
matematici
d’autunno
Alun
ni
interes
sati:3^
A
3^C
3^D
3^E
3^F
3^F
*
Laboratorio
teatrale:
Musical Cats “
La grande
festa di
Jellicle”
Alun
ni
interes
sati
classi
secon
de
Rocca
Luigi
*
Classi
aperte: “Il
viaggio di
Ulisse”
Alunni
di
diverse
classi
Labo
ratorio
teatra
le
Archeti
pi
Gaballo
Stefania
*
Progetto
Unicef:”
L’albero dei
diritti
Giarittiello
Disagio e
prevenzione
alla
dispersione
”Credere in
noi”
Alunni
di
diver
se
classi
Tomasetti
Ivana
(docente
volontaria)
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
55
4.8. Progetto istruzione domiciliare
Istruzione domiciliare
Il servizio di istruzione domiciliare costituisce una reale possibilità di ampliamento
dell'offerta formativa, che riconosce ai minori malati, il diritto - dovere all'istruzione,
anche a domicilio, al fine di facilitare il loro reinserimento nelle scuole di provenienza e
prevenire la dispersione e l'abbandono scolastico. Con la riduzione dei periodi di degenza
ospedaliera, seguita all'approvazione del Piano Sanitario 2002-2004, oggi, anche nei casi
più gravi, si tende a rimandare a casa il ragazzo, continuando a seguirlo in day hospital
per tutto il periodo della cura. In questi casi, per il minore, impossibilitato alla frequenza
scolastica per almeno 30 giorni, è possibile che venga seguito a casa da uno o più
docenti, a seguito di approvazione di uno specifico progetto, in modo da proseguire il
percorso di apprendimento e facilitare il suo successivo reinserimento in classe.
L'organizzazione del servizio scolastico presenta una forte valenza in termini di
riconoscimento effettivo di diritti costituzionalmente garantiti, oltre che di affermazione
della cultura della solidarietà a favore dei più deboli, anche alla luce della normativa
internazionale al riguardo (Risoluzione del Parlamento Europeo: Carta europea dei
bambini degenti in ospedale, maggio 1986 - Convenzione sui diritti del fanciullo, ONU New
York novembre 1989 - Documento europeo conclusivo del seminario dell'OCSE,
Stoccarda 1991).
Il nostro Istituto per l’anno scolastico 2015-2016 attuerà due progetti di istruzione
domiciliare.
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
56
5.1. Formazione docenti
Nel Comprensivo l’aggiornamento è considerato un intervento di carattere permanente e
continuo indispensabile per l’acquisizione di una sempre maggiore professionalità e come
fattore di qualità del servizio scolastico secondo un duplice significato:
Ø soggettivo, come necessità di apertura alla cultura in senso generale per affinare
potenzialità e competenze;
Ø oggettivo, come necessità di tenere il passo con i progressi della scienza e
dell’educazione e delle varie discipline.
Per questo motivo è operante un’apposita commissione che ha il compito di sondare i
bisogni dei docenti allo scopo di predisporre idonei percorsi formativi.
I docenti parteciperanno, con libera scelta, ad attività di formazione proposte dal Collegio
dei Docenti, dal MIUR, o da altre agenzie educative.
Inoltre è prevista la partecipazione dei docenti a:
§ Progetto di intervento su difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento
§ Corsi di aggiornamento sulla sicurezza
FormazioneFormazione
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
57
§ Corsi di aggiornamento ASL- Scegliere la prevenzione
§ Corsi di aggiornamento sull’utilizzo della LIM e del registro elettronico
§ Corsi di aggiornamento per l’utilizzo dei servizi inseriti sul sito web
§ Corsi I R C
5.2. Formazione personale A.T.A
Il personale amministrativo ha già partecipato a corsi relativi all’uso delle nuove tecnologie
per le attività dell’Ufficio. Anche per l’anno in corso sono previsti incontri di
approfondimento e di specializzazione organizzati dall’Istituto e dal Ministero, in parte in
presenza e in parte on-line.
Per i collaboratori scolastici sono previsti momenti di formazione  informazione relativi alla
sicurezza e al pronto soccorso.
GestioneGestione
dell'Offertadell'Offerta
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
58
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
59
DIRIGENTE SCOLASTICO
DIRETTORE SERVIZI GENERALI E
AMMINISTRATIVI
ASSISTENTI
AMMINISTRATIVI
COLLABORATORI
SCOLASTICI
COLLABORATORE VICARIO
COLLABORATORE SCUOLA INFANZIA/
PRIMARIA
REFERENTI
DI PLESSO
SCUOLA
INFANZIA
REFERENTI
DI PLESSO
SCUOLA
PRIMARIA
GIUNTA
ESECUTIVA
CONSIGLIO DI
ISTITUTO
CONSIGLIO
DI INTER
SEZIONE
CONSIGLIO
DI INTER
CLASSE
ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA - GESTIONALE
REFERENTI DI
PLESSO
SCUOLA
SECONDARIA
1° GRADO
CONSIGLIO
DI
CLASSE
ORGANI COLLEGIALI
CON I GENITORI
STRUTTURA AMMINISTRATIVA
STAFF DIRIGENZIALERAPPRESENTANZA DEI
LAVORATORI
RAPPRESENTANTE DEI
LAVORATORI PER LA
SICUREZZA
RAPPRESENTANZA
SINDACALE UNITARIA
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
60
O
6.1. COMMISSIONI
DIRIGENTE SCOLASTICO
ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA PEDAGOGICO - DIDATTICA
COLLEGIO DOCENTI UNITARIO
CONSIGLIO DI
INTERSEZIONE
CONSIGLIO DI
INTERCLASSE
CONSIGLIO DI CLASSE
FUNZIONI STRUMENTALI
§ Progettazione e gestione del
PTOF – autovalutazione
dell’Istituto.
§ Integrazione e recupero alunni
diversamente abili e
svantaggiati.
§ Coordinamento dei progetti e
attività per gli alunni stranieri.
§ Utilizzo delle tecnologie
informatiche e gestione sito web
dell’Istituto.
§ Coordinamento progetti
formativi per la continuità
§ Supporto all’utilizzo delle
tecnologie informatiche.
REFERENTI
• Sussidi / biblioteca
• Registro on line
• Cittadinanza e convivenza civile
• Progetto lingue
• Materia/curricoli
• Indicazioni nazionali/curricoli
verticali
• Educazione ambientale
• Sicurezza
• Invalsi e valutazione
• Salute
• Attività sportive
• Gestione corsi pomeridiani/
Laboratori Confartigianato
• Lettura
• Lingue
• Orientamento
• Sostituzione docenti
RESPONSABILI
• Laboratori di
informatica nei
plessi
• Palestra Archinti
• Laboratorio artistico
• Laboratorio
musicale
• Laboratorio
tecnologia
COORDINATORI DI
CLASSE
• Classi Scuola
Secondaria 1° grado
COMMISSIONE PTOF/POF
COMMISSIONE MENSA
COMMISSIONE QUADRI
ORARI
COMMISSIONE
CONTINUITA’
UNITA’ AUTOVALUTAZIONE
COMMISSIONE
ELETTORALECOMMISSIONE FORMAZIONE
CLASSI PRIME
G.L.I GRUPPO DI LAVORO
INCLUSIONE
COMMISSIONE
INTERCULTURA
COMMISSIONE
AGGIORNAMENTO
COMMISSIONE
CONTINUITA’
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE
	
COMITATO VALUTAZIONE
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
61
COMMISSIONE COMPITI
COMMISSIONE
P.T.O.F. / POF
§ rivedere il documento annuale del P.O.F. e proporre le necessarie
variazioni al Collegio Docenti;
§ predisporre il Piano triennale dell’Offerta formativa
§ elaborare i modelli per la presentazione dei Progetti per l’ampliamento
dell’offerta formativa;
§ raccogliere e verificare i Progetti presentati dalle classi in relazione al
fondo disponibile per l’autonomia scolastica;
§ elaborare i modelli per la valutazione dei Progetti di cui sopra;
§ elaborare strumenti e modalità necessari per la valutazione del sistema
scolastico da parte dei docenti e dei genitori;
§ raccogliere i materiali di cui sopra, effettuarne la tabulazione e
comunicare i risultati a docenti e genitori;
§ proporre al Collegio Docenti eventuali modifiche del P.T.O.F. in
relazione ai risultati della valutazione di cui ai due punti precedenti;
§ revisionare i curricoli in verticale fra i diversi ordini di scuola.
COMMISSIONE
INTERCULTURA
§ raccogliere dati relativi agli alunni con nazionalità straniera presenti
nell’Istituto, verificando le esigenze soprattutto in relazione
all’apprendimento della lingua italiana;
§ elaborare progetti di accoglienza dei bambini stranieri, con particolare
riguardo per quelli che iniziano la frequenza nel corso dell’anno
scolastico;
§ reperire e/o produrre materiali relativi alla comunicazione con gli alunni
stranieri e con i loro genitori;
§ proporre un utilizzo efficace delle risorse professionali e materiali
presenti nell’Istituto in relazione ai progetti di accoglienza;
§ elaborare progetti di educazione interculturale, anche in raccordo con
Enti esterni alla scuola;
§ proporre progetti di integrazione e di potenziamento linguistico per i
bambini stranieri nella Scuola dell’Infanzia;
§ elaborare progetti per i laboratori di italiano L2 per gli alunni stranieri neo
arrivati/e con difficoltà di comprensione e di espressione (orale/scritta),
sia in corso d’anno, sia nel mese di giugno, dopo il termine delle lezioni.
§ promuovere attività in rete con scuole e/o enti del territorio.
COMMISSIONE
AGGIORNAMENTO
§ effettuare indagini sulle esigenze di formazione dei docenti;
§ reperire le proposte di formazione di Enti pubblici e privati;
§ organizzare corsi di formazione, anche in rete con altre scuole;
§ organizzare attività di formazione per genitori, in collaborazione con il
Consiglio d’Istituto;
§ elaborare forme di verifica dei risultati finali dei corsi di cui sopra;
§ elaborare forme di verifica della ricaduta, nella didattica, dei corsi di
formazione.
G.L.I. GRUPPO DI
LAVORO
INCLUSIONE
§ verificare in generale le problematiche esistenti nel Comprensivo
riguardanti alunni diversamente abili;
§ ricercarne le soluzioni, anche mediante richieste di intervento agli Enti
locali (ad es. presenza di barriere architettoniche, necessità di sussidi
riguardanti particolari disabilità, rapporti con il Nucleo per le difficoltà di
apprendimento e con gli specialisti dell’U.O.N.P.I.A., rapporti con l’UST,
organizzazione di Progetti specifici per gli alunni diversamente abili ecc.).
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
62
COMMISSIONE
CONTINUITA’
§ coordinare e raccordare i percorsi formativi perseguiti dall’Asilo Nido in
rapporto alla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola dell’Infanzia in rapporto alla
Scuola Primaria e da questa in rapporto alla Scuola Secondaria di primo
grado;
§ proporre progetti unitari che prevedano attività comuni fra i diversi ordini di
scuola per facilitare il passaggio degli alunni da un tipo di scuola all’altra.
COMMISSIONE
FORMAZIONE
CLASSI PRIME
Scuola primaria
Ha il compito, stabilito dal Regolamento interno dell’Istituto e secondo le
modalità indicate dallo stesso, di formare le classi prime nei plessi, in cui – in
base alle iscrizioni – è prevista la costituzione di più classi. La Commissione
effettua preliminarmente degli incontri con le docenti della scuola dell’infanzia
e decide la formazione delle classi tenendo conto di:
Variabili oggettive:
• sesso
• semestre di nascita e anticipo scolastico ( per le classi prime della
scuola primaria )
• scuola di provenienza
• provenienza diretta (nascita all’estero) o da famiglie non italiane
• scelta di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione
cattolica
Variabili soggettive:
• abbinamento dei bambini al fine di rendere i gruppi classe omogenei
sia per potenzialità sia per ipotizzabili difficoltà
• eventuale separazione di bambini per i quali si abbia ragione di
valutare negativamente la continuazione di un rapporto interpersonale
stretto e continuo
• distribuzione dei bambini in modo eterogeneo, tenendo presente il
loro livello di maturazione/apprendimento
Scuola secondaria di 1° grado
La formazione delle classi prime avviene seguendo i criteri sottoelencati:
• garanzia di equieterogeneità
• suddivisione di fratelli in classi differenti, salvo indicazione diversa
motivata
• rispetto, nei limiti imposti dalle dotazioni organiche e dall’esigenza di
salvaguardare l’equi eterogeneità delle classi, delle scelte operate dai
genitori relativamente alle lingue straniere
• mantenimento, dove è possibile, di piccoli gruppi di alunni provenienti
dalla stessa scuola
• possibilità per i genitori degli alunni frequentanti nell’anno scolastico
2014/2015 o in anni precedenti l’istituto, di richiedere per il figlio minore la
stessa sezione frequentata dal figlio maggiore
• inserimento degli alunni stranieri nelle classi corrispondenti all’età
anagrafica, salvo diverso parere della Commissione Intercultura,
motivato dall’analisi delle competenze. Distribuzione degli allievi in
sezioni diverse, in modo da garantire l’equi eterogeneità delle classi,
considerando la nazionalità di provenienza, per favorire l’accoglienza,
nel rispetto delle indicazioni della Commissione Intercultura, come
previsto dal Protocollo di Accoglienza
• inserimento degli alunni ripetenti nella stessa sezione, salvo
documentate gravi controindicazioni
• inserimento alunni disabili nel contesto più adeguato
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
63
COMMISSIONE
QUADRI ORARI
§ definire i quadri orari dei docenti operanti nei vari plessi della scuola
Primaria, definendo le modalità dell’utilizzo delle risorse umane operanti
su più plessi scolastici.
La Commissione verifica inoltre se i quadri orari predisposti rispettano i criteri
d’utilizzo approvati dal Collegio Docenti.
COMMISSIONE
MENSA
§ verificare la qualità e la quantità dei cibi che vengono serviti
quotidianamente agli alunni.
Due componenti della Commissione si trovano periodicamente, unitamente
alle Commissioni degli altri Istituti Comprensivi della città, con la dietista del
Comune di Lodi per l’elaborazione delle tabelle dietetiche.
COMMISSIONE
ELETTORALE
§ predisporre i materiali;
§ seguire le operazioni relative alle elezioni degli Organi Collegiali
COMMISSIONE
REVISIONE
DOCUMENTI
§ Aggiornare la documentazione relativa alle griglie di passaggio degli
alunni.
UNITA’
AUTOVALUTAZIO
NE
§ Compilazione del RAV (Rapporto autovalutazione di Istituto)
§ Definizione degli obiettivi del Piano di Miglioramento
6.2.DOCENTI COLLABORATORI
FUNZIONI / ATTIVITA’
COLLABORATORE
VICARIO
§ In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto,
le relative funzioni sostitutive
§ E’ membro dello staff e collabora nella gestione complessiva
dell’Istituto
§ Affianca le FF.SS nello svolgimento dei loro compiti
§ Collabora con il D.S. nella preparazione e diffusione di avvisi al
personale ed agli alunni
§ Raccoglie e gestisce, in collaborazione con il D.S., la
corrispondenza, le circolari, i verbali
§ Collabora nella preparazione e nello svolgimento di attività
formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche
§ Cura le relazioni con interlocutori esterni.
COLLABORATORE
SCUOLA
INFANZIA/SCUOLA
PRIMARIA
§ In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto,
le relative funzioni sostitutive
§ E’ membro dello staff e collabora con il D.S. prioritariamente
nell’organizzazione della Scuola dell’Infanzia e della Scuola
Primaria
§ Coordina le attività progettuali/trasversali delle scuole
§ Coordina i progetti didattici, attività formative, manifestazioni
scolastiche ed extrascolastiche delle scuole di riferimento
§ Cura le relazioni con interlocutori esterni.
REFERENTI DI
PLESSO
§ Sono membri dello STAFF di direzione
§ Presentano al Dirigente scolastico le esigenze di tutto il plesso
§ Coordinano le attività progettuali/trasversali della scuola di
appartenenza
§ Collaborano nella gestione delle emergenze relative a :assenze
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
64
improvvise o ritardi del personale attraverso la riorganizzazione
del servizio
§ Collaborano nella preparazione e nello svolgimento di attività
formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche
§ Presiedono i Consigli di Intersezione/Interclasse.
6.3. REFERENTI
REFERENTI ATTIVITA’
REFERENTI PROVE
INVALSI
Si preoccupano di organizzare le prove Invalsi attraverso l’
individuazione dei somministratori, la definizione delle modalità di
distribuzione e raccolta delle prove stesse.
Sono anche i docenti che, una volta pubblicati i dati della rilevazione
da parte dell’Invalsi, si occupano di renderli noti al Collegio dei Docenti.
REFERENTI PER LA
SICUREZZA
Hanno il compito di seguire la situazione della sicurezza delle proprie
scuole e di raccogliere le eventuali osservazioni effettuate in merito dai
colleghi, dai collaboratori scolastici o dai genitori, riferendo
tempestivamente al Dirigente Scolastico gli eventuali problemi, per la
successiva richiesta di intervento all’Ente locale. Hanno anche il
compito, in assenza del Dirigente Scolastico, di decidere in merito
all’eventuale necessità di evacuazione dall’edificio scolastico per
pericoli imminenti. Vengono periodicamente riuniti dal Dirigente
Scolastico per l’elaborazione dei documenti di valutazione dei rischi e
del documento di emergenza.
Esiste anche il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, che ha il
compito di riferire problemi relativi alla sicurezza al Dirigente
Scolastico, raccogliendo in merito anche istanze, pareri e proposte dai
lavoratori della scuola. Il Rappresentante partecipa agli incontri sulla
sicurezza di cui sopra e viene periodicamente consultato dal Dirigente
Scolastico.
La collaboratrice scolastica Anastasia Salerno è stata individuata dai
lavoratori dell’Istituto come rappresentante per la sicurezza dei
lavoratori; l’ Ing. Gianfranco Vitali, consulente esterno, è il
Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione.
REFERENTI
SALUTE
Hanno il compito di reperire proposte di formazione e di progetti
educativo – didattici, da parte di Enti pubblici e privati, in merito alla
salute degli alunni e al loro benessere, con riferimento anche ai
rapporti con gli adulti, insegnanti e genitori, e di comunicarle a tutti i
colleghi del Comprensivo e, eventualmente, al Consiglio di Istituto.
REFERENTI SUSSIDI
E BIBLIOTECA
Verificano, catalogano libri e sussidi audiovisivi. Propongono
integrazioni.
REFERENTE
GESTIONE CORSI
POMERIDIANI
LABORATORI
CONFARTIGIANATO
Organizza tutte le attività pomeridiane; raccoglie le iscrizioni, stila gli
elenchi dei partecipanti, organizza i gruppi di lavoro, individua gli spazi.
REFERENTE Tiene i contatti con la ditta fornitrice (tecnici e programmatori); si
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
65
REGISTRO ON LINE occupa dell’impostazione iniziale del software e affianca i docenti e il
personale della segreteria per chiarimenti ed eventuali soluzioni di
problemi.
REFERENTE
CITTADINANZA E
COSTITUZIONE
Si occupa di diffondere informazioni o progetti relativi alla promozione
della salute e della sicurezza a scuola. Organizza incontri con esperti a
scuola e/o in altra sede.
REFERENTI
PROGETTO LINGUE
Tengono contatti con gli enti accreditati dal ministero per certificazione
esterna delle competenze. Organizzano sezioni d’esame (anche in
rete). Propongono ed organizzano le attività relative al potenziamento
linguistico.
REFERENTI
EDUCAZIONE
AMBIENTALE
Programmano e realizzano interventi ecologici mirati a promuovere la
raccolta differenziata e alla valutazione delle fonti di inquinamento.
REFERENTI ATTIVITA’
SPORTIVE
Ricevono le proposte nazionali relative a progetti di attività sportiva,
raccolgono le eventuali proposte di partecipazione delle classi ed
organizzano le relative iniziative.
REFERENTI MATERIA
REVISIONE DEI
CURRICOLI
Coordinano le attività e della Commissione; documentano e
verbalizzano gli incontri e le attività. Informano su progetti e concorsi a
cui i docenti interessati possono partecipare; seguono la realizzazione
dei progetti e delle attività da realizzare durante l’anno scolastico come
deciso dalla Commissione. Propongono l’acquisto di materiali ed ausili
per le varie discipline.
Coordinano i gruppi di lavoro; raccolgono il materiale prodotto e si
occupano di confrontare i curricoli prodotti fra i diversi ordini di scuola.
REFERENTI LETTURA Coordinano le attività legate alla lettura ed organizzano le iniziative
previste durante la “Settimana della lettura”
REFERENTE
ORIENTAMENTO
Organizza e coordina le attività previste dal progetto ”Orientalo”.
Partecipa a riunioni con UST; tiene i contatti tra UST e referenti scuole
superiori per il progetto “Indovina la vita” in collaborazione con la
Confartigianato. Diffonde materiale informativo a studenti e famiglie.
6.4. RESPONSABILI DI LABORATORI
RESPONSABILI ATTIVITA’
LABORATORI DI
INFORMATICA NEI VARI
PLESSI
Controllano e verificano regolarmente la funzionalità dei
laboratori o degli spazi dedicati.
Segnalano al Dirigente Scolastico eventuali inefficienze,
problemi relativi alle pulizie, arredi, ecc…
Stilano l’inventario delle attrezzature.
Inoltrano nuove richieste di arredi, attrezzature e materiali di
consumo.
PALESTRA ARCHINTI
LABORATORIO ARTISTICO
LABORATORIO MUSICALE
LABORATORIO
TECNOLOGICO
6.5. COORDINATORI DI CLASSE
Sono i docenti che si occupano di:
• presiedere il Consiglio di classe e di redigere i verbali,
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
66
• curare i rapporti con i genitori e presiedere le assemblee per le elezioni dei
rappresentanti dei genitori;
• si occupano di elaborare la programmazione didattica e di stendere la relazione
finale della classe;
• controllano e ritirano le ricevute di ogni comunicazione ed attività scolastica
consegnata agli alunni;
• curano eventuali contatti con esperti;
6.6. FUNZIONI STRUMENTALI
In riferimento all’art. 30 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola
(20062009), per contribuire alla realizzazione delle finalità della scuola dell’autonomia e in
particolare per facilitare la realizzazione delle finalità indicate nel Piano dell’Offerta
Formativa, il Collegio Docenti delle scuole primarie e dell’infanzia, congiuntamente, ha
individuato sei funzioni–strumentali da attivare nel corrente anno scolastico. In
particolare sono state individuate le seguenti tipologie fra quelle previste:
N. AREA DI RIFERIMENTO INDIRIZZO SPECIFICO
1 Gestione del Piano
dell’ Offerta Formativa
Area n.1
Coordinamento della progettazione curricolare ed
extracurricolare e della gestione del P.O.F.
Autovalutazione di Circolo
2 Sostegno al lavoro dei docenti
Area n.2
Coordinamento dell’utilizzo delle tecnologie
informatiche multimediali
3 Interventi e servizi per studenti
Area n. 3
Coordinamento delle attività di integrazione e
recupero di alunni diversamente abili e svantaggiati
con difficoltà di apprendimento e relazionali
5 Interventi e servizi per studenti
Area n.3
Coordinamento dei progetti e delle attività
riguardanti gli alunni stranieri. Collegamenti con i
familiari e i servizi sociali
6 Interventi e servizi per studenti
Area n.3
Coordinamento delle attività di continuità tra i diversi
ordini di scuola
6.7. CRITERI PER L’UTILIZZO DEL PERSONALE ATA
Il personale ATA, nel quadro degli specifici profili professionali e degli incarichi assegnati,
svolgerà la propria attività in modo da concorrere positivamente al raggiungimento degli
obiettivi individuati dal Piano dell’Offerta Formativa:
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
67
§ supportando organizzativamente le attività didattiche;
§ collaborando operativamente con i docenti;
§ facendosi carico, per quanto di propria competenza, di realizzare un contesto
adeguato al raggiungimento degli obiettivi formativi individuati dal POF.
6.8. PROGETTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO DAL PUNTO DI
VISTA ORGANIZZATIVO, FORMATIVO E AMMINISTRATIVO
La progettualità prevista ha lo scopo d’intervenire su specifiche e ben definite
problematiche al fine di utilizzare al meglio risorse e opportunità a disposizione all’ insegna
dell’ economicità e della valorizzazione di competenze.
Per l’anno scolastico 2015/2016 si prevede di poter attivare i seguenti progetti relativi alla :
Razionalizzazione delle risorse interne:
§ con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il
potenziamento dell’offerta formativa nella propria classe per:
ØRecupero con il singolo alunno
ØRecupero a piccoli gruppi
ØAttività di laboratorio
ØAttività di studio/ricerca
ØRealizzazione di progetti del Pof
§con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il
potenziamento dell’offerta formativa nel plesso per:
Ø Recupero individuale e/o a piccoli gruppi
Ø Attività alternative insegnamento religione cattolica
Ø Attività di laboratorio
Ø Attività di studio/ricerca
Valorizzazione delle risorse umane e professionali
Il progetto è rivolto al personale della scuola e si pone l’obiettivo del:
• Miglioramento della qualità del servizio
• Potenziamento dell’efficacia e dell’efficienza
• Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del
personale docente
• Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del
personale non docente.
Scuola sicura
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
68
Il progetto è rivolto al personale e agli alunni della scuola e si pone l’ obiettivo della:
•Promozione della cultura della sicurezza nella scuola e delle pratiche operative
conseguenti
• Attivazione delle procedure previste dal D. Lgs. n.81 del 9 aprile 2008 e successive
modificazioni o integrazioni, coinvolgimento e valorizzando le risorse umane presenti
nella scuola.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
69
Allegati al
Piano Offerta Formativa
a.s. 2015 - 2016
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NUMERICI NELLA SCUOLA PRIMARIA
Cinque
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
70
Non raggiungimento o parziale raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Non
acquisizione o parziale acquisizione di abilità e conoscenze. Scarsa autonomia. Non si
registrano progressi significativi.
Sei
Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari strumentali. Acquisizione essenziale, ma non
sempre stabile delle conoscenze e delle abilità di base. Parziale autonomia nell'applicare
procedure e metodologie disciplinari. Si manifestano dei progressi, ma gli apprendimenti sono
ancora fragili e parziali.
Sette
Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Acquisizione stabile delle conoscenze e
delle abilità di base fondamentali. Discreta autonomia nell'applicare procedure e metodologie
disciplinari.
Otto
Buon raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicura acquisizione delle conoscenze e
delle abilità di base. Buona autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari.
Nove
Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle
conoscenze disciplinari. Capacità di spiegare il contenuto degli apprendimenti. Padronanza
delle fondamentali procedure e delle metodologie disciplinari. Capacità di servirsi degli
apprendimenti in contesti diversi.
Dieci
Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle
conoscenze disciplinari. Padronanza di tutte le procedure e metodologie disciplinari. Capacità
di porre in relazione competenze e conoscenze maturate in contesti diversi.
Capacità di esprimere valutazioni ed elaborazioni sintetiche personali.
ATTEGGIAMENTO
NELLE SITUAZIONI SCOLASTICHE
MODALITA’ CON CUI AFFRONTA
LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
71
CRITERI E AMBITI VALUTAZIONE ASPETTI COMPORTAMENTALI
NELLA SCUOLA PRIMARIA
La valutazione quadrimestrale relativa al comportamento viene definita utilizzando i
seguenti indicatori: adeguato e maturo – adeguato – parzialmente adeguato – non
adeguato.
COMPORTAMENTO I Quadrimestre II Quadrimestre
Rispetto delle regole della convivenza. Capacità di autocontrollo.
GIUDIZIO ANALITICO SUL LIVELLO GLOBALE DI MATURAZIONE
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NELLA SCUOLA SECONDARIA
DI I GRADO
SI RELAZIONA POSITIVAMENTE
CON I COMPAGNI
PARTECIPA ATTIVAMENTE
ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
SI RELAZIONA POSITIVAMENTE
CON GLI ADULTI
E’ ATTENTO NELLO SVOLGERE
LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
ACCOGLIE POSITIVAMENTE
I SUGGERIMENTI DELL’ INSEGNANTE
SA ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE
IL PROPRIO LAVORO
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
ANDAMENTO
DEL PROCESSO FORMATIVO
SI APPLICA CON CURA E METODO
ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
NEI COMPORTAMENTI SOCIALI o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
o Eccellente
o Soddisfacente
o Accettabile
o Minimo
o Scarso
o Regressivo
PORTA A TERMINE I LAVORI
NEL TEMPO STABILITO
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
NEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI
o Eccellente
o Soddisfacente
o Accettabile
o Minimo
o Scarso
o Regressivo
SVOLGE IL LAVORO PERSONALE E LO STUDIO
CON CURA, COMPLETEZZA E METODO
o Sempre
o Spesso
o A volte
o Con difficoltà
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
72
Quattro
Mancato raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Abilità e conoscenze non
acquisite. Assenza di un linguaggio specifico.
Cinque
Raggiungimento parziale degli obiettivi disciplinari. Scarsa acquisizione di abilità e
conoscenze. Molto incerto l’uso dei linguaggi specifici.
Sei
Raggiungimento degli obiettivi minimi. Acquisizione delle conoscenze e delle abilità di
base essenziali. Incerto l’uso dei linguaggi specifici.
Sette
Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Buona l’acquisizione delle conoscenze
e accettabile l’uso dei linguaggi specifici.
Otto
Buon raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Positiva acquisizione delle abilità e delle
conoscenze. Corretto l’uso dei linguaggi specifici.
Nove
Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle
conoscenze. Capacità di porre in relazione le stesse in un contesto noto. Padronanza
nell’uso dei linguaggi specifici.
Dieci
Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi. Sicuro possesso delle abilità e delle
conoscenze. Personale l’uso dei linguaggi specifici. Capacità di porre in relazione le
conoscenze in un contesto nuovo.
N.B.
La valutazione finale si realizzerà attraverso l’osservazione sistematica dei processi di
apprendimento e documenterà la progressiva maturazione dell’identità personale
dell’alunno, anche attraverso il raggiungimento degli obiettivi formativi ( interesse,
impegno, partecipazione, rispetto delle regole).
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO - NOTA ILLUSTRATIVA DEL VOTO DI
COMPORTAMENTO
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
73
Istituto Comprensivo LODI I
Voto Descrittore
Rispetto delle persone, delle regole, dell’ambiente scolastico,
collaborazione, responsabilità
Dieci L’alunno assume un comportamento corretto. Collabora in modo costruttivo
con gli insegnanti ed è aperto e disponibile con i compagni. Sa affrontare le
proprie responsabilità.
Nove L’alunno assume un comportamento corretto. Instaura rapporti positivi con i
compagni e gli insegnanti e sa affrontare le proprie responsabilità.
Otto L’alunno assume generalmente un comportamento corretto. Ha talora
difficoltà a instaurare rapporti positivi con gli insegnanti e con i propri
compagni e ad affrontare le proprie responsabilità.
Sette L’alunno talora si comporta in modo poco corretto, non sempre collabora
positivamente con compagni e insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere ed
assumere le proprie responsabilità.
Sei L’alunno spesso non rispetta le regole. Non sempre collabora in modo
adeguato con i compagni e gli insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere le
proprie responsabilità.
Cinque L’alunno non rispetta le regole. E’ aggressivo con i compagni, con cui non
collabora e non riconosce le proprie responsabilità.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
74
Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653
Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151
Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it
Certificazione delle competenze
dell’allievo/a ________________________________________________________________________
( cognome e nome )
nat __ a ___________________________ (……………...………………..…..) il _______________
(comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita)
Competenze valutate livello
di competenza
COMUNICARE LINGUA ITALIANA
LINGUA STRANIERA COMUNITARIA
COLLABORARE E PARTECIPARE
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE
RISOLVERE PROBLEMI
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI
Osservazioni
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………
………………………………..., ……………….………
( città ) ( data dello scrutinio) Il Dirigente Scolastico
Descrizione delle competenze
Le competenze
indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo
personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
75
COMUNICARE
Comprendere e produrre messaggi di genere diverso, utilizzando linguaggi di vario tipo (verbale,
simbolico, espressivo, scientifico, ecc).
COLLABORARE E PARTECIPARE
Interagire consapevolmente in gruppo, comprendendo e rispettando i diversi punti di vista,
contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione di attività collettive.
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE
Sapersi inserire in modo attivo nella vita sociale e far valere i propri diritti e bisogni, riconoscendo,
nel contempo, quelli altrui
RISOLVERE PROBLEMI
Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando
dati, proponendo soluzioni diverse, utilizzando contenuti e metodi delle varie discipline di studio.
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche
appartenenti a vari ambiti disciplinari
ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI
Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti
Descrizione dei livelli
livelli generali di competenza livello
di competenza
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni
anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e
delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni ed assumere
autonomamente decisioni consapevoli 3 – avanzato
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni
anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e
delle abilità.
Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in
situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità
acquisite in modo consapevole 2 – intermedio
Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in modo
consapevole le procedure più adeguate
Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare
procedure e regole fondamentali
1 – base
Istituto Comprensivo LODI I
Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653
Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
76
Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it
Esito dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione
L’allievo / a
(cognome e nome)
nato / a il
(comune di nascita) (provincia o stato di nascita) (data di nascita)
iscritto alla classe sezione
ha conseguita la votazione complessiva:
(in lettere: sei – sette – otto – nove – dieci)
Certificazione delle competenze
Competenze valutate Livello di
competenza
Valutazione espressa
in decimi
Imparare ad imparare
Progettare
Comunicare In lingua italiana
In lingua straniera
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare le informazioni
ATTIVITÀ SIGNIFICATIVE SVOLTE / ATTITUDINI EVIDENZIATE
Consiglio orientativo
Si consiglia: Indirizzo:
Lodi,
Il Presidente della Commissione Il Dirigente Scolastico
Le competenze
indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di
lavoro o di studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
IMPARARE AD IMPARARE
Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e modalità di
informazione e di formazione anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
77
metodo di studio e lavoro.
PROGETTARE
Saper progettare le proprie attività di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati
raggiunti.
COMUNICARE
Saper esprimere il proprio pensiero in modo corretto, chiaro ed appropriato nei diversi ambiti disciplinari.
Saper comunicare efficacemente anche in lingua straniera.
COLLABORARE E PARTECIPARE
Saper interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, gestendo la conflittualità, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE
Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e
bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole e le responsabilità.
RISOLVERE PROBLEMI
Saper affrontare situazioni problematiche proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema,
contenuti e metodi delle diverse discipline.
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI
Saper individuare e rappresentare in modo coerente collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti
diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari.
ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI
Saper acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti attraverso diversi
strumenti comunicativi.
Descrizione dei livelli
livelli generali di competenza Livello di
competenza
Valutazione espressa in
decimi
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in
situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle
conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie
opinioni ed assumere autonomamente decisioni consapevoli. A - avanzato
dieci
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in
situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle
conoscenze e delle abilità.
nove
Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in
situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le
abilità acquisite in modo consapevole. I - intermedio
otto
Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando
di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in
modo consapevole le procedure più adeguate.
sette
Lo studente svolge compiti in situazioni note, mostrando di
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare
procedure e regole fondamentali.
B - base sei
Istituto Comprensivo LODI I
Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
78
Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151
Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it
CONSIGLIO ORIENTATIVO
consegnato
all'alunno/a
_______________________________________________________________________________
( cognome e nome )
nat __ a ___________________________ (……………...………………..…..) il _____________________
(comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita)
iscritto alla Classe Terza Sezione _____ A.S. _____ / ______
Sulla base delle osservazione sistematiche condotte, che hanno consentito l’accertamento del livello
raggiunto dall’allievo in merito a:
Elementi scelti a sostegno del consiglio orientativo Livello (*)
motivazione, responsabilità, impegno
relazioni, partecipazione, comportamento sociale
metodo di studio, metodo di lavoro, autonomia personale
preparazione complessiva
(*) A–Avanzato B–Intermedio C–Base D–Iniziale
Ed eventualmente sulla base di:
interessi, attitudini e di eventuali significative competenze mostrate nello svolgimento di attività
scolastiche e/o extrascolastiche: ……………….……………………………………….……...…..
aspirazioni indicate dall’alunno/a: ……………………………..…..…..………………………..
si ritiene di consigliare per il proseguimento del percorso formativo la frequenza di:
 un percorso liceale (quinquennale):
 Liceo classico
 Liceo scientifico
 Liceo scientifico, con opzione scienze applicate
 Liceo artistico
 Liceo linguistico
 Liceo delle scienze umane
 Liceo delle scienze umane, con opzione economico-sociale
 Liceo musicale e coreutico
 Liceo sportivo
 un percorso tecnico (quinquennale):
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
79
 Istituto tecnico Settore Economico
 Amministrativo, Finanza e marketing
 Turismo
 Istituto tecnico Settore Tecnologico
 Agraria, Agroalimentare e Agroindustria
 Chimica, Materiali e Biotecnologie
 Costruzioni, Ambiente e Territorio
 Elettronica ed Elettrotecnica
 Informatica e Telecomunicazioni
 Meccanica, meccatronica ed Energia
 Sistema moda: Tessile, Abbigliamento e Moda
 un percorso professionale (quinquennale):
 Istituto professionale Settore Servizi
 Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale
 Servizi socio-sanitari
 Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
 Servizi commerciali
 Istituto professionale Settore Industria e artigianato
 Produzioni artigianali ed industriali
 Manutenzione e assistenza tecnica
 Manutenzione e assistenza tecnica, opzione manutenzione dei mezzi di trasporto
 un percorso di qualifica professionale (triennale)
 Operatore elettronico
 Operatore grafico multimediale
 Operatore dei Sistemi e Dei Servizi Logistici
 Operatore dell’abbigliamento – sartoria
 Operatore impianti termoidraulici
 Operatore della ristorazione – Preparazione pasti
ð Operatore della ristorazione – Servizi di Sala e Bar
 Operatore del benessere - Acconciatura
ð Operatore del benessere – Trattamenti estetici
 Operatore meccanico
 Operatore meccanico - saldocarpentiere
 Operatore elettrico
 Operatore alla riparazione dei veicoli a motore
 Operatore amministrativo segretariale
ð Operatore amministrativo segretariale – Disegno tecnico CAD
 Operatore della trasformazione agroalimentare
 Altro……………………………………..
Eventuali note del C.d.C.:
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Quanto espresso dal Consiglio di Classe non costituisce vincolo alla scelta, ma è espressione dell’analisi del
percorso vissuto dall’allievo alla Scuola Secondaria di Primo grado e dalle risultanze raccolte nell’attività di
orientamento.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
80
Il Coordinatore per il C.d.C. IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Il sottoscritto …………………………………………………………………………………….…………
genitore di …………………………………………………………. della classe …………………………
dichiara di aver ricevuto l’informativa sul consiglio orientativo.
Data…………………………………………… Firma………………………………………
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2015/2016
GRIGLIA PER LA DOCUMENTAZIONE DELLE ORE DI
POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
81
UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
• all’interno della classe
• nel plesso
Scuola Plesso Classe
Giorno della settimana Orario Insegnante ore potenziamento:
Lodi, ………………. Firma ……………..............................
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2015/2016
GRIGLIA PER LA VERIFICA DELLE ORE DI
POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE
q Recupero con il singolo alunno
q Recupero a piccoli gruppi
q Attività di laboratorio
q Attività di studio/ricerca
q Realizzazione di progetti del Pof
q Attività alternative insegnamento religione
cattolica
q Altro (specificare) ……………………………
AREE DISCIPLINARI INTERESSATE
• Area linguistica
• Area matematica
• Area storico-geografica
• Area scientifica
• Area artistico-espressiva
TITOLO ATTIVITA’: …………………………………………………………………………………
DESCRIZIONE DEL PERCORSO (obiettivi, metodologia, strumenti utilizzati)
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………..
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
82
UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
• all’interno della classe
• nel plesso
Scuola Plesso Classe
Giorno della settimana Orario Insegnante ore potenziamento:
Lodi, ………………. Firma ……………..............................
MONITORAGGIO PROGETTI OFFERTA
FORMATIVA - fase iniziale
Griglia per il monitoraggio dei progetti a.s. 2015 - 2016
MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE
q Recupero con il singolo alunno
q Recupero a piccoli gruppi
q Attività di laboratorio
q Attività di studio/ricerca
q Realizzazione di progetti del Pof
q Attività alternative insegnamento religione
cattolica
q Altro (specificare)
……………………………
AREE DISCIPLINARI INTERESSATE
• Area linguistica
• Area matematica
• Area storico-geografica
• Area scientifica
• Area artistico-espressiva
TITOLO ATTIVITA’: ………………………………………………………………………………….
VERIFICA DEL PERCORSO (obiettivi raggiunti, eventuali variazioni organizzative, regolarità ed
efficacia dell’intervento )
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
83
*Campo obbligatorio
1. DATI GENERALI DEL PROGETTO
Specificare le caratteristiche del progetto *
Titolo del progetto *
Tipologia del progetto *
Tipo di scuola *
Plesso *
classi/sezioni *
Numero alunni coinvolti nel progetto *
Modifica questo modulo
Nome del docente referente *
2. OPERATORI COINVOLTI NEL PROGETTO
Docenti coinvolti *
Area disciplinare/campo di esperienza inclusi nel progetto *
Tipo di consulenza degli esperti esterni *
puoi selezionare più voci
Nessun tipo di consulenza
Consulenza scientifica
Consulenza tecnico-operativa
Altro:
3. MOTIVAZIONE DEL PROGETTO
Indicare le motivazioni del progetto *
4. PERIODO DI ATTUAZIONE
Indicare il periodo di attuazione *
5. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI
EXTRASCOLASTICI
Organismi extrascolastici coinvolti nel progetto *
Nessun tipo di collaborazione
Amministrazione comunale
Provincia
Altro:
Indica in quale forma gli organismi esterni hanno collaborato
Powered by
puoi selezionare più voci
Con l'invio di propri esperti
Con l'offerta di proposte formative
Con finanziamenti
Altro:
specifica l'importo
solo se si è chiesto un finanziamento
6. COLLABORAZIONE DEI GENITORI
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
84
Indica in quale forma i genitori hanno collaborato
puoi selezionare più di una voce
Interventi in classe
Consulenza tecnico operativa
Contributo economico
Altro:
7. RICHIESTA DI FINANZIAMENTO AL CIRCOLO
C'è stata una richiesta di finanziamento al Consiglio di Circolo? *
Indicare l'eventuale importo comprensivo d'IVA
Motivazione della richiesta
puoi selezionare più voci
Per il personale interno della scuola
Per il personale esterno alla scuola
Per il materiale di consumo
Per attrezzature
Altro:
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Invia
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ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1°
VALUTAZIONE dei PROGETTI dell'Offerta Formativa
Valutazione finale dei Progetti attivati
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
85
a.s. 2015-2016
*Campo obbligatorio
1. DESCRIZIONE DEL PROGETTO
DATI GENERALI
Progetto *
seleziona una voce
di Circolo NON progetto di Circolo
Titolo del Progetto *
Tipologia del Progetto *
seleziona una voce
A - Il territorio un libro vivo
B - Noi e il mondo
C - Primo star bene
D - La scuola cambia
NON inserito nel POF
Tipo di scuola *
seleziona una voce
Infanzia Primaria
Plesso *
seleziona una voce
S.F. Cabrini
Don Gnocchi
S. Gualtero
Montanaso L.
Classi / Sezioni coinvolte *
Docente Referente del Progetto *
ASPETTI ORGANIZZATIVI
Docenti coinvolti *
seleziona una voce
Docenti ambito - sezione
Docenti intersezione - gruppi classe
Docenti plesso (tutti)
Docenti Circolo (tutti)
Organismi esterni coinvolti *
scegli una sola opzione
1 Nessuna collaborazione
2 Amministrazione Comunale
3 Provincia
4 Altro:
Modalità coinvolgimento organismi esterni *
scegli una sola opzione
1 Con l'invio di esperti
2 Offerta proposte formative
3 Finanziamenti
4 Altro:
Supporto esperti esterni *
scegli una sola opzione
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
86
1 Nessuno
2 Consulenza scientifica
3 Consulenza tecnico-operativa
4 Altro:
Collaborazione dei genitori *
scegli una sola opzione
1 Nessuna
2 Interventi in classe
3 Consulenza tecnico-operativa
4 Contributo economico
5 Altro:
ASPETTI FINANZIARI
Finanziamenti *
seleziona una voce
Non previsti
Consiglio di Circolo
Organismi esterni
Genitori
Sponsor
2. VALUTAZIONE DEL PROGETTO
VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI
Intervento degli esperti esterni *
seleziona una voce
Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto
Intervento dei genitori *
seleziona una voce
Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto
Coinvolgimento e collaborazione fra docenti *
seleziona una voce
Limitato Attivo Partecipato
Gestione condivisa fra le diverse componenti scolastiche *
seleziona una voce
Limitata Attiva Partecipata
Apporto degli organismi esterni *
Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto
Supporto del Consiglio di Circolo *
seleziona una voce
Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto
Rispetto delle previsioni organizzative (tempi, modalità, ecc....) *
seleziona una voce
Nullo Parziale Sostanziale Totale
VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FINANZIARI
Risorse finanziare *
seleziona una voce
Non previste Scarse Sufficienti Adeguate
I costi *
seleziona una voce
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
87
Nessuno Minimi Adeguati Elevati
VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FORMATIVI
Il progetto ha coinvolto ambiti disciplinari diversi *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti cognitivi
degli alunni *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti relazionali
degli alunni *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
Il progetto ha favorito la partecipazione attiva degli alunni *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
Il progetto ha modificato specifici comportamenti degli alunni *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
Il progetto ha inciso su alcuni aspetti della vita scolastica quotidiana *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
Il progetto ha messo in atto forme di comunicazione ( spettacolo,
mostra, ecc.. ) rivolte all’esterno della scuola *
seleziona una voce
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante
VALUTAZIONE DELLA PRODUTTIVITA'
I risultati conseguiti, rispetto alle previsioni, sono stati *
seleziona una voce
Al di sotto delle attese Adeguati alle attese Superiori alle attese
I risultati conseguiti hanno richiesto un impegno di risorse umane *
seleziona una voce
Limitate Adeguate Elevate Eccessive
VALUTAZIONE GLOBALE
Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di FORZA in relazione a: *
è possibile scegliere più opzioni
1 i risultati conseguiti
2 gli effetti sugli alunni
3 la collaborazione fra i docenti
4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche
5 la competenza degli esperti
6 la collaborazione con gli organismi esterni
7 la collaborazione dei genitori
8 il rapporto costi – risultati
9 la comunicazione verso l’esterno
Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di DEBOLEZZA in relazione a :
*
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
88
è possibile scegliere più opzioni
1 i risultati conseguiti
2 gli effetti sugli alunni
3 la collaborazione fra i docenti
4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche
5 la competenza degli esperti
6 la collaborazione con gli organismi esterni
7 la collaborazione dei genitori
8 il rapporto costi – risultati
9 la comunicazione verso l’esterno
Esprimi una valutazione sintetica del progetto: *
scegli una sola opzione
1 1 stella
2 2 stelle
3 3 stelle
4 4 stelle
5 5 stelle
Indirizzo mail del compilatore per eventuali comunicazioni *
Riscrivi per motivi di sicurezza il titolo del tuo progetto *
Grazie
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1°
ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA
SCUOLA DELL’INFANZIA
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
89
“La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e
volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni”
Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida
comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori
ed alle famiglie.
Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla
realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e
proficua formazione e crescita dell’alunno.
Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di
innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico.
Il contratto comprende l’esplicazione di:
DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI
Il Patto di Corresponsabilità
Costituisce Coinvolge Impegna
La dichiarazione esplicita
dell’operato della scuola
Consiglio di Circolo
Consigli d’Interclasse
Insegnanti
Genitori
Alunni
Collaboratori scolastici
Enti esterni che collaborano con la
scuola
I Docenti
Gli alunni
I Genitori
TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
LA SCUOLA
al fine di garantire
la formazione e
l'apprendimento
SI IMPEGNA A:
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i
genitori;
§ creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo tutto il
personale scolastico;
§ favorire momenti d’ascolto e di dialogo;
§ incoraggiare il processo di formazione di ciascuno;
§ favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà;
§ stimolare il rispetto dell’ambiente in cui vive;
§ promuovere le motivazioni all’apprendere;
§ favorire il potenziamento di abilità cognitive e psicomotorie in sintonia con lo
sviluppo personale.
I GENITORI
per una proficua
collaborazione
scuola-famiglia
SI IMPEGNANO A:
§ condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i
docenti;
§ rispettare le scelte educative e didattiche condivise;
§ favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli altri da
parte dei propri figli;
§ rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita;
§ garantire la frequenza regolare alle lezioni;
§ giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli;
§ controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico
necessario;
§ partecipare agli incontri periodici scuola famiglia;
§ rispettare il divieto di portare a scuola giochi elettronici ed oggetti di valore;
§ essere corresponsabili per quanto riguarda i danni arrecati deliberatamente
alle strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici.
Sottoscrizione del patto da parte degli interessati
(Il presente foglio resterà in possesso della scuola)
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
90
Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato
dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio Istituto in data …….
Lodi, ……… Firma del Dirigente …………………………………………..
Il sottoscritto___________________________________________________genitore
/tutore che esercita la patria potestà
dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione
di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni.
Lodi, _______________________________ Firma______________________
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1°
ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA
SCUOLA PRIMARIA
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
91
“La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e
volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni”
Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida
comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori
ed alle famiglie.
Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla
realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e
proficua formazione e crescita dell’alunno.
Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di
innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico.
Il contratto comprende l’esplicazione di:
DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI
Il Patto di Corresponsabilità
Costituisce Coinvolge Impegna
La dichiarazione esplicita
dell’operato della scuola
Consiglio di Circolo
Consigli d’Interclasse
Insegnanti
Genitori
Alunni
Collaboratori scolastici
Enti esterni che collaborano con la
scuola
I Docenti
Gli alunni
I Genitori
TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
LA SCUOLA
al fine di garantire
la formazione e l'apprendimento
SI IMPEGNA A:
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i
genitori;
§ creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo
tutto il personale scolastico;
§ favorire momenti d’ascolto e di dialogo;
§ incoraggiare il processo di formazione di ciascuno;
§ favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà;
§ promuovere le motivazioni all’apprendere;
§ far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per
affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti;
§ rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi;
§ favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e
culturali che consentano la rielaborazione dell’esperienza personale;
GLI ALUNNI
al fine di
promuovere la
propria formazione
SI IMPEGNANO A
§ svolgere con puntualità e costanza i compiti assegnati in classe e nel
lavoro a casa;
§ prendere gradualmente coscienza dei personali diritti-doveri;
§ rispettare persone, ambienti, attrezzature;
§ usare un linguaggio ed un abbigliamento adatto ad un ambiente
educativo e sempre rispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni,
del personale ausiliario;
§ adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse
situazioni;
§ attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza
propria e degli altri
§ accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé comprendendo
le ragioni dei loro comportamenti.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
92
I GENITORI
per una proficua
collaborazione
scuola-famiglia
SI IMPEGNANO A:
§ condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i
docenti;
§ rispettare le scelte educative e didattiche condivise;
§ favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli
altri da parte dei propri figli;
§ rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita;
§ garantire la frequenza regolare alle lezioni;
§ giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli;
§ controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico
necessario;
§ partecipare agli incontri periodici scuola famiglia;
§ verificare l'esecuzione dei compiti assegnati.
§ contribuire al risarcimento dei danni arrecati deliberatamente alle
strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici
Sottoscrizione del patto da parte degli interessati
(Il presente foglio resterà in possesso della scuola)
Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato
dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio di Istituto in data …….
Lodi, ……… Firma del Dirigente …………………………………………..
Il sottoscritto___________________________________________________genitore
/tutore che esercita la patria potestà
dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione
di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni.
Lodi, _______________________________ Firma________________________
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1°
ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
DOCENTI
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
93
La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a
promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli studenti, sulla base delle finalità e
degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici.
I docenti hanno il diritto : I docenti hanno il dovere di :
• alla libertà di scelta sul piano
metodologico e didattico
nell’ambito delle coordinate
indicate dal C.C.N.L e dal
Piano dell’Offerta Formativa.
L’esercizio di tale libertà è
volto a promuovere, attraverso
un confronto aperto di
posizioni culturali, la piena
formazione della personalità
degli studenti;
• al rispetto della propria
persona e della propria
professionalità da parte di
tutte le componenti della
comunità scolastica;
• a veder difesa e tutelata la
propria dignità professionale;
• ad una scuola che funzioni,
affinché possano esplicare
pienamente il ruolo di
insegnanti e di educatori;
• ad usufruire dei servizi e dei
supporti previsti per svolgere
adeguatamente il proprio
lavoro;
• ad accrescere e migliorare la
propria preparazione culturale
e professionale attraverso
attività di aggiornamento e di
confronto con esperti e
colleghi ( diritto-dovere).
• mantenere il segreto professionale nei casi e nei modi
previsti dalla normativa;
• svolgere le lezioni con professionalità e puntualità;
• vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli
studenti in tutte le attività e gli ambienti scolastici;
• rispettare gli studenti e tutte le componenti della
comunità scolastica ;
• creare un clima di reciproca fiducia, stima e
collaborazione con gli studenti e tra gli studenti e con
le famiglie;
• saper ascoltare, favorendo la comunicazione e
tutelando al tempo stesso la riservatezza;
• progettare le attività rispettando tempi e modalità di
apprendimento degli studenti ;
• essere trasparenti e imparziali, disponibili a spiegare
agli studenti e ai genitori le proprie scelte
metodologiche ed educative;
• fornire una valutazione il più possibile tempestiva e
motivata, nell’intento di attivare negli studenti processi
di autovalutazione che consentano di individuare i
propri punti di forza e quindi migliorare il proprio
rendimento;
• far conoscere alle famiglie in modo chiaro e dettagliato
il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su
come sostenere il percorso scolastico dei figli;
• elaborare e verificare le programmazioni didattiche ed
educative, armonizzarle con la realtà della classe e
concordarle col proprio gruppo di lavoro ( ad esempio
calibrare l’entità del lavoro assegnato per casa; evitare
di assegnare più di una prova di verifica in classe nella
stessa mattinata, salvo casi eccezionali; ecc.);
• favorire l’integrazione e lo sviluppo delle potenzialità di
tutti gli studenti;
• non utilizzare i telefoni cellulari, non fumare durante
le attività scolastiche e usare un linguaggio adeguato,
offrendo agli studenti un modello di riferimento
esemplare;
• essere sensibili alle iniziative scolastiche che possano
incrementare la collaborazione tra scuola e famiglia.
GENITORI
I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e
pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.
I genitori hanno il diritto di : I genitori hanno il dovere di :
• essere rispettati come persone e
come educatori;
• trasmettere ai propri figli la convinzione che la
scuola è di fondamentale importanza per
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
94
• vedere tutelata la salute dei propri
figli, nell’ambito della comunità
scolastica, nel rispetto della
riservatezza;
• essere informati sul “Piano
dell’Offerta Formativa”, sul
Regolamento e su tutto quanto
concerne la funzionalità della
scuola;
• essere informati sulle attività
curricolari e non, programmate per
la classe di appartenenza del figlio;
• avere colloqui, regolarmente
programmati, per essere informati
sull’andamento socio-relazionale e
didattico del figlio;
• informare i docenti di eventuali
difficoltà del proprio figlio;
• essere informati tempestivamente
di comportamenti scorretti, di cali
di rendimento o altri atteggiamenti
che possono risultare poco consoni
rispetto al normale comportamento
del figlio;
• essere informati di assenze
prolungate o ripetute;
• conoscere le valutazioni espresse
dagli insegnanti sul proprio figlio,
visionare le verifiche, essere
informati in merito ai
provvedimenti disciplinari
eventualmente adottati;
• effettuare assemblee di sezione, di
classe o d’istituto nei locali della
scuola, su richiesta motivata dei
rappresentanti, al di fuori delle ore
di lezione, previo accordo con il
Dirigente Scolastico
costruire il loro futuro e la loro formazione
culturale;
• stabilire rapporti regolari e corretti con gli
insegnanti, collaborando a costruire un clima di
reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
• controllare regolarmente il registrino delle
valutazioni, il libretto delle assenze e il diario
scolastico, per leggere e firmare
tempestivamente gli avvisi;
• permettere assenze solo per motivi validi e
ridurre il più possibile le uscite e le entrate
fuori orario;
• rispettare le modalità di giustificazione delle
assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
• controllare l’esecuzione dei compiti di casa (che
rispondono all’esigenza di riflessione personale
e di acquisizione di un’abitudine allo studio e
all’esercitazione individuale), senza sostituirsi ai
figli, ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli
ad organizzare tempo e impegni extrascolastici;
• partecipare con regolarità ed attivamente alle
riunioni previste con gli insegnanti (colloqui o
assemblee) e alle iniziative di formazione e
informazione, anche con l’intervento di esperti,
che la scuola propone;
• favorire la partecipazione dei figli a tutte le
attività programmate dalla scuola;
• educare i figli a mantenere un comportamento
corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente;
• curare l’igiene e l’abbigliamento decoroso dei
figli; vietare ai propri figli di usare a scuola
telefoni cellulari, apparecchi o oggetti che
possano disturbare la lezione;
• rispettare e valorizzare il ruolo e la funzione
degli insegnanti senza interferire nelle scelte
metodologiche e didattiche;
• accettare con serenità e spirito di
collaborazione eventuali richiami o
provvedimenti disciplinari a carico del figlio,
finalizzati alla sua maturazione.
STUDENTI
Ogni studente deve essere accolto dalla scuola come persona con un proprio patrimonio
culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come
portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola deve dare per la sua
crescita personale, culturale e sociale e il dovere di contribuire egli stesso a realizzare con
gli altri questi scopi.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016
95
Gli studenti hanno il diritto di: Gli studenti hanno il dovere di :
• essere rispettati da tutto il personale
della scuola;
• avere una scuola attenta alla
sensibilità e alle problematiche
dell’età;
• avere una formazione culturale che
rispetti e valorizzi l’identità di
ciascuno e sia aperta alla pluralità
delle idee;
• essere guidati, aiutati e consigliati
nelle diverse fasi della maturazione
e dell’apprendimento;
• ricevere una corretta informazione
sulle principali problematiche
giovanili;
• essere oggetto di una attenta
programmazione didattica che possa
sviluppare le potenzialità di
ciascuno;
• essere ascoltati quando esprimono
osservazioni, formulano domande,
chiedono chiarimenti;
• essere informati sulle decisioni e
sulle norme che regolano la vita
della scuola;
• avere una valutazione trasparente e
tempestiva che non va mai intesa
come giudizio di valore sulla
persona, ma aiuto ad individuare i
propri punti di forza e di debolezza
per migliorare il proprio rendimento;
• avere garanzie di riservatezza,
secondo quanto stabilito dalle
disposizioni legislative;
• trascorrere il tempo scolastico in
ambienti sicuri, sani e puliti;
• comunicare con le famiglie per
ragioni di particolare urgenza o
gravità tramite gli uffici di
segreteria.
• tenere nei confronti del Dirigente Scolastico,
dei docenti, di tutto il personale e dei
compagni un linguaggio, un atteggiamento e
un abbigliamento consoni ad una corretta
convivenza civile;
• rispettare le differenti identità culturali,
religiose, etniche;
• accettare, rispettare e aiutare i diversi da sé;
• creare un clima di collaborazione tra i
compagni, accettando le difficoltà e gli errori;
• rispettare le regole della scuola e quelle
stabilite con gli insegnanti per le singole
classi;
• frequentare regolarmente le lezioni, le attività
didattiche, disciplinari e opzionali scelte;
• prestare attenzione durante le lezioni e
favorirne lo svolgimento con la partecipazione
attiva e evitando atteggiamenti di disturbo;
• svolgere regolarmente ed in modo accurato il
lavoro scolastico, sia in classe che a casa;
• avere sempre con sé tutto il materiale
occorrente per le lezioni, il diario, il registrino
delle valutazioni;
• essere puntuali per non turbare il regolare
avvio e lo svolgimento delle lezioni;
• non usare a scuola telefoni cellulari,
apparecchi di altro genere o altri oggetti che
distraggano e disturbino le lezioni;
• non portare a scuola oggetti pericolosi per sé e
per gli altri, bevande alcoliche o sostanze
eccitanti;
• far leggere e firmare tempestivamente ai
genitori le comunicazioni della scuola e le
verifiche consegnate;
• rispettare gli ambienti, utilizzare con cura e
mantenere integro il materiale didattico che si
utilizza e gli arredi di cui si usufruisce.

Pof 15 16

  • 1.
    ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° Anno Scolastico 2015- 2016 Piano dell’Offerta Formativa
  • 2.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 2 PREMESSA Il 1 settembre 2013, con l’inizio dell’anno scolastico 2013 – 2014, ha segnato la nascita del nuovo Istituto Comprensivo di Lodi I in seguito alla riorganizzazione degli istituti scolastici della città di Lodi che ha portato alla formazione di quattro nuovi istituti comprensivi. L’ I.C. di Lodi I è nato dalla fusione di parte dell' ex 1° Circolo e di parte della ex S.M.S. “Ada Negri” risultando così composto da sei plessi scolastici: • la scuola dell’ infanzia “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi; • la scuola dell’ infanzia di San Gualtero – Lodi; • la scuola primaria “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi; • la scuola primaria “E. De Amicis” di S. Gualtero – Lodi; • la scuola primaria “A. Gramsci” di Montanaso L.; • la scuola secondaria di 1° grado “A. Negri” di via P. Gorini,15 – Lodi; Dopo un primo anno scolastico in cui si è operato per integrare le diverse realtà scolastiche, il POF che disegnerà l’offerta formativa nel corrente anno, confermerà quanto già condiviso nel passato anno scolastico cercando di rendere sempre più omogenee e “continue” le diverse realtà che costituiscono l’Istituto Comprensivo, pur riconoscendo a ciascuna di esse specificità formative, normative e organizzative. Lo sforzo sarà diretto soprattutto ad offrire a tutti gli alunni e alle loro famiglie analoghe opportunità sul piano dell’offerta formativa e le stesse possibilità di partecipazione e di coinvolgimento nel percorso di crescita che li vede direttamente o indirettamente interpreti protagonisti. Considerata la maggiore complessità dell' Istituto Comprensivo, soprattutto per chi ne può conoscere direttamente solo un parte, un particolare sforzo è stato dedicato alla semplificazione dei contenuti, rendendoli il più possibile essenziali, al fine di favorire con le famiglie una comunicazione semplice, diretta e completa. In tal senso l’implementazione del nuovo sito web dell’ istituto: www.iclodiprimo.gov.it dove si possono trovare tutte le informazioni regolarmente aggiornate relative all’istituto, nonché specifici servizi per i genitori, è la prima importante operazione organizzativa che rende concretamente visibile il processo di integrazione di cui si diceva.
  • 3.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 3 COMPOSIZIONE DEL ISTITUTO COMPRENSIVO DI LODI I SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO “A. NEGRI” SCUOLA INFANZIA “S.F.CABRINI” SCUOLA PRIMARIA “S.F.CABRINI” SCUOLA PRIMARIA “GRAMSCI” SCUOLA INFANZIA “S. GUALTERO” SCUOLA PRIMARIA “DE AMICIS”
  • 4.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 4 1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA AspettiAspetti pedagogicipedagogici
  • 5.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 5 1.1. L’ accoglienza e il clima favorevole
  • 6.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 6 La scuola è il luogo in cui l'alunno si rende conto di possedere abilità, esperienze e competenze che può mettere a confronto con gli altri. La capacità di rapportarsi e di confrontarsi deve essere acquisita in modo progressivo e attraverso situazioni che ne favoriscano lo sviluppo. Se i primi giorni di scuola rappresentano un momento importante carico di aspettative, ma in alcuni casi anche di ansie, va rimarcato che la “Cultura dell’accoglienza” si manifesta negli stili di comportamento di ciascun operatore della scuola. Essa costituisce un presupposto indispensabile alla progressiva formazione dell’identità dell’alunno e alla costruzione di un atteggiamento attivo e collaborativo nei confronti del gruppo classe. Questa fase è particolarmente delicata nella Scuola dell' Infanzia e pertanto i genitori e gli alunni sono invitati a scuola per una visita preliminare degli ambienti e i genitori sono informati sulle modalità dell’accoglienza e dell’inserimento e potranno discutere e condividere ogni eventuale difficoltà con gli insegnanti. 1.2. La centralità dell’alunno Le finalità della nostra scuola sono sempre state definite a partire dall’alunno che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che legano l’istituzione scolastica alla famiglia e agli ambiti sociali. Proprio per questo la definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono conto della singolarità e della complessità di ogni allievo, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni e capacità, delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. L’ alunno, come ribadito nelle Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministero nel dicembre 2012, è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi. Sin dai primi anni di scolarizzazione è importante che i docenti definiscano le loro proposte in relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini e degli adolescenti. E’ del tutto coerente con questa impostazione l’adesione dell’ Istituto Comprensivo al Progetto “Verso una Scuola Amica” promosso dall’ UNICEF Italia, in accordo con il Ministero dell' Istruzione, che intende promuovere la piena conoscenza e la valorizzazione della convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nel mondo della scuola. Esso mira ad attivare processi che rendano le scuole medesime luoghi fisici e relazionali nei quali i diritti dei ragazzi siano concretamente vissuti e si realizzi un ambiente a loro misura. Questo progetto evidenzia come l'educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla partecipazione e alla cultura della legalità costituiscano parte integrante dell'apprendimento, nonché una premessa culturale indispensabile a tutte le discipline di studio e a tutte le attività ad essa connesse. Pertanto promuovere una partecipazione responsabile alla vita della scuola e della comunità scolastica significa offrire l'opportunità di fare esperienze "concrete" delle competenze necessarie per l'espressione di una cittadinanza attiva, efficace e responsabile. In particolare lo sviluppo, nei nostri giovani, del senso critico e delle capacità di riflessione, le abilità di comunicazione, di cooperazione, la partecipazione sociale costruttiva, l'integrazione sociale e il senso di appartenenza alla comunità sono gli obiettivi che vanno perseguiti con grande impegno. L’ attestazione di "SCUOLA AMICA", che è stata rilasciata nuovamente all’Istituto testimonia
  • 7.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 7 il percorso intrapreso di conoscenza, valorizzazione e traduzione pratica dei diritti contenuti nella citata Convenzione dei Diritti dell’Infanzia. Per questo l' Istituto promuove la conoscenza della Convenzione, si impegna a consegnarne copia a tutte le classi e a favorirne la piena diffusione e reale applicazione. Nel corrente anno scolastico, su proposta del Comitato Provinciale Unicef di Lodi, il progetto “Verso una scuola amica” avrà come titolo “L’albero dei diritti” e si articolerà in percorsi legate alla tematica dell’articolo 29 della Convenzione . L’art. 29 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sottolinea il diritto individuale e soggettivo ad un’educazione di qualità, incentrata sul bambino e sull’adolescente, per costruire le capacità e le competenze utili ad affrontare la vita e a garantire il loro benessere. Tali competenze comprendono non solo il saper leggere, scrivere e contare, ma anche la capacità di prendere decisioni equilibrate, risolvere le controversie in maniera non violenta, sviluppare uno stile di vita sano, costruire buone relazioni, favorire l’assunzione di responsabilità, il pensiero critico, la creatività, tutti strumenti necessari per compiere le proprie scelte di vita. L’art. 29 della Convenzione propone un approccio olistico all’educazione, per assicurare che le opportunità educative riflettano un equilibrio appropriato tra gli aspetti fisici, mentali, spirituali ed emozionali dell’educazione e le dimensioni intellettuali, pratiche e sociali. Come segno di una particolare attenzione alla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, l’Istituto Comprensivo promuove a vari livelli una riflessione su momenti storico-culturali importanti: Ø 27 gennaio – Giornata della memoria in commemorazione delle vittime dell’Olocausto; Ø 10 febbraio – Giorno del ricordo che ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata; Ø 4 ottobre – Giornata della Pace che punta a favorire nei giovani la riscoperta del significato autentico dei valori universali della pace, della fraternità e del dialogo promuovendo il protagonismo studentesco. 1.3. La programmazione dell’intervento educativo Con la programmazione educativa il Collegio dei Docenti progetta i percorsi formativi correlandoli agli obiettivi e alle finalità delineati nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. Individua anche gli strumenti per la verifica e la valutazione dei risultati, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono nel dispiegarsi del percorso formativo. Nella Scuola Primaria sono previsti incontri settimanali del gruppo docente operante nella stessa classe per la programmazione del lavoro di classe, per la verifica dell’andamento scolastico e per la preparazione degli strumenti di valutazione. Nella Scuola dell’Infanzia sono previsti fra i docenti incontri mensili di sezione, per programmare le attività, per definire gli aspetti organizzativi e funzionali dell’attività e per individuare le modalità per la verifica. Nella Scuola Secondaria di primo grado sono previsti invece incontri mensili (Consigli di classe) in cui vengono valutati l’ andamento generale della classe e di ogni singolo studente, dove viene anche verificata in itinere la programmazione didattica. Sono inoltre fissati durante l’anno scolastico, quattro incontri per materia; in questa sede vengono definite le competenze da raggiungere per ogni disciplina e nell’ultimo incontro
  • 8.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 8 vengono definite le indicazioni generali per gli esami di licenza( modalità di colloqui, tipologia di prove, …) Una volta all’anno, nel mese di dicembre si riunisce il Consiglio di Classe per le classi terze, finalizzato ad orientare gli studenti in merito alle loro scelte scolastiche future. Accanto al Collegio Docenti operano Commissioni, Comitati Tecnici, Gruppi di Lavoro e Referenti che hanno il compito di affrontare gli specifici problemi connessi con la gestione dell’azione formativa. 1.4. Qualità come ricerca, sperimentazione didattica, formazione professionale La storia delle scuole costituenti il nuovo I.C. di Lodi I racconta di innumerevoli attività, iniziative e progetti volti a favorire un efficace e fattivo coinvolgimento di enti esterni e di altre agenzie educative. La collaborazione con gli enti del territorio e la consulenza di esperti consentono la partecipazione degli alunni ad iniziative culturali interessanti e coinvolgenti. Questi percorsi determinano una maggiore consapevolezza professionale dei docenti, implicano un aggiornamento costante e attivano progetti di ricerca partecipata. In questa prospettiva sono state introdotte innovazioni nella didattica quotidiana quali: • l’uso di strumenti multimediali (ad esempio la lavagna interattiva multimediale (LIM), il computer applicato alla didattica, internet, ecc..) volti ad aumentare l'efficacia dell’insegnamento/apprendimento e a sperimentare nuove modalità comunicative; • l’insegnamento di più lingue straniere per potenziare le abilità cognitive, nonché sviluppare il dialogo e il confronto con la cultura europea; • l’educazione alla “lettura” come strumento per conoscere e interpretare in modo critico la realtà complessa del mondo contemporaneo. 1.5. Qualità come superamento delle situazioni di svantaggio, accoglienza degli alunni stranieri e integrazione degli alunni diversamente abili. La scuola si propone l’obiettivo di consentire a tutti gli alunni, quindi anche a coloro che presentano bisogni educativi speciali (BES) il pieno sviluppo delle proprie potenzialità, sulla base delle indicazioni operative di cui alla Direttiva Ministeriale 27/12/2012.
  • 9.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 9 L’inserimento di questi alunni nelle sezioni/classi è finalizzato alla loro piena inclusione. Per raggiungere tale finalità, l’istituto adotta il Piano Annuale per l’inclusività ( PAI), che non va inteso come un ulteriore adempimento burocratico, ma piuttosto come uno strumento utile a contribuire e ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante della centralità e trasversalità dei processi inclusivi, al fine di creare un contesto educativo che sia nella concretezza “scuola di tutti e di ciascuno”. ( Il modello base del Piano Annuale per l’inclusività è riportato in allegato). Per ogni alunno con bisogni educativi speciali ( studenti con DSA, studenti cosiddetti “altri BES”, studenti DVA), la scuola predispone un apposito Piano Didattico Personalizzato (PDP) e un Piano Educativo Individualizzato ( nel caso di studenti DVA), che vengono condivisi con le famiglie e con gli specialisti di riferimento. Questi piani sono utili per: • Rilevare le specifiche difficoltà che il soggetto presenta • Evidenziare i suoi punti di forza • Organizzare strategie metodologiche e didattiche, che prevedano l’uso anche di strumenti compensativi e di misure dispensative • Personalizzare/individualizzare, dove serve, la programmazione, le verifiche formative e sommative e gli stessi criteri valutativi. SCHEMA ESPLICATIVO DELLA NATURA DEI B. E. S. di cui all’ D.M. 27/12/2012 ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) DISABILITA’ ( DVA ) DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI SVANTAGGIO SOCIO – ECONOMICO, LINGUISTICO, CULTURALE Alunni diversamente abili Alunni con: - DSA - Deficit del linguaggio - Deficit abilità non verbali - Deficit coordinazione motoria - ADHD (attenzione, iperattività) - Funzionamento intellettivo limite - Spettro autistico lieve Alunni che necessitano di una offerta didattica personalizzata a causa di: - Svantaggi linguistici - Svantaggi socio – economici - Svantaggi culturali - Alunni con disagio comportamentale / relazionale
  • 10.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 10 Per gli alunni diversamente abili, inoltre, i docenti di sostegno a loro supporto redigono anche, in collaborazione con gli assistenti educativi assegnati ( in presenza di particolari esigenze di carattere relazionale e/o fisiche), il PDF (Profilo Dinamico Funzionale), che mette in evidenza difficoltà ed esigenze degli studenti e predispone strategie didattico- educative mirate. Nelle scuole del nostro istituto comprensivo ( scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado) l’ Amministrazione Comunale ha provveduto progressivamente ad eliminare le barriere architettoniche, rendendo sicuri ed agevoli gli spazi in utilizzo. Gli alunni stranieri, di prima o seconda generazione o nati da coppie miste, negli ultimi anni sono sempre più presenti nella scuola, soprattutto in quella dell’infanzia. Questa nuova realtà, ormai stabilizzata e fortemente radicata, ha impegnato ed impegna la nostra realtà scolastica in un’intensa opera di progettazione interculturale, suddivisa in vari livelli, per favorire ed accrescere l’inclusione degli studenti, valorizzandone le peculiarità linguistico-culturali. A tal fine vengono messe in atto specifiche iniziative, volte a: • Creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo nell’alunno straniero la percezione di sé come minoranza • Facilitare l’apprendimento linguistico • Inserire nella programmazione disciplinare approfondimenti storici, geografici e culturali, riguardanti il Paese di provenienza • Attingere dal patrimonio letterario ed artistico del Paese d’origine per una migliore conoscenza dell’alunno, delle sue radici culturali. L’assegnazione alle classi dei bambini stranieri viene effettuata dal Dirigente Scolastico sulla base di una proposta elaborata dalla Commissione Intercultura, generalmente dopo una preliminare verifica dei livelli di apprendimento e del grado di conoscenza della lingua italiana di ogni alunno. La Commissione Intercultura ha elaborato un protocollo di accoglienza che definisce modalità, tempi e ruoli relativi all’iscrizione e all’inserimento degli alunni stranieri, organizza specifiche attività di potenziamento linguistico e supporta i docenti fornendo materiali per le attività individualizzate. 1.6. La continuità, l’orientamento e corresponsabilità educativa La continuità educativa, nel sistema formativo di base, è indispensabile per poter rispondere ai bisogni di sviluppo unitario e coerente degli alunni, pur nella diversità delle situazioni e delle occasioni educative dei diversi ordini di scuola. Gli elementi fondamentali di una tale ipotesi progettuale sono: • la conoscenza della realtà sociale e culturale in cui lo studente vive; • la corresponsabilità di scuola e famiglia rispetto al progetto educativo anche per quanto riguarda l’ambito scolastico; • la comunicazione sistematica fra genitori e scuola differenziata per ordine di scuola; • la collaborazione e lo scambio di informazioni fra le diverse componenti del sistema formativo. Per quanto riguarda la conoscenza della realtà sociale e culturale, il Piano dell’ Offerta Formativa viene elaborato tenendo conto del contesto territoriale in cui la scuola opera,
  • 11.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 11 contesto già noto al personale scolastico e oggetto comunque di ulteriori ricerche ed analisi, che verranno realizzate eventualmente anche con il supporto di strutture esterne (ASL, Servizi sociali, ecc..) Scuola e famiglia, insieme, attraverso il confronto costante, la condivisione e la collaborazione sistematica, possono concorrere al raggiungimento degli obiettivi di maturazione e di crescita personale degli alunni. Sulla base di queste motivazioni, dopo un ampio confronto fra tutte le componenti scolastiche, il Consiglio d’ Istituto ha approvato il Patto di Corresponsabilità Educativa, (vedi allegati) che è sottoposto a tutti i genitori per la sottoscrizione. Il Patto di Corresponsabilità sancisce la cooperazione che si intende promuovere tra alunni, famiglie e istituzione scolastica, nel reciproco rispetto dei ruoli, al fine di favorire la piena attuazione del progetto formativo. Il Patto quindi, come stabilito dalle disposizioni di legge, evidenzia il ruolo della responsabilità educativa dei genitori anche rispetto a ciò che attiene l’ambito scolastico. Tutti i soggetti coinvolti (alunni, famiglie, scuola, territorio) devono consapevolmente farsi carico di determinati doveri per adempiere ai quali è necessario assumano precisi impegni. L’assolvimento di questi impegni assicura il godimento dei diritti da parte degli alunni ad una formazione culturale qualificata, alla riservatezza, all’informazione, ad una valutazione trasparente, ad un ambiente favorevole alla crescita e ad un servizio educativo didattico di qualità, ad offerte aggiuntive ed integrative. E’ fondamentale pertanto che scuola e famiglia lavorino insieme per: • scambiarsi costantemente informazioni relative all’alunno; • focalizzare eventuali problemi e individuare le strategie per risolverli; • confrontarsi sulle modalità di relazione dei ragazzi; • collaborare per l’attuazione dei diversi impegni scolastici; • condividere e sottoscrivere il Patto Corresponsabilità Educativa. L’obiettivo è quello definire, condividere e perseguire un unico progetto formativo incentrato su:
  • 12.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 12 Il confronto e la collaborazione fra scuola e famiglia, istituzionalmente si attua attraverso: • assemblee/ consigli di classe o di sezione per: - presentare e discutere la programmazione, - analizzare situazioni o problemi relativi al gruppo degli allievi, - organizzare e attuare particolari iniziative e attività; • udienze settimanali e quadrimestrali (dicembre-aprile) nella scuola secondaria di 1° grado; individuali bimestrali per la scuola primaria e incontri per fascia d'età per la scuola dell’infanzia per: - scambiarsi informazioni sugli alunni, - discutere sull’andamento del percorso formativo in relazione all’apprendimento e al comportamento; • partecipazione agli Organi Collegiali (Consiglio di classe, Consiglio d’interclasse e Intersezione, Consiglio d’ Istituto); • incontri richiesti dalla scuola o dalla famiglia per discutere e ricercare possibili soluzioni a problemi particolari dei singoli alunni; • espressione di valutazioni da parte dei genitori relativamente ai progetti di ampliamento dell’ offerta formativa; • collaborazione genitori – insegnanti per la realizzazione di progetti specifici; • avvisi scritti sugli aspetti organizzativi della vita scolastica; • attivazione di servizi on line per i genitori: Registro on line nella Scuola Secondaria di 1° grado e Pagelle on line nella Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado.
  • 13.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 13 Un altro versante della continuità educativa si articola verso i diversi ordini di scuola, enti o istituzioni con cui la Scuola dell’ Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1° grado collaborano o hanno contatto e si attua con le seguenti modalità: • colloqui specifici fra i docenti della scuola dell’Infanzia e le educatrici del nido; • colloqui specifici fra i docenti della Scuola dell’Infanzia e di quella Primaria; • colloqui fra docenti della Scuola Primaria e di quella Secondaria di primo grado nei momenti di passaggio degli alunni da una scuola all’altra; • percorsi interdisciplinari di didattica orientativa al fine di agevolare le scelte scolastiche future; • adesione alla rete provinciale per l’orientamento“ Orientalo”, coordinata da UST per gli studenti in uscita dalla secondaria di primo grado e di cui si fa tramite la referente per l’orientamento; • azioni di informazione e promozione degli incontri e delle presentazioni organizzate dai diversi Istituti della Scuola Secondaria di secondo grado per illustrare le offerte formative; • elaborazione, da parte dei consigli di classe, sulla base di un protocollo provinciale, di un consiglio orientativo al proseguimento del percorso formativo, che viene consegnato alle famiglie prima della scadenza delle iscrizioni alla Scuola Superiore. • la collaborazione con la Commissione per la continuità al fine di agevolare con il passaggio di informazioni per la specifica conoscenza degli alunni. 1.7. Scuola e territorio: il rapporto con Enti, Istituzione, Associazioni, Soggetti vari I rapporti fra l’Istituzione Scolastica e gli Enti Locali territoriali sono improntati alla massima collaborazione allo scopo di: • promuovere un’organizzazione dei servizi collaterali alla scuola (trasporto, mensa, assistenti educativi, ecc…) funzionale alle esigenze dell’Istituzione Scolastica; • realizzare un impiego efficace ed integrato delle risorse finanziarie che gli Enti Locali mettono a disposizione della scuola; • utilizzare in modo integrato le strutture scolastiche anche al di fuori degli orari di lezione per attività sportive e culturali di interesse generale. Continuando diverse esperienze precedenti, l' Istituto trova occasione di stimolo e di arricchimento confrontandosi con le altre istituzioni scolastiche. Sono in atto convenzioni con: • Liceo delle Scienze della Formazione di Lodi per stages studenti ed attuazione di progetti comuni. • Università degli Studi di Milano Bicocca per tirocinio studentesse • Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per tirocinio studentesse. • Associazione Confartigianato di Lodi per la presentazione agli studenti delle tipologie e delle caratteristiche del lavoro artigiano. Tutte le scuole dell' Infanzia e Primarie del nostro Istituto forniscono un servizio mensa integrato organicamente nel quadro orario scolastico e hanno sempre dato molta
  • 14.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 14 importanza all’ educazione alimentare, per favorire l’adozione di buone pratiche alimentari da parte degli alunni fin dalla Scuola dell’ Infanzia. In questo ambito sono state avviate varie iniziative finalizzate a tale scopo: con i Comuni di Lodi e di Montanaso L., enti che erogano il servizio mensa, in collaborazione con la Ditta appaltatrice del servizio: • sono attive due commissioni mensa, in cui sono presenti rappresentati di genitori ed insegnanti, per: il controllo della qualità del servizio, la verifica e l’ aggiornamento della tabella dietetica; • si è proceduto all’ introduzione dell’uso dell’acqua distribuita dall’ acquedotto pubblico in sostituzione dell’ acqua minerale in bottiglia; • già da vari anni, è stato introdotto il consumo della frutta e/o del pane durante l’intervallo delle h.10,30 in sostituzione delle merende a scelta individuale; • si sono inoltre attivati percorsi formativi legate alla raccolta differenziata. con la Provincia di Lodi che ogni anno propone alle scuole itinerari formativi estremamente interessanti come le iniziative di “Scuola in campo”, che spesso richiamano o rimandano ad aspetti attinenti la conoscenza, la produzione o il consumo di alimenti di uso comune. ASL di Lodi è a sua volta partner del I.C. di Lodi I in diversi aspetti: • per il controllo e la verifica della Tabella Dietetica qualitativa e quantitativa relativa del servizio mensa; • per la collaborazione che l’ U.O.N.P.I.A., fornisce per quanto attiene la consulenza specialistica nell’elaborazione della diagnosi funzionale del Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli alunni con bisogni educativi speciali ( BES ). Questa collaborazione è essenziale sia sul piano formale (in funzione dell’ assegnazione di insegnanti di sostegno), sia operativo nel supporto agli insegnanti che operano sul campo. Analogamente di particolare importanza è la collaborazione con Ufficio di Piano del Comune di Lodi che supporta la scuola per quanto attiene le problematiche di ordine sociale che dovessero coinvolgere singoli alunni, in funzione soprattutto della prevenzione di fenomeni di disagio sociale generato da specifiche difficoltà d’apprendimento. Per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituzione Scolastica può anche stipulare accordi, intese o convenzioni che possono prevedere forme integrate di partecipazione finanziaria alle spese inerenti la realizzazione dei progetti. Tali accordi sono stipulati con: • altre scuole del territorio per un pieno utilizzo delle risorse umane a disposizione, per scambi e incontri fra scolaresche e per realizzare progetti comuni; • le associazioni culturali e sportive del territorio, valorizzando le competenze professionali interne alle Associazioni, allo scopo di mettere a disposizione degli alunni proposte didattiche ed educative ampie e al tempo stesso integrate e coerenti con le linee guida del Piano; • singole persone professionalmente preparate, in genere insegnanti in quiescenza, che si rendono disponibili a collaborare e a supportare le varie classi nella realizzazione di progetti per il potenziamento dell’ offerta formativa. La collaborazione dell’Istituto con il territorio e con vari Enti si concretizza in modo significativo con le seguenti iniziative:
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 15 • adesione dell'intero Comprensivo a progetti legati ad iniziative di solidarietà, condivise con Associazioni di volontariato del territorio come: ü La scuola italiana boccia il cancro e promuove la ricerca – AIRC - ü Cerco un uovo amico – Ospedale Gaslini – ü Un tappo da donare – Ospedale Niguarda – ü Natale di solidarietà – Raccolta generi alimentari per Associazione Progetto Insieme - Caritas ü Donazione Associazione “Amici di Serena” ü Solidarietà di Natale – Raccolta di generi alimentari e per l’igiene prima infanzia – a favore del C.A.V.( Centro di aiuto alla vita) Lodi • adesione dell’intero Comprensivo alla Rete di scuole lombarde che promuovono la salute con l’intento di costruire una rete tra scuole che condividono una stessa idea di benessere a scuola; • organizzazione della settimana della lettura con il coinvolgimento delle famiglie; • partecipazione al Festival del teatro, come esperienza legata a Scuola-Teatro e al Laboratorio degli Archetipi; • adesione ad iniziative finalizzate a sviluppare percorsi sulla legalità, la sicurezza e il benessere degli studenti; • organizzazione di attività, che si svolgono al di fuori dell’orario scolastico curricolare, relative all’insegnamento delle lingue comunitarie (lingua inglese) quali: ü corsi di conversazione in inglese per alunni di terza, quarta e quinta della scuola primaria e delle tre classi della scuola secondaria; ü laboratori teatrali in lingua inglese per il potenziamento delle competenze linguistiche nella scuola primaria ü conversazione con docente madrelingua per alunni secondaria di primo grado ü corsi pomeridiani di potenziamento lingua inglese per gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di 1° grado (Per gli alunni delle classi terze sono possibili le certificazione Trinity e KET) ü primo approccio alla lingua inglese nella Scuola dell’Infanzia ( durante l’orario scolastico) 1.8. Responsabilità, autonomia e trasparenza L' Istituto, in tutte le sue componenti, garantisce che l’erogazione del servizio scolastico sia attuata, per i propri alunni, senza discriminazione alcuna, con regolarità e continuità, fatti salvi i diritti del personale docente e non docente, alla luce della normativa contrattuale esistente in materia. Nel promuovere ogni forma di partecipazione, l' Istituto garantisce la massima semplificazione delle procedure e una corretta e trasparente informazione. A tal fine si impegna: • a favorire un’attiva e responsabile partecipazione delle varie componenti scolastiche: dirigente, docenti, non docenti, genitori; • ad adottare modalità di informazione completa e trasparente alle famiglie, attraverso momenti di comunicazione collegiale e individuale; anche per questo scopo è stato attivato il sito web dell' Istituto (www.iclodiprimo.gov.it) una parte del quale sarà riservata alle informazioni per i genitori; • a interagire con le varie istituzioni, pubbliche e private, presenti sul territorio per ampliare l’offerta formativa e perseguire le specifiche finalità didattiche.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 16 ScelteScelte ProgrammaticProgrammatic hehe
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 17 2.1. SCUOLA DELL’INFANZIA 2.1.1 Gli indirizzi metodologici La scuola dell’infanzia costruisce percorsi di apprendimento che tengono conto delle seguenti priorità e necessità: • dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni per attuare in modo concreto un’autentica centralità educativa del bambino, • proporre un ambiente educativo capace di offrire possibili risposte al bisogno di cura e di apprendimento; • realizzare un progetto educativo che renda concreta l’irrinunciabilità delle diverse dimensioni della formazione: sensoriale, corporea, artistico- espressiva, intellettuale, psicologica, etica, sociale; • fare della scuola un luogo significativo per interventi compensativi finalizzati alla piena attuazione delle pari opportunità. 2.1.2. Il curricolo La costruzione del curricolo si ispira alle Indicazioni Nazionali del 2012 e tiene conto delle esigenze di ogni bambino che impara.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 18 Ogni curricolo è articolato intorno ai seguenti campi di esperienza per ciascuno dei quali sono previsti, dalle stesse Indicazioni Nazionali, dei traguardi finali: • il sé e l’altro • il corpo e il movimento • immagini, suoni, colori • i discorsi e le parole • la conoscenza del mondo 2.1.3. La valutazione e le modalità della comunicazione alle famiglie Durante l’anno scolastico sono previsti momenti di valutazione sia dei progressi (comportamentali, sociali e cognitivi) dei bambini sia degli interventi didattici realizzati. Le attività di valutazione si basano sull’osservazione diretta sia in situazioni di gioco (libero o strutturato), sia durante le attività didattiche. I dati raccolti possono evidenziare, nel singolo bambino e nel gruppo, situazioni di inadeguatezza, rispetto alle quali vengono elaborati opportuni interventi. E’ indispensabile stabilire con le famiglie un clima di dialogo, di fiducia e di collaborazione, perché i bambini possano vivere serenamente a casa e a scuola e possano sviluppare adeguatamente le proprie potenzialità. Le modalità di comunicazione sono le seguenti: • assemblee di sezione: si tengono 2 / 3 volte all’anno per presentare e valutare insieme la programmazione elaborata individualmente o di gruppo; • consigli di intersezione: si tengono 3 volte all’anno con i rappresentanti dei genitori per discutere problemi educativi ed organizzativi; • colloqui individuali: si tengono ogni volta che insegnanti e/o genitori ne facciano richiesta; Sono state elaborate griglie di osservazione per i bambini di tre - quattro anni, griglie di osservazione/valutazione e una scheda di passaggio delle informazioni per gli alunni di cinque anni che dalla scuola dell’Infanzia entrano nella Scuola Primaria. 2. 2. SCUOLA PRIMARIA 2.2.1. Indirizzi metodologici La programmazione educativa e didattica viene elaborata, a diversi livelli, da vari organi collegiali (Collegio Docenti, Consiglio di Interclasse per soli docenti, per classi parallele, team - docenti per disciplina; team – docenti di classe) ed ha lo scopo di: • definire i percorsi formativi ed attuarli secondo gli orientamenti metodologici adottati; • salvaguardare l’unitarietà dell’insegnamento; • garantire l’uniformità degli interventi educativi e didattici; • assicurare l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 19 I percorsi didattici contengono attività finalizzate a: • costruire e garantire un clima sociale favorevole; • promuovere il benessere personale di ogni alunno/a; • far acquisire le regole di convivenza sociale; • promuovere la cultura del successo formativo per tutti e la ricerca delle strategie e dei percorsi atti a valorizzare vocazioni e potenzialità di ciascuno; • sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative, nel rispetto dei ritmi personali e dei traguardi definiti. 2.2.2. Curricolo Negli ultimi anni le “Indicazioni nazionali per il curricolo”, del 2004, del 2007 e infine nelle ultime Indicazioni emanate nel 2012, hanno costituito un punto di riferimento per la progettazione dei piani dell’offerta formativa. Proprio per questo si è dato un particolare rilievo all’azione di ricerca sui temi della continuità e del curricolo verticale, giungendo all’elaborazione di un curricolo disciplinare tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, che è stato sperimentato nel corso dell’anno scolastico 2008/2009. Dopo la costituzione dell’Istituto comprensivo è nata però l’esigenza di ampliare il curricolo fino alla Scuola secondaria di primo grado. Nel corso di questo anno scolastico perciò sarà attivata una fase di revisione dei curricoli disciplinari dei diversi ordini di scuola per giungere quindi ad una verticalizzazione più completa ed esaustiva. Nell’ampio ed articolato quadro di un percorso curricolare caratterizzato da pluralità ed integrazione di linguaggi, contenuti, tecniche ed attività, “costituiscono quindi priorità irrinunciabili: 1. assicurare al termine della Scuola Primaria e della Scuola secondaria di primo grado l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale, 2. garantire, pur nel rispetto dell’unitarietà del percorso di crescita e di formazione, un coerente livello di competenze in italiano, in matematica, in inglese e in scienze. 2.2.4. Valutazione Oggetto della valutazione non sono soltanto i progressi cognitivi, compiuti dall’alunno, ma anche il processo di maturazione della sua personalità. Le funzioni della valutazione sono: • evidenziare e valorizzare le risorse dell’alunno e le mete formative, anche minime, già raggiunte; • aiutarlo a costruirsi un’immagine positiva e realistica di sé. L’oggetto, gli strumenti e le procedure di accertamento – controllo – verifica vengono determinati dai docenti individualmente, oppure concordati nel team degli insegnanti coinvolti nello stesso percorso didattico. Se l’oggetto della valutazione è l’alunno considerato nell’interezza della propria personalità in evoluzione, il suo campo d’attenzione sono gli aspetti cognitivi, relazionali e comportamentali del processo formativo ed il contesto didattico in cui esso si attua.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 20 Gli strumenti utilizzati per la pratica della valutazione sono di diverso tipo ed implicano: • prove di verifica degli apprendimenti acquisiti e del livello di conoscenze ed abilità raggiunto dagli alunni; • osservazioni sistematiche dei processi cognitivi e comportamentali; • riflessioni documentate riferibili ai percorsi didattici promossi dai docenti. La tipologia delle prove di verifica delle conoscenze, abilità e competenze operative degli alunni comprende: • conversazioni; • interrogazioni; • test scritti o orali; • produzioni grafiche, plastiche, sonore, di animazione teatrale; • lavori di gruppo; • attività in coppie cooperative. Le rilevazioni sistematiche consentono di: • controllare i risultati degli apprendimenti; • osservare i progressi realizzati in itinere; • promuovere il superamento degli ostacoli; • fornire informazioni circa l’andamento del processo formativo del singolo alunno, (anche al fine di individuare il percorso più adatto alle sue esigenze); • riflettere sull’efficacia dell’insegnamento; • osservare il cambiamento dei comportamenti. In sintesi, la valutazione scolastica, nel suo complesso, riguarda: • i prodotti (esiti, risultati) dell’insegnamento - apprendimento; • i processi (dinamiche evolutive) dello sviluppo dell’alunno; • le conoscenze, le abilità e competenze acquisite. La valutazione dell’ andamento scolastico diventa l’oggetto delle comunicazioni bimestrali/quadrimestrali attraverso la quale gli insegnanti informano le famiglie del quadro relativo al processo formativo dell'alunno, rilevato durante l’insieme delle procedure messe in atto. Ogni quadrimestre, inoltre, viene consegnato ai genitori, con modalità on line, il Documento di Valutazione, integrato, di norma, da un’ assemblea di classe o da colloqui personalizzati. In fase sperimentale è stato introdotto anche per alcune classi della Scuola Primaria l’uso del registro elettronico che faciliterà la comunicazione tra scuola e famiglia quando diverrà per tutti prassi consolidata. Dall’anno scolastico 2008/2009 è stato introdotto l’uso della valutazione in decimi per le discipline, mentre è stato mantenuto un giudizio descrittivo, integrato da una griglia valutativa a voci predefinite, per la valutazione del comportamento. Il Collegio Docenti ha inoltre deciso altri due momenti di incontro con le famiglie, senza consegna di documentazione scritta, in modo da rendere bimestrali i contatti fra scuola e famiglia finalizzati alla valutazione dell’andamento scolastico. Al termine del percorso quinquennale è prevista la Certificazione delle competenze di ogni alunno, con l’utilizzo di un modello elaborato dall’istituto scolastico sulla base delle indicazioni pervenute dall’apposita Commissione attivata a livello provinciale.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 21 Inoltre gli alunni delle classi seconde e quinte, dall’anno scolastico 2009/2010, sono sottoposti a prove ministeriali nazionali di Italiano e Matematica, predisposte dall’INVALSI e finalizzate all’accertamento dei risultati raggiunti dagli alunni nei suddetti ambiti disciplinari. Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte del Ministero vengono promossi incontri fra tutti i docenti finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull'efficacia delle strategie e metodologie utilizzate nell'azione didattica. 2.3. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 2.3.1. Finalità La scuola è impegnata nella gestione e nel coordinamento di interventi che, partendo dalle specificità del contesto in cui opera, garantiscano la qualità del processo formativo collettivo ed individuale. Dalla lettura del contesto sociale, culturale ed economico e dalle richieste delle famiglie emerge la necessità di un insegnamento che si caratterizzi sulla base dei seguenti aspetti qualificanti: • MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ, come prospettiva formativa volta a promuovere atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, sia sotto il profilo corporeo, che intellettuale e psicodinamico. • EDUCAZIONE AI VALORI, come sviluppo di un corretto atteggiamento verso l’altro e costruzione con l’alunno di percorsi educativi volti alla progressiva conquista della sua autonomia di giudizio, di scelte e di assunzione di impegni, nonché al suo inserimento attivo nel mondo delle relazioni interpersonali, sulla base della accettazione e del rispetto dell’altro, del dialogo, della partecipazione al bene comune. • EDUCAZIONE INTERCULTURALE, intesa come creazione di un clima ricco di stimoli cognitivi, relazionali ed affettivi, che favorisca l’incontro con le diverse etnie e la conoscenza di diversi valori, di differenti entità etno-linguistiche, nell’ottica del complesso processo di interazione culturale. • PROMOZIONE DELLA SALUTE IN AMBITO SCOLASTICO, insieme di percorsi rivolti a alunni, genitori, personale della scuola sulla base dell’Intesa Scuole lombarde che promuovono la salute • INSEGNAMENTO DI UNA SECONDA LINGUA STRANIERA, inserito a tutti gli effetti tra le discipline curricolari per potenziare le abilità cognitive e sviluppare il dialogo e il confronto con la cultura europea. • EDUCAZIONE ALLA “LETTURA”, come strumento per conoscere ed interpretare in modo critico la realtà complessa del modo contemporaneo. • MULTIMEDIALITÀ, per applicare nuove strategie di intervento nelle procedure didattiche, incrementando la motivazione e le potenzialità degli alunni, per sviluppare in modo creativo gli apprendimenti disciplinari.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 22 • EDUCAZIONE AMBIENTALE, come analisi del luogo e della cultura cui si appartiene, conoscenza delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio artistico, consapevolezza dei problemi ambientali e sociali inerenti la realtà territoriale. • RICERCA DI NUOVE STRATEGIE PER IL RECUPERO DELLO “SVANTAGGIO”, per una migliore integrazione di tutti gli alunni. • CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA, con i vari ordini di scuola, indispensabile per garantire agli alunni un percorso formativo armonioso, organico e completo, attraverso il confronto sistematico con i docenti delle scuole primaria e secondaria e interventi puntuali di Orientamento. • CONTINUITA’ ORIZZONTALE, intesa come ricerca di un corretto rapporto interistituzionale tra le varie Agenzie Formative del territorio, nel riconoscimento e nel rispetto della specificità e della dignità di ogni componente del sistema, per una reale integrazione sinergica delle risorse. 2.3.2. Il curricolo Il curricolo, elaborato in passato sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo” emanate nel dicembre 2012 dava ampio spazio alla flessibilità ed innovazione dei vari percorsi didattici e l’azione didattica ha sempre avuto come obiettivo: • motivare ad apprendere, andando oltre la semplice acquisizione dei contenuti, attraverso percorsi didattici finalizzati al raggiungimento di competenze sempre più complesse, fondamentali per lo sviluppo successivo del sapere e per l’esercizio della cittadinanza; • valutare gli apprendimenti, valorizzando i momenti di passaggio e le diversità individuali; • orientare e accompagnare le scelte personali di ogni allievo, formando la loro identità, sviluppando efficaci competenze e aiutandoli ad operare con rigore metodologico. Durante questo anno scolastico Il curricolo utilizzato verrà rivisto e rielaborato in un’ottica verticale con la Scuola Primaria e con la Scuola dell’Infanzia, focalizzando in modo particolare le competenze trasversali indispensabili alla fine di ogni percorso scolastico. 2.3.3. Valutazione Rilevazione degli apprendimenti. Il Documento di Valutazione indica i risultati via via conseguiti dagli alunni e i progressi nell’area formativa di ciascuna disciplina: partecipazione, interesse, collaborazione, impegno. Esprime una valutazione quadrimestrale per ogni disciplina ed indica gli eventuali interventi individualizzati attuati per mettere ogni alunno nella condizione di progredire nell’apprendimento.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 23 Le verifiche sono distinte fondamentalmente in due tipi: quelle formative e quelle sommative. Le verifiche formative sono effettuate in itinere con domande, correzione di esercizi, interventi alla lavagna, al fine di intervenire con eventuali attività di recupero in tempi rapidi. Le verifiche sommative sono somministrate al termine di ciascuna unità didattica, in forma più complessa, per valutare le competenze acquisite. Si utilizzano le seguenti tipologie di prove: • Interrogazioni e colloqui • Verifiche periodiche scritte, significative del percorso ed in numero congruo. • Osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento • Registrazione e valutazione degli aspetti formativi delle discipline: interesse, partecipazione, attenzione, impegno, metodo di lavoro, evoluzione degli atteggiamenti e degli apprendimenti. Gli indicatori di padronanza sono espressi in decimi, come previsto dalla Legge 30 ottobre 2008 n. 169 e dal DPR 22 giugno 2009 n. 122 Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. 1 settembre 2008 n. 137 convertito con modificazioni nella Legge 30 ottobre 2008 n. 169 La rilevazione del comportamento risulta comprensiva dei seguenti descrittori: rispetto delle regole, in particolare della puntualità e dell’ambiente scolastico, dei compagni, dei docenti e del personale, collaborazione, responsabilità. Gli incontri settimanali e quadrimestrali tra genitori e docenti, l’illustrazione della scheda di valutazione, devono essere occasioni per rinsaldare un costruttivo rapporto tra scuola e famiglia, per sviluppare un dialogo approfondito sulle ragioni dell’educare e dell’istruire. I descrittori espressi in decimi definiscono il livello di conoscenza raggiunto e riguardano i contenuti e gli obiettivi. Tali descrittori si utilizzano soltanto nella valutazione periodica e non in quella quotidiana, dove si usano anche valori intermedi. Dall’anno scolastico 2013/14 la scuola utilizza il registro elettronico che consente ai genitori una immediata verifica del lavoro svolto in classe, eventuali ritardi, valutazioni/osservazioni, comunicazioni relative al proprio figlio. Il documento di valutazione quadrimestrale sarà disponibile ai genitori con modalità on-line. Alla fine del triennio gli alunni sostengono un esame di stato e la valutazione (media aritmetica tra il voto di ammissione, i voti delle prove scritte e della prova orale) verrà integrata da una certificazione delle competenze utilizzando un modello elaborato dallo stesso istituto. Oltre alle prove d’esame scritte elaborate dai docenti di materia i ragazzi affrontano la prova ministeriale nazionale INVALSI per italiano e matematica che rientra nella media aritmetica della valutazione finale. Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte dell’INVALSI vengono promossi incontri tra i docenti di materia finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull’efficacia delle strategie e metodologie utilizzate nell’azione didattica.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 24 Organizzazione attività scolastiche: tempi e risorse
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 25 3.1. Il CONTESTO TERRITORIALE L’ Istituto presenta un’utenza eterogenea per dislocazione e tipologia costitutiva dei plessi e degli ambienti socio - culturali di provenienza, molto diversificati fra loro. Numericamente consistente la presenza di alunni immigrati, in modo particolare in alcuni plessi scolastici. PLESSI SCOLASTICI ALUNNI SCUOLA DELL’INFANZIA ARCHINTI 101 SAN GUALTERO 75 TOTALE 176 SCUOLA PRIMARIA ARCHINTI 213 SAN GUALTERO 102
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 26 MONTANASO L. 169 TOTALE 484 SCUOLA SECONDA RIADI1° GRADO ADA NEGRI – VIA P. GORINI,15 628 TOTALE 628 TOTALE GENERALE 1288 3.2. LA SCUOLA DELL’INFANZIA 3.2.1. Strutture ed orari Nell’ Istituto ci sono due Scuole dell’Infanzia con un’organizzazione didattica diversificata che prevede la formazione di sezioni omogenee (Scuola dell’Infanzia di San Gualtero) o eterogenee per età. Sono previste due insegnanti per sezione, con l’intervento di docenti specialisti (religione, sostegno), in base alla programmazione prevista e alle esigenze dell’utenza. Pur lavorando per sezioni, le insegnanti programmano attività di intergruppo fra i bambini, per favorire le relazioni interpersonali, gli scambi sociali e l’aiuto reciproco. L’orario di funzionamento delle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo è dalle ore 7.45 alle ore 16.00. L’articolazione interna dell’orario è strutturata in base alle esigenze specifiche di ogni plesso. All’inizio dell’anno scolastico l’inserimento dei bambini di tre anni viene attuato, in tutte le scuole del Comprensivo, in modo graduale, con una organizzazione oraria specifica, che viene comunicata ai genitori in una assemblea prima dell’inizio delle attività didattiche. Tale organizzazione è diversificata da plesso a plesso. Scuola statale dell’infanzia di Corso Archinti ORARIO ATTIVITA’ 7.45 - 9.15 Ingresso degli alunni, accoglienza, attività ludiche 9.15 - 9.45 Appello e ricostituzione della sezione 9.45 - 11.30 Organizzazione delle attività 11.30 - 12.00 Preparazione al pranzo 12.00 - 13.00 Pranzo 13.00 - 14.00 Giochi liberi collettivi o individuali 14.00 - 15.00 Attività in sezione (riposo pomeridiano per alunni di tre anni se necessario)
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 27 15.00 - 15.30 Merenda 15.45 - 16.00 Uscita 16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori. Scuola statale dell’infanzia S. Gualtero ORARIO ATTIVITA’ 7.45 - 9.15 Ingresso degli alunni, accoglienza, attività ludiche 9.30 - 11.30 Attività didattica in sezione o nei laboratori 11.30 - 12.00 Attività ludiche e preparazione al pranzo 12.00 - 13.00 Pranzo 13.00 - 14.00 Ricreazione nel salone o in giardino 14.00 - 15.30 Attività in sezione (eventuale riposo pomeridiano per alunni di 3 anni) 15.45 - 16.00 Uscita 16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori. E’ previsto un servizio di post scuola a pagamento, fornito dall’Amministrazione comunale, in base alle esigenze delle famiglie. Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo un’ organizzazione stabilita all’inizio dell’anno scolastico. 3.2. 2. Le risorse didattiche La Scuola dell’Infanzia di Corso Archinti, costituita da 4 sezioni, è situata nello stesso edificio della Scuola primaria “S.F.Cabrini” ed è così strutturata: • quattro ampie e luminose aule con spazi attrezzati per attività didattiche; • un laboratorio per attività grafico – pittoriche, in comune con la Scuola Primaria; • un’aula biblioteca/audiovisivi/multimediale • un’aula attrezzata per le attività motorie a piccoli gruppi; • una palestra in comune con la Scuola Primaria; • un corridoio per attività di ricreazione e gioco libero; • una terrazza in parte coperta ad uso salone giochi e in parte ombreggiata per attività all’aperto; • una cucina con annesso salone refettorio. La Scuola dell’infanzia di S. Gualtero, costituita da 3 sezioni, è così strutturata: • un ingresso; • tre aule per attività didattiche e per laboratori; • un salone per le attività di psicomotricità, musica, gioco libero, utilizzato anche per il sonno dei bambini di 3 anni • un corridoio per gioco libero, motorio e simbolico; • un giardino con giochi per esterno; • una cucina. Le risorse didattiche a disposizione degli insegnanti sono sostanzialmente comuni ai due plessi. Nel dettaglio sono rappresentate da: • giochi per interno: - angolo della casa ( cucina, fornello, stoviglie, ecc.. ), - bambole,
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 28 - teatro dei burattini; • materiale strutturato per giochi da tavolo ( tombole, puzzle, costruzioni, ecc... ); • materiale per attività psicomotoria ( palle, corde, birilli, bastoni, cerchi, cubi, materassi, ecc.. ); • materiale per attività musicale ( strumenti di vario tipo ); • angolo per la lettura • materiali per le attività logiche, linguistiche, manipolative, grafico – pittoriche; • strumenti audiovisivi ( stereo, registratori, proiettore diapositive, televisore, lettore VHS, macchina fotografica, video-camera); • giochi da esterno: - altalena, - scivoli, - giochi di percorso. 3.3. LA SCUOLA PRIMARIA 3.3.1. Organizzazione ed orari Le classi della Scuola Primaria sono tutte strutturate a tempo pieno (40 ore). Dopo la riduzione degli organici a seguito delle nuove disposizioni ministeriali e l’ abolizione delle ore di compresenza, in ogni classe è prevista la presenza di: • Più insegnanti per classe con una rotazione per ambiti disciplinari o per ripartizione di orario a seconda delle esigenze del plesso; • l’insegnante di sostegno (nel caso di inserimento di uno o più alunni diversamente abili) ; • l’insegnante di Religione Cattolica (nel caso in cui nessuno degli insegnanti di classe sia disponibile e idoneo all’insegnamento della Religione Cattolica); • l’insegnante di lingua straniera ( specialista o specializzata ) in tutte le classi. Per l’anno 2015/2016 la nostra scuola, agendo nella propria autonomia e secondo i criteri della flessibilità che essa consente e a seguito delle nuove disposizioni ministeriali, propone un’organizzazione dell’orario secondo un modello unitario e ha predisposto un piano dell’offerta formativa che ha le seguenti caratteristiche: • un curricolo fondato sull’unitarietà dell’offerta formativa; • un’articolazione il più possibile distesa ed equilibrata del tempo di insegnamento tra le diverse discipline su mattine e pomeriggi, pur tenendo come riferimento la scansione oraria settimanale delle discipline approvata dal Collegio dei Docenti, evitando nell’arco dell’intera giornata rigide ripartizioni dei tempi e dei contenuti dedicati alle attività
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 29 ARTICOLAZIONE SETTIMANALE DELLE 30 ORE OBBLIGATORIE Discipline Monte ore a disposizione Monoennio Biennio Biennio Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classi 4^e 5^ Inglese 1 2 3 3 Religione 2 2 2 2 Italiano 8 7 6 6 Matematica 7 6 6 6 Scienze 2 2 2 2 Storia e geog. Cittadinanza e costituzione 4 4 4 4 Arte Immagine 1 1 1 1 Musica 1 1 1 1 Educazione fisica 1 1 1 1 Tecnologia 1 2 2 2 Totale 28 28 28 28 Il monte - ore settimanale indicato nella tabella è stato definito obbligatorio con delibera del Collegio Docenti, ma non va inteso in modo rigido in quanto esigenze organizzative possono suggerire adeguamenti e compensazioni temporali che comunque consentono di assegnare a ciascuna disciplina un numero di ore annuali congruo. Per completare il quadro orario settimanale di 40 ore, previsto dal modello orario del tempo pieno, 10 ore sono assegnate per il tempo mensa e per l’attività ludica pomeridiana, le rimanenti 2 ore settimanali sono programmate dal team docente delle classi in relazione: • a specifiche esigenze della programmazione della classe; • all'attuazione dei progetti di potenziamento dell’ offerta formativa. Nella programmazione delle attività didattiche disciplinari e nell’ attuazione dei progetti di potenziamento dell’ offerta formativa, il Collegio dei Docenti si è impegnato a destinare il 20% della quota oraria del curricolo alla realizzazione di percorsi di vario tipo attinenti alle seguenti tematiche differenziate per fasce d’età: Ø applicazione delle regole di comportamento sostenibile e non dannoso per l’ambiente; Ø sprechi di risorse (Energia, acqua, ecc.)
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 30 Ø raccolta differenziata dei rifiuti; Ø assunzione di comportamenti rispettosi dei materiali e degli ambienti comuni; Ø ricezione di informazioni relative alla tutela del patrimonio ambientale del proprio territorio Ø aree protette e tutela dell’ambiente naturale il Lombardia.; Anche per l’ a.s. 2015 – 2016, si ribadisce che sul piano organizzativo gli insegnanti opereranno secondo le seguenti indicazioni: • costituendo “team di docenti” operanti nella stessa classe, che siano funzionali ed efficaci; • ribadendo la contitolarità e la corresponsabilità dei docenti operanti nel team di classe; • finalizzando al meglio l’orario scolastico per il raggiungimento delle finalità pedagogiche indicate. A tal fine si concorda che nella stesura dell’ orario scolastico dei diversi plessi scolastici si terrà conto dei seguenti criteri: • l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per garantire la completa copertura del quadro orario di altre classi; • l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire l’assistenza, dove necessario, durante il periodo mensa e durante l’intervallo; • l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire, dove è possibile, l'insegnamento alternativo alla religione cattolica • l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per il potenziamento dell’offerta formativa e recupero BES a livello di classe e/o di plesso Le lezioni hanno inizio alle ore 8.30 e terminano alle 16.30 con la seguente articolazione tipo : ORARIO ATTIVITA’ 08.30 – 10.30 Lezione 10.30 – 10.45 Intervallo 10.45 – 12.30 Lezione 12.30 – 14.30 Pausa pranzo e ricreazione 14.30 – 16.30 Lezione L’articolazione oraria indicata può subire lievi variazioni a seconda delle esigenze organizzative dei singoli plessi. E’ previsto un servizio di pre/post scuola, fornito dall’Amministrazione Comunale, in base alle esigenze delle famiglie. Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo uno schema collegialmente prestabilito all’inizio di ogni anno scolastico, che si trova agli atti della Direzione. 3.3.2. Le risorse Gli edifici scolastici: S.F. Cabrini - C.so Archinti Nel plesso, oltre alle aule occupate per le normali attività di classe, (11 aule tutte dotate di computer collegato a internet e 10 classi con LIM) sono disponibili : §cucina;
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 31 §una sala - mensa §aula docenti; §salone riunioni/aula pre-post scuola §palestra con spogliatoi e servizi ; §aula per attività psico - motoria ; §aula - sostegno ; §laboratorio informatica e multimedialità; §laboratorio di scienze §aula lingua inglese /aula audiovisivi ; §biblioteca - laboratorio di lettura ; §due laboratori pittura; §aula - laboratorio di manipolazione; (Alcuni laboratori sono condivisi con la Scuola dell’Infanzia) Oltre ai cortili, interni all’edificio scolastico, le classi possono utilizzare gli spazi verdi del parco Isola Carolina, attiguo alla scuola e ad essa direttamente collegato. La presenza di molte barriere architettoniche, interne ed esterne all’edificio scolastico , è stata ovviata dall’installazione di un ascensore, di due scivoli interni e di uno esterno, nonché di un apposito accesso per disabili lungo Corso Archinti. Plesso S. Gualtero Il plesso è dotato di: §n. 5 aule provviste di computer con accesso a internet, di cui 3 dotate di LIM ; §sala mensa ; §palestra ; §aula audiovisivi e informatica; §segreteria/spazio per i collaboratori scolastici; §biblioteca/laboratorio LIM. All’interno dell’edificio è possibile utilizzare, per i momenti di intervallo, un ampio cortile. E’ stato inoltre realizzato un ingresso per i disabili ed è stato installato un ascensore. Plesso di Montanaso Lombardo L’ edificio scolastico è ora così strutturato: § n.9 aule tutte dotate di lavagna multimediale (LIM) e collegate alla rete della scuola ed alla rete internet; § laboratorio informatico con 12 postazioni collegate alla rete della scuola e collegati ad internet ; il laboratorio è dotato di LIM; § laboratorio LIM § biblioteca scolastica recentemente rinnovata § aula sostegno § aula di rotazione § sala riunioni docenti § atri interni per momenti assembleari; § segreteria/spazio per i collaboratori scolastici; § palestra; § cucina; § un ampio salone mensa con uno spazio appositamente strutturato per rappresentazioni e spettacoli; Non esistono barriere architettoniche; l’accesso all’edificio è garantito da uno scivolo esterno. La scuola ha inoltre a disposizione un vasto cortile e ampi spazi verdi attrezzati.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 32 3.4. LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Plessi Via Gorini 15 e Via Gorini 2 Gli edifici scolastici sono così strutturati: § 25 aule tutte dotate di lavagna multimediale (LIM) e collegate alla rete internet; § 3 aule docenti; § 3 aule sostegno; § Laboratorio di informatica e multimedialità; § Laboratorio di tecnologia; § 2 Laboratori di artistica; § Aula polifunzionale dotata di LIM; § Aula video; § Palestra con spogliatoi e servizi; § Spazi ricevimento genitori. 3.4.1. Organizzazione e orari: personale docente Materia Cattedre interne Cattedre orario esterne Ore cedute o residue Lettere 13 16 h Matematica Scienze 8 6 h Francese 1 Inglese 4 3 h Spagnolo 1 14 h Tecnologia 2 14 h Arte e Immagine 2 14 h Educazione Musicale 2 14 h Educazione Motoria 2 14 h Religione 5 h + 11 h + 9 h Sostegno 2 2 Attività alternative religione 12 h Orario delle lezioni CALENDARIO ANNUALE LEZIONI a. articolazione orario: • inizio e termine delle lezioni: inizio ore 8.00, termine ore 13.30; • per l’anno 2015/2016 l’articolazione dell’orario scolastico sarà su cinque giorni settimanali con sei moduli giornalieri, da incrementare fino a nove, con cadenza bisettimanale, per gli alunni che abbiano scelto le attività opzionali;
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 33 b. individuazione dei pomeriggi per le attività opzionali: lunedì e mercoledì c. inizio delle lezioni: 7 settembre 2015 d. termine delle lezioni: 8 giugno 2016 e. sospensione delle lezioni per festività previste dal calendario regionale: vacanze di Natale dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016, vacanze di Pasqua dal 24 marzo al 29 marzo 2016, i giorni 7 dicembre 2015 e 3 giugno 2016. f. recupero del tempo scuola con i seguenti rientri: • sabato 9 gennaio 2016 • sabato 13 febbraio 2016 • sabato 19 marzo 2016 • sabato 28 maggio 2016 Orario degli alunni Antimeridiano: dal lunedì al venerdì ⇒ ore 8.00 - 13.30; Pomeridiano: mercoledì ⇒ ore 14.20 – 16.00 ORARIO ATTIVITA’ 7.55 – 8.00 Ingresso Alunni 8.00 – 8.55 Prima lezione 8.55 – 9.45 Seconda lezione 9.45 – 10.35 Terza lezione 10.35 – 10.45 Intervallo 10.45 – 11.35 Quarta lezione 11.35 – 12.30 Quinta lezione 12.30 – 13.30 Sesta lezione 13.30 – 14.20 Intervallo mensa 14.20 – 15.10 Lezione pomeridiana 15.10 – 16.00 Lezione pomeridiana Attività integrative CORSI POMERIDIANI - PRIMO QUADRIMESTRE CLASSI PRIME LAB METODO DI STUDIO ( OBBLIGATORIO GRATUITO ) 6 rientri lunedì CLASSI SECONDE CORSO CHITARRA 8 rientri (lunedì) POTENZIAMENTO INGLESE
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 34 10 rientri (lunedì) LABORATORIO MATEMATICA ( OBBLIGATORIO GRATUITO ) 4 rientri (mercoledì) CLASSI TERZE CORSO POTENZIAMENTO INGLESE (Certificazione Trinity/Ket) 8 rientri (mercoledì) CORSI POMERIDIANI SECONDO QUADRIMESTRE CLASSI PRIME LABORATORI ( 6 rientri lunedì ) Laboratorio decoupage Laboratorio ceramica Laboratorio creta Laboratorio scrittura creativa Laboratorio pittura su stoffa CLASSI SECONDE POTENZIAMENTO INGLESE ( 10 rientri lunedì ) LABORATORIO TEATRALE ( 12 rientri mercoledì) CLASSI TERZE LATINO ( 10 rientri mercoledì ) LABORATORIO MATEMATICA OBBLIGATORIO GRATUITO (4 rientri mercoledì)
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 35 3.4.2. Le risorse Spazi a uso didattico L’offerta formativa della Scuola é strettamente correlata con la reale disponibilità delle risorse presenti in Istituto. Fra le risorse disponibili, la biblioteca, i laboratori e le relative attrezzature rivestono una importanza strategica fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Negli ultimi tempi si è puntato ad avere una diffusa presenza di strumenti multimediali e si prevede, a breve, il loro collegamento in rete per utilizzare le opportunità di ricerca e di contatto offerte da Internet. Di seguito vengono riportate le risorse di cui la scuola dispone in termini di spazi attrezzati e laboratori. Plesso via Gorini 15 Aule di insegnamento Laboratori e aule speciali 12 AULE CON LIM 1 Laboratorio di Artistica 1 Laboratorio di informatica e multimedialità Aula polifunzionale con LIM 1 Laboratorio di Tecnologia 2 aule sostegno 1 aula ricevimento 2 aule docenti Plesso via Gorini 2 Aule di insegnamento Laboratori e aule speciali 13 AULE CON LIM 1 Laboratorio di Artistica/ tecnologia 1 Laboratorio di Musica Aula video Palestra e spogliatoi 1 Aula docenti 1 Aule di sostegno Area ricevimento 3.5. I Servizi correlati Gli Enti Locali garantiscono ad ogni plesso della scuola dell’ infanzia e primaria dell’Istituto i seguenti servizi : §servizio mensa; §trasporto alunni (anche per uscite didattiche sul territorio);
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 36 §pre e post scuola (a richiesta dell’utenza, con contributo delle famiglie, per comprovati motivi ed in presenza di un numero sufficiente di iscritti); §assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi disabilità); §attività specialistiche, all’interno del piano di attuazione del diritto allo studio; §finanziamenti per percorsi formativi. Per la Scuola Secondaria di 1° grado sono garantiti i seguenti servizi: §assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi disabilità); §il servizio trasporto alunni per lo svolgimento di attività motorie presso specifiche strutture cittadine ( piscina, impianti sportivi cittadini ); L’ASL assicura interventi specifici informativi per il controllo di eventuali patologie ( scabbia, salmonellosi ecc.). Interviene in caso di problemi di igiene relativi alla mensa o alla struttura scolastica. Inoltre garantisce la consulenza di un’equipe psico - pedagogica di supporto agli insegnanti e alle famiglie, nel caso della presenza di alunni con particolari problemi. 3.5. RISORSE UMANE A DISPOSIZIONE DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO Dirigente Scolastico Segreteria n. 1 Direttore Servizi Generali e Amministrativi n. 6 Assistenti amministrativi SCUOLA INFANZIA C.so ARCHINTI Docenti 8 Docenti sostegno 2 + 12 h e 30 m Docenti I R C 10 h e 30 m (in comune con S.Gualtero) Collaboratori scolastici 2 SCUOLA INFANZIA SAN GUALTERO Docenti 6 Docenti sostegno 12 h e 30 m Docenti I R C 10 h e 30 m (in comune con S.Gualtero) Collaboratori scolastici 2 SCUOLA PRIMARIA SAN GUALTERO SCUOLA PRIMARIA C.so ARCHINTI Docenti 19 Docenti sostegno 3 + 1 (in comune con S. Gualtero) Docenti I R C 2 Collaboratori scolastici 5
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 37 Docenti 9 + 10 h Docenti sostegno 2 + 1 (in comune con Archinti) Docenti I R C 2 ( 1 in comune con Montanaso) Collaboratori scolastici 1 + 12 h SCUOLA PRIMARIA MONTANASO L. Docenti 17 + 12 h + 14 h Docenti sostegno 2 Docenti I R C 1 Collaboratori scolastici 2 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “Ada Negri” via P. Gorini Docenti 43 Docenti sostegno 4 Docenti I R C 3 Docenti attività alternativa 1 Collaboratori scolastici 7 Progetti perProgetti per l'Ampliamentol'Ampliamento dell'Offertadell'Offerta FormativaFormativa
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 38 4.1. PREMESSA I progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa contengono percorsi che aumentano le opportunità di sviluppo e di crescita personale, in quanto realizzano esperienze significative per gli alunni e le alunne in relazione alle specificità territoriali, ambientali, sociali e culturali. L’intento di migliorare la qualità dell’offerta formativa e la volontà di realizzare il servizio educativo nei termini dell’efficienza e dell’efficacia vengono perseguiti attraverso azioni non giustapposte alla didattica ordinaria (attività obbligatorie), ma complementari ad esse. Ogni progetto deve essere pensato all’ insegna di: • economicità: deve essere mantenuto un adeguato rapporto fra risorse e risultati; • valorizzazione di competenze e di risorse presenti nell’Istituto scolastico • appartenenza alle tipologie di progetto indicate dalla tabella riportata sotto. 4.2. CARATTERISTICHE DI UN PROGETTO Area Argomenti Contenuti • Percorsi di rinforzo linguistico per gli alunni stranieri • Attività psicomotorie e ginnico-sportive • Percorsi significativi di ricerca sulla base delle risorse storico-geografico- ambientali del proprio territorio • Sperimentazione di modalità comunicative differenziate (teatrale, musicale, grafica, plastica, …) • Organizzazione di situazioni di solidarietà, o di interculturalità, di legalità, di
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 39 benessere bio-psichico-emotivo, … . Organizzazione • Organizzazione collegiale all’insegna della condivisione e della collaborazione • Superamento degli ambiti disciplinari • Metodologie operative condivise e concertate • Flessibilità oraria • Apertura delle classi • Utilizzo razionale di tutte le risorse interne alla scuola (umane e logistiche) • Collegamenti con il territorio ed interazione con esperti - consulenti esterni Collabora- zione con agenzie esterne alla scuola • Progettazione concordata con gli amministratori degli Enti Territoriali (Comune, Provincia, Regione) • Progettazione concordata con i responsabili di agenzie educative ( ASL, Unicef, Università, altre scuole, …) • Progettazione concordata con i responsabili di enti privati, oppure con persone che si propongono singolarmente con le loro competenze Saranno altresì considerate iniziative qualificanti, ma non percorsi progettuali perché ormai aspetti di una didattica quotidiana “ ordinaria” : • viaggi di istruzione o uscite didattiche • raccolta differenziata • raccolta tappi • campagne di sensibilizzazione anche con raccolta fondi Per la realizzazione dei progetti ci si potrà avvalere dell’indispensabile collaborazione di enti e associazioni esterne alla scuola che forniscono la loro collaborazione sotto forme diverse: • con finanziamenti • con la proposta di percorsi formativi • con l’invio di propri esperti • con l’offerta di attività specialistiche • con l’invito a partecipare ad iniziative culturali. L’ attuazione dei progetti verrà effettuata, Ø utilizzando le risorse umane esistenti nel circolo: • docenti interni, considerati gli organici dei vari plessi, le ore eccedenti e le competenze personali; • docenti esterni con contratto a costo zero per attività laboratoriali e di supporto alla didattica; • personale ATA; Ø utilizzando le risorse finanziarie messe a disposizione dal Miur e ripartite dal Consiglio d’ Istituto; Ø usufruendo dei contributi finanziari, tecnico - scientifici ed operativi di enti e di associazioni, esterne alla scuola, delle famiglie e di altre scuole del territorio.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 40 Grazie a queste proposte tutti gli alunni nell’arco dell’anno possono sperimentare molteplici e differenti opportunità, articolate armonicamente nello scenario storico, anagrafico e culturale della comunità - classe cui appartengono. 4.3. I PERCORSI PROGETTUALI INDIVIDUATI PER L’ A.S. 2015 – 2016 4.3.1 PROGETTO D’ ISTITUTO : ODISSEE : alziamo le vele sulle rotte dell’esperienza e del sapere Perché Odissee come filo conduttore del lavoro per il prossimo anno? Ogni giorno che viviamo è un viaggio ricco di incognite. Dal momento in cui apriamo gli occhi al mattino nulla è certo, sappiamo solo che dobbiamo andare al lavoro, a scuola, a giocare. Quali eventi segneranno la nostra giornata? Cosa potrò scoprire? Quali ostacoli mi sbarreranno il cammino e quali strategie dovrò trovare e metter in atto per superarli? E soprattutto quali incontri daranno una svolta al mio andare? Come per Ulisse anche per noi gli incontri, i volti, le parole dette e ascoltate possono dare energia al nostro viaggio esistenziale. “Fatti non foste per vivere come bruti, ma per seguire “virtute e conoscenza” e ancora “Libertà va cercando ch’è si cara come sa chi per lei vita rifiuta”. Dante ci dà il senso del nostro continuo partire che per la scuola non è il mero apprendimento di nozioni, ma è vivere esperienze comunitarie per dare sapore (Et. sapere- avere sapore, il sapore della saggezza) e consistenza alle scelte della vita. Il progetto si articolerà secondo le seguenti linee guida generali: • ci sono storie che non finiscono mai, come la storia della lingua, o meglio delle lingue. Ogni parola trattiene memoria dell’esperienza dell’uomo che fin dagli albori ha voluto dare nome alle cose, ma un nome che è al tempo stesso segno e suono. In alcune lingue il segno è pure un’immagine, una pittura. Allora sarà un’avventura affascinante esplorare il territorio della lingua per penetrarne lo sviluppo, per scoprire il fascino del senso dei nomi tanto importanti da essere uno dei compiti assegnati all’uomo nella Bibbia, ma anche negli altri testi sacri (Corano, Veda, Popol Vuh, Kalevala). E il viaggio si addentra nel futuro laddove si prova a giocare con i neologismi, le fusioni tra le varie lingue, i confronti tra i diversi modi di dire fino ad addentrarsi nei testi poetici e letterari che narrano emozioni, sensazioni, esperienze, scoperte; • L’immaginazione del matematico si può paragonare per certi versi al viaggio che Ulisse fu costretto a compiere per tornare a Itaca dopo la distruzione di Troia. Il filosofo neoplatonico Proclo fu il primo a immaginare il viaggio del matematico come ricerca dell’invenzione geometrica, della produzione sterminata di forme e figure con cui siamo soliti organizzare lo spazio che ci circonda. Quale navigazione più
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 41 affascinante di quella che attraversa la comprensione del significato dei numeri non come entità astratte e lontane dal quotidiano, ma come elementi indispensabili per comprendere il mondo circostante, i suoi fondamenti scientifici, per decifrare interpretare l’arte visiva, per decodificare e riprodurre suoni, per ascoltare il respiro nascosto dell’universo? • pittura, scultura, musica, canto, danza, teatro sono i linguaggi che gli uomini fin dagli albori della loro esistenza hanno utilizzato per trasmettere il loro stupore di fronte alla natura, all’universo, alla sua dinamicità, al suo continuo evolversi. E tali linguaggi nel tempo si sono trasformati, modificati riflettendo il senso della vita, le fatiche, gli ostacoli, i dolori, le sofferenze dell’uomo, il suo sconfinato desideri di andare oltre, di superare i limiti, di comprendere i misteri racchiusi nell’evolversi del tempo e dello spazio. Mai l’uomo si è fermato, mai ha tradito il suo anelito alla conoscenza, mai ha tacitato il bisogno di partire. Ha cercato terre nuove, reali e ideali, ha narrato sempre se stesso, i suoi incontri così come continua anche oggi. Che la scuola non tradisca mai questo bisogno e non usi l’arte, la musica, il teatro come semplici momenti di apprendimento scolastico. Siano queste le vele per aprire orizzonti di esperienza e di pensiero per la vita; • le impronte di Laetoli fissate nei millenni nella polvere vulcanica della Tanzania sono l’emblema dell’uomo in cammino. Oggi assistiamo ammutoliti e quasi impotenti ai viaggi della disperazione: uomini, donne, bambini che attraversano mari e frontiere per sfuggire alla miseria, alla guerra, alla tortura. Studiare la storia dell’umanità in cammino è sollevare i veli del silenzio sulle tragedie dell’uomo che cerca la pace, una vita serena, il lavoro. Così studiare la geografia non è mero elenco di stati, di economie, di capitali, di superfici. Quali rotte nella storia dell’uomo? Quali territori parlano di accoglienza? Quali carte dei diritti gli stati hanno elaborato per costruire società inclusive? I fili nascosti dell’accoglienza, dell’onestà, del rispetto come conquiste mai raggiunte sottendono alla lettura della storia, della geografia che si fanno materie vive per la costruzione di coscienze civiche attente al presente, perché hanno saputo interpretare i segni del passato; • scrive Massimo Recalcati: Non esiste insegnamento senza amore. Ogni maestro che sia degno di questo nome sa muovere l’amore, è in grado di generare trasporto. La scuola come sentinella della possibilità di risveglio, il luogo che conduce altrove, di fronte al nuovo, all’imprevisto. L’urto che ti costringe a pensare. Un miracolo che può compiersi solo se non c’è sudditanza. Alzare le vele per seguire le rotte dell’esperienza e del sapere significa oltrepassare i limiti bloccanti dell’efficienza, della prestazione acritica. Nell’incontro tra allievi e maestri che viaggiano insieme verso la ricerca, lontana dal sapere già costituito e immodificabile la scuola si salverà dal naufragio.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 42 Le classi aderenti avranno cura di individuare uno o più indirizzi fra quelli indicati e sviluppare i relativi percorsi di ricerca. 4.3.2 IL TERRITORIO UN LIBRO VIVO La parola territorio individua nel linguaggio comune semplicemente l'estensione spaziale di uno Stato, ma più recentemente, i geografi, gli urbanisti hanno elaborato un concetto di territorio più evoluto, che lo identifica con lo spazio socializzato, appropriato da parte dei suoi abitanti, di qualsiasi dimensione esso sia. Il territorio è dunque lo spazio umanizzato dall'uomo, ovvero la sintesi storica delle relazioni che vengono ad instaurarsi tra l'uomo e la natura; con il termine territorio si indica specificamente la porzione di superficie terrestre che è ad un tempo suolo e società, espressione sia degli elementi naturali che della presenza umana. Quest'ultima considerata per le attività, i bisogni, la cultura e le aspirazioni che la caratterizzano. In termini sistemici il territorio è il prodotto dell'interazione tra una comunità umana e uno o più eco sistemi che rappresentano gli elementi costitutivi originari dell’ ambiente originario. Esplorare, conoscere, capire il contesto territoriale ove si vive è un po' conoscere se stessi, la propria storia, le proprie origini. E' individuare le ragioni profonde del proprio essere così come si è, qui ed ora. Non si può minimamente rendere la complessità di un "sistema territorio". Certamente, anche se sinteticamente però, possiamo immaginare che un territorio sia perlomeno costituito da: un contesto naturale (che rappresenta le risorse) e un contesto antropico (che definisce i bisogni). L' interazione fra queste due dimensioni definisce dinamicamente ogni sistema territoriale, anche quello in cui noi viviamo. Conseguentemente, le attività e le proposte didattiche che concorrano a far "vivere" agli alunni aspetti del mondo in cui vivono, contribuiscono alla conoscenza concreta, reale, vitale del territorio come un qualcosa di vitale. Un libro vivo. Indicativamente: • Esplorazioni / approfondimenti / laboratori sull' ambiente naturale • Esplorazioni / approfondimenti sull' ambiente "costruito" • Il mondo sostenibile: un problema di equilibri ( inquinamento, riciclaggio dei rifiuti, raccolta differenziata, ... ) • Approfondimenti/ ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi • Ricerche e approfondimenti su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate • Organizzazione / adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale, particolarmente significative.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 43 4.3.3 NOI NEL MONDO Un progetto che si propone di inquadrare in modo coerente attività ed esperienze che guardano lontano per far capire ai nostri alunni il “mondo” in cui stanno crescendo. Il mondo è così grande che supera la nostra possibilità di dominarlo percettivamente. Oggi però molti strumenti ci aiutano a guardare fuori dalla nostra "piccola dimensione", a guardare fuori da noi: la televisione, internet e poi ... la scuola che ci può aiutare non solo a guardare, ma a conoscere, capire, parlare e fare. Così l' inglese come "lingua universale" è sempre più presente e importante. Le iniziative già realizzate negli anni scorsi trovano qui il riferimento: • Approccio alla lingua inglese (Scuola Infanzia) • Attività/laboratorio in lingua inglese, English on stage (Scuola Primaria • Corsi di potenziamento lingua inglese con certificazione Trinity,KET. Il mondo è lontano, ma è anche in mezzo a noi. Molti alunni sono nati lontano dall' Italia: conoscere meglio i loro mondi aiuterà tutti a vivere meglio insieme, senza barriere e a cogliere le differenze come risorse. I percorsi d'intercultura, già attivati negli anni, se riproposti, potranno concorrere a realizzare gli obiettivi del progetto. 4.3.4 PRIMO, STAR BENE La ricerca del benessere personale è l'obiettivo di questo progetto. Benessere che va inteso da diversi angoli di visuale: fisico, emotivo, affettivo, sociale. Il tema è già stato oggetto, negli anni scorsi, di numerose iniziative / esperienze soprattutto incentrate sul rapporto fra uomo - natura letto attraverso le "relazioni alimentari" che l'Uomo ha instaurato al fine di garantirsi la propria sopravvivenza. Al riguardo si possono citare, a titolo esemplificativo, fra le molte attuate, varie proposte avanzate dalla Provincia di Lodi e denominate "Scuola in campo" tese alla conoscenza del territorio lodigiano sia dal punto di vista ambientale che per i diversi aspetti connessi con la produzione agricola e i cibi della tradizione locale. Un altro versante d'indagine è rappresentato dall' approfondimento e dalla riflessione sulle esperienze incentrate sull' attività motoria dal punto di vista delle capacità di percezione sensomotoria, del controllo negli spostamenti motori, nell' acquisizione dei fondamentali coordinamenti e schemi motori, nell' approccio alle attività di gioco - sport soprattutto a livello di giochi di squadra. In tal senso molte delle iniziative che il Comune di Lodi e il Comune di Montanaso propongono nel quadro delle iniziative a sostegno del diritto allo studio ( Gioco - atletica, minibasket, minivolley, nuoto, ecc... ), così come altre proposte di animazione psicomotoria, musica e danza, possono essere reinterpretate nella prospettiva proposta. Altresì anche la ricerca personale, individuale o di gruppo, di una progressiva e sempre più approfondita autocoscienza di sé, del mondo in cui viviamo e delle relazioni che si instaurano con gli altri che vivono con noi, è certamente un ambito che potrebbe arricchire significativamente questo progetto.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 44 4.3.5 LA SCUOLA CAMBIA: RICERCA, SPERIMENTAZIONE, INNOVAZIONE Questo progetto si propone, attraverso concrete attività progettate, realizzate e verificate seguendo procedure codificate e riproducibili, di acquisire esperienze che possano essere integrate nella didattica quotidiana al fine di innovarla. A titolo indicativo si possono ipotizzare le seguenti ipotesi di attività: • Il sito web come strumento per la comunicazione e condivisione • La LIM nella didattica quotidiana: utilizzo, codifica e diffusione delle esperienze pilota. • I laboratori tematici ( espressivi, psicomotori, recupero linguistico per stranieri, recupero DSA, .... ) come supporto e integrazione dell' operatività scolastica • Il “BLOG”: strumento per raccontare, raccontarsi, comunicare. 4.4. TIPOLOGIA DEI PROGETTI DEL POF Per facilitare il lavoro di classificazione dei progetti si sono individuate alcune tipologie progettuali, classificandole con sigle di riferimento. Sigla Tipologia a Il territorio un libro vivo • Percorsi di carattere storico, geografico, scientifico – ambientale; • Approfondimenti/ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi; • Percorsi legati a tematiche ecologiche • Ricerche su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate; • Organizzazione adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale, particolarmente significative b Noi nel mondo • Iniziative in lingua Inglese; • Esperienze di apertura e attenzione verso gli altri c Primo, star bene • Percorsi di educazione alimentare, • Attività psicomotorie – ginnico/sportive • Attività di animazione musicale, danza • Continuità d La scuola cambia • Percorsi legati alla multimedialità (sito web, LIM,…) • Laboratori tematici (espressivi, teatrali, recupero linguistico per stranieri, recupero DSA) • Animazione alla lettura Viceversa il Progetto d’ Istituto e il Progetto Unicef "Scuola Amica" si collocano trasversalmente ai vari ambiti progettuali indicati e li attraversano in funzione delle scelte operate dagli insegnanti nell’ abito delle linee guida indicate. 4.5. I CRITERI PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL POF Il Piano dell’Offerta Formativa prevede al suo interno forme di monitoraggio e valutazione che coinvolgono tutti i soggetti che in vario modo collaborano alla sua realizzazione.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 45 Proprio per questo saranno attuate forme di “consultazione”, fra le quali si privilegerà, per alcune situazioni, il questionario a risposta chiusa. Ai docenti del Comprensivo è offerta la possibilità di compilare on-line le griglie apposite, utilizzando l’area riservata del sito dell’ Istituto. Verranno coinvolti nella valutazione: • il Dirigente Scolastico; • il Collegio Docenti; • i Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione per soli docenti, dei singoli plessi; • le Commissioni di lavoro dei docenti (staff dei collaboratori e referenti di plesso, commissione POF, ecc…); • il Consiglio di Istituto; • i Rappresentanti dei genitori; Il Piano dell’Offerta Formativa, di conseguenza, verrà aggiornato e modificato in relazione alle risultanze della valutazione effettuata dalle diverse componenti scolastiche. 4.7. ELENCO PROGETTI – PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 A.S. 2015 -2016 - TABELLA PROGETTI INFANZIA ( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto )
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 46 TIPO PROGET TO ISTITUTO TITOLO PROGETTO Sezio ni COLLABORAZIONI REFEREN TE FINANZIAMENTI Gen i tori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali SCUOLADELL’INFANZIA S.F.CABRINI A Il territorio un libro vivo * Odissee A-B- C-D Docenti del plesso Docenti del plesso B Noi nel mondo Hello children A – C 5 anni Docenti ambito / sezione Visigalli - Losi Tutti in strada A – B C – D (4-5 anni) Docenti intersezione Comando vigili Visigalli Unicef : ”L’albero dei diritti” A – B C - D Docenti plesso Losi C Primo, star bene Giocare per educare A – B C - D Docenti intersezione ASD Nuova Lodi Docenti plesso * * Non perdiamoci di vista A –B D (3 anni) Docenti intersezione Rossi Non perdiamoci di vista A –C (5 anni) Docenti intersezione Iovacchini * Danziamo insieme A – B C - D Docenti intersezione Esperto esterno Docenti plesso * * D La scuola cambia Parole da imparare A – C 5 anni Docenti plesso Insegnante volontario Visigalli - Losi Piccoli pittori crescono A – B C - D Docenti intersezione Esperto esterno Docenti plesso * * SCUOLADELL’INFANZIA S.GUALTERO A Il territorio un libro vivo * Odissee A, B, C Docenti Boccardo Il mondo di Sofia A Docenti ambito / sezione – Docente volontaria Marrani La storia di Tam A, C Docenti ambito / sezione -Provincia Marrani A spasso per il parco A, C Docenti ambito / sezione -Provincia Marrani Bellandi Il miele di Giò A,B,C Docenti ambito / sezione – apicoltore locale Bellandi Marrani Preziosa * B Noi e il mondo UNICEF “L’albero dei diritti” A,B,C Docenti ambito / sezione Toletti Boccardo Preziosa C Primo, star bene Continuità Scuola Infanzia e Scuola Primaria A Docenti ambito / sezione Boccardo Giovani atleti crescono A, B, C Docenti plesso ASD Nuova Lodi Preziosa Marrani Toletti * * D La scuola cambia Happy friends A, C Docenti ambito / sezione Boccar- do A viva voce A, B, C Docenti plesso – Compagnia teatrale “Lavori in corso” Bellandi Marrani Preziosa Fabularia A, B, C Docenti plesso Bellandi Marrani Preziosa * Amico libro A,B,C Docenti ambito / sezione Toletti Boccardo Preziosa
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 47 A.S. 2015 – 2016 - TABELLA PROGETTI PRIMARIA ( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto ) TIPO Progetto Istituto TITOLO PROGETTO Classi COLLABO RAZIONI REFERENTE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali Tutti i plessi Scuola Primaria B Noi nel mondo English on stage Terze, quarte quinte Docenti Zanoni * Scuola Amica :”L’albero dei diritti” Tutte Docenti Unicef Zanoni PLESSO TIPO Progetto Istituto TITOLO PROGETTO Classi COLLABORA ZIONI REFERENTE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali ScuolaPrimaria “SanGualtero” A Il territo rio un libro vivo Incontro con l’archeologo Tutte Docenti Archeologo Spizzuoco * Cineforum Tutte Docenti ambito-sez. Carboni Vi spiego le tasse 5 Docenti Ass. Commerciali sti Lodi Trezzi * Odissee: alziamo le vele... Tutte Docenti plesso Amm. Comunale Tiberi * C Primo, star bene Gioco - atletica 1-2-3 Docenti sez. ASD Nuova Lodi Felini * * Nuoto 4 - 5 Docenti plesso Amm. Comunale Dosio * * A scuola che passione! Tutte Docenti plesso – Docente volontaria Molinari * Giocare con i suoni 4 Genotori volontari Carboni D La scuola cambia Progetto lettura Tutte Docenti plesso - I.C. Lodi 4 – Gruppo Scout Lodi Trezzi * Arte in viaggio 2 - 5 Docenti ambito sez. Genitori volontari Trezzi - Molinari PLESSO TIPO Pro gett o Istit uto TITOLO PROGETTO Classi COLLABORA ZIONI REFERENTE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu Fondi mini
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 48 nali Enti sterialiScuolaPrimariaMontanaso A Il territo rio un libro vivo Imparando l’archeologia 1A - 1B Docenti ambito sez. Archeologo Invernizzi B. * Imparando l’archeologia: i segreti degli egizi 4A - 4B Docenti ambito sez. Archeologo De Marchi * Acqua e vinci: campionato dell’acqua lodigiana 4A- 4B Docenti Ass. Lotta Fame nel mondo Pavesi Vi spiego le tasse 4A- 4B 5 Docenti Ass.Commer cialisti Lodi Pavesi B Noi nel mondo In viaggio con il nostro passato 3A - 3B Docenti ambito / sez.Museo Storia Naturale - Archeologo Arioli A. * C Primo, star bene Viaggio tra i sapori del Mediterraneo Tutte Docenti plesso – Dietiste ditta CAMST - Genitori Cimiotta Educazione fisica Tutte Docenti plesso Amm. Comunale Pavesi * In viaggio tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria 4A 4B - 5 Docenti ambito sez. Lazzarin Continuità: “Mi illumino di meno” 5 Docenti Tirelli D La scuola cambia * Artisti in viaggio Tutte Docenti plesso Amm. Comunale Cavalloni * * Odissee Tutte Docenti plesso Amm. Comunale Cavalloni * Ssss… qui si legge! Tutte Docenti plesso Esperto esterno Cavalloni * PLESSO TIPO Progetto Istituto TITOLO PROGETTO Classi COLLABORA ZIONI REFEREN TE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 49 ScuolaPrimaria“S.F.Cabrini“-LodiC.soArchinti A Il territorio un libro vivo * Una fioriera da colorare Tutto il plesso Docenti del plesso Montever di * B Noi nel mondo * Odissee: voli di luce 2A 2B 2C Docenti ambito Laboratorio Archetipi Baggi C Primo, star bene Festa di fine anno Tutto il plesso Docenti del plesso – ASD Nuova Lodi Benedetti * Odissee 1A 1B Docenti ambito /sez. Amm. Comunale Laboratorio Archetipi Musella Sali * * Suono e musica 5B Docenti ambito /sez. Amm. Comunale Cerri * Continuità Infanzia – Primaria: “Il Tocca-cielo” 5A 5B Docenti plesso Esperto Cerri * Progetto Continutà 1A 1B Docenti plesso Musella Sali Giocare per educare 1A 1B Docenti ambito ASD Nuova Lodi Musella Sali * * Giocare per educare 2A Docenti ambito ASD Nuova Lodi Vianelli * * Giocare per educare 2B Docenti ambito ASD Nuova Lodi Benedetti * * Giocare per educare 2C Docenti ambito ASD Nuova Lodi Pirosa * * Giocare per educare 3A 3B Docenti ambito ASD Nuova Lodi Carboni Mariani * * Giocare per educare 4A 4B Docenti ambito ASD Nuova Lodi Pomati Maiocchi * * Giocare per educare 5A Docenti ambito ASD Nuova Lodi Raucea * * 1, 2, 3,…. minivolley 5B Docenti ambito ASD Nuova Lodi Montever di * * Prevenzione dal tabagismo 5A 5B Docenti ambito / sez. ASL Montever di
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 50 TABELLA PROGETTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto ) Plesso Tipologia Progetto Classi Iniziative Classi Referente Finanziamenti Genitori Amm. Com. Enti Fondi ministeriali “ Dedicato a…” 3^B 3^E Teatro di De Filippo e musiche napoletane Quintini Beatrice * Approfondi- menti su tematiche inerenti al progetto “Odissee” Alziamo le vele… 1^E 1^H 2^G 2^H 3^A 3^G 3^F 3^H Docenti di lettere Le parole del territorio: i significati della città medievale 1^A 1^B 1^C 1^G 1^E 1^F Ordanini Paolo (docente volontario) Mela verde, rossa e gialla. Colori e sapori 1° 1B Docenti ambito / sez. Giunti Editore – Consorzio La Trentina Generali D La scuola cambia * Odissee 5A Docenti ambito Lab.Archetipi Raucea * * Odissee 3A 3B Docenti ambito Lab.Archetipi Carboni Mariani * * Odissee: realizzazione spettacolo teatrale 4A 4B Docenti ambito Lab.Archetipi Zanoni Gianotti * La tavolozza dei colori 2A Docenti ambito Esperto esterno Vianelli * Musica più: suono e rumore 2B 2C Docenti ambito Esperto esterno Benedetti * Corso base sulla tempera 3A 3B Docenti ambito /sez. Esperto Carboni Mariani * Lezioni di acquarello 5B Docenti ambito /sez. Esperto volontario Cerri * Musica più: suono e rumore 5B Docenti ambito Esperto esterno Cerri *
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 51 Scuola Secondaria di I grado “Ada Negri” A Il territorio un libro vivo 1^I Il Pensiero dell’uomo nel Rinascimento: l’Incoronata 2^ A 2^B 2^C 2^F 2^G 2^H Ordanini Paolo ( docente volontario) La rivoluzione industriale a Lodi 3^F Ordanini Paolo ( docente volontario) La città di Lodi 2^A 2^B 2^E 1^H L’abbazia e il territorio della marcita 1^H La formazione di un territorio di pianura 2^C Il fascismo “ La formazione del pensiero” 3^E Ordanini Paolo ( docente volontario) L’ambiente naturale del fiume 1^C 1^F Ordanini Paolo ( docente volontario) Partecipazione alla “ Giornata della memoria” 3^ A 3^B 3^C 3^G 3^F Docenti di lettere L’archivio va a scuola: 1)Lodi: Estado de Milan 2)La trincea in città 3)I documenti raccontano 4) Ta pum..Ta pum..Ta pum 2^G 2^H 3^B 3^A 3^G 3^F 3^H Docenti di lettere Come vivevano gli scolari nel periodo bellico Tutte le classi terze Bruschi Gianfranco (esperto esterno) Let’s Speak Certificazione Trinity
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 52 B Noi nel mondo Up Cambridge KET Corso conversazione madrelingua Classi terze Tutte le classi Grossi Patrizia * * Spettacolo “ Elementary Watson” Classi secon de e terze * Spettacolo teatrale in lingua ( teatrino) Classi prime * Emergency a scuola Classi terze Giarritiello Monica Concorso “ Condividi la pace” del Club Lions” 3^G 3^H Leri Alessandra C Primo, star bene Percorso didattico Coop: 1) Occhio al consumo 2) Le mani in pasta 3) Quello che mangio cambia il mondo? 3^F 1^H 3^G 3^H 2^H 2^G Giarritiello Monica Educazione alla legalità: Polizia locale Classi prime Benedetti Carla Vigili del fuoco: visita alla caserma 1^A 1^C 1^D 1^E 1^F 1^I Carabinieri 1^A 1^C 1^F 1^G 1^H 1^I
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 53 Polizia ferroviaria 3^A 3^D 3^F 3^H Prevenzioni alle tossicodipen- denze Classi terze Web Reputation ( Corecom Lombardia) Classi secon de Consultorio “ La famiglia” Educazione alla sessualità. “Piccole donne e piccoli uomini crescono” 3^A 3^C 3^E 3^F Benedetti Carla “ Specchio riflesso” lotta al tabagismo 1^F 1^I Responsa bili della LILT Progetto Continuità” Mi illumino di meno” 2^E 3^A ” Mi illumino di meno” 3^G 3^E Rocca Luigi Il rifiuto: dove lo metto? Tutte le classi Berretta Beatrice Riganti Adelaide Verde acqua ( acquario di Milano): chimica degli alimenti 2^A 2^C 2^D 2^E 2^F 2^G 2^H * Il mare in classe. Esperti esterni 1^A 1^E 1^F 1^G 1^H 1^I Bignami Maria * Nuoto classi prime e secon de Corbani Paolo *
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 54 D La scuola cambia Sport a scuola Tennis classi secon de e terze Corbani Paolo * Selezione d’istituto e partecipazione GSS Classi interes sate Corbani Paolo * * Indoninare la vita: attività sui mestieri Classi secon de Benedetti Carla Confarti gianato Lodi Pensieri e parole in libertà: Settimana della lettura 1^C 1^G 2^A 2^C 2^E 2^F Il quotidiano in classe Bancarellino 3^A 2^E Alun ni interes sati 2^B 2^D 2^E 2^G 2^H 3^C 3^D Rocca Luigi Gemignani Giuseppi na Laboratorio di fisica sulla meccanica 3^B Pallotti Enzo * Bocconi: Giochi matematici d’autunno Alun ni interes sati:3^ A 3^C 3^D 3^E 3^F 3^F * Laboratorio teatrale: Musical Cats “ La grande festa di Jellicle” Alun ni interes sati classi secon de Rocca Luigi * Classi aperte: “Il viaggio di Ulisse” Alunni di diverse classi Labo ratorio teatra le Archeti pi Gaballo Stefania * Progetto Unicef:” L’albero dei diritti Giarittiello Disagio e prevenzione alla dispersione ”Credere in noi” Alunni di diver se classi Tomasetti Ivana (docente volontaria)
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 55 4.8. Progetto istruzione domiciliare Istruzione domiciliare Il servizio di istruzione domiciliare costituisce una reale possibilità di ampliamento dell'offerta formativa, che riconosce ai minori malati, il diritto - dovere all'istruzione, anche a domicilio, al fine di facilitare il loro reinserimento nelle scuole di provenienza e prevenire la dispersione e l'abbandono scolastico. Con la riduzione dei periodi di degenza ospedaliera, seguita all'approvazione del Piano Sanitario 2002-2004, oggi, anche nei casi più gravi, si tende a rimandare a casa il ragazzo, continuando a seguirlo in day hospital per tutto il periodo della cura. In questi casi, per il minore, impossibilitato alla frequenza scolastica per almeno 30 giorni, è possibile che venga seguito a casa da uno o più docenti, a seguito di approvazione di uno specifico progetto, in modo da proseguire il percorso di apprendimento e facilitare il suo successivo reinserimento in classe. L'organizzazione del servizio scolastico presenta una forte valenza in termini di riconoscimento effettivo di diritti costituzionalmente garantiti, oltre che di affermazione della cultura della solidarietà a favore dei più deboli, anche alla luce della normativa internazionale al riguardo (Risoluzione del Parlamento Europeo: Carta europea dei bambini degenti in ospedale, maggio 1986 - Convenzione sui diritti del fanciullo, ONU New York novembre 1989 - Documento europeo conclusivo del seminario dell'OCSE, Stoccarda 1991). Il nostro Istituto per l’anno scolastico 2015-2016 attuerà due progetti di istruzione domiciliare.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 56 5.1. Formazione docenti Nel Comprensivo l’aggiornamento è considerato un intervento di carattere permanente e continuo indispensabile per l’acquisizione di una sempre maggiore professionalità e come fattore di qualità del servizio scolastico secondo un duplice significato: Ø soggettivo, come necessità di apertura alla cultura in senso generale per affinare potenzialità e competenze; Ø oggettivo, come necessità di tenere il passo con i progressi della scienza e dell’educazione e delle varie discipline. Per questo motivo è operante un’apposita commissione che ha il compito di sondare i bisogni dei docenti allo scopo di predisporre idonei percorsi formativi. I docenti parteciperanno, con libera scelta, ad attività di formazione proposte dal Collegio dei Docenti, dal MIUR, o da altre agenzie educative. Inoltre è prevista la partecipazione dei docenti a: § Progetto di intervento su difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento § Corsi di aggiornamento sulla sicurezza FormazioneFormazione
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 57 § Corsi di aggiornamento ASL- Scegliere la prevenzione § Corsi di aggiornamento sull’utilizzo della LIM e del registro elettronico § Corsi di aggiornamento per l’utilizzo dei servizi inseriti sul sito web § Corsi I R C 5.2. Formazione personale A.T.A Il personale amministrativo ha già partecipato a corsi relativi all’uso delle nuove tecnologie per le attività dell’Ufficio. Anche per l’anno in corso sono previsti incontri di approfondimento e di specializzazione organizzati dall’Istituto e dal Ministero, in parte in presenza e in parte on-line. Per i collaboratori scolastici sono previsti momenti di formazione informazione relativi alla sicurezza e al pronto soccorso. GestioneGestione dell'Offertadell'Offerta
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 59 DIRIGENTE SCOLASTICO DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI COLLABORATORI SCOLASTICI COLLABORATORE VICARIO COLLABORATORE SCUOLA INFANZIA/ PRIMARIA REFERENTI DI PLESSO SCUOLA INFANZIA REFERENTI DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA GIUNTA ESECUTIVA CONSIGLIO DI ISTITUTO CONSIGLIO DI INTER SEZIONE CONSIGLIO DI INTER CLASSE ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA - GESTIONALE REFERENTI DI PLESSO SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO CONSIGLIO DI CLASSE ORGANI COLLEGIALI CON I GENITORI STRUTTURA AMMINISTRATIVA STAFF DIRIGENZIALERAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 60 O 6.1. COMMISSIONI DIRIGENTE SCOLASTICO ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA PEDAGOGICO - DIDATTICA COLLEGIO DOCENTI UNITARIO CONSIGLIO DI INTERSEZIONE CONSIGLIO DI INTERCLASSE CONSIGLIO DI CLASSE FUNZIONI STRUMENTALI § Progettazione e gestione del PTOF – autovalutazione dell’Istituto. § Integrazione e recupero alunni diversamente abili e svantaggiati. § Coordinamento dei progetti e attività per gli alunni stranieri. § Utilizzo delle tecnologie informatiche e gestione sito web dell’Istituto. § Coordinamento progetti formativi per la continuità § Supporto all’utilizzo delle tecnologie informatiche. REFERENTI • Sussidi / biblioteca • Registro on line • Cittadinanza e convivenza civile • Progetto lingue • Materia/curricoli • Indicazioni nazionali/curricoli verticali • Educazione ambientale • Sicurezza • Invalsi e valutazione • Salute • Attività sportive • Gestione corsi pomeridiani/ Laboratori Confartigianato • Lettura • Lingue • Orientamento • Sostituzione docenti RESPONSABILI • Laboratori di informatica nei plessi • Palestra Archinti • Laboratorio artistico • Laboratorio musicale • Laboratorio tecnologia COORDINATORI DI CLASSE • Classi Scuola Secondaria 1° grado COMMISSIONE PTOF/POF COMMISSIONE MENSA COMMISSIONE QUADRI ORARI COMMISSIONE CONTINUITA’ UNITA’ AUTOVALUTAZIONE COMMISSIONE ELETTORALECOMMISSIONE FORMAZIONE CLASSI PRIME G.L.I GRUPPO DI LAVORO INCLUSIONE COMMISSIONE INTERCULTURA COMMISSIONE AGGIORNAMENTO COMMISSIONE CONTINUITA’ COLLABORATORI DEL DIRIGENTE COMITATO VALUTAZIONE
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 61 COMMISSIONE COMPITI COMMISSIONE P.T.O.F. / POF § rivedere il documento annuale del P.O.F. e proporre le necessarie variazioni al Collegio Docenti; § predisporre il Piano triennale dell’Offerta formativa § elaborare i modelli per la presentazione dei Progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa; § raccogliere e verificare i Progetti presentati dalle classi in relazione al fondo disponibile per l’autonomia scolastica; § elaborare i modelli per la valutazione dei Progetti di cui sopra; § elaborare strumenti e modalità necessari per la valutazione del sistema scolastico da parte dei docenti e dei genitori; § raccogliere i materiali di cui sopra, effettuarne la tabulazione e comunicare i risultati a docenti e genitori; § proporre al Collegio Docenti eventuali modifiche del P.T.O.F. in relazione ai risultati della valutazione di cui ai due punti precedenti; § revisionare i curricoli in verticale fra i diversi ordini di scuola. COMMISSIONE INTERCULTURA § raccogliere dati relativi agli alunni con nazionalità straniera presenti nell’Istituto, verificando le esigenze soprattutto in relazione all’apprendimento della lingua italiana; § elaborare progetti di accoglienza dei bambini stranieri, con particolare riguardo per quelli che iniziano la frequenza nel corso dell’anno scolastico; § reperire e/o produrre materiali relativi alla comunicazione con gli alunni stranieri e con i loro genitori; § proporre un utilizzo efficace delle risorse professionali e materiali presenti nell’Istituto in relazione ai progetti di accoglienza; § elaborare progetti di educazione interculturale, anche in raccordo con Enti esterni alla scuola; § proporre progetti di integrazione e di potenziamento linguistico per i bambini stranieri nella Scuola dell’Infanzia; § elaborare progetti per i laboratori di italiano L2 per gli alunni stranieri neo arrivati/e con difficoltà di comprensione e di espressione (orale/scritta), sia in corso d’anno, sia nel mese di giugno, dopo il termine delle lezioni. § promuovere attività in rete con scuole e/o enti del territorio. COMMISSIONE AGGIORNAMENTO § effettuare indagini sulle esigenze di formazione dei docenti; § reperire le proposte di formazione di Enti pubblici e privati; § organizzare corsi di formazione, anche in rete con altre scuole; § organizzare attività di formazione per genitori, in collaborazione con il Consiglio d’Istituto; § elaborare forme di verifica dei risultati finali dei corsi di cui sopra; § elaborare forme di verifica della ricaduta, nella didattica, dei corsi di formazione. G.L.I. GRUPPO DI LAVORO INCLUSIONE § verificare in generale le problematiche esistenti nel Comprensivo riguardanti alunni diversamente abili; § ricercarne le soluzioni, anche mediante richieste di intervento agli Enti locali (ad es. presenza di barriere architettoniche, necessità di sussidi riguardanti particolari disabilità, rapporti con il Nucleo per le difficoltà di apprendimento e con gli specialisti dell’U.O.N.P.I.A., rapporti con l’UST, organizzazione di Progetti specifici per gli alunni diversamente abili ecc.).
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 62 COMMISSIONE CONTINUITA’ § coordinare e raccordare i percorsi formativi perseguiti dall’Asilo Nido in rapporto alla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola dell’Infanzia in rapporto alla Scuola Primaria e da questa in rapporto alla Scuola Secondaria di primo grado; § proporre progetti unitari che prevedano attività comuni fra i diversi ordini di scuola per facilitare il passaggio degli alunni da un tipo di scuola all’altra. COMMISSIONE FORMAZIONE CLASSI PRIME Scuola primaria Ha il compito, stabilito dal Regolamento interno dell’Istituto e secondo le modalità indicate dallo stesso, di formare le classi prime nei plessi, in cui – in base alle iscrizioni – è prevista la costituzione di più classi. La Commissione effettua preliminarmente degli incontri con le docenti della scuola dell’infanzia e decide la formazione delle classi tenendo conto di: Variabili oggettive: • sesso • semestre di nascita e anticipo scolastico ( per le classi prime della scuola primaria ) • scuola di provenienza • provenienza diretta (nascita all’estero) o da famiglie non italiane • scelta di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica Variabili soggettive: • abbinamento dei bambini al fine di rendere i gruppi classe omogenei sia per potenzialità sia per ipotizzabili difficoltà • eventuale separazione di bambini per i quali si abbia ragione di valutare negativamente la continuazione di un rapporto interpersonale stretto e continuo • distribuzione dei bambini in modo eterogeneo, tenendo presente il loro livello di maturazione/apprendimento Scuola secondaria di 1° grado La formazione delle classi prime avviene seguendo i criteri sottoelencati: • garanzia di equieterogeneità • suddivisione di fratelli in classi differenti, salvo indicazione diversa motivata • rispetto, nei limiti imposti dalle dotazioni organiche e dall’esigenza di salvaguardare l’equi eterogeneità delle classi, delle scelte operate dai genitori relativamente alle lingue straniere • mantenimento, dove è possibile, di piccoli gruppi di alunni provenienti dalla stessa scuola • possibilità per i genitori degli alunni frequentanti nell’anno scolastico 2014/2015 o in anni precedenti l’istituto, di richiedere per il figlio minore la stessa sezione frequentata dal figlio maggiore • inserimento degli alunni stranieri nelle classi corrispondenti all’età anagrafica, salvo diverso parere della Commissione Intercultura, motivato dall’analisi delle competenze. Distribuzione degli allievi in sezioni diverse, in modo da garantire l’equi eterogeneità delle classi, considerando la nazionalità di provenienza, per favorire l’accoglienza, nel rispetto delle indicazioni della Commissione Intercultura, come previsto dal Protocollo di Accoglienza • inserimento degli alunni ripetenti nella stessa sezione, salvo documentate gravi controindicazioni • inserimento alunni disabili nel contesto più adeguato
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 63 COMMISSIONE QUADRI ORARI § definire i quadri orari dei docenti operanti nei vari plessi della scuola Primaria, definendo le modalità dell’utilizzo delle risorse umane operanti su più plessi scolastici. La Commissione verifica inoltre se i quadri orari predisposti rispettano i criteri d’utilizzo approvati dal Collegio Docenti. COMMISSIONE MENSA § verificare la qualità e la quantità dei cibi che vengono serviti quotidianamente agli alunni. Due componenti della Commissione si trovano periodicamente, unitamente alle Commissioni degli altri Istituti Comprensivi della città, con la dietista del Comune di Lodi per l’elaborazione delle tabelle dietetiche. COMMISSIONE ELETTORALE § predisporre i materiali; § seguire le operazioni relative alle elezioni degli Organi Collegiali COMMISSIONE REVISIONE DOCUMENTI § Aggiornare la documentazione relativa alle griglie di passaggio degli alunni. UNITA’ AUTOVALUTAZIO NE § Compilazione del RAV (Rapporto autovalutazione di Istituto) § Definizione degli obiettivi del Piano di Miglioramento 6.2.DOCENTI COLLABORATORI FUNZIONI / ATTIVITA’ COLLABORATORE VICARIO § In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto, le relative funzioni sostitutive § E’ membro dello staff e collabora nella gestione complessiva dell’Istituto § Affianca le FF.SS nello svolgimento dei loro compiti § Collabora con il D.S. nella preparazione e diffusione di avvisi al personale ed agli alunni § Raccoglie e gestisce, in collaborazione con il D.S., la corrispondenza, le circolari, i verbali § Collabora nella preparazione e nello svolgimento di attività formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche § Cura le relazioni con interlocutori esterni. COLLABORATORE SCUOLA INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA § In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto, le relative funzioni sostitutive § E’ membro dello staff e collabora con il D.S. prioritariamente nell’organizzazione della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria § Coordina le attività progettuali/trasversali delle scuole § Coordina i progetti didattici, attività formative, manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche delle scuole di riferimento § Cura le relazioni con interlocutori esterni. REFERENTI DI PLESSO § Sono membri dello STAFF di direzione § Presentano al Dirigente scolastico le esigenze di tutto il plesso § Coordinano le attività progettuali/trasversali della scuola di appartenenza § Collaborano nella gestione delle emergenze relative a :assenze
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 64 improvvise o ritardi del personale attraverso la riorganizzazione del servizio § Collaborano nella preparazione e nello svolgimento di attività formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche § Presiedono i Consigli di Intersezione/Interclasse. 6.3. REFERENTI REFERENTI ATTIVITA’ REFERENTI PROVE INVALSI Si preoccupano di organizzare le prove Invalsi attraverso l’ individuazione dei somministratori, la definizione delle modalità di distribuzione e raccolta delle prove stesse. Sono anche i docenti che, una volta pubblicati i dati della rilevazione da parte dell’Invalsi, si occupano di renderli noti al Collegio dei Docenti. REFERENTI PER LA SICUREZZA Hanno il compito di seguire la situazione della sicurezza delle proprie scuole e di raccogliere le eventuali osservazioni effettuate in merito dai colleghi, dai collaboratori scolastici o dai genitori, riferendo tempestivamente al Dirigente Scolastico gli eventuali problemi, per la successiva richiesta di intervento all’Ente locale. Hanno anche il compito, in assenza del Dirigente Scolastico, di decidere in merito all’eventuale necessità di evacuazione dall’edificio scolastico per pericoli imminenti. Vengono periodicamente riuniti dal Dirigente Scolastico per l’elaborazione dei documenti di valutazione dei rischi e del documento di emergenza. Esiste anche il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, che ha il compito di riferire problemi relativi alla sicurezza al Dirigente Scolastico, raccogliendo in merito anche istanze, pareri e proposte dai lavoratori della scuola. Il Rappresentante partecipa agli incontri sulla sicurezza di cui sopra e viene periodicamente consultato dal Dirigente Scolastico. La collaboratrice scolastica Anastasia Salerno è stata individuata dai lavoratori dell’Istituto come rappresentante per la sicurezza dei lavoratori; l’ Ing. Gianfranco Vitali, consulente esterno, è il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione. REFERENTI SALUTE Hanno il compito di reperire proposte di formazione e di progetti educativo – didattici, da parte di Enti pubblici e privati, in merito alla salute degli alunni e al loro benessere, con riferimento anche ai rapporti con gli adulti, insegnanti e genitori, e di comunicarle a tutti i colleghi del Comprensivo e, eventualmente, al Consiglio di Istituto. REFERENTI SUSSIDI E BIBLIOTECA Verificano, catalogano libri e sussidi audiovisivi. Propongono integrazioni. REFERENTE GESTIONE CORSI POMERIDIANI LABORATORI CONFARTIGIANATO Organizza tutte le attività pomeridiane; raccoglie le iscrizioni, stila gli elenchi dei partecipanti, organizza i gruppi di lavoro, individua gli spazi. REFERENTE Tiene i contatti con la ditta fornitrice (tecnici e programmatori); si
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 65 REGISTRO ON LINE occupa dell’impostazione iniziale del software e affianca i docenti e il personale della segreteria per chiarimenti ed eventuali soluzioni di problemi. REFERENTE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Si occupa di diffondere informazioni o progetti relativi alla promozione della salute e della sicurezza a scuola. Organizza incontri con esperti a scuola e/o in altra sede. REFERENTI PROGETTO LINGUE Tengono contatti con gli enti accreditati dal ministero per certificazione esterna delle competenze. Organizzano sezioni d’esame (anche in rete). Propongono ed organizzano le attività relative al potenziamento linguistico. REFERENTI EDUCAZIONE AMBIENTALE Programmano e realizzano interventi ecologici mirati a promuovere la raccolta differenziata e alla valutazione delle fonti di inquinamento. REFERENTI ATTIVITA’ SPORTIVE Ricevono le proposte nazionali relative a progetti di attività sportiva, raccolgono le eventuali proposte di partecipazione delle classi ed organizzano le relative iniziative. REFERENTI MATERIA REVISIONE DEI CURRICOLI Coordinano le attività e della Commissione; documentano e verbalizzano gli incontri e le attività. Informano su progetti e concorsi a cui i docenti interessati possono partecipare; seguono la realizzazione dei progetti e delle attività da realizzare durante l’anno scolastico come deciso dalla Commissione. Propongono l’acquisto di materiali ed ausili per le varie discipline. Coordinano i gruppi di lavoro; raccolgono il materiale prodotto e si occupano di confrontare i curricoli prodotti fra i diversi ordini di scuola. REFERENTI LETTURA Coordinano le attività legate alla lettura ed organizzano le iniziative previste durante la “Settimana della lettura” REFERENTE ORIENTAMENTO Organizza e coordina le attività previste dal progetto ”Orientalo”. Partecipa a riunioni con UST; tiene i contatti tra UST e referenti scuole superiori per il progetto “Indovina la vita” in collaborazione con la Confartigianato. Diffonde materiale informativo a studenti e famiglie. 6.4. RESPONSABILI DI LABORATORI RESPONSABILI ATTIVITA’ LABORATORI DI INFORMATICA NEI VARI PLESSI Controllano e verificano regolarmente la funzionalità dei laboratori o degli spazi dedicati. Segnalano al Dirigente Scolastico eventuali inefficienze, problemi relativi alle pulizie, arredi, ecc… Stilano l’inventario delle attrezzature. Inoltrano nuove richieste di arredi, attrezzature e materiali di consumo. PALESTRA ARCHINTI LABORATORIO ARTISTICO LABORATORIO MUSICALE LABORATORIO TECNOLOGICO 6.5. COORDINATORI DI CLASSE Sono i docenti che si occupano di: • presiedere il Consiglio di classe e di redigere i verbali,
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 66 • curare i rapporti con i genitori e presiedere le assemblee per le elezioni dei rappresentanti dei genitori; • si occupano di elaborare la programmazione didattica e di stendere la relazione finale della classe; • controllano e ritirano le ricevute di ogni comunicazione ed attività scolastica consegnata agli alunni; • curano eventuali contatti con esperti; 6.6. FUNZIONI STRUMENTALI In riferimento all’art. 30 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola (20062009), per contribuire alla realizzazione delle finalità della scuola dell’autonomia e in particolare per facilitare la realizzazione delle finalità indicate nel Piano dell’Offerta Formativa, il Collegio Docenti delle scuole primarie e dell’infanzia, congiuntamente, ha individuato sei funzioni–strumentali da attivare nel corrente anno scolastico. In particolare sono state individuate le seguenti tipologie fra quelle previste: N. AREA DI RIFERIMENTO INDIRIZZO SPECIFICO 1 Gestione del Piano dell’ Offerta Formativa Area n.1 Coordinamento della progettazione curricolare ed extracurricolare e della gestione del P.O.F. Autovalutazione di Circolo 2 Sostegno al lavoro dei docenti Area n.2 Coordinamento dell’utilizzo delle tecnologie informatiche multimediali 3 Interventi e servizi per studenti Area n. 3 Coordinamento delle attività di integrazione e recupero di alunni diversamente abili e svantaggiati con difficoltà di apprendimento e relazionali 5 Interventi e servizi per studenti Area n.3 Coordinamento dei progetti e delle attività riguardanti gli alunni stranieri. Collegamenti con i familiari e i servizi sociali 6 Interventi e servizi per studenti Area n.3 Coordinamento delle attività di continuità tra i diversi ordini di scuola 6.7. CRITERI PER L’UTILIZZO DEL PERSONALE ATA Il personale ATA, nel quadro degli specifici profili professionali e degli incarichi assegnati, svolgerà la propria attività in modo da concorrere positivamente al raggiungimento degli obiettivi individuati dal Piano dell’Offerta Formativa:
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 67 § supportando organizzativamente le attività didattiche; § collaborando operativamente con i docenti; § facendosi carico, per quanto di propria competenza, di realizzare un contesto adeguato al raggiungimento degli obiettivi formativi individuati dal POF. 6.8. PROGETTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO DAL PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO, FORMATIVO E AMMINISTRATIVO La progettualità prevista ha lo scopo d’intervenire su specifiche e ben definite problematiche al fine di utilizzare al meglio risorse e opportunità a disposizione all’ insegna dell’ economicità e della valorizzazione di competenze. Per l’anno scolastico 2015/2016 si prevede di poter attivare i seguenti progetti relativi alla : Razionalizzazione delle risorse interne: § con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il potenziamento dell’offerta formativa nella propria classe per: ØRecupero con il singolo alunno ØRecupero a piccoli gruppi ØAttività di laboratorio ØAttività di studio/ricerca ØRealizzazione di progetti del Pof §con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il potenziamento dell’offerta formativa nel plesso per: Ø Recupero individuale e/o a piccoli gruppi Ø Attività alternative insegnamento religione cattolica Ø Attività di laboratorio Ø Attività di studio/ricerca Valorizzazione delle risorse umane e professionali Il progetto è rivolto al personale della scuola e si pone l’obiettivo del: • Miglioramento della qualità del servizio • Potenziamento dell’efficacia e dell’efficienza • Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del personale docente • Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del personale non docente. Scuola sicura
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 68 Il progetto è rivolto al personale e agli alunni della scuola e si pone l’ obiettivo della: •Promozione della cultura della sicurezza nella scuola e delle pratiche operative conseguenti • Attivazione delle procedure previste dal D. Lgs. n.81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni, coinvolgimento e valorizzando le risorse umane presenti nella scuola.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 69 Allegati al Piano Offerta Formativa a.s. 2015 - 2016 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NUMERICI NELLA SCUOLA PRIMARIA Cinque
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 70 Non raggiungimento o parziale raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Non acquisizione o parziale acquisizione di abilità e conoscenze. Scarsa autonomia. Non si registrano progressi significativi. Sei Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari strumentali. Acquisizione essenziale, ma non sempre stabile delle conoscenze e delle abilità di base. Parziale autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. Si manifestano dei progressi, ma gli apprendimenti sono ancora fragili e parziali. Sette Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Acquisizione stabile delle conoscenze e delle abilità di base fondamentali. Discreta autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. Otto Buon raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicura acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base. Buona autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. Nove Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze disciplinari. Capacità di spiegare il contenuto degli apprendimenti. Padronanza delle fondamentali procedure e delle metodologie disciplinari. Capacità di servirsi degli apprendimenti in contesti diversi. Dieci Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze disciplinari. Padronanza di tutte le procedure e metodologie disciplinari. Capacità di porre in relazione competenze e conoscenze maturate in contesti diversi. Capacità di esprimere valutazioni ed elaborazioni sintetiche personali. ATTEGGIAMENTO NELLE SITUAZIONI SCOLASTICHE MODALITA’ CON CUI AFFRONTA LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 71 CRITERI E AMBITI VALUTAZIONE ASPETTI COMPORTAMENTALI NELLA SCUOLA PRIMARIA La valutazione quadrimestrale relativa al comportamento viene definita utilizzando i seguenti indicatori: adeguato e maturo – adeguato – parzialmente adeguato – non adeguato. COMPORTAMENTO I Quadrimestre II Quadrimestre Rispetto delle regole della convivenza. Capacità di autocontrollo. GIUDIZIO ANALITICO SUL LIVELLO GLOBALE DI MATURAZIONE CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SI RELAZIONA POSITIVAMENTE CON I COMPAGNI PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà SI RELAZIONA POSITIVAMENTE CON GLI ADULTI E’ ATTENTO NELLO SVOLGERE LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà ACCOGLIE POSITIVAMENTE I SUGGERIMENTI DELL’ INSEGNANTE SA ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE IL PROPRIO LAVORO o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà ANDAMENTO DEL PROCESSO FORMATIVO SI APPLICA CON CURA E METODO ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE NEI COMPORTAMENTI SOCIALI o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà o Eccellente o Soddisfacente o Accettabile o Minimo o Scarso o Regressivo PORTA A TERMINE I LAVORI NEL TEMPO STABILITO o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà NEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI o Eccellente o Soddisfacente o Accettabile o Minimo o Scarso o Regressivo SVOLGE IL LAVORO PERSONALE E LO STUDIO CON CURA, COMPLETEZZA E METODO o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 72 Quattro Mancato raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Abilità e conoscenze non acquisite. Assenza di un linguaggio specifico. Cinque Raggiungimento parziale degli obiettivi disciplinari. Scarsa acquisizione di abilità e conoscenze. Molto incerto l’uso dei linguaggi specifici. Sei Raggiungimento degli obiettivi minimi. Acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base essenziali. Incerto l’uso dei linguaggi specifici. Sette Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Buona l’acquisizione delle conoscenze e accettabile l’uso dei linguaggi specifici. Otto Buon raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Positiva acquisizione delle abilità e delle conoscenze. Corretto l’uso dei linguaggi specifici. Nove Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze. Capacità di porre in relazione le stesse in un contesto noto. Padronanza nell’uso dei linguaggi specifici. Dieci Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze. Personale l’uso dei linguaggi specifici. Capacità di porre in relazione le conoscenze in un contesto nuovo. N.B. La valutazione finale si realizzerà attraverso l’osservazione sistematica dei processi di apprendimento e documenterà la progressiva maturazione dell’identità personale dell’alunno, anche attraverso il raggiungimento degli obiettivi formativi ( interesse, impegno, partecipazione, rispetto delle regole). VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO - NOTA ILLUSTRATIVA DEL VOTO DI COMPORTAMENTO
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 73 Istituto Comprensivo LODI I Voto Descrittore Rispetto delle persone, delle regole, dell’ambiente scolastico, collaborazione, responsabilità Dieci L’alunno assume un comportamento corretto. Collabora in modo costruttivo con gli insegnanti ed è aperto e disponibile con i compagni. Sa affrontare le proprie responsabilità. Nove L’alunno assume un comportamento corretto. Instaura rapporti positivi con i compagni e gli insegnanti e sa affrontare le proprie responsabilità. Otto L’alunno assume generalmente un comportamento corretto. Ha talora difficoltà a instaurare rapporti positivi con gli insegnanti e con i propri compagni e ad affrontare le proprie responsabilità. Sette L’alunno talora si comporta in modo poco corretto, non sempre collabora positivamente con compagni e insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere ed assumere le proprie responsabilità. Sei L’alunno spesso non rispetta le regole. Non sempre collabora in modo adeguato con i compagni e gli insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere le proprie responsabilità. Cinque L’alunno non rispetta le regole. E’ aggressivo con i compagni, con cui non collabora e non riconosce le proprie responsabilità.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 74 Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653 Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151 Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it Certificazione delle competenze dell’allievo/a ________________________________________________________________________ ( cognome e nome ) nat __ a ___________________________ (……………...………………..…..) il _______________ (comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita) Competenze valutate livello di competenza COMUNICARE LINGUA ITALIANA LINGUA STRANIERA COMUNITARIA COLLABORARE E PARTECIPARE AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE RISOLVERE PROBLEMI INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI Osservazioni ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………..., ……………….……… ( città ) ( data dello scrutinio) Il Dirigente Scolastico Descrizione delle competenze Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 75 COMUNICARE Comprendere e produrre messaggi di genere diverso, utilizzando linguaggi di vario tipo (verbale, simbolico, espressivo, scientifico, ecc). COLLABORARE E PARTECIPARE Interagire consapevolmente in gruppo, comprendendo e rispettando i diversi punti di vista, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione di attività collettive. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Sapersi inserire in modo attivo nella vita sociale e far valere i propri diritti e bisogni, riconoscendo, nel contempo, quelli altrui RISOLVERE PROBLEMI Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando dati, proponendo soluzioni diverse, utilizzando contenuti e metodi delle varie discipline di studio. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a vari ambiti disciplinari ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti Descrizione dei livelli livelli generali di competenza livello di competenza Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni ed assumere autonomamente decisioni consapevoli 3 – avanzato Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite in modo consapevole 2 – intermedio Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in modo consapevole le procedure più adeguate Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare procedure e regole fondamentali 1 – base Istituto Comprensivo LODI I Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653 Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 76 Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it Esito dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione L’allievo / a (cognome e nome) nato / a il (comune di nascita) (provincia o stato di nascita) (data di nascita) iscritto alla classe sezione ha conseguita la votazione complessiva: (in lettere: sei – sette – otto – nove – dieci) Certificazione delle competenze Competenze valutate Livello di competenza Valutazione espressa in decimi Imparare ad imparare Progettare Comunicare In lingua italiana In lingua straniera Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare le informazioni ATTIVITÀ SIGNIFICATIVE SVOLTE / ATTITUDINI EVIDENZIATE Consiglio orientativo Si consiglia: Indirizzo: Lodi, Il Presidente della Commissione Il Dirigente Scolastico Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. IMPARARE AD IMPARARE Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e modalità di informazione e di formazione anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 77 metodo di studio e lavoro. PROGETTARE Saper progettare le proprie attività di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati raggiunti. COMUNICARE Saper esprimere il proprio pensiero in modo corretto, chiaro ed appropriato nei diversi ambiti disciplinari. Saper comunicare efficacemente anche in lingua straniera. COLLABORARE E PARTECIPARE Saper interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, gestendo la conflittualità, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole e le responsabilità. RISOLVERE PROBLEMI Saper affrontare situazioni problematiche proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Saper individuare e rappresentare in modo coerente collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari. ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI Saper acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti attraverso diversi strumenti comunicativi. Descrizione dei livelli livelli generali di competenza Livello di competenza Valutazione espressa in decimi Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni ed assumere autonomamente decisioni consapevoli. A - avanzato dieci Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. nove Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite in modo consapevole. I - intermedio otto Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in modo consapevole le procedure più adeguate. sette Lo studente svolge compiti in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare procedure e regole fondamentali. B - base sei Istituto Comprensivo LODI I Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 78 Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151 Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it CONSIGLIO ORIENTATIVO consegnato all'alunno/a _______________________________________________________________________________ ( cognome e nome ) nat __ a ___________________________ (……………...………………..…..) il _____________________ (comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita) iscritto alla Classe Terza Sezione _____ A.S. _____ / ______ Sulla base delle osservazione sistematiche condotte, che hanno consentito l’accertamento del livello raggiunto dall’allievo in merito a: Elementi scelti a sostegno del consiglio orientativo Livello (*) motivazione, responsabilità, impegno relazioni, partecipazione, comportamento sociale metodo di studio, metodo di lavoro, autonomia personale preparazione complessiva (*) A–Avanzato B–Intermedio C–Base D–Iniziale Ed eventualmente sulla base di: interessi, attitudini e di eventuali significative competenze mostrate nello svolgimento di attività scolastiche e/o extrascolastiche: ……………….……………………………………….……...….. aspirazioni indicate dall’alunno/a: ……………………………..…..…..……………………….. si ritiene di consigliare per il proseguimento del percorso formativo la frequenza di:  un percorso liceale (quinquennale):  Liceo classico  Liceo scientifico  Liceo scientifico, con opzione scienze applicate  Liceo artistico  Liceo linguistico  Liceo delle scienze umane  Liceo delle scienze umane, con opzione economico-sociale  Liceo musicale e coreutico  Liceo sportivo  un percorso tecnico (quinquennale):
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 79  Istituto tecnico Settore Economico  Amministrativo, Finanza e marketing  Turismo  Istituto tecnico Settore Tecnologico  Agraria, Agroalimentare e Agroindustria  Chimica, Materiali e Biotecnologie  Costruzioni, Ambiente e Territorio  Elettronica ed Elettrotecnica  Informatica e Telecomunicazioni  Meccanica, meccatronica ed Energia  Sistema moda: Tessile, Abbigliamento e Moda  un percorso professionale (quinquennale):  Istituto professionale Settore Servizi  Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale  Servizi socio-sanitari  Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera  Servizi commerciali  Istituto professionale Settore Industria e artigianato  Produzioni artigianali ed industriali  Manutenzione e assistenza tecnica  Manutenzione e assistenza tecnica, opzione manutenzione dei mezzi di trasporto  un percorso di qualifica professionale (triennale)  Operatore elettronico  Operatore grafico multimediale  Operatore dei Sistemi e Dei Servizi Logistici  Operatore dell’abbigliamento – sartoria  Operatore impianti termoidraulici  Operatore della ristorazione – Preparazione pasti ð Operatore della ristorazione – Servizi di Sala e Bar  Operatore del benessere - Acconciatura ð Operatore del benessere – Trattamenti estetici  Operatore meccanico  Operatore meccanico - saldocarpentiere  Operatore elettrico  Operatore alla riparazione dei veicoli a motore  Operatore amministrativo segretariale ð Operatore amministrativo segretariale – Disegno tecnico CAD  Operatore della trasformazione agroalimentare  Altro…………………………………….. Eventuali note del C.d.C.: _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ Quanto espresso dal Consiglio di Classe non costituisce vincolo alla scelta, ma è espressione dell’analisi del percorso vissuto dall’allievo alla Scuola Secondaria di Primo grado e dalle risultanze raccolte nell’attività di orientamento.
  • 80.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 80 Il Coordinatore per il C.d.C. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Il sottoscritto …………………………………………………………………………………….………… genitore di …………………………………………………………. della classe ………………………… dichiara di aver ricevuto l’informativa sul consiglio orientativo. Data…………………………………………… Firma……………………………………… ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2015/2016 GRIGLIA PER LA DOCUMENTAZIONE DELLE ORE DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 81 UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA • all’interno della classe • nel plesso Scuola Plesso Classe Giorno della settimana Orario Insegnante ore potenziamento: Lodi, ………………. Firma …………….............................. ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2015/2016 GRIGLIA PER LA VERIFICA DELLE ORE DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE q Recupero con il singolo alunno q Recupero a piccoli gruppi q Attività di laboratorio q Attività di studio/ricerca q Realizzazione di progetti del Pof q Attività alternative insegnamento religione cattolica q Altro (specificare) …………………………… AREE DISCIPLINARI INTERESSATE • Area linguistica • Area matematica • Area storico-geografica • Area scientifica • Area artistico-espressiva TITOLO ATTIVITA’: ………………………………………………………………………………… DESCRIZIONE DEL PERCORSO (obiettivi, metodologia, strumenti utilizzati) …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………..
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 82 UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA • all’interno della classe • nel plesso Scuola Plesso Classe Giorno della settimana Orario Insegnante ore potenziamento: Lodi, ………………. Firma …………….............................. MONITORAGGIO PROGETTI OFFERTA FORMATIVA - fase iniziale Griglia per il monitoraggio dei progetti a.s. 2015 - 2016 MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE q Recupero con il singolo alunno q Recupero a piccoli gruppi q Attività di laboratorio q Attività di studio/ricerca q Realizzazione di progetti del Pof q Attività alternative insegnamento religione cattolica q Altro (specificare) …………………………… AREE DISCIPLINARI INTERESSATE • Area linguistica • Area matematica • Area storico-geografica • Area scientifica • Area artistico-espressiva TITOLO ATTIVITA’: …………………………………………………………………………………. VERIFICA DEL PERCORSO (obiettivi raggiunti, eventuali variazioni organizzative, regolarità ed efficacia dell’intervento ) ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… .
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 83 *Campo obbligatorio 1. DATI GENERALI DEL PROGETTO Specificare le caratteristiche del progetto * Titolo del progetto * Tipologia del progetto * Tipo di scuola * Plesso * classi/sezioni * Numero alunni coinvolti nel progetto * Modifica questo modulo Nome del docente referente * 2. OPERATORI COINVOLTI NEL PROGETTO Docenti coinvolti * Area disciplinare/campo di esperienza inclusi nel progetto * Tipo di consulenza degli esperti esterni * puoi selezionare più voci Nessun tipo di consulenza Consulenza scientifica Consulenza tecnico-operativa Altro: 3. MOTIVAZIONE DEL PROGETTO Indicare le motivazioni del progetto * 4. PERIODO DI ATTUAZIONE Indicare il periodo di attuazione * 5. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI EXTRASCOLASTICI Organismi extrascolastici coinvolti nel progetto * Nessun tipo di collaborazione Amministrazione comunale Provincia Altro: Indica in quale forma gli organismi esterni hanno collaborato Powered by puoi selezionare più voci Con l'invio di propri esperti Con l'offerta di proposte formative Con finanziamenti Altro: specifica l'importo solo se si è chiesto un finanziamento 6. COLLABORAZIONE DEI GENITORI
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 84 Indica in quale forma i genitori hanno collaborato puoi selezionare più di una voce Interventi in classe Consulenza tecnico operativa Contributo economico Altro: 7. RICHIESTA DI FINANZIAMENTO AL CIRCOLO C'è stata una richiesta di finanziamento al Consiglio di Circolo? * Indicare l'eventuale importo comprensivo d'IVA Motivazione della richiesta puoi selezionare più voci Per il personale interno della scuola Per il personale esterno alla scuola Per il materiale di consumo Per attrezzature Altro: Questi contenuti non sono creati né avallati da Google. Segnala una violazione - Termini di servizio - Ulteriori termini Invia Non inviare mai le password tramite Moduli Google. ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° VALUTAZIONE dei PROGETTI dell'Offerta Formativa Valutazione finale dei Progetti attivati
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 85 a.s. 2015-2016 *Campo obbligatorio 1. DESCRIZIONE DEL PROGETTO DATI GENERALI Progetto * seleziona una voce di Circolo NON progetto di Circolo Titolo del Progetto * Tipologia del Progetto * seleziona una voce A - Il territorio un libro vivo B - Noi e il mondo C - Primo star bene D - La scuola cambia NON inserito nel POF Tipo di scuola * seleziona una voce Infanzia Primaria Plesso * seleziona una voce S.F. Cabrini Don Gnocchi S. Gualtero Montanaso L. Classi / Sezioni coinvolte * Docente Referente del Progetto * ASPETTI ORGANIZZATIVI Docenti coinvolti * seleziona una voce Docenti ambito - sezione Docenti intersezione - gruppi classe Docenti plesso (tutti) Docenti Circolo (tutti) Organismi esterni coinvolti * scegli una sola opzione 1 Nessuna collaborazione 2 Amministrazione Comunale 3 Provincia 4 Altro: Modalità coinvolgimento organismi esterni * scegli una sola opzione 1 Con l'invio di esperti 2 Offerta proposte formative 3 Finanziamenti 4 Altro: Supporto esperti esterni * scegli una sola opzione
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 86 1 Nessuno 2 Consulenza scientifica 3 Consulenza tecnico-operativa 4 Altro: Collaborazione dei genitori * scegli una sola opzione 1 Nessuna 2 Interventi in classe 3 Consulenza tecnico-operativa 4 Contributo economico 5 Altro: ASPETTI FINANZIARI Finanziamenti * seleziona una voce Non previsti Consiglio di Circolo Organismi esterni Genitori Sponsor 2. VALUTAZIONE DEL PROGETTO VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI Intervento degli esperti esterni * seleziona una voce Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto Intervento dei genitori * seleziona una voce Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto Coinvolgimento e collaborazione fra docenti * seleziona una voce Limitato Attivo Partecipato Gestione condivisa fra le diverse componenti scolastiche * seleziona una voce Limitata Attiva Partecipata Apporto degli organismi esterni * Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto Supporto del Consiglio di Circolo * seleziona una voce Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto Rispetto delle previsioni organizzative (tempi, modalità, ecc....) * seleziona una voce Nullo Parziale Sostanziale Totale VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FINANZIARI Risorse finanziare * seleziona una voce Non previste Scarse Sufficienti Adeguate I costi * seleziona una voce
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 87 Nessuno Minimi Adeguati Elevati VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FORMATIVI Il progetto ha coinvolto ambiti disciplinari diversi * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti cognitivi degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti relazionali degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha favorito la partecipazione attiva degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha modificato specifici comportamenti degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha inciso su alcuni aspetti della vita scolastica quotidiana * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha messo in atto forme di comunicazione ( spettacolo, mostra, ecc.. ) rivolte all’esterno della scuola * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante VALUTAZIONE DELLA PRODUTTIVITA' I risultati conseguiti, rispetto alle previsioni, sono stati * seleziona una voce Al di sotto delle attese Adeguati alle attese Superiori alle attese I risultati conseguiti hanno richiesto un impegno di risorse umane * seleziona una voce Limitate Adeguate Elevate Eccessive VALUTAZIONE GLOBALE Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di FORZA in relazione a: * è possibile scegliere più opzioni 1 i risultati conseguiti 2 gli effetti sugli alunni 3 la collaborazione fra i docenti 4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche 5 la competenza degli esperti 6 la collaborazione con gli organismi esterni 7 la collaborazione dei genitori 8 il rapporto costi – risultati 9 la comunicazione verso l’esterno Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di DEBOLEZZA in relazione a : *
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 88 è possibile scegliere più opzioni 1 i risultati conseguiti 2 gli effetti sugli alunni 3 la collaborazione fra i docenti 4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche 5 la competenza degli esperti 6 la collaborazione con gli organismi esterni 7 la collaborazione dei genitori 8 il rapporto costi – risultati 9 la comunicazione verso l’esterno Esprimi una valutazione sintetica del progetto: * scegli una sola opzione 1 1 stella 2 2 stelle 3 3 stelle 4 4 stelle 5 5 stelle Indirizzo mail del compilatore per eventuali comunicazioni * Riscrivi per motivi di sicurezza il titolo del tuo progetto * Grazie ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA SCUOLA DELL’INFANZIA
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 89 “La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni” Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori ed alle famiglie. Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e proficua formazione e crescita dell’alunno. Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico. Il contratto comprende l’esplicazione di: DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI Il Patto di Corresponsabilità Costituisce Coinvolge Impegna La dichiarazione esplicita dell’operato della scuola Consiglio di Circolo Consigli d’Interclasse Insegnanti Genitori Alunni Collaboratori scolastici Enti esterni che collaborano con la scuola I Docenti Gli alunni I Genitori TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ LA SCUOLA al fine di garantire la formazione e l'apprendimento SI IMPEGNA A: § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i genitori; § creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo tutto il personale scolastico; § favorire momenti d’ascolto e di dialogo; § incoraggiare il processo di formazione di ciascuno; § favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà; § stimolare il rispetto dell’ambiente in cui vive; § promuovere le motivazioni all’apprendere; § favorire il potenziamento di abilità cognitive e psicomotorie in sintonia con lo sviluppo personale. I GENITORI per una proficua collaborazione scuola-famiglia SI IMPEGNANO A: § condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i docenti; § rispettare le scelte educative e didattiche condivise; § favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli altri da parte dei propri figli; § rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita; § garantire la frequenza regolare alle lezioni; § giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli; § controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico necessario; § partecipare agli incontri periodici scuola famiglia; § rispettare il divieto di portare a scuola giochi elettronici ed oggetti di valore; § essere corresponsabili per quanto riguarda i danni arrecati deliberatamente alle strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici. Sottoscrizione del patto da parte degli interessati (Il presente foglio resterà in possesso della scuola)
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 90 Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio Istituto in data ……. Lodi, ……… Firma del Dirigente ………………………………………….. Il sottoscritto___________________________________________________genitore /tutore che esercita la patria potestà dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni. Lodi, _______________________________ Firma______________________ ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA SCUOLA PRIMARIA
  • 91.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 91 “La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni” Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori ed alle famiglie. Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e proficua formazione e crescita dell’alunno. Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico. Il contratto comprende l’esplicazione di: DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI Il Patto di Corresponsabilità Costituisce Coinvolge Impegna La dichiarazione esplicita dell’operato della scuola Consiglio di Circolo Consigli d’Interclasse Insegnanti Genitori Alunni Collaboratori scolastici Enti esterni che collaborano con la scuola I Docenti Gli alunni I Genitori TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ LA SCUOLA al fine di garantire la formazione e l'apprendimento SI IMPEGNA A: § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i genitori; § creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo tutto il personale scolastico; § favorire momenti d’ascolto e di dialogo; § incoraggiare il processo di formazione di ciascuno; § favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà; § promuovere le motivazioni all’apprendere; § far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti; § rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi; § favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentano la rielaborazione dell’esperienza personale; GLI ALUNNI al fine di promuovere la propria formazione SI IMPEGNANO A § svolgere con puntualità e costanza i compiti assegnati in classe e nel lavoro a casa; § prendere gradualmente coscienza dei personali diritti-doveri; § rispettare persone, ambienti, attrezzature; § usare un linguaggio ed un abbigliamento adatto ad un ambiente educativo e sempre rispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni, del personale ausiliario; § adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni; § attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri § accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 92 I GENITORI per una proficua collaborazione scuola-famiglia SI IMPEGNANO A: § condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i docenti; § rispettare le scelte educative e didattiche condivise; § favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli altri da parte dei propri figli; § rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita; § garantire la frequenza regolare alle lezioni; § giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli; § controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico necessario; § partecipare agli incontri periodici scuola famiglia; § verificare l'esecuzione dei compiti assegnati. § contribuire al risarcimento dei danni arrecati deliberatamente alle strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici Sottoscrizione del patto da parte degli interessati (Il presente foglio resterà in possesso della scuola) Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio di Istituto in data ……. Lodi, ……… Firma del Dirigente ………………………………………….. Il sottoscritto___________________________________________________genitore /tutore che esercita la patria potestà dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni. Lodi, _______________________________ Firma________________________ ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DOCENTI
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 93 La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli studenti, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. I docenti hanno il diritto : I docenti hanno il dovere di : • alla libertà di scelta sul piano metodologico e didattico nell’ambito delle coordinate indicate dal C.C.N.L e dal Piano dell’Offerta Formativa. L’esercizio di tale libertà è volto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli studenti; • al rispetto della propria persona e della propria professionalità da parte di tutte le componenti della comunità scolastica; • a veder difesa e tutelata la propria dignità professionale; • ad una scuola che funzioni, affinché possano esplicare pienamente il ruolo di insegnanti e di educatori; • ad usufruire dei servizi e dei supporti previsti per svolgere adeguatamente il proprio lavoro; • ad accrescere e migliorare la propria preparazione culturale e professionale attraverso attività di aggiornamento e di confronto con esperti e colleghi ( diritto-dovere). • mantenere il segreto professionale nei casi e nei modi previsti dalla normativa; • svolgere le lezioni con professionalità e puntualità; • vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli studenti in tutte le attività e gli ambienti scolastici; • rispettare gli studenti e tutte le componenti della comunità scolastica ; • creare un clima di reciproca fiducia, stima e collaborazione con gli studenti e tra gli studenti e con le famiglie; • saper ascoltare, favorendo la comunicazione e tutelando al tempo stesso la riservatezza; • progettare le attività rispettando tempi e modalità di apprendimento degli studenti ; • essere trasparenti e imparziali, disponibili a spiegare agli studenti e ai genitori le proprie scelte metodologiche ed educative; • fornire una valutazione il più possibile tempestiva e motivata, nell’intento di attivare negli studenti processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e quindi migliorare il proprio rendimento; • far conoscere alle famiglie in modo chiaro e dettagliato il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli; • elaborare e verificare le programmazioni didattiche ed educative, armonizzarle con la realtà della classe e concordarle col proprio gruppo di lavoro ( ad esempio calibrare l’entità del lavoro assegnato per casa; evitare di assegnare più di una prova di verifica in classe nella stessa mattinata, salvo casi eccezionali; ecc.); • favorire l’integrazione e lo sviluppo delle potenzialità di tutti gli studenti; • non utilizzare i telefoni cellulari, non fumare durante le attività scolastiche e usare un linguaggio adeguato, offrendo agli studenti un modello di riferimento esemplare; • essere sensibili alle iniziative scolastiche che possano incrementare la collaborazione tra scuola e famiglia. GENITORI I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito. I genitori hanno il diritto di : I genitori hanno il dovere di : • essere rispettati come persone e come educatori; • trasmettere ai propri figli la convinzione che la scuola è di fondamentale importanza per
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 94 • vedere tutelata la salute dei propri figli, nell’ambito della comunità scolastica, nel rispetto della riservatezza; • essere informati sul “Piano dell’Offerta Formativa”, sul Regolamento e su tutto quanto concerne la funzionalità della scuola; • essere informati sulle attività curricolari e non, programmate per la classe di appartenenza del figlio; • avere colloqui, regolarmente programmati, per essere informati sull’andamento socio-relazionale e didattico del figlio; • informare i docenti di eventuali difficoltà del proprio figlio; • essere informati tempestivamente di comportamenti scorretti, di cali di rendimento o altri atteggiamenti che possono risultare poco consoni rispetto al normale comportamento del figlio; • essere informati di assenze prolungate o ripetute; • conoscere le valutazioni espresse dagli insegnanti sul proprio figlio, visionare le verifiche, essere informati in merito ai provvedimenti disciplinari eventualmente adottati; • effettuare assemblee di sezione, di classe o d’istituto nei locali della scuola, su richiesta motivata dei rappresentanti, al di fuori delle ore di lezione, previo accordo con il Dirigente Scolastico costruire il loro futuro e la loro formazione culturale; • stabilire rapporti regolari e corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno; • controllare regolarmente il registrino delle valutazioni, il libretto delle assenze e il diario scolastico, per leggere e firmare tempestivamente gli avvisi; • permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite e le entrate fuori orario; • rispettare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate; • controllare l’esecuzione dei compiti di casa (che rispondono all’esigenza di riflessione personale e di acquisizione di un’abitudine allo studio e all’esercitazione individuale), senza sostituirsi ai figli, ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli ad organizzare tempo e impegni extrascolastici; • partecipare con regolarità ed attivamente alle riunioni previste con gli insegnanti (colloqui o assemblee) e alle iniziative di formazione e informazione, anche con l’intervento di esperti, che la scuola propone; • favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola; • educare i figli a mantenere un comportamento corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente; • curare l’igiene e l’abbigliamento decoroso dei figli; vietare ai propri figli di usare a scuola telefoni cellulari, apparecchi o oggetti che possano disturbare la lezione; • rispettare e valorizzare il ruolo e la funzione degli insegnanti senza interferire nelle scelte metodologiche e didattiche; • accettare con serenità e spirito di collaborazione eventuali richiami o provvedimenti disciplinari a carico del figlio, finalizzati alla sua maturazione. STUDENTI Ogni studente deve essere accolto dalla scuola come persona con un proprio patrimonio culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola deve dare per la sua crescita personale, culturale e sociale e il dovere di contribuire egli stesso a realizzare con gli altri questi scopi.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2015-2016 95 Gli studenti hanno il diritto di: Gli studenti hanno il dovere di : • essere rispettati da tutto il personale della scuola; • avere una scuola attenta alla sensibilità e alle problematiche dell’età; • avere una formazione culturale che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee; • essere guidati, aiutati e consigliati nelle diverse fasi della maturazione e dell’apprendimento; • ricevere una corretta informazione sulle principali problematiche giovanili; • essere oggetto di una attenta programmazione didattica che possa sviluppare le potenzialità di ciascuno; • essere ascoltati quando esprimono osservazioni, formulano domande, chiedono chiarimenti; • essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola; • avere una valutazione trasparente e tempestiva che non va mai intesa come giudizio di valore sulla persona, ma aiuto ad individuare i propri punti di forza e di debolezza per migliorare il proprio rendimento; • avere garanzie di riservatezza, secondo quanto stabilito dalle disposizioni legislative; • trascorrere il tempo scolastico in ambienti sicuri, sani e puliti; • comunicare con le famiglie per ragioni di particolare urgenza o gravità tramite gli uffici di segreteria. • tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale e dei compagni un linguaggio, un atteggiamento e un abbigliamento consoni ad una corretta convivenza civile; • rispettare le differenti identità culturali, religiose, etniche; • accettare, rispettare e aiutare i diversi da sé; • creare un clima di collaborazione tra i compagni, accettando le difficoltà e gli errori; • rispettare le regole della scuola e quelle stabilite con gli insegnanti per le singole classi; • frequentare regolarmente le lezioni, le attività didattiche, disciplinari e opzionali scelte; • prestare attenzione durante le lezioni e favorirne lo svolgimento con la partecipazione attiva e evitando atteggiamenti di disturbo; • svolgere regolarmente ed in modo accurato il lavoro scolastico, sia in classe che a casa; • avere sempre con sé tutto il materiale occorrente per le lezioni, il diario, il registrino delle valutazioni; • essere puntuali per non turbare il regolare avvio e lo svolgimento delle lezioni; • non usare a scuola telefoni cellulari, apparecchi di altro genere o altri oggetti che distraggano e disturbino le lezioni; • non portare a scuola oggetti pericolosi per sé e per gli altri, bevande alcoliche o sostanze eccitanti; • far leggere e firmare tempestivamente ai genitori le comunicazioni della scuola e le verifiche consegnate; • rispettare gli ambienti, utilizzare con cura e mantenere integro il materiale didattico che si utilizza e gli arredi di cui si usufruisce.