ISTITUTO 
COMPRENSIVO 
LODI 1° 
Piano dell’Offerta Formativa 
Anno Scolastico 
2014 - 2015
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
PREMESSA 
Il 1 settembre 2013, con l’inizio dell’anno scolastico 2013 – 2014, ha segnato la nascita del 
nuovo Istituto Comprensivo di Lodi I in seguito alla riorganizzazione degli istituti scolastici 
della città di Lodi che ha portato alla formazione di quattro nuovi istituti comprensivi. 
L’ I.C. di Lodi I è nato dalla fusione di parte dell' ex 1° Circolo e di parte della ex S.M.S. 
“Ada Negri” risultando così composto da sei plessi scolastici: 
• la scuola dell’ infanzia “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi; 
• la scuola dell’ infanzia di San Gualtero – Lodi; 
• la scuola primaria “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi; 
• la scuola primaria “E. De Amicis” di S. Gualtero – Lodi; 
• la scuola primaria “A. Gramsci” di Montanaso L.; 
• la scuola secondaria di 1° grado “A. Negri” di via P. Gorini,15 – Lodi; 
Dopo un primo anno scolastico in cui si è operato per integrare le diverse realtà 
scolastiche, il POF che disegnerà l’offerta formativa nel corrente anno, confermerà quanto 
già condiviso nel passato anno scolastico cercando di rendere sempre più omogenee e 
“continue” le diverse realtà che costituiscono l’Istituto Comprensivo, pur riconoscendo a 
ciascuna di esse specificità formative, normative e organizzative. 
Lo sforzo sarà diretto soprattutto ad offrire a tutti gli alunni e alle loro famiglie analoghe 
opportunità sul piano dell’offerta formativa e le stesse possibilità di partecipazione e di 
coinvolgimento nel percorso di crescita che li vede direttamente o indirettamente interpreti 
protagonisti. 
Considerata la maggiore complessità dell' Istituto Comprensivo, soprattutto per chi ne può 
conoscere direttamente solo un parte, un particolare sforzo è stato dedicato alla 
semplificazione dei contenuti, rendendoli il più possibile essenziali, al fine di favorire con le 
famiglie una comunicazione semplice, diretta e completa. 
In tal senso l’implementazione del nuovo sito web dell’ istituto: www.iclodiprimo.gov.it dove 
si possono trovare tutte le informazioni regolarmente aggiornate relative all’istituto, nonché 
specifici servizi per i genitori, è la prima importante operazione organizzativa che rende 
concretamente visibile il processo di integrazione di cui si diceva. 
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COMPOSIZIONE DEL 
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LODI I 
SCUOLA 
SECONDARIA 
1° GRADO 
“A. NEGRI” 
SCUOLA 
PRIMARIA 
“S.F.CABRINI” 
SCUOLA 
INFANZIA 
“S.F.CABRINI” 
SCUOLA 
PRIMARIA 
“GRAMSCI” 
SCUOLA 
INFANZIA 
“S. GUALTERO” 
SCUOLA 
PRIMARIA 
“DE AMICIS”
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1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA 
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1.1. L’ accoglienza e il clima favorevole 
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La scuola è il luogo in cui l'alunno si rende conto di possedere abilità, esperienze e 
competenze che può mettere a confronto con gli altri. 
La capacità di rapportarsi e di confrontarsi deve essere acquisita in modo progressivo e 
attraverso situazioni che ne favoriscano lo sviluppo. 
Se i primi giorni di scuola rappresentano un momento importante carico di aspettative, ma 
in alcuni casi anche di ansie, va rimarcato che la “Cultura dell’accoglienza” si manifesta 
negli stili di comportamento di ciascun operatore della scuola. Essa costituisce un 
presupposto indispensabile alla progressiva formazione dell’identità dell’alunno e alla 
costruzione di un atteggiamento attivo e collaborativo nei confronti del gruppo classe. 
Questa fase è particolarmente delicata nella Scuola dell' Infanzia e pertanto i genitori e gli 
alunni sono invitati a scuola per una visita preliminare degli ambienti e i genitori sono 
informati sulle modalità dell’accoglienza e dell’inserimento e potranno discutere e 
condividere ogni eventuale difficoltà con gli insegnanti. 
1.2. La centralità dell’alunno 
Le finalità della nostra scuola sono sempre state definite a partire dall’alunno che 
apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di 
relazioni che legano l’istituzione scolastica alla famiglia e agli ambiti sociali. 
Proprio per questo la definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche 
tengono conto della singolarità e della complessità di ogni allievo, della sua articolata 
identità, delle sue aspirazioni e capacità, delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di 
formazione. 
L’ alunno, come ribadito nelle Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministero nel 
dicembre 2012, è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, 
affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi. 
Sin dai primi anni di scolarizzazione è importante che i docenti definiscano le loro proposte 
in relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini e degli 
adolescenti. 
E’ del tutto coerente con questa impostazione l’adesione dell’ Istituto Comprensivo al 
Progetto “Verso una Scuola Amica” promosso dall’ UNICEF Italia, in accordo con il 
Ministero dell' Istruzione, che intende promuovere la piena conoscenza e la 
valorizzazione della convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nel mondo della 
scuola. Esso mira ad attivare processi che rendano le scuole medesime luoghi fisici e 
relazionali nei quali i diritti dei ragazzi siano concretamente vissuti e si realizzi un ambiente 
a loro misura. 
Questo progetto evidenzia come l'educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla 
partecipazione e alla cultura della legalità costituiscano parte integrante 
dell'apprendimento, nonché una premessa culturale indispensabile a tutte le discipline di 
studio e a tutte le attività ad essa connesse. 
Pertanto promuovere una partecipazione responsabile alla vita della scuola e della 
comunità scolastica significa offrire l'opportunità di fare esperienze "concrete" delle 
competenze necessarie per l'espressione di una cittadinanza attiva, efficace e 
responsabile. In particolare lo sviluppo, nei nostri giovani, del senso critico e delle capacità 
di riflessione, le abilità di comunicazione, di cooperazione, la partecipazione sociale 
costruttiva, l'integrazione sociale e il senso di appartenenza alla comunità sono gli obiettivi 
che vanno perseguiti con grande impegno. 
L’ attestazione di "SCUOLA AMICA", che è stata rilasciata nuovamente all’Istituto testimonia 
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il percorso intrapreso di conoscenza, valorizzazione e traduzione pratica dei diritti 
contenuti nella citata Convenzione dei Diritti dell’Infanzia. Per questo l' Istituto promuove 
la conoscenza della Convenzione, si impegna a consegnarne copia a tutte le classi e a 
favorirne la piena diffusione e reale applicazione. 
Nel corrente anno scolastico, su proposta del Comitato Provinciale Unicef di Lodi, il 
progetto “Verso una scuola amica”, avrà come titolo “Non calpestate i nostri diritti” e 
proporrà tra l’altro alle scuole di realizzare “statue” di bambini che andranno a formare 
simbolicamente, in un apposito presidio dell’Unicef, una folla di bambini che ricorderanno 
alla società le numerose situazioni non rispettose dei loro diritti. 
Come segno di una particolare attenzione alla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, l’Istituto 
Comprensivo promuove a vari livelli una riflessione su momenti storico-culturali importanti: 
Ø 27 gennaio – Giornata della memoria in commemorazione delle vittime 
dell’Olocausto; 
Ø 10 febbraio – Giorno del ricordo che ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo 
giuliano-dalmata; 
Ø 4 ottobre – Giornata della Pace che punta a favorire nei giovani la riscoperta del 
significato autentico dei valori universali della pace, della fraternità e del dialogo 
promuovendo il protagonismo studentesco. 
1.3. La programmazione dell’intervento educativo 
Con la programmazione educativa il Collegio dei Docenti progetta i percorsi formativi 
correlandoli agli obiettivi e alle finalità delineati nelle Indicazioni nazionali per il curricolo 
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. 
Individua anche gli strumenti per la verifica e la valutazione dei risultati, al fine di adeguare 
l’azione didattica alle esigenze formative che emergono nel dispiegarsi del percorso 
formativo. 
Nella Scuola Primaria sono previsti incontri settimanali del gruppo docente operante nella 
stessa classe per la programmazione del lavoro di classe, per la verifica dell’andamento 
scolastico e per la preparazione degli strumenti di valutazione. Nella Scuola dell’Infanzia 
sono previsti fra i docenti incontri mensili di sezione, per programmare le attività, per 
definire gli aspetti organizzativi e funzionali dell’attività e per individuare le modalità per la 
verifica. 
Nella Scuola Secondaria di primo grado sono previsti invece incontri mensili (Consigli di 
classe) in cui vengono valutati l’ andamento generale della classe e di ogni singolo 
studente, dove viene anche verificata in itinere la programmazione didattica. 
Sono inoltre fissati durante l’anno scolastico, quattro incontri per materia; in questa sede 
vengono definite le competenze da raggiungere per ogni disciplina e nell’ultimo incontro 
vengono definite le indicazioni generali per gli esami di licenza( modalità di colloqui, 
tipologia di prove, …) 
Una volta all’anno, nel mese di dicembre si riunisce il Consiglio di Classe per le classi 
terze, finalizzato ad orientare gli studenti in merito alle loro scelte scolastiche future. 
Accanto al Collegio Docenti operano Commissioni, Comitati Tecnici, Gruppi di Lavoro e 
Referenti che hanno il compito di affrontare gli specifici problemi connessi con la gestione 
dell’azione formativa. 
1.4. Qualità come ricerca, sperimentazione didattica, formazione professionale 
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La storia delle scuole costituenti il nuovo I.C. di Lodi I racconta di innumerevoli attività, 
iniziative e progetti volti a favorire un efficace e fattivo coinvolgimento di enti esterni e di 
altre agenzie educative. 
La collaborazione con gli enti del territorio e la consulenza di esperti consentono la 
partecipazione degli alunni ad iniziative culturali interessanti e coinvolgenti. 
Questi percorsi determinano una maggiore consapevolezza professionale dei docenti, 
implicano un aggiornamento costante e attivano progetti di ricerca partecipata. 
In questa prospettiva sono state introdotte innovazioni nella didattica quotidiana quali: 
• l’uso di strumenti multimediali (ad esempio la lavagna interattiva multimediale (LIM), il 
computer applicato alla didattica, internet, ecc..) volti ad aumentare l'efficacia 
dell’insegnamento/apprendimento e a sperimentare nuove modalità comunicative; 
• l’insegnamento di più lingue straniere per potenziare le abilità cognitive, nonché 
sviluppare il dialogo e il confronto con la cultura europea; 
• l’educazione alla “lettura” come strumento per conoscere e interpretare in modo critico 
la realtà complessa del mondo contemporaneo. 
1.5. Qualità come superamento delle situazioni di svantaggio, accoglienza degli 
alunni stranieri e integrazione degli alunni diversamente abili. 
La scuola si propone l’obiettivo di consentire a tutti gli alunni, quindi anche a coloro che 
presentano bisogni educativi speciali (BES) il pieno sviluppo delle proprie potenzialità, 
sulla base delle indicazioni operative di cui alla Direttiva Ministeriale 27/12/2012. 
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SCHEMA ESPLICATIVO DELLA NATURA DEI B. E. S. di cui all’ D.M. 27/12/2012 
ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) 
DISABILITA’ 
( DVA ) 
DISTURBI EVOLUTIVI 
SPECIFICI 
SVANTAGGIO SOCIO – 
ECONOMICO, LINGUISTICO, 
CULTURALE 
Alunni 
diversamente 
abili 
Alunni con: 
- DSA 
- Deficit del linguaggio 
- Deficit abilità non verbali 
- Deficit coordinazione 
motoria 
- ADHD (attenzione, 
iperattività) 
- Funzionamento intellettivo 
limite 
- Spettro autistico lieve 
Alunni che necessitano di una 
offerta didattica personalizzata a 
causa di: 
- Svantaggi linguistici 
- Svantaggi socio – economici 
- Svantaggi culturali 
- Alunni con disagio 
comportamentale / relazionale
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L’inserimento di questi alunni nelle sezioni/classi è finalizzato alla loro piena inclusione. 
Per raggiungere tale finalità, l’istituto adotta il Piano Annuale per l’inclusività ( PAI), che 
non va inteso come un ulteriore adempimento burocratico, ma piuttosto come uno 
strumento utile a contribuire e ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità 
educante della centralità e trasversalità dei processi inclusivi, al fine di creare un contesto 
educativo che sia nella concretezza “scuola di tutti e di ciascuno”. 
( Il modello base del Piano Annuale per l’inclusività è riportato in allegato). 
Per ogni alunno con bisogni educativi speciali ( studenti con DSA, studenti cosiddetti “altri 
BES”, studenti DVA), la scuola predispone un apposito Piano Didattico Personalizzato 
(PDP) e un Piano Educativo Individualizzato ( nel caso di studenti DVA), che vengono 
condivisi con le famiglie e con gli specialisti di riferimento. Questi piani sono utili per: 
• Rilevare le specifiche difficoltà che il soggetto presenta 
• Evidenziare i suoi punti di forza 
• Organizzare strategie metodologiche e didattiche, che prevedano l’uso anche di 
strumenti compensativi e di misure dispensative 
• Personalizzare/individualizzare, dove serve, la programmazione, le verifiche 
formative e sommative e gli stessi criteri valutativi. 
Per gli alunni diversamente abili, inoltre, i docenti di sostegno a loro supporto redigono 
anche, in collaborazione con gli assistenti educativi assegnati ( in presenza di particolari 
esigenze di carattere relazionale e/o fisiche), il PDF (Profilo Dinamico Funzionale), che 
mette in evidenza difficoltà ed esigenze degli studenti e predispone strategie didattico-educative 
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mirate. 
Nelle scuole del nostro istituto comprensivo ( scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola 
secondaria di primo grado) l’ Amministrazione Comunale ha provveduto progressivamente 
ad eliminare le barriere architettoniche, rendendo sicuri ed agevoli gli spazi in utilizzo. 
Gli alunni stranieri, di prima o seconda generazione o nati da coppie miste, negli ultimi 
anni sono sempre più presenti nella scuola, soprattutto in quella dell’infanzia. Questa 
nuova realtà, ormai stabilizzata e fortemente radicata, ha impegnato ed impegna la nostra 
realtà scolastica in un’intensa opera di progettazione interculturale, suddivisa in vari livelli, 
per favorire ed accrescere l’inclusione degli studenti, valorizzandone le peculiarità 
linguistico-culturali. A tal fine vengono messe in atto specifiche iniziative, volte a: 
• Creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo nell’alunno straniero la 
percezione di sé come minoranza 
• Facilitare l’apprendimento linguistico 
• Inserire nella programmazione disciplinare approfondimenti storici, geografici e 
culturali, riguardanti il Paese di provenienza 
• Attingere dal patrimonio letterario ed artistico del Paese d’origine per una migliore 
conoscenza dell’alunno, delle sue radici culturali. 
L’assegnazione alle classi dei bambini stranieri viene effettuata dal Dirigente Scolastico 
sulla base di una proposta elaborata dalla Commissione Intercultura, generalmente dopo 
una preliminare verifica dei livelli di apprendimento e del grado di conoscenza della lingua 
italiana di ogni alunno.
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La Commissione Intercultura ha elaborato un protocollo di accoglienza che definisce 
modalità, tempi e ruoli relativi all’iscrizione e all’inserimento degli alunni stranieri, 
organizza specifiche attività di potenziamento linguistico e supporta i docenti fornendo 
materiali per le attività individualizzate. 
1.6. La continuità, l’orientamento e corresponsabilità educativa 
La continuità educativa, nel sistema formativo di base, è indispensabile per poter 
rispondere ai bisogni di sviluppo unitario e coerente degli alunni, pur nella diversità delle 
situazioni e delle occasioni educative dei diversi ordini di scuola. 
Gli elementi fondamentali di una tale ipotesi progettuale sono: 
• la conoscenza della realtà sociale e culturale in cui lo studente vive; 
• la corresponsabilità di scuola e famiglia rispetto al progetto educativo anche 
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per quanto riguarda l’ambito scolastico; 
• la comunicazione sistematica fra genitori e scuola differenziata per ordine di 
scuola; 
• la collaborazione e lo scambio di informazioni fra le diverse componenti del 
sistema formativo. 
Per quanto riguarda la conoscenza della realtà sociale e culturale, il Piano dell’ Offerta 
Formativa viene elaborato tenendo conto del contesto territoriale in cui la scuola opera, 
contesto già noto al personale scolastico e oggetto comunque di ulteriori ricerche ed 
analisi, che verranno realizzate eventualmente anche con il supporto di strutture esterne 
(ASL, Servizi sociali, ecc..) 
Scuola e famiglia, insieme, attraverso il confronto costante, la condivisione e la 
collaborazione sistematica, possono concorrere al raggiungimento degli obiettivi di 
maturazione e di crescita personale degli alunni. 
Sulla base di queste motivazioni, dopo un ampio confronto fra tutte le componenti 
scolastiche, il Consiglio d’ Istituto ha approvato il Patto di Corresponsabilità Educativa, 
(vedi allegati) che è sottoposto a tutti i genitori per la sottoscrizione. 
Il Patto di Corresponsabilità sancisce la cooperazione che si intende promuovere tra 
alunni, famiglie e istituzione scolastica, nel reciproco rispetto dei ruoli, al fine di favorire la 
piena attuazione del progetto formativo. Il Patto quindi, come stabilito dalle disposizioni di 
legge, evidenzia il ruolo della responsabilità educativa dei genitori anche rispetto a ciò che 
attiene l’ambito scolastico. Tutti i soggetti coinvolti (alunni, famiglie, scuola, territorio) 
devono consapevolmente farsi carico di determinati doveri per adempiere ai quali è 
necessario assumano precisi impegni. L’assolvimento di questi impegni assicura il 
godimento dei diritti da parte degli alunni ad una formazione culturale qualificata, alla 
riservatezza, all’informazione, ad una valutazione trasparente, ad un ambiente favorevole 
alla crescita e ad un servizio educativo didattico di qualità, ad offerte aggiuntive ed 
integrative. 
E’ fondamentale pertanto che scuola e famiglia lavorino insieme per: 
• scambiarsi costantemente informazioni relative all’alunno; 
• focalizzare eventuali problemi e individuare le strategie per risolverli; 
• confrontarsi sulle modalità di relazione dei ragazzi; 
• collaborare per l’attuazione dei diversi impegni scolastici; 
• condividere e sottoscrivere il Patto Corresponsabilità Educativa. 
L’obiettivo è quello definire, condividere e perseguire un unico progetto formativo 
incentrato su:
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Il confronto e la collaborazione fra scuola e famiglia, istituzionalmente si attua attraverso: 
• assemblee/ consigli di classe o di sezione per: 
- presentare e discutere la programmazione, 
- analizzare situazioni o problemi relativi al gruppo degli allievi, 
- organizzare e attuare particolari iniziative e attività; 
• udienze settimanali e interquadrimestrali (dicembre-aprile) nella scuola 
secondaria di 1° grado; individuali bimestrali per la scuola primaria e incontri 
per fascia d'età per la scuola dell’infanzia per: 
- scambiarsi informazioni sugli alunni, 
- discutere sull’andamento del percorso formativo in relazione all’apprendimento e 
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al comportamento; 
• partecipazione agli Organi Collegiali (Consiglio di classe, Consiglio d’interclasse 
e Intersezione, Consiglio d’ Istituto); 
• incontri richiesti dalla scuola o dalla famiglia per discutere e ricercare possibili 
soluzioni a problemi particolari dei singoli alunni; 
• espressione di valutazioni da parte dei genitori relativamente ai progetti di 
ampliamento dell’ offerta formativa; 
• collaborazione genitori – insegnanti per la realizzazione di progetti specifici; 
• avvisi scritti sugli aspetti organizzativi della vita scolastica; 
• attivazione di servizi on line per i genitori: Registro on line nella Scuola 
Secondaria di 1° grado e Pagelle on line nella Scuola Primaria e Secondaria di 1° 
grado.
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Un altro versante della continuità educativa si articola verso i diversi ordini di scuola, enti o 
istituzioni con cui la Scuola dell’ Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1° 
grado collaborano o hanno contatto e si attua con le seguenti modalità: 
• colloqui specifici fra i docenti della scuola dell’Infanzia e le educatrici del nido; 
• colloqui specifici fra i docenti della Scuola dell’Infanzia e di quella Primaria; 
• colloqui fra docenti della Scuola Primaria e di quella Secondaria di primo grado 
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nei momenti di passaggio degli alunni da una scuola all’altra; 
• attività di orientamento per il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado 
attraverso giornate di incontri e presentazioni organizzate dai diversi istituti per 
fornire informazioni agli studenti; 
• sportello per l’orientamento, tenuto dai docenti della scuola secondaria di 1° 
grado, per fornire informazioni e consulenza specifica agli studenti e alle loro 
famiglie; 
• la collaborazione con la Commissione per la continuità al fine di agevolare con il 
passaggio di informazioni per la specifica conoscenza degli alunni. 
• la collaborazione con la Referente per l’ orientamento al fine di agevolare le scelte 
scolastiche future. 
1.7. Scuola e territorio: il rapporto con Enti, Istituzione, Associazioni, Soggetti vari 
I rapporti fra l’Istituzione Scolastica e gli Enti Locali territoriali sono improntati alla massima 
collaborazione allo scopo di: 
• promuovere un’organizzazione dei servizi collaterali alla scuola (trasporto, mensa, 
assistenti educativi, ecc…) funzionale alle esigenze dell’Istituzione Scolastica; 
• realizzare un impiego efficace ed integrato delle risorse finanziarie che gli Enti 
Locali mettono a disposizione della scuola; 
• utilizzare in modo integrato le strutture scolastiche anche al di fuori degli orari di 
lezione per attività sportive e culturali di interesse generale. 
Continuando diverse esperienze precedenti, l' Istituto trova occasione di stimolo e di 
arricchimento confrontandosi con le altre istituzioni scolastiche. 
Sono in atto convenzioni con: 
• Liceo delle Scienze della Formazione di Lodi per stages studenti ed attuazione 
di progetti comuni. 
• Università degli Studi di Milano Bicocca per tirocinio studentesse 
• Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per tirocinio studentesse. 
• Associazione Confartigianato di Lodi per la presentazione agli studenti delle 
tipologie e delle caratteristiche del lavoro artigiano. 
Tutte le scuole dell' Infanzia e Primarie del nostro Istituto forniscono un servizio mensa 
integrato organicamente nel quadro orario scolastico e hanno sempre dato molta 
importanza all’ educazione alimentare, per favorire l’adozione di buone pratiche 
alimentari da parte degli alunni fin dalla Scuola dell’ Infanzia. 
In questo ambito sono state avviate varie iniziative finalizzate a tale scopo: 
con i Comuni di Lodi e di Montanaso L., enti che erogano il servizio mensa, in 
collaborazione con la Ditta appaltatrice del servizio:
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• sono attive due commissioni mensa, in cui sono presenti rappresentati di genitori 
ed insegnanti, per: il controllo della qualità del servizio, la verifica e l’ 
aggiornamento della tabella dietetica; 
• si è proceduto all’ introduzione dell’uso dell’acqua distribuita dall’ acquedotto 
pubblico in sostituzione dell’ acqua minerale in bottiglia; 
• già da vari anni, è stato introdotto il consumo della frutta e/o del pane durante 
l’intervallo delle h.10,30 in sostituzione delle merende a scelta individuale; 
• si sono inoltre attivati percorsi formativi legate alla raccolta differenziata. 
con la Provincia di Lodi che ogni anno propone alle scuole itinerari formativi 
estremamente interessanti come le iniziative di “Scuola in campo”, che spesso richiamano 
o rimandano ad aspetti attinenti la conoscenza, la produzione o il consumo di alimenti di 
uso comune. 
ASL di Lodi è a sua volta partner del I.C. di Lodi I in diversi aspetti: 
• per il controllo e la verifica della Tabella Dietetica qualitativa e quantitativa relativa 
del servizio mensa; 
• per la collaborazione che l’ U.O.N.P.I.A., fornisce per quanto attiene la consulenza 
specialistica nell’elaborazione della diagnosi funzionale del Piano Didattico 
Personalizzato (PDP) per gli alunni con bisogni educativi speciali ( BES ). Questa 
collaborazione è essenziale sia sul piano formale (in funzione dell’ assegnazione di 
insegnanti di sostegno), sia operativo nel supporto agli insegnanti che operano sul 
campo. 
Analogamente di particolare importanza è la collaborazione con Ufficio di Piano del 
Comune di Lodi che supporta la scuola per quanto attiene le problematiche di ordine 
sociale che dovessero coinvolgere singoli alunni, in funzione soprattutto della prevenzione 
di fenomeni di disagio sociale generato da specifiche difficoltà d’apprendimento. 
Per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituzione 
Scolastica può anche stipulare accordi, intese o convenzioni che possono prevedere 
forme integrate di partecipazione finanziaria alle spese inerenti la realizzazione dei 
progetti. Tali accordi sono stipulati con: 
• altre scuole del territorio per un pieno utilizzo delle risorse umane a disposizione, 
per scambi e incontri fra scolaresche e per realizzare progetti comuni; 
• le associazioni culturali e sportive del territorio, valorizzando le competenze 
professionali interne alle Associazioni, allo scopo di mettere a disposizione degli 
alunni proposte didattiche ed educative ampie e al tempo stesso integrate e 
coerenti con le linee guida del Piano; 
• singole persone professionalmente preparate, in genere insegnanti in quiescenza, 
che si rendono disponibili a collaborare e a supportare le varie classi nella 
realizzazione di progetti per il potenziamento dell’ offerta formativa. 
La collaborazione dell’Istituto con il territorio e con vari Enti si concretizza in modo 
significativo con le seguenti iniziative: 
• adesione dell'intero Comprensivo a progetti legati ad iniziative di solidarietà, 
condivise con Associazioni di volontariato del territorio come: 
ü La scuola italiana boccia il cancro e promuove la ricerca – AIRC - 
ü Cerco un uovo amico – Ospedale Gaslini – 
ü Un tappo da donare – Ospedale Niguarda – 
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ü Natale di solidarietà – Raccolta generi alimentari per Associazione Progetto 
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Insieme 
ü Bancarella della solidarietà – Movimento Lotta fame nel mondo 
ü Donazione Associazione “Amici di Serena” 
ü Solidarietà di Natale – Raccolta di generi alimentari e per l’igiene prima infanzia 
– a favore del C.A.V.( Centro di aiuto alla vita) Lodi 
• adesione dell’intero Comprensivo alla Rete di scuole lombarde che promuovono 
la salute con l’intento di costruire una rete tra scuole che condividono una stessa 
idea di benessere a scuola; 
• organizzazione della settimana della lettura con il coinvolgimento delle famiglie; 
• partecipazione al Festival del teatro, come esperienza legata a Scuola-Teatro e al 
Laboratorio degli Archetipi; 
• adesione ad iniziative finalizzate a sviluppare percorsi sulla legalità, la sicurezza e 
il benessere degli studenti; 
• organizzazione di attività, che si svolgono al di fuori dell’orario scolastico 
curricolare, relative all’insegnamento delle lingue comunitarie (lingua inglese) 
quali: 
ü corsi di conversazione in inglese per alunni di terza, quarta e quinta della scuola 
primaria; 
ü laboratori teatrali in lingua inglese per il potenziamento delle competenze 
linguistiche nella scuola primaria 
ü corsi pomeridiani di potenziamento lingua inglese per gli alunni delle classi 
seconde e terze della scuola secondaria secondaria di 1° grado (Per gli alunni 
delle classi terze è possibile la certificazione Trinity) 
ü primo approccio alla lingua inglese nella Scuola dell’Infanzia ( durante l’orario 
scolastico) 
ü city camp: settimana di potenziamento della lingua inglese con animatori di 
madre lingua, organizzata al termine dell’anno scolastico. 
1.8. Responsabilità, autonomia e trasparenza 
L' Istituto, in tutte le sue componenti, garantisce che l’erogazione del servizio scolastico sia 
attuata, per i propri alunni, senza discriminazione alcuna, con regolarità e continuità, fatti 
salvi i diritti del personale docente e non docente, alla luce della normativa contrattuale 
esistente in materia. 
Nel promuovere ogni forma di partecipazione, l' Istituto garantisce la massima 
semplificazione delle procedure e una corretta e trasparente informazione. 
A tal fine si impegna: 
• a favorire un’attiva e responsabile partecipazione delle varie componenti 
scolastiche: dirigente, docenti, non docenti, genitori; 
• ad adottare modalità di informazione completa e trasparente alle famiglie, 
attraverso momenti di comunicazione collegiale e individuale; anche per questo 
scopo è stato attivato il sito web dell' Istituto (www.iclodiprimo.gov.it) una parte del 
quale sarà riservata alle informazioni per i genitori; 
• a interagire con le varie istituzioni, pubbliche e private, presenti sul territorio per 
ampliare l’offerta formativa e perseguire le specifiche finalità didattiche.
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2.1. SCUOLA DELL’INFANZIA 
2.1.1 Gli indirizzi metodologici 
La scuola dell’infanzia costruisce percorsi di apprendimento che tengono conto delle 
seguenti priorità e necessità: 
• dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni per attuare 
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in modo concreto un’autentica centralità educativa del bambino, 
• proporre un ambiente educativo capace di offrire possibili risposte al 
bisogno di cura e di apprendimento; 
• realizzare un progetto educativo che renda concreta l’irrinunciabilità delle 
diverse dimensioni della formazione: sensoriale, corporea, artistico-espressiva, 
intellettuale, psicologica, etica, sociale; 
• fare della scuola un luogo significativo per interventi compensativi 
finalizzati alla piena attuazione delle pari opportunità. 
2.1.2. Il curricolo 
La costruzione del curricolo si ispira alle Indicazioni Nazionali del 2012 e tiene conto delle 
esigenze di ogni bambino che impara. 
Ogni curricolo è articolato intorno ai seguenti campi di esperienza per ciascuno dei quali 
sono previsti, dalle stesse Indicazioni Nazionali, dei traguardi finali: 
• il sé e l’altro 
• il corpo e il movimento 
• immagini, suoni, colori 
• i discorsi e le parole 
• la conoscenza del mondo 
(L’ intero curricolo è visionabile sul sito della scuola www.iclodiprimo.gov.it ) 
2.1.3. La valutazione e le modalità della comunicazione alle famiglie 
Durante l’anno scolastico sono previsti momenti di valutazione sia dei progressi 
(comportamentali, sociali e cognitivi) dei bambini sia degli interventi didattici realizzati. 
Le attività di valutazione si basano sull’osservazione diretta sia in situazioni di gioco (libero 
o strutturato), sia durante le attività didattiche. 
I dati raccolti possono evidenziare, nel singolo bambino e nel gruppo, situazioni di 
inadeguatezza, rispetto alle quali vengono elaborati opportuni interventi. 
E’ indispensabile stabilire con le famiglie un clima di dialogo, di fiducia e di collaborazione, 
perché i bambini possano vivere serenamente a casa e a scuola e possano sviluppare 
adeguatamente le proprie potenzialità. 
Le modalità di comunicazione sono le seguenti: 
• assemblee di sezione: si tengono 2 / 3 volte all’anno per presentare e valutare 
insieme la programmazione elaborata individualmente o di gruppo;
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• consigli di intersezione: si tengono 3 volte all’anno con i rappresentanti dei 
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genitori per discutere problemi educativi ed organizzativi; 
• colloqui individuali: si tengono ogni volta che insegnanti e/o genitori ne facciano 
richiesta; 
Sono state elaborate griglie di osservazione per i bambini di tre - quattro anni, griglie di 
osservazione/valutazione e una scheda di passaggio delle informazioni per gli alunni di 
cinque anni che dalla scuola dell’Infanzia entrano nella Scuola Primaria. 
2. 2. SCUOLA PRIMARIA 
2.2.1. Indirizzi metodologici 
La programmazione educativa e didattica viene elaborata, a diversi livelli, da vari organi 
collegiali (Collegio Docenti, Consiglio di Interclasse per soli docenti, per classi parallele, 
team - docenti per disciplina; team – docenti di classe) ed ha lo scopo di: 
• definire i percorsi formativi ed attuarli secondo gli orientamenti metodologici 
adottati; 
• salvaguardare l’unitarietà dell’insegnamento; 
• garantire l’uniformità degli interventi educativi e didattici; 
• assicurare l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e 
della fenomenologia sociale. 
I percorsi didattici contengono attività finalizzate a: 
• costruire e garantire un clima sociale favorevole; 
• promuovere il benessere personale di ogni alunno/a; 
• far acquisire le regole di convivenza sociale; 
• promuovere la cultura del successo formativo per tutti e la ricerca delle 
strategie e dei percorsi atti a valorizzare vocazioni e potenzialità di ciascuno; 
• sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative, nel rispetto dei ritmi 
personali e dei traguardi definiti. 
2.2.2. Curricolo 
Negli ultimi anni le “Indicazioni nazionali per il curricolo”, del 2004, del 2007 e infine nelle 
ultime Indicazioni emanate nel 2012, hanno costituito un punto di riferimento per la 
progettazione dei piani dell’offerta formativa. 
Proprio per questo nel nostro Istituto si è dato un particolare rilievo all’azione di ricerca sui 
temi della continuità e del curricolo verticale, giungendo all’elaborazione di un curricolo 
disciplinare che è stato sperimentato nel corso dell’anno scolastico 2008/2009. Si è 
pervenuti alla definizione di un curricolo condiviso che rappresenta un valido strumento 
per indirizzare l’azione didattica di ogni docente e che soprattutto lo aiuti nella descrizione 
delle conoscenze/competenze di base da raggiungere al termine della Scuola dell’Infanzia 
e della Scuola Primaria. Tale documento è soggetto annualmente a verifiche ed eventuali 
modifiche. 
(L’ intero curricolo è visionabile sul sito della scuola www.iclodiprimo.gov.it )
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Nell’ampio ed articolato quadro di un percorso curricolare caratterizzato da pluralità ed 
integrazione di linguaggi, contenuti, tecniche ed attività, “costituiscono quindi priorità 
irrinunciabili: 
1. assicurare al termine della Scuola Primaria l’apertura ai valori della 
cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale, 
2. garantire, pur nel rispetto dell’unitarietà del percorso di crescita e di 
formazione, un coerente livello di competenze in italiano, in matematica, in 
inglese e in scienze. 
2.2.4. Valutazione 
Oggetto della valutazione non sono soltanto i progressi cognitivi, compiuti dall’alunno, ma 
anche il processo di maturazione della sua personalità. Le funzioni della valutazione sono: 
• evidenziare e valorizzare le risorse dell’alunno e le mete formative, anche 
minime, già raggiunte; 
• aiutarlo a costruirsi un’immagine positiva e realistica di sé. 
L’oggetto, gli strumenti e le procedure di accertamento – controllo – verifica vengono 
determinati dai docenti individualmente, oppure concordati nel team degli insegnanti 
coinvolti nello stesso percorso didattico. 
Se l’oggetto della valutazione è l’alunno considerato nell’interezza della propria personalità 
in evoluzione, il suo campo d’attenzione sono gli aspetti cognitivi, relazionali e 
comportamentali del processo formativo ed il contesto didattico in cui esso si attua. 
Gli strumenti utilizzati per la pratica della valutazione sono di diverso tipo ed implicano: 
• prove di verifica degli apprendimenti acquisiti e del livello di conoscenze ed abilità 
raggiunto dagli alunni; 
• osservazioni sistematiche dei processi cognitivi e comportamentali; 
• riflessioni documentate riferibili ai percorsi didattici promossi dai docenti. 
La tipologia delle prove di verifica delle conoscenze, abilità e competenze operative degli 
alunni comprende: 
• conversazioni; 
• interrogazioni; 
• test scritti o orali; 
• produzioni grafiche, plastiche, sonore, di animazione teatrale; 
• lavori di gruppo; 
• attività in coppie cooperative. 
Le rilevazioni sistematiche consentono di: 
• controllare i risultati degli apprendimenti; 
• osservare i progressi realizzati in itinere; 
• promuovere il superamento degli ostacoli; 
• fornire informazioni circa l’andamento del processo formativo del singolo alunno, 
(anche al fine di individuare il percorso più adatto alle sue esigenze); 
• riflettere sull’efficacia dell’insegnamento; 
• osservare il cambiamento dei comportamenti. 
In sintesi, la valutazione scolastica, nel suo complesso, riguarda: 
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• i prodotti (esiti, risultati) dell’insegnamento - apprendimento; 
• i processi (dinamiche evolutive) dello sviluppo dell’alunno; 
• le conoscenze, le abilità e competenze acquisite. 
La valutazione dell’ andamento scolastico diventa l’oggetto delle comunicazioni 
bimestrali/quadrimestrali attraverso la quale gli insegnanti informano le famiglie del 
quadro relativo al processo formativo dell'alunno, rilevato durante l’insieme delle 
procedure messe in atto. 
Ogni quadrimestre, inoltre, viene consegnato ai genitori, con modalità on line, il 
Documento di Valutazione, integrato, di norma, da un’ assemblea di classe o da colloqui 
personalizzati. 
Dall’anno scolastico 2008/2009 è stato introdotto l’uso della valutazione in decimi per le 
discipline, mentre è stato mantenuto un giudizio descrittivo, integrato da una griglia 
valutativa a voci predefinite, per la valutazione del comportamento. 
Il Collegio Docenti ha inoltre deciso altri due momenti di incontro con le famiglie, senza 
consegna di documentazione scritta, in modo da rendere bimestrali i contatti fra scuola e 
famiglia finalizzati alla valutazione dell’andamento scolastico. 
Al termine del percorso quinquennale è prevista la Certificazione delle competenze di 
ogni alunno, con l’utilizzo di un modello elaborato dall’istituto scolastico sulla base delle 
indicazioni pervenute dall’apposita Commissione attivata a livello provinciale. 
Inoltre gli alunni delle classi seconde e quinte, dall’anno scolastico 2009/2010, sono 
sottoposti a prove ministeriali nazionali di Italiano e Matematica, predisposte 
dall’INVALSI e finalizzate all’accertamento dei risultati raggiunti dagli alunni nei suddetti 
ambiti disciplinari. 
Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte del Ministero vengono promossi 
incontri fra tutti i docenti finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull'efficacia delle 
strategie e metodologie utilizzate nell'azione didattica. 
2.3. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 
2.3.1. Finalità 
La scuola è impegnata nella gestione e nel coordinamento di interventi che, partendo dalle 
specificità del contesto in cui opera, garantiscano la qualità del processo formativo 
collettivo ed individuale. 
Dalla lettura del contesto sociale, culturale ed economico e dalle richieste delle famiglie 
emerge la necessità di un insegnamento che si caratterizzi sulla base dei seguenti aspetti 
qualificanti: 
• MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ, come prospettiva formativa volta a promuovere 
atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, sia sotto il 
profilo corporeo, che intellettuale e psicodinamico. 
• EDUCAZIONE AI VALORI, come sviluppo di un corretto atteggiamento verso l’altro e 
costruzione con l’alunno di percorsi educativi volti alla progressiva conquista della sua 
autonomia di giudizio, di scelte e di assunzione di impegni, nonché al suo inserimento 
attivo nel mondo delle relazioni interpersonali, sulla base della accettazione e del 
rispetto dell’altro, del dialogo, della partecipazione al bene comune. 
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• EDUCAZIONE INTERCULTURALE, intesa come creazione di un clima ricco di stimoli 
cognitivi, relazionali ed affettivi, che favorisca l’incontro con le diverse etnie e la 
conoscenza di diversi valori, di differenti entità etno-linguistiche, nell’ottica del 
complesso processo di interazione culturale. 
• PROMOZIONE DELLA SALUTE IN AMBITO SCOLASTICO, insieme di percorsi 
rivolti a alunni, genitori, personale della scuola sulla base dell’Intesa Scuole lombarde 
che promuovono la salute 
• INSEGNAMENTO DI UNA SECONDA LINGUA STRANIERA, inserito a tutti gli effetti 
tra le discipline curricolari per potenziare le abilità cognitive e sviluppare il dialogo e il 
confronto con la cultura europea. 
• EDUCAZIONE ALLA “LETTURA”, come strumento per conoscere ed interpretare in 
modo critico la realtà complessa del modo contemporaneo. 
• MULTIMEDIALITÀ, per applicare nuove strategie di intervento nelle procedure 
didattiche, incrementando la motivazione e le potenzialità degli alunni, per sviluppare 
in modo creativo gli apprendimenti disciplinari. 
• EDUCAZIONE AMBIENTALE, come analisi del luogo e della cultura cui si appartiene, 
conoscenza delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio artistico, consapevolezza 
dei problemi ambientali e sociali inerenti la realtà territoriale. 
• RICERCA DI NUOVE STRATEGIE PER IL RECUPERO DELLO “SVANTAGGIO”, 
per una migliore integrazione di tutti gli alunni. 
• CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA, con i vari ordini di scuola, indispensabile 
per garantire agli alunni un percorso formativo armonioso, organico e completo, 
attraverso il confronto sistematico con i docenti delle scuole primaria e secondaria e 
interventi puntuali di Orientamento. 
• CONTINUITA’ ORIZZONTALE, intesa come ricerca di un corretto rapporto 
interistituzionale tra le varie Agenzie Formative del territorio, nel riconoscimento e nel 
rispetto della specificità e della dignità di ogni componente del sistema, per una reale 
integrazione sinergica delle risorse. 
2.3.2. Il curricolo 
Considerato il contesto educativo estremamente vario e complesso, i piani dell’offerta 
formativa mirano a rafforzare l’inclusione scolastica, mettendo al centro lo studente e i suoi 
bisogni. 
Il curricolo, elaborato sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo” emanate nel 
dicembre 2012 dà ampio spazio alla flessibilità ed innovazione dei vari percorsi didattici e 
l’azione didattica mira a: 
• motivare ad apprendere, andando oltre la semplice acquisizione dei contenuti, 
attraverso percorsi didattici finalizzati al raggiungimento di competenze sempre più 
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complesse, fondamentali per lo sviluppo successivo del sapere e per l’esercizio 
della cittadinanza; 
• valutare gli apprendimenti, valorizzando i momenti di passaggio e le diversità 
individuali; 
• orientare e accompagnare le scelte personali di ogni allievo, formando la loro 
identità, sviluppando efficaci competenze e aiutandoli ad operare con rigore 
metodologico. 
(L’ intero curricolo è visionabile sul sito della scuola www.iclodiprimo.gov.it ) 
2.3.3. Valutazione 
Rilevazione degli apprendimenti. Il Documento di Valutazione indica i risultati via via 
conseguiti dagli alunni e i progressi nell’area formativa di ciascuna disciplina: 
partecipazione, interesse, collaborazione, impegno. Esprime una valutazione 
quadrimestrale per ogni disciplina ed indica gli eventuali interventi individualizzati attuati 
per mettere ogni alunno nella condizione di progredire nell’apprendimento. 
Le verifiche sono distinte fondamentalmente in due tipi: quelle formative e quelle 
sommative. 
Le verifiche formative sono effettuate in itinere con domande, correzione di esercizi, 
interventi alla lavagna, al fine di intervenire con eventuali attività di recupero in tempi 
rapidi. 
Le verifiche sommative sono somministrate al termine di ciascuna unità didattica, in forma 
più complessa, per valutare le competenze acquisite. 
Si utilizzano le seguenti tipologie di prove: 
• Interrogazioni e colloqui 
• Verifiche periodiche scritte, significative del percorso ed in numero congruo. 
• Osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento 
• Registrazione e valutazione degli aspetti formativi delle discipline: interesse, 
partecipazione, attenzione, impegno, metodo di lavoro, evoluzione degli atteggiamenti 
e degli apprendimenti. 
Gli indicatori di padronanza sono espressi in decimi, come previsto dalla Legge 30 ottobre 
2008 n. 169 e dal DPR 22 giugno 2009 n. 122 Regolamento recante coordinamento delle 
norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia ai 
sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. 1 settembre 2008 n. 137 convertito con modificazioni 
nella Legge 30 ottobre 2008 n. 169 
La rilevazione del comportamento risulta comprensiva dei seguenti descrittori: rispetto 
delle regole, in particolare della puntualità e dell’ambiente scolastico, dei compagni, dei 
docenti e del personale, collaborazione, responsabilità. 
Gli incontri settimanali e quadrimestrali tra genitori e docenti, l’illustrazione della scheda di 
valutazione, devono essere occasioni per rinsaldare un costruttivo rapporto tra scuola e 
famiglia, per sviluppare un dialogo approfondito sulle ragioni dell’educare e dell’istruire. 
I descrittori espressi in decimi definiscono il livello di conoscenza raggiunto e riguardano i 
contenuti e gli obiettivi. Tali descrittori si utilizzano soltanto nella valutazione periodica e 
non in quella quotidiana, dove si usano anche valori intermedi. 
Dall’anno scolastico 2013/14 la scuola utilizza il registro elettronico che consente ai 
genitori una immediata verifica del lavoro svolto in classe, eventuali ritardi, 
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valutazioni/osservazioni, comunicazioni relative al proprio figlio. Il documento di 
valutazione quadrimestrale sarà disponibile ai genitori con modalità on-line. 
Alla fine del triennio gli alunni sostengono un esame di stato e la valutazione (media 
aritmetica tra il voto di ammissione, i voti delle prove scritte e della prova orale) verrà 
integrata da una certificazione delle competenze utilizzando un modello elaborato dallo 
stesso istituto. Oltre alle prove d’esame scritte elaborate dai docenti di materia i ragazzi 
affrontano la prova ministeriale nazionale INVALSI per italiano e matematica che rientra 
nella media aritmetica della valutazione finale. 
Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte dell’INVALSI vengono promossi 
incontri tra i docenti di materia finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull’efficacia delle 
strategie e metodologie utilizzate nell’azione didattica. 
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3.1. Il CONTESTO TERRITORIALE 
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L’ Istituto presenta un’utenza eterogenea per dislocazione e tipologia costitutiva dei plessi 
e degli ambienti socio - culturali di provenienza, molto diversificati fra loro. Numericamente 
consistente la presenza di alunni immigrati, in modo particolare in alcuni plessi scolastici. 
24 
PLESSI SCOLASTICI ALUNNI 
DELL’INFANZIA 
SCUOLA 
ARCHINTI 
101 
SAN GUALTERO 79 
TOTALE 180 
SCUOLA PRIMARIA 
ARCHINTI 
212 
SAN GUALTERO 
99 
MONTANASO L. 147 
TOTALE 456 
SCUOLA 
SECONDA 
RIA DI 1° 
GRADO 
ADA NEGRI – VIA P. GORINI,15 
630 
TOTALE 
630 
TOTALE GENERALE 1266 
3.2. LA SCUOLA DELL’INFANZIA
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3.2.1. Strutture ed orari 
Nell’ Istituto ci sono due Scuole dell’Infanzia con un’organizzazione didattica diversificata 
che prevede la formazione di sezioni omogenee (Scuola dell’Infanzia di San Gualtero) o 
eterogenee per età. 
Sono previste due insegnanti per sezione, con l’intervento di docenti specialisti (religione, 
sostegno), in base alla programmazione prevista e alle esigenze dell’utenza. 
Pur lavorando per sezioni, le insegnanti programmano attività di intergruppo fra i bambini, 
per favorire le relazioni interpersonali, gli scambi sociali e l’aiuto reciproco. 
L’orario di funzionamento delle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo è dalle ore 
8.00 (7.45 per la Scuola di San Gualtero) alle ore 16.00. L’articolazione interna dell’orario 
è strutturata in base alle esigenze specifiche di ogni plesso. 
All’inizio dell’anno scolastico l’inserimento dei bambini di tre anni viene attuato, in tutte le 
scuole del Comprensivo, in modo graduale, con una organizzazione oraria specifica, che 
viene comunicata ai genitori in una assemblea prima dell’inizio delle attività didattiche. 
Tale organizzazione è diversificata da plesso a plesso. 
Scuola statale dell’infanzia di Corso Archinti 
ORARIO ATTIVITA’ 
7.30 - 8.00 Pre - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori.* 
8.00 - 9.15 Entrata e attività di gioco 
9.15 - 9.45 Appello e ricostituzione della sezione 
9.45 - 11.30 Organizzazione delle attività 
11.30 - 12.00 Preparazione al pranzo 
12.00 - 13.00 Pranzo 
13.00 - 14.00 Giochi liberi collettivi o individuali 
14.00 - 15.00 Attività in sezione (riposo pomeridiano per alunni di tre anni se necessario) 
15.00 - 15.30 Merenda 
15.45 - 16.00 Uscita 
16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori. 
* Il pre – scuola verrà sospeso con il termine delle lezioni della Scuola Primaria 
Scuola statale dell’infanzia S. Gualtero 
ORARIO ATTIVITA’ 
7.45 - 9.15 Ingresso degli alunni, accoglienza, attività ludiche 
9.30 - 11.30 Attività didattica in sezione o nei laboratori 
11.30 - 12.00 Attività ludiche e preparazione al pranzo 
12.00 - 13.00 Pranzo 
13.00 - 14.00 Ricreazione nel salone o in giardino 
14.00 - 15.30 Attività in sezione (eventuale riposo pomeridiano fino a dicembre, per alunni di 
25 
3 anni) 
15.45 - 16.00 Uscita 
16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori. 
E’ previsto un servizio di pre/post scuola a pagamento, fornito dall’Amministrazione 
comunale, in base alle esigenze delle famiglie. 
Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo uno schema collegialmente 
prestabilito all’inizio dell’anno scolastico, che si trova agli atti della Direzione
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3.2. 2. Le risorse didattiche 
La Scuola dell’Infanzia di Corso Archinti, costituita da 4 sezioni, è situata nello stesso 
edificio della Scuola primaria “S.F.Cabrini” ed è così strutturata: 
• quattro ampie e luminose aule con spazi attrezzati per attività didattiche; 
• un laboratorio per attività grafico – pittoriche, in comune con la Scuola Primaria; 
• un’aula biblioteca/audiovisivi/multimediale 
• un’aula attrezzata per le attività motorie a piccoli gruppi; 
• una palestra in comune con la Scuola Primaria; 
• un corridoio per attività di ricreazione e gioco libero; 
• una terrazza in parte coperta ad uso salone giochi e in parte ombreggiata per 
26 
attività all’aperto; 
• una cucina con annesso salone refettorio. 
La Scuola dell’infanzia di S. Gualtero, costituita da 3 sezioni, è così strutturata: 
• un ingresso; 
• tre aule per attività didattiche e per laboratori; 
• un salone per le attività di psicomotricità, musica, gioco libero, utilizzato anche 
per il sonno dei bambini di 3 anni 
• un corridoio per gioco libero, motorio e simbolico; 
• un giardino con giochi per esterno; 
• una cucina. 
Le risorse didattiche a disposizione degli insegnanti sono sostanzialmente comuni ai 
due plessi. Nel dettaglio sono rappresentate da: 
• giochi per interno: 
- angolo della casa ( cucina, fornello, stoviglie, ecc.. ), 
- bambole, 
- teatro dei burattini; 
• materiale strutturato per giochi da tavolo ( tombole, puzzle, costruzioni, ecc... ); 
• materiale per attività psicomotoria ( palle, corde, birilli, bastoni, cerchi, cubi, 
materassi, ecc.. ); 
• materiale per attività musicale ( strumenti di vario tipo ); 
• angolo per la lettura 
• materiali per le attività logiche, linguistiche, manipolative, grafico – pittoriche; 
• strumenti audiovisivi ( stereo, registratori, proiettore diapositive, televisore, lettore 
VHS, macchina fotografica, video-camera); 
• giochi da esterno: 
- altalena, 
- scivoli, 
- giochi di percorso. 
3.3. LA SCUOLA PRIMARIA
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
3.3.1. Organizzazione ed orari 
Le classi della Scuola Primaria sono tutte strutturate a tempo pieno (40 ore). 
Dopo la riduzione degli organici a seguito delle nuove disposizioni ministeriali e l’ 
abolizione delle ore di compresenza, in ogni classe è prevista la presenza di: 
• Più insegnanti per classe con una rotazione per ambiti disciplinari o per 
ripartizione di orario a seconda delle esigenze del plesso; 
• l’insegnante di sostegno (nel caso di inserimento di uno o più alunni 
diversamente abili) ; 
• l’insegnante di Religione Cattolica (nel caso in cui nessuno degli insegnanti 
di classe sia disponibile e idoneo all’insegnamento della Religione Cattolica); 
• l’insegnante di lingua straniera ( specialista o specializzata ) in tutte le classi. 
Per l’anno 2014/2015 la nostra scuola, agendo nella propria autonomia e secondo i criteri 
della flessibilità che essa consente e a seguito delle nuove disposizioni ministeriali, 
propone un’organizzazione dell’orario secondo un modello unitario e ha predisposto un 
piano dell’offerta formativa che ha le seguenti caratteristiche: 
• un curricolo fondato sull’unitarietà dell’offerta formativa; 
• un’articolazione il più possibile distesa ed equilibrata del tempo di 
insegnamento tra le diverse discipline su mattine e pomeriggi, pur tenendo come 
riferimento la scansione oraria settimanale delle discipline approvata dal Collegio 
dei Docenti, evitando nell’arco dell’intera giornata rigide ripartizioni dei tempi e dei 
contenuti dedicati alle attività 
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ARTICOLAZIONE SETTIMANALE DELLE 30 ORE OBBLIGATORIE 
Discipline 
Monte ore a disposizione 
Monoennio Biennio Biennio 
Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classi 4^e 5^ 
Inglese 1 2 3 3 
Religione 2 2 2 2 
Italiano 8 7 6 6 
Matematica 7 6 6 6 
Scienze 2 2 2 2 
Storia e geog. 
Cittadinanza e 
4 4 4 4 
costituzione 
Arte Immagine 1 1 1 1
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Musica 1 1 1 1 
Educazione fisica 1 1 1 1 
Tecnologia 1 2 2 2 
Totale 28 28 28 28 
Il monte - ore settimanale indicato nella tabella è stato definito obbligatorio con delibera 
del Collegio Docenti, ma non va inteso in modo rigido in quanto esigenze organizzative 
possono suggerire adeguamenti e compensazioni temporali che comunque consentono di 
assegnare a ciascuna disciplina un numero di ore annuali congruo. Per completare il 
quadro orario settimanale di 40 ore, previsto dal modello orario del tempo pieno, 10 ore 
sono assegnate per il tempo mensa e per l’attività ludica pomeridiana, le rimanenti 2 ore 
settimanali sono programmate dal team docente delle classi in relazione: 
• a specifiche esigenze della programmazione della classe; 
• all'attuazione dei progetti di potenziamento dell’ offerta formativa. 
Nella programmazione delle attività didattiche disciplinari e nell’ attuazione dei progetti di 
potenziamento dell’ offerta formativa, il Collegio dei Docenti si è impegnato a destinare il 
20% della quota oraria del curricolo alla realizzazione di percorsi di vario tipo attinenti alle 
seguenti tematiche differenziate per fasce d’età: 
Ø applicazione delle regole di comportamento sostenibile e non dannoso per 
l’ambiente; 
Ø sprechi di risorse (Energia, acqua, ecc.) 
Ø raccolta differenziata dei rifiuti; 
Ø assunzione di comportamenti rispettosi dei materiali e degli ambienti comuni; 
Ø ricezione di informazioni relative alla tutela del patrimonio ambientale del proprio 
territorio 
Ø aree protette e tutela dell’ambiente naturale il Lombardia.; 
Anche per l’ a.s. 2014 – 2015, si ribadisce che sul piano organizzativo gli insegnanti 
opereranno secondo le seguenti indicazioni: 
• costituendo “team di docenti” operanti nella stessa classe, che siano funzionali ed 
efficaci; 
• ribadendo la contitolarità e la corresponsabilità dei docenti operanti nel team di 
classe; 
• finalizzando al meglio l’orario scolastico per il raggiungimento delle finalità 
pedagogiche indicate. 
A tal fine si concorda che nella stesura dell’ orario scolastico dei diversi plessi scolastici si 
terrà conto dei seguenti criteri: 
• l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per garantire la 
completa copertura del quadro orario di altre classi; 
• l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire 
l’assistenza, dove necessario, durante il periodo mensa e durante l’intervallo; 
• l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire, 
dove è possibile, l'insegnamento alternativo alla religione cattolica 
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• l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per il 
potenziamento dell’offerta formativa e recupero BES a livello di classe e/o di plesso 
Le lezioni hanno inizio alle ore 8.30 e terminano alle 16.30 con la seguente articolazione 
tipo : 
ORARIO ATTIVITA’ 
08.30 – 10.30 Lezione 
10.30 – 10.45 Intervallo 
10.45 – 12.30 Lezione 
12.30 – 14.30 Pausa pranzo e ricreazione 
14.30 – 16.30 Lezione 
L’articolazione oraria indicata può subire lievi variazioni a seconda delle esigenze 
organizzative dei singoli plessi. 
E’ previsto un servizio di pre/post scuola, fornito dall’Amministrazione Comunale, in base 
alle esigenze delle famiglie. 
Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo uno schema collegialmente 
prestabilito all’inizio di ogni anno scolastico, che si trova agli atti della Direzione. 
3.3.2. Le risorse 
Gli edifici scolastici: 
S.F. Cabrini - C.so Archinti 
Nel plesso, oltre alle aule occupate per le normali attività di classe, (11 aule tutte dotate di 
computer collegato a internet e nove classi con LIM) sono disponibili : 
§cucina; 
§una sala - mensa 
§aula docenti; 
§salone riunioni/aula pre-post scuola 
§palestra con spogliatoi e servizi ; 
§aula per attività psico - motoria ; 
§aula - sostegno ; 
§laboratorio informatica e multimedialità; 
§laboratorio di scienze 
§aula lingua inglese /aula audiovisivi ; 
§biblioteca - laboratorio di lettura ; 
§due laboratori pittura; 
§aula - laboratorio di manipolazione; 
(Alcuni laboratori sono condivisi con la Scuola dell’Infanzia) 
Oltre ai cortili, interni all’edificio scolastico, le classi possono utilizzare gli spazi verdi del 
parco Isola Carolina, attiguo alla scuola e ad essa direttamente collegato. 
La presenza di molte barriere architettoniche, interne ed esterne all’edificio scolastico , è 
stata ovviata dall’installazione di un ascensore, di due scivoli interni e di uno esterno, 
nonché di un apposito accesso per disabili lungo Corso Archinti. 
Plesso S. Gualtero 
Il plesso è dotato di: 
§n. 5 aule provviste di computer con accesso a internet, di cui 3 dotate di LIM ; 
29
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§sala mensa ; 
§palestra ; 
§aula audiovisivi e informatica; 
§segreteria/spazio per i collaboratori scolastici; 
§biblioteca/laboratorio LIM. 
All’interno dell’edificio è possibile utilizzare, per i momenti di intervallo, un ampio cortile. 
E’ stato inoltre realizzato un ingresso per i disabili ed è stato installato un ascensore. 
Plesso di Montanaso Lombardo 
L’ edificio scolastico è ora così strutturato: 
§ n.8 aule tutte dotate di lavagna multimediale (LIM) e collegate alla rete della scuola ed 
alla rete internet; 
§ laboratorio per attività espressive; 
§ laboratorio informatico con 12 postazioni collegate alla rete della scuola e collegati ad 
internet ; il laboratorio è dotato di LIM; 
§ laboratorio LIM 
§ biblioteca scolastica recentemente rinnovata 
§ aula sostegno 
§ aula di rotazione 
§ sala riunioni docenti 
§ atri interni per momenti assembleari; 
§ segreteria/spazio per i collaboratori scolastici; 
§ palestra; 
§ cucina; 
§ un ampio salone mensa con uno spazio appositamente strutturato per rappresentazioni 
e spettacoli; 
Non esistono barriere architettoniche; l’accesso all’edificio è garantito da uno scivolo 
esterno. La scuola ha inoltre a disposizione un vasto cortile e ampi spazi verdi attrezzati. 
3.4. LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO 
3.4.1. Organizzazione e orari: personale docente 
30 
Materia Cattedre interne Cattedre orario esterne 
Ore cedute o residue 
Lettere 13 6 h 
Matematica Scienze 8 
Francese 1 
Inglese 4 
Spagnolo 1 12h 
Tecnologia 2 12h 
Arte e Immagine 2 12h 
Educazione Musicale 2 12h 
Educazione Motoria 2 12h 
Religione 1 13h+7h+4h 
Sostegno 2 
Attività alternative 12 h
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religione 
Orario delle lezioni 
CALENDARIO ANNUALE LEZIONI 
a. articolazione orario: 
31 
• inizio e termine delle lezioni: inizio ore 8.00, termine ore 13.30; 
• per l’anno 2014/2015 l’articolazione dell’orario scolastico sarà su cinque 
giorni settimanali con sei moduli giornalieri, da incrementare fino a nove, con 
cadenza bisettimanale, per gli alunni che abbiano scelto le attività opzionali; 
b. individuazione dei pomeriggi per le attività opzionali: lunedì e mercoledì 
c. inizio delle lezioni: 8 settembre 2014 
d. termine delle lezioni: 8 giugno 2015 
e. sospensione delle lezioni per festività previste dal calendario regionale: vacanze di 
Natale dal 22 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, vacanze di Pasqua dal 2 aprile al 
7 aprile 2015, il giorno 1 giugno 2015 
f. recupero del tempo scuola con i seguenti rientri: 
• sabato settembre 2014 (orario del lunedì) 
• sabato ottobre 2014 ( orario del martedì) 
• sabato 11 aprile 2015, giornata sportiva 
• rappresentazione teatrale di fine anno 
Orario degli alunni 
Antimeridiano: dal lunedì al venerdì ⇒ ore 8.00 - 13.30; 
Pomeridiano: mercoledì ⇒ ore 14.20 – 16.00 
ORARIO ATTIVITA’ 
7.55 – 8.00 Ingresso Alunni 
8.00 – 8.55 Prima lezione 
8.55 – 9.45 Seconda lezione 
9.45 – 10.35 Terza lezione 
10.35 – 10.45 Intervallo 
10.45 – 11.35 Quarta lezione 
11.35 – 12.30 Quinta lezione 
12.30 – 13.30 Sesta lezione 
13.30 – 14.20 Intervallo mensa 
14.20 – 15.10 Lezione pomeridiana 
15.10 – 16.00 Lezione pomeridiana 
Attività integrative 
CORSI POMERIDIANI - PRIMO QUADRIMESTRE
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32 
CLASSI PRIME 
LAB METODO DI STUDIO ( OBBLIGATORIO GRATUITO ) 
6 rientri lunedì 
LABORATORI MODELLI 
LODIGIANO 
6 rientri ( lunedì 3 novembre) 
6 rientri mercoledì 
CLASSI SECONDE 
CORSO CHITARRA 
8 rientri (lunedì) 
POTENZIAMENTO INGLESE 
10 rientri (lunedì) 
LABORATORIO MATEMATICA ( OBBLIGATORIO GRATUITO ) 
4 rientri (mercoledì) 
CLASSI TERZE 
LATINO 
10 rientri (mercoledì) 
CORSO 
ALFABETIZZAZIONE L2 ( GRATUITO ) 
10 rientri (venerdì) 
PROGETTO ANTIDISP ERSION E CLASSI TERZE 
Corso di matematica 
(GRATUITO) 
7 rientri lunedì 
Corso di italiano gratuito 
7 rientri mercoledì 
CORSI POMERIDIANI 
SECONDO QUADRIMESTRE
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33 
CLASSI PRIME 
LABORATORI ( 6 rientri lunedì ) 
Laboratorio decoupage-ceramica 
Laboratorio creta 
Laboratorio pittura (scrittura creativa) 
Laboratorio modelli del lodigiano 
CLASSI SECONDE 
POTENZIAMENTO INGLESE 
( 10 rientri lunedì ) 
LABORATORIO TEATRALE 
( 12 rientri mercoledì) 
CLASSI TERZE 
POTENZIAMENTO INGLESE (Trinity) 
( 8 rientri mercoledì ) 
LABORATORIO MATEMATICA OBBLIGATORIO G RATUITO 
Nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì hanno luogo ulteriori attività integrative, 
richieste dai genitori come: pianoforte e attività sportive. 
3.4.2. Le risorse 
Spazi a uso didattico 
L’offerta formativa della Scuola é strettamente correlata con la reale disponibilità delle 
risorse presenti in Istituto. 
Fra le risorse disponibili, la biblioteca, i laboratori e le relative attrezzature rivestono una 
importanza strategica fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Negli ultimi tempi si è 
puntato ad avere una diffusa presenza di strumenti multimediali e si prevede, a breve, il 
loro collegamento in rete per utilizzare le opportunità di ricerca e di contatto offerte da 
Internet. 
Di seguito vengono riportate le risorse di cui la scuola dispone in termini di spazi attrezzati 
e laboratori. 
Plesso via Gorini 15 
Aule di 
insegnamento Laboratori e aule speciali 
12 
2 Artistica 
Multimedialità 
Aula polifunzionale
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
34 
Aula video 
Tecnologia 
Archivio 
2 aule LIM 
2 aule sostegno 
1 aula ricevimento 
1 aula docenti 
Plesso via Gorini 2 
Aule di 
insegnamento 
Laboratori e aule speciali 
12 
Artistica/ tecnologia 
Musica 
Aula video 
Palestra e spogliatoi 
Aula docenti 2 aule di sostegno 
Area ricevimento 
3.5. I Servizi correlati 
Gli Enti Locali garantiscono ad ogni plesso della scuola dell’ infanzia e primaria 
dell’Istituto i seguenti servizi : 
§servizio mensa; 
§trasporto alunni (anche per uscite didattiche sul territorio); 
§pre e post scuola (a richiesta dell’utenza, con contributo delle famiglie, per comprovati 
motivi ed in presenza di un numero sufficiente di iscritti); 
§assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi 
disabilità); 
§attività specialistiche, all’interno del piano di attuazione del diritto allo studio; 
§finanziamenti per percorsi formativi. 
Per la Scuola Secondaria di 1° grado sono garantiti i seguenti servizi: 
§assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi 
disabilità); 
§il servizio trasporto alunni per lo svolgimento di attività motorie presso specifiche strutture 
cittadine ( piscina, impianti sportivi cittadini ); 
L’ASL assicura interventi specifici informativi per il controllo di eventuali patologie 
( scabbia, salmonellosi ecc.). Interviene in caso di problemi di igiene relativi alla mensa o 
alla struttura scolastica. Inoltre garantisce la consulenza di un’equipe psico - pedagogica 
di supporto agli insegnanti e alle famiglie, nel caso della presenza di alunni con particolari 
problemi. 
3.5. RISORSE UMANE A DISPOSIZIONE DELL’ ISTITUTO 
COMPRENSIVO 
Dirigente Scolastico 
Segreteria n. 1 Direttore Servizi Generali e Amministrativi 
n. 6 Assistenti amministrativi
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Docenti 20 + 12h 
Docenti sostegno 3 
Docenti I R C 2 
Collaboratori scolastici 5 
35 
SCUOLA INFANZIA C.so ARCHINTI 
Docenti 8 
Docenti sostegno 2 + 12h 
Docenti I R C 1 (in comune con S.Gualtero) 
Collaboratori scolastici 2 
SCUOLA INFANZIA SAN GUALTERO 
Docenti 6 
Docenti sostegno 12h 
Docenti I R C 1 (in comune con Archinti) 
Collaboratori scolastici 2 
SCUOLA PRIMARIA C.so ARCHINTI 
SCUOLA PRIMARIA SAN GUALTERO 
Docenti 9 + 9h 
Docenti sostegno 2 
Docenti I R C 2( 1 in comune con Montanaso) 
Collaboratori scolastici 2 
SCUOLA PRIMARIA MONTANASO L. 
Docenti 14 
Docenti sostegno 1 
Docenti I R C 1 (1 in comune con S. Gualtero) 
Collaboratori scolastici 2 
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “Ada Negri” via P. Gorini 
Docenti 41 
Docenti sostegno 2 
Docenti I R C 3 
Docenti attività 
1 
alternativa 
Collaboratori scolastici 8
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
4.1. PREMESSA 
I progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa contengono percorsi che aumentano le 
opportunità di sviluppo e di crescita personale, in quanto realizzano esperienze 
significative per gli alunni e le alunne in relazione alle specificità territoriali, ambientali, 
sociali e culturali. L’intento di migliorare la qualità dell’offerta formativa e la volontà di 
realizzare il servizio educativo nei termini dell’efficienza e dell’efficacia vengono perseguiti 
36
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
attraverso azioni non giustapposte alla didattica ordinaria (attività obbligatorie), ma 
complementari ad esse. 
Ogni progetto deve essere pensato all’ insegna di: 
• economicità: deve essere mantenuto un adeguato rapporto fra risorse e risultati; 
• valorizzazione di competenze e di risorse presenti nell’Istituto scolastico 
• appartenenza alle tipologie di progetto indicate dalla tabella riportata sotto. 
4.2. CARATTERISTICHE DI UN PROGETTO 
Area 
Argomenti 
Contenuti 
37 
• Percorsi di rinforzo linguistico per gli alunni stranieri 
• Attività psicomotorie e ginnico-sportive 
• Percorsi significativi di ricerca sulla base delle risorse storico-geografico-ambientali 
del proprio territorio 
• Sperimentazione di modalità comunicative differenziate (teatrale, musicale, 
grafica, plastica, …) 
• Organizzazione di situazioni di solidarietà, o di interculturalità, di legalità, di 
benessere bio-psichico-emotivo, … . 
Organizzazione 
• Organizzazione collegiale all’insegna della condivisione e della 
collaborazione 
• Superamento degli ambiti disciplinari 
• Metodologie operative condivise e concertate 
• Flessibilità oraria 
• Apertura delle classi 
• Utilizzo razionale di tutte le risorse interne alla scuola (umane e logistiche) 
• Collegamenti con il territorio ed interazione con esperti - consulenti esterni 
Collabora-zione 
con 
agenzie esterne 
alla scuola 
• Progettazione concordata con gli amministratori degli Enti Territoriali 
(Comune, Provincia, Regione) 
• Progettazione concordata con i responsabili di agenzie educative (Famiglia, 
ASL, Unicef, Università, altre scuole, …) 
• Progettazione concordata con i responsabili di enti privati, oppure con 
persone che si propongono singolarmente con le loro competenze 
Saranno altresì considerate iniziative qualificanti, ma non percorsi progettuali perché 
ormai aspetti di una didattica quotidiana “ ordinaria” : 
• viaggi di istruzione o uscite didattiche 
• raccolta differenziata 
• raccolta tappi 
• campagne di sensibilizzazione limitate a raccolta fondi
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Per la realizzazione dei progetti ci si potrà avvalere dell’indispensabile collaborazione di 
enti e associazioni esterne alla scuola che forniscono la loro collaborazione sotto forme 
diverse: 
• con finanziamenti 
• con la proposta di percorsi formativi 
• con l’invio di propri esperti 
• con l’offerta di attività specialistiche 
• con l’invito a partecipare ad iniziative culturali. 
L’ attuazione dei progetti verrà effettuata, 
Ø utilizzando le risorse umane esistenti nel circolo: 
• docenti interni, considerati gli organici dei vari plessi, le ore eccedenti e le 
38 
competenze personali; 
• docenti esterni con contratto a costo zero per attività laboratoriali e di supporto 
alla didattica; 
• personale ATA; 
Ø utilizzando le risorse finanziarie messe a disposizione dal Miur e ripartite dal Consiglio 
d’ Istituto; 
Ø usufruendo dei contributi finanziari, tecnico - scientifici ed operativi di enti e di 
associazioni, esterne alla scuola, delle famiglie e di altre scuole del territorio. 
Grazie a queste proposte tutti gli alunni nell’arco dell’anno possono sperimentare 
molteplici e differenti opportunità, articolate armonicamente nello scenario storico, 
anagrafico e culturale della comunità - classe cui appartengono. 
4.3. I PERCORSI PROGETTUALI INDIVIDUATI PER L’ A.S. 2014 – 2015 
4.3.1 PROGETTO D’ ISTITUTO :LA TERRA TRA LE MANI 
La terra fin dai tempi più lontani è l'archetipo della vita. Nei miti di moltissimi popoli l'uomo 
e gli animali nascono proprio dalla terra modellata ad immagine delle diverse divinità. 
Terra madre, terra che nutre, terra che è casa, accoglienza, patria. Terra che è l'ultima 
dimora. Terra ferita, terra ritrovata, terra che si trasforma, terra che stupisce, terra della 
bellezza, terra del dolore, terra che rifiuta, terra che si ribella. Le mani dell'uomo hanno nel 
tempo dato valore alla terra con l'agricoltura sapiente, con il modellarne forme, oggetti utili 
alla vita quotidiana, opere d'arte. Ma le mani dell'uomo l'hanno anche violentata, distrutta, 
sottoposta a terribili ferite. I percorsi che si propongono portano a rileggere il rapporto 
dell'uomo con la terra, a riscoprirne l'antico legame di reciproco dono e a educare bambini 
e ragazzi alla valorizzazione, alla conservazione, alla riqualificazione del nostro pianeta 
Storia e memoria, scrive Le Goff, si nutrono l'una dell'altra , ma non si confondono tra loro. 
A fianco della storia manipolata dai vari poteri bisogna continuare a costruire un sapere 
storico fondato sulla ricerca della verità. E' importante nell'insegnamento della storia che 
alla memoria venga data la giusta dimensione, che sia considerata una delle fonti 
irrinunciabili. Dare spazio alla memoria significa attingere all'esperienza, confrontarla con 
altre simili o diverse, rapportarla a documenti ufficiali e riappropriarsi dell'autonomia di 
giudizio. Nello studio della storia non si può prescindere dalla conoscenza dei luoghi che 
sono scrigni di memorie insostituibili. Ogni luogo conserva intatto nelle sue pieghe più 
nascoste il segno del tempo che scorre, delle trasformazioni naturali o artificiali. Sono
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
segni invisibili ma che si rivelano allo sguardo di chi non si stanca mai di cercare per 
conoscere. 
Ogni parola è memoria fissata nel cervello attraverso immagini che vengono da lontano. 
La lingua, ogni lingua si fonda su atti di memoria che hanno incastonato in forme 
espressive suoni, sensazioni, emozioni, stupore, energia. I testi, dai classici ai 
contemporanei, si fanno memoria della vita quotidiana, delle tradizioni, degli eventi, delle 
tragedie dell'umanità, della sua evoluzione inarrestabile. Grazie alla scrittura tutti, in 
qualsiasi momento, possiamo attingere al deposito inesauribile delle memorie dell'umanità 
e laddove la scrittura non è ancora diventata patrimonio sociale si perpetua la grande 
forma dell'oralità. 
Fin dalla sua prima comparsa l'uomo ha sentito il fascino delle forme e dei loro ritmi celati 
nel segreto della natura. Il suo occhio ha scandagliato terra, mari, cieli alla ricerca delle 
regole che permettevano alle varie forme dell'esistere di convivere in armonia, di evolvere, 
di ripetersi in cicli e ricicli. I grandi matematici e filosofi hanno fissato nella cera 
impressionabile della conoscenza la memoria arcaica di quelle forme e di quei ritmi dando 
il via al cammino inesorabile delle scienze matematiche, della geometria, della fisica delle 
scienze naturali. Ogni giorno è una scoperta che si fonda e su quelle antiche memorie. e 
apre nuove orizzonti. 
Ogni forma artistica si origina dal desiderio di raccontare sotto diverse forme l'emozione 
del vivere e del mondo. Dice Platone nel Teeteto: “E' un dono, diciamo, della madre delle 
Muse, Mnemosine: tutto ciò che desideriamo conservare nella memoria di ciò che 
abbiamo udito, visto o concepito si imprime sulla cera della nostra anima che noi 
presentiamo alle sensazioni o alle concezioni. E di ciò che si imprime noi ne conserviamo 
memoria e scienza finché ne dura l'immagine”. E più l'immagine è forte e significativa, più 
il suono di quella memoria è dirompente e profondo più la loro memoria si dilata nel tempo 
e nello spazio. 
Ogni atto quotidiano riflette una speciale cultura di vita. Vorrei sottolineare l'importanza del 
cibo e dell'alimentazione nel tema della memoria. Il cibo è cultura legata al territorio dove 
si vive, legata alle tradizioni. Il cibo è racconto di ritmi e di luoghi, memoria di lavori, di 
ricchezze e povertà, è storia di proverbi, filastrocche, lingua e musica. Un percorso nella 
storia del cibo e nel problema della fame apre insospettabili scenari di conoscenze 
trasversali. 
Le classi aderenti avranno cura di individuare uno o più indirizzi fra quelli indicati e 
sviluppare i relativi percorsi di ricerca. 
4.3.2 IL TERRITORIO UN LIBRO VIVO 
La parola territorio individua nel linguaggio comune semplicemente l'estensione spaziale 
di uno Stato, ma più recentemente, i geografi, gli urbanisti hanno elaborato un concetto di 
territorio più evoluto, che lo identifica con lo spazio socializzato, appropriato da parte dei 
suoi abitanti, di qualsiasi dimensione esso sia. 
Il territorio è dunque lo spazio umanizzato dall'uomo, ovvero la sintesi storica delle 
relazioni che vengono ad instaurarsi tra l'uomo e la natura; con il termine territorio si 
39
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
indica specificamente la porzione di superficie terrestre che è ad un tempo suolo e 
società, espressione sia degli elementi naturali che della presenza umana. 
Quest'ultima considerata per le attività, i bisogni, la cultura e le aspirazioni che la 
caratterizzano. 
In termini sistemici il territorio è il prodotto dell'interazione tra una comunità umana e uno o 
più eco sistemi che rappresentano gli elementi costitutivi originari dell’ ambiente originario. 
Esplorare, conoscere, capire il contesto territoriale ove si vive è un po' conoscere se 
stessi, la propria storia, le proprie origini. E' individuare le ragioni profonde del proprio 
essere così come si è, qui ed ora. 
Non si può minimamente rendere la complessità di un "sistema territorio". Certamente, 
anche se sinteticamente però, possiamo immaginare che un territorio sia perlomeno 
costituito da: un contesto naturale (che rappresenta le risorse) e un contesto antropico 
(che definisce i bisogni). L' interazione fra queste due dimensioni definisce dinamicamente 
ogni sistema territoriale, anche quello in cui noi viviamo. 
Conseguentemente, le attività e le proposte didattiche che concorrano a far "vivere" agli 
alunni aspetti del mondo in cui vivono, contribuiscono alla conoscenza concreta, reale, 
vitale del territorio come un qualcosa di vitale. Un libro vivo. 
Indicativamente: 
• Esplorazioni / approfondimenti / laboratori sull' ambiente naturale 
• Esplorazioni / approfondimenti sull' ambiente "costruito" 
• Il mondo sostenibile: un problema di equilibri ( inquinamento, riciclaggio dei 
rifiuti, raccolta differenziata, ... ) 
• Approfondimenti/ ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi 
• Ricerche e approfondimenti su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate 
• Organizzazione / adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale, 
particolarmente significative. 
4.3.3 NOI NEL MONDO 
Un progetto che si propone di inquadrare in modo coerente attività ed esperienze che 
guardano lontano per far capire ai nostri alunni il “mondo” in cui stanno crescendo. 
Il mondo è così grande che supera la nostra possibilità di dominarlo percettivamente. 
Oggi però molti strumenti ci aiutano a guardare fuori dalla nostra "piccola dimensione", a 
guardare fuori da noi: la televisione, internet e poi ... la scuola che ci può aiutare non solo 
a guardare, ma a conoscere, capire, parlare e fare. Così l' inglese come "lingua 
universale" è e sarà sempre più presente e importante. In questo le iniziative già realizzate 
negli anni scorsi potrebbero trovare qui il riferimento. Iniziative come: Approccio alla 
lingua inglese (Scuola Infanzia), Attività/laboratorio in lingua inglese, English on 
stage, City Camp, vanno in questa direzione. 
Il mondo è lontano, ma è anche in mezzo a noi. Molti alunni sono nati lontano dall' Italia: 
conoscere meglio i loro mondi aiuterà tutti a vivere meglio insieme. I percorsi 
d'intercultura, già attivati negli anni, se riproposti, potranno concorrere a realizzare gli 
obiettivi del progetto. 
4.3.4 PRIMO, STAR BENE 
40
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
La ricerca del benessere personale è l'obiettivo di questo progetto. Benessere che va 
inteso da diversi angoli di visuale: fisico, emotivo, affettivo, sociale. 
Il tema è già stato oggetto, negli anni scorsi, di numerose iniziative / esperienze 
soprattutto incentrate sul rapporto fra uomo - natura letto attraverso le "relazioni 
alimentari" che l'Uomo ha instaurato al fine di garantirsi la propria sopravvivenza. 
Al riguardo si possono citare, a titolo esemplificativo, fra le molte attuate, varie proposte 
avanzate dalla Provincia di Lodi e denominate "Scuola in campo" tese alla conoscenza 
del territorio lodigiano sia dal punto di vista ambientale che per i diversi aspetti connessi 
con la produzione agricola e i cibi della tradizione locale. 
Un altro versante d'indagine è rappresentato dall' approfondimento e dalla riflessione sulle 
esperienze incentrate sull' attività motoria dal punto di vista delle capacità di percezione 
sensomotoria, del controllo negli spostamenti motori, nell' acquisizione dei fondamentali 
coordinamenti e schemi motori, nell' approccio alle attività di gioco - sport soprattutto a 
livello di giochi di squadra. 
In tal senso molte delle iniziative che il Comune di Lodi propone nel quadro delle 
iniziative a sostegno del diritto allo studio ( Gioco - atletica, minibasket, minivolley, 
nuoto, ecc... ), così come altre proposte di animazione psicomotoria, musica e danza, 
possono essere reinterpretate nella prospettiva proposta. 
Altresì anche la ricerca personale, individuale o di gruppo, di una progressiva e sempre 
più approfondita autocoscienza di sé, del mondo in cui viviamo e delle relazioni che si 
instaurano con gli altri che vivono con noi, è certamente un ambito che potrebbe arricchire 
significativamente questo progetto. 
4.3.5 LA SCUOLA CAMBIA: RICERCA, SPERIMENTAZIONE, INNOVAZIONE 
Questo progetto si propone, attraverso concrete attività progettate, realizzate e verificate 
seguendo procedure codificate e riproducibili, di acquisire esperienze che possano essere 
integrate nella didattica quotidiana al fine di innovarla. 
A titolo indicativo si possono ipotizzare le seguenti ipotesi di attività: 
• Il sito web come strumento per la comunicazione e condivisione 
• La LIM nella didattica quotidiana: utilizzo, codifica e diffusione delle 
esperienze pilota. 
• I laboratori tematici ( espressivi, psicomotori, recupero linguistico per 
stranieri, recupero DSA, .... ) come supporto e integrazione dell' operatività 
scolastica 
• Il “BLOG”: strumento per raccontare, raccontarsi, comunicare. 
4.4. TIPOLOGIA DEI PROGETTI DEL POF 
Per facilitare il lavoro di classificazione dei progetti si sono individuate alcune tipologie 
progettuali, classificandole con sigle di riferimento. 
Sigla Tipologia 
41
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
a 
Il territorio un 
libro vivo 
42 
• Percorsi di carattere storico, geografico, scientifico – ambientale; 
• Approfondimenti/ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi; 
• Percorsi legati a tematiche ecologiche 
• Ricerche su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate; 
• Organizzazione adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale, 
particolarmente significative 
b 
Noi nel mondo 
• Iniziative in lingua Inglese; 
• Esperienze di apertura e attenzione verso gli altri 
c 
Primo, star bene 
• Percorsi di educazione alimentare, 
• Attività psicomotorie – ginnico/sportive 
• Attività di animazione musicale, danza 
• Continuità 
d 
La scuola cambia 
• Percorsi legati alla multimedialità (sito web, LIM,…) 
• Laboratori tematici (espressivi, teatrali, recupero linguistico per stranieri, recupero DSA) 
• Animazione alla lettura 
Viceversa il Progetto d’ Istituto e il Progetto Unicef "Scuola Amica" si collocano 
trasversalmente ai vari ambiti progettuali indicati e li attraversano in funzione delle scelte 
operate dagli insegnanti nell’ abito delle linee guida indicate. 
4.5. I CRITERI PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL POF 
Il Piano dell’Offerta Formativa prevede al suo interno forme di monitoraggio e valutazione 
che coinvolgono tutti i soggetti che in vario modo collaborano alla sua realizzazione. 
Proprio per questo saranno attuate forme di “consultazione”, fra le quali si privilegerà, per 
alcune situazioni, il questionario a risposta chiusa. 
Ai docenti del Comprensivo è offerta la possibilità di compilare on-line le griglie apposite, 
utilizzando l’area riservata del sito dell’ Istituto. 
Verranno coinvolti nella valutazione: 
• il Dirigente Scolastico; 
• il Collegio Docenti; 
• i Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione per soli docenti, dei singoli 
plessi; 
• le Commissioni di lavoro dei docenti (staff dei collaboratori e referenti di plesso, 
commissione POF, ecc…); 
• il Consiglio di Istituto; 
• i Rappresentanti dei genitori; 
Il Piano dell’Offerta Formativa, di conseguenza, verrà aggiornato e modificato in relazione 
alle risultanze della valutazione effettuata dalle diverse componenti scolastiche. 
4.7. ELENCO PROGETTI – PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 
Scuola dell’Infanzia ( L’ asterisco * indica che il progetto fa parte del Progetto d’ Istituto)
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
SCUOLA PRIMARIA 
( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto ) 
43 
PLESSO 
TIPO 
PROGETTO 
ISTITUTO 
TITOLO 
PROGETTO 
Sezio 
ni COLLABORAZIONI 
REFEREN 
TE 
FINANZIAMENTI 
Geni 
tori 
Amm. 
Comu 
nali 
Enti 
Fondi 
mini 
steriali 
Scuola Infanzia Archinti 
A 
Il 
territorio 
un libro 
vivo 
* 
“La terra tra le 
mani” 
A, B, 
C, D 
Docenti Tutte 
C 
Primo, 
star bene 
Giocare per 
educare 
A, C 
alunni 
4 ann 
Amministrazione 
Comunale Lodi 
Iovacchi 
ni * 
Non 
perdiamoci di 
vista 
B, C, 
D 
Educatrici asilo nido 
“Il bruco” 
Lacchini 
Losi 
Non 
perdiamoci di 
vista 
A, B, 
D 
Docenti classi prime 
e quinte Scuola 
Primaria 
Lacchini 
Losi 
D 
La scuola 
cambia 
Biblioteca e 
dintorni 
A, C 
alunni 
4 anni 
Esperto esterno Visigalli 
* 
Parole da 
ricordare 
A, B, 
D 
Docente volontaria 
Lacchini 
* 
Sora nostra, 
madre Terra 
A, B, 
C, D 
Provincia, 
Lab.Archetipi 
Iovacchi 
ni * 
Scuola Infanzia 
San Gualtero 
A 
Il 
territorio 
un libro 
vivo 
* 
“La terra tra le 
mani” 
A, B, 
C 
Docenti Bellandi 
C 
Primo, 
star bene 
Continuità 
Scuola 
Infanzia e 
Scuola 
Primaria 
B Docenti Toletti 
Piccoli atleti 
crescono 
A, B, 
C 
ASD “No limits 
Onlus 
Preziosa * * 
D 
La scuola 
cambia 
“Happy 
friends” 
A, B Boccar-do 
Rapetti 
“Amico libro” A, B, 
C 
Preziosa
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
44 
TIPO 
Progetto 
Istituto 
TITOLO 
PROGETTO Classi COLLABO 
RAZIONI REFERENTE 
FINANZIAMENTI 
Genitori 
Amm. 
Comu 
nali 
Enti 
Fondi 
mini 
steriali 
Tutti i plessi 
Scuola Primaria 
B 
Noi nel 
mondo 
English on stage Terze, 
quarte 
quinte 
Docenti Zanoni 
* 
Scuola Amica Tutte Unicef Zanoni 
Benedetti 
Progetto 
intercultura 
Alunni 
classi 
diverse 
(Archin 
ti, S. 
Gualte 
ro) 
Docenti Bernocchi 
* 
* 
City Camp Terze, 
quarte 
quinte 
ACLE Zanoni 
* 
English 
activities/ 
English Clil-based 
workshops 
Tutte ACLE Zanoni 
* 
PLESSO 
TIPO 
Progetto 
Istituto 
TITOLO 
PROGETTO Classi COLLABORA 
ZIONI REFERENTE 
FINANZIAMENTI 
Genitori 
Amm. 
Comu 
nali 
Enti 
Fondi 
mini 
steriali 
Scuola Primaria 
“San Gualtero” 
A 
Il territo 
rio un 
libro 
vivo 
Itinerari del 
Lodigiano 
4^ Provincia di 
Lodi 
Trezzi 
Cineforum Tutte Docenti Trezzi 
“Il gioco dei 
1^ Provincia di 
sapori” Scuola in 
Lodi 
campo 
Molinari 
* 
C 
Primo, 
star 
bene 
Gioco atletica 1^, 
2^, 
5^ 
Amm. 
Comunale 
Lodi 
Spizzuoco 
* 
Corso di nuoto 3^, 
4^ 
Amm. 
Comunale 
Lodi 
Dosio 
Maggiore * * 
La scuola 
promuove la 
salute: 
alimentazione 
ed Expo 
Tutte Docenti Carboni 
Promuovere la 
salute: 
tabagismo 
5^ ASL Trezzi 
D 
La 
scuola 
cambia 
* Musical Tutte L’Orma Trezzi * * 
Settimana della 
lettura 
Tutte Genitore Molinari 
* Il piccolo 
principe 
4^ Docenti Trezzi 
Dosio 
Riciclarte 
L’arte della 
geometria 
1^, 
4^ 
Genitore Molinari 
Dosio 
PL 
ES 
SO 
TIPO 
Pro 
gett 
o 
Istit 
uto 
TITOLO 
PROGETTO Classi COLLABORA 
ZIONI REFERENTE 
FINANZIAMENTI 
Genitori Amm. 
Comu 
Fondi 
mini
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
45 
nali 
Enti 
steriali 
Scuola Primaria Montanaso 
A 
Il territo 
rio un 
libro 
vivo 
Imparando 
l’archeologia 
3^A, 
3^B, 
4^,5^ 
Esperto 
esterno 
Invernizzi B. 
* 
Il caffè dei 
ricordi:Scuola in 
campo 
3^A 
3^B 
Provincia di 
Lodi 
Pavesi 
* 
C 
Primo, 
star 
bene 
Educazione 
motoria 
Tutte Associazio 
ne No limits 
Pavesi * 
I colori sulla 
nostra tavola 
Tutte Ditta Camst Cimiotta * 
Promuovere la 
salute: tabagi 
smo 
5^ ASL 
Dossena 
D 
La 
scuola 
cambia 
* La terra tra le 
mani 
Tutte Esperto 
esterno 
Cavalloni * 
* Musical di fine 
anno 
Tutte Alta Marea Cavalloni * 
Progetto lettura Tutte Biblioteca 
comunale 
Cavalloni * 
PLESSO 
TIPO 
Progetto 
Istituto 
TITOLO 
PROGETTO Classi COLLABORA 
ZIONI 
REFEREN 
TE 
FINANZIAMENTI 
Genitori 
Amm. 
Comu 
nali 
Enti 
Fondi 
mini 
steriali 
Scuola di C.so Archinti 
A 
Il territo 
rio un 
libro 
vivo 
* 
Madre Terra: 
laboratorio 
artistico 
4^ A Laboratorio 
Archetipi 
Pagani 
* 
* 
Storia dell’uomo, 
storia del cibo. 
Progetto Expo 
4^ A, 
4^B 
4^ M 
liceo 
Laboratorio 
Archetipi 
Pagani 
Musitelli * 
* 
La Terra tra le 
mani 
1^ 
A,1^B, 
1^C 
Laboratorio 
Archetipi 
Vianelli 
* 
C 
Primo, 
star 
bene 
Gioco atletica 3^A,3^B ASD Nuova 
Lodi 
Gianotti 
Pomati * 
Alfabetizzazione 
motoria 
1^A, 
1^B, 1^ 
C 
ASD Nuova 
Lodi 
Baggi 
* 
Alfabetizzazione 
motoria 
2^ A, 2^ 
B 
ASD Nuova 
Lodi 
Carboni 
Bosi 
Gioco atletica 5^A, 5^ 
B 
ASD Nuova 
Lodi 
Sali 
Musella * 
Mini basket 4^ B Ass. 
Sportiva 
Basket Lodi 
Montever 
di 
Alfabetizzazione 
motoria 
4^ A ASD Nuova 
Lodi 
Vailati 
* 
Festa di fine 
anno: ”Ciao 
Amico” 
Tutte Docenti Di Manto 
Benedetti * 
Ti voglio donare 5^ A, 
5^B 
Provincia di 
Lodi 
AIDO 
Generali 
Io non spreco 5^ A, 
5^B 
Amm. 
Comunale 
Generali
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Lodi MFLFM 
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO 
( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto ) 
Plesso 
46 
Tipologia 
Progetto 
Classi 
Iniziative 
Classi 
Referente 
FINANZIAMENTI 
Genitori Amm. 
Com. 
Enti 
Fondi 
mini 
steriali 
Scuola Secondaria di 1° grado “ Ada Negri “ 
A 
Il territorio 
un libro 
vivo 
La storia 
in 
multisala 
3^B 
Quintini 
Beatrice 
* 
Approfondi 
menti su 
tematiche 
inerenti al 
progetto “ 
La terra tra 
le mani” 
1^B 
2^B 
2^F 
3^ B 
3^F 
Docenti di 
lettere 
I significati 
della città 
medievale 
1^B 
1^C 
1^G 
1^H 
Ordanini 
Paolo 
(docente 
volontario) 
La 
rivoluzione 
industriale 
a Lodi 
3^A 
3^B 
3^H 
Ordanini 
Paolo 
(docente 
volontario) 
Il pensiero 
dell’uomo 
nel 
Rinascimen 
to: 
l’Incoronata 
2^A 
2^C 
2^E 
2^F 
2^G 
Ordanini 
Paolo 
(docente 
volontario) 
L’abbazia e 
il territorio 
della 
bonifica 
1^H 
Ordanini 
Paolo 
(docente 
volontario) 
L’ambiente 
naturale del 
fiume 
1^A 
1^C 
1^E 
1^F 
Ordanini 
Paolo 
(docente 
volontario) 
* 
Sora nostra 
madre 
terra:XXVIII 
Rassegna 
teatrale 
4^ A Laboratorio 
Archetipi 
Pagani 
Musitelli 
* 
D 
La 
scuola 
cambia 
* Corso base del 
colore 
2^ A,2^B Esperto 
esterno 
Carboni 
Mariani * 
* 
“La terra tra le 
mani” 
Spettacolo 
teatrale 
3^ A, 
3^ B 
Laboratorio 
Archetipi 
Zanoni 
Gianotti * 
* Sora nostra 
Madre Terra 
5^A,5^B Laboratorio 
Archetipi 
Sali 
Musella * 
* Sora nostra 
Madre Terra 
4^ B Laboratorio 
Archetipi 
Cerri *
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
47 
1^G 
Giornata 
della 
memoria 
3^A 
3^B 
3^E 
3^G 
Docenti di 
lettere 
L’archivio 
va a 
scuola: 
1)Fondazio 
ne di Lodi 
2) Lodi 
umanista e 
Rinascimen 
tale 
2)Lodi: 
Estado de 
Milan 
3) Italia 
sarà 
4)La 
Resistenza 
nel 
lodigiano 
5) La 
trincea in 
città 
6) La 
guerra non 
scritta 
1^B 
1^G 
1^H 
2^F 
2^C 
2^G 
2^H 
3^H 
3^D 
3^H 
3^B 
3^F 
3^H 
Partecipazi 
one alla 
Giornata 
della 
memoria 
3^A 
3^B 
3^E 
3^G 
Docenti di 
lettere 
“ Come 
vivevano gli 
scolari nel 
periodo 
bellico” 
Tutte le 
classi 
terze 
Bruschi 
Gianfranco 
(esperto 
esterno) 
Navigare in 
Europa 
2^A 
2^D 
2^E 
3^H 
Docenti di 
lettere 
B 
Noi nel 
mondo 
Un poster 
per la pace 
3^G 
3^H 
Let’s 
Speak 
Up 
(Potenzia 
mento di 
lingua 
inglese) 
Alunni 
interes 
sati: 
classi 
secon 
de e 
terze 
Certificazio 
ne Trinity 
Classi 
terze 
Grossi 
Patrizia 
* 
Spettacolo 
“Romeo 
Classi 
second
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
48 
and Juliet- 
Maybe” 
e e 
terze 
CLIL di 
scienze 
3^A 
3^D 
Rapuano 
Michele 
(docente 
esterno) 
CLIL/geogr 
afia 
3^B 
3^E 
Galli 
Antonella 
Emergency 
a scuola 
Classi 
terze 
Giarritiello 
Monica 
* 
C 
Primo, star 
bene 
Io non 
spreco- E’ 
compito 
nostro 
2^C 
2^D 
3^F 
Grossi 
Mariella 
Percorso 
didattico 
Coop: 
Quello che 
mangio 
cambia il 
mondo? 
2^A 
2^B 
2^E 
2^G 
2^H 
Educazione 
alla 
legalità:Poli 
zia stradale 
Vigili del 
fuoco: 
visita alla 
caserma 
Classi 
prime 
Classi 
prime 
Benedetti 
Carla 
Gli effetti 
delle 
droghe sul 
sistema 
nervoso 
Tutte le 
classi 
terze 
Esperti 
esterni 
Web 
Reputation 
(Corecom 
Lombardia) 
classi 
second 
e e 
terze 
Benedetti 
Carla
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
49 
ASL: 
1)Relazioni 
affettive tra 
pari 
2)Piccole 
donne e 
piccoli 
uomini 
crescono 
3)Educazio 
ne 
all’affettività 
e alla 
sessualità 
Tutte le 
classi 
prime 
2^E 
2^G 
2^H 
3^D 
3^E 
3^H 
Beatrice 
Beretta 
Verde 
acqua 
( Acquario 
di Milano) 
2^A 
2^C 
2^D 
2^E 
2^F 
2^G 
2^H 
* 
* 
D 
La scuola 
cambia 
Sport a 
scuola 
Nuoto: 
Classi 
prime 
Corbani 
Paolo 
* 
Tennis: 
Classi 
second 
e 
Corbani 
Paolo 
* 
Tiro 
con 
l’arco-arram 
picata: 
classi 
terze 
Corbani 
Paolo 
* 
Selezioni 
d’Istituto e 
partecipa 
zione GSS 
Classi 
interes 
sate 
Corbani 
Paolo 
* 
Orienta 
mento- 
Indovina 
re la vita: 
attività 
sui 
mestieri 
Classi 
secon 
de 
Berretta 
Beatrice 
Benedetti 
Carla 
Confarti 
gianato 
Pensieri 
e parole 
in libertà 
(Settima 
na della 
lettura) 
2^A 
2^C 
2^D 
2^ F 
2^G 
3^ F 
Il 
quotidiano 
in classe 
Bancarelli 
no 
2^A 
3^ G 
Alunni 
interes 
sati 
Rocca 
Luigi 
Docenti di 
lettere 
* 
Docu 
mentario 
sulla vita 
2^A 
Rocca 
Luigi 
Fonda 
zione 
Maria
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
50 
di Maria 
Cosway 
Coswa 
y 
Parole con 
le ali 
2^C 
2^E 
2^H 
Docenti di 
lettere 
* 
Il piccolo 
principe: 
l’essenziale 
è invisibile 
agli occhi 
2^G 
3^G 
Classi 
aperte: 
teatro, 
scenogra 
fia, ap 
profondi 
mento 
letterario 
Alunni 
con 
B.E.S. 
e 
alunni 
interes 
sati 
Gaballo 
Stefania 
* 
Giochi 
matematici: 
Bocconi 
3^A 
3^C 
3^D 
3^E 
3^F 
3^H 
* 
Disagio 
e preven 
zione 
alla 
disper 
sione:” 
Credere 
in noi” 
Alunni 
di 
diverse 
classi 
-Cordoni 
Francesca 
- Zuffada 
Fiorella 
Tomasetti 
Ivana 
(docente 
volontaria) 
*
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
51
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
5.1. Formazione docenti 
Nel Comprensivo l’aggiornamento è considerato un intervento di carattere permanente e 
continuo indispensabile per l’acquisizione di una sempre maggiore professionalità e come 
fattore di qualità del servizio scolastico secondo un duplice significato: 
Ø soggettivo, come necessità di apertura alla cultura in senso generale per affinare 
potenzialità e competenze; 
Ø oggettivo, come necessità di tenere il passo con i progressi della scienza e 
dell’educazione e delle varie discipline. 
Per questo motivo è operante un’apposita commissione che ha il compito di sondare i 
bisogni dei docenti allo scopo di predisporre idonei percorsi formativi. 
I docenti parteciperanno, con libera scelta, ad attività di formazione proposte dal Collegio 
dei Docenti, dal MIUR, o da altre agenzie educative. 
Inoltre è prevista la partecipazione dei docenti a: 
§ Progetto di intervento su difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento 
§ Corso di aggiornamento sulle Indicazioni Nazionali 2012 
§ Corsi di aggiornamento sulla sicurezza 
§ Corsi di aggiornamento ASL- Scegliere la prevenzione 
§ Corsi di aggiornamento Centro Risorse Intercultura 
§ Corsi di aggiornamento sull’utilizzo della LIM 
§ Corsi di aggiornamento per l’utilizzo dei servizi inseriti sul sito web 
§ Corsi I R C 
5.2. Formazione personale A.T.A 
Il personale amministrativo ha già partecipato a corsi relativi all’uso delle nuove tecnologie 
per le attività dell’Ufficio. Anche per l’anno in corso sono previsti incontri di 
approfondimento e di specializzazione organizzati dal Ministero, in parte in presenza e in 
parte on-line. 
Per i collaboratori scolastici sono previsti momenti di formazione  informazione relativi alla 
sicurezza e al pronto soccorso. 
52
Istituto Comprensivo Lodi 1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
53
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA - GESTIONALE 
DIRETTORE SERVIZI GENERALI E 
RAPPRESENTANZA 
SINDACALE UNITARIA 
55 
AMMINISTRATIVI 
CONSIGLIO 
DI INTER 
SEZIONE 
ORGANI COLLEGIALI 
CON I GENITORI 
CONSIGLIO 
DI INTER 
CLASSE 
DIRIGENTE SCOLASTICO 
ASSISTENTI 
AMMINISTRATIVI 
COLLABORATORI 
SCOLASTICI 
COLLABORATORE VICARIO 
CONSIGLIO 
CLASSE 
COLLABORATORE SCUOLA INFANZIA/ 
PRIMARIA 
REFERENTI 
DI PLESSO 
SCUOLA 
INFANZIA 
REFERENTI 
DI PLESSO 
SCUOLA 
PRIMARIA 
DI 
GIUNTA 
ESECUTIVA 
CONSIGLIO DI 
ISTITUTO 
REFERENTI DI 
PLESSO 
SCUOLA 
SECONDARIA 
1° GRADO 
STRUTTURA AMMINISTRATIVA 
RAPPRESENTANZA DEI STAFF DIRIGENZIALE 
LAVORATORI 
RAPPRESENTANTE DEI 
LAVORATORI PER LA 
SICUREZZA
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
56 
ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA PEDAGOGICO - DIDATTICA 
DIRIGENTE SCOLASTICO 
COLLEGIO DOCENTI UNITARIO 
O 
CONSIGLIO DI 
INTERSEZIONE 
CONSIGLIO DI 
INTERCLASSE 
CONSIGLIO DI CLASSE 
FUNZIONI STRUMENTALI 
§ Progettazione e gestione del 
POF – autovalutazione 
dell’Istituto. 
§ Integrazione e recupero alunni 
diversamente abili e 
svantaggiati. 
§ Coordinamento dei progetti e 
attività per gli alunni stranieri. 
§ Utilizzo delle tecnologie 
informatiche e gestione sito 
web dell’Istituto. 
§ Coordinamento progetti 
formativi per la continuità 
§ Supporto all’utilizzo delle 
tecnologie informatiche. 
REFERENTI 
• Sussidi / biblioteca 
• Registro on line 
• Cittadinanza e convivenza 
civile 
• Progetto lingue 
• Materia 
• Indicazioni nazionali/curricoli 
verticali 
• Educazione ambientale 
• Sicurezza 
• Invalsi e valutazione 
• Salute 
• Attività sportive 
• Gestione corsi pomeridiani/ 
Laboratori Confartigianato 
• Lettura 
• Lingue 
• Orientamento 
RESPONSABILI 
• Laboratori di 
informatica nei 
plessi 
• Palestra Archinti 
• Laboratorio artistico 
• Laboratorio 
musicale 
• Laboratorio 
tecnologia 
COORDINATORI DI 
CLASSE 
• Classi Scuola 
Secondaria 1° 
grado 
COMMISSIONE POF 
COMMISSIONE MENSA 
COMMISSIONE QUADRI 
ORARI COMMISSIONE 
CONTINUITA’ 
COMMISSIONE 
DOCUMENTAZIONE 
PROGETTO DI ISTITUTO 
COMMISSIONE 
COMMISSIONE FORMAZIONE ELETTORALE 
CLASSI PRIME 
G.L.I GRUPPO DI LAVORO 
INCLUSIONE 
COMMISSIONE 
INTERCULTURA 
COMITATO VALUTAZIONE COMMISSIONE 
REVISIONE DOCUMENTI 
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
6.1. COMMISSIONI 
COMMISSIONE COMPITI 
COMMISSIONE 
P.O.F. 
57 
§ rivedere il documento del P.O.F. e proporre le necessarie variazioni al 
Collegio Docenti; 
§ elaborare i modelli per la presentazione dei Progetti per l’ampliamento 
dell’offerta formativa; 
§ raccogliere e verificare i Progetti presentati dalle classi in relazione al 
fondo disponibile per l’autonomia scolastica; 
§ elaborare i modelli per la valutazione dei Progetti di cui sopra; 
§ elaborare strumenti e modalità necessari per la valutazione del sistema 
scolastico da parte dei docenti e dei genitori; 
§ Raccogliere i materiali di cui sopra, effettuarne la tabulazione e 
comunicare i risultati a docenti e genitori; 
§ proporre al Collegio Docenti eventuali modifiche del P.O.F. in relazione 
ai risultati della valutazione di cui ai due punti precedenti. 
§ Revisionare i curricoli in verticale fra i diversi ordini di scuola. 
COMMISSIONE 
INTERCULTURA 
§ raccogliere dati relativi agli alunni con nazionalità straniera presenti 
nell’Istituto, verificando le esigenze soprattutto in relazione 
all’apprendimento della lingua italiana; 
§ elaborare progetti di accoglienza dei bambini stranieri, con particolare 
riguardo per quelli che iniziano la frequenza nel corso dell’anno 
scolastico; 
§ reperire e/o produrre materiali relativi alla comunicazione con gli alunni 
stranieri e con i loro genitori; 
§ proporre un utilizzo efficace delle risorse professionali e materiali 
presenti nell’Istituto in relazione ai progetti di accoglienza; 
§ elaborare progetti di educazione interculturale, anche in raccordo con 
Enti esterni alla scuola; 
§ proporre progetti di integrazione e di potenziamento linguistico per i 
bambini stranieri nella Scuola dell’Infanzia; 
§ elaborare progetti per i laboratori di italiano L2 per gli alunni stranieri neo 
arrivati/e con difficoltà di comprensione e di espressione (orale/scritta), 
sia in corso d’anno, sia nel mese di giugno, dopo il termine delle lezioni. 
§ promuovere attività in rete con scuole e/o enti del territorio. 
COMMISSIONE 
AGGIORNAMENTO 
§ effettuare indagini sulle esigenze di formazione dei docenti; 
§ reperire le proposte di formazione di Enti pubblici e privati; 
§ organizzare corsi di formazione, anche in rete con altre scuole; 
§ organizzare attività di formazione per genitori, in collaborazione con il 
Consiglio d’Istituto; 
§ elaborare forme di verifica dei risultati finali dei corsi di cui sopra; 
§ elaborare forme di verifica della ricaduta, nella didattica, dei corsi di 
formazione. 
G.L.I. GRUPPO DI 
LAVORO 
INCLUSIONE 
§ verificare in generale le problematiche esistenti nel Comprensivo 
riguardanti alunni diversamente abili; 
§ ricercarne le soluzioni, anche mediante richieste di intervento agli Enti 
locali (ad es. presenza di barriere architettoniche, necessità di sussidi 
riguardanti particolari disabilità, rapporti con il Nucleo per le difficoltà di 
apprendimento e con gli specialisti dell’U.O.N.P.I.A., rapporti con l’UST, 
organizzazione di Progetti specifici per gli alunni diversamente abili ecc.).
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
COMMISSIONE 
CONTINUITA’ 
58 
§ coordinare e raccordare i percorsi formativi perseguiti dall’Asilo Nido in 
rapporto alla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola dell’Infanzia in rapporto alla 
Scuola Primaria e da questa in rapporto alla Scuola Secondaria di primo 
grado; 
§ proporre progetti unitari che prevedano attività comuni fra i diversi ordini di 
scuola per facilitare il passaggio degli alunni da un tipo di scuola all’altra. 
COMMISSIONE 
FORMAZIONE 
CLASSI PRIME 
Scuola primaria 
Ha il compito, stabilito dal Regolamento interno dell’Istituto e secondo le 
modalità indicate dallo stesso, di formare le classi prime nei plessi, in cui – in 
base alle iscrizioni – è prevista la costituzione di più classi. La Commissione 
effettua preliminarmente degli incontri con le docenti della scuola dell’infanzia 
e decide la formazione delle classi tenendo conto di: 
Variabili oggettive: 
• sesso 
• semestre di nascita e anticipo scolastico ( per le classi prime della 
scuola primaria ) 
• scuola di provenienza 
• provenienza diretta (nascita all’estero) o da famiglie non italiane 
• scelta di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione 
cattolica 
Variabili soggettive: 
• abbinamento dei bambini al fine di rendere i gruppi classe omogenei 
sia per potenzialità sia per ipotizzabili difficoltà 
• eventuale separazione di bambini per i quali si abbia ragione di 
valutare negativamente la continuazione di un rapporto interpersonale 
stretto e continuo 
• distribuzione dei bambini in modo eterogeneo, tenendo presente il 
loro livello di maturazione/apprendimento 
Scuola secondaria di 1° grado 
La formazione delle classi prime avviene seguendo i criteri sottoelencati: 
• garanzia di equieterogeneità 
• suddivisione di fratelli in classi differenti, salvo indicazione diversa 
motivata 
• rispetto, nei limiti imposti dalle dotazioni organiche e dall’esigenza di 
salvaguardare l’equi eterogeneità delle classi, delle scelte operate dai 
genitori relativamente alle lingue straniere 
• mantenimento, dove è possibile, di piccoli gruppi di alunni provenienti 
dalla stessa scuola 
• possibilità per i genitori degli alunni frequentanti nell’anno scolastico 
2014/2015 o in anni precedenti l’istituto, di richiedere per il figlio minore la 
stessa sezione frequentata dal figlio maggiore 
• inserimento degli alunni stranieri nelle classi corrispondenti all’età 
anagrafica, salvo diverso parere della Commissione Intercultura, 
motivato dall’analisi delle competenze. Distribuzione degli allievi in 
sezioni diverse, in modo da garantire l’equi eterogeneità delle classi, 
considerando la nazionalità di provenienza, per favorire l’accoglienza, 
nel rispetto delle indicazioni della Commissione Intercultura, come 
previsto dal Protocollo di Accoglienza 
• inserimento degli alunni ripetenti nella stessa sezione, salvo 
documentate gravi controindicazioni 
• inserimento alunni disabili nel contesto più adeguato
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
COMMISSIONE 
QUADRI ORARI 
59 
§ definire i quadri orari dei docenti operanti nei vari plessi della scuola 
Primaria, definendo le modalità dell’utilizzo delle risorse umane operanti 
su più plessi scolastici. 
La Commissione verifica inoltre se i quadri orari predisposti rispettano i criteri 
d’utilizzo approvati dal Collegio Docenti. 
COMMISSIONE 
MENSA 
§ verificare la qualità e la quantità dei cibi che vengono serviti 
quotidianamente agli alunni. 
Due componenti della Commissione si trovano periodicamente, unitamente 
alle Commissioni degli altri Istituti Comprensivi della città, con la dietista del 
Comune di Lodi per l’elaborazione delle tabelle dietetiche. 
COMMISSIONE 
ELETTORALE 
§ predisporre i materiali; 
§ seguire le operazioni relative alle elezioni degli Organi Collegiali 
COMMISSIONE 
REVISIONE 
DOCUMENTI 
§ Aggiornare la documentazione relativa alle griglie di passaggio degli 
alunni. 
COMMISSIONE 
DOCUMENTAZIONE 
PROGETTO D’ 
ISTITUTO 
§ raccogliere tutto il materiale prodotto dalle classi o dai singoli plessi 
relativo al progetto d’ Istituto e di documentare i diversi percorsi attraverso 
una pubblicazione.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
6.2.DOCENTI COLLABORATORI 
60 
FUNZIONI / ATTIVITA’ 
COLLABORATORE 
VICARIO 
§ In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto, 
le relative funzioni sostitutive 
§ E’ membro dello staff e collabora nella gestione complessiva 
dell’Istituto 
§ Affianca le FF.SS nello svolgimento dei loro compiti 
§ Collabora con il D.S. nella preparazione e diffusione di avvisi al 
personale ed agli alunni 
§ Raccoglie e gestisce, in collaborazione con il D.S., la 
corrispondenza, le circolari, i verbali 
§ Collabora nella preparazione e nello svolgimento di attività 
formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche 
§ Cura le relazioni con interlocutori esterni. 
COLLABORATORE 
SCUOLA 
INFANZIA/SCUOLA 
PRIMARIA 
§ In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto, 
le relative funzioni sostitutive 
§ E’ membro dello staff e collabora con il D.S. prioritariamente 
nell’organizzazione della Scuola dell’Infanzia e della Scuola 
Primaria 
§ Coordina le attività progettuali/trasversali delle scuole 
§ Coordina i progetti didattici, attività formative, manifestazioni 
scolastiche ed extrascolastiche delle scuole di riferimento 
§ Cura le relazioni con interlocutori esterni. 
REFERENTI DI 
PLESSO 
§ Sono membri dello STAFF di direzione 
§ Presentano al Dirigente scolastico le esigenze di tutto il plesso 
§ Coordinano le attività progettuali/trasversali della scuola di 
appartenenza 
§ Gestiscono le emergenze relative a:assenze improvvise o 
ritardi del personale attraverso la riorganizzazione del servizio 
§ Collaborano nella preparazione e nello svolgimento di attività 
formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche 
§ Presiedono i Consigli di Intersezione/Interclasse. 
6.3. REFERENTI 
REFERENTI 
ATTIVITA’ 
REFERENTI PROVE 
INVALSI 
Si preoccupano di organizzare le prove Invalsi attraverso l’ 
individuazione dei somministratori, la definizione delle modalità di 
distribuzione e raccolta delle prove stesse. 
Sono anche i docenti che, una volta pubblicati i dati della rilevazione 
da parte dell’Invalsi, si occupano di renderli noti al Collegio dei Docenti. 
REFERENTI PER LA 
SICUREZZA 
Hanno il compito di seguire la situazione della sicurezza delle proprie 
scuole e di raccogliere le eventuali osservazioni effettuate in merito dai 
colleghi, dai collaboratori scolastici o dai genitori, riferendo 
tempestivamente al Dirigente Scolastico gli eventuali problemi, per la 
successiva richiesta di intervento all’Ente locale. Hanno anche il 
compito, in assenza del Dirigente Scolastico, di decidere in merito
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
61 
all’eventuale necessità di evacuazione dall’edificio scolastico per 
pericoli imminenti. Vengono periodicamente riuniti dal Dirigente 
Scolastico per l’elaborazione dei documenti di valutazione dei rischi e 
del documento di emergenza. 
Esiste anche il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, che ha il 
compito di riferire problemi relativi alla sicurezza al Dirigente 
Scolastico, raccogliendo in merito anche istanze, pareri e proposte dai 
lavoratori della scuola. Il Rappresentante partecipa agli incontri sulla 
sicurezza di cui sopra e viene periodicamente consultato dal Dirigente 
Scolastico. 
La collaboratrice scolastica Anastasia Salerno è stata individuata dai 
lavoratori dell’Istituto come rappresentante per la sicurezza dei 
lavoratori; l’ Ing. Gianfranco Vitali, consulente esterno, è il 
Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione. 
REFERENTI 
SALUTE 
Hanno il compito di reperire proposte di formazione e di progetti 
educativo – didattici, da parte di Enti pubblici e privati, in merito alla 
salute degli alunni e al loro benessere, con riferimento anche ai 
rapporti con gli adulti, insegnanti e genitori, e di comunicarle a tutti i 
colleghi del Comprensivo e, eventualmente, al Consiglio di Istituto. 
REFERENTI SUSSIDI 
E BIBLIOTECA 
Verificano, catalogano libri e sussidi audiovisivi. Propongono 
integrazioni. 
REFERENTE 
GESTIONE CORSI 
POMERIDIANI 
LABORATORI 
CONFARTIGIANATO 
Organizza tutte le attività pomeridiane; raccoglie le iscrizioni, stila gli 
elenchi dei partecipanti, organizza i gruppi di lavoro, individua gli spazi. 
REFERENTE 
REGISTRO ON LINE 
Tiene i contatti con la ditta fornitrice (tecnici e programmatori); si 
occupa dell’impostazione iniziale del software e affianca i docenti e il 
personale della segreteria per chiarimenti ed eventuali soluzioni di 
problemi. 
REFERENTE 
CITTADINANZA E 
COSTITUZIONE 
Si occupa di diffondere informazioni o progetti relativi alla promozione 
della salute e della sicurezza a scuola. Organizza incontri con esperti a 
scuola e/o in altra sede. 
REFERENTI 
PROGETTO LINGUE 
Tengono contatti con gli enti accreditati dal ministero per certificazione 
esterna delle competenze. Organizzano sezioni d’esame (anche in 
rete). Propongono ed organizzano le attività relative al potenziamento 
linguistico. 
REFERENTI 
EDUCAZIONE 
AMBIENTALE 
Programmano e realizzano interventi ecologici mirati a promuovere la 
raccolta differenziata e alla valutazione delle fonti di inquinamento. 
REFERENTI ATTIVITA’ 
SPORTIVE 
Ricevono le proposte nazionali relative a progetti di attività sportiva, 
raccolgono le eventuali proposte di partecipazione delle classi ed 
organizzano le relative iniziative. 
REFERENTI MATERIA Coordinano le attività e della Commissione; documentano e 
verbalizzano gli incontri e le attività. Informano su progetti e concorsi a 
cui i docenti interessati possono partecipare; seguono la realizzazione 
dei progetti e delle attività da realizzare durante l’anno scolastico come 
deciso dalla Commissione. Propongono l’acquisto di materiali ed ausili 
per le varie discipline
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
REFERENTI 
PROGETTO 
INDICAZIONI 
NAZIONALI/CURRICOLI 
VERTICALI 
62 
Partecipano in rete con altri Istituti all’elaborazione di curricoli verticali 
REFERENTI LETTURA 
Coordinano le attività legate alla lettura ed organizzano le iniziative 
previste durante la “Settimana della lettura” 
REFERENTE 
ORIENTAMENTO 
Organizza e coordina le attività previste dal progetto ”Orientalo”. 
Partecipa a riunioni con UST; tiene i contatti tra UST e referenti scuole 
superiori per il progetto “Indovina la vita” in collaborazione con la 
Confartigianato. Diffonde materiale informativo a studenti e famiglie. 
6.4. RESPONSABILI DI LABORATORI 
RESPONSABILI ATTIVITA’ 
LABORATORI DI 
INFORMATICA NEI VARI 
PLESSI 
Controllano e verificano regolarmente la funzionalità dei 
laboratori o degli spazi dedicati. 
Segnalano al Dirigente Scolastico eventuali inefficienze, 
problemi relativi alle pulizie, arredi, ecc… 
Stilano l’inventario delle attrezzature. 
Inoltrano nuove richieste di arredi, attrezzature e materiali di 
consumo. 
PALESTRA ARCHINTI 
LABORATORIO ARTISTICO 
LABORATORIO MUSICALE 
LABORATORIO 
TECNOLOGICO 
6.5. COORDINATORI DI CLASSE 
Sono i docenti che si occupano di: 
• presiedere il Consiglio di classe e di redigere i verbali, 
• curare i rapporti con i genitori e presiedere le assemblee per le elezioni dei 
rappresentanti dei genitori; 
• si occupano di elaborare la programmazione didattica e di stendere la relazione 
finale della classe; 
• controllano e ritirano le ricevute di ogni comunicazione ed attività scolastica 
consegnata agli alunni; 
• curano eventuali contatti con esperti; 
6.6. FUNZIONI STRUMENTALI 
In riferimento all’art. 30 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola 
(20062009), per contribuire alla realizzazione delle finalità della scuola dell’autonomia e in 
particolare per facilitare la realizzazione delle finalità indicate nel Piano dell’Offerta 
Formativa, il Collegio Docenti delle scuole primarie e dell’infanzia, congiuntamente, ha 
individuato sei funzioni–strumentali da attivare nel corrente anno scolastico. In 
particolare sono state individuate le seguenti tipologie fra quelle previste:
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
N. AREA DI RIFERIMENTO INDIRIZZO SPECIFICO 
1 Gestione del Piano 
dell’ Offerta Formativa 
Area n.1 
63 
Coordinamento della progettazione curricolare ed 
extracurricolare e della gestione del P.O.F. 
Autovalutazione di Circolo 
2 Sostegno al lavoro dei docenti 
Area n.2 
Coordinamento dell’utilizzo delle tecnologie 
informatiche multimediali 
3 Interventi e servizi per studenti 
Area n. 3 
Coordinamento delle attività di integrazione e 
recupero di alunni diversamente abili e svantaggiati 
con difficoltà di apprendimento e relazionali 
5 Interventi e servizi per studenti 
Area n.3 
Coordinamento dei progetti e delle attività 
riguardanti gli alunni stranieri. Collegamenti con i 
familiari e i servizi sociali 
6 
Interventi e servizi per studenti 
Area n.3 
Coordinamento delle attività di continuità tra i diversi 
ordini di scuola 
6.7. COMITATO PER LA VALUTAZIONE 
Oltre alle Commissioni e Comitati proposti dal Collegio Docenti, esiste nell’ Istituto anche il 
COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI, obbligatoriamente istituito a seguito dei
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Decreti Delegati sugli Organi Collegiali, che ha il compito di esprimere un parere, al Dirigente 
Scolastico, sul servizio dei docenti nel primo anno di nomina, per la conferma o meno dei 
medesimi nel ruolo scolastico. I membri del Comitato vengono eletti dal Collegio Docenti 
6.8. CRITERI PER L’UTILIZZO DEL PERSONALE ATA 
Il personale ATA, nel quadro degli specifici profili professionali e degli incarichi assegnati, 
svolgerà la propria attività in modo da concorrere positivamente al raggiungimento degli 
obiettivi individuati dal Piano dell’Offerta Formativa: 
§ supportando organizzativamente le attività didattiche; 
§ collaborando operativamente con i docenti; 
§ facendosi carico, per quanto di propria competenza, di realizzare un contesto 
adeguato al raggiungimento degli obiettivi formativi individuati dal POF. 
6.9. PROGETTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO DAL PUNTO DI 
VISTA ORGANIZZATIVO, FORMATIVO E AMMINISTRATIVO 
La progettualità prevista ha lo scopo d’intervenire su specifiche e ben definite 
problematiche al fine di utilizzare al meglio risorse e opportunità a disposizione all’ insegna 
dell’ economicità e della valorizzazione di competenze. 
Per l’anno scolastico 2014/2015 si prevede di poter attivare i seguenti progetti relativi alla : 
Razionalizzazione delle risorse interne: 
§ con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il 
64 
potenziamento dell’offerta formativa nella propria classe per: 
Ø Recupero con il singolo alunno 
Ø Recupero a piccoli gruppi 
Ø Attività di laboratorio 
Ø Attività di studio/ricerca 
Ø Realizzazione di progetti del Pof 
§con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il 
potenziamento dell’offerta formativa nel plesso per: 
Ø Recupero individuale e/o a piccoli gruppi 
Ø Attività alternative insegnamento religione cattolica 
Ø Attività di laboratorio 
Ø Attività di studio/ricerca 
Valorizzazione delle risorse umane e professionali 
Il progetto è rivolto al personale della scuola e si pone l’obiettivo del: 
• Miglioramento della qualità del servizio
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
• Potenziamento dell’efficacia e dell’efficienza 
• Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del 
65 
personale docente 
• Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del 
personale non docente. 
Scuola sicura 
Il progetto è rivolto al personale e agli alunni della scuola e si pone l’ obiettivo della: 
• Promozione della cultura della sicurezza nella scuola e delle pratiche operative 
conseguenti 
• Attivazione delle procedure previste dal D. Lgs. n.81 del 9 aprile 2008 e successive 
modificazioni o integrazioni, coinvolgimento e valorizzando le risorse umane presenti 
nella scuola.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
66 
Allegat i al 
Piano Offerta Formativa 
a.s. 2014 - 2015
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NUMERICI NELLA SCUOLA PRIMARIA 
Cinque 
Non raggiungimento o parziale raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Non 
acquisizione o parziale acquisizione di abilità e conoscenze. Scarsa autonomia. Non si 
registrano progressi significativi. 
Sei 
Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari strumentali. Acquisizione essenziale, ma non 
sempre stabile delle conoscenze e delle abilità di base. Parziale autonomia nell'applicare 
procedure e metodologie disciplinari. Si manifestano dei progressi, ma gli apprendimenti sono 
ancora fragili e parziali. 
Sette 
Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Acquisizione stabile delle conoscenze e 
delle abilità di base fondamentali. Discreta autonomia nell'applicare procedure e metodologie 
disciplinari. 
Otto 
Buon raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicura acquisizione delle conoscenze e 
delle abilità di base. Buona autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. 
Nove 
Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle 
conoscenze disciplinari. Capacità di spiegare il contenuto degli apprendimenti. Padronanza 
delle fondamentali procedure e delle metodologie disciplinari. Capacità di servirsi degli 
apprendimenti in contesti diversi. 
Dieci 
Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle 
conoscenze disciplinari. Padronanza di tutte le procedure e metodologie disciplinari. Capacità 
di porre in relazione competenze e conoscenze maturate in contesti diversi. 
Capacità di esprimere valutazioni ed elaborazioni sintetiche personali. 
67
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
NELLE SITUAZIONI SCOLASTICHE 
SI RELAZIONA POSITIVAMENTE 
o Sempre 
o Spesso 
SI RELAZIONA POSITIVAMENTE 
o Sempre 
o Spesso 
I SUGGERIMENTI DELL’ INSEGNANTE 
o Sempre 
o Spesso 
NEI COMPORTAMENTI SOCIALI o Sempre 
o Eccellente 
o Soddisfacente 
o Accettabile 
NEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI 
o Eccellente 
o Soddisfacente 
o Accettabile 
68 
CRITERI E AMBITI VALUTAZIONE ASPETTI COMPORTAMENTALI 
NELLA SCUOLA PRIMARIA 
La valutazione quadrimestrale relativa al comportamento viene definita utilizzando i 
seguenti indicatori: adeguato e maturo – adeguato – parzialmente adeguato – non 
adeguato. 
COMPORTAMENTO I Quadrimestre II Quadrimestre 
Rispetto delle regole della convivenza. Capacità di autocontrollo. 
GIUDIZIO ANALITICO SUL LIVELLO GLOBALE DI MATURAZIONE 
ATTEGGIAMENTO 
MODALITA’ CON CUI AFFRONTA 
LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE 
CON I COMPAGNI 
PARTECIPA ATTIVAMENTE 
ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE 
o A volte 
o Con difficoltà 
o Sempre 
o Spesso 
o A volte 
o Con difficoltà 
CON GLI ADULTI 
E’ ATTENTO NELLO SVOLGERE 
LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE 
o A volte 
o Con difficoltà 
o Sempre 
o Spesso 
o A volte 
o Con difficoltà 
ACCOGLIE POSITIVAMENTE 
SA ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE 
IL PROPRIO LAVORO 
o A volte 
o Con difficoltà 
o Sempre 
o Spesso 
o A volte 
o Con difficoltà 
ANDAMENTO 
DEL PROCESSO FORMATIVO 
SI APPLICA CON CURA E METODO 
ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE 
o Spesso 
o A volte 
o Con difficoltà 
o Minimo 
o Scarso 
o Regressivo 
PORTA A TERMINE I LAVORI 
NEL TEMPO STABILITO 
o Sempre 
o Spesso 
o A volte 
o Con difficoltà 
o Minimo 
o Scarso 
o Regressivo 
SVOLGE IL LAVORO PERSONALE E LO STUDIO 
CON CURA, COMPLETEZZA E METODO 
o Sempre 
o Spesso 
o A volte 
o Con difficoltà 
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NELLA SCUOLA SECONDARIA
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
DI I GRADO 
Quattro 
Mancato raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Abilità e conoscenze non 
acquisite. Assenza di un linguaggio specifico. 
Cinque 
Raggiungimento parziale degli obiettivi disciplinari. Scarsa acquisizione di abilità e 
conoscenze. Molto incerto l’uso dei linguaggi specifici. 
Sei 
Raggiungimento degli obiettivi minimi. Acquisizione delle conoscenze e delle abilità di 
base essenziali. Incerto l’uso dei linguaggi specifici. 
Sette 
Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Buona l’acquisizione delle conoscenze 
e accettabile l’uso dei linguaggi specifici. 
Otto 
Buon raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Positiva acquisizione delle abilità e delle 
conoscenze. Corretto l’uso dei linguaggi specifici. 
Nove 
Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle 
conoscenze. Capacità di porre in relazione le stesse in un contesto noto. Padronanza 
nell’uso dei linguaggi specifici. 
Dieci 
Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi. Sicuro possesso delle abilità e delle 
conoscenze. Personale l’uso dei linguaggi specifici. Capacità di porre in relazione le 
conoscenze in un contesto nuovo. 
N.B. 
La valutazione finale si realizzerà attraverso l’osservazione sistematica dei processi di 
apprendimento e documenterà la progressiva maturazione dell’identità personale 
dell’alunno, anche attraverso il raggiungimento degli obiettivi formativi ( interesse, 
impegno, partecipazione, rispetto delle regole). 
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO - NOTA ILLUSTRATIVA DEL VOTO DI 
COMPORTAMENTO 
69
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Voto Descrittore 
70 
Rispetto delle persone, delle regole, dell’ambiente scolastico, 
collaborazione, responsabilità 
Dieci L’alunno assume un comportamento corretto. Collabora in modo costruttivo 
con gli insegnanti ed è aperto e disponibile con i compagni. Sa affrontare le 
proprie responsabilità. 
Nove L’alunno assume un comportamento corretto. Instaura rapporti positivi con i 
compagni e gli insegnanti e sa affrontare le proprie responsabilità. 
Otto L’alunno assume generalmente un comportamento corretto. Ha talora 
difficoltà a instaurare rapporti positivi con gli insegnanti e con i propri 
compagni e ad affrontare le proprie responsabilità. 
Sette L’alunno talora si comporta in modo poco corretto, non sempre collabora 
positivamente con compagni e insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere ed 
assumere le proprie responsabilità. 
Sei L’alunno spesso non rispetta le regole. Non sempre collabora in modo 
adeguato con i compagni e gli insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere le 
proprie responsabilità. 
Cinque L’alunno non rispetta le regole. E’ aggressivo con i compagni, con cui non 
collabora e non riconosce le proprie responsabilità.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
71 
Istituto Comprensivo LODI I 
Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653 
Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151 
Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it 
Certificazione delle competenze 
dell’allievo/a ________________________________________________________________________ 
( cognome e nome ) 
nat __ a ___________________________ (……………...………………..…..) il _______________ 
(comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita) 
Competenze valutate livello 
di competenza 
COMUNICARE 
LINGUA ITALIANA 
LINGUA STRANIERA COMUNITARIA 
COLLABORARE E PARTECIPARE 
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE 
RISOLVERE PROBLEMI 
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 
ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI 
Osservazioni 
………………………………………………………………………………………………………………… 
………………………………………………………………………………………………………………… 
………………………………………………………………………………………………………………… 
………………………………………………………………………………………………………………… 
………………………………..., ……………….……… 
( città ) ( data dello scrutinio) Il Dirigente Scolastico
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
72 
Descrizione delle competenze 
Le competenze 
indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo 
personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. 
COMUNICARE 
Comprendere e produrre messaggi di genere diverso, utilizzando linguaggi di vario tipo (verbale, 
simbolico, espressivo, scientifico, ecc). 
COLLABORARE E PARTECIPARE 
Interagire consapevolmente in gruppo, comprendendo e rispettando i diversi punti di vista, 
contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione di attività collettive. 
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE 
Sapersi inserire in modo attivo nella vita sociale e far valere i propri diritti e bisogni, riconoscendo, 
nel contempo, quelli altrui 
RISOLVERE PROBLEMI 
Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando 
dati, proponendo soluzioni diverse, utilizzando contenuti e metodi delle varie discipline di studio. 
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 
Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche 
appartenenti a vari ambiti disciplinari 
ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI 
Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti 
Descrizione dei livelli 
livelli generali di competenza livello 
di competenza 
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni 
anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e 
delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni ed assumere 
autonomamente decisioni consapevoli 3 – avanzato 
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni 
anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e 
delle abilità. 
Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in 
situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità 
acquisite in modo consapevole 
2 – intermedio 
Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di 
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in modo 
consapevole le procedure più adeguate 
Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di 
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare 
1 – base 
procedure e regole fondamentali
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
73 
Istituto Comprensivo LODI I 
Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653 
Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151 
Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it 
Esito dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione 
L’allievo / a 
(cognome e nome) 
nato / a il 
(comune di nascita) (provincia o stato di nascita) (data di nascita) 
iscritto alla classe sezione 
ha conseguita la votazione complessiva: 
(in lettere: sei – sette – otto – nove – dieci) 
Certificazione delle competenze 
Competenze valutate 
Livello di 
competenza 
Valutazione espressa 
in decimi 
Imparare ad imparare 
Progettare 
Comunicare 
In lingua italiana 
In lingua straniera 
Collaborare e partecipare 
Agire in modo autonomo e responsabile 
Risolvere problemi 
Individuare collegamenti e relazioni 
Acquisire ed interpretare le informazioni 
ATTIVITÀ SIGNIFICATIVE SVOLTE / ATTITUDINI EVIDENZIATE 
Consiglio orientativo 
Si consiglia: Indirizzo: 
Lodi, 
Il Presidente della Commissione Il Dirigente Scolastico
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
74 
Le competenze 
indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di 
lavoro o di studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. 
IMPARARE AD IMPARARE 
Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e modalità di 
informazione e di formazione anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio 
metodo di studio e lavoro. 
PROGETTARE 
Saper progettare le proprie attività di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati 
raggiunti. 
COMUNICARE 
Saper esprimere il proprio pensiero in modo corretto, chiaro ed appropriato nei diversi ambiti disciplinari. 
Saper comunicare efficacemente anche in lingua straniera. 
COLLABORARE E PARTECIPARE 
Saper interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, gestendo la conflittualità, nel 
riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. 
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE 
Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e 
bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole e le responsabilità. 
RISOLVERE PROBLEMI 
Saper affrontare situazioni problematiche proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, 
contenuti e metodi delle diverse discipline. 
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI 
Saper individuare e rappresentare in modo coerente collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti 
diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari. 
ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI 
Saper acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti attraverso diversi 
strumenti comunicativi. 
Descrizione dei livelli 
livelli generali di competenza 
Livello di 
competenza 
Valutazione espressa in 
decimi 
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in 
situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle 
conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie 
opinioni ed assumere autonomamente decisioni consapevoli. 
A - avanzato 
dieci 
Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in 
situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle 
conoscenze e delle abilità. 
nove 
Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in 
situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le 
abilità acquisite in modo consapevole. 
I - intermedio 
otto 
Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando 
di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in 
modo consapevole le procedure più adeguate. 
sette 
Lo studente svolge compiti in situazioni note, mostrando di 
possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare 
procedure e regole fondamentali. 
B - base 
sei
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2014/2015 
GRIGLIA PER LA DOCUMENTAZIONE DELLE ORE DI 
POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 
UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA 
• all’interno della classe 
• nel plesso 
Scuola 
Plesso 
Classe 
Giorno della settimana 
Orario 
MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE 
q Recupero con il singolo alunno 
q Recupero a piccoli gruppi 
q Attività di laboratorio 
q Attività di studio/ricerca 
q Realizzazione di progetti del Pof 
q Attività alternative insegnamento religione 
cattolica 
q Altro (specificare) …………………………… 
TITOLO ATTIVITA’: ………………………………………………………………………………… 
DESCRIZIONE DEL PERCORSO (obiettivi, metodologia, strumenti utilizzati) 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
…………………………………………………………………………………………………………………………… 
………………………………………………….. 
75 
Insegnante ore potenziamento: 
AREE DISCIPLINARI INTERESSATE 
• Area linguistica 
• Area matematica 
• Area storico-geografica 
• Area scientifica 
• Area artistico-espressiva 
Lodi, ………………. Firma ……………..............................
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2014/2015 
GRIGLIA PER LA VERIFICA DELLE ORE DI 
POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA 
UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA 
• all’interno della classe 
• nel plesso 
Scuola 
Plesso 
Classe 
Giorno della settimana 
Orario 
MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE 
q Recupero con il singolo alunno 
q Recupero a piccoli gruppi 
q Attività di laboratorio 
q Attività di studio/ricerca 
q Realizzazione di progetti del Pof 
q Attività alternative insegnamento religione 
cattolica 
q Altro (specificare) 
…………………………… 
TITOLO ATTIVITA’: …………………………………………………………………………………. 
VERIFICA DEL PERCORSO (obiettivi raggiunti, eventuali variazioni organizzative, regolarità ed 
efficacia dell’intervento ) 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
……………………………………………………………………………………………………………………… 
. 
76 
Insegnante ore potenziamento: 
AREE DISCIPLINARI INTERESSATE 
• Area linguistica 
• Area matematica 
• Area storico-geografica 
• Area scientifica 
• Area artistico-espressiva 
Lodi, ………………. Firma ……………..............................
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
MONITORAGGIO PROGETTI OFFERTA 
FORMATIVA - fase iniziale 
Griglia per il monitoraggio dei progetti a.s. 2014 - 2015 
*Campo obbligatorio 
1. DATI GENERALI DEL PROGETTO 
Specificare le caratteristiche del progetto * 
Titolo del progetto * 
Tipologia del progetto * 
Tipo di scuola * 
Plesso * 
classi/sezioni * 
Numero alunni coinvolti nel progetto * 
Modifica questo modulo 
Nome del docente referente * 
2. OPERATORI COINVOLTI NEL PROGETTO 
Docenti coinvolti * 
Area disciplinare/campo di esperienza inclusi nel progetto * 
Tipo di consulenza degli esperti esterni * 
puoi selezionare più voci 
Nessun tipo di consulenza 
Consulenza scientifica 
Consulenza tecnico-operativa 
Altro: 
3. MOTIVAZIONE DEL PROGETTO 
Indicare le motivazioni del progetto * 
4. PERIODO DI ATTUAZIONE 
Indicare il periodo di attuazione * 
5. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI 
EXTRASCOLASTICI 
Organismi extrascolastici coinvolti nel progetto * 
Nessun tipo di collaborazione 
Amministrazione comunale 
Provincia 
Altro: 
Indica in quale forma gli organismi esterni hanno collaborato 
Powered by 
puoi selezionare più voci 
Con l'invio di propri esperti 
Con l'offerta di proposte formative 
77
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Con finanziamenti 
Altro: 
specifica l'importo 
solo se si è chiesto un finanziamento 
6. COLLABORAZIONE DEI GENITORI 
Indica in quale forma i genitori hanno collaborato 
puoi selezionare più di una voce 
Interventi in classe 
Consulenza tecnico operativa 
Contributo economico 
Altro: 
7. RICHIESTA DI FINANZIAMENTO AL CIRCOLO 
C'è stata una richiesta di finanziamento al Consiglio di Circolo? * 
Indicare l'eventuale importo comprensivo d'IVA 
Motivazione della richiesta 
puoi selezionare più voci 
Per il personale interno della scuola 
Per il personale esterno alla scuola 
Per il materiale di consumo 
Per attrezzature 
Altro: 
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Segnala una violazione - Termini di servizio - Ulteriori termini 
Invia 
Non 
inviare 
mai 
le 
password 
tramite 
Moduli 
Google. 
78
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
79 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 
a. s. 2014-2015 
PROGETTI PER L'AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA 
Monitoraggio sullo stato di avanzamento nella scuola dell’ 
Infanzia e Primaria 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 
Griglia per il Monitoraggio dei Progetti _Fase Intermedia 
a.s. 2014-2015 
*Campo obbligatorio 
DATI TECNICI 
Titolo * 
Scuola * 
Plesso * 
Classe * 
Responsabile * 
Finanziamento * 
1 Il progetto finanziato 
2 Il progetto NON finanziato 
SITUAZIONE DEL PERCORSO
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Indicare in quale fase si trova il percorso 
Si prega di prestare molta attenzione perché nel caso si scelga la RIGA sbagliata 
l'operazione NON può essere annullata 
80 
Indicare le cause per cui il percorso è stato sospeso o rinviato 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 
VALUTAZIONE dei PROGETTI dell'Offerta Formativa 
Valutazione finale dei Progetti attivati 
a.s. 2014-2015 
*Campo obbligatorio 
1. DESCRIZIONE DEL PROGETTO 
DATI GENERALI 
Progetto * 
seleziona una voce 
di Circolo NON progetto di Circolo 
Titolo del Progetto * 
Tipologia del Progetto * 
seleziona una voce 
A - Il territorio un libro vivo 
B - Noi e il mondo 
C - Primo star bene 
D - La scuola cambia
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
NON inserito nel POF 
Tipo di scuola * 
seleziona una voce 
Infanzia Primaria 
Plesso * 
seleziona una voce 
S.F. Cabrini 
Don Gnocchi 
S. Gualtero 
Montanaso L. 
Classi / Sezioni coinvolte * 
Docente Referente del Progetto * 
ASPETTI ORGANIZZATIVI 
Docenti coinvolti * 
seleziona una voce 
Docenti ambito - sezione 
Docenti intersezione - gruppi classe 
Docenti plesso (tutti) 
Docenti Circolo (tutti) 
Organismi esterni coinvolti * 
scegli una sola opzione 
1 Nessuna collaborazione 
2 Amministrazione Comunale 
3 Provincia 
4 Altro: 
Modalità coinvolgimento organismi esterni * 
scegli una sola opzione 
1 Con l'invio di esperti 
2 Offerta proposte formative 
3 Finanziamenti 
4 Altro: 
Supporto esperti esterni * 
scegli una sola opzione 
1 Nessuno 
2 Consulenza scientifica 
3 Consulenza tecnico-operativa 
4 Altro: 
Collaborazione dei genitori * 
scegli una sola opzione 
1 Nessuna 
2 Interventi in classe 
3 Consulenza tecnico-operativa 
4 Contributo economico 
5 Altro: 
ASPETTI FINANZIARI 
Finanziamenti * 
seleziona una voce 
81
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Non previsti 
Consiglio di Circolo 
Organismi esterni 
Genitori 
Sponsor 
2. VALUTAZIONE DEL PROGETTO 
VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI 
Intervento degli esperti esterni * 
seleziona una voce 
Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto 
Intervento dei genitori * 
seleziona una voce 
Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto 
Coinvolgimento e collaborazione fra docenti * 
seleziona una voce 
Limitato Attivo Partecipato 
Gestione condivisa fra le diverse componenti scolastiche * 
seleziona una voce 
Limitata Attiva Partecipata 
Apporto degli organismi esterni * 
Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto 
Supporto del Consiglio di Circolo * 
seleziona una voce 
Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto 
Rispetto delle previsioni organizzative (tempi, modalità, ecc....) * 
seleziona una voce 
Nullo Parziale Sostanziale Totale 
VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FINANZIARI 
Risorse finanziare * 
seleziona una voce 
Non previste Scarse Sufficienti Adeguate 
I costi * 
seleziona una voce 
Nessuno Minimi Adeguati Elevati 
VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FORMATIVI 
Il progetto ha coinvolto ambiti disciplinari diversi * 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti cognitivi 
degli alunni * 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti relazionali 
degli alunni * 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
Il progetto ha favorito la partecipazione attiva degli alunni * 
82
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
Il progetto ha modificato specifici comportamenti degli alunni * 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
Il progetto ha inciso su alcuni aspetti della vita scolastica quotidiana * 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
Il progetto ha messo in atto forme di comunicazione ( spettacolo, 
mostra, ecc.. ) rivolte all’esterno della scuola * 
seleziona una voce 
Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante 
VALUTAZIONE DELLA PRODUTTIVITA' 
I risultati conseguiti, rispetto alle previsioni, sono stati * 
seleziona una voce 
Al di sotto delle attese Adeguati alle attese Superiori alle attese 
I risultati conseguiti hanno richiesto un impegno di risorse umane * 
seleziona una voce 
Limitate Adeguate Elevate Eccessive 
VALUTAZIONE GLOBALE 
Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di FORZA in relazione a: * 
è possibile scegliere più opzioni 
1 i risultati conseguiti 
2 gli effetti sugli alunni 
3 la collaborazione fra i docenti 
4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche 
5 la competenza degli esperti 
6 la collaborazione con gli organismi esterni 
7 la collaborazione dei genitori 
8 il rapporto costi – risultati 
9 la comunicazione verso l’esterno 
Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di DEBOLEZZA in relazione a : 
* 
è possibile scegliere più opzioni 
1 i risultati conseguiti 
2 gli effetti sugli alunni 
3 la collaborazione fra i docenti 
4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche 
5 la competenza degli esperti 
6 la collaborazione con gli organismi esterni 
7 la collaborazione dei genitori 
8 il rapporto costi – risultati 
9 la comunicazione verso l’esterno 
Esprimi una valutazione sintetica del progetto: * 
scegli una sola opzione 
1 1 stella 
2 2 stelle 
83
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
3 3 stelle 
4 4 stelle 
5 5 stelle 
Indirizzo mail del compilatore per eventuali comunicazioni * 
Riscrivi per motivi di sicurezza il titolo del tuo progetto * 
84 
Grazie 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 2014/ 2015 
PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTIVATI NELLA 
SCUOLA DELL’ INFANZIA E PRIMARIA 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 
ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA 
SCUOLA DELL’INFANZIA 
“La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e 
volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni” 
Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida 
comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori 
ed alle famiglie. 
Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla 
realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e 
proficua formazione e crescita dell’alunno. 
Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di 
innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico.
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
85 
Il contratto comprende l’esplicazione di: 
DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI 
Il Patto di Corresponsabilità 
Costituisce Coinvolge Impegna 
La dichiarazione esplicita 
dell’operato della scuola 
Consiglio di Circolo 
Consigli d’Interclasse 
Insegnanti 
Genitori 
Alunni 
Collaboratori scolastici 
Enti esterni che collaborano con la 
scuola 
I Docenti 
Gli alunni 
I Genitori 
TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ 
LA SCUOLA 
al fine di garantire 
la formazione e 
l'apprendimento 
SI IMPEGNA A: 
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i 
genitori; 
§ creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo tutto il 
personale scolastico; 
§ favorire momenti d’ascolto e di dialogo; 
§ incoraggiare il processo di formazione di ciascuno; 
§ favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà; 
§ stimolare il rispetto dell’ambiente in cui vive; 
§ promuovere le motivazioni all’apprendere; 
§ favorire il potenziamento di abilità cognitive e psicomotorie in sintonia con lo 
sviluppo personale. 
I GENITORI 
per una proficua 
collaborazione 
scuola-famiglia 
SI IMPEGNANO A: 
§ condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento 
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i 
docenti; 
§ rispettare le scelte educative e didattiche condivise; 
§ favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli altri da 
parte dei propri figli; 
§ rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita; 
§ garantire la frequenza regolare alle lezioni; 
§ giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli; 
§ controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico 
necessario; 
§ partecipare agli incontri periodici scuola famiglia; 
§ rispettare il divieto di portare a scuola giochi elettronici ed oggetti di valore; 
§ essere corresponsabili per quanto riguarda i danni arrecati deliberatamente 
alle strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici. 
Sottoscrizione del patto da parte degli interessati 
(Il presente foglio resterà in possesso della scuola) 
Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato 
dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio Istituto in data ……. 
Lodi, ……… Firma del Dirigente …………………………………………..
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Il sottoscritto___________________________________________________genitore 
/tutore che esercita la patria potestà 
dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione 
di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni. 
Lodi, _______________________________ Firma______________________ 
86 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 
ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA 
SCUOLA PRIMARIA 
“La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e 
volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni” 
Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida 
comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori 
ed alle famiglie. 
Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla 
realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e 
proficua formazione e crescita dell’alunno. 
Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di 
innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico. 
Il contratto comprende l’esplicazione di: 
DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
87 
Il Patto di Corresponsabilità 
Costituisce Coinvolge Impegna 
La dichiarazione esplicita 
dell’operato della scuola 
Consiglio di Circolo 
Consigli d’Interclasse 
Insegnanti 
Genitori 
Alunni 
Collaboratori scolastici 
Enti esterni che collaborano con la 
scuola 
I Docenti 
Gli alunni 
I Genitori 
TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ 
LA SCUOLA 
al fine di garantire 
la formazione e l'apprendimento 
SI IMPEGNA A: 
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i 
genitori; 
§ creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo 
tutto il personale scolastico; 
§ favorire momenti d’ascolto e di dialogo; 
§ incoraggiare il processo di formazione di ciascuno; 
§ favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà; 
§ promuovere le motivazioni all’apprendere; 
§ far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per 
affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti; 
§ rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi; 
§ favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e 
culturali che consentano la rielaborazione dell’esperienza personale; 
GLI ALUNNI 
al fine di 
promuovere la 
propria formazione 
SI IMPEGNANO A 
§ svolgere con puntualità e costanza i compiti assegnati in classe e nel 
lavoro a casa; 
§ prendere gradualmente coscienza dei personali diritti-doveri; 
§ rispettare persone, ambienti, attrezzature; 
§ usare un linguaggio ed un abbigliamento adatto ad un ambiente 
educativo e sempre rispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni, 
del personale ausiliario; 
§ adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse 
situazioni; 
§ attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza 
propria e degli altri 
§ accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé comprendendo 
le ragioni dei loro comportamenti. 
I GENITORI 
per una proficua 
collaborazione 
scuola-famiglia 
SI IMPEGNANO A: 
§ condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento 
§ mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i 
docenti; 
§ rispettare le scelte educative e didattiche condivise; 
§ favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli 
altri da parte dei propri figli; 
§ rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita; 
§ garantire la frequenza regolare alle lezioni; 
§ giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli; 
§ controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico 
necessario; 
§ partecipare agli incontri periodici scuola famiglia; 
§ verificare l'esecuzione dei compiti assegnati. 
§ contribuire al risarcimento dei danni arrecati deliberatamente alle 
strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
88 
Sottoscrizione del patto da parte degli interessati 
(Il presente foglio resterà in possesso della scuola) 
Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato 
dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio di Istituto in data ……. 
Lodi, ……… Firma del Dirigente ………………………………………….. 
Il sottoscritto___________________________________________________genitore 
/tutore che esercita la patria potestà 
dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione 
di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni. 
Lodi, _______________________________ Firma________________________ 
ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 
ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA 
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 
DOCENTI 
La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a 
promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli studenti, sulla base delle finalità e 
degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. 
I docenti hanno il diritto : I docenti hanno il dovere di : 
• alla libertà di scelta sul piano 
metodologico e didattico 
nell’ambito delle coordinate 
indicate dal C.C.N.L e dal 
Piano dell’Offerta Formativa. 
L’esercizio di tale libertà è 
volto a promuovere, attraverso 
un confronto aperto di 
• mantenere il segreto professionale nei casi e nei modi 
previsti dalla normativa; 
• svolgere le lezioni con professionalità e puntualità; 
• vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli 
studenti in tutte le attività e gli ambienti scolastici; 
• rispettare gli studenti e tutte le componenti della 
comunità scolastica ; 
• creare un clima di reciproca fiducia, stima e
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
posizioni culturali, la piena 
formazione della personalità 
degli studenti; 
• al rispetto della propria 
persona e della propria 
professionalità da parte di 
tutte le componenti della 
comunità scolastica; 
• a veder difesa e tutelata la 
propria dignità professionale; 
• ad una scuola che funzioni, 
affinché possano esplicare 
pienamente il ruolo di 
insegnanti e di educatori; 
• ad usufruire dei servizi e dei 
supporti previsti per svolgere 
adeguatamente il proprio 
lavoro; 
• ad accrescere e migliorare la 
propria preparazione culturale 
e professionale attraverso 
attività di aggiornamento e di 
confronto con esperti e 
colleghi ( diritto-dovere). 
89 
collaborazione con gli studenti e tra gli studenti e con 
le famiglie; 
• saper ascoltare, favorendo la comunicazione e 
tutelando al tempo stesso la riservatezza; 
• progettare le attività rispettando tempi e modalità di 
apprendimento degli studenti ; 
• essere trasparenti e imparziali, disponibili a spiegare 
agli studenti e ai genitori le proprie scelte 
metodologiche ed educative; 
• fornire una valutazione il più possibile tempestiva e 
motivata, nell’intento di attivare negli studenti processi 
di autovalutazione che consentano di individuare i 
propri punti di forza e quindi migliorare il proprio 
rendimento; 
• far conoscere alle famiglie in modo chiaro e dettagliato 
il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su 
come sostenere il percorso scolastico dei figli; 
• elaborare e verificare le programmazioni didattiche ed 
educative, armonizzarle con la realtà della classe e 
concordarle col proprio gruppo di lavoro ( ad esempio 
calibrare l’entità del lavoro assegnato per casa; evitare 
di assegnare più di una prova di verifica in classe nella 
stessa mattinata, salvo casi eccezionali; ecc.); 
• favorire l’integrazione e lo sviluppo delle potenzialità di 
tutti gli studenti; 
• non utilizzare i telefoni cellulari, non fumare durante 
le attività scolastiche e usare un linguaggio adeguato, 
offrendo agli studenti un modello di riferimento 
esemplare; 
• essere sensibili alle iniziative scolastiche che possano 
incrementare la collaborazione tra scuola e famiglia. 
GENITORI 
I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e 
pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito. 
I genitori hanno il diritto di : I genitori hanno il dovere di : 
• essere rispettati come persone e 
come educatori; 
• vedere tutelata la salute dei propri 
figli, nell’ambito della comunità 
scolastica, nel rispetto della 
riservatezza; 
• essere informati sul “Piano 
dell’Offerta Formativa”, sul 
Regolamento e su tutto quanto 
concerne la funzionalità della 
scuola; 
• essere informati sulle attività 
curricolari e non, programmate per 
la classe di appartenenza del figlio; 
• avere colloqui, regolarmente 
programmati, per essere informati 
• trasmettere ai propri figli la convinzione che la 
scuola è di fondamentale importanza per 
costruire il loro futuro e la loro formazione 
culturale; 
• stabilire rapporti regolari e corretti con gli 
insegnanti, collaborando a costruire un clima di 
reciproca fiducia e di fattivo sostegno; 
• controllare regolarmente il registrino delle 
valutazioni, il libretto delle assenze e il diario 
scolastico, per leggere e firmare 
tempestivamente gli avvisi; 
• permettere assenze solo per motivi validi e 
ridurre il più possibile le uscite e le entrate 
fuori orario; 
• rispettare le modalità di giustificazione delle 
assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
sull’andamento socio-relazionale e 
didattico del figlio; 
• informare i docenti di eventuali 
difficoltà del proprio figlio; 
• essere informati tempestivamente 
di comportamenti scorretti, di cali 
di rendimento o altri atteggiamenti 
che possono risultare poco consoni 
rispetto al normale comportamento 
del figlio; 
• essere informati di assenze 
prolungate o ripetute; 
• conoscere le valutazioni espresse 
dagli insegnanti sul proprio figlio, 
visionare le verifiche, essere 
informati in merito ai 
provvedimenti disciplinari 
eventualmente adottati; 
• effettuare assemblee di sezione, di 
classe o d’istituto nei locali della 
scuola, su richiesta motivata dei 
rappresentanti, al di fuori delle ore 
di lezione, previo accordo con il 
Dirigente Scolastico 
90 
• controllare l’esecuzione dei compiti di casa (che 
rispondono all’esigenza di riflessione personale 
e di acquisizione di un’abitudine allo studio e 
all’esercitazione individuale), senza sostituirsi ai 
figli, ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli 
ad organizzare tempo e impegni extrascolastici; 
• partecipare con regolarità ed attivamente alle 
riunioni previste con gli insegnanti (colloqui o 
assemblee) e alle iniziative di formazione e 
informazione, anche con l’intervento di esperti, 
che la scuola propone; 
• favorire la partecipazione dei figli a tutte le 
attività programmate dalla scuola; 
• educare i figli a mantenere un comportamento 
corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente; 
• curare l’igiene e l’abbigliamento decoroso dei 
figli; vietare ai propri figli di usare a scuola 
telefoni cellulari, apparecchi o oggetti che 
possano disturbare la lezione; 
• rispettare e valorizzare il ruolo e la funzione 
degli insegnanti senza interferire nelle scelte 
metodologiche e didattiche; 
• accettare con serenità e spirito di 
collaborazione eventuali richiami o 
provvedimenti disciplinari a carico del figlio, 
finalizzati alla sua maturazione. 
STUDENTI 
Ogni studente deve essere accolto dalla scuola come persona con un proprio patrimonio 
culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come 
portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola deve dare per la sua 
crescita personale, culturale e sociale e il dovere di contribuire egli stesso a realizzare con 
gli altri questi scopi. 
Gli studenti hanno il diritto di: Gli studenti hanno il dovere di : 
• essere rispettati da tutto il personale 
della scuola; 
• avere una scuola attenta alla 
sensibilità e alle problematiche 
dell’età; 
• avere una formazione culturale che 
rispetti e valorizzi l’identità di 
ciascuno e sia aperta alla pluralità 
delle idee; 
• essere guidati, aiutati e consigliati 
nelle diverse fasi della maturazione 
e dell’apprendimento; 
• tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, 
dei docenti, di tutto il personale e dei 
compagni un linguaggio, un atteggiamento e 
un abbigliamento consoni ad una corretta 
convivenza civile; 
• rispettare le differenti identità culturali, 
religiose, etniche; 
• accettare, rispettare e aiutare i diversi da sé; 
• creare un clima di collaborazione tra i 
compagni, accettando le difficoltà e gli errori; 
• rispettare le regole della scuola e quelle 
stabilite con gli insegnanti per le singole
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
• ricevere una corretta informazione 
sulle principali problematiche 
giovanili; 
• essere oggetto di una attenta 
programmazione didattica che possa 
sviluppare le potenzialità di 
ciascuno; 
• essere ascoltati quando esprimono 
osservazioni, formulano domande, 
chiedono chiarimenti; 
• essere informati sulle decisioni e 
sulle norme che regolano la vita 
della scuola; 
• avere una valutazione trasparente e 
tempestiva che non va mai intesa 
come giudizio di valore sulla 
persona, ma aiuto ad individuare i 
propri punti di forza e di debolezza 
per migliorare il proprio rendimento; 
• avere garanzie di riservatezza, 
secondo quanto stabilito dalle 
disposizioni legislative; 
• trascorrere il tempo scolastico in 
ambienti sicuri, sani e puliti; 
• comunicare con le famiglie per 
ragioni di particolare urgenza o 
gravità tramite gli uffici di 
segreteria. 
91 
classi; 
• frequentare regolarmente le lezioni, le attività 
didattiche, disciplinari e opzionali scelte; 
• prestare attenzione durante le lezioni e 
favorirne lo svolgimento con la partecipazione 
attiva e evitando atteggiamenti di disturbo; 
• svolgere regolarmente ed in modo accurato il 
lavoro scolastico, sia in classe che a casa; 
• avere sempre con sé tutto il materiale 
occorrente per le lezioni, il diario, il registrino 
delle valutazioni; 
• essere puntuali per non turbare il regolare 
avvio e lo svolgimento delle lezioni; 
• non usare a scuola telefoni cellulari, 
apparecchi di altro genere o altri oggetti che 
distraggano e disturbino le lezioni; 
• non portare a scuola oggetti pericolosi per sé e 
per gli altri, bevande alcoliche o sostanze 
eccitanti; 
• far leggere e firmare tempestivamente ai 
genitori le comunicazioni della scuola e le 
verifiche consegnate; 
• rispettare gli ambienti, utilizzare con cura e 
mantenere integro il materiale didattico che si 
utilizza e gli arredi di cui si usufruisce. 
Istituto Comprensivo Lodi I a.s. 2014-2015 
Piano Annuale per l’Inclusione 
Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità 
• Rilevazione dei BES presenti: Infanzia Primaria 
Secondaria 
di primo 
grado 
1 disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, 
commi 1 e 3) 
Capitolo 1 minorati vista 
Capitolo 2 minorati udito
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Capitolo 3 Psicofisici 
Capitolo 4 Pluriminorati 
2 disturbi evolutivi specifici 
§DSA 
§ADHD/Disturbo Oppositivo Provocatorio 
§Borderline cognitivo 
§Altro 
3 svantaggio (indicare il disagio prevalente) 
• Socio-economico 
• Linguistico-culturale 
• Disagio comportamentale/relazionale 
• Altro 
92 
Totali 
% su popolazione scolastica 
N° PEI redatti 
N° di PDP redatti in presenza di certificazione 
sanitaria 
N° di PDP redatti in assenza di certificazione 
sanitaria
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
• Risorse professionali specifiche Prevalentemente utilizzate in… Sì / No 
93 
Insegnanti di sostegno Attività individualizzate e di 
piccolo gruppo 
Attività laboratoriali integrate 
(classi aperte, laboratori 
protetti, ecc.) 
Assistente Educativo Attività individualizzate e di 
piccolo gruppo 
Attività laboratoriali integrate 
(classi aperte, laboratori 
protetti, ecc.) 
Assistenti alla comunicazione Attività individualizzate e di 
piccolo gruppo 
Attività laboratoriali integrate 
(classi aperte, laboratori 
protetti, ecc.) 
Funzioni strumentali / coordinamento (indicare n° e area di 
intervento) 
Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES) 
Psicopedagogisti e affini esterni/interni 
Docenti tutor/mentor 
Altro: 
• Coinvolgimento docenti curricolari Attraverso… Sì / No 
Coordinatori di classe 
Partecipazione a GLI 
Rapporti con famiglie 
Tutoraggio alunni 
Progetti didattico-educativi 
a prevalente tematica 
inclusiva 
Altro: 
Docenti di sostegno con specifica formazione 
Partecipazione a GLI 
Rapporti con famiglie 
Tutoraggio alunni 
Progetti didattico-educativi 
a prevalente tematica 
inclusiva 
Altro: 
Altri docenti 
(es. insegnanti che attuano progetti di recupero in 
ore di contemporaneità) 
Partecipazione a GLI 
Rapporti con famiglie 
Tutoraggio alunni 
Progetti didattico-educativi 
a prevalente tematica 
inclusiva 
Altro:
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
• Coinvolgimento 
personale ATA 
94 
Assistenza alunni disabili 
Progetti di inclusione / laboratori 
integrati 
Altro: 
• Coinvolgimento famiglie 
Informazione /formazione su 
genitorialità e psicopedagogia dell’età 
evolutiva 
Coinvolgimento in progetti di inclusione 
Coinvolgimento in attività di 
promozione della comunità educante 
Altro: 
• Rapporti con servizi 
sociosanitari territoriali e 
istituzioni deputate alla 
sicurezza. Rapporti con 
CTS / CTI 
Accordi di programma / protocolli di 
intesa formalizzati sulla disabilità 
Accordi di programma / protocolli di 
intesa formalizzati su disagio e simili 
Procedure condivise di intervento sulla 
disabilità 
Procedure condivise di intervento su 
disagio e simili 
Progetti territoriali integrati 
Progetti integrati a livello di singola 
scuola 
Rapporti con CTS / CTI 
Altro: 
• Rapporti con privato 
sociale e volontariato 
Progetti territoriali integrati 
Progetti integrati a livello di singola 
scuola 
Progetti a livello di reti di scuole 
• Formazione docenti 
Strategie e metodologie educativo-didattiche 
/ gestione della classe 
Didattica speciale e progetti educativo-didattici 
a prevalente tematica inclusiva 
Didattica interculturale / italiano L2 
Psicologia e psicopatologia dell’età 
evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.) 
Progetti di formazione su specifiche 
disabilità (autismo, ADHD, Dis. 
Intellettive, sensoriali…) 
Altro: 
Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*: 
0 1 2 3 4 
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo 
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
aggiornamento degli insegnanti 
Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; 
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della 
scuola 
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della 
scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti; 
Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel 
partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle 
attività educative; 
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di 
percorsi formativi inclusivi; 
Valorizzazione delle risorse esistenti 
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la 
realizzazione dei progetti di inclusione 
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso 
nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il 
successivo inserimento lavorativo. 
Altro: 
Altro: 
* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo 
Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici 
95
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il 
prossimo anno 
Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli 
di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.) 
Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli 
insegnanti 
Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; 
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola 
Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in 
rapporto ai diversi servizi esistenti 
96
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni 
che riguardano l’organizzazione delle attività educative 
Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi 
inclusivi; 
Valorizzazione delle risorse esistenti 
Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei 
progetti di inclusione 
Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema 
scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento 
lavorativo. 
Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data _________ 
Deliberato dal Collegio dei Docenti in data _________ 
Allegati: 
• Proposta di assegnazione organico di sostegno e altre risorse specifiche (AEC, 
Assistenti Comunicazione, ecc.) 
97
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
98 
I N D I C E 
Premessa pag. 2 
Composizione dell’Istituto pag. 3 
1) Aspetti pedagogici pag. 4 
Principi fondamentali dell’attività formativa pag. 5 
1.1 L’accoglienza e il clima favorevole 
1.2.La centralità dell’alunno 
1.3.La programmazione dell’intervento educativo 
1.4.Qualità come ricerca, sperimentazione didattica, formazione professionale 
1.5.Qualità come superamento delle situazioni di svantaggio ed integrazione degli alunni 
diversamente abili e degli alunni stranieri 
1.6.La continuità educativa e l’orientamento 
1.7.Rapporti con il territorio e con Enti 
1.8.Responsabilità, autonomia e trasparenza 
2) Scelte programmatiche pag. 15 
2.1 Scuola dell’Infanzia pag. 16 
2.1.1 Indirizzi metodologici 
2.1.2 Il curricolo 
2.1.3 La valutazione e le modalità della comunicazione alle famiglie 
2.2 Scuola Primaria pag. 17 
2.2.1 Indirizzi metodologici 
2.2.2 Obiettivi formativi 
2.2.3 Il curricolo 
2.2.4 Valutazione 
2.3 Scuola Secondaria di primo grado pag. 19 
2.3.1. Finalità 
2.3.2 Il curricolo 
2.3.3 Valutazione 
3) Organizzazione attività scolastiche: tempi ed orari pag. 23 
3.1 Il contesto territoriale pag. 24 
3.2 La Scuola dell’Infanzia pag. 25 
3.2.1 Strutture ed orari 
3.2.2 Le risorse didattiche 
3.3 La Scuola Primaria pag. 27 
3.3.1 Organizzazione ed orari 
3.3.2 Le risorse 
3.4 3 Scuola Secondaria di primo grado pag. 30 
3.4.1 Organizzazione e orario: personale docente 
3.4.2 Le risorse 
3.4.3 I servizi correlati 
3.5. Risorse umane a disposizione dell’Istituto Comprensivo pag.35
Istituto Comprensivo di Lodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 
4) Progetti per L’Ampliamento dell’Offerta Formativa pag. 36 
4.1 Premessa pag. 37 
4.2 Caratteristiche di un progetto pag. 38 
4.3 Percorsi progettuali individuati per l’a.s.2014 - 2015 pag. 38 
4.3.1 Progetto d’Istituto 
4.3.2 Il territorio un libro vivo 
4.3.3 Noi nel mondo 
4.3.4 Primo, star bene 
4.3.5La scuola cambia :ricerca, sperimentazione ,innovazione 
4.4 Tipologia dei progetti pag. 42 
4.5 I criteri per il monitoraggio del Pof e la sua valutazione pag. 42 
4.7 Elenco dei Progetti pag. 43 
5) Formazione pag. 52 
5.1 Formazione Docenti pag. 52 
5.2 Personale ATA pag. 53 
6) Gestione dell’Offerta Formativa pag. 55 
Organigramma pag. 56 
6.1 Commissioni pag. 57 
6.2 Docenti collaboratori pag. 60 
6.3 Referenti pag. 60 
6.4 Responsabili dei laboratori pag. 62 
6.5 Coordinatori di classe pag. 62 
6.6 Funzioni strumentali pag. 62 
6.7 Comitato per la valutazione pag. 64 
6.8 Criteri per l’utilizzo del personale ATA pag. 64 
6.9 Progetti finalizzati al miglioramento del servizio dal punto di vista 
99 
organizzativo, formativo e amministrativo pag. 64 
Allegati al Piano dell’Offerta Formativa A.S. 2014-2015 pag. 66-97 
Indice pag. 98-99

Pof 14 15

  • 1.
    ISTITUTO COMPRENSIVO LODI1° Piano dell’Offerta Formativa Anno Scolastico 2014 - 2015
  • 2.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 PREMESSA Il 1 settembre 2013, con l’inizio dell’anno scolastico 2013 – 2014, ha segnato la nascita del nuovo Istituto Comprensivo di Lodi I in seguito alla riorganizzazione degli istituti scolastici della città di Lodi che ha portato alla formazione di quattro nuovi istituti comprensivi. L’ I.C. di Lodi I è nato dalla fusione di parte dell' ex 1° Circolo e di parte della ex S.M.S. “Ada Negri” risultando così composto da sei plessi scolastici: • la scuola dell’ infanzia “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi; • la scuola dell’ infanzia di San Gualtero – Lodi; • la scuola primaria “S.F. Cabrini” di C.so Archinti – Lodi; • la scuola primaria “E. De Amicis” di S. Gualtero – Lodi; • la scuola primaria “A. Gramsci” di Montanaso L.; • la scuola secondaria di 1° grado “A. Negri” di via P. Gorini,15 – Lodi; Dopo un primo anno scolastico in cui si è operato per integrare le diverse realtà scolastiche, il POF che disegnerà l’offerta formativa nel corrente anno, confermerà quanto già condiviso nel passato anno scolastico cercando di rendere sempre più omogenee e “continue” le diverse realtà che costituiscono l’Istituto Comprensivo, pur riconoscendo a ciascuna di esse specificità formative, normative e organizzative. Lo sforzo sarà diretto soprattutto ad offrire a tutti gli alunni e alle loro famiglie analoghe opportunità sul piano dell’offerta formativa e le stesse possibilità di partecipazione e di coinvolgimento nel percorso di crescita che li vede direttamente o indirettamente interpreti protagonisti. Considerata la maggiore complessità dell' Istituto Comprensivo, soprattutto per chi ne può conoscere direttamente solo un parte, un particolare sforzo è stato dedicato alla semplificazione dei contenuti, rendendoli il più possibile essenziali, al fine di favorire con le famiglie una comunicazione semplice, diretta e completa. In tal senso l’implementazione del nuovo sito web dell’ istituto: www.iclodiprimo.gov.it dove si possono trovare tutte le informazioni regolarmente aggiornate relative all’istituto, nonché specifici servizi per i genitori, è la prima importante operazione organizzativa che rende concretamente visibile il processo di integrazione di cui si diceva. 2
  • 3.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 3 COMPOSIZIONE DEL ISTITUTO COMPRENSIVO DI LODI I SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO “A. NEGRI” SCUOLA PRIMARIA “S.F.CABRINI” SCUOLA INFANZIA “S.F.CABRINI” SCUOLA PRIMARIA “GRAMSCI” SCUOLA INFANZIA “S. GUALTERO” SCUOLA PRIMARIA “DE AMICIS”
  • 4.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 1. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ATTIVITA’ FORMATIVA 4
  • 5.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 1.1. L’ accoglienza e il clima favorevole 5
  • 6.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 La scuola è il luogo in cui l'alunno si rende conto di possedere abilità, esperienze e competenze che può mettere a confronto con gli altri. La capacità di rapportarsi e di confrontarsi deve essere acquisita in modo progressivo e attraverso situazioni che ne favoriscano lo sviluppo. Se i primi giorni di scuola rappresentano un momento importante carico di aspettative, ma in alcuni casi anche di ansie, va rimarcato che la “Cultura dell’accoglienza” si manifesta negli stili di comportamento di ciascun operatore della scuola. Essa costituisce un presupposto indispensabile alla progressiva formazione dell’identità dell’alunno e alla costruzione di un atteggiamento attivo e collaborativo nei confronti del gruppo classe. Questa fase è particolarmente delicata nella Scuola dell' Infanzia e pertanto i genitori e gli alunni sono invitati a scuola per una visita preliminare degli ambienti e i genitori sono informati sulle modalità dell’accoglienza e dell’inserimento e potranno discutere e condividere ogni eventuale difficoltà con gli insegnanti. 1.2. La centralità dell’alunno Le finalità della nostra scuola sono sempre state definite a partire dall’alunno che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che legano l’istituzione scolastica alla famiglia e agli ambiti sociali. Proprio per questo la definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono conto della singolarità e della complessità di ogni allievo, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni e capacità, delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. L’ alunno, come ribadito nelle Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministero nel dicembre 2012, è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali e religiosi. Sin dai primi anni di scolarizzazione è importante che i docenti definiscano le loro proposte in relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini e degli adolescenti. E’ del tutto coerente con questa impostazione l’adesione dell’ Istituto Comprensivo al Progetto “Verso una Scuola Amica” promosso dall’ UNICEF Italia, in accordo con il Ministero dell' Istruzione, che intende promuovere la piena conoscenza e la valorizzazione della convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza nel mondo della scuola. Esso mira ad attivare processi che rendano le scuole medesime luoghi fisici e relazionali nei quali i diritti dei ragazzi siano concretamente vissuti e si realizzi un ambiente a loro misura. Questo progetto evidenzia come l'educazione alla cittadinanza e alla Costituzione, alla partecipazione e alla cultura della legalità costituiscano parte integrante dell'apprendimento, nonché una premessa culturale indispensabile a tutte le discipline di studio e a tutte le attività ad essa connesse. Pertanto promuovere una partecipazione responsabile alla vita della scuola e della comunità scolastica significa offrire l'opportunità di fare esperienze "concrete" delle competenze necessarie per l'espressione di una cittadinanza attiva, efficace e responsabile. In particolare lo sviluppo, nei nostri giovani, del senso critico e delle capacità di riflessione, le abilità di comunicazione, di cooperazione, la partecipazione sociale costruttiva, l'integrazione sociale e il senso di appartenenza alla comunità sono gli obiettivi che vanno perseguiti con grande impegno. L’ attestazione di "SCUOLA AMICA", che è stata rilasciata nuovamente all’Istituto testimonia 6
  • 7.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 il percorso intrapreso di conoscenza, valorizzazione e traduzione pratica dei diritti contenuti nella citata Convenzione dei Diritti dell’Infanzia. Per questo l' Istituto promuove la conoscenza della Convenzione, si impegna a consegnarne copia a tutte le classi e a favorirne la piena diffusione e reale applicazione. Nel corrente anno scolastico, su proposta del Comitato Provinciale Unicef di Lodi, il progetto “Verso una scuola amica”, avrà come titolo “Non calpestate i nostri diritti” e proporrà tra l’altro alle scuole di realizzare “statue” di bambini che andranno a formare simbolicamente, in un apposito presidio dell’Unicef, una folla di bambini che ricorderanno alla società le numerose situazioni non rispettose dei loro diritti. Come segno di una particolare attenzione alla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, l’Istituto Comprensivo promuove a vari livelli una riflessione su momenti storico-culturali importanti: Ø 27 gennaio – Giornata della memoria in commemorazione delle vittime dell’Olocausto; Ø 10 febbraio – Giorno del ricordo che ricorda le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata; Ø 4 ottobre – Giornata della Pace che punta a favorire nei giovani la riscoperta del significato autentico dei valori universali della pace, della fraternità e del dialogo promuovendo il protagonismo studentesco. 1.3. La programmazione dell’intervento educativo Con la programmazione educativa il Collegio dei Docenti progetta i percorsi formativi correlandoli agli obiettivi e alle finalità delineati nelle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. Individua anche gli strumenti per la verifica e la valutazione dei risultati, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono nel dispiegarsi del percorso formativo. Nella Scuola Primaria sono previsti incontri settimanali del gruppo docente operante nella stessa classe per la programmazione del lavoro di classe, per la verifica dell’andamento scolastico e per la preparazione degli strumenti di valutazione. Nella Scuola dell’Infanzia sono previsti fra i docenti incontri mensili di sezione, per programmare le attività, per definire gli aspetti organizzativi e funzionali dell’attività e per individuare le modalità per la verifica. Nella Scuola Secondaria di primo grado sono previsti invece incontri mensili (Consigli di classe) in cui vengono valutati l’ andamento generale della classe e di ogni singolo studente, dove viene anche verificata in itinere la programmazione didattica. Sono inoltre fissati durante l’anno scolastico, quattro incontri per materia; in questa sede vengono definite le competenze da raggiungere per ogni disciplina e nell’ultimo incontro vengono definite le indicazioni generali per gli esami di licenza( modalità di colloqui, tipologia di prove, …) Una volta all’anno, nel mese di dicembre si riunisce il Consiglio di Classe per le classi terze, finalizzato ad orientare gli studenti in merito alle loro scelte scolastiche future. Accanto al Collegio Docenti operano Commissioni, Comitati Tecnici, Gruppi di Lavoro e Referenti che hanno il compito di affrontare gli specifici problemi connessi con la gestione dell’azione formativa. 1.4. Qualità come ricerca, sperimentazione didattica, formazione professionale 7
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 La storia delle scuole costituenti il nuovo I.C. di Lodi I racconta di innumerevoli attività, iniziative e progetti volti a favorire un efficace e fattivo coinvolgimento di enti esterni e di altre agenzie educative. La collaborazione con gli enti del territorio e la consulenza di esperti consentono la partecipazione degli alunni ad iniziative culturali interessanti e coinvolgenti. Questi percorsi determinano una maggiore consapevolezza professionale dei docenti, implicano un aggiornamento costante e attivano progetti di ricerca partecipata. In questa prospettiva sono state introdotte innovazioni nella didattica quotidiana quali: • l’uso di strumenti multimediali (ad esempio la lavagna interattiva multimediale (LIM), il computer applicato alla didattica, internet, ecc..) volti ad aumentare l'efficacia dell’insegnamento/apprendimento e a sperimentare nuove modalità comunicative; • l’insegnamento di più lingue straniere per potenziare le abilità cognitive, nonché sviluppare il dialogo e il confronto con la cultura europea; • l’educazione alla “lettura” come strumento per conoscere e interpretare in modo critico la realtà complessa del mondo contemporaneo. 1.5. Qualità come superamento delle situazioni di svantaggio, accoglienza degli alunni stranieri e integrazione degli alunni diversamente abili. La scuola si propone l’obiettivo di consentire a tutti gli alunni, quindi anche a coloro che presentano bisogni educativi speciali (BES) il pieno sviluppo delle proprie potenzialità, sulla base delle indicazioni operative di cui alla Direttiva Ministeriale 27/12/2012. 8 SCHEMA ESPLICATIVO DELLA NATURA DEI B. E. S. di cui all’ D.M. 27/12/2012 ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) DISABILITA’ ( DVA ) DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI SVANTAGGIO SOCIO – ECONOMICO, LINGUISTICO, CULTURALE Alunni diversamente abili Alunni con: - DSA - Deficit del linguaggio - Deficit abilità non verbali - Deficit coordinazione motoria - ADHD (attenzione, iperattività) - Funzionamento intellettivo limite - Spettro autistico lieve Alunni che necessitano di una offerta didattica personalizzata a causa di: - Svantaggi linguistici - Svantaggi socio – economici - Svantaggi culturali - Alunni con disagio comportamentale / relazionale
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 L’inserimento di questi alunni nelle sezioni/classi è finalizzato alla loro piena inclusione. Per raggiungere tale finalità, l’istituto adotta il Piano Annuale per l’inclusività ( PAI), che non va inteso come un ulteriore adempimento burocratico, ma piuttosto come uno strumento utile a contribuire e ad accrescere la consapevolezza dell’intera comunità educante della centralità e trasversalità dei processi inclusivi, al fine di creare un contesto educativo che sia nella concretezza “scuola di tutti e di ciascuno”. ( Il modello base del Piano Annuale per l’inclusività è riportato in allegato). Per ogni alunno con bisogni educativi speciali ( studenti con DSA, studenti cosiddetti “altri BES”, studenti DVA), la scuola predispone un apposito Piano Didattico Personalizzato (PDP) e un Piano Educativo Individualizzato ( nel caso di studenti DVA), che vengono condivisi con le famiglie e con gli specialisti di riferimento. Questi piani sono utili per: • Rilevare le specifiche difficoltà che il soggetto presenta • Evidenziare i suoi punti di forza • Organizzare strategie metodologiche e didattiche, che prevedano l’uso anche di strumenti compensativi e di misure dispensative • Personalizzare/individualizzare, dove serve, la programmazione, le verifiche formative e sommative e gli stessi criteri valutativi. Per gli alunni diversamente abili, inoltre, i docenti di sostegno a loro supporto redigono anche, in collaborazione con gli assistenti educativi assegnati ( in presenza di particolari esigenze di carattere relazionale e/o fisiche), il PDF (Profilo Dinamico Funzionale), che mette in evidenza difficoltà ed esigenze degli studenti e predispone strategie didattico-educative 9 mirate. Nelle scuole del nostro istituto comprensivo ( scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado) l’ Amministrazione Comunale ha provveduto progressivamente ad eliminare le barriere architettoniche, rendendo sicuri ed agevoli gli spazi in utilizzo. Gli alunni stranieri, di prima o seconda generazione o nati da coppie miste, negli ultimi anni sono sempre più presenti nella scuola, soprattutto in quella dell’infanzia. Questa nuova realtà, ormai stabilizzata e fortemente radicata, ha impegnato ed impegna la nostra realtà scolastica in un’intensa opera di progettazione interculturale, suddivisa in vari livelli, per favorire ed accrescere l’inclusione degli studenti, valorizzandone le peculiarità linguistico-culturali. A tal fine vengono messe in atto specifiche iniziative, volte a: • Creare un clima di accoglienza tale da ridurre al minimo nell’alunno straniero la percezione di sé come minoranza • Facilitare l’apprendimento linguistico • Inserire nella programmazione disciplinare approfondimenti storici, geografici e culturali, riguardanti il Paese di provenienza • Attingere dal patrimonio letterario ed artistico del Paese d’origine per una migliore conoscenza dell’alunno, delle sue radici culturali. L’assegnazione alle classi dei bambini stranieri viene effettuata dal Dirigente Scolastico sulla base di una proposta elaborata dalla Commissione Intercultura, generalmente dopo una preliminare verifica dei livelli di apprendimento e del grado di conoscenza della lingua italiana di ogni alunno.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 La Commissione Intercultura ha elaborato un protocollo di accoglienza che definisce modalità, tempi e ruoli relativi all’iscrizione e all’inserimento degli alunni stranieri, organizza specifiche attività di potenziamento linguistico e supporta i docenti fornendo materiali per le attività individualizzate. 1.6. La continuità, l’orientamento e corresponsabilità educativa La continuità educativa, nel sistema formativo di base, è indispensabile per poter rispondere ai bisogni di sviluppo unitario e coerente degli alunni, pur nella diversità delle situazioni e delle occasioni educative dei diversi ordini di scuola. Gli elementi fondamentali di una tale ipotesi progettuale sono: • la conoscenza della realtà sociale e culturale in cui lo studente vive; • la corresponsabilità di scuola e famiglia rispetto al progetto educativo anche 10 per quanto riguarda l’ambito scolastico; • la comunicazione sistematica fra genitori e scuola differenziata per ordine di scuola; • la collaborazione e lo scambio di informazioni fra le diverse componenti del sistema formativo. Per quanto riguarda la conoscenza della realtà sociale e culturale, il Piano dell’ Offerta Formativa viene elaborato tenendo conto del contesto territoriale in cui la scuola opera, contesto già noto al personale scolastico e oggetto comunque di ulteriori ricerche ed analisi, che verranno realizzate eventualmente anche con il supporto di strutture esterne (ASL, Servizi sociali, ecc..) Scuola e famiglia, insieme, attraverso il confronto costante, la condivisione e la collaborazione sistematica, possono concorrere al raggiungimento degli obiettivi di maturazione e di crescita personale degli alunni. Sulla base di queste motivazioni, dopo un ampio confronto fra tutte le componenti scolastiche, il Consiglio d’ Istituto ha approvato il Patto di Corresponsabilità Educativa, (vedi allegati) che è sottoposto a tutti i genitori per la sottoscrizione. Il Patto di Corresponsabilità sancisce la cooperazione che si intende promuovere tra alunni, famiglie e istituzione scolastica, nel reciproco rispetto dei ruoli, al fine di favorire la piena attuazione del progetto formativo. Il Patto quindi, come stabilito dalle disposizioni di legge, evidenzia il ruolo della responsabilità educativa dei genitori anche rispetto a ciò che attiene l’ambito scolastico. Tutti i soggetti coinvolti (alunni, famiglie, scuola, territorio) devono consapevolmente farsi carico di determinati doveri per adempiere ai quali è necessario assumano precisi impegni. L’assolvimento di questi impegni assicura il godimento dei diritti da parte degli alunni ad una formazione culturale qualificata, alla riservatezza, all’informazione, ad una valutazione trasparente, ad un ambiente favorevole alla crescita e ad un servizio educativo didattico di qualità, ad offerte aggiuntive ed integrative. E’ fondamentale pertanto che scuola e famiglia lavorino insieme per: • scambiarsi costantemente informazioni relative all’alunno; • focalizzare eventuali problemi e individuare le strategie per risolverli; • confrontarsi sulle modalità di relazione dei ragazzi; • collaborare per l’attuazione dei diversi impegni scolastici; • condividere e sottoscrivere il Patto Corresponsabilità Educativa. L’obiettivo è quello definire, condividere e perseguire un unico progetto formativo incentrato su:
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Il confronto e la collaborazione fra scuola e famiglia, istituzionalmente si attua attraverso: • assemblee/ consigli di classe o di sezione per: - presentare e discutere la programmazione, - analizzare situazioni o problemi relativi al gruppo degli allievi, - organizzare e attuare particolari iniziative e attività; • udienze settimanali e interquadrimestrali (dicembre-aprile) nella scuola secondaria di 1° grado; individuali bimestrali per la scuola primaria e incontri per fascia d'età per la scuola dell’infanzia per: - scambiarsi informazioni sugli alunni, - discutere sull’andamento del percorso formativo in relazione all’apprendimento e 11 al comportamento; • partecipazione agli Organi Collegiali (Consiglio di classe, Consiglio d’interclasse e Intersezione, Consiglio d’ Istituto); • incontri richiesti dalla scuola o dalla famiglia per discutere e ricercare possibili soluzioni a problemi particolari dei singoli alunni; • espressione di valutazioni da parte dei genitori relativamente ai progetti di ampliamento dell’ offerta formativa; • collaborazione genitori – insegnanti per la realizzazione di progetti specifici; • avvisi scritti sugli aspetti organizzativi della vita scolastica; • attivazione di servizi on line per i genitori: Registro on line nella Scuola Secondaria di 1° grado e Pagelle on line nella Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Un altro versante della continuità educativa si articola verso i diversi ordini di scuola, enti o istituzioni con cui la Scuola dell’ Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1° grado collaborano o hanno contatto e si attua con le seguenti modalità: • colloqui specifici fra i docenti della scuola dell’Infanzia e le educatrici del nido; • colloqui specifici fra i docenti della Scuola dell’Infanzia e di quella Primaria; • colloqui fra docenti della Scuola Primaria e di quella Secondaria di primo grado 12 nei momenti di passaggio degli alunni da una scuola all’altra; • attività di orientamento per il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado attraverso giornate di incontri e presentazioni organizzate dai diversi istituti per fornire informazioni agli studenti; • sportello per l’orientamento, tenuto dai docenti della scuola secondaria di 1° grado, per fornire informazioni e consulenza specifica agli studenti e alle loro famiglie; • la collaborazione con la Commissione per la continuità al fine di agevolare con il passaggio di informazioni per la specifica conoscenza degli alunni. • la collaborazione con la Referente per l’ orientamento al fine di agevolare le scelte scolastiche future. 1.7. Scuola e territorio: il rapporto con Enti, Istituzione, Associazioni, Soggetti vari I rapporti fra l’Istituzione Scolastica e gli Enti Locali territoriali sono improntati alla massima collaborazione allo scopo di: • promuovere un’organizzazione dei servizi collaterali alla scuola (trasporto, mensa, assistenti educativi, ecc…) funzionale alle esigenze dell’Istituzione Scolastica; • realizzare un impiego efficace ed integrato delle risorse finanziarie che gli Enti Locali mettono a disposizione della scuola; • utilizzare in modo integrato le strutture scolastiche anche al di fuori degli orari di lezione per attività sportive e culturali di interesse generale. Continuando diverse esperienze precedenti, l' Istituto trova occasione di stimolo e di arricchimento confrontandosi con le altre istituzioni scolastiche. Sono in atto convenzioni con: • Liceo delle Scienze della Formazione di Lodi per stages studenti ed attuazione di progetti comuni. • Università degli Studi di Milano Bicocca per tirocinio studentesse • Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per tirocinio studentesse. • Associazione Confartigianato di Lodi per la presentazione agli studenti delle tipologie e delle caratteristiche del lavoro artigiano. Tutte le scuole dell' Infanzia e Primarie del nostro Istituto forniscono un servizio mensa integrato organicamente nel quadro orario scolastico e hanno sempre dato molta importanza all’ educazione alimentare, per favorire l’adozione di buone pratiche alimentari da parte degli alunni fin dalla Scuola dell’ Infanzia. In questo ambito sono state avviate varie iniziative finalizzate a tale scopo: con i Comuni di Lodi e di Montanaso L., enti che erogano il servizio mensa, in collaborazione con la Ditta appaltatrice del servizio:
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • sono attive due commissioni mensa, in cui sono presenti rappresentati di genitori ed insegnanti, per: il controllo della qualità del servizio, la verifica e l’ aggiornamento della tabella dietetica; • si è proceduto all’ introduzione dell’uso dell’acqua distribuita dall’ acquedotto pubblico in sostituzione dell’ acqua minerale in bottiglia; • già da vari anni, è stato introdotto il consumo della frutta e/o del pane durante l’intervallo delle h.10,30 in sostituzione delle merende a scelta individuale; • si sono inoltre attivati percorsi formativi legate alla raccolta differenziata. con la Provincia di Lodi che ogni anno propone alle scuole itinerari formativi estremamente interessanti come le iniziative di “Scuola in campo”, che spesso richiamano o rimandano ad aspetti attinenti la conoscenza, la produzione o il consumo di alimenti di uso comune. ASL di Lodi è a sua volta partner del I.C. di Lodi I in diversi aspetti: • per il controllo e la verifica della Tabella Dietetica qualitativa e quantitativa relativa del servizio mensa; • per la collaborazione che l’ U.O.N.P.I.A., fornisce per quanto attiene la consulenza specialistica nell’elaborazione della diagnosi funzionale del Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli alunni con bisogni educativi speciali ( BES ). Questa collaborazione è essenziale sia sul piano formale (in funzione dell’ assegnazione di insegnanti di sostegno), sia operativo nel supporto agli insegnanti che operano sul campo. Analogamente di particolare importanza è la collaborazione con Ufficio di Piano del Comune di Lodi che supporta la scuola per quanto attiene le problematiche di ordine sociale che dovessero coinvolgere singoli alunni, in funzione soprattutto della prevenzione di fenomeni di disagio sociale generato da specifiche difficoltà d’apprendimento. Per raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituzione Scolastica può anche stipulare accordi, intese o convenzioni che possono prevedere forme integrate di partecipazione finanziaria alle spese inerenti la realizzazione dei progetti. Tali accordi sono stipulati con: • altre scuole del territorio per un pieno utilizzo delle risorse umane a disposizione, per scambi e incontri fra scolaresche e per realizzare progetti comuni; • le associazioni culturali e sportive del territorio, valorizzando le competenze professionali interne alle Associazioni, allo scopo di mettere a disposizione degli alunni proposte didattiche ed educative ampie e al tempo stesso integrate e coerenti con le linee guida del Piano; • singole persone professionalmente preparate, in genere insegnanti in quiescenza, che si rendono disponibili a collaborare e a supportare le varie classi nella realizzazione di progetti per il potenziamento dell’ offerta formativa. La collaborazione dell’Istituto con il territorio e con vari Enti si concretizza in modo significativo con le seguenti iniziative: • adesione dell'intero Comprensivo a progetti legati ad iniziative di solidarietà, condivise con Associazioni di volontariato del territorio come: ü La scuola italiana boccia il cancro e promuove la ricerca – AIRC - ü Cerco un uovo amico – Ospedale Gaslini – ü Un tappo da donare – Ospedale Niguarda – 13
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 ü Natale di solidarietà – Raccolta generi alimentari per Associazione Progetto 14 Insieme ü Bancarella della solidarietà – Movimento Lotta fame nel mondo ü Donazione Associazione “Amici di Serena” ü Solidarietà di Natale – Raccolta di generi alimentari e per l’igiene prima infanzia – a favore del C.A.V.( Centro di aiuto alla vita) Lodi • adesione dell’intero Comprensivo alla Rete di scuole lombarde che promuovono la salute con l’intento di costruire una rete tra scuole che condividono una stessa idea di benessere a scuola; • organizzazione della settimana della lettura con il coinvolgimento delle famiglie; • partecipazione al Festival del teatro, come esperienza legata a Scuola-Teatro e al Laboratorio degli Archetipi; • adesione ad iniziative finalizzate a sviluppare percorsi sulla legalità, la sicurezza e il benessere degli studenti; • organizzazione di attività, che si svolgono al di fuori dell’orario scolastico curricolare, relative all’insegnamento delle lingue comunitarie (lingua inglese) quali: ü corsi di conversazione in inglese per alunni di terza, quarta e quinta della scuola primaria; ü laboratori teatrali in lingua inglese per il potenziamento delle competenze linguistiche nella scuola primaria ü corsi pomeridiani di potenziamento lingua inglese per gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria secondaria di 1° grado (Per gli alunni delle classi terze è possibile la certificazione Trinity) ü primo approccio alla lingua inglese nella Scuola dell’Infanzia ( durante l’orario scolastico) ü city camp: settimana di potenziamento della lingua inglese con animatori di madre lingua, organizzata al termine dell’anno scolastico. 1.8. Responsabilità, autonomia e trasparenza L' Istituto, in tutte le sue componenti, garantisce che l’erogazione del servizio scolastico sia attuata, per i propri alunni, senza discriminazione alcuna, con regolarità e continuità, fatti salvi i diritti del personale docente e non docente, alla luce della normativa contrattuale esistente in materia. Nel promuovere ogni forma di partecipazione, l' Istituto garantisce la massima semplificazione delle procedure e una corretta e trasparente informazione. A tal fine si impegna: • a favorire un’attiva e responsabile partecipazione delle varie componenti scolastiche: dirigente, docenti, non docenti, genitori; • ad adottare modalità di informazione completa e trasparente alle famiglie, attraverso momenti di comunicazione collegiale e individuale; anche per questo scopo è stato attivato il sito web dell' Istituto (www.iclodiprimo.gov.it) una parte del quale sarà riservata alle informazioni per i genitori; • a interagire con le varie istituzioni, pubbliche e private, presenti sul territorio per ampliare l’offerta formativa e perseguire le specifiche finalità didattiche.
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 2.1. SCUOLA DELL’INFANZIA 2.1.1 Gli indirizzi metodologici La scuola dell’infanzia costruisce percorsi di apprendimento che tengono conto delle seguenti priorità e necessità: • dialogare e collaborare con le famiglie e con le altre istituzioni per attuare 16 in modo concreto un’autentica centralità educativa del bambino, • proporre un ambiente educativo capace di offrire possibili risposte al bisogno di cura e di apprendimento; • realizzare un progetto educativo che renda concreta l’irrinunciabilità delle diverse dimensioni della formazione: sensoriale, corporea, artistico-espressiva, intellettuale, psicologica, etica, sociale; • fare della scuola un luogo significativo per interventi compensativi finalizzati alla piena attuazione delle pari opportunità. 2.1.2. Il curricolo La costruzione del curricolo si ispira alle Indicazioni Nazionali del 2012 e tiene conto delle esigenze di ogni bambino che impara. Ogni curricolo è articolato intorno ai seguenti campi di esperienza per ciascuno dei quali sono previsti, dalle stesse Indicazioni Nazionali, dei traguardi finali: • il sé e l’altro • il corpo e il movimento • immagini, suoni, colori • i discorsi e le parole • la conoscenza del mondo (L’ intero curricolo è visionabile sul sito della scuola www.iclodiprimo.gov.it ) 2.1.3. La valutazione e le modalità della comunicazione alle famiglie Durante l’anno scolastico sono previsti momenti di valutazione sia dei progressi (comportamentali, sociali e cognitivi) dei bambini sia degli interventi didattici realizzati. Le attività di valutazione si basano sull’osservazione diretta sia in situazioni di gioco (libero o strutturato), sia durante le attività didattiche. I dati raccolti possono evidenziare, nel singolo bambino e nel gruppo, situazioni di inadeguatezza, rispetto alle quali vengono elaborati opportuni interventi. E’ indispensabile stabilire con le famiglie un clima di dialogo, di fiducia e di collaborazione, perché i bambini possano vivere serenamente a casa e a scuola e possano sviluppare adeguatamente le proprie potenzialità. Le modalità di comunicazione sono le seguenti: • assemblee di sezione: si tengono 2 / 3 volte all’anno per presentare e valutare insieme la programmazione elaborata individualmente o di gruppo;
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • consigli di intersezione: si tengono 3 volte all’anno con i rappresentanti dei 17 genitori per discutere problemi educativi ed organizzativi; • colloqui individuali: si tengono ogni volta che insegnanti e/o genitori ne facciano richiesta; Sono state elaborate griglie di osservazione per i bambini di tre - quattro anni, griglie di osservazione/valutazione e una scheda di passaggio delle informazioni per gli alunni di cinque anni che dalla scuola dell’Infanzia entrano nella Scuola Primaria. 2. 2. SCUOLA PRIMARIA 2.2.1. Indirizzi metodologici La programmazione educativa e didattica viene elaborata, a diversi livelli, da vari organi collegiali (Collegio Docenti, Consiglio di Interclasse per soli docenti, per classi parallele, team - docenti per disciplina; team – docenti di classe) ed ha lo scopo di: • definire i percorsi formativi ed attuarli secondo gli orientamenti metodologici adottati; • salvaguardare l’unitarietà dell’insegnamento; • garantire l’uniformità degli interventi educativi e didattici; • assicurare l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale. I percorsi didattici contengono attività finalizzate a: • costruire e garantire un clima sociale favorevole; • promuovere il benessere personale di ogni alunno/a; • far acquisire le regole di convivenza sociale; • promuovere la cultura del successo formativo per tutti e la ricerca delle strategie e dei percorsi atti a valorizzare vocazioni e potenzialità di ciascuno; • sviluppare abilità cognitive, strumentali e organizzative, nel rispetto dei ritmi personali e dei traguardi definiti. 2.2.2. Curricolo Negli ultimi anni le “Indicazioni nazionali per il curricolo”, del 2004, del 2007 e infine nelle ultime Indicazioni emanate nel 2012, hanno costituito un punto di riferimento per la progettazione dei piani dell’offerta formativa. Proprio per questo nel nostro Istituto si è dato un particolare rilievo all’azione di ricerca sui temi della continuità e del curricolo verticale, giungendo all’elaborazione di un curricolo disciplinare che è stato sperimentato nel corso dell’anno scolastico 2008/2009. Si è pervenuti alla definizione di un curricolo condiviso che rappresenta un valido strumento per indirizzare l’azione didattica di ogni docente e che soprattutto lo aiuti nella descrizione delle conoscenze/competenze di base da raggiungere al termine della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Tale documento è soggetto annualmente a verifiche ed eventuali modifiche. (L’ intero curricolo è visionabile sul sito della scuola www.iclodiprimo.gov.it )
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Nell’ampio ed articolato quadro di un percorso curricolare caratterizzato da pluralità ed integrazione di linguaggi, contenuti, tecniche ed attività, “costituiscono quindi priorità irrinunciabili: 1. assicurare al termine della Scuola Primaria l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale, 2. garantire, pur nel rispetto dell’unitarietà del percorso di crescita e di formazione, un coerente livello di competenze in italiano, in matematica, in inglese e in scienze. 2.2.4. Valutazione Oggetto della valutazione non sono soltanto i progressi cognitivi, compiuti dall’alunno, ma anche il processo di maturazione della sua personalità. Le funzioni della valutazione sono: • evidenziare e valorizzare le risorse dell’alunno e le mete formative, anche minime, già raggiunte; • aiutarlo a costruirsi un’immagine positiva e realistica di sé. L’oggetto, gli strumenti e le procedure di accertamento – controllo – verifica vengono determinati dai docenti individualmente, oppure concordati nel team degli insegnanti coinvolti nello stesso percorso didattico. Se l’oggetto della valutazione è l’alunno considerato nell’interezza della propria personalità in evoluzione, il suo campo d’attenzione sono gli aspetti cognitivi, relazionali e comportamentali del processo formativo ed il contesto didattico in cui esso si attua. Gli strumenti utilizzati per la pratica della valutazione sono di diverso tipo ed implicano: • prove di verifica degli apprendimenti acquisiti e del livello di conoscenze ed abilità raggiunto dagli alunni; • osservazioni sistematiche dei processi cognitivi e comportamentali; • riflessioni documentate riferibili ai percorsi didattici promossi dai docenti. La tipologia delle prove di verifica delle conoscenze, abilità e competenze operative degli alunni comprende: • conversazioni; • interrogazioni; • test scritti o orali; • produzioni grafiche, plastiche, sonore, di animazione teatrale; • lavori di gruppo; • attività in coppie cooperative. Le rilevazioni sistematiche consentono di: • controllare i risultati degli apprendimenti; • osservare i progressi realizzati in itinere; • promuovere il superamento degli ostacoli; • fornire informazioni circa l’andamento del processo formativo del singolo alunno, (anche al fine di individuare il percorso più adatto alle sue esigenze); • riflettere sull’efficacia dell’insegnamento; • osservare il cambiamento dei comportamenti. In sintesi, la valutazione scolastica, nel suo complesso, riguarda: 18
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • i prodotti (esiti, risultati) dell’insegnamento - apprendimento; • i processi (dinamiche evolutive) dello sviluppo dell’alunno; • le conoscenze, le abilità e competenze acquisite. La valutazione dell’ andamento scolastico diventa l’oggetto delle comunicazioni bimestrali/quadrimestrali attraverso la quale gli insegnanti informano le famiglie del quadro relativo al processo formativo dell'alunno, rilevato durante l’insieme delle procedure messe in atto. Ogni quadrimestre, inoltre, viene consegnato ai genitori, con modalità on line, il Documento di Valutazione, integrato, di norma, da un’ assemblea di classe o da colloqui personalizzati. Dall’anno scolastico 2008/2009 è stato introdotto l’uso della valutazione in decimi per le discipline, mentre è stato mantenuto un giudizio descrittivo, integrato da una griglia valutativa a voci predefinite, per la valutazione del comportamento. Il Collegio Docenti ha inoltre deciso altri due momenti di incontro con le famiglie, senza consegna di documentazione scritta, in modo da rendere bimestrali i contatti fra scuola e famiglia finalizzati alla valutazione dell’andamento scolastico. Al termine del percorso quinquennale è prevista la Certificazione delle competenze di ogni alunno, con l’utilizzo di un modello elaborato dall’istituto scolastico sulla base delle indicazioni pervenute dall’apposita Commissione attivata a livello provinciale. Inoltre gli alunni delle classi seconde e quinte, dall’anno scolastico 2009/2010, sono sottoposti a prove ministeriali nazionali di Italiano e Matematica, predisposte dall’INVALSI e finalizzate all’accertamento dei risultati raggiunti dagli alunni nei suddetti ambiti disciplinari. Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte del Ministero vengono promossi incontri fra tutti i docenti finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull'efficacia delle strategie e metodologie utilizzate nell'azione didattica. 2.3. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 2.3.1. Finalità La scuola è impegnata nella gestione e nel coordinamento di interventi che, partendo dalle specificità del contesto in cui opera, garantiscano la qualità del processo formativo collettivo ed individuale. Dalla lettura del contesto sociale, culturale ed economico e dalle richieste delle famiglie emerge la necessità di un insegnamento che si caratterizzi sulla base dei seguenti aspetti qualificanti: • MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ, come prospettiva formativa volta a promuovere atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità, sia sotto il profilo corporeo, che intellettuale e psicodinamico. • EDUCAZIONE AI VALORI, come sviluppo di un corretto atteggiamento verso l’altro e costruzione con l’alunno di percorsi educativi volti alla progressiva conquista della sua autonomia di giudizio, di scelte e di assunzione di impegni, nonché al suo inserimento attivo nel mondo delle relazioni interpersonali, sulla base della accettazione e del rispetto dell’altro, del dialogo, della partecipazione al bene comune. 19
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • EDUCAZIONE INTERCULTURALE, intesa come creazione di un clima ricco di stimoli cognitivi, relazionali ed affettivi, che favorisca l’incontro con le diverse etnie e la conoscenza di diversi valori, di differenti entità etno-linguistiche, nell’ottica del complesso processo di interazione culturale. • PROMOZIONE DELLA SALUTE IN AMBITO SCOLASTICO, insieme di percorsi rivolti a alunni, genitori, personale della scuola sulla base dell’Intesa Scuole lombarde che promuovono la salute • INSEGNAMENTO DI UNA SECONDA LINGUA STRANIERA, inserito a tutti gli effetti tra le discipline curricolari per potenziare le abilità cognitive e sviluppare il dialogo e il confronto con la cultura europea. • EDUCAZIONE ALLA “LETTURA”, come strumento per conoscere ed interpretare in modo critico la realtà complessa del modo contemporaneo. • MULTIMEDIALITÀ, per applicare nuove strategie di intervento nelle procedure didattiche, incrementando la motivazione e le potenzialità degli alunni, per sviluppare in modo creativo gli apprendimenti disciplinari. • EDUCAZIONE AMBIENTALE, come analisi del luogo e della cultura cui si appartiene, conoscenza delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio artistico, consapevolezza dei problemi ambientali e sociali inerenti la realtà territoriale. • RICERCA DI NUOVE STRATEGIE PER IL RECUPERO DELLO “SVANTAGGIO”, per una migliore integrazione di tutti gli alunni. • CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA, con i vari ordini di scuola, indispensabile per garantire agli alunni un percorso formativo armonioso, organico e completo, attraverso il confronto sistematico con i docenti delle scuole primaria e secondaria e interventi puntuali di Orientamento. • CONTINUITA’ ORIZZONTALE, intesa come ricerca di un corretto rapporto interistituzionale tra le varie Agenzie Formative del territorio, nel riconoscimento e nel rispetto della specificità e della dignità di ogni componente del sistema, per una reale integrazione sinergica delle risorse. 2.3.2. Il curricolo Considerato il contesto educativo estremamente vario e complesso, i piani dell’offerta formativa mirano a rafforzare l’inclusione scolastica, mettendo al centro lo studente e i suoi bisogni. Il curricolo, elaborato sulla base delle “Indicazioni nazionali per il curricolo” emanate nel dicembre 2012 dà ampio spazio alla flessibilità ed innovazione dei vari percorsi didattici e l’azione didattica mira a: • motivare ad apprendere, andando oltre la semplice acquisizione dei contenuti, attraverso percorsi didattici finalizzati al raggiungimento di competenze sempre più 20
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 complesse, fondamentali per lo sviluppo successivo del sapere e per l’esercizio della cittadinanza; • valutare gli apprendimenti, valorizzando i momenti di passaggio e le diversità individuali; • orientare e accompagnare le scelte personali di ogni allievo, formando la loro identità, sviluppando efficaci competenze e aiutandoli ad operare con rigore metodologico. (L’ intero curricolo è visionabile sul sito della scuola www.iclodiprimo.gov.it ) 2.3.3. Valutazione Rilevazione degli apprendimenti. Il Documento di Valutazione indica i risultati via via conseguiti dagli alunni e i progressi nell’area formativa di ciascuna disciplina: partecipazione, interesse, collaborazione, impegno. Esprime una valutazione quadrimestrale per ogni disciplina ed indica gli eventuali interventi individualizzati attuati per mettere ogni alunno nella condizione di progredire nell’apprendimento. Le verifiche sono distinte fondamentalmente in due tipi: quelle formative e quelle sommative. Le verifiche formative sono effettuate in itinere con domande, correzione di esercizi, interventi alla lavagna, al fine di intervenire con eventuali attività di recupero in tempi rapidi. Le verifiche sommative sono somministrate al termine di ciascuna unità didattica, in forma più complessa, per valutare le competenze acquisite. Si utilizzano le seguenti tipologie di prove: • Interrogazioni e colloqui • Verifiche periodiche scritte, significative del percorso ed in numero congruo. • Osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento • Registrazione e valutazione degli aspetti formativi delle discipline: interesse, partecipazione, attenzione, impegno, metodo di lavoro, evoluzione degli atteggiamenti e degli apprendimenti. Gli indicatori di padronanza sono espressi in decimi, come previsto dalla Legge 30 ottobre 2008 n. 169 e dal DPR 22 giugno 2009 n. 122 Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L. 1 settembre 2008 n. 137 convertito con modificazioni nella Legge 30 ottobre 2008 n. 169 La rilevazione del comportamento risulta comprensiva dei seguenti descrittori: rispetto delle regole, in particolare della puntualità e dell’ambiente scolastico, dei compagni, dei docenti e del personale, collaborazione, responsabilità. Gli incontri settimanali e quadrimestrali tra genitori e docenti, l’illustrazione della scheda di valutazione, devono essere occasioni per rinsaldare un costruttivo rapporto tra scuola e famiglia, per sviluppare un dialogo approfondito sulle ragioni dell’educare e dell’istruire. I descrittori espressi in decimi definiscono il livello di conoscenza raggiunto e riguardano i contenuti e gli obiettivi. Tali descrittori si utilizzano soltanto nella valutazione periodica e non in quella quotidiana, dove si usano anche valori intermedi. Dall’anno scolastico 2013/14 la scuola utilizza il registro elettronico che consente ai genitori una immediata verifica del lavoro svolto in classe, eventuali ritardi, 21
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 valutazioni/osservazioni, comunicazioni relative al proprio figlio. Il documento di valutazione quadrimestrale sarà disponibile ai genitori con modalità on-line. Alla fine del triennio gli alunni sostengono un esame di stato e la valutazione (media aritmetica tra il voto di ammissione, i voti delle prove scritte e della prova orale) verrà integrata da una certificazione delle competenze utilizzando un modello elaborato dallo stesso istituto. Oltre alle prove d’esame scritte elaborate dai docenti di materia i ragazzi affrontano la prova ministeriale nazionale INVALSI per italiano e matematica che rientra nella media aritmetica della valutazione finale. Dopo la pubblicazione dei risultati delle prove da parte dell’INVALSI vengono promossi incontri tra i docenti di materia finalizzati ad analizzare i dati e a riflettere sull’efficacia delle strategie e metodologie utilizzate nell’azione didattica. 22
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 3.1. Il CONTESTO TERRITORIALE 23
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 L’ Istituto presenta un’utenza eterogenea per dislocazione e tipologia costitutiva dei plessi e degli ambienti socio - culturali di provenienza, molto diversificati fra loro. Numericamente consistente la presenza di alunni immigrati, in modo particolare in alcuni plessi scolastici. 24 PLESSI SCOLASTICI ALUNNI DELL’INFANZIA SCUOLA ARCHINTI 101 SAN GUALTERO 79 TOTALE 180 SCUOLA PRIMARIA ARCHINTI 212 SAN GUALTERO 99 MONTANASO L. 147 TOTALE 456 SCUOLA SECONDA RIA DI 1° GRADO ADA NEGRI – VIA P. GORINI,15 630 TOTALE 630 TOTALE GENERALE 1266 3.2. LA SCUOLA DELL’INFANZIA
  • 25.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 3.2.1. Strutture ed orari Nell’ Istituto ci sono due Scuole dell’Infanzia con un’organizzazione didattica diversificata che prevede la formazione di sezioni omogenee (Scuola dell’Infanzia di San Gualtero) o eterogenee per età. Sono previste due insegnanti per sezione, con l’intervento di docenti specialisti (religione, sostegno), in base alla programmazione prevista e alle esigenze dell’utenza. Pur lavorando per sezioni, le insegnanti programmano attività di intergruppo fra i bambini, per favorire le relazioni interpersonali, gli scambi sociali e l’aiuto reciproco. L’orario di funzionamento delle Scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo è dalle ore 8.00 (7.45 per la Scuola di San Gualtero) alle ore 16.00. L’articolazione interna dell’orario è strutturata in base alle esigenze specifiche di ogni plesso. All’inizio dell’anno scolastico l’inserimento dei bambini di tre anni viene attuato, in tutte le scuole del Comprensivo, in modo graduale, con una organizzazione oraria specifica, che viene comunicata ai genitori in una assemblea prima dell’inizio delle attività didattiche. Tale organizzazione è diversificata da plesso a plesso. Scuola statale dell’infanzia di Corso Archinti ORARIO ATTIVITA’ 7.30 - 8.00 Pre - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori.* 8.00 - 9.15 Entrata e attività di gioco 9.15 - 9.45 Appello e ricostituzione della sezione 9.45 - 11.30 Organizzazione delle attività 11.30 - 12.00 Preparazione al pranzo 12.00 - 13.00 Pranzo 13.00 - 14.00 Giochi liberi collettivi o individuali 14.00 - 15.00 Attività in sezione (riposo pomeridiano per alunni di tre anni se necessario) 15.00 - 15.30 Merenda 15.45 - 16.00 Uscita 16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori. * Il pre – scuola verrà sospeso con il termine delle lezioni della Scuola Primaria Scuola statale dell’infanzia S. Gualtero ORARIO ATTIVITA’ 7.45 - 9.15 Ingresso degli alunni, accoglienza, attività ludiche 9.30 - 11.30 Attività didattica in sezione o nei laboratori 11.30 - 12.00 Attività ludiche e preparazione al pranzo 12.00 - 13.00 Pranzo 13.00 - 14.00 Ricreazione nel salone o in giardino 14.00 - 15.30 Attività in sezione (eventuale riposo pomeridiano fino a dicembre, per alunni di 25 3 anni) 15.45 - 16.00 Uscita 16.00 - 18.00 Post - scuola comunale per gli alunni i cui genitori sono entrambi lavoratori. E’ previsto un servizio di pre/post scuola a pagamento, fornito dall’Amministrazione comunale, in base alle esigenze delle famiglie. Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo uno schema collegialmente prestabilito all’inizio dell’anno scolastico, che si trova agli atti della Direzione
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 3.2. 2. Le risorse didattiche La Scuola dell’Infanzia di Corso Archinti, costituita da 4 sezioni, è situata nello stesso edificio della Scuola primaria “S.F.Cabrini” ed è così strutturata: • quattro ampie e luminose aule con spazi attrezzati per attività didattiche; • un laboratorio per attività grafico – pittoriche, in comune con la Scuola Primaria; • un’aula biblioteca/audiovisivi/multimediale • un’aula attrezzata per le attività motorie a piccoli gruppi; • una palestra in comune con la Scuola Primaria; • un corridoio per attività di ricreazione e gioco libero; • una terrazza in parte coperta ad uso salone giochi e in parte ombreggiata per 26 attività all’aperto; • una cucina con annesso salone refettorio. La Scuola dell’infanzia di S. Gualtero, costituita da 3 sezioni, è così strutturata: • un ingresso; • tre aule per attività didattiche e per laboratori; • un salone per le attività di psicomotricità, musica, gioco libero, utilizzato anche per il sonno dei bambini di 3 anni • un corridoio per gioco libero, motorio e simbolico; • un giardino con giochi per esterno; • una cucina. Le risorse didattiche a disposizione degli insegnanti sono sostanzialmente comuni ai due plessi. Nel dettaglio sono rappresentate da: • giochi per interno: - angolo della casa ( cucina, fornello, stoviglie, ecc.. ), - bambole, - teatro dei burattini; • materiale strutturato per giochi da tavolo ( tombole, puzzle, costruzioni, ecc... ); • materiale per attività psicomotoria ( palle, corde, birilli, bastoni, cerchi, cubi, materassi, ecc.. ); • materiale per attività musicale ( strumenti di vario tipo ); • angolo per la lettura • materiali per le attività logiche, linguistiche, manipolative, grafico – pittoriche; • strumenti audiovisivi ( stereo, registratori, proiettore diapositive, televisore, lettore VHS, macchina fotografica, video-camera); • giochi da esterno: - altalena, - scivoli, - giochi di percorso. 3.3. LA SCUOLA PRIMARIA
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 3.3.1. Organizzazione ed orari Le classi della Scuola Primaria sono tutte strutturate a tempo pieno (40 ore). Dopo la riduzione degli organici a seguito delle nuove disposizioni ministeriali e l’ abolizione delle ore di compresenza, in ogni classe è prevista la presenza di: • Più insegnanti per classe con una rotazione per ambiti disciplinari o per ripartizione di orario a seconda delle esigenze del plesso; • l’insegnante di sostegno (nel caso di inserimento di uno o più alunni diversamente abili) ; • l’insegnante di Religione Cattolica (nel caso in cui nessuno degli insegnanti di classe sia disponibile e idoneo all’insegnamento della Religione Cattolica); • l’insegnante di lingua straniera ( specialista o specializzata ) in tutte le classi. Per l’anno 2014/2015 la nostra scuola, agendo nella propria autonomia e secondo i criteri della flessibilità che essa consente e a seguito delle nuove disposizioni ministeriali, propone un’organizzazione dell’orario secondo un modello unitario e ha predisposto un piano dell’offerta formativa che ha le seguenti caratteristiche: • un curricolo fondato sull’unitarietà dell’offerta formativa; • un’articolazione il più possibile distesa ed equilibrata del tempo di insegnamento tra le diverse discipline su mattine e pomeriggi, pur tenendo come riferimento la scansione oraria settimanale delle discipline approvata dal Collegio dei Docenti, evitando nell’arco dell’intera giornata rigide ripartizioni dei tempi e dei contenuti dedicati alle attività 27 ARTICOLAZIONE SETTIMANALE DELLE 30 ORE OBBLIGATORIE Discipline Monte ore a disposizione Monoennio Biennio Biennio Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Classi 4^e 5^ Inglese 1 2 3 3 Religione 2 2 2 2 Italiano 8 7 6 6 Matematica 7 6 6 6 Scienze 2 2 2 2 Storia e geog. Cittadinanza e 4 4 4 4 costituzione Arte Immagine 1 1 1 1
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Musica 1 1 1 1 Educazione fisica 1 1 1 1 Tecnologia 1 2 2 2 Totale 28 28 28 28 Il monte - ore settimanale indicato nella tabella è stato definito obbligatorio con delibera del Collegio Docenti, ma non va inteso in modo rigido in quanto esigenze organizzative possono suggerire adeguamenti e compensazioni temporali che comunque consentono di assegnare a ciascuna disciplina un numero di ore annuali congruo. Per completare il quadro orario settimanale di 40 ore, previsto dal modello orario del tempo pieno, 10 ore sono assegnate per il tempo mensa e per l’attività ludica pomeridiana, le rimanenti 2 ore settimanali sono programmate dal team docente delle classi in relazione: • a specifiche esigenze della programmazione della classe; • all'attuazione dei progetti di potenziamento dell’ offerta formativa. Nella programmazione delle attività didattiche disciplinari e nell’ attuazione dei progetti di potenziamento dell’ offerta formativa, il Collegio dei Docenti si è impegnato a destinare il 20% della quota oraria del curricolo alla realizzazione di percorsi di vario tipo attinenti alle seguenti tematiche differenziate per fasce d’età: Ø applicazione delle regole di comportamento sostenibile e non dannoso per l’ambiente; Ø sprechi di risorse (Energia, acqua, ecc.) Ø raccolta differenziata dei rifiuti; Ø assunzione di comportamenti rispettosi dei materiali e degli ambienti comuni; Ø ricezione di informazioni relative alla tutela del patrimonio ambientale del proprio territorio Ø aree protette e tutela dell’ambiente naturale il Lombardia.; Anche per l’ a.s. 2014 – 2015, si ribadisce che sul piano organizzativo gli insegnanti opereranno secondo le seguenti indicazioni: • costituendo “team di docenti” operanti nella stessa classe, che siano funzionali ed efficaci; • ribadendo la contitolarità e la corresponsabilità dei docenti operanti nel team di classe; • finalizzando al meglio l’orario scolastico per il raggiungimento delle finalità pedagogiche indicate. A tal fine si concorda che nella stesura dell’ orario scolastico dei diversi plessi scolastici si terrà conto dei seguenti criteri: • l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per garantire la completa copertura del quadro orario di altre classi; • l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire l’assistenza, dove necessario, durante il periodo mensa e durante l’intervallo; • l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per garantire, dove è possibile, l'insegnamento alternativo alla religione cattolica 28
  • 29.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • l’utilizzo delle ore eccedenti all’orario curricolare degli insegnanti per il potenziamento dell’offerta formativa e recupero BES a livello di classe e/o di plesso Le lezioni hanno inizio alle ore 8.30 e terminano alle 16.30 con la seguente articolazione tipo : ORARIO ATTIVITA’ 08.30 – 10.30 Lezione 10.30 – 10.45 Intervallo 10.45 – 12.30 Lezione 12.30 – 14.30 Pausa pranzo e ricreazione 14.30 – 16.30 Lezione L’articolazione oraria indicata può subire lievi variazioni a seconda delle esigenze organizzative dei singoli plessi. E’ previsto un servizio di pre/post scuola, fornito dall’Amministrazione Comunale, in base alle esigenze delle famiglie. Ogni insegnante svolge il suo orario di servizio secondo uno schema collegialmente prestabilito all’inizio di ogni anno scolastico, che si trova agli atti della Direzione. 3.3.2. Le risorse Gli edifici scolastici: S.F. Cabrini - C.so Archinti Nel plesso, oltre alle aule occupate per le normali attività di classe, (11 aule tutte dotate di computer collegato a internet e nove classi con LIM) sono disponibili : §cucina; §una sala - mensa §aula docenti; §salone riunioni/aula pre-post scuola §palestra con spogliatoi e servizi ; §aula per attività psico - motoria ; §aula - sostegno ; §laboratorio informatica e multimedialità; §laboratorio di scienze §aula lingua inglese /aula audiovisivi ; §biblioteca - laboratorio di lettura ; §due laboratori pittura; §aula - laboratorio di manipolazione; (Alcuni laboratori sono condivisi con la Scuola dell’Infanzia) Oltre ai cortili, interni all’edificio scolastico, le classi possono utilizzare gli spazi verdi del parco Isola Carolina, attiguo alla scuola e ad essa direttamente collegato. La presenza di molte barriere architettoniche, interne ed esterne all’edificio scolastico , è stata ovviata dall’installazione di un ascensore, di due scivoli interni e di uno esterno, nonché di un apposito accesso per disabili lungo Corso Archinti. Plesso S. Gualtero Il plesso è dotato di: §n. 5 aule provviste di computer con accesso a internet, di cui 3 dotate di LIM ; 29
  • 30.
    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 §sala mensa ; §palestra ; §aula audiovisivi e informatica; §segreteria/spazio per i collaboratori scolastici; §biblioteca/laboratorio LIM. All’interno dell’edificio è possibile utilizzare, per i momenti di intervallo, un ampio cortile. E’ stato inoltre realizzato un ingresso per i disabili ed è stato installato un ascensore. Plesso di Montanaso Lombardo L’ edificio scolastico è ora così strutturato: § n.8 aule tutte dotate di lavagna multimediale (LIM) e collegate alla rete della scuola ed alla rete internet; § laboratorio per attività espressive; § laboratorio informatico con 12 postazioni collegate alla rete della scuola e collegati ad internet ; il laboratorio è dotato di LIM; § laboratorio LIM § biblioteca scolastica recentemente rinnovata § aula sostegno § aula di rotazione § sala riunioni docenti § atri interni per momenti assembleari; § segreteria/spazio per i collaboratori scolastici; § palestra; § cucina; § un ampio salone mensa con uno spazio appositamente strutturato per rappresentazioni e spettacoli; Non esistono barriere architettoniche; l’accesso all’edificio è garantito da uno scivolo esterno. La scuola ha inoltre a disposizione un vasto cortile e ampi spazi verdi attrezzati. 3.4. LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO 3.4.1. Organizzazione e orari: personale docente 30 Materia Cattedre interne Cattedre orario esterne Ore cedute o residue Lettere 13 6 h Matematica Scienze 8 Francese 1 Inglese 4 Spagnolo 1 12h Tecnologia 2 12h Arte e Immagine 2 12h Educazione Musicale 2 12h Educazione Motoria 2 12h Religione 1 13h+7h+4h Sostegno 2 Attività alternative 12 h
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 religione Orario delle lezioni CALENDARIO ANNUALE LEZIONI a. articolazione orario: 31 • inizio e termine delle lezioni: inizio ore 8.00, termine ore 13.30; • per l’anno 2014/2015 l’articolazione dell’orario scolastico sarà su cinque giorni settimanali con sei moduli giornalieri, da incrementare fino a nove, con cadenza bisettimanale, per gli alunni che abbiano scelto le attività opzionali; b. individuazione dei pomeriggi per le attività opzionali: lunedì e mercoledì c. inizio delle lezioni: 8 settembre 2014 d. termine delle lezioni: 8 giugno 2015 e. sospensione delle lezioni per festività previste dal calendario regionale: vacanze di Natale dal 22 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, vacanze di Pasqua dal 2 aprile al 7 aprile 2015, il giorno 1 giugno 2015 f. recupero del tempo scuola con i seguenti rientri: • sabato settembre 2014 (orario del lunedì) • sabato ottobre 2014 ( orario del martedì) • sabato 11 aprile 2015, giornata sportiva • rappresentazione teatrale di fine anno Orario degli alunni Antimeridiano: dal lunedì al venerdì ⇒ ore 8.00 - 13.30; Pomeridiano: mercoledì ⇒ ore 14.20 – 16.00 ORARIO ATTIVITA’ 7.55 – 8.00 Ingresso Alunni 8.00 – 8.55 Prima lezione 8.55 – 9.45 Seconda lezione 9.45 – 10.35 Terza lezione 10.35 – 10.45 Intervallo 10.45 – 11.35 Quarta lezione 11.35 – 12.30 Quinta lezione 12.30 – 13.30 Sesta lezione 13.30 – 14.20 Intervallo mensa 14.20 – 15.10 Lezione pomeridiana 15.10 – 16.00 Lezione pomeridiana Attività integrative CORSI POMERIDIANI - PRIMO QUADRIMESTRE
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 32 CLASSI PRIME LAB METODO DI STUDIO ( OBBLIGATORIO GRATUITO ) 6 rientri lunedì LABORATORI MODELLI LODIGIANO 6 rientri ( lunedì 3 novembre) 6 rientri mercoledì CLASSI SECONDE CORSO CHITARRA 8 rientri (lunedì) POTENZIAMENTO INGLESE 10 rientri (lunedì) LABORATORIO MATEMATICA ( OBBLIGATORIO GRATUITO ) 4 rientri (mercoledì) CLASSI TERZE LATINO 10 rientri (mercoledì) CORSO ALFABETIZZAZIONE L2 ( GRATUITO ) 10 rientri (venerdì) PROGETTO ANTIDISP ERSION E CLASSI TERZE Corso di matematica (GRATUITO) 7 rientri lunedì Corso di italiano gratuito 7 rientri mercoledì CORSI POMERIDIANI SECONDO QUADRIMESTRE
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 33 CLASSI PRIME LABORATORI ( 6 rientri lunedì ) Laboratorio decoupage-ceramica Laboratorio creta Laboratorio pittura (scrittura creativa) Laboratorio modelli del lodigiano CLASSI SECONDE POTENZIAMENTO INGLESE ( 10 rientri lunedì ) LABORATORIO TEATRALE ( 12 rientri mercoledì) CLASSI TERZE POTENZIAMENTO INGLESE (Trinity) ( 8 rientri mercoledì ) LABORATORIO MATEMATICA OBBLIGATORIO G RATUITO Nei pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì hanno luogo ulteriori attività integrative, richieste dai genitori come: pianoforte e attività sportive. 3.4.2. Le risorse Spazi a uso didattico L’offerta formativa della Scuola é strettamente correlata con la reale disponibilità delle risorse presenti in Istituto. Fra le risorse disponibili, la biblioteca, i laboratori e le relative attrezzature rivestono una importanza strategica fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Negli ultimi tempi si è puntato ad avere una diffusa presenza di strumenti multimediali e si prevede, a breve, il loro collegamento in rete per utilizzare le opportunità di ricerca e di contatto offerte da Internet. Di seguito vengono riportate le risorse di cui la scuola dispone in termini di spazi attrezzati e laboratori. Plesso via Gorini 15 Aule di insegnamento Laboratori e aule speciali 12 2 Artistica Multimedialità Aula polifunzionale
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 34 Aula video Tecnologia Archivio 2 aule LIM 2 aule sostegno 1 aula ricevimento 1 aula docenti Plesso via Gorini 2 Aule di insegnamento Laboratori e aule speciali 12 Artistica/ tecnologia Musica Aula video Palestra e spogliatoi Aula docenti 2 aule di sostegno Area ricevimento 3.5. I Servizi correlati Gli Enti Locali garantiscono ad ogni plesso della scuola dell’ infanzia e primaria dell’Istituto i seguenti servizi : §servizio mensa; §trasporto alunni (anche per uscite didattiche sul territorio); §pre e post scuola (a richiesta dell’utenza, con contributo delle famiglie, per comprovati motivi ed in presenza di un numero sufficiente di iscritti); §assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi disabilità); §attività specialistiche, all’interno del piano di attuazione del diritto allo studio; §finanziamenti per percorsi formativi. Per la Scuola Secondaria di 1° grado sono garantiti i seguenti servizi: §assistenti educativi scolastici (nel caso di inserimento di alunni portatori di gravi disabilità); §il servizio trasporto alunni per lo svolgimento di attività motorie presso specifiche strutture cittadine ( piscina, impianti sportivi cittadini ); L’ASL assicura interventi specifici informativi per il controllo di eventuali patologie ( scabbia, salmonellosi ecc.). Interviene in caso di problemi di igiene relativi alla mensa o alla struttura scolastica. Inoltre garantisce la consulenza di un’equipe psico - pedagogica di supporto agli insegnanti e alle famiglie, nel caso della presenza di alunni con particolari problemi. 3.5. RISORSE UMANE A DISPOSIZIONE DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO Dirigente Scolastico Segreteria n. 1 Direttore Servizi Generali e Amministrativi n. 6 Assistenti amministrativi
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Docenti 20 + 12h Docenti sostegno 3 Docenti I R C 2 Collaboratori scolastici 5 35 SCUOLA INFANZIA C.so ARCHINTI Docenti 8 Docenti sostegno 2 + 12h Docenti I R C 1 (in comune con S.Gualtero) Collaboratori scolastici 2 SCUOLA INFANZIA SAN GUALTERO Docenti 6 Docenti sostegno 12h Docenti I R C 1 (in comune con Archinti) Collaboratori scolastici 2 SCUOLA PRIMARIA C.so ARCHINTI SCUOLA PRIMARIA SAN GUALTERO Docenti 9 + 9h Docenti sostegno 2 Docenti I R C 2( 1 in comune con Montanaso) Collaboratori scolastici 2 SCUOLA PRIMARIA MONTANASO L. Docenti 14 Docenti sostegno 1 Docenti I R C 1 (1 in comune con S. Gualtero) Collaboratori scolastici 2 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO “Ada Negri” via P. Gorini Docenti 41 Docenti sostegno 2 Docenti I R C 3 Docenti attività 1 alternativa Collaboratori scolastici 8
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 4.1. PREMESSA I progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa contengono percorsi che aumentano le opportunità di sviluppo e di crescita personale, in quanto realizzano esperienze significative per gli alunni e le alunne in relazione alle specificità territoriali, ambientali, sociali e culturali. L’intento di migliorare la qualità dell’offerta formativa e la volontà di realizzare il servizio educativo nei termini dell’efficienza e dell’efficacia vengono perseguiti 36
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 attraverso azioni non giustapposte alla didattica ordinaria (attività obbligatorie), ma complementari ad esse. Ogni progetto deve essere pensato all’ insegna di: • economicità: deve essere mantenuto un adeguato rapporto fra risorse e risultati; • valorizzazione di competenze e di risorse presenti nell’Istituto scolastico • appartenenza alle tipologie di progetto indicate dalla tabella riportata sotto. 4.2. CARATTERISTICHE DI UN PROGETTO Area Argomenti Contenuti 37 • Percorsi di rinforzo linguistico per gli alunni stranieri • Attività psicomotorie e ginnico-sportive • Percorsi significativi di ricerca sulla base delle risorse storico-geografico-ambientali del proprio territorio • Sperimentazione di modalità comunicative differenziate (teatrale, musicale, grafica, plastica, …) • Organizzazione di situazioni di solidarietà, o di interculturalità, di legalità, di benessere bio-psichico-emotivo, … . Organizzazione • Organizzazione collegiale all’insegna della condivisione e della collaborazione • Superamento degli ambiti disciplinari • Metodologie operative condivise e concertate • Flessibilità oraria • Apertura delle classi • Utilizzo razionale di tutte le risorse interne alla scuola (umane e logistiche) • Collegamenti con il territorio ed interazione con esperti - consulenti esterni Collabora-zione con agenzie esterne alla scuola • Progettazione concordata con gli amministratori degli Enti Territoriali (Comune, Provincia, Regione) • Progettazione concordata con i responsabili di agenzie educative (Famiglia, ASL, Unicef, Università, altre scuole, …) • Progettazione concordata con i responsabili di enti privati, oppure con persone che si propongono singolarmente con le loro competenze Saranno altresì considerate iniziative qualificanti, ma non percorsi progettuali perché ormai aspetti di una didattica quotidiana “ ordinaria” : • viaggi di istruzione o uscite didattiche • raccolta differenziata • raccolta tappi • campagne di sensibilizzazione limitate a raccolta fondi
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Per la realizzazione dei progetti ci si potrà avvalere dell’indispensabile collaborazione di enti e associazioni esterne alla scuola che forniscono la loro collaborazione sotto forme diverse: • con finanziamenti • con la proposta di percorsi formativi • con l’invio di propri esperti • con l’offerta di attività specialistiche • con l’invito a partecipare ad iniziative culturali. L’ attuazione dei progetti verrà effettuata, Ø utilizzando le risorse umane esistenti nel circolo: • docenti interni, considerati gli organici dei vari plessi, le ore eccedenti e le 38 competenze personali; • docenti esterni con contratto a costo zero per attività laboratoriali e di supporto alla didattica; • personale ATA; Ø utilizzando le risorse finanziarie messe a disposizione dal Miur e ripartite dal Consiglio d’ Istituto; Ø usufruendo dei contributi finanziari, tecnico - scientifici ed operativi di enti e di associazioni, esterne alla scuola, delle famiglie e di altre scuole del territorio. Grazie a queste proposte tutti gli alunni nell’arco dell’anno possono sperimentare molteplici e differenti opportunità, articolate armonicamente nello scenario storico, anagrafico e culturale della comunità - classe cui appartengono. 4.3. I PERCORSI PROGETTUALI INDIVIDUATI PER L’ A.S. 2014 – 2015 4.3.1 PROGETTO D’ ISTITUTO :LA TERRA TRA LE MANI La terra fin dai tempi più lontani è l'archetipo della vita. Nei miti di moltissimi popoli l'uomo e gli animali nascono proprio dalla terra modellata ad immagine delle diverse divinità. Terra madre, terra che nutre, terra che è casa, accoglienza, patria. Terra che è l'ultima dimora. Terra ferita, terra ritrovata, terra che si trasforma, terra che stupisce, terra della bellezza, terra del dolore, terra che rifiuta, terra che si ribella. Le mani dell'uomo hanno nel tempo dato valore alla terra con l'agricoltura sapiente, con il modellarne forme, oggetti utili alla vita quotidiana, opere d'arte. Ma le mani dell'uomo l'hanno anche violentata, distrutta, sottoposta a terribili ferite. I percorsi che si propongono portano a rileggere il rapporto dell'uomo con la terra, a riscoprirne l'antico legame di reciproco dono e a educare bambini e ragazzi alla valorizzazione, alla conservazione, alla riqualificazione del nostro pianeta Storia e memoria, scrive Le Goff, si nutrono l'una dell'altra , ma non si confondono tra loro. A fianco della storia manipolata dai vari poteri bisogna continuare a costruire un sapere storico fondato sulla ricerca della verità. E' importante nell'insegnamento della storia che alla memoria venga data la giusta dimensione, che sia considerata una delle fonti irrinunciabili. Dare spazio alla memoria significa attingere all'esperienza, confrontarla con altre simili o diverse, rapportarla a documenti ufficiali e riappropriarsi dell'autonomia di giudizio. Nello studio della storia non si può prescindere dalla conoscenza dei luoghi che sono scrigni di memorie insostituibili. Ogni luogo conserva intatto nelle sue pieghe più nascoste il segno del tempo che scorre, delle trasformazioni naturali o artificiali. Sono
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 segni invisibili ma che si rivelano allo sguardo di chi non si stanca mai di cercare per conoscere. Ogni parola è memoria fissata nel cervello attraverso immagini che vengono da lontano. La lingua, ogni lingua si fonda su atti di memoria che hanno incastonato in forme espressive suoni, sensazioni, emozioni, stupore, energia. I testi, dai classici ai contemporanei, si fanno memoria della vita quotidiana, delle tradizioni, degli eventi, delle tragedie dell'umanità, della sua evoluzione inarrestabile. Grazie alla scrittura tutti, in qualsiasi momento, possiamo attingere al deposito inesauribile delle memorie dell'umanità e laddove la scrittura non è ancora diventata patrimonio sociale si perpetua la grande forma dell'oralità. Fin dalla sua prima comparsa l'uomo ha sentito il fascino delle forme e dei loro ritmi celati nel segreto della natura. Il suo occhio ha scandagliato terra, mari, cieli alla ricerca delle regole che permettevano alle varie forme dell'esistere di convivere in armonia, di evolvere, di ripetersi in cicli e ricicli. I grandi matematici e filosofi hanno fissato nella cera impressionabile della conoscenza la memoria arcaica di quelle forme e di quei ritmi dando il via al cammino inesorabile delle scienze matematiche, della geometria, della fisica delle scienze naturali. Ogni giorno è una scoperta che si fonda e su quelle antiche memorie. e apre nuove orizzonti. Ogni forma artistica si origina dal desiderio di raccontare sotto diverse forme l'emozione del vivere e del mondo. Dice Platone nel Teeteto: “E' un dono, diciamo, della madre delle Muse, Mnemosine: tutto ciò che desideriamo conservare nella memoria di ciò che abbiamo udito, visto o concepito si imprime sulla cera della nostra anima che noi presentiamo alle sensazioni o alle concezioni. E di ciò che si imprime noi ne conserviamo memoria e scienza finché ne dura l'immagine”. E più l'immagine è forte e significativa, più il suono di quella memoria è dirompente e profondo più la loro memoria si dilata nel tempo e nello spazio. Ogni atto quotidiano riflette una speciale cultura di vita. Vorrei sottolineare l'importanza del cibo e dell'alimentazione nel tema della memoria. Il cibo è cultura legata al territorio dove si vive, legata alle tradizioni. Il cibo è racconto di ritmi e di luoghi, memoria di lavori, di ricchezze e povertà, è storia di proverbi, filastrocche, lingua e musica. Un percorso nella storia del cibo e nel problema della fame apre insospettabili scenari di conoscenze trasversali. Le classi aderenti avranno cura di individuare uno o più indirizzi fra quelli indicati e sviluppare i relativi percorsi di ricerca. 4.3.2 IL TERRITORIO UN LIBRO VIVO La parola territorio individua nel linguaggio comune semplicemente l'estensione spaziale di uno Stato, ma più recentemente, i geografi, gli urbanisti hanno elaborato un concetto di territorio più evoluto, che lo identifica con lo spazio socializzato, appropriato da parte dei suoi abitanti, di qualsiasi dimensione esso sia. Il territorio è dunque lo spazio umanizzato dall'uomo, ovvero la sintesi storica delle relazioni che vengono ad instaurarsi tra l'uomo e la natura; con il termine territorio si 39
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 indica specificamente la porzione di superficie terrestre che è ad un tempo suolo e società, espressione sia degli elementi naturali che della presenza umana. Quest'ultima considerata per le attività, i bisogni, la cultura e le aspirazioni che la caratterizzano. In termini sistemici il territorio è il prodotto dell'interazione tra una comunità umana e uno o più eco sistemi che rappresentano gli elementi costitutivi originari dell’ ambiente originario. Esplorare, conoscere, capire il contesto territoriale ove si vive è un po' conoscere se stessi, la propria storia, le proprie origini. E' individuare le ragioni profonde del proprio essere così come si è, qui ed ora. Non si può minimamente rendere la complessità di un "sistema territorio". Certamente, anche se sinteticamente però, possiamo immaginare che un territorio sia perlomeno costituito da: un contesto naturale (che rappresenta le risorse) e un contesto antropico (che definisce i bisogni). L' interazione fra queste due dimensioni definisce dinamicamente ogni sistema territoriale, anche quello in cui noi viviamo. Conseguentemente, le attività e le proposte didattiche che concorrano a far "vivere" agli alunni aspetti del mondo in cui vivono, contribuiscono alla conoscenza concreta, reale, vitale del territorio come un qualcosa di vitale. Un libro vivo. Indicativamente: • Esplorazioni / approfondimenti / laboratori sull' ambiente naturale • Esplorazioni / approfondimenti sull' ambiente "costruito" • Il mondo sostenibile: un problema di equilibri ( inquinamento, riciclaggio dei rifiuti, raccolta differenziata, ... ) • Approfondimenti/ ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi • Ricerche e approfondimenti su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate • Organizzazione / adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale, particolarmente significative. 4.3.3 NOI NEL MONDO Un progetto che si propone di inquadrare in modo coerente attività ed esperienze che guardano lontano per far capire ai nostri alunni il “mondo” in cui stanno crescendo. Il mondo è così grande che supera la nostra possibilità di dominarlo percettivamente. Oggi però molti strumenti ci aiutano a guardare fuori dalla nostra "piccola dimensione", a guardare fuori da noi: la televisione, internet e poi ... la scuola che ci può aiutare non solo a guardare, ma a conoscere, capire, parlare e fare. Così l' inglese come "lingua universale" è e sarà sempre più presente e importante. In questo le iniziative già realizzate negli anni scorsi potrebbero trovare qui il riferimento. Iniziative come: Approccio alla lingua inglese (Scuola Infanzia), Attività/laboratorio in lingua inglese, English on stage, City Camp, vanno in questa direzione. Il mondo è lontano, ma è anche in mezzo a noi. Molti alunni sono nati lontano dall' Italia: conoscere meglio i loro mondi aiuterà tutti a vivere meglio insieme. I percorsi d'intercultura, già attivati negli anni, se riproposti, potranno concorrere a realizzare gli obiettivi del progetto. 4.3.4 PRIMO, STAR BENE 40
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 La ricerca del benessere personale è l'obiettivo di questo progetto. Benessere che va inteso da diversi angoli di visuale: fisico, emotivo, affettivo, sociale. Il tema è già stato oggetto, negli anni scorsi, di numerose iniziative / esperienze soprattutto incentrate sul rapporto fra uomo - natura letto attraverso le "relazioni alimentari" che l'Uomo ha instaurato al fine di garantirsi la propria sopravvivenza. Al riguardo si possono citare, a titolo esemplificativo, fra le molte attuate, varie proposte avanzate dalla Provincia di Lodi e denominate "Scuola in campo" tese alla conoscenza del territorio lodigiano sia dal punto di vista ambientale che per i diversi aspetti connessi con la produzione agricola e i cibi della tradizione locale. Un altro versante d'indagine è rappresentato dall' approfondimento e dalla riflessione sulle esperienze incentrate sull' attività motoria dal punto di vista delle capacità di percezione sensomotoria, del controllo negli spostamenti motori, nell' acquisizione dei fondamentali coordinamenti e schemi motori, nell' approccio alle attività di gioco - sport soprattutto a livello di giochi di squadra. In tal senso molte delle iniziative che il Comune di Lodi propone nel quadro delle iniziative a sostegno del diritto allo studio ( Gioco - atletica, minibasket, minivolley, nuoto, ecc... ), così come altre proposte di animazione psicomotoria, musica e danza, possono essere reinterpretate nella prospettiva proposta. Altresì anche la ricerca personale, individuale o di gruppo, di una progressiva e sempre più approfondita autocoscienza di sé, del mondo in cui viviamo e delle relazioni che si instaurano con gli altri che vivono con noi, è certamente un ambito che potrebbe arricchire significativamente questo progetto. 4.3.5 LA SCUOLA CAMBIA: RICERCA, SPERIMENTAZIONE, INNOVAZIONE Questo progetto si propone, attraverso concrete attività progettate, realizzate e verificate seguendo procedure codificate e riproducibili, di acquisire esperienze che possano essere integrate nella didattica quotidiana al fine di innovarla. A titolo indicativo si possono ipotizzare le seguenti ipotesi di attività: • Il sito web come strumento per la comunicazione e condivisione • La LIM nella didattica quotidiana: utilizzo, codifica e diffusione delle esperienze pilota. • I laboratori tematici ( espressivi, psicomotori, recupero linguistico per stranieri, recupero DSA, .... ) come supporto e integrazione dell' operatività scolastica • Il “BLOG”: strumento per raccontare, raccontarsi, comunicare. 4.4. TIPOLOGIA DEI PROGETTI DEL POF Per facilitare il lavoro di classificazione dei progetti si sono individuate alcune tipologie progettuali, classificandole con sigle di riferimento. Sigla Tipologia 41
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 a Il territorio un libro vivo 42 • Percorsi di carattere storico, geografico, scientifico – ambientale; • Approfondimenti/ricerche storiche su fatti, luoghi, personaggi; • Percorsi legati a tematiche ecologiche • Ricerche su linguaggi, culture, tradizioni, attuali o passate; • Organizzazione adesione a feste, manifestazioni a carattere tradizionale, particolarmente significative b Noi nel mondo • Iniziative in lingua Inglese; • Esperienze di apertura e attenzione verso gli altri c Primo, star bene • Percorsi di educazione alimentare, • Attività psicomotorie – ginnico/sportive • Attività di animazione musicale, danza • Continuità d La scuola cambia • Percorsi legati alla multimedialità (sito web, LIM,…) • Laboratori tematici (espressivi, teatrali, recupero linguistico per stranieri, recupero DSA) • Animazione alla lettura Viceversa il Progetto d’ Istituto e il Progetto Unicef "Scuola Amica" si collocano trasversalmente ai vari ambiti progettuali indicati e li attraversano in funzione delle scelte operate dagli insegnanti nell’ abito delle linee guida indicate. 4.5. I CRITERI PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL POF Il Piano dell’Offerta Formativa prevede al suo interno forme di monitoraggio e valutazione che coinvolgono tutti i soggetti che in vario modo collaborano alla sua realizzazione. Proprio per questo saranno attuate forme di “consultazione”, fra le quali si privilegerà, per alcune situazioni, il questionario a risposta chiusa. Ai docenti del Comprensivo è offerta la possibilità di compilare on-line le griglie apposite, utilizzando l’area riservata del sito dell’ Istituto. Verranno coinvolti nella valutazione: • il Dirigente Scolastico; • il Collegio Docenti; • i Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione per soli docenti, dei singoli plessi; • le Commissioni di lavoro dei docenti (staff dei collaboratori e referenti di plesso, commissione POF, ecc…); • il Consiglio di Istituto; • i Rappresentanti dei genitori; Il Piano dell’Offerta Formativa, di conseguenza, verrà aggiornato e modificato in relazione alle risultanze della valutazione effettuata dalle diverse componenti scolastiche. 4.7. ELENCO PROGETTI – PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 Scuola dell’Infanzia ( L’ asterisco * indica che il progetto fa parte del Progetto d’ Istituto)
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 SCUOLA PRIMARIA ( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto ) 43 PLESSO TIPO PROGETTO ISTITUTO TITOLO PROGETTO Sezio ni COLLABORAZIONI REFEREN TE FINANZIAMENTI Geni tori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali Scuola Infanzia Archinti A Il territorio un libro vivo * “La terra tra le mani” A, B, C, D Docenti Tutte C Primo, star bene Giocare per educare A, C alunni 4 ann Amministrazione Comunale Lodi Iovacchi ni * Non perdiamoci di vista B, C, D Educatrici asilo nido “Il bruco” Lacchini Losi Non perdiamoci di vista A, B, D Docenti classi prime e quinte Scuola Primaria Lacchini Losi D La scuola cambia Biblioteca e dintorni A, C alunni 4 anni Esperto esterno Visigalli * Parole da ricordare A, B, D Docente volontaria Lacchini * Sora nostra, madre Terra A, B, C, D Provincia, Lab.Archetipi Iovacchi ni * Scuola Infanzia San Gualtero A Il territorio un libro vivo * “La terra tra le mani” A, B, C Docenti Bellandi C Primo, star bene Continuità Scuola Infanzia e Scuola Primaria B Docenti Toletti Piccoli atleti crescono A, B, C ASD “No limits Onlus Preziosa * * D La scuola cambia “Happy friends” A, B Boccar-do Rapetti “Amico libro” A, B, C Preziosa
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 44 TIPO Progetto Istituto TITOLO PROGETTO Classi COLLABO RAZIONI REFERENTE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali Tutti i plessi Scuola Primaria B Noi nel mondo English on stage Terze, quarte quinte Docenti Zanoni * Scuola Amica Tutte Unicef Zanoni Benedetti Progetto intercultura Alunni classi diverse (Archin ti, S. Gualte ro) Docenti Bernocchi * * City Camp Terze, quarte quinte ACLE Zanoni * English activities/ English Clil-based workshops Tutte ACLE Zanoni * PLESSO TIPO Progetto Istituto TITOLO PROGETTO Classi COLLABORA ZIONI REFERENTE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali Scuola Primaria “San Gualtero” A Il territo rio un libro vivo Itinerari del Lodigiano 4^ Provincia di Lodi Trezzi Cineforum Tutte Docenti Trezzi “Il gioco dei 1^ Provincia di sapori” Scuola in Lodi campo Molinari * C Primo, star bene Gioco atletica 1^, 2^, 5^ Amm. Comunale Lodi Spizzuoco * Corso di nuoto 3^, 4^ Amm. Comunale Lodi Dosio Maggiore * * La scuola promuove la salute: alimentazione ed Expo Tutte Docenti Carboni Promuovere la salute: tabagismo 5^ ASL Trezzi D La scuola cambia * Musical Tutte L’Orma Trezzi * * Settimana della lettura Tutte Genitore Molinari * Il piccolo principe 4^ Docenti Trezzi Dosio Riciclarte L’arte della geometria 1^, 4^ Genitore Molinari Dosio PL ES SO TIPO Pro gett o Istit uto TITOLO PROGETTO Classi COLLABORA ZIONI REFERENTE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu Fondi mini
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 45 nali Enti steriali Scuola Primaria Montanaso A Il territo rio un libro vivo Imparando l’archeologia 3^A, 3^B, 4^,5^ Esperto esterno Invernizzi B. * Il caffè dei ricordi:Scuola in campo 3^A 3^B Provincia di Lodi Pavesi * C Primo, star bene Educazione motoria Tutte Associazio ne No limits Pavesi * I colori sulla nostra tavola Tutte Ditta Camst Cimiotta * Promuovere la salute: tabagi smo 5^ ASL Dossena D La scuola cambia * La terra tra le mani Tutte Esperto esterno Cavalloni * * Musical di fine anno Tutte Alta Marea Cavalloni * Progetto lettura Tutte Biblioteca comunale Cavalloni * PLESSO TIPO Progetto Istituto TITOLO PROGETTO Classi COLLABORA ZIONI REFEREN TE FINANZIAMENTI Genitori Amm. Comu nali Enti Fondi mini steriali Scuola di C.so Archinti A Il territo rio un libro vivo * Madre Terra: laboratorio artistico 4^ A Laboratorio Archetipi Pagani * * Storia dell’uomo, storia del cibo. Progetto Expo 4^ A, 4^B 4^ M liceo Laboratorio Archetipi Pagani Musitelli * * La Terra tra le mani 1^ A,1^B, 1^C Laboratorio Archetipi Vianelli * C Primo, star bene Gioco atletica 3^A,3^B ASD Nuova Lodi Gianotti Pomati * Alfabetizzazione motoria 1^A, 1^B, 1^ C ASD Nuova Lodi Baggi * Alfabetizzazione motoria 2^ A, 2^ B ASD Nuova Lodi Carboni Bosi Gioco atletica 5^A, 5^ B ASD Nuova Lodi Sali Musella * Mini basket 4^ B Ass. Sportiva Basket Lodi Montever di Alfabetizzazione motoria 4^ A ASD Nuova Lodi Vailati * Festa di fine anno: ”Ciao Amico” Tutte Docenti Di Manto Benedetti * Ti voglio donare 5^ A, 5^B Provincia di Lodi AIDO Generali Io non spreco 5^ A, 5^B Amm. Comunale Generali
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Lodi MFLFM SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO ( L’ asterisco * in campo giallo indica che il progetto fa parte del Progetto d‘ Istituto ) Plesso 46 Tipologia Progetto Classi Iniziative Classi Referente FINANZIAMENTI Genitori Amm. Com. Enti Fondi mini steriali Scuola Secondaria di 1° grado “ Ada Negri “ A Il territorio un libro vivo La storia in multisala 3^B Quintini Beatrice * Approfondi menti su tematiche inerenti al progetto “ La terra tra le mani” 1^B 2^B 2^F 3^ B 3^F Docenti di lettere I significati della città medievale 1^B 1^C 1^G 1^H Ordanini Paolo (docente volontario) La rivoluzione industriale a Lodi 3^A 3^B 3^H Ordanini Paolo (docente volontario) Il pensiero dell’uomo nel Rinascimen to: l’Incoronata 2^A 2^C 2^E 2^F 2^G Ordanini Paolo (docente volontario) L’abbazia e il territorio della bonifica 1^H Ordanini Paolo (docente volontario) L’ambiente naturale del fiume 1^A 1^C 1^E 1^F Ordanini Paolo (docente volontario) * Sora nostra madre terra:XXVIII Rassegna teatrale 4^ A Laboratorio Archetipi Pagani Musitelli * D La scuola cambia * Corso base del colore 2^ A,2^B Esperto esterno Carboni Mariani * * “La terra tra le mani” Spettacolo teatrale 3^ A, 3^ B Laboratorio Archetipi Zanoni Gianotti * * Sora nostra Madre Terra 5^A,5^B Laboratorio Archetipi Sali Musella * * Sora nostra Madre Terra 4^ B Laboratorio Archetipi Cerri *
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 47 1^G Giornata della memoria 3^A 3^B 3^E 3^G Docenti di lettere L’archivio va a scuola: 1)Fondazio ne di Lodi 2) Lodi umanista e Rinascimen tale 2)Lodi: Estado de Milan 3) Italia sarà 4)La Resistenza nel lodigiano 5) La trincea in città 6) La guerra non scritta 1^B 1^G 1^H 2^F 2^C 2^G 2^H 3^H 3^D 3^H 3^B 3^F 3^H Partecipazi one alla Giornata della memoria 3^A 3^B 3^E 3^G Docenti di lettere “ Come vivevano gli scolari nel periodo bellico” Tutte le classi terze Bruschi Gianfranco (esperto esterno) Navigare in Europa 2^A 2^D 2^E 3^H Docenti di lettere B Noi nel mondo Un poster per la pace 3^G 3^H Let’s Speak Up (Potenzia mento di lingua inglese) Alunni interes sati: classi secon de e terze Certificazio ne Trinity Classi terze Grossi Patrizia * Spettacolo “Romeo Classi second
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 48 and Juliet- Maybe” e e terze CLIL di scienze 3^A 3^D Rapuano Michele (docente esterno) CLIL/geogr afia 3^B 3^E Galli Antonella Emergency a scuola Classi terze Giarritiello Monica * C Primo, star bene Io non spreco- E’ compito nostro 2^C 2^D 3^F Grossi Mariella Percorso didattico Coop: Quello che mangio cambia il mondo? 2^A 2^B 2^E 2^G 2^H Educazione alla legalità:Poli zia stradale Vigili del fuoco: visita alla caserma Classi prime Classi prime Benedetti Carla Gli effetti delle droghe sul sistema nervoso Tutte le classi terze Esperti esterni Web Reputation (Corecom Lombardia) classi second e e terze Benedetti Carla
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 49 ASL: 1)Relazioni affettive tra pari 2)Piccole donne e piccoli uomini crescono 3)Educazio ne all’affettività e alla sessualità Tutte le classi prime 2^E 2^G 2^H 3^D 3^E 3^H Beatrice Beretta Verde acqua ( Acquario di Milano) 2^A 2^C 2^D 2^E 2^F 2^G 2^H * * D La scuola cambia Sport a scuola Nuoto: Classi prime Corbani Paolo * Tennis: Classi second e Corbani Paolo * Tiro con l’arco-arram picata: classi terze Corbani Paolo * Selezioni d’Istituto e partecipa zione GSS Classi interes sate Corbani Paolo * Orienta mento- Indovina re la vita: attività sui mestieri Classi secon de Berretta Beatrice Benedetti Carla Confarti gianato Pensieri e parole in libertà (Settima na della lettura) 2^A 2^C 2^D 2^ F 2^G 3^ F Il quotidiano in classe Bancarelli no 2^A 3^ G Alunni interes sati Rocca Luigi Docenti di lettere * Docu mentario sulla vita 2^A Rocca Luigi Fonda zione Maria
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 50 di Maria Cosway Coswa y Parole con le ali 2^C 2^E 2^H Docenti di lettere * Il piccolo principe: l’essenziale è invisibile agli occhi 2^G 3^G Classi aperte: teatro, scenogra fia, ap profondi mento letterario Alunni con B.E.S. e alunni interes sati Gaballo Stefania * Giochi matematici: Bocconi 3^A 3^C 3^D 3^E 3^F 3^H * Disagio e preven zione alla disper sione:” Credere in noi” Alunni di diverse classi -Cordoni Francesca - Zuffada Fiorella Tomasetti Ivana (docente volontaria) *
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 51
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    Istituto Comprensivo Lodi1° – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 5.1. Formazione docenti Nel Comprensivo l’aggiornamento è considerato un intervento di carattere permanente e continuo indispensabile per l’acquisizione di una sempre maggiore professionalità e come fattore di qualità del servizio scolastico secondo un duplice significato: Ø soggettivo, come necessità di apertura alla cultura in senso generale per affinare potenzialità e competenze; Ø oggettivo, come necessità di tenere il passo con i progressi della scienza e dell’educazione e delle varie discipline. Per questo motivo è operante un’apposita commissione che ha il compito di sondare i bisogni dei docenti allo scopo di predisporre idonei percorsi formativi. I docenti parteciperanno, con libera scelta, ad attività di formazione proposte dal Collegio dei Docenti, dal MIUR, o da altre agenzie educative. Inoltre è prevista la partecipazione dei docenti a: § Progetto di intervento su difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento § Corso di aggiornamento sulle Indicazioni Nazionali 2012 § Corsi di aggiornamento sulla sicurezza § Corsi di aggiornamento ASL- Scegliere la prevenzione § Corsi di aggiornamento Centro Risorse Intercultura § Corsi di aggiornamento sull’utilizzo della LIM § Corsi di aggiornamento per l’utilizzo dei servizi inseriti sul sito web § Corsi I R C 5.2. Formazione personale A.T.A Il personale amministrativo ha già partecipato a corsi relativi all’uso delle nuove tecnologie per le attività dell’Ufficio. Anche per l’anno in corso sono previsti incontri di approfondimento e di specializzazione organizzati dal Ministero, in parte in presenza e in parte on-line. Per i collaboratori scolastici sono previsti momenti di formazione informazione relativi alla sicurezza e al pronto soccorso. 52
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  • 55.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA - GESTIONALE DIRETTORE SERVIZI GENERALI E RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA 55 AMMINISTRATIVI CONSIGLIO DI INTER SEZIONE ORGANI COLLEGIALI CON I GENITORI CONSIGLIO DI INTER CLASSE DIRIGENTE SCOLASTICO ASSISTENTI AMMINISTRATIVI COLLABORATORI SCOLASTICI COLLABORATORE VICARIO CONSIGLIO CLASSE COLLABORATORE SCUOLA INFANZIA/ PRIMARIA REFERENTI DI PLESSO SCUOLA INFANZIA REFERENTI DI PLESSO SCUOLA PRIMARIA DI GIUNTA ESECUTIVA CONSIGLIO DI ISTITUTO REFERENTI DI PLESSO SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO STRUTTURA AMMINISTRATIVA RAPPRESENTANZA DEI STAFF DIRIGENZIALE LAVORATORI RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 56 ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA PEDAGOGICO - DIDATTICA DIRIGENTE SCOLASTICO COLLEGIO DOCENTI UNITARIO O CONSIGLIO DI INTERSEZIONE CONSIGLIO DI INTERCLASSE CONSIGLIO DI CLASSE FUNZIONI STRUMENTALI § Progettazione e gestione del POF – autovalutazione dell’Istituto. § Integrazione e recupero alunni diversamente abili e svantaggiati. § Coordinamento dei progetti e attività per gli alunni stranieri. § Utilizzo delle tecnologie informatiche e gestione sito web dell’Istituto. § Coordinamento progetti formativi per la continuità § Supporto all’utilizzo delle tecnologie informatiche. REFERENTI • Sussidi / biblioteca • Registro on line • Cittadinanza e convivenza civile • Progetto lingue • Materia • Indicazioni nazionali/curricoli verticali • Educazione ambientale • Sicurezza • Invalsi e valutazione • Salute • Attività sportive • Gestione corsi pomeridiani/ Laboratori Confartigianato • Lettura • Lingue • Orientamento RESPONSABILI • Laboratori di informatica nei plessi • Palestra Archinti • Laboratorio artistico • Laboratorio musicale • Laboratorio tecnologia COORDINATORI DI CLASSE • Classi Scuola Secondaria 1° grado COMMISSIONE POF COMMISSIONE MENSA COMMISSIONE QUADRI ORARI COMMISSIONE CONTINUITA’ COMMISSIONE DOCUMENTAZIONE PROGETTO DI ISTITUTO COMMISSIONE COMMISSIONE FORMAZIONE ELETTORALE CLASSI PRIME G.L.I GRUPPO DI LAVORO INCLUSIONE COMMISSIONE INTERCULTURA COMITATO VALUTAZIONE COMMISSIONE REVISIONE DOCUMENTI COLLABORATORI DEL DIRIGENTE
  • 57.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 6.1. COMMISSIONI COMMISSIONE COMPITI COMMISSIONE P.O.F. 57 § rivedere il documento del P.O.F. e proporre le necessarie variazioni al Collegio Docenti; § elaborare i modelli per la presentazione dei Progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa; § raccogliere e verificare i Progetti presentati dalle classi in relazione al fondo disponibile per l’autonomia scolastica; § elaborare i modelli per la valutazione dei Progetti di cui sopra; § elaborare strumenti e modalità necessari per la valutazione del sistema scolastico da parte dei docenti e dei genitori; § Raccogliere i materiali di cui sopra, effettuarne la tabulazione e comunicare i risultati a docenti e genitori; § proporre al Collegio Docenti eventuali modifiche del P.O.F. in relazione ai risultati della valutazione di cui ai due punti precedenti. § Revisionare i curricoli in verticale fra i diversi ordini di scuola. COMMISSIONE INTERCULTURA § raccogliere dati relativi agli alunni con nazionalità straniera presenti nell’Istituto, verificando le esigenze soprattutto in relazione all’apprendimento della lingua italiana; § elaborare progetti di accoglienza dei bambini stranieri, con particolare riguardo per quelli che iniziano la frequenza nel corso dell’anno scolastico; § reperire e/o produrre materiali relativi alla comunicazione con gli alunni stranieri e con i loro genitori; § proporre un utilizzo efficace delle risorse professionali e materiali presenti nell’Istituto in relazione ai progetti di accoglienza; § elaborare progetti di educazione interculturale, anche in raccordo con Enti esterni alla scuola; § proporre progetti di integrazione e di potenziamento linguistico per i bambini stranieri nella Scuola dell’Infanzia; § elaborare progetti per i laboratori di italiano L2 per gli alunni stranieri neo arrivati/e con difficoltà di comprensione e di espressione (orale/scritta), sia in corso d’anno, sia nel mese di giugno, dopo il termine delle lezioni. § promuovere attività in rete con scuole e/o enti del territorio. COMMISSIONE AGGIORNAMENTO § effettuare indagini sulle esigenze di formazione dei docenti; § reperire le proposte di formazione di Enti pubblici e privati; § organizzare corsi di formazione, anche in rete con altre scuole; § organizzare attività di formazione per genitori, in collaborazione con il Consiglio d’Istituto; § elaborare forme di verifica dei risultati finali dei corsi di cui sopra; § elaborare forme di verifica della ricaduta, nella didattica, dei corsi di formazione. G.L.I. GRUPPO DI LAVORO INCLUSIONE § verificare in generale le problematiche esistenti nel Comprensivo riguardanti alunni diversamente abili; § ricercarne le soluzioni, anche mediante richieste di intervento agli Enti locali (ad es. presenza di barriere architettoniche, necessità di sussidi riguardanti particolari disabilità, rapporti con il Nucleo per le difficoltà di apprendimento e con gli specialisti dell’U.O.N.P.I.A., rapporti con l’UST, organizzazione di Progetti specifici per gli alunni diversamente abili ecc.).
  • 58.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 COMMISSIONE CONTINUITA’ 58 § coordinare e raccordare i percorsi formativi perseguiti dall’Asilo Nido in rapporto alla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola dell’Infanzia in rapporto alla Scuola Primaria e da questa in rapporto alla Scuola Secondaria di primo grado; § proporre progetti unitari che prevedano attività comuni fra i diversi ordini di scuola per facilitare il passaggio degli alunni da un tipo di scuola all’altra. COMMISSIONE FORMAZIONE CLASSI PRIME Scuola primaria Ha il compito, stabilito dal Regolamento interno dell’Istituto e secondo le modalità indicate dallo stesso, di formare le classi prime nei plessi, in cui – in base alle iscrizioni – è prevista la costituzione di più classi. La Commissione effettua preliminarmente degli incontri con le docenti della scuola dell’infanzia e decide la formazione delle classi tenendo conto di: Variabili oggettive: • sesso • semestre di nascita e anticipo scolastico ( per le classi prime della scuola primaria ) • scuola di provenienza • provenienza diretta (nascita all’estero) o da famiglie non italiane • scelta di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica Variabili soggettive: • abbinamento dei bambini al fine di rendere i gruppi classe omogenei sia per potenzialità sia per ipotizzabili difficoltà • eventuale separazione di bambini per i quali si abbia ragione di valutare negativamente la continuazione di un rapporto interpersonale stretto e continuo • distribuzione dei bambini in modo eterogeneo, tenendo presente il loro livello di maturazione/apprendimento Scuola secondaria di 1° grado La formazione delle classi prime avviene seguendo i criteri sottoelencati: • garanzia di equieterogeneità • suddivisione di fratelli in classi differenti, salvo indicazione diversa motivata • rispetto, nei limiti imposti dalle dotazioni organiche e dall’esigenza di salvaguardare l’equi eterogeneità delle classi, delle scelte operate dai genitori relativamente alle lingue straniere • mantenimento, dove è possibile, di piccoli gruppi di alunni provenienti dalla stessa scuola • possibilità per i genitori degli alunni frequentanti nell’anno scolastico 2014/2015 o in anni precedenti l’istituto, di richiedere per il figlio minore la stessa sezione frequentata dal figlio maggiore • inserimento degli alunni stranieri nelle classi corrispondenti all’età anagrafica, salvo diverso parere della Commissione Intercultura, motivato dall’analisi delle competenze. Distribuzione degli allievi in sezioni diverse, in modo da garantire l’equi eterogeneità delle classi, considerando la nazionalità di provenienza, per favorire l’accoglienza, nel rispetto delle indicazioni della Commissione Intercultura, come previsto dal Protocollo di Accoglienza • inserimento degli alunni ripetenti nella stessa sezione, salvo documentate gravi controindicazioni • inserimento alunni disabili nel contesto più adeguato
  • 59.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 COMMISSIONE QUADRI ORARI 59 § definire i quadri orari dei docenti operanti nei vari plessi della scuola Primaria, definendo le modalità dell’utilizzo delle risorse umane operanti su più plessi scolastici. La Commissione verifica inoltre se i quadri orari predisposti rispettano i criteri d’utilizzo approvati dal Collegio Docenti. COMMISSIONE MENSA § verificare la qualità e la quantità dei cibi che vengono serviti quotidianamente agli alunni. Due componenti della Commissione si trovano periodicamente, unitamente alle Commissioni degli altri Istituti Comprensivi della città, con la dietista del Comune di Lodi per l’elaborazione delle tabelle dietetiche. COMMISSIONE ELETTORALE § predisporre i materiali; § seguire le operazioni relative alle elezioni degli Organi Collegiali COMMISSIONE REVISIONE DOCUMENTI § Aggiornare la documentazione relativa alle griglie di passaggio degli alunni. COMMISSIONE DOCUMENTAZIONE PROGETTO D’ ISTITUTO § raccogliere tutto il materiale prodotto dalle classi o dai singoli plessi relativo al progetto d’ Istituto e di documentare i diversi percorsi attraverso una pubblicazione.
  • 60.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 6.2.DOCENTI COLLABORATORI 60 FUNZIONI / ATTIVITA’ COLLABORATORE VICARIO § In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto, le relative funzioni sostitutive § E’ membro dello staff e collabora nella gestione complessiva dell’Istituto § Affianca le FF.SS nello svolgimento dei loro compiti § Collabora con il D.S. nella preparazione e diffusione di avvisi al personale ed agli alunni § Raccoglie e gestisce, in collaborazione con il D.S., la corrispondenza, le circolari, i verbali § Collabora nella preparazione e nello svolgimento di attività formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche § Cura le relazioni con interlocutori esterni. COLLABORATORE SCUOLA INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA § In assenza temporanea del D.S. svolge, all’interno dell’Istituto, le relative funzioni sostitutive § E’ membro dello staff e collabora con il D.S. prioritariamente nell’organizzazione della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria § Coordina le attività progettuali/trasversali delle scuole § Coordina i progetti didattici, attività formative, manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche delle scuole di riferimento § Cura le relazioni con interlocutori esterni. REFERENTI DI PLESSO § Sono membri dello STAFF di direzione § Presentano al Dirigente scolastico le esigenze di tutto il plesso § Coordinano le attività progettuali/trasversali della scuola di appartenenza § Gestiscono le emergenze relative a:assenze improvvise o ritardi del personale attraverso la riorganizzazione del servizio § Collaborano nella preparazione e nello svolgimento di attività formative, di manifestazioni scolastiche ed extrascolastiche § Presiedono i Consigli di Intersezione/Interclasse. 6.3. REFERENTI REFERENTI ATTIVITA’ REFERENTI PROVE INVALSI Si preoccupano di organizzare le prove Invalsi attraverso l’ individuazione dei somministratori, la definizione delle modalità di distribuzione e raccolta delle prove stesse. Sono anche i docenti che, una volta pubblicati i dati della rilevazione da parte dell’Invalsi, si occupano di renderli noti al Collegio dei Docenti. REFERENTI PER LA SICUREZZA Hanno il compito di seguire la situazione della sicurezza delle proprie scuole e di raccogliere le eventuali osservazioni effettuate in merito dai colleghi, dai collaboratori scolastici o dai genitori, riferendo tempestivamente al Dirigente Scolastico gli eventuali problemi, per la successiva richiesta di intervento all’Ente locale. Hanno anche il compito, in assenza del Dirigente Scolastico, di decidere in merito
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 61 all’eventuale necessità di evacuazione dall’edificio scolastico per pericoli imminenti. Vengono periodicamente riuniti dal Dirigente Scolastico per l’elaborazione dei documenti di valutazione dei rischi e del documento di emergenza. Esiste anche il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, che ha il compito di riferire problemi relativi alla sicurezza al Dirigente Scolastico, raccogliendo in merito anche istanze, pareri e proposte dai lavoratori della scuola. Il Rappresentante partecipa agli incontri sulla sicurezza di cui sopra e viene periodicamente consultato dal Dirigente Scolastico. La collaboratrice scolastica Anastasia Salerno è stata individuata dai lavoratori dell’Istituto come rappresentante per la sicurezza dei lavoratori; l’ Ing. Gianfranco Vitali, consulente esterno, è il Responsabile dei servizi di prevenzione e protezione. REFERENTI SALUTE Hanno il compito di reperire proposte di formazione e di progetti educativo – didattici, da parte di Enti pubblici e privati, in merito alla salute degli alunni e al loro benessere, con riferimento anche ai rapporti con gli adulti, insegnanti e genitori, e di comunicarle a tutti i colleghi del Comprensivo e, eventualmente, al Consiglio di Istituto. REFERENTI SUSSIDI E BIBLIOTECA Verificano, catalogano libri e sussidi audiovisivi. Propongono integrazioni. REFERENTE GESTIONE CORSI POMERIDIANI LABORATORI CONFARTIGIANATO Organizza tutte le attività pomeridiane; raccoglie le iscrizioni, stila gli elenchi dei partecipanti, organizza i gruppi di lavoro, individua gli spazi. REFERENTE REGISTRO ON LINE Tiene i contatti con la ditta fornitrice (tecnici e programmatori); si occupa dell’impostazione iniziale del software e affianca i docenti e il personale della segreteria per chiarimenti ed eventuali soluzioni di problemi. REFERENTE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Si occupa di diffondere informazioni o progetti relativi alla promozione della salute e della sicurezza a scuola. Organizza incontri con esperti a scuola e/o in altra sede. REFERENTI PROGETTO LINGUE Tengono contatti con gli enti accreditati dal ministero per certificazione esterna delle competenze. Organizzano sezioni d’esame (anche in rete). Propongono ed organizzano le attività relative al potenziamento linguistico. REFERENTI EDUCAZIONE AMBIENTALE Programmano e realizzano interventi ecologici mirati a promuovere la raccolta differenziata e alla valutazione delle fonti di inquinamento. REFERENTI ATTIVITA’ SPORTIVE Ricevono le proposte nazionali relative a progetti di attività sportiva, raccolgono le eventuali proposte di partecipazione delle classi ed organizzano le relative iniziative. REFERENTI MATERIA Coordinano le attività e della Commissione; documentano e verbalizzano gli incontri e le attività. Informano su progetti e concorsi a cui i docenti interessati possono partecipare; seguono la realizzazione dei progetti e delle attività da realizzare durante l’anno scolastico come deciso dalla Commissione. Propongono l’acquisto di materiali ed ausili per le varie discipline
  • 62.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 REFERENTI PROGETTO INDICAZIONI NAZIONALI/CURRICOLI VERTICALI 62 Partecipano in rete con altri Istituti all’elaborazione di curricoli verticali REFERENTI LETTURA Coordinano le attività legate alla lettura ed organizzano le iniziative previste durante la “Settimana della lettura” REFERENTE ORIENTAMENTO Organizza e coordina le attività previste dal progetto ”Orientalo”. Partecipa a riunioni con UST; tiene i contatti tra UST e referenti scuole superiori per il progetto “Indovina la vita” in collaborazione con la Confartigianato. Diffonde materiale informativo a studenti e famiglie. 6.4. RESPONSABILI DI LABORATORI RESPONSABILI ATTIVITA’ LABORATORI DI INFORMATICA NEI VARI PLESSI Controllano e verificano regolarmente la funzionalità dei laboratori o degli spazi dedicati. Segnalano al Dirigente Scolastico eventuali inefficienze, problemi relativi alle pulizie, arredi, ecc… Stilano l’inventario delle attrezzature. Inoltrano nuove richieste di arredi, attrezzature e materiali di consumo. PALESTRA ARCHINTI LABORATORIO ARTISTICO LABORATORIO MUSICALE LABORATORIO TECNOLOGICO 6.5. COORDINATORI DI CLASSE Sono i docenti che si occupano di: • presiedere il Consiglio di classe e di redigere i verbali, • curare i rapporti con i genitori e presiedere le assemblee per le elezioni dei rappresentanti dei genitori; • si occupano di elaborare la programmazione didattica e di stendere la relazione finale della classe; • controllano e ritirano le ricevute di ogni comunicazione ed attività scolastica consegnata agli alunni; • curano eventuali contatti con esperti; 6.6. FUNZIONI STRUMENTALI In riferimento all’art. 30 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Scuola (20062009), per contribuire alla realizzazione delle finalità della scuola dell’autonomia e in particolare per facilitare la realizzazione delle finalità indicate nel Piano dell’Offerta Formativa, il Collegio Docenti delle scuole primarie e dell’infanzia, congiuntamente, ha individuato sei funzioni–strumentali da attivare nel corrente anno scolastico. In particolare sono state individuate le seguenti tipologie fra quelle previste:
  • 63.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 N. AREA DI RIFERIMENTO INDIRIZZO SPECIFICO 1 Gestione del Piano dell’ Offerta Formativa Area n.1 63 Coordinamento della progettazione curricolare ed extracurricolare e della gestione del P.O.F. Autovalutazione di Circolo 2 Sostegno al lavoro dei docenti Area n.2 Coordinamento dell’utilizzo delle tecnologie informatiche multimediali 3 Interventi e servizi per studenti Area n. 3 Coordinamento delle attività di integrazione e recupero di alunni diversamente abili e svantaggiati con difficoltà di apprendimento e relazionali 5 Interventi e servizi per studenti Area n.3 Coordinamento dei progetti e delle attività riguardanti gli alunni stranieri. Collegamenti con i familiari e i servizi sociali 6 Interventi e servizi per studenti Area n.3 Coordinamento delle attività di continuità tra i diversi ordini di scuola 6.7. COMITATO PER LA VALUTAZIONE Oltre alle Commissioni e Comitati proposti dal Collegio Docenti, esiste nell’ Istituto anche il COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI, obbligatoriamente istituito a seguito dei
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Decreti Delegati sugli Organi Collegiali, che ha il compito di esprimere un parere, al Dirigente Scolastico, sul servizio dei docenti nel primo anno di nomina, per la conferma o meno dei medesimi nel ruolo scolastico. I membri del Comitato vengono eletti dal Collegio Docenti 6.8. CRITERI PER L’UTILIZZO DEL PERSONALE ATA Il personale ATA, nel quadro degli specifici profili professionali e degli incarichi assegnati, svolgerà la propria attività in modo da concorrere positivamente al raggiungimento degli obiettivi individuati dal Piano dell’Offerta Formativa: § supportando organizzativamente le attività didattiche; § collaborando operativamente con i docenti; § facendosi carico, per quanto di propria competenza, di realizzare un contesto adeguato al raggiungimento degli obiettivi formativi individuati dal POF. 6.9. PROGETTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO DAL PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO, FORMATIVO E AMMINISTRATIVO La progettualità prevista ha lo scopo d’intervenire su specifiche e ben definite problematiche al fine di utilizzare al meglio risorse e opportunità a disposizione all’ insegna dell’ economicità e della valorizzazione di competenze. Per l’anno scolastico 2014/2015 si prevede di poter attivare i seguenti progetti relativi alla : Razionalizzazione delle risorse interne: § con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il 64 potenziamento dell’offerta formativa nella propria classe per: Ø Recupero con il singolo alunno Ø Recupero a piccoli gruppi Ø Attività di laboratorio Ø Attività di studio/ricerca Ø Realizzazione di progetti del Pof §con l’utilizzo delle ore eccedenti l’orario curricolare degli insegnanti per il potenziamento dell’offerta formativa nel plesso per: Ø Recupero individuale e/o a piccoli gruppi Ø Attività alternative insegnamento religione cattolica Ø Attività di laboratorio Ø Attività di studio/ricerca Valorizzazione delle risorse umane e professionali Il progetto è rivolto al personale della scuola e si pone l’obiettivo del: • Miglioramento della qualità del servizio
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • Potenziamento dell’efficacia e dell’efficienza • Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del 65 personale docente • Riconoscimento della flessibilità in termini di prestazione dell’orario di servizio del personale non docente. Scuola sicura Il progetto è rivolto al personale e agli alunni della scuola e si pone l’ obiettivo della: • Promozione della cultura della sicurezza nella scuola e delle pratiche operative conseguenti • Attivazione delle procedure previste dal D. Lgs. n.81 del 9 aprile 2008 e successive modificazioni o integrazioni, coinvolgimento e valorizzando le risorse umane presenti nella scuola.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 66 Allegat i al Piano Offerta Formativa a.s. 2014 - 2015
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NUMERICI NELLA SCUOLA PRIMARIA Cinque Non raggiungimento o parziale raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Non acquisizione o parziale acquisizione di abilità e conoscenze. Scarsa autonomia. Non si registrano progressi significativi. Sei Raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari strumentali. Acquisizione essenziale, ma non sempre stabile delle conoscenze e delle abilità di base. Parziale autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. Si manifestano dei progressi, ma gli apprendimenti sono ancora fragili e parziali. Sette Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Acquisizione stabile delle conoscenze e delle abilità di base fondamentali. Discreta autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. Otto Buon raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicura acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base. Buona autonomia nell'applicare procedure e metodologie disciplinari. Nove Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze disciplinari. Capacità di spiegare il contenuto degli apprendimenti. Padronanza delle fondamentali procedure e delle metodologie disciplinari. Capacità di servirsi degli apprendimenti in contesti diversi. Dieci Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze disciplinari. Padronanza di tutte le procedure e metodologie disciplinari. Capacità di porre in relazione competenze e conoscenze maturate in contesti diversi. Capacità di esprimere valutazioni ed elaborazioni sintetiche personali. 67
  • 68.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 NELLE SITUAZIONI SCOLASTICHE SI RELAZIONA POSITIVAMENTE o Sempre o Spesso SI RELAZIONA POSITIVAMENTE o Sempre o Spesso I SUGGERIMENTI DELL’ INSEGNANTE o Sempre o Spesso NEI COMPORTAMENTI SOCIALI o Sempre o Eccellente o Soddisfacente o Accettabile NEGLI APPRENDIMENTI DISCIPLINARI o Eccellente o Soddisfacente o Accettabile 68 CRITERI E AMBITI VALUTAZIONE ASPETTI COMPORTAMENTALI NELLA SCUOLA PRIMARIA La valutazione quadrimestrale relativa al comportamento viene definita utilizzando i seguenti indicatori: adeguato e maturo – adeguato – parzialmente adeguato – non adeguato. COMPORTAMENTO I Quadrimestre II Quadrimestre Rispetto delle regole della convivenza. Capacità di autocontrollo. GIUDIZIO ANALITICO SUL LIVELLO GLOBALE DI MATURAZIONE ATTEGGIAMENTO MODALITA’ CON CUI AFFRONTA LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE CON I COMPAGNI PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE o A volte o Con difficoltà o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà CON GLI ADULTI E’ ATTENTO NELLO SVOLGERE LE ATTIVITA’ SCOLASTICHE o A volte o Con difficoltà o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà ACCOGLIE POSITIVAMENTE SA ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE IL PROPRIO LAVORO o A volte o Con difficoltà o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà ANDAMENTO DEL PROCESSO FORMATIVO SI APPLICA CON CURA E METODO ALLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE o Spesso o A volte o Con difficoltà o Minimo o Scarso o Regressivo PORTA A TERMINE I LAVORI NEL TEMPO STABILITO o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà o Minimo o Scarso o Regressivo SVOLGE IL LAVORO PERSONALE E LO STUDIO CON CURA, COMPLETEZZA E METODO o Sempre o Spesso o A volte o Con difficoltà CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI VOTI NELLA SCUOLA SECONDARIA
  • 69.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 DI I GRADO Quattro Mancato raggiungimento degli obiettivi disciplinari minimi. Abilità e conoscenze non acquisite. Assenza di un linguaggio specifico. Cinque Raggiungimento parziale degli obiettivi disciplinari. Scarsa acquisizione di abilità e conoscenze. Molto incerto l’uso dei linguaggi specifici. Sei Raggiungimento degli obiettivi minimi. Acquisizione delle conoscenze e delle abilità di base essenziali. Incerto l’uso dei linguaggi specifici. Sette Discreto raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Buona l’acquisizione delle conoscenze e accettabile l’uso dei linguaggi specifici. Otto Buon raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Positiva acquisizione delle abilità e delle conoscenze. Corretto l’uso dei linguaggi specifici. Nove Pieno raggiungimento degli obiettivi disciplinari. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze. Capacità di porre in relazione le stesse in un contesto noto. Padronanza nell’uso dei linguaggi specifici. Dieci Ottimo raggiungimento di tutti gli obiettivi. Sicuro possesso delle abilità e delle conoscenze. Personale l’uso dei linguaggi specifici. Capacità di porre in relazione le conoscenze in un contesto nuovo. N.B. La valutazione finale si realizzerà attraverso l’osservazione sistematica dei processi di apprendimento e documenterà la progressiva maturazione dell’identità personale dell’alunno, anche attraverso il raggiungimento degli obiettivi formativi ( interesse, impegno, partecipazione, rispetto delle regole). VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO - NOTA ILLUSTRATIVA DEL VOTO DI COMPORTAMENTO 69
  • 70.
    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Voto Descrittore 70 Rispetto delle persone, delle regole, dell’ambiente scolastico, collaborazione, responsabilità Dieci L’alunno assume un comportamento corretto. Collabora in modo costruttivo con gli insegnanti ed è aperto e disponibile con i compagni. Sa affrontare le proprie responsabilità. Nove L’alunno assume un comportamento corretto. Instaura rapporti positivi con i compagni e gli insegnanti e sa affrontare le proprie responsabilità. Otto L’alunno assume generalmente un comportamento corretto. Ha talora difficoltà a instaurare rapporti positivi con gli insegnanti e con i propri compagni e ad affrontare le proprie responsabilità. Sette L’alunno talora si comporta in modo poco corretto, non sempre collabora positivamente con compagni e insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere ed assumere le proprie responsabilità. Sei L’alunno spesso non rispetta le regole. Non sempre collabora in modo adeguato con i compagni e gli insegnanti. Incontra difficoltà a riconoscere le proprie responsabilità. Cinque L’alunno non rispetta le regole. E’ aggressivo con i compagni, con cui non collabora e non riconosce le proprie responsabilità.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 71 Istituto Comprensivo LODI I Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653 Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151 Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it Certificazione delle competenze dell’allievo/a ________________________________________________________________________ ( cognome e nome ) nat __ a ___________________________ (……………...………………..…..) il _______________ (comune di nascita) (provincia o stato estero di nascita) (data di nascita) Competenze valutate livello di competenza COMUNICARE LINGUA ITALIANA LINGUA STRANIERA COMUNITARIA COLLABORARE E PARTECIPARE AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE RISOLVERE PROBLEMI INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI Osservazioni ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………..., ……………….……… ( città ) ( data dello scrutinio) Il Dirigente Scolastico
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 72 Descrizione delle competenze Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. COMUNICARE Comprendere e produrre messaggi di genere diverso, utilizzando linguaggi di vario tipo (verbale, simbolico, espressivo, scientifico, ecc). COLLABORARE E PARTECIPARE Interagire consapevolmente in gruppo, comprendendo e rispettando i diversi punti di vista, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione di attività collettive. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Sapersi inserire in modo attivo nella vita sociale e far valere i propri diritti e bisogni, riconoscendo, nel contempo, quelli altrui RISOLVERE PROBLEMI Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, raccogliendo e valutando dati, proponendo soluzioni diverse, utilizzando contenuti e metodi delle varie discipline di studio. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a vari ambiti disciplinari ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI Acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti Descrizione dei livelli livelli generali di competenza livello di competenza Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni ed assumere autonomamente decisioni consapevoli 3 – avanzato Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite in modo consapevole 2 – intermedio Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in modo consapevole le procedure più adeguate Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare 1 – base procedure e regole fondamentali
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 73 Istituto Comprensivo LODI I Via Paolo Gorini 15 – 26900 LODI – Tel. 0371/423116 – 0371/424653 Codice Meccanografico LOIC81100D – Codice Fiscale 92559820151 Email loic81100d@istruzione.it – PEC loic81100d@pec.istruzione.it Esito dell’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione L’allievo / a (cognome e nome) nato / a il (comune di nascita) (provincia o stato di nascita) (data di nascita) iscritto alla classe sezione ha conseguita la votazione complessiva: (in lettere: sei – sette – otto – nove – dieci) Certificazione delle competenze Competenze valutate Livello di competenza Valutazione espressa in decimi Imparare ad imparare Progettare Comunicare In lingua italiana In lingua straniera Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare le informazioni ATTIVITÀ SIGNIFICATIVE SVOLTE / ATTITUDINI EVIDENZIATE Consiglio orientativo Si consiglia: Indirizzo: Lodi, Il Presidente della Commissione Il Dirigente Scolastico
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 74 Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia. IMPARARE AD IMPARARE Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e modalità di informazione e di formazione anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e lavoro. PROGETTARE Saper progettare le proprie attività di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese e verificando i risultati raggiunti. COMUNICARE Saper esprimere il proprio pensiero in modo corretto, chiaro ed appropriato nei diversi ambiti disciplinari. Saper comunicare efficacemente anche in lingua straniera. COLLABORARE E PARTECIPARE Saper interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, gestendo la conflittualità, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni, riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole e le responsabilità. RISOLVERE PROBLEMI Saper affrontare situazioni problematiche proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI Saper individuare e rappresentare in modo coerente collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari. ACQUISIRE ED INTERPRETARE LE INFORMAZIONI Saper acquisire ed interpretare criticamente le informazioni ricevute nei diversi ambiti attraverso diversi strumenti comunicativi. Descrizione dei livelli livelli generali di competenza Livello di competenza Valutazione espressa in decimi Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni ed assumere autonomamente decisioni consapevoli. A - avanzato dieci Lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità. nove Lo studente svolge compiti e risolve problemi anche complessi in situazioni note, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite in modo consapevole. I - intermedio otto Lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper scegliere in modo consapevole le procedure più adeguate. sette Lo studente svolge compiti in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare procedure e regole fondamentali. B - base sei
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2014/2015 GRIGLIA PER LA DOCUMENTAZIONE DELLE ORE DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA • all’interno della classe • nel plesso Scuola Plesso Classe Giorno della settimana Orario MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE q Recupero con il singolo alunno q Recupero a piccoli gruppi q Attività di laboratorio q Attività di studio/ricerca q Realizzazione di progetti del Pof q Attività alternative insegnamento religione cattolica q Altro (specificare) …………………………… TITOLO ATTIVITA’: ………………………………………………………………………………… DESCRIZIONE DEL PERCORSO (obiettivi, metodologia, strumenti utilizzati) …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………….. 75 Insegnante ore potenziamento: AREE DISCIPLINARI INTERESSATE • Area linguistica • Area matematica • Area storico-geografica • Area scientifica • Area artistico-espressiva Lodi, ………………. Firma ……………..............................
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 ISTITUTO COMPRENSIVO LODI I – anno scolastico 2014/2015 GRIGLIA PER LA VERIFICA DELLE ORE DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA UTILIZZO ore di POTENZIAMENTO OFFERTA FORMATIVA • all’interno della classe • nel plesso Scuola Plesso Classe Giorno della settimana Orario MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE q Recupero con il singolo alunno q Recupero a piccoli gruppi q Attività di laboratorio q Attività di studio/ricerca q Realizzazione di progetti del Pof q Attività alternative insegnamento religione cattolica q Altro (specificare) …………………………… TITOLO ATTIVITA’: …………………………………………………………………………………. VERIFICA DEL PERCORSO (obiettivi raggiunti, eventuali variazioni organizzative, regolarità ed efficacia dell’intervento ) ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… . 76 Insegnante ore potenziamento: AREE DISCIPLINARI INTERESSATE • Area linguistica • Area matematica • Area storico-geografica • Area scientifica • Area artistico-espressiva Lodi, ………………. Firma ……………..............................
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 MONITORAGGIO PROGETTI OFFERTA FORMATIVA - fase iniziale Griglia per il monitoraggio dei progetti a.s. 2014 - 2015 *Campo obbligatorio 1. DATI GENERALI DEL PROGETTO Specificare le caratteristiche del progetto * Titolo del progetto * Tipologia del progetto * Tipo di scuola * Plesso * classi/sezioni * Numero alunni coinvolti nel progetto * Modifica questo modulo Nome del docente referente * 2. OPERATORI COINVOLTI NEL PROGETTO Docenti coinvolti * Area disciplinare/campo di esperienza inclusi nel progetto * Tipo di consulenza degli esperti esterni * puoi selezionare più voci Nessun tipo di consulenza Consulenza scientifica Consulenza tecnico-operativa Altro: 3. MOTIVAZIONE DEL PROGETTO Indicare le motivazioni del progetto * 4. PERIODO DI ATTUAZIONE Indicare il periodo di attuazione * 5. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI EXTRASCOLASTICI Organismi extrascolastici coinvolti nel progetto * Nessun tipo di collaborazione Amministrazione comunale Provincia Altro: Indica in quale forma gli organismi esterni hanno collaborato Powered by puoi selezionare più voci Con l'invio di propri esperti Con l'offerta di proposte formative 77
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Con finanziamenti Altro: specifica l'importo solo se si è chiesto un finanziamento 6. COLLABORAZIONE DEI GENITORI Indica in quale forma i genitori hanno collaborato puoi selezionare più di una voce Interventi in classe Consulenza tecnico operativa Contributo economico Altro: 7. RICHIESTA DI FINANZIAMENTO AL CIRCOLO C'è stata una richiesta di finanziamento al Consiglio di Circolo? * Indicare l'eventuale importo comprensivo d'IVA Motivazione della richiesta puoi selezionare più voci Per il personale interno della scuola Per il personale esterno alla scuola Per il materiale di consumo Per attrezzature Altro: Questi contenuti non sono creati né avallati da Google. Segnala una violazione - Termini di servizio - Ulteriori termini Invia Non inviare mai le password tramite Moduli Google. 78
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 79 ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° a. s. 2014-2015 PROGETTI PER L'AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA Monitoraggio sullo stato di avanzamento nella scuola dell’ Infanzia e Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° Griglia per il Monitoraggio dei Progetti _Fase Intermedia a.s. 2014-2015 *Campo obbligatorio DATI TECNICI Titolo * Scuola * Plesso * Classe * Responsabile * Finanziamento * 1 Il progetto finanziato 2 Il progetto NON finanziato SITUAZIONE DEL PERCORSO
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Indicare in quale fase si trova il percorso Si prega di prestare molta attenzione perché nel caso si scelga la RIGA sbagliata l'operazione NON può essere annullata 80 Indicare le cause per cui il percorso è stato sospeso o rinviato ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° VALUTAZIONE dei PROGETTI dell'Offerta Formativa Valutazione finale dei Progetti attivati a.s. 2014-2015 *Campo obbligatorio 1. DESCRIZIONE DEL PROGETTO DATI GENERALI Progetto * seleziona una voce di Circolo NON progetto di Circolo Titolo del Progetto * Tipologia del Progetto * seleziona una voce A - Il territorio un libro vivo B - Noi e il mondo C - Primo star bene D - La scuola cambia
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 NON inserito nel POF Tipo di scuola * seleziona una voce Infanzia Primaria Plesso * seleziona una voce S.F. Cabrini Don Gnocchi S. Gualtero Montanaso L. Classi / Sezioni coinvolte * Docente Referente del Progetto * ASPETTI ORGANIZZATIVI Docenti coinvolti * seleziona una voce Docenti ambito - sezione Docenti intersezione - gruppi classe Docenti plesso (tutti) Docenti Circolo (tutti) Organismi esterni coinvolti * scegli una sola opzione 1 Nessuna collaborazione 2 Amministrazione Comunale 3 Provincia 4 Altro: Modalità coinvolgimento organismi esterni * scegli una sola opzione 1 Con l'invio di esperti 2 Offerta proposte formative 3 Finanziamenti 4 Altro: Supporto esperti esterni * scegli una sola opzione 1 Nessuno 2 Consulenza scientifica 3 Consulenza tecnico-operativa 4 Altro: Collaborazione dei genitori * scegli una sola opzione 1 Nessuna 2 Interventi in classe 3 Consulenza tecnico-operativa 4 Contributo economico 5 Altro: ASPETTI FINANZIARI Finanziamenti * seleziona una voce 81
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Non previsti Consiglio di Circolo Organismi esterni Genitori Sponsor 2. VALUTAZIONE DEL PROGETTO VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI Intervento degli esperti esterni * seleziona una voce Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto Intervento dei genitori * seleziona una voce Inadeguato Dispersivo Propositivo Efficace Non previsto Coinvolgimento e collaborazione fra docenti * seleziona una voce Limitato Attivo Partecipato Gestione condivisa fra le diverse componenti scolastiche * seleziona una voce Limitata Attiva Partecipata Apporto degli organismi esterni * Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto Supporto del Consiglio di Circolo * seleziona una voce Formale Limitato Elevato Attivo e indispensabile Non previsto Rispetto delle previsioni organizzative (tempi, modalità, ecc....) * seleziona una voce Nullo Parziale Sostanziale Totale VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FINANZIARI Risorse finanziare * seleziona una voce Non previste Scarse Sufficienti Adeguate I costi * seleziona una voce Nessuno Minimi Adeguati Elevati VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI FORMATIVI Il progetto ha coinvolto ambiti disciplinari diversi * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti cognitivi degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha avuto attenzione allo sviluppo degli aspetti relazionali degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha favorito la partecipazione attiva degli alunni * 82
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha modificato specifici comportamenti degli alunni * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha inciso su alcuni aspetti della vita scolastica quotidiana * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante Il progetto ha messo in atto forme di comunicazione ( spettacolo, mostra, ecc.. ) rivolte all’esterno della scuola * seleziona una voce Per niente Solo per alcuni aspetti In maniera rilevante VALUTAZIONE DELLA PRODUTTIVITA' I risultati conseguiti, rispetto alle previsioni, sono stati * seleziona una voce Al di sotto delle attese Adeguati alle attese Superiori alle attese I risultati conseguiti hanno richiesto un impegno di risorse umane * seleziona una voce Limitate Adeguate Elevate Eccessive VALUTAZIONE GLOBALE Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di FORZA in relazione a: * è possibile scegliere più opzioni 1 i risultati conseguiti 2 gli effetti sugli alunni 3 la collaborazione fra i docenti 4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche 5 la competenza degli esperti 6 la collaborazione con gli organismi esterni 7 la collaborazione dei genitori 8 il rapporto costi – risultati 9 la comunicazione verso l’esterno Il progetto ha avuto i suoi PUNTI di DEBOLEZZA in relazione a : * è possibile scegliere più opzioni 1 i risultati conseguiti 2 gli effetti sugli alunni 3 la collaborazione fra i docenti 4 il coinvolgimento delle varie componenti scolastiche 5 la competenza degli esperti 6 la collaborazione con gli organismi esterni 7 la collaborazione dei genitori 8 il rapporto costi – risultati 9 la comunicazione verso l’esterno Esprimi una valutazione sintetica del progetto: * scegli una sola opzione 1 1 stella 2 2 stelle 83
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 3 3 stelle 4 4 stelle 5 5 stelle Indirizzo mail del compilatore per eventuali comunicazioni * Riscrivi per motivi di sicurezza il titolo del tuo progetto * 84 Grazie ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° 2014/ 2015 PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA ATTIVATI NELLA SCUOLA DELL’ INFANZIA E PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA SCUOLA DELL’INFANZIA “La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni” Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori ed alle famiglie. Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e proficua formazione e crescita dell’alunno. Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico.
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 85 Il contratto comprende l’esplicazione di: DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI Il Patto di Corresponsabilità Costituisce Coinvolge Impegna La dichiarazione esplicita dell’operato della scuola Consiglio di Circolo Consigli d’Interclasse Insegnanti Genitori Alunni Collaboratori scolastici Enti esterni che collaborano con la scuola I Docenti Gli alunni I Genitori TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ LA SCUOLA al fine di garantire la formazione e l'apprendimento SI IMPEGNA A: § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i genitori; § creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo tutto il personale scolastico; § favorire momenti d’ascolto e di dialogo; § incoraggiare il processo di formazione di ciascuno; § favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà; § stimolare il rispetto dell’ambiente in cui vive; § promuovere le motivazioni all’apprendere; § favorire il potenziamento di abilità cognitive e psicomotorie in sintonia con lo sviluppo personale. I GENITORI per una proficua collaborazione scuola-famiglia SI IMPEGNANO A: § condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i docenti; § rispettare le scelte educative e didattiche condivise; § favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli altri da parte dei propri figli; § rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita; § garantire la frequenza regolare alle lezioni; § giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli; § controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico necessario; § partecipare agli incontri periodici scuola famiglia; § rispettare il divieto di portare a scuola giochi elettronici ed oggetti di valore; § essere corresponsabili per quanto riguarda i danni arrecati deliberatamente alle strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici. Sottoscrizione del patto da parte degli interessati (Il presente foglio resterà in possesso della scuola) Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio Istituto in data ……. Lodi, ……… Firma del Dirigente …………………………………………..
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Il sottoscritto___________________________________________________genitore /tutore che esercita la patria potestà dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni. Lodi, _______________________________ Firma______________________ 86 ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA SCUOLA PRIMARIA “La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni” Questo Istituto propone il presente patto educativo di corresponsabilità affinché vi possa essere una linea guida comune per il lavoro di tutti i protagonisti della scuola, dagli alunni, ai docenti, dal personale ATA ai collaboratori ed alle famiglie. Esso comporta da parte degli interessati (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e proficua formazione e crescita dell’alunno. Il rispetto di tale patto costituisce un punto importante per costruire un rapporto di fiducia reciproca che permetta di innalzare la qualità dell’Offerta formativa e guidare gli alunni al successo scolastico. Il contratto comprende l’esplicazione di: DIRITTI E DOVERI DI ALUNNI, DOCENTI, GENITORI
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 87 Il Patto di Corresponsabilità Costituisce Coinvolge Impegna La dichiarazione esplicita dell’operato della scuola Consiglio di Circolo Consigli d’Interclasse Insegnanti Genitori Alunni Collaboratori scolastici Enti esterni che collaborano con la scuola I Docenti Gli alunni I Genitori TERMINI DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ LA SCUOLA al fine di garantire la formazione e l'apprendimento SI IMPEGNA A: § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i genitori; § creare un ambiente educativo sereno e rassicurante coinvolgendo tutto il personale scolastico; § favorire momenti d’ascolto e di dialogo; § incoraggiare il processo di formazione di ciascuno; § favorire l’accettazione degli altri e la solidarietà; § promuovere le motivazioni all’apprendere; § far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti; § rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi; § favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentano la rielaborazione dell’esperienza personale; GLI ALUNNI al fine di promuovere la propria formazione SI IMPEGNANO A § svolgere con puntualità e costanza i compiti assegnati in classe e nel lavoro a casa; § prendere gradualmente coscienza dei personali diritti-doveri; § rispettare persone, ambienti, attrezzature; § usare un linguaggio ed un abbigliamento adatto ad un ambiente educativo e sempre rispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni, del personale ausiliario; § adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni; § attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri § accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro comportamenti. I GENITORI per una proficua collaborazione scuola-famiglia SI IMPEGNANO A: § condividere all’interno della famiglia i contenuti del documento § mettere in atto atteggiamenti di dialogo e proficua collaborazione con i docenti; § rispettare le scelte educative e didattiche condivise; § favorire il rispetto, la collaborazione, la solidarietà nei confronti degli altri da parte dei propri figli; § rispettare rigorosamente l’orario d’entrata e d’uscita; § garantire la frequenza regolare alle lezioni; § giustificare le assenze e/o entrate posticipate dei loro figli; § controllare quotidianamente le comunicazioni e il materiale scolastico necessario; § partecipare agli incontri periodici scuola famiglia; § verificare l'esecuzione dei compiti assegnati. § contribuire al risarcimento dei danni arrecati deliberatamente alle strutture mobili e immobili, arredi e sussidi didattici
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 88 Sottoscrizione del patto da parte degli interessati (Il presente foglio resterà in possesso della scuola) Il Dirigente scolastico dichiara che detto patto educativo di corresponsabilità è stato approvato dal Collegio Docenti in data ……. e dal Consiglio di Istituto in data ……. Lodi, ……… Firma del Dirigente ………………………………………….. Il sottoscritto___________________________________________________genitore /tutore che esercita la patria potestà dell’alunno______________________________________dichiara di aver preso visione di quanto sopra riportato e di condividere in pieno gli obiettivi e gli impegni. Lodi, _______________________________ Firma________________________ ISTITUTO COMPRENSIVO LODI 1° ANNO SCOLASTICO 2014 - 2015 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ SCUOLA- ALUNNO- FAMIGLIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DOCENTI La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale e civile degli studenti, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti scolastici. I docenti hanno il diritto : I docenti hanno il dovere di : • alla libertà di scelta sul piano metodologico e didattico nell’ambito delle coordinate indicate dal C.C.N.L e dal Piano dell’Offerta Formativa. L’esercizio di tale libertà è volto a promuovere, attraverso un confronto aperto di • mantenere il segreto professionale nei casi e nei modi previsti dalla normativa; • svolgere le lezioni con professionalità e puntualità; • vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli studenti in tutte le attività e gli ambienti scolastici; • rispettare gli studenti e tutte le componenti della comunità scolastica ; • creare un clima di reciproca fiducia, stima e
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli studenti; • al rispetto della propria persona e della propria professionalità da parte di tutte le componenti della comunità scolastica; • a veder difesa e tutelata la propria dignità professionale; • ad una scuola che funzioni, affinché possano esplicare pienamente il ruolo di insegnanti e di educatori; • ad usufruire dei servizi e dei supporti previsti per svolgere adeguatamente il proprio lavoro; • ad accrescere e migliorare la propria preparazione culturale e professionale attraverso attività di aggiornamento e di confronto con esperti e colleghi ( diritto-dovere). 89 collaborazione con gli studenti e tra gli studenti e con le famiglie; • saper ascoltare, favorendo la comunicazione e tutelando al tempo stesso la riservatezza; • progettare le attività rispettando tempi e modalità di apprendimento degli studenti ; • essere trasparenti e imparziali, disponibili a spiegare agli studenti e ai genitori le proprie scelte metodologiche ed educative; • fornire una valutazione il più possibile tempestiva e motivata, nell’intento di attivare negli studenti processi di autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e quindi migliorare il proprio rendimento; • far conoscere alle famiglie in modo chiaro e dettagliato il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su come sostenere il percorso scolastico dei figli; • elaborare e verificare le programmazioni didattiche ed educative, armonizzarle con la realtà della classe e concordarle col proprio gruppo di lavoro ( ad esempio calibrare l’entità del lavoro assegnato per casa; evitare di assegnare più di una prova di verifica in classe nella stessa mattinata, salvo casi eccezionali; ecc.); • favorire l’integrazione e lo sviluppo delle potenzialità di tutti gli studenti; • non utilizzare i telefoni cellulari, non fumare durante le attività scolastiche e usare un linguaggio adeguato, offrendo agli studenti un modello di riferimento esemplare; • essere sensibili alle iniziative scolastiche che possano incrementare la collaborazione tra scuola e famiglia. GENITORI I genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito. I genitori hanno il diritto di : I genitori hanno il dovere di : • essere rispettati come persone e come educatori; • vedere tutelata la salute dei propri figli, nell’ambito della comunità scolastica, nel rispetto della riservatezza; • essere informati sul “Piano dell’Offerta Formativa”, sul Regolamento e su tutto quanto concerne la funzionalità della scuola; • essere informati sulle attività curricolari e non, programmate per la classe di appartenenza del figlio; • avere colloqui, regolarmente programmati, per essere informati • trasmettere ai propri figli la convinzione che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale; • stabilire rapporti regolari e corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno; • controllare regolarmente il registrino delle valutazioni, il libretto delle assenze e il diario scolastico, per leggere e firmare tempestivamente gli avvisi; • permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite e le entrate fuori orario; • rispettare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 sull’andamento socio-relazionale e didattico del figlio; • informare i docenti di eventuali difficoltà del proprio figlio; • essere informati tempestivamente di comportamenti scorretti, di cali di rendimento o altri atteggiamenti che possono risultare poco consoni rispetto al normale comportamento del figlio; • essere informati di assenze prolungate o ripetute; • conoscere le valutazioni espresse dagli insegnanti sul proprio figlio, visionare le verifiche, essere informati in merito ai provvedimenti disciplinari eventualmente adottati; • effettuare assemblee di sezione, di classe o d’istituto nei locali della scuola, su richiesta motivata dei rappresentanti, al di fuori delle ore di lezione, previo accordo con il Dirigente Scolastico 90 • controllare l’esecuzione dei compiti di casa (che rispondono all’esigenza di riflessione personale e di acquisizione di un’abitudine allo studio e all’esercitazione individuale), senza sostituirsi ai figli, ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli ad organizzare tempo e impegni extrascolastici; • partecipare con regolarità ed attivamente alle riunioni previste con gli insegnanti (colloqui o assemblee) e alle iniziative di formazione e informazione, anche con l’intervento di esperti, che la scuola propone; • favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola; • educare i figli a mantenere un comportamento corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente; • curare l’igiene e l’abbigliamento decoroso dei figli; vietare ai propri figli di usare a scuola telefoni cellulari, apparecchi o oggetti che possano disturbare la lezione; • rispettare e valorizzare il ruolo e la funzione degli insegnanti senza interferire nelle scelte metodologiche e didattiche; • accettare con serenità e spirito di collaborazione eventuali richiami o provvedimenti disciplinari a carico del figlio, finalizzati alla sua maturazione. STUDENTI Ogni studente deve essere accolto dalla scuola come persona con un proprio patrimonio culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti e come portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola deve dare per la sua crescita personale, culturale e sociale e il dovere di contribuire egli stesso a realizzare con gli altri questi scopi. Gli studenti hanno il diritto di: Gli studenti hanno il dovere di : • essere rispettati da tutto il personale della scuola; • avere una scuola attenta alla sensibilità e alle problematiche dell’età; • avere una formazione culturale che rispetti e valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee; • essere guidati, aiutati e consigliati nelle diverse fasi della maturazione e dell’apprendimento; • tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale e dei compagni un linguaggio, un atteggiamento e un abbigliamento consoni ad una corretta convivenza civile; • rispettare le differenti identità culturali, religiose, etniche; • accettare, rispettare e aiutare i diversi da sé; • creare un clima di collaborazione tra i compagni, accettando le difficoltà e gli errori; • rispettare le regole della scuola e quelle stabilite con gli insegnanti per le singole
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • ricevere una corretta informazione sulle principali problematiche giovanili; • essere oggetto di una attenta programmazione didattica che possa sviluppare le potenzialità di ciascuno; • essere ascoltati quando esprimono osservazioni, formulano domande, chiedono chiarimenti; • essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola; • avere una valutazione trasparente e tempestiva che non va mai intesa come giudizio di valore sulla persona, ma aiuto ad individuare i propri punti di forza e di debolezza per migliorare il proprio rendimento; • avere garanzie di riservatezza, secondo quanto stabilito dalle disposizioni legislative; • trascorrere il tempo scolastico in ambienti sicuri, sani e puliti; • comunicare con le famiglie per ragioni di particolare urgenza o gravità tramite gli uffici di segreteria. 91 classi; • frequentare regolarmente le lezioni, le attività didattiche, disciplinari e opzionali scelte; • prestare attenzione durante le lezioni e favorirne lo svolgimento con la partecipazione attiva e evitando atteggiamenti di disturbo; • svolgere regolarmente ed in modo accurato il lavoro scolastico, sia in classe che a casa; • avere sempre con sé tutto il materiale occorrente per le lezioni, il diario, il registrino delle valutazioni; • essere puntuali per non turbare il regolare avvio e lo svolgimento delle lezioni; • non usare a scuola telefoni cellulari, apparecchi di altro genere o altri oggetti che distraggano e disturbino le lezioni; • non portare a scuola oggetti pericolosi per sé e per gli altri, bevande alcoliche o sostanze eccitanti; • far leggere e firmare tempestivamente ai genitori le comunicazioni della scuola e le verifiche consegnate; • rispettare gli ambienti, utilizzare con cura e mantenere integro il materiale didattico che si utilizza e gli arredi di cui si usufruisce. Istituto Comprensivo Lodi I a.s. 2014-2015 Piano Annuale per l’Inclusione Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità • Rilevazione dei BES presenti: Infanzia Primaria Secondaria di primo grado 1 disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3) Capitolo 1 minorati vista Capitolo 2 minorati udito
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Capitolo 3 Psicofisici Capitolo 4 Pluriminorati 2 disturbi evolutivi specifici §DSA §ADHD/Disturbo Oppositivo Provocatorio §Borderline cognitivo §Altro 3 svantaggio (indicare il disagio prevalente) • Socio-economico • Linguistico-culturale • Disagio comportamentale/relazionale • Altro 92 Totali % su popolazione scolastica N° PEI redatti N° di PDP redatti in presenza di certificazione sanitaria N° di PDP redatti in assenza di certificazione sanitaria
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • Risorse professionali specifiche Prevalentemente utilizzate in… Sì / No 93 Insegnanti di sostegno Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Assistente Educativo Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Assistenti alla comunicazione Attività individualizzate e di piccolo gruppo Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.) Funzioni strumentali / coordinamento (indicare n° e area di intervento) Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES) Psicopedagogisti e affini esterni/interni Docenti tutor/mentor Altro: • Coinvolgimento docenti curricolari Attraverso… Sì / No Coordinatori di classe Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Altro: Docenti di sostegno con specifica formazione Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Altro: Altri docenti (es. insegnanti che attuano progetti di recupero in ore di contemporaneità) Partecipazione a GLI Rapporti con famiglie Tutoraggio alunni Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva Altro:
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 • Coinvolgimento personale ATA 94 Assistenza alunni disabili Progetti di inclusione / laboratori integrati Altro: • Coinvolgimento famiglie Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva Coinvolgimento in progetti di inclusione Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante Altro: • Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili Procedure condivise di intervento sulla disabilità Procedure condivise di intervento su disagio e simili Progetti territoriali integrati Progetti integrati a livello di singola scuola Rapporti con CTS / CTI Altro: • Rapporti con privato sociale e volontariato Progetti territoriali integrati Progetti integrati a livello di singola scuola Progetti a livello di reti di scuole • Formazione docenti Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva Didattica interculturale / italiano L2 Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.) Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…) Altro: Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*: 0 1 2 3 4 Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 aggiornamento degli insegnanti Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti; Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative; Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi; Valorizzazione delle risorse esistenti Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. Altro: Altro: * = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici 95
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.) Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti 96
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi; Valorizzazione delle risorse esistenti Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo. Approvato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione in data _________ Deliberato dal Collegio dei Docenti in data _________ Allegati: • Proposta di assegnazione organico di sostegno e altre risorse specifiche (AEC, Assistenti Comunicazione, ecc.) 97
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 98 I N D I C E Premessa pag. 2 Composizione dell’Istituto pag. 3 1) Aspetti pedagogici pag. 4 Principi fondamentali dell’attività formativa pag. 5 1.1 L’accoglienza e il clima favorevole 1.2.La centralità dell’alunno 1.3.La programmazione dell’intervento educativo 1.4.Qualità come ricerca, sperimentazione didattica, formazione professionale 1.5.Qualità come superamento delle situazioni di svantaggio ed integrazione degli alunni diversamente abili e degli alunni stranieri 1.6.La continuità educativa e l’orientamento 1.7.Rapporti con il territorio e con Enti 1.8.Responsabilità, autonomia e trasparenza 2) Scelte programmatiche pag. 15 2.1 Scuola dell’Infanzia pag. 16 2.1.1 Indirizzi metodologici 2.1.2 Il curricolo 2.1.3 La valutazione e le modalità della comunicazione alle famiglie 2.2 Scuola Primaria pag. 17 2.2.1 Indirizzi metodologici 2.2.2 Obiettivi formativi 2.2.3 Il curricolo 2.2.4 Valutazione 2.3 Scuola Secondaria di primo grado pag. 19 2.3.1. Finalità 2.3.2 Il curricolo 2.3.3 Valutazione 3) Organizzazione attività scolastiche: tempi ed orari pag. 23 3.1 Il contesto territoriale pag. 24 3.2 La Scuola dell’Infanzia pag. 25 3.2.1 Strutture ed orari 3.2.2 Le risorse didattiche 3.3 La Scuola Primaria pag. 27 3.3.1 Organizzazione ed orari 3.3.2 Le risorse 3.4 3 Scuola Secondaria di primo grado pag. 30 3.4.1 Organizzazione e orario: personale docente 3.4.2 Le risorse 3.4.3 I servizi correlati 3.5. Risorse umane a disposizione dell’Istituto Comprensivo pag.35
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    Istituto Comprensivo diLodi I – Piano dell’Offerta Formativa 2014-2015 4) Progetti per L’Ampliamento dell’Offerta Formativa pag. 36 4.1 Premessa pag. 37 4.2 Caratteristiche di un progetto pag. 38 4.3 Percorsi progettuali individuati per l’a.s.2014 - 2015 pag. 38 4.3.1 Progetto d’Istituto 4.3.2 Il territorio un libro vivo 4.3.3 Noi nel mondo 4.3.4 Primo, star bene 4.3.5La scuola cambia :ricerca, sperimentazione ,innovazione 4.4 Tipologia dei progetti pag. 42 4.5 I criteri per il monitoraggio del Pof e la sua valutazione pag. 42 4.7 Elenco dei Progetti pag. 43 5) Formazione pag. 52 5.1 Formazione Docenti pag. 52 5.2 Personale ATA pag. 53 6) Gestione dell’Offerta Formativa pag. 55 Organigramma pag. 56 6.1 Commissioni pag. 57 6.2 Docenti collaboratori pag. 60 6.3 Referenti pag. 60 6.4 Responsabili dei laboratori pag. 62 6.5 Coordinatori di classe pag. 62 6.6 Funzioni strumentali pag. 62 6.7 Comitato per la valutazione pag. 64 6.8 Criteri per l’utilizzo del personale ATA pag. 64 6.9 Progetti finalizzati al miglioramento del servizio dal punto di vista 99 organizzativo, formativo e amministrativo pag. 64 Allegati al Piano dell’Offerta Formativa A.S. 2014-2015 pag. 66-97 Indice pag. 98-99