LICEO STATALE “ANTON
PIANO
DELL'OFFERTA FORMATI
LICEO STATALE “ANTONIO MEUCCI"
APRILIA (LT)
PIANO TRIENNALE
DELL'OFFERTA FORMATI
2016 - 2019
1
MEUCCI"
DELL'OFFERTA FORMATIVA
2
INDICE
PREMESSA pag. 4
PRESENTAZIONE pag. 5
ATTO DI INDIRIZZO DEL DS pag. 6
CARTA D’IDENTITÀ DELL’ISTITUTO
Note storiche pag. 10
Principi pag. 12
Le risorse umane pag. 13
Le strutture pag. 13
Scelte organizzative e gestionali pag. 15
OFFERTA FORMATIVA
Gli indirizzi di studio pag. 19
Finalità educative e culturali pag. 23
Obiettivi di apprendimento pag. 24
Strategie educative pag. 27
La valutazione pag. 29
Griglie di valutazione pag. 30
PIANO DI MIGLIORAMENTO
Priorità, traguardi ed obiettivi pag.33
Campi di potenziamento pag. 36
Fabbisogno di personale pag.38
Formazione in servizio del personale pag.39
Fabbisogno di infrastrutture e attrezzature pag.60
PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Premessa pag. 62
3
Progetti per il potenziamento delle lingue straniere pag. 63
Progetti per l’ampliamento delle competenze T.I.C. pag. 64
Progetti per l’ampliamento delle competenze disciplinari pag. 65
Progetti per la promozione delle eccellenze pag. 66
Progetti per l’inclusione, l’integrazione e il sostegno pag. 66
Progetti per l’ampliamento degli orizzonti culturali pag. 67
Progetti per la formazione del cittadino pag. 67
Progetti per l’educazione alla salute pag. 68
Progetti per l’ampliamento delle attività sportive pag. 68
Progetti per il potenziamento dei linguaggi artistici pag. 69
Progetti per l’ampliamento del curricolo obbligatorio pag. 69
Progetti di alternanza scuola-lavoro pag. 70
Progetti per l’orientamento pag. 71
SERVIZI
Servizi per gli studenti pag. 73
Servizi per le famiglie pag. 75
Programmazioni pag. 76
Regolamenti pag. 77
4
PREMESSA
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.), relativo all’Istituto Statale
Antonio Meucci di Aprilia, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio
2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e
delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Il piano è stato elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le
attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal
dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo, verbale n.1 del collegio dei docenti
15-16.
Il piano, depositato agli atti con nota prot. 66/A21 del 08/01/2016, ha ricevuto il parere
favorevole del Collegio dei Docenti nella seduta del 14/01/2016.
Il piano è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 15/01/2016.
Il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di
legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico
assegnato.
Il piano, all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole.
Il piano ha valore triennale, è un documento pubblico consultabile sul sito web della
scuola www.liceoaprilia.gov.it ed è consegnato a chiunque ne faccia richiesta.
.
5
PRESENTAZIONE
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è la carta d’identità
dell’Istituto, il documento con il quale si esplicitano le caratteristiche culturali,
progettuali ed organizzative della Scuola.
Il P.T.O.F. è il documento con cui il Liceo Statale Antonio Meucci:
esplicita le scelte culturali, didattiche ed organizzative che si intendono
perseguire per dare attuazione al compito di formazione ed educazione degli
studenti
assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie e del contesto sociale
si presenta alle altre Istituzioni del territorio (Enti Locali, ASL, Università,
associazioni di categoria, imprese, altri soggetti pubblici e privati).
L’Offerta Formativa descritta in queste pagine vuole essere il percorso attraverso cui
far conseguire agli studenti competenze funzionali ad uno sviluppo continuo delle
conoscenze culturali, delle capacità relazionali e degli obiettivi educativi legati a
valori etici e civili.
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, quindi, esprime l’impegno e la volontà di
garantire un percorso formativo individuale che educhi lo studente all’impegno nello
studio, alla cittadinanza attiva, alla responsabilità personale e sociale, nella logica di
una educazione che tenda al “sapere, saper essere, saper fare, saper vivere”.
6
ATTO DI INDIRIZZO DEL DS
Durante la prima seduta del Collegio dei Docenti dell’a.s. 2015-2016, in data
01/09/2015, il Dirigente Scolastico ha emanato il seguente Atto di Indirizzo
riguardante la definizione e la predisposizione del P.T.O.F. 2016-2019.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTA la Legge n. 59/1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche
e la dirigenza;
VISTO il D.P.R. 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica;
VISTO il D. Lgs. 165/2001 e ss.mm. ed integrazioni;
VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante: “Riforma del sistema nazionale di
istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
PRESO ATTO che l’art.1 della predetta Legge, ai commi da 12 a 14 e al comma 17,
prevede che:
- le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno
scolastico precedente al triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta
formativa;
- il piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi
per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione
definiti dal Dirigente scolastico;
- il piano è approvato dal Consiglio d’istituto;
- esso viene sottoposto alla verifica dell’U.S.R. per accertarne la compatibilità
con il limite dell’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal
medesimo U.S.R. al M.I.U.R.;
- una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà
pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola di cui al c.136;
7
CONSIDERATO che le innovazioni introdotte dalla Legge n. 107/2015 mirano alla
piena attuazione dell’autonomia scolastica e che il Piano triennale dell’offerta
formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e
progettuale dell’istituzione scolastica e ne esplicita la progettazione curricolare,
extracurricolare, educativa e organizzativa, sulla base delle esigenze del contesto
culturale, sociale ed economico della realtà locale;
RISCONTRATO che, per la realizzazione degli obiettivi inclusi nel piano, le
istituzioni scolastiche si possono avvalere dell’organico dell’autonomia di cui al
comma 5;
INDIVIDUATE le priorità sulla base dei risultati dell’autovalutazione mediante la
compilazione del R.A.V. - a. s. 2014/2015;
TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle
diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio,
nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;
EMANA
- ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della
Legge n. 107/2015,
- al fine dell’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio
2016/17 - 2017/18 - 2018/19, di competenza del Collegio dei docenti,
i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di
amministrazione:
Il Piano, occasione e strumento di innovazione dell’intero servizio scolastico,
garantirà come elemento di continuità le finalità da sempre perseguite dall’Istituto,
mettendo al centro di ogni singola scelta il benessere psicologico e il successo
formativo di tutti gli alunni.
Il Piano assicurerà l’unitarietà del servizio dell’Istituto ed una sempre maggiore
rispondenza alle esigenze dell’utenza e del contesto territoriale.
Il Piano dovrà
8
1. tendere alla formazione di giovani capaci di affrontare il proprio futuro con il
massimo delle conoscenze e competenze acquisite nel contesto scolastico;
2. tendere alla formazione nei giovani di un solido pensiero critico capaci, dunque,
di rifuggire dai pregiudizi, dai preconcetti, dai qualunquismi e dai populismi;
3. tendere alla formazione di giovani disposti ad assumere e ad assumersi
responsabilità in una logica di esperienziale attiva, cooperativa e attentamente
autovalutativa.
Le azioni di miglioramento su cui si concentreranno sforzi e risorse sono le seguenti:
a. avviare un deciso processo di aggiornamento delle metodologie didattiche in
modo da meglio veicolare i contenuti disciplinari, accrescere la motivazione degli
studenti e ridurre, quindi, gli insuccessi;
b. estendere le competenze digitali dei docenti e degli studenti per poterli porre in
grado di sfruttare al meglio, con la più ampia consapevolezza possibile, le
potenzialità educative offerte dalla multimedialità e dalla interazione con la rete
in modo da agevolare i percorsi di apprendimento ma soprattutto i percorsi di
recupero e potenziamento;
c. potenziare la padronanza delle lingue, con l’estensione della metodologia CLIL,
in modo da rendere gli studenti protagonisti attivi nel flusso economico,
scientifico e culturale della globalizzazione;
d. sviluppare gli ambiti scientifici e matematici in modo da concorrere, in generale,
al superamento del gap culturale che affligge i nostri giovani nei confronti di altri
paesi europei e , in particolare, ridurre una delle principali cause degli insuccessi
scolastici nella nostra scuola;
e. favorire la modalità di Cooperative Learning in modo da rendere gli studenti
capaci di assumere responsabilità in processi autogestiti di ideazione, ricerca e
realizzazione sia nei percorsi di istruzione che nelle attività extracurriculari di
potenziamento dell’offerta formativa;
f. estendere il coinvolgimento degli studenti nei processi di valutazione interni ed
esterni in modo da renderli consapevoli e capaci protagonisti del controllo del
proprio processo di formazione.
3
Progetti per il potenziamento delle lingue straniere pag. 63
Progetti per l’ampliamento delle competenze T.I.C. pag. 64
Progetti per l’ampliamento delle competenze disciplinari pag. 65
Progetti per la promozione delle eccellenze pag. 66
Progetti per l’inclusione, l’integrazione e il sostegno pag. 66
Progetti per l’ampliamento degli orizzonti culturali pag. 67
Progetti per la formazione del cittadino pag. 67
Progetti per l’educazione alla salute pag. 68
Progetti per l’ampliamento delle attività sportive pag. 68
Progetti per il potenziamento dei linguaggi artistici pag. 69
Progetti per l’ampliamento del curricolo obbligatorio pag. 69
Progetti di alternanza scuola-lavoro pag. 70
Progetti per l’orientamento pag. 71
SERVIZI
Servizi per gli studenti pag. 73
Servizi per le famiglie pag. 75
Programmazioni pag. 76
Regolamenti pag. 77
10
NOTE STORICHE
Nel 1972 agli studenti di Aprilia viene data la possibilità di frequentare in città il liceo
scientifico con l’insediamento di una sezione staccata del Liceo Scientifico “G. B.
Grassi” di Latina.
Il corso di studi superiore vede accrescersi rapidamente la sua popolazione e con il
D.P.R. 20 agosto 1980 viene riconosciuta l’autonomia del Liceo di Aprilia che viene
intitolato ad Antonio Meucci nel 1982. I primi anni di esistenza del Liceo, oltre che
dalla continua crescita dell’utenza, sono caratterizzati da una serie di problematiche
legate all’allocazione, a causa della mancanza di un edificio scolastico che possa
degnamente ospitarlo.
Nel 1988 il Ministro della Pubblica Istruzione Galloni, in visita ad Aprilia, presa
visione della precarietà e inadeguatezza dei locali del Liceo, dispone lo stanziamento
di fondi finalizzati alla costruzione di un idoneo edificio.
Nell’a.s. 1991/92 viene istituito il corso del Liceo Classico e nell’a.s. 1992/93 sono
istituiti i corsi della sperimentazione “Brocca” per il Liceo Scientifico e della
Minisperimentazione linguistica per il Liceo Classico.
Nell’a.s. 1998/1999 è istituito all’interno della sperimentazione Brocca, una sezione ad
indirizzo linguistico.
Dopo circa un decennio dall’inizio lavori per la costruzione del nuovo edificio,
nell’a.s. 2000/01 il Liceo scientifico “A. Meucci”, con 1010 studenti e n° 41 classi, si
trasferisce nell’ultimato nuovo edificio sito in via Carroceto. Il Liceo, cresciuto nei
numeri, poteva offrire alla città, oltre ai corsi di ordinamento, una molteplicità di
corsi sperimentali:
Liceo scientifico sperimentazione linguistica
Liceo scientifico tecnologico
Liceo scientifico economico-giuridico
Liceo scientifico informatico
Liceo classico psicopedagogico
11
Nell’a.s.2005/06, a causa del forte aumento di iscrizioni e dell’insufficienza di aule
nell’edificio di via Carroceto, all’istituzione viene assegnata una succursale in via
Cellini, dove vengono trasferite le classi del Liceo Classico.
Il Liceo “A. Meucci” oggi è un importante ed apprezzato polo liceale della
provincia di Latina frequentato non solo da studenti di Aprilia ma da giovani
provenienti da cittadine limitrofe della provincia di Roma.
Nel 2012/13 l’offerta culturale del Liceo si arricchisce per l’istituzione del Liceo delle
scienze umane, che va ad affiancare gli indirizzi scientifico, linguistico e classico, con
ciò rispondendo, ancora una volta, alle richieste provenienti dal territorio.
I Dirigenti Scolastici:
• Prof. Giacinto Aurilio dal 1980 al 1983
• Prof. Vittorio Provenzale dal 1983 al 1996
• Prof. Domenico Zappone dal 1996 al 1997
• Prof.ssa Marica Riccardelli dal 1997 al 1999
• Prof. Luigi Iannicola dal 1999 al 2000
• Prof.ssa Perla Fignon dal 2000 al 2004
• Prof. Enrico Cecchini dal 2004 al 2010
• Prof. Giovanni B. Galassi dal 2010 al 2011
• Dott. Antonio Ferrone dal 2011 al 2016
12
PRINCIPI
Uguaglianza
Il Liceo rivolge il proprio servizio a tutti, garantendo un’assoluta uguaglianza di diritti
contro ogni discriminazione o stereotipo – sociale, politico, economico o culturale -
che limitino la libertà e la piena realizzazione della persona.
Imparzialità e regolarità
Il liceo garantisce l’imparzialità e la regolarità del servizio e delle attività educative,
rispettando le norme stabilite per legge.
Accoglienza e integrazione
Il Liceo accoglie, con massima disponibilità, genitori e studenti e promuove la ricerca
e l’attuazione di interventi mirati all’inserimento e all’integrazione di questi ultimi,
soprattutto nella fase d’ingresso alle classi iniziali. Rivolge particolare attenzione a
situazioni di difficoltà dovute a motivi familiari, di salute o derivanti da condizioni di
disabilità.
Responsabilità
Il Liceo è responsabile della qualità delle attività educative attraverso l’apporto delle
competenze professionali del personale e delle istituzioni.
Adeguatezza
Il Liceo si impegna a far sì che le attività educative proposte rispondano
efficacemente alle esigenze culturali e formative degli alunni.
Trasparenza
Il Liceo, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima
semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente.
Rispetto
Nel rapporto con gli alunni e le famiglie il personale scolastico adotterà un
atteggiamento rispettoso e volto al loro coinvolgimento.
13
LE RISORSE UMANE
Il Liceo può contare su un corpo docente e ATA di 136 unità di cui:
n. 88 docenti con contratto a tempo indeterminato
n. 24 docenti con contratto a tempo determinato
n. 24 personale ATA (Amministrativo, Tecnico, Ausiliario).
Il corpo docente si caratterizza per la sua stabilità, infatti, estremamente limitati sono
i trasferimenti del personale di ruolo e frequenti sono le riconferme per la nostra
scuola, all’atto della scelta della sede, del personale non di ruolo. Questo elemento è
sicuramente un fattore determinante nel mantenimento dell’alto standard di qualità
del Liceo, in quanto garantisce una notevole continuità didattica a beneficio dei
processi educativi.
LE STRUTTURE
Il Liceo, in considerazione della costante crescita delle iscrizioni, comprende due
sedi limitrofe.
1. La sede principale ospita il liceo scientifico e il liceo linguistico
2. Il secondo plesso ospita il liceo classico e il liceo delle scienze umane.
Tutti gli studenti possono usufruire delle strutture e servizi presenti nei due edifici.
4
PREMESSA
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.), relativo all’Istituto Statale
Antonio Meucci di Aprilia, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio
2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e
delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Il piano è stato elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le
attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal
dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo, verbale n.1 del collegio dei docenti
15-16.
Il piano, depositato agli atti con nota prot. 66/A21 del 08/01/2016, ha ricevuto il parere
favorevole del Collegio dei Docenti nella seduta del 14/01/2016.
Il piano è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 15/01/2016.
Il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di
legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico
assegnato.
Il piano, all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole.
Il piano ha valore triennale, è un documento pubblico consultabile sul sito web della
scuola www.liceoaprilia.gov.it ed è consegnato a chiunque ne faccia richiesta.
.
15
SCELTE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI
La scuola è un’organizzazione molto complessa il cui buon funzionamento è
garantito dall’armonica collaborazione di professionalità individuali e competenze
collegiali.
Il modello organizzativo, di seguito schematizzato, è finalizzato a favorire uno sforzo
unitario, di cui il Dirigente è garante, verso il raggiungimento della migliore qualità
possibile sia funzionale che didattica in termini di efficienza, efficacia e produttività.
In estrema sintesi si specificano i ruoli di alcuni degli elementi dell’organigramma:
Il Dirigente scolastico ha la rappresentanza legale dell’istituzione e ne garantisce il
buon funzionamento nel rispetto delle norme e delle leggi.
Il Direttore dei servizi è il principale collaboratore del Dirigente, organizza,
sovraintende e coordina l’operato del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario,
ha la responsabilità degli aspetti amministrativi e contabili.
I Collaboratori del Dirigente sono docenti chiamati a svolgere, su delega del
dirigente, importanti compiti gestionali ed organizzativi.
Il Consiglio di Istituto è l’organo collegiale in cui docenti, genitori, studenti e
personale ATA eleggono i propri rappresentanti, ha il compito di deliberare gli
indirizzi generali cui l’azione amministrativa e didattica deve conformarsi e di
approvare il Programma Annuale e il Conto Consuntivo della scuola.
Il Collegio dei docenti, organo collegiale dei docenti, ha il compito di deliberare le
scelte programmatiche e progettuali che qualificano l’offerta formativa della scuola
vagliandone la validità didattica.
Il Consiglio di classe è l’insieme dei docenti di una classe, opera le scelte
programmatiche e metodologiche per garantire l’unitarietà del processo educativo e
svolge la funzione valutativa dei percorsi dei singoli studenti.
16
Il Dipartimento disciplinare è il luogo del confronto tra docenti della stessa area
disciplinare utile a favorire una positiva contaminazione tra le diverse esperienze
professionali, allo scopo di effettuare proficue scelte nella definizione dei curricula.
Le Funzioni strumentali sono docenti che hanno il compito di presiedere,
promuovere e coordinare attività in particolari settori della vita della scuola.
Il Comitato di Valutazione, organo presieduto dal Dirigente Scolastico e costituito
da una rappresentanza dei docenti, dei genitori, degli studenti e dell’Ufficio
Scolastico Regionale, ha la funzione di individuare i criteri per la valorizzazione del
servizio del corpo docente. La sola componente docente ha anche il compito di
esprimere parere sul superamento del periodo di prova dei docenti neo-immessi in
ruolo.
La R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria) è l’organo eletto da tutti i lavoratori
dell’istituzione con il compito di “contrattare” con il Dirigente scolastico la migliore
applicazione nell’istituzione di quanto previsto dal Contratto Nazionale di lavoro.
17
L’organigramma
DIRIGENTE SCOLASTICO
CONSIGLIO
D’ISTITUTO
Giunta Esecutiva
RSU
COLLEGIO DOCENTI
Dipartimenti disciplinari
- Dipartimento di lettere
- Dipartimento di lingue
- Dipartimento di storia, filosofia, diritto e
religione
- Dipartimento di matematica e fisica
- Dipartimento di scienze
- Dipartimento di disegno e storia dell’arte
- Dipartimento di ed. fisica.
CONSIGLI DI CLASSE
Responsabili di progetto
Collaboratori del Dirigente
Responsabili di plesso
Funzioni strumentali
- Coordinamento delle
attività del POF, viaggi
d’istruzione
- Coordinamento attività di
valutazione interna ed
esterna
- Coordinamento delle
attività di innovazione
tecnologica
- Coordinamento delle
attività di orientamento in
ingresso e in uscita,
formazione docenti
- Coordinamento delle
attività di supporto agli
studenti
- Coordinamento corsi di
recupero e sportelli
didattici
DSGA
Personale
di
segreteria
Referenti d’area
- Referente attività di
sostegno
- Referente attività esterne
- Referente attività
artistiche e musicali
- Referente per le attività
con l’estero e stage
Personale
ausiliario
e
tecnico
Responsabili di Laboratori
COMITATO DI
VALUTAZIONE
Coordinatori
Animatore digitale
OFFERTA FORMATIVAOFFERTA FORMATIVA
18
19
GLI INDIRIZZI DI STUDIO DELL’ISTITUTO
Liceo classico
Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della
cultura umanistica.
Favorisce una formazione letteraria, storica, filosofica e antropologica.
Guida lo studente ad apprendere lo sviluppo della civiltà e della tradizione,
occidentale e mondiale, con un costante confronto tra classicità, modernità e
contemporaneità.
Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici ed umanistici
all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze
matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le relazioni tra i saperi e di
elaborare una visione critica della realtà.
3131312727Orario settimanale
11111Religione /attività alternative
22222Scienze motorie e sportive
222Storia dell’arte
22222Scienze naturali
222Fisica
22233Matematica
333Filosofia
333Storia (triennio)
33Storia e geografia (biennio)
33333Lingua e cultura inglese
33344Lingua e cultura greca
44455Lingua e cultura latina
44444Lingua e letteratura italiana
VIVIIIIIIQuadro orario delle materie
3131312727Orario settimanale
11111Religione /attività alternative
22222Scienze motorie e sportive
222Storia dell’arte
22222Scienze naturali
222Fisica
22233Matematica
333Filosofia
333Storia (triennio)
33Storia e geografia (biennio)
33333Lingua e cultura inglese
33344Lingua e cultura greca
44455Lingua e cultura latina
44444Lingua e letteratura italiana
VIVIIIIIIQuadro orario delle materie
5
PRESENTAZIONE
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è la carta d’identità
dell’Istituto, il documento con il quale si esplicitano le caratteristiche culturali,
progettuali ed organizzative della Scuola.
Il P.T.O.F. è il documento con cui il Liceo Statale Antonio Meucci:
esplicita le scelte culturali, didattiche ed organizzative che si intendono
perseguire per dare attuazione al compito di formazione ed educazione degli
studenti
assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie e del contesto sociale
si presenta alle altre Istituzioni del territorio (Enti Locali, ASL, Università,
associazioni di categoria, imprese, altri soggetti pubblici e privati).
L’Offerta Formativa descritta in queste pagine vuole essere il percorso attraverso cui
far conseguire agli studenti competenze funzionali ad uno sviluppo continuo delle
conoscenze culturali, delle capacità relazionali e degli obiettivi educativi legati a
valori etici e civili.
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, quindi, esprime l’impegno e la volontà di
garantire un percorso formativo individuale che educhi lo studente all’impegno nello
studio, alla cittadinanza attiva, alla responsabilità personale e sociale, nella logica di
una educazione che tenda al “sapere, saper essere, saper fare, saper vivere”.
21
Liceo scientifico
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura
scientifica e tradizione umanistica.
Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della
fisica e delle scienze naturali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a
maturare le competenze per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica
e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la
padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative ad esse, anche
attraverso pratiche laboratoriali.
3030302727Orario settimanale
11111Religione /attività alternative
22222Scienze motorie e sportive
222Storia dell’arte
33322Scienze naturali
33322Fisica
44455Matematica
333Filosofia
222Storia (triennio)
33Storia e geografia (biennio)
33333Lingua e cultura inglese
33333Lingua e cultura latina
44444Lingua e letteratura italiana
VIVIIIIIIQuadro orario delle materie
3030302727Orario settimanale
11111Religione /attività alternative
22222Scienze motorie e sportive
222Storia dell’arte
33322Scienze naturali
33322Fisica
44455Matematica
333Filosofia
222Storia (triennio)
33Storia e geografia (biennio)
33333Lingua e cultura inglese
33333Lingua e cultura latina
44444Lingua e letteratura italiana
VIVIIIIIIQuadro orario delle materie
22
Liceo delle scienze umane
Il percorso del liceo delle scienze umane è rivolto allo studio delle teorie esplicative
dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane
e sociali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a
maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei
processi formativi.
Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine
nel campo delle scienze umane.
23
FINALITÀ EDUCATIVE E CULTURALI
Il Liceo “A. Meucci” effettua la programmazione dell’offerta formativa orientandola
alla flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico,
all’integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all’introduzione di
tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale. Le finalità che
si propone sono:
Potenziare i saperi e le competenze delle studentesse e degli studenti,
rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento
Contrastare le diseguaglianze socio-culturali per prevenire e recuperare
l’abbandono e la dispersione scolastica
Promuovere la formazione di giovani capaci di affrontare il presente e il futuro
sfruttando al massimo il potenziale delle conoscenze e competenze che la
scuola ha contribuito a far crescere e sviluppare, in un ambiente in continuo
mutamento
Sostenere la costruzione nelle studentesse e negli studenti di un solido
pensiero razionale, critico, creativo e responsabile, in grado di far riconoscere i
propri errori e quelli altrui, di rifuggire dai pregiudizi, dai preconcetti, dai
qualunquismi e dai populismi
Realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca,
sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione
alla cittadinanza attiva, cooperativa e solidale
Garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di
istruzione permanente dei cittadini
Coinvolgere nella comunità e vita scolastica le istituzioni del territorio e delle
realtà locali.
24
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
AREA METODOLOGICA
Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile
Acquisire piena consapevolezza delle diverse metodologie di indagine nelle
varie discipline
Acquisire la capacità di operare interconnessioni tra i diversi metodi e
contenuti disciplinari.
AREA LOGICO – ARGOMENTATIVA
Acquisire la capacità di capire e valutare criticamente le argomentazioni altrui
Acquisire l’abitudine al rigore logico, all’identificazione dei problemi ed
all’individuazione delle possibili soluzioni
Acquisire le capacità di leggere, comprendere ed interpretare criticamente i
contenuti delle diverse forme di comunicazione.
AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA
Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire
l’interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti
Leggere e comprendere testi complessi cogliendone implicazioni sfumature e
correlandoli al contesto storico – culturale
Dominare la scrittura sia negli aspetti morfosintattici che semantici
modulando il testo ai diversi contesti e scopi comunicativi
Esporre argomentazioni adeguate al contesto ed agli scopi comunicativi
Acquisire nelle lingue straniere studiate le competenze comunicative
corrispondenti ai livelli del quadro comune europeo di riferimento: B2 (prima
lingua), B1 (seconda e terza lingua)
Riconoscere i rapporti e stabilire i raffronti tra la propria lingua e le altre
studiate, sia moderne che antiche
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del
patrimonio artistico
Utilizzare e produrre testi multimediali
25
Saper utilizzare gli strumenti tecnologici per studiare, fare ricerca e
comunicare.
AREA STORICO-UMANISTICA
Conoscere la natura delle istituzioni politiche, giuridiche ed economiche
Conoscere gli avvenimenti e i personaggi più significativi della storia d’Italia
dall’antichità ai giorni nostri
Utilizzare gli specifici metodi d’indagine della storia e gli strumenti della
geografia per una lettura dei processi socio-culturali e per l’analisi della società
contemporanea
Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e delle tradizioni artistiche,
letterarie, filosofiche, religiose e antropologiche
Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio artistico, in
particolare italiano ed europeo
Saper fruire ed analizzare altre espressioni creative delle arti e dei mezzi
espressivi, compresi lo spettacolo, la musica e le arti visive.
AREA SCIENTIFICA
MATEMATICA
Padroneggiare i principali concetti e metodi di base della matematica, sia
aventi valore intrinseco alla disciplina, sia connessi all’analisi di fenomeni del
mondo reale, in particolare del mondo fisico
Acquisire una consapevolezza critica dei rapporti tra lo sviluppo del pensiero
matematico e il contesto storico, filosofico, scientifico e tecnologico
Padroneggiare:
o gli elementi della geometria euclidea del piano e dello spazio entro cui
prendono forma i procedimenti caratteristici del pensiero matematico
(definizioni, dimostrazioni, generalizzazioni, assiomatizzazioni)
o gli elementi del calcolo algebrico, gli elementi della geometria analitica
cartesiana, le funzioni elementari dell’analisi e le nozioni elementari del
calcolo differenziale e integrale, con particolare riguardo per le loro
relazioni con la fisica
26
o la conoscenza elementare di alcuni sviluppi caratteristici della
matematica moderna, in particolare degli elementi del calcolo delle
probabilità e dell’analisi statistica.
Con una particolare accentuazione nel percorso del Liceo Scientifico
Conoscere il concetto di modello matematico e la specificità del rapporto che
esso istituisce tra matematica e realtà
Essere capace di costruire semplici modelli matematici di insiemi di fenomeni,
anche utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione e il calcolo
Acquisire familiarità con l’uso di strumenti informatici per comprenderne il
valore metodologico e per il trattamento dei dati nelle discipline scientifiche
Maturare una visione delle caratteristiche dell’approccio assiomatico nella sua
forma moderna e nelle sue specificità rispetto all’approccio classico
rappresentato emblematicamente dalla geometria euclidea.
FISICA
Apprendere i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li
esplicitano, acquisendo consapevolezza del valore conoscitivo della disciplina
e del nesso tra lo sviluppo della conoscenza fisica ed il contesto storico e
filosofico in cui essa si è sviluppata.
Acquisire le seguenti competenze: osservare e identificare fenomeni; formulare
ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi; formalizzare un
problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti
per la sua risoluzione; fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari
aspetti del metodo sperimentale; comprendere e valutare le scelte scientifiche
e tecnologiche che interessano la società in cui vive.
SCIENZE NATURALI
Lo studio delle Scienze Naturali, articolato nelle differenti discipline delle
Scienze della Terra, della Chimica e della Biologia, avrà nella strategia
dell’indagine scientifica l’elemento unificante.
Sarà caratterizzato, nel primo biennio, da un approccio di tipo
fenomenologico e osservativo – descrittivo. Nel secondo biennio e quinto anno
saranno progressivamente perfezionati i concetti e i modelli interpretativi e si
formalizzeranno le conoscenze.
Al termine del percorso lo studente avrà maturato le seguenti competenze:
27
Saper effettuare connessioni logiche e stabilire relazioni
Classificare, formulare ipotesi, trarre conclusioni
Risolvere problemi relativi alle diverse discipline
Applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale
6
ATTO DI INDIRIZZO DEL DS
Durante la prima seduta del Collegio dei Docenti dell’a.s. 2015-2016, in data
01/09/2015, il Dirigente Scolastico ha emanato il seguente Atto di Indirizzo
riguardante la definizione e la predisposizione del P.T.O.F. 2016-2019.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTA la Legge n. 59/1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche
e la dirigenza;
VISTO il D.P.R. 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica;
VISTO il D. Lgs. 165/2001 e ss.mm. ed integrazioni;
VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante: “Riforma del sistema nazionale di
istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
PRESO ATTO che l’art.1 della predetta Legge, ai commi da 12 a 14 e al comma 17,
prevede che:
- le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno
scolastico precedente al triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta
formativa;
- il piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi
per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione
definiti dal Dirigente scolastico;
- il piano è approvato dal Consiglio d’istituto;
- esso viene sottoposto alla verifica dell’U.S.R. per accertarne la compatibilità
con il limite dell’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal
medesimo U.S.R. al M.I.U.R.;
- una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà
pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola di cui al c.136;
29
estendere il coinvolgimento degli studenti nei processi di valutazione interni
ed esterni, rendendoli consapevoli e responsabili protagonisti della propria
formazione
consolidare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica,
valorizzando l’educazione interculturale e alla pace, al rispetto e alla
valorizzazione delle differenze, al dialogo tra le culture, alla sostenibilità
ambientale, alla legalità.
30
LA VALUTAZIONE
La valutazione è il momento centrale dell’attività educativa, perciò va intesa come
processo dinamico e non episodico.
L’alunno non è oggetto della verifica, ma soggetto attivo e il docente, a sua volta,
coglierà nella valutazione l’occasione per riflettere su se stesso, sulle proprie scelte
educative e sulla validità dei propri interventi.
Essa si sostanzierà in verifiche graduali e tempestive finalizzate non solo alla
registrazione della “resa” degli allievi (valutazione sommativa), ma soprattutto ad
accertare l’efficacia degli interventi educativi e didattici ipotizzati, per modificarli o
calibrarli meglio, se necessario (valutazione formativa). La valutazione è
improntata al criterio della trasparenza e verrà costantemente partecipata agli alunni
e alle famiglie.
L’informazione è assicurata alle famiglie con i tradizionali incontri periodici, orientati
all’offerta e allo scambio di informazioni descrittive sull’itinerario di formazione
percorso dall’alunno, e l’utilizzo del registro elettronico quale valido strumento per
un costante monitoraggio dei risultati conseguiti in itinere.
La ricerca dell’armonizzazione dei criteri di giudizio, in riferimento ai parametri di
valutazione e alle competenze specifiche, è concordata attraverso le griglie
elaborate dai Dipartimenti Disciplinari.
Il rilevamento generale dei livelli degli apprendimenti viene effettuato al termine del
1° Quadrimestre e a conclusione del 2° Quadrimestre, coincidente con il termine
dell’anno scolastico, nei Consigli di Classe alla presenza del Dirigente Scolastico, che
ha la funzione di mediazione, di controllo e di garanzia della correttezza delle
procedure e degli atti.
Nel corso dei quadrimestri saranno effettuate almeno 2 prove scritte e due orali. I
livelli di apprendimento raggiunti sono espressi con una valutazione in decimi. La
valutazione quadrimestrale verrà espressa con voto unico che terrà conto sia della
media dei risultati delle prove orali e scritte sia del percorso formativo del discente.
31
GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Nella valutazione del percorso scolastico dello studente, i docenti utilizzeranno,
in generale, i seguenti parametri di riferimento: attenzione, impegno, partecipazione
al dialogo educativo, ritmo di lavoro, disponibilità alle verifiche, puntualità nella
consegna dei lavori, capacità di analisi, di sintesi e di interpretazione personale,
conoscenza dei contenuti, assimilazione, capacità di correlazione tra i vari ambiti
disciplinari, abilità, competenze, conoscenze trasversali.
Le griglie dei Dipartimenti Disciplinari sono pubblicate sul sito della scuola.
Il voto di condotta
ha sempre valenza educativa
deve fondarsi sulla fiducia delle potenzialità di recupero e di crescita personale
di ogni studente
deve offrire allo studente occasione di una serena riflessione sul suo modo di
vivere l’esperienza scolastica
deve mirare a stimolare un coinvolgimento attivo della famiglia in merito al
comportamento dello studente nel rispetto del patto di corresponsabilità,
il Consiglio di classe prenderà in considerazione i seguenti descrittori:
Capacità di relazionarsi con gli altri
Lo studente:
• ha un comportamento corretto con il personale che opera nella scuola e con
quanti entrano, a vario titolo, in contatto con l’istituzione
• ha atteggiamenti ed utilizza un linguaggio consono all’ambiente scolastico e
nel corso delle attività didattiche condotte fuori dall’ambiente scolastico
• rispetta le opinioni e i diritti degli altri, nel pieno riconoscimento delle
differenze individuali
• comunica in modo corretto adeguando il registro della comunicazione
all’interlocutore, alla situazione e al contesto
• rispetta quanto previsto dal Regolamento d’Istituto.
32
Capacità di collaborare, partecipare ed assumere iniziative
Lo studente:
• mostra nelle relazioni, nell’ambito della classe, un atteggiamento positivo, di
aiuto e collaborazione soprattutto con coloro che si trovano in difficoltà
• si impegna con responsabilità nel proprio studio ed è puntuale nella consegna
dei propri lavori
• frequenta con assiduità le lezioni e rispetta con puntualità gli orari
• assicura una presenza attiva e responsabile alle lezioni mostrando interesse
per le proposte didattiche e per le iniziative scolastiche
• si comporta in modo responsabile durante le visite d’istruzione, i viaggi
d’istruzione, gli stage e le attività extrascolastiche
• interviene in modo appropriato durante le lezioni valutando i tempi ed i modi
dell’intervento
• propone attività, elabora e predispone materiali utili alla didattica
• rispetta quanto previsto dal Regolamento d’Istituto.
Capacità di rispettare l’ambiente ed i beni della scuola
Lo studente:
• utilizza in modo responsabile i materiali e le attrezzature che riconosce essere
un patrimonio collettivo
• mostra attenzione all’igiene, al decoro e all’ordine degli spazi, delle strutture,
degli ambienti, degli arredi
• è attento alle disposizioni relative alle norme della sicurezza
• rispetta quanto previsto dal Regolamento d’Istituto.
Dalla valutazione complessiva scaturirà il voto di condotta in linea con la griglia di
valutazione del comportamento pubblicata sul sito.
PIANO DI MIGLIORAMENPIANO DI MIGLIORAMENTO
33
TO
34
PRIORITÀ, TRAGUARDI ED OBIETTIVI
Il presente Piano di Miglioramento (P.d.M.) parte dalle risultanze
dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel Rapporto di AutoValutazione
(RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in
Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Tale documento ha permesso di analizzare diversi aspetti della vita scolastica
distinguendoli in cinque sezioni:
1. Contesto e risorse, che esamina il contesto apriliano ed evidenzia i vincoli e le
leve positive presenti nel territorio per agire efficacemente sugli esiti degli
studenti
2. Gli Esiti degli studenti
3. I processi messi in atto dalla scuola
4. Il processo di autovalutazione in corso
5. Le priorità su cui si intende agire al fine di migliorare gli esiti, in vista della
predisposizione di un piano di miglioramento.
A partire da suddetta analisi, il liceo Antonio Meucci ha stabilito le seguenti priorità:
Il miglioramento degli esiti scolastici
Il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali
Gli obiettivi di processo su cui la scuola intende agire concretamente per
raggiungere le priorità strategiche individuate sono i seguenti:
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane.
In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui
opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane
di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la
descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
35
Si riprendono qui in forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del
PdM, gli elementi conclusivi del RAV: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi
di breve periodo.
ESITI DEGLI
STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA
PRIORITÀ
DESCRIZIONE DEL
TRAGUARDO
Risultati scolastici Riduzione del numero dei
sospesi in giudizio
Aumento significativo della
percentuale di studenti ammessi alla
classe successiva a giugno,in tutte le
discipline, anni di corso, indirizzi
Riduzione degli esiti negativi
nella matematica
Miglioramento significativo delle
votazioni medie nelle prove di verifica
sia di classe che d'istituto
Aumento del numero di studenti
diplomati con votazione medio alta
all’Esame di Stato.
Riduzione delle percentuali di studenti
collocati nelle fasce di voto più basse
all'Esame di Stato in riferimento alla
serie storica delle votazioni.
Risultati nelle prove
standardizzate
nazionali
Accrescere negli studenti della
consapevolezza dell'importanza
delle prove standardizzate
nazionali
Miglioramento dell'impegno nello
svolgimento delle prove
Rafforzamento delle competenze
di base degli studenti rispetto alla
situazione di partenza.
Miglioramento dei risultati degli
studenti nelle prove assicurando esiti tra
varie classi ed indirizzi.
Motivazione della scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione
La scuola considera importante in quest’area il rafforzamento delle competenze di
base degli studenti inteso come sviluppo negli studenti:
1) del possesso di strutture di conoscenza caratterizzate dalla flessibilità;
2) della capacità di riorganizzare le conoscenze;
3) della capacità di individuare le conoscenze essenziali per ridurre il peso complessivo del loro uso;
4) della competenza metacognitiva per sapere quando, come e perché è utile applicare determinate
strategie.
La scuola ha stabilito, quindi, come sue priorità
- il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali
- il miglioramento dei risultati scolatici
considerato che sono rispettivamente :
un elemento critico di alta importanza e criticità da affrontare in modo prioritario;
un elemento di alta importanza e di bassa criticità da mantenere e consolidare come tale.
7
CONSIDERATO che le innovazioni introdotte dalla Legge n. 107/2015 mirano alla
piena attuazione dell’autonomia scolastica e che il Piano triennale dell’offerta
formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e
progettuale dell’istituzione scolastica e ne esplicita la progettazione curricolare,
extracurricolare, educativa e organizzativa, sulla base delle esigenze del contesto
culturale, sociale ed economico della realtà locale;
RISCONTRATO che, per la realizzazione degli obiettivi inclusi nel piano, le
istituzioni scolastiche si possono avvalere dell’organico dell’autonomia di cui al
comma 5;
INDIVIDUATE le priorità sulla base dei risultati dell’autovalutazione mediante la
compilazione del R.A.V. - a. s. 2014/2015;
TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle
diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio,
nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;
EMANA
- ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della
Legge n. 107/2015,
- al fine dell’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio
2016/17 - 2017/18 - 2018/19, di competenza del Collegio dei docenti,
i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di
amministrazione:
Il Piano, occasione e strumento di innovazione dell’intero servizio scolastico,
garantirà come elemento di continuità le finalità da sempre perseguite dall’Istituto,
mettendo al centro di ogni singola scelta il benessere psicologico e il successo
formativo di tutti gli alunni.
Il Piano assicurerà l’unitarietà del servizio dell’Istituto ed una sempre maggiore
rispondenza alle esigenze dell’utenza e del contesto territoriale.
Il Piano dovrà
37
CAMPI DI POTENZIAMENTO
Il Liceo Antonio Meucci individua come prioritari i seguenti campi di potenziamento,
descritti dagli obiettivi individuati dal MIUR (L.107/15 comma 7):
Ordine di
preferenza
Campi di
potenziamento
Lettera del
Comma 7
Obiettivi
1 Umanistico a
Valorizzazione e potenziamento delle
competenze linguistiche, con particolare
riferimento all'italiano nonché alla lingua
inglese e ad altre lingue dell'Unione
europea, anche mediante l’utilizzo della
metodologia Content Language
Integrated Learning
c
Potenziamento delle competenze nella
pratica e nella cultura musicali, nell'arte e
nella storia dell’arte, nel cinema, nelle
tecniche e nei media di produzione e di
diffusione delle immagini e dei suoni,
anche mediante il coinvolgimento dei
musei e degli altri istituti pubblici e
privati operanti in tali settori
2 Logico-scientifico
b Potenziamento delle competenze
matematico-logiche e scientifiche
i Potenziamento delle metodologie
laboratoriali e delle attività di laboratorio
3 Educazione alla
cittadinanza attiva
d Sviluppo delle competenze in materia di
cittadinanza attiva e democratica
attraverso la valorizzazione
dell’educazione interculturale e alla pace,
il rispetto delle differenze e il dialogo tra
le culture, il sostegno dell’assunzione di
responsabilità nonché della solidarietà e
della cura dei beni comuni e della
consapevolezza dei diritti e dei doveri;
potenziamento delle conoscenze in
materia giuridica ed economico-
38
finanziaria e di educazione
all’autoimprenditorialità
e Sviluppo di comportamenti responsabili
ispirati alla conoscenza e al rispetto della
legalità, della sostenibilità ambientale, dei
beni paesaggistici, del patrimonio e delle
attività culturali
p Valorizzazione di percorsi formativi
individualizzati e coinvolgimento degli
studenti
4 Informatica* h Sviluppo delle competenze digitali degli
studenti, con particolare riguardo al
pensiero computazionale, all’utilizzo
critico e consapevole dei social network e
dei media nonché alla produzione e ai
legami con il mondo del lavoro
* Il potenziamento dell’area informatica è da considerarsi come medium trasversale a
tutte le precedenti aree.
39
FABBISOGNO DI PERSONALE
Il fabbisogno dei posti dell’organico dell’autonomia (costituito dai posti comuni, per
il sostegno e per il potenziamento dell’offerta formativa) e dei posti del personale
amministrativo, tecnico e ausiliario è definito in relazione ai progetti e alle attività
contenuti nel P.T.O.F.
Per i posti relativi al personale docente si considerano non solo le attività di
insegnamento, di potenziamento e di sostegno, ma anche quelle di organizzazione, di
progettazione e di coordinamento. Tali attività contribuiranno a caratterizzare le
specificità dei diversi indirizzi:
Nel liceo classico si svolgeranno attività artistico-musicali che
arricchiranno il curriculum degli studenti mediante l’acquisizione di
competenze nel mondo del lavoro
Nel liceo linguistico si potenzierà la metodologia CLIL e si attiveranno
collaborazioni con istituzioni culturali, agenzie turistiche e case editrici per
programmi di alternanza scuola-lavoro e progetti editoriali
Nel liceo scientifico si potenzieranno le attività laboratoriali di fisica,
chimica e informatica e potrà essere attivato un corso internazionale di
Scientifico Cambridge con almeno tre insegnamenti in lingua, svolti secondo
i programmi inglesi
Nel liceo umanistico si svilupperanno le aree della comunicazione e delle
scienze della formazione attraverso collaborazioni con università ed enti
pubblici o privati e attività di tirocinio.
Il personale dell’organico potenziato potrà essere utilizzato per la copertura di
supplenze temporanee fino a dieci giorni. In questo caso, l’istituto prevede la
realizzazione delle seguenti attività curriculari:
Per il primo biennio, al fine di colmare le carenze e potenziare le capacità di
lettura e comprensione, di conoscere e comprendere l’attualità, di garantire il
diritto-dovere allo studio, si leggeranno i testi predisposti e messi a
disposizione dai Dipartimenti e, in alternativa, i quotidiani
Per il secondo biennio e quinto anno, al fine di migliorare le prestazioni
degli alunni in occasione dell’Esame di Stato, di garantire il diritto-dovere allo
studio, si analizzeranno le tracce delle prove d’esame o, in alternativa, si
leggeranno i quotidiani per conoscere e comprendere l’attualità.
40
PREVISIONE FORMAZIONE CLASSI
AA.SS. 16-17/17-18/18-19
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa consente di formulare la richiesta
dell’organico necessario alla gestione delle attività curriculari sulla base di una
previsione pluriennale di formazione delle classi. La valutazione del numero delle
classi si basa sul trend delle iscrizioni degli ultimi tre anni che è stato sempre in
costante crescita. Potenzialmente nell’ultimo anno del triennio si prevede una
stabilizzazione delle classi nei quattro indirizzi.
ANNO
SCOLASTICO
LICEO SCIENTIFICO
NUMERO CLASSI TOTALE
PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE
16 - 17 6 6 6 5 5 28
17 - 18 6 6 6 6 5 29
18 - 19 6 6 6 6 6 30
ANNO
SCOLASTICO
LICEO LINGUISTICO
NUMERO CLASSI TOTALE
PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE
16 - 17 5 5 5 4 3 22
17 - 18 5 5 5 5 4 24
18 - 19 5 5 5 5 5 25
ANNO
SCOLASTICO
LICEO DELLE SCIENZE UMANE
NUMERO CLASSI TOTALE
PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE
16 - 17 3 3 3 2 1 12
17 - 18 3 3 3 3 2 14
18 - 19 3 3 3 3 3 15
ANNO
SCOLASTICO
LICEO CLASSICO
NUMERO CLASSI TOTALE
PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE
16 - 17 1 1 1 1 1 5
17 - 18 1 1 1 1 1 5
18 - 19 1 1 1 1 1 5
TOTALE CLASSI DELL’ISTITUTO
ANNO
SCOLASTICO
SCIENTIFICO
CLASSI
LINGUISTICO
CLASSI
SC.UMANECL
ASSI
CLASSICO
CLASSI
TOTALE
16 - 17 28 22 12 5 67
17 - 18 29 24 14 5 72
18 - 19 30 25 15 5 75
8
1. tendere alla formazione di giovani capaci di affrontare il proprio futuro con il
massimo delle conoscenze e competenze acquisite nel contesto scolastico;
2. tendere alla formazione nei giovani di un solido pensiero critico capaci, dunque,
di rifuggire dai pregiudizi, dai preconcetti, dai qualunquismi e dai populismi;
3. tendere alla formazione di giovani disposti ad assumere e ad assumersi
responsabilità in una logica di esperienziale attiva, cooperativa e attentamente
autovalutativa.
Le azioni di miglioramento su cui si concentreranno sforzi e risorse sono le seguenti:
a. avviare un deciso processo di aggiornamento delle metodologie didattiche in
modo da meglio veicolare i contenuti disciplinari, accrescere la motivazione degli
studenti e ridurre, quindi, gli insuccessi;
b. estendere le competenze digitali dei docenti e degli studenti per poterli porre in
grado di sfruttare al meglio, con la più ampia consapevolezza possibile, le
potenzialità educative offerte dalla multimedialità e dalla interazione con la rete
in modo da agevolare i percorsi di apprendimento ma soprattutto i percorsi di
recupero e potenziamento;
c. potenziare la padronanza delle lingue, con l’estensione della metodologia CLIL,
in modo da rendere gli studenti protagonisti attivi nel flusso economico,
scientifico e culturale della globalizzazione;
d. sviluppare gli ambiti scientifici e matematici in modo da concorrere, in generale,
al superamento del gap culturale che affligge i nostri giovani nei confronti di altri
paesi europei e , in particolare, ridurre una delle principali cause degli insuccessi
scolastici nella nostra scuola;
e. favorire la modalità di Cooperative Learning in modo da rendere gli studenti
capaci di assumere responsabilità in processi autogestiti di ideazione, ricerca e
realizzazione sia nei percorsi di istruzione che nelle attività extracurriculari di
potenziamento dell’offerta formativa;
f. estendere il coinvolgimento degli studenti nei processi di valutazione interni ed
esterni in modo da renderli consapevoli e capaci protagonisti del controllo del
proprio processo di formazione.
42
LICEO LINGUISTICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO 5 5 5 4 3 22
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI PER
NUMERO CLASSI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 88
LATINO 2 2 0 0 0 A051 20
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 30
INGLESE 4 4 3 3 3 A346 76
FRANCESE 3 3 4 4 4 A246 78
SPAGNOLO 3 3 4 4 4 A446 78
STORIA 0 0 2 2 2 A037 24
FILOSOFIA 0 0 2 2 2 A037 24
MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 30
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 24
FISICA 0 0 2 2 2 A049 24
SCIENZE 2 2 2 2 2 AO60 44
STO.ARTE 0 0 2 2 2 A061 24
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 44
IRC 1 1 1 1 1 REL 22
CONVERS INGLESE 1 1 1 1 1 C01 22
CONVERS FRANCESE 1 1 1 1 1 C02 22
CONVERS SPAGNOLO 1 1 1 1 1 C03 22
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 138 7 12
A346 76 4 4
A246 78 4 6
A446 78 4 6
A037 48 2 12
A047 30 1 12
A049 48 2 12
A060 44 2 8
A061 24 1 6
A029 44 2 8
IRC 22 1 4
C031 22 1 4
C032 22 1 4
C033 22 1 4
43
LICEO SCIENZE UMANE
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO DI CLASSI 3 3 3 2 1 12
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI PER
NUMERO CLASSI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 48
LATINO 3 3 2 2 2 A051 30
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 18
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 36
STORIA 0 0 2 2 2 A037 12
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 18
SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 A036 54
DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 0 0 0 A019 12
MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 18
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 12
FISICA 0 0 2 2 2 A049 12
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 Ao60 24
STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 12
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 24
IRC 1 1 1 1 1 REL 12
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 96 5 6
A346 36 2 0
A037 30 1 12
A036 54 3 0
A019 12 0 12
A047 18 1 0
A049 24 1 6
A060 24 1 6
A061 12 0 12
A029 24 1 6
IRC 12 0 12
44
LICEO CLASSICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO CLASSIA 1 1 1 1 1 5
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI PER
NUMERO CLASSI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A052 20
LATINO 5 5 4 4 4 A052 22
GRECO 4 4 3 3 3 A052 17
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A052 6
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 15
STORIA 0 0 3 3 3 A037 9
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 9
MATEMATICA 3 3 2 2 2 A049 12
FISICA 0 0 2 2 2 A049 6
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 A060 10
STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 6
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 10
IRC 1 1 1 1 1 REL 5
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A052 65 3 11
A346 15 0 15
A037 18 1 0
A049 18 1 0
A060 10 0 10
A061 6 0 6
A029 10 0 10
IRC 5 0 5
45
RIEPILOGO FABBISOGNO
ORGANICO DOCENTI LICEO
A.S. 16/17
CLASSE DI
CONCORSO CATTEDRE
ORE RESIDUE
TOTALI
CATTEDRE
TOTALI
ORE
RESIDUE
A019 0 12 0 12
A025 3 2 3 2
A029 6 26 7 8
A036 3 0 3 0
A037 8 32 9 14
A047 5 18 6 0
A049 11 28 12 10
A051 24 34 25 16
A052 3 11 3 11
A060 7 24 8 6
A061 1 24 2 6
A246 4 6 4 6
A346 10 31 11 13
A446 4 6 4 6
C031 1 4 1 4
C032 1 4 1 4
C033 1 4 1 4
IRC 2 31 3 13
CARTA D’IDENTITÀ DELCARTA D’IDENTITÀ DELL’ISTITUTO
9
L’ISTITUTO
47
LICEO LINGUISTICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO 5 5 5 5 4 24
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI PER IL
NUMERO DELLE
CLASSI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 96
LATINO 2 2 0 0 0 A051 20
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 30
INGLESE 4 4 3 3 3 A346 82
FRANCESE 3 3 4 4 4 A246 86
SPAGNOLO 3 3 4 4 4 A446 86
STORIA 0 0 2 2 2 A037 28
FILOSOFIA 0 0 2 2 2 A037 28
MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 30
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 28
FISICA 0 0 2 2 2 A049 28
SCIENZE 2 2 2 2 2 A060 48
STO.ARTE 0 0 2 2 2 A061 28
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 48
IRC 1 1 1 1 1 REL 24
CONVERS INGLESE 1 1 1 1 1 Co1 24
CONVERS FRANCESE 1 1 1 1 1 C02 24
CONVERS SPAGNOLO 1 1 1 1 1 C03 24
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 146 8 2
A346 82 4 10
A246 86 4 14
A446 86 4 14
A037 56 3 2
A047 30 1 12
A049 56 3 2
A060 48 2 12
A061 28 1 10
A029 48 2 12
RELIGIONE 24 1 6
C031 24 1 6
C032 24 1 6
C033 24 1 6
48
LICEO SCIENZE UMANE
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO DI CLASSI 3 3 3 3 2 14
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI PER IL
NUMERO DELLE
CLASSI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 56
LATINO 3 3 2 2 2 A051 34
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 18
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 42
STORIA 0 0 2 2 2 A037 16
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 24
SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 A036 64
DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 0 0 0 A019 12
MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 18
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 16
FISICA 0 0 2 2 2 A049 16
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 A060 28
STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 16
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 28
IRC 1 1 1 1 1 REL 14
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 108 6 0
A346 42 2 6
A037 40 2 4
A036 64 3 10
A019 12 0 12
A047 18 1 0
A049 32 1 14
A060 28 1 10
A061 16 0 16
A029 28 1 10
IRC 14 0 14
49
LICEO CLASSICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO CLASSIA 1 1 1 1 1 5
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI PER IL
NUMERO DELLE
CLASSI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A052 20
LATINO 5 5 4 4 4 A052 22
GRECO 4 4 3 3 3 A052 17
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A052 6
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 15
STORIA 0 0 3 3 3 A037 9
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 9
MATEMATICA 3 3 2 2 2 A049 12
FISICA 0 0 2 2 2 A049 6
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 A060 10
STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 6
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 10
IRC 1 1 1 1 1 REL 5
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A052 65 3 11
A346 15 0 15
A037 18 1 0
A049 18 1 0
A060 10 0 10
A061 6 0 6
A029 10 0 10
IRC 5 0 5
50
RIEPILOGO FABBISOGNO
ORGANICO DOCENTI LICEO
A.S. 17/18
CLASSE DI
CONCORSO CATTEDRE
ORE
RESIDUE
TOTALI
CATTEDRE
TOTALI
ORE
RESIDUE
A019 0 1 0 12
A025 3 4 3 4
A029 6 36 8 0
A036 3 10 3 10
A037 10 19 11 2
A047 5 18 6 0
A049 12 33 13 15
A051 27 8 27 8
A052 3 11 3 11
A060 7 35 8 17
A061 1 32 2 14
A246 4 14 4 14
A346 10 46 12 10
A446 4 14 4 14
C031 1 6 1 6
C032 1 6 1 6
C033 1 6 1 6
IRC 2 36 4 0
51
PREVISIONE FABBISOGNO ORGANICO DOCENTI A.S.18-19
LICEO SCIENTIFICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO DI CLASSI 6 6 6 6 6 30
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 120
LATINO 3 3 3 3 3 A051 90
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 36
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 90
STORIA 0 0 2 2 2 A037 36
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 54
MATEMATICA BIENNIO 5 5 0 0 0 A047 60
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 4 4 4 A049 72
FISICA 2 2 3 3 3 A049 78
SCIENZE 2 2 3 3 3 AO60 78
DISEGNO STO.ARTE 2 2 2 2 2 A025 60
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 60
IRC 1 1 1 1 1 REL 30
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 246 13 12
A346 90 5 0
A037 90 5 0
A047 60 3 6
A049 150 8 6
A060 78 4 6
A025 60 3 6
A029 60 3 6
IRC 30 1 12
52
LICEO LINGUISTICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO 5 5 5 5 5 25
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 100
LATINO 2 2 0 0 0 A051 20
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 30
INGLESE 4 4 3 3 3 A346 85
FRANCESE 3 3 4 4 4 A246 90
SPAGNOLO 3 3 4 4 4 A446 90
STORIA 0 0 2 2 2 A037 30
FILOSOFIA 0 0 2 2 2 A037 30
MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 30
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 30
FISICA 0 0 2 2 2 A049 30
SCIENZE 2 2 2 2 2 AO60 50
STO.ARTE 0 0 2 2 2 A061 30
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 50
IRC 1 1 1 1 1 REL 25
CONVERS INGLESE 1 1 1 1 1 CO1 25
CONVERS FRANCESE 1 1 1 1 1 C02 25
CONVERS SPAGNOLO 1 1 1 1 1 C03 25
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 150 8 6
A346 85 4 13
A246 90 5 0
A446 90 5 0
A037 60 3 6
A047 30 1 12
A049 60 3 6
A060 50 2 14
AO61 30 1 12
A029 50 2 14
IRC 25 1 7
C031 25 1 7
C032 25 1 7
C033 25 1 7
53
LICEO SCIENZE UMANE
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO DI CLASSI 3 3 3 3 3 15
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 60
LATINO 3 3 2 2 2 A051 36
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 18
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 45
STORIA 0 0 2 2 2 A037 18
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 27
SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 A036 69
DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 0 0 0 A019 12
MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 18
MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 18
FISICA 0 0 2 2 2 A049 18
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 AO60 30
STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 18
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 30
IRC 1 1 1 1 1 REL 15
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A051 114 6 6
A346 45 2 9
A037 45 2 9
A036 69 3 15
A019 12 0 12
A047 18 1 0
A049 36 2 0
A060 30 1 12
AO61 18 1 0
A029 30 1 12
IRC 15 0 15
54
LICEO CLASSICO
CLASSI I II III IV V TOTALE
NUMERO CLASSIA 1 1 1 1 1 5
ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE
CL.CON ORE TOTALI
ITALIANO 4 4 4 4 4 A052 20
LATINO 5 5 4 4 4 A052 22
GRECO 4 4 3 3 3 A052 17
GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A052 6
INGLESE 3 3 3 3 3 A346 15
STORIA 0 0 3 3 3 A037 9
FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 9
MATEMATICA 3 3 2 2 2 A049 12
FISICA 0 0 2 2 2 A049 6
SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 AO60 10
STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 6
SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 10
IRC 1 1 1 1 1 REL 5
FABBISOGNO ORGANICO
CLASSE DI
CONCORSO
ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE
A052 65 3 11
A346 15 0 15
A037 18 1 0
A049 18 1 0
A060 10 0 10
AO61 6 0 6
A029 10 0 10
IRC 5 0 5
55
RIEPILOGO FABBISOGNO
ORGANICO DOCENTI LICEO
A.S. 18/19
CLASSE DI
CONCORSO CATTEDRE
ORE
RESIDUE
TOTALI
CATTEDRE
TOTALI ORE RESIDUE
A019 0 12 0 12
A025 3 6 3 6
A029 6 42 8 6
A036 3 15 3 5
A037 11 15 11 15
A047 5 18 6 0
A049 14 12 14 12
A051 27 24 28 6
A052 3 11 3 11
A060 7 42 9 6
A061 2 18 3 0
A246 5 0 5 0
A346 11 37 2 10
A446 5 0 5 0
C031 1 7 1 7
C032 1 7 1 7
C033 1 7 1 7
IRC 4 3 4 0
56
PREVISIONE FABBISOGNO ORGANICO DOCENTI DI SOSTEGNO
L’istituzione dell’indirizzo di Scienze Umane ha sensibilmente fatto aumentare il
numero degli studenti diversamente abili iscritti al nostro Istituto.
Nell’a.s. 2015/16 gli studenti iscritti e frequentanti sono stati n.11 (di cui n.5 con legge
104 art.3. comma 3)
Dalle informazioni ricevute negli incontri di continuità con i docenti degli Istituti
Comprensivi del territorio si può ragionevolmente pensare che il trend degli studenti
diversamente abili che si iscriveranno nel prossimo triennio sarà in ulteriore crescita.
Il fabbisogno di organico si stima:
2016/17 Numero docenti di sostegno 7
2017/18 Numero docenti di sostegno 8
2018/19 Numero docenti di sostegno 9
57
PREVISIONE FABBISOGNO PERSONALE ATA
La previsione di una costante crescita delle iscrizioni si basa sul trend positivo fatto
registrare nei trascorsi quattro anni
a.s. 2012/13 1024
a.s. 2013/14 1042
a.s. 2014/15 1123
a.s. 2015/16 1283
E’ quindi presumibile il seguente sviluppo numerico:
2016/17 gli iscritti siano circa 1500
2017/18 gli iscritti superino il numero di 1600
2018/19 gli iscritti siano circa 1700
In conseguenza il fabbisogno di organico potrebbe svilupparsi nel triennio come di
seguito:
DSGA AA CS* AT**
2016/17 1 8 14 4
2017/18 1 9 15 4
2018/19 1 9 16 4
*Al numero indicato andrà applicata la riduzione per la presenza del personale per la
terziarizzazione dei servizi
**Il numero del personale richiesto è legato all’aumento dei laboratori in particolare
l’esigenza è di n. 3 assistenti tecnici dell’area AR02 e di n. 1 assistente tecnico dell’area
AR08
58
ORGANICO DI POTENZIAMENTO RICHIESTO / UTILIZZATO
Unità di personale in organico di potenziamento: 7
Attività previste per le unità di personale in organico di potenziamento
Classe di
concorso
Ore da
prestare
Esonero
vicario
Supplenze
brevi
Corsi di
recupero /
potenziamento
Progetti Ore di
utilizzo
A052 / A051 600 300 300 600
A346 /A246
/ A446
600 200 300 100 600
A049/ A047 600 150 300 150 600
A042 600 150 200 250 600
A060 600 600 600
A036 / A037 600 600 600
A019 600 600 600
TOTALE 4.200 600 2.000 1100 500 4200
AREA Classi di
Concorso
Ulteriori
competenze
Attività
UMANISTICA
Recupero
Potenziamento
Successo all’esame di
maturità
Valorizzazione delle
eccellenze
A051
Lettere e latino /
A052
Lettere, latino e
greco
Con competenze in
ambito artistico-
musicale e/o
cinematografico
Utilizzo dei docenti
dell’organico
potenziato per le
sostituzioni con
programmi elaborati
dai dipartimenti
Classi aperteA346
Lingua e civiltà
ingl/
A246
Lingua e civiltà
francese
A446
Lingua e civiltà
spagnola
Conoscenza del
tedesco
59
SCIENTIFICA
Recupero
Potenziamento
Successo all’esame di
maturità
Valorizzazione delle
eccellenze
A049
Matematica e
fisica /
A047 Matematica
Utilizzo dei docenti
dell’organico
potenziato per le
sostituzioni con
programmi elaborati
dai dipartimenti
Laboratori di
informatica, Fisica,
Chimica e scienze
Classi aperte
A042
Informatica
Conoscenza del
linguaggio di
programmazione
EDUCAZIONE alla
CITTADINANZA
ATTIVA
Educazione alla
cittadinanza attiva
Comunicazione e
formazione
A037
Filosofia e storia
Economia e diritto Utilizzo dei docenti
dell’organico
potenziato per le
sostituzioni con
programmi elaborati
dai dipartimenti
Classi aperte
A036
Filosofia,
psicologia e
scienze
dell’educazione
Sostituzione del vicario A060
Scienze
60
FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE
Il personale docente è costantemente impegnato in processi di aggiornamento sia
metodologico che didattico, in particolare nel corso del triennio saranno attivati
corsi di formazione e aggiornamento finalizzati a:
Estendere la competenza nell’uso didattico delle nuove tecnologie e della
piattaforma eLearning
Aggiornare la proposta didattica soprattutto in matematica, fisica e latino
Potenziare, sul piano metodologico, la preparazione dei docenti nelle lingue
moderne
Ampliare la competenza nella didattica inclusiva, nell’individuazione e
gestione degli studenti con bisogni educativi speciali.
Dall’a.s 15-16, la scuola ha elaborato un P.I.D. (Piano di Innovazione Didattica) con
l’obiettivo di sviluppare e potenziare l’innovazione didattica attraverso l’uso delle
tecnologie informatiche e le nuove pratiche educative, accompagnando docenti e
studenti in diversi percorsi di formazione, aggiornamento, monitoraggio e fornendo
loro un supporto per le attività didattiche.
Il personale amministrativo aderirà al Sistema Informativo AMICA che prevede
corsi sulla fatturazione elettronica e la gestione del bilancio.
61
FABBISOGNO DI INFRASTRUTTURE E ATTREZZATURE
Il fabbisogno di infrastrutture, attrezzature e materiali scaturisce anch’esso dalla
progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che l’Istituto
adotta nell’ambito della propria autonomia, al fine di garantire ambienti di
apprendimento accoglienti, stimolanti e tecnologicamente avanzati.
La scuola nel corso degli anni ha saputo innovarsi e innovare le proprie infrastrutture
e attrezzature:
ha realizzato un laboratorio di scienze, uno di fisica, due laboratori informatici
e un laboratorio linguistico
ha cablato l’edificio principale
ha dotato la quasi totalità delle classi di un tablet, da cui i docenti possono
accedere al registro elettronico
ha dotato alcune classi di un computer e una LIM
Tuttavia, con l’aumento del numero degli alunni, l’assegnazione del secondo plesso e
l’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie nella didattica, risultano necessari i
seguenti interventi:
rinnovare le attrezzature dei laboratori di scienze e di fisica
ampliare la Wi-Fi al secondo plesso e proteggere la rete
dotare tutte le classi di un computer e una LIM
comprare gli strumenti per l’aula di disegno
dotare l’aula magna del secondo plesso di computer, proiettore, amplificatore.
Per ottenere i finanziamenti indispensabili la scuola si adopera per rispondere a
bandi nazionali come il Programma Operativo Nazionale - Fondi Strutturali
Europei, per il quale ha elaborato il P.I.D, e per ottenere sponsorizzazioni.
PROGETTI DI AMPLIAME
DELL’OFFERTA FORMATI
PROGETTI DI AMPLIAMENTO
DELL’OFFERTA FORMATI
62
NTO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
63
PREMESSA
I progetti che annualmente vengono approvati dal Collegio Docenti mirano ad
ampliare l’offerta formativa curriculare dando la possibilità agli studenti di accrescere
le loro competenze e conoscenze al fine di favorire la formazione di persone capaci di
volgere il proprio sguardo alla realtà con spirito critico e privo di pregiudizi.
I progetti presentati dovranno attenersi alle seguenti finalità:
Potenziare ed ampliare le competenze nelle lingue straniere
Potenziare ed ampliare le competenze nelle nuove tecnologie
Favorire il successo scolastico di tutti gli allievi, creando le migliori condizioni
per l’integrazione, l’inclusione ed il sostegno degli studenti
Orientare e valorizzare il merito scolastico e i talenti
Consolidare le pratiche di recupero degli allievi in difficoltà
Ampliare gli orizzonti culturali, le competenze di cittadinanza attiva e
democratica, contro qualsiasi forma di discriminazione
Favorire lo sviluppo della padronanza dei linguaggi artistici
Promuovere percorsi di alternanza scuola-lavoro finalizzati ad una formazione
teorica e pratica, attenta ai bisogni del territorio.
Per la realizzazione dei progetti la scuola si avvale di personale interno e
professionalità esterne, oltre che della collaborazione di associazioni operanti sul
territorio.
Nella realizzazione delle iniziative la scuola impegna sia risorse derivanti da
finanziamenti ministeriali che proventi derivanti dai contributi “volontari” delle
famiglie, da sponsorizzazioni di operatori economici privati, contributi ottenuti da
enti territoriali comunali e provinciali. Tuttavia, data la limitatezza delle risorse
economiche, alcune delle proposte progettuali non possono non essere sostenute
anche da contributi richiesti ai partecipanti.
64
PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE
La scuola promuove corsi per consentire agli studenti di conseguire certificazioni
nelle principali lingue europee, rilasciate da enti accreditati:
Corsi per il potenziamento delle competenze nella lingua inglese con
certificazione CAMBRIDGE
Corsi per il potenziamento delle competenze nella lingua francese con
certificazione DELF
Corsi per il potenziamento delle competenze nella lingua spagnola con
certificazione DELE.
Agli studenti si offre la possibilità di partecipare a stage linguistici all’estero per
consolidare gli apprendimenti in:
Lingua inglese
Lingua francese
Lingua spagnola.
Prosegue il progetto di scambio culturale di studenti con la Finlandia, USA, Spagna
e Francia.
Gli studenti del liceo linguistico possono frequentare un corso per approcciarsi alle
tecniche di traduzione di testi.
Come previsto dalla normativa, a partire dal terzo anno del liceo linguistico, si è
avviata la sperimentazione dell’insegnamento di una disciplina non linguistica in
lingua inglese e in altre classi si conducono attività di approccio alla modalità CLIL.
La scuola favorisce esperienze di studio all’estero e di accoglienza di studenti stranieri
attraverso programmi di mobilità studentesca.
65
PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELLE COMPETENZE T.I.C.
L’introduzione e l’utilizzo delle nuove tecnologie costituisce una costante del
nostro Istituto che è stato tra i primi in provincia ad avere un proprio sito
istituzionale, ad usare il registro elettronico e a cablare l’intero edificio principale.
Dall’a.s. 15-16, il cablaggio è esteso anche al secondo plesso.
Lo sforzo verso l’innovazione vede il costante investimento di risorse economiche,
soprattutto derivanti dai contributi volontari delle famiglie, per l’aggiornamento e
l’ampliamento delle dotazioni informatiche a disposizione dei docenti e degli
studenti.
Vi è, inoltre, un forte desiderio da parte dei docenti verso l’aggiornamento
professionale con l’introduzione nella didattica dei nuovi strumenti informatici, la
produzione, fruizione, diffusione di materiali multimediali e l’utilizzo della
piattaforma e-learning (piattaforma Moodle) di cui l’Istituzione si è dotata dall’a.s. 11-
12.
Le iniziative in tale ambito prevedono:
Corsi per il conseguimento di certificazioni ECDL
L’ampliamento del progetto Cl@ssi digitALI – Insegnare ed apprendere “tra le
nuvole”, che ha permesso dall’a.s. 14-15 l’avvio di una prima classe in modalità
d’insegnamento/apprendimento multimodale e multidisciplinare
Dall’a.s. 15-16, secondo la normativa vigente, il liceo ha istituito la figura
dell’animatore digitale, che ha il compito di stimolare la formazione interna alla
scuola negli ambiti del Piano Nazionale della Scuola Digitale, favorire la
partecipazione e il protagonismo degli studenti per la realizzazione di una cultura
digitale condivisa, individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da
diffondere all’interno degli ambienti della scuola.
Infine, l’Istituzione tende al costante potenziamento ed aggiornamento del sito
scolastico (www.liceoaprilia.gov.it) attraverso il quale mette in trasparenza tutti gli
aspetti della sua vita.
66
PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI
Oltre l’intensa attività curriculare la scuola propone corsi basati su una didattica
laboratoriale per l’ampliamento delle competenze acquisite.
Si offrono progetti / corsi:
In ambito scientifico, con il fine di indirizzare gli studenti ad una
conoscenza moderna e completa della natura e dell'ambiente, le interazioni
tra gli esseri viventi del Pianeta Terra con le sue componenti naturali
o ProMeteo (classi prime)
o Chemistry in lab (classi prime)
o Corridoio Astronomico (classi prime)
o Analisi delle acque (classi quarte)
In ambito matematico, per promuovere lo sviluppo del pensiero logico e
potenziare le eccellenze
o Corsi di matematica avanzata
In ambito letterario, con l’obiettivo di affrontare temi di portata sociale,
politica e culturale, affinando la competenza testuale e comunicativa
o Il giornale della scuola online, che supera le caratteristiche del
“giornalino scolastico”
o Giornalisti 2.0, il mestiere di scrivere per raccontare i tempi
(classi terze)
o L’angolo dello scrittore
o Linguaggio e linguaggi.
La scuola inoltre
collabora con l’Università Popolare di Aprilia per il progetto “Primi passi in
elettronica: il microcontrollore Arduino”
realizza un corso per il conseguimento di competenze nell’utilizzo del
programma AUTOCAD, software di progettazione, disegno, modellazione,
disegno architettonico e ingegnerizzazione
avvia una sperimentazione di Design Thinking.
67
PROGETTI PER LA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE
Come stimolo ed incoraggiamento al sempre maggiore impegno di studenti
meritevoli, alcuni docenti si attivano per consentire la loro partecipazione ai
certamina, agoni, olimpiadi, competizioni, concorsi provinciali, regionali e
nazionali in varie discipline di studio: Italiano, Latino, Greco, Matematica, Fisica,
Lingue straniere.
PROGETTI PER L’INCLUSIONE, L’INTEGRAZIONE E IL SOSTEGNO
La scuola si pone come suo principale impegno quello di creare le condizioni per una
piena accoglienza di tutti gli studenti e per garantire ad ognuno la migliore
esperienza scolastica possibile.
Per quanto in premessa l’istituto dà attuazione ai seguenti progetti/attività:
Per gli studenti non italiani con problemi nella padronanza della lingua sono
promossi “corsi intensivi di italiano”
Gli studenti con disabilità possono usufruire delle attività previste dal progetto
“GIRASOLE” finanziato dalla Provincia di Latina
Agli studenti che manifestano difficoltà nel percorso scolastico si offre la
possibilità di usufruire di servizi di tutoraggio online, di frequentare corsi di
potenziamento/riallineamento/recupero nelle varie discipline e di poter
usufruire di “sportelli didattici”.
68
PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DEGLI ORIZZONTI CULTURALI
L’Istituzione considera di estrema importanza, e finalità prima di un liceo, concorrere
all’ampliamento del bagaglio culturale degli studenti.
In questa ottica, la scuola propone agli studenti:
La partecipazione ai viaggi e visite d’istruzione le cui mete sono dai docenti
scelte in modo che risultino ampliamenti dei contenuti proposti in ambito
letterario, storico, scientifico, artistico dei vari anni di corso
La partecipazione a spettacoli teatrali relativi a opere appartenenti a diversi
periodi storici e letterari, anche in lingua straniera
La partecipazione a cicli di conferenze, tenuti da esperti esterni del mondo
universitario, politico e culturale, su diverse tematiche.
PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL CITTADINO
L’Istituzione ha sempre dato rilievo alle attività che offrissero agli studenti
l’opportunità di far propri i principi della legalità e di una cittadinanza attiva.
Si prosegue il progetto “La donna tra cronaca, mito e storia” e si dà attuazione al
progetto “Combattiamo l’omofobia e la violenza di genere”, in collaborazione con
associazioni impegnate nella lotta contro ogni forma di discriminazione per
l’affermazione dei diritti civili.
Si svolgono attività per ricordare e tenere alta la sensibilizzazione degli studenti sul
dramma della Shoah.
Si programmano attività didattiche per far conoscere agli studenti le principali
istituzioni nazionali ed europee.
Si aderisce alla settimana dell’educazione “l’adulto che ci manca”, con la
collaborazione della Curia di Albano.
69
PROGETTI PER L’EDUCAZIONE ALLA SALUTE
L’Istituzione favorisce interventi, con collaborazione di enti esterni, per consolidare
negli studenti la consapevolezza del valore della prevenzione quale elemento
fondamentale per la tutela della propria salute.
Si dà attuazione, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, al progetto
“Promuovere stili alimentari sani e vissuto corporeo nel contesto scolastico in
adolescenza (PASIC)” per richiamare l’attenzione degli studenti sugli stili di vita e le
abitudini alimentari più idonee.
Si attua il progetto “Prevenzione dell’iniziazione all’uso dell’alcol, tabacco e
droghe” (UNPLAGGED), in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione della
ASL di Latina.
Si prosegue la collaborazione con l’AVIS per sostenere la cultura del volontariato.
Si organizzano iniziative per la conoscenza e la formazione degli studenti nelle
procedure di primo soccorso.
PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE
L’Istituzione, sempre allo scopo di essere punto di aggregazione giovanile, non
trascura il settore ginnico e sportivo attraverso la partecipazione degli studenti a
manifestazioni sportive sia provinciali che regionali, nell’ambito dell’atletica del
basket e della pallavolo.
70
PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DEI LINGUAGGI ARTISTICI
Si ritiene che la scuola debba essere un luogo di sana aggregazione e, quindi, non può
non esserci la promozione di iniziative che valorizzino la creatività e il desiderio di
espressione dei giovani.
L’Istituzione propone e sostiene una serie di progetti che negli anni hanno riscosso
grande interesse e partecipazione tra gli studenti:
Il progetto “Meucci art group” che aggrega studenti ed ex studenti, con
diverse competenze artistiche e musicali, che lavorano insieme per la
realizzazione di un musical di cui scrivono musiche e testi
Il progetto artistico, il laboratorio teatrale e il corso di scultura e pittura
che promuovono il pieno sviluppo della potenzialità espressive
Il ciclo di conferenze con artisti, scrittori, giornalisti, registi, cantanti, attori e
il concorso del Bookmovie School Project che si propone di promuovere la
lettura, di sviluppare la creatività degli studenti, di stimolare la crescita delle
competenze nell’uso dei nuovi linguaggi digitali.
PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DEL CURRICOLO OBBLIGATORIO
A partire dall’a.s. 15-16, come ampliamento del curricolo obbligatorio,
si introduce lo studio della lingua tedesca in una sezione del liceo
scientifico
si realizza un corso di CODING per le Cl@ssi digitALI, sezione scientifica e
linguistica.
71
PROGETTI DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
L’Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi
della scuola secondaria superiore di svolgere il proprio percorso di istruzione
realizzando una parte della formazione presso un’Impresa o un Ente del territorio. Si
tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della
separazione tra momento formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione
formale, l’educazione informale e l’esperienza di lavoro possano combinarsi in un
unico progetto formativo.
I percorsi in Alternanza, definiti e programmati all’interno del Piano dell’Offerta
Formativa, sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità
dell’istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e gli enti
esterni partecipanti.
I progetti riguardano il secondo biennio e le classi quinte. Nel terzo anno il percorso
assume valore propedeutico ed orientativo con lezioni in aula (anche con esperti
esterni provenienti dal mondo del lavoro), successivamente integrate con visite
aziendali inerenti il settore di indirizzo e con periodi di permanenza in azienda, visto
il decreto n.77/2005.
72
PROGETTI PER L’ORIENTAMENTO
L’orientamento assume un posto di assoluto rilievo nella progettazione educativa
dell’istituto. Infatti le cause principali dell’insuccesso formativo a livello di scuola
secondaria e di università vanno ricercate soprattutto nella scarsa consapevolezza che
gli studenti hanno delle proprie potenzialità ed attitudini, dell’offerta formativa
complessiva del sistema d’istruzione, delle prospettive di sviluppo economiche e delle
nuove professionalità richieste dal mercato del lavoro. Pertanto le iniziative
dell’Istituto tenderanno a innalzare il tasso di successo scolastico mediante
un’efficace azione di orientamento articolata su 2 aree di intervento:
Orientamento in entrata: continuità con la scuola media inferiore, accoglienza,
sostegno e recupero dello svantaggio, eventuale riorientamento.
Orientamento in uscita: organizzazione di fasi operative orientative concertate
tra scuola ed Università, comprendenti attività di preparazione ai test
universitari per tutte le classi dei vari indirizzi; incontri con ex alunni, esperti e
consulenti; iniziative di scuola-lavoro in collaborazione con aziende del
territorio.
SERVIZI
73
74
SERVIZI PER GLI STUDENTI
L’Istituzione, nei limiti delle sue risorse, è attenta ai bisogni degli studenti e ad essi
offre una serie di servizi:
Per garantire il diritto allo studio, nel caso in cui la famiglia si trovi in una
situazione di particolare difficoltà, gli studenti possono richiedere libri di
testo in comodato. La fornitura dei testi può essere completa o parziale in
relazione ad una graduatoria che viene stilata tra i richiedenti, sulla base di un
regolamento consultabile sul sito della scuola.
Per ampliare le possibilità di interazione studente/scuola, è stata istituita la
figura del Tutor d’Istituto. Gli studenti possono avvalersi della disponibilità
di un docente per ottenere informazioni, esporre problemi, avanzare proposte
e chiedere consigli relativamente alla loro vita nella scuola.
Per favorire la mobilità studentesca, viene istituita la figura del docente Tutor
con la funzione di coordinare tutte le attività didattiche sia degli studenti che
compiono esperienze di studio all’estero sia dei discenti stranieri ospiti del
liceo.
Per contribuire al benessere degli studenti, è stato attivato uno sportello di
ascolto psicologico. Allo sportello possono accedere quanti lo ritengano utile
per avere la possibilità di un ascolto attivo da parte di una figura qualificata.
Per l’arricchimento culturale e l’approfondimento dello studio, gli studenti
hanno libero accesso alla biblioteca d’istituto dotata di oltre 4000 titoli. Gli
studenti possono richiedere in prestito, senza alcun onere, i testi che
desiderano.
Per il loro rapporto amministrativo con la scuola, la Segreteria riserva loro
orari di ricevimento dedicati.
75
Per ogni particolare esigenza il Dirigente Scolastico è costantemente a
disposizione degli studenti.
La vita degli studenti nella scuola è regolata da una serie di norme indicate da
Regolamento d’Istituto che è consultabile sul sito della scuola ed è
consegnato in copia cartacea ai ragazzi frequentanti le classi prime.
76
SERVIZI ALLE FAMIGLIE
La scuola pone particolare attenzione alle relazioni con i genitori nell’ottica della
trasparenza e della semplificazione delle procedure allo scopo di stabilire una
proficua collaborazione.
Il Dirigente Scolastico è disponibile per i colloqui con i genitori per l’intera
mattinata, fatti salvi eventuali impegni istituzionali
L’Ufficio di Segreteria è a disposizione dei genitori per informazioni,
chiarimenti ed assistenza nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore
10,00 alle ore 11,00, il sabato dalle ore 09,00 alle ore 10,00;
in particolari momenti dell’anno scolastico nei quali è necessario un
intensificazione dei rapporti con la segreteria sono previste aperture
pomeridiane
I docenti, oltre ai colloqui programmati, sono disponibili ad incontri con i
genitori di singoli studenti previo appuntamento
La scuola ha in uso il registro elettronico per consentire alle famiglie un
monitoraggio continuo dell’andamento scolastico dei propri figli
La scuola pone a disposizione dei genitori, che ne avessero necessità, una
postazione internet, con la dovuta assistenza, per la consultazione del registro
elettronico o per lo svolgimento di eventuali pratiche da effettuare solo online
La scuola garantisce un regolare aggiornamento del sito istituzionale
(www.liceoaprilia.gov.it) per fornire una costante e ufficiale informazione
I recapiti della scuola sono i seguenti:
tel. 06 9257678 fax 06 9257324
email ltps060002@istruzione.it
77
PROGRAMMAZIONI DIDATTICHE
Le programmazioni disciplinari dei diversi dipartimenti sono pubblicati sul sito
della scuola.
Su richiesta della famiglia ne può essere fornita copia cartacea.
REGOLAMENTI
Il funzionamento della scuola è garantito dal rispetto di alcuni regolamenti che sono
pubblicati e consultabili sul sito.
La scelta di pubblicare i testi dei regolamenti sul sito si ascrive alla volontà di dare ad
essi la massima diffusione in una logica di trasparenza che si ritiene essere alla base
di un positivo rapporto con gli studenti e i loro genitori.
I regolamenti pubblicati sono:
Regolamento sportelli didattici
Regolamento libri in comodato
Regolamento d'Istituto degli studenti
Regolamento viaggi di istruzione
Regolamento mobilità studentesca
Carta dei Servizi
Criteri di deroga limiti di assenze
Criteri per l'attribuzione del voto di condotta
Criteri per la formazione delle classi
Criteri valutazione finale
Criteri assegnazione crediti scolastici
Griglie di valutazione di Dipartimento

Ptof as-16-19

  • 1.
    LICEO STATALE “ANTON PIANO DELL'OFFERTAFORMATI LICEO STATALE “ANTONIO MEUCCI" APRILIA (LT) PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATI 2016 - 2019 1 MEUCCI" DELL'OFFERTA FORMATIVA
  • 2.
    2 INDICE PREMESSA pag. 4 PRESENTAZIONEpag. 5 ATTO DI INDIRIZZO DEL DS pag. 6 CARTA D’IDENTITÀ DELL’ISTITUTO Note storiche pag. 10 Principi pag. 12 Le risorse umane pag. 13 Le strutture pag. 13 Scelte organizzative e gestionali pag. 15 OFFERTA FORMATIVA Gli indirizzi di studio pag. 19 Finalità educative e culturali pag. 23 Obiettivi di apprendimento pag. 24 Strategie educative pag. 27 La valutazione pag. 29 Griglie di valutazione pag. 30 PIANO DI MIGLIORAMENTO Priorità, traguardi ed obiettivi pag.33 Campi di potenziamento pag. 36 Fabbisogno di personale pag.38 Formazione in servizio del personale pag.39 Fabbisogno di infrastrutture e attrezzature pag.60 PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Premessa pag. 62
  • 3.
    3 Progetti per ilpotenziamento delle lingue straniere pag. 63 Progetti per l’ampliamento delle competenze T.I.C. pag. 64 Progetti per l’ampliamento delle competenze disciplinari pag. 65 Progetti per la promozione delle eccellenze pag. 66 Progetti per l’inclusione, l’integrazione e il sostegno pag. 66 Progetti per l’ampliamento degli orizzonti culturali pag. 67 Progetti per la formazione del cittadino pag. 67 Progetti per l’educazione alla salute pag. 68 Progetti per l’ampliamento delle attività sportive pag. 68 Progetti per il potenziamento dei linguaggi artistici pag. 69 Progetti per l’ampliamento del curricolo obbligatorio pag. 69 Progetti di alternanza scuola-lavoro pag. 70 Progetti per l’orientamento pag. 71 SERVIZI Servizi per gli studenti pag. 73 Servizi per le famiglie pag. 75 Programmazioni pag. 76 Regolamenti pag. 77
  • 4.
    4 PREMESSA Il Piano Triennaledell’Offerta Formativa (P.T.O.F.), relativo all’Istituto Statale Antonio Meucci di Aprilia, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”. Il piano è stato elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo, verbale n.1 del collegio dei docenti 15-16. Il piano, depositato agli atti con nota prot. 66/A21 del 08/01/2016, ha ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Docenti nella seduta del 14/01/2016. Il piano è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 15/01/2016. Il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato. Il piano, all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole. Il piano ha valore triennale, è un documento pubblico consultabile sul sito web della scuola www.liceoaprilia.gov.it ed è consegnato a chiunque ne faccia richiesta. .
  • 5.
    5 PRESENTAZIONE Il Piano Triennaledell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è la carta d’identità dell’Istituto, il documento con il quale si esplicitano le caratteristiche culturali, progettuali ed organizzative della Scuola. Il P.T.O.F. è il documento con cui il Liceo Statale Antonio Meucci: esplicita le scelte culturali, didattiche ed organizzative che si intendono perseguire per dare attuazione al compito di formazione ed educazione degli studenti assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie e del contesto sociale si presenta alle altre Istituzioni del territorio (Enti Locali, ASL, Università, associazioni di categoria, imprese, altri soggetti pubblici e privati). L’Offerta Formativa descritta in queste pagine vuole essere il percorso attraverso cui far conseguire agli studenti competenze funzionali ad uno sviluppo continuo delle conoscenze culturali, delle capacità relazionali e degli obiettivi educativi legati a valori etici e civili. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, quindi, esprime l’impegno e la volontà di garantire un percorso formativo individuale che educhi lo studente all’impegno nello studio, alla cittadinanza attiva, alla responsabilità personale e sociale, nella logica di una educazione che tenda al “sapere, saper essere, saper fare, saper vivere”.
  • 6.
    6 ATTO DI INDIRIZZODEL DS Durante la prima seduta del Collegio dei Docenti dell’a.s. 2015-2016, in data 01/09/2015, il Dirigente Scolastico ha emanato il seguente Atto di Indirizzo riguardante la definizione e la predisposizione del P.T.O.F. 2016-2019. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la Legge n. 59/1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza; VISTO il D.P.R. 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica; VISTO il D. Lgs. 165/2001 e ss.mm. ed integrazioni; VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante: “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; PRESO ATTO che l’art.1 della predetta Legge, ai commi da 12 a 14 e al comma 17, prevede che: - le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente al triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa; - il piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente scolastico; - il piano è approvato dal Consiglio d’istituto; - esso viene sottoposto alla verifica dell’U.S.R. per accertarne la compatibilità con il limite dell’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo U.S.R. al M.I.U.R.; - una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola di cui al c.136;
  • 7.
    7 CONSIDERATO che leinnovazioni introdotte dalla Legge n. 107/2015 mirano alla piena attuazione dell’autonomia scolastica e che il Piano triennale dell’offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’istituzione scolastica e ne esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, sulla base delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale; RISCONTRATO che, per la realizzazione degli obiettivi inclusi nel piano, le istituzioni scolastiche si possono avvalere dell’organico dell’autonomia di cui al comma 5; INDIVIDUATE le priorità sulla base dei risultati dell’autovalutazione mediante la compilazione del R.A.V. - a. s. 2014/2015; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; EMANA - ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della Legge n. 107/2015, - al fine dell’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2016/17 - 2017/18 - 2018/19, di competenza del Collegio dei docenti, i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione: Il Piano, occasione e strumento di innovazione dell’intero servizio scolastico, garantirà come elemento di continuità le finalità da sempre perseguite dall’Istituto, mettendo al centro di ogni singola scelta il benessere psicologico e il successo formativo di tutti gli alunni. Il Piano assicurerà l’unitarietà del servizio dell’Istituto ed una sempre maggiore rispondenza alle esigenze dell’utenza e del contesto territoriale. Il Piano dovrà
  • 8.
    8 1. tendere allaformazione di giovani capaci di affrontare il proprio futuro con il massimo delle conoscenze e competenze acquisite nel contesto scolastico; 2. tendere alla formazione nei giovani di un solido pensiero critico capaci, dunque, di rifuggire dai pregiudizi, dai preconcetti, dai qualunquismi e dai populismi; 3. tendere alla formazione di giovani disposti ad assumere e ad assumersi responsabilità in una logica di esperienziale attiva, cooperativa e attentamente autovalutativa. Le azioni di miglioramento su cui si concentreranno sforzi e risorse sono le seguenti: a. avviare un deciso processo di aggiornamento delle metodologie didattiche in modo da meglio veicolare i contenuti disciplinari, accrescere la motivazione degli studenti e ridurre, quindi, gli insuccessi; b. estendere le competenze digitali dei docenti e degli studenti per poterli porre in grado di sfruttare al meglio, con la più ampia consapevolezza possibile, le potenzialità educative offerte dalla multimedialità e dalla interazione con la rete in modo da agevolare i percorsi di apprendimento ma soprattutto i percorsi di recupero e potenziamento; c. potenziare la padronanza delle lingue, con l’estensione della metodologia CLIL, in modo da rendere gli studenti protagonisti attivi nel flusso economico, scientifico e culturale della globalizzazione; d. sviluppare gli ambiti scientifici e matematici in modo da concorrere, in generale, al superamento del gap culturale che affligge i nostri giovani nei confronti di altri paesi europei e , in particolare, ridurre una delle principali cause degli insuccessi scolastici nella nostra scuola; e. favorire la modalità di Cooperative Learning in modo da rendere gli studenti capaci di assumere responsabilità in processi autogestiti di ideazione, ricerca e realizzazione sia nei percorsi di istruzione che nelle attività extracurriculari di potenziamento dell’offerta formativa; f. estendere il coinvolgimento degli studenti nei processi di valutazione interni ed esterni in modo da renderli consapevoli e capaci protagonisti del controllo del proprio processo di formazione.
  • 9.
    3 Progetti per ilpotenziamento delle lingue straniere pag. 63 Progetti per l’ampliamento delle competenze T.I.C. pag. 64 Progetti per l’ampliamento delle competenze disciplinari pag. 65 Progetti per la promozione delle eccellenze pag. 66 Progetti per l’inclusione, l’integrazione e il sostegno pag. 66 Progetti per l’ampliamento degli orizzonti culturali pag. 67 Progetti per la formazione del cittadino pag. 67 Progetti per l’educazione alla salute pag. 68 Progetti per l’ampliamento delle attività sportive pag. 68 Progetti per il potenziamento dei linguaggi artistici pag. 69 Progetti per l’ampliamento del curricolo obbligatorio pag. 69 Progetti di alternanza scuola-lavoro pag. 70 Progetti per l’orientamento pag. 71 SERVIZI Servizi per gli studenti pag. 73 Servizi per le famiglie pag. 75 Programmazioni pag. 76 Regolamenti pag. 77
  • 10.
    10 NOTE STORICHE Nel 1972agli studenti di Aprilia viene data la possibilità di frequentare in città il liceo scientifico con l’insediamento di una sezione staccata del Liceo Scientifico “G. B. Grassi” di Latina. Il corso di studi superiore vede accrescersi rapidamente la sua popolazione e con il D.P.R. 20 agosto 1980 viene riconosciuta l’autonomia del Liceo di Aprilia che viene intitolato ad Antonio Meucci nel 1982. I primi anni di esistenza del Liceo, oltre che dalla continua crescita dell’utenza, sono caratterizzati da una serie di problematiche legate all’allocazione, a causa della mancanza di un edificio scolastico che possa degnamente ospitarlo. Nel 1988 il Ministro della Pubblica Istruzione Galloni, in visita ad Aprilia, presa visione della precarietà e inadeguatezza dei locali del Liceo, dispone lo stanziamento di fondi finalizzati alla costruzione di un idoneo edificio. Nell’a.s. 1991/92 viene istituito il corso del Liceo Classico e nell’a.s. 1992/93 sono istituiti i corsi della sperimentazione “Brocca” per il Liceo Scientifico e della Minisperimentazione linguistica per il Liceo Classico. Nell’a.s. 1998/1999 è istituito all’interno della sperimentazione Brocca, una sezione ad indirizzo linguistico. Dopo circa un decennio dall’inizio lavori per la costruzione del nuovo edificio, nell’a.s. 2000/01 il Liceo scientifico “A. Meucci”, con 1010 studenti e n° 41 classi, si trasferisce nell’ultimato nuovo edificio sito in via Carroceto. Il Liceo, cresciuto nei numeri, poteva offrire alla città, oltre ai corsi di ordinamento, una molteplicità di corsi sperimentali: Liceo scientifico sperimentazione linguistica Liceo scientifico tecnologico Liceo scientifico economico-giuridico Liceo scientifico informatico Liceo classico psicopedagogico
  • 11.
    11 Nell’a.s.2005/06, a causadel forte aumento di iscrizioni e dell’insufficienza di aule nell’edificio di via Carroceto, all’istituzione viene assegnata una succursale in via Cellini, dove vengono trasferite le classi del Liceo Classico. Il Liceo “A. Meucci” oggi è un importante ed apprezzato polo liceale della provincia di Latina frequentato non solo da studenti di Aprilia ma da giovani provenienti da cittadine limitrofe della provincia di Roma. Nel 2012/13 l’offerta culturale del Liceo si arricchisce per l’istituzione del Liceo delle scienze umane, che va ad affiancare gli indirizzi scientifico, linguistico e classico, con ciò rispondendo, ancora una volta, alle richieste provenienti dal territorio. I Dirigenti Scolastici: • Prof. Giacinto Aurilio dal 1980 al 1983 • Prof. Vittorio Provenzale dal 1983 al 1996 • Prof. Domenico Zappone dal 1996 al 1997 • Prof.ssa Marica Riccardelli dal 1997 al 1999 • Prof. Luigi Iannicola dal 1999 al 2000 • Prof.ssa Perla Fignon dal 2000 al 2004 • Prof. Enrico Cecchini dal 2004 al 2010 • Prof. Giovanni B. Galassi dal 2010 al 2011 • Dott. Antonio Ferrone dal 2011 al 2016
  • 12.
    12 PRINCIPI Uguaglianza Il Liceo rivolgeil proprio servizio a tutti, garantendo un’assoluta uguaglianza di diritti contro ogni discriminazione o stereotipo – sociale, politico, economico o culturale - che limitino la libertà e la piena realizzazione della persona. Imparzialità e regolarità Il liceo garantisce l’imparzialità e la regolarità del servizio e delle attività educative, rispettando le norme stabilite per legge. Accoglienza e integrazione Il Liceo accoglie, con massima disponibilità, genitori e studenti e promuove la ricerca e l’attuazione di interventi mirati all’inserimento e all’integrazione di questi ultimi, soprattutto nella fase d’ingresso alle classi iniziali. Rivolge particolare attenzione a situazioni di difficoltà dovute a motivi familiari, di salute o derivanti da condizioni di disabilità. Responsabilità Il Liceo è responsabile della qualità delle attività educative attraverso l’apporto delle competenze professionali del personale e delle istituzioni. Adeguatezza Il Liceo si impegna a far sì che le attività educative proposte rispondano efficacemente alle esigenze culturali e formative degli alunni. Trasparenza Il Liceo, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente. Rispetto Nel rapporto con gli alunni e le famiglie il personale scolastico adotterà un atteggiamento rispettoso e volto al loro coinvolgimento.
  • 13.
    13 LE RISORSE UMANE IlLiceo può contare su un corpo docente e ATA di 136 unità di cui: n. 88 docenti con contratto a tempo indeterminato n. 24 docenti con contratto a tempo determinato n. 24 personale ATA (Amministrativo, Tecnico, Ausiliario). Il corpo docente si caratterizza per la sua stabilità, infatti, estremamente limitati sono i trasferimenti del personale di ruolo e frequenti sono le riconferme per la nostra scuola, all’atto della scelta della sede, del personale non di ruolo. Questo elemento è sicuramente un fattore determinante nel mantenimento dell’alto standard di qualità del Liceo, in quanto garantisce una notevole continuità didattica a beneficio dei processi educativi. LE STRUTTURE Il Liceo, in considerazione della costante crescita delle iscrizioni, comprende due sedi limitrofe. 1. La sede principale ospita il liceo scientifico e il liceo linguistico 2. Il secondo plesso ospita il liceo classico e il liceo delle scienze umane. Tutti gli studenti possono usufruire delle strutture e servizi presenti nei due edifici.
  • 14.
    4 PREMESSA Il Piano Triennaledell’Offerta Formativa (P.T.O.F.), relativo all’Istituto Statale Antonio Meucci di Aprilia, è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”. Il piano è stato elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo, verbale n.1 del collegio dei docenti 15-16. Il piano, depositato agli atti con nota prot. 66/A21 del 08/01/2016, ha ricevuto il parere favorevole del Collegio dei Docenti nella seduta del 14/01/2016. Il piano è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 15/01/2016. Il piano, dopo l’approvazione, è stato inviato all’USR competente per le verifiche di legge ed in particolare per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato. Il piano, all’esito della verifica in questione, ha ricevuto il parere favorevole. Il piano ha valore triennale, è un documento pubblico consultabile sul sito web della scuola www.liceoaprilia.gov.it ed è consegnato a chiunque ne faccia richiesta. .
  • 15.
    15 SCELTE ORGANIZZATIVE EGESTIONALI La scuola è un’organizzazione molto complessa il cui buon funzionamento è garantito dall’armonica collaborazione di professionalità individuali e competenze collegiali. Il modello organizzativo, di seguito schematizzato, è finalizzato a favorire uno sforzo unitario, di cui il Dirigente è garante, verso il raggiungimento della migliore qualità possibile sia funzionale che didattica in termini di efficienza, efficacia e produttività. In estrema sintesi si specificano i ruoli di alcuni degli elementi dell’organigramma: Il Dirigente scolastico ha la rappresentanza legale dell’istituzione e ne garantisce il buon funzionamento nel rispetto delle norme e delle leggi. Il Direttore dei servizi è il principale collaboratore del Dirigente, organizza, sovraintende e coordina l’operato del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, ha la responsabilità degli aspetti amministrativi e contabili. I Collaboratori del Dirigente sono docenti chiamati a svolgere, su delega del dirigente, importanti compiti gestionali ed organizzativi. Il Consiglio di Istituto è l’organo collegiale in cui docenti, genitori, studenti e personale ATA eleggono i propri rappresentanti, ha il compito di deliberare gli indirizzi generali cui l’azione amministrativa e didattica deve conformarsi e di approvare il Programma Annuale e il Conto Consuntivo della scuola. Il Collegio dei docenti, organo collegiale dei docenti, ha il compito di deliberare le scelte programmatiche e progettuali che qualificano l’offerta formativa della scuola vagliandone la validità didattica. Il Consiglio di classe è l’insieme dei docenti di una classe, opera le scelte programmatiche e metodologiche per garantire l’unitarietà del processo educativo e svolge la funzione valutativa dei percorsi dei singoli studenti.
  • 16.
    16 Il Dipartimento disciplinareè il luogo del confronto tra docenti della stessa area disciplinare utile a favorire una positiva contaminazione tra le diverse esperienze professionali, allo scopo di effettuare proficue scelte nella definizione dei curricula. Le Funzioni strumentali sono docenti che hanno il compito di presiedere, promuovere e coordinare attività in particolari settori della vita della scuola. Il Comitato di Valutazione, organo presieduto dal Dirigente Scolastico e costituito da una rappresentanza dei docenti, dei genitori, degli studenti e dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha la funzione di individuare i criteri per la valorizzazione del servizio del corpo docente. La sola componente docente ha anche il compito di esprimere parere sul superamento del periodo di prova dei docenti neo-immessi in ruolo. La R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria) è l’organo eletto da tutti i lavoratori dell’istituzione con il compito di “contrattare” con il Dirigente scolastico la migliore applicazione nell’istituzione di quanto previsto dal Contratto Nazionale di lavoro.
  • 17.
    17 L’organigramma DIRIGENTE SCOLASTICO CONSIGLIO D’ISTITUTO Giunta Esecutiva RSU COLLEGIODOCENTI Dipartimenti disciplinari - Dipartimento di lettere - Dipartimento di lingue - Dipartimento di storia, filosofia, diritto e religione - Dipartimento di matematica e fisica - Dipartimento di scienze - Dipartimento di disegno e storia dell’arte - Dipartimento di ed. fisica. CONSIGLI DI CLASSE Responsabili di progetto Collaboratori del Dirigente Responsabili di plesso Funzioni strumentali - Coordinamento delle attività del POF, viaggi d’istruzione - Coordinamento attività di valutazione interna ed esterna - Coordinamento delle attività di innovazione tecnologica - Coordinamento delle attività di orientamento in ingresso e in uscita, formazione docenti - Coordinamento delle attività di supporto agli studenti - Coordinamento corsi di recupero e sportelli didattici DSGA Personale di segreteria Referenti d’area - Referente attività di sostegno - Referente attività esterne - Referente attività artistiche e musicali - Referente per le attività con l’estero e stage Personale ausiliario e tecnico Responsabili di Laboratori COMITATO DI VALUTAZIONE Coordinatori Animatore digitale
  • 18.
  • 19.
    19 GLI INDIRIZZI DISTUDIO DELL’ISTITUTO Liceo classico Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica, filosofica e antropologica. Guida lo studente ad apprendere lo sviluppo della civiltà e della tradizione, occidentale e mondiale, con un costante confronto tra classicità, modernità e contemporaneità. Favorisce l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici ed umanistici all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le relazioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. 3131312727Orario settimanale 11111Religione /attività alternative 22222Scienze motorie e sportive 222Storia dell’arte 22222Scienze naturali 222Fisica 22233Matematica 333Filosofia 333Storia (triennio) 33Storia e geografia (biennio) 33333Lingua e cultura inglese 33344Lingua e cultura greca 44455Lingua e cultura latina 44444Lingua e letteratura italiana VIVIIIIIIQuadro orario delle materie 3131312727Orario settimanale 11111Religione /attività alternative 22222Scienze motorie e sportive 222Storia dell’arte 22222Scienze naturali 222Fisica 22233Matematica 333Filosofia 333Storia (triennio) 33Storia e geografia (biennio) 33333Lingua e cultura inglese 33344Lingua e cultura greca 44455Lingua e cultura latina 44444Lingua e letteratura italiana VIVIIIIIIQuadro orario delle materie
  • 20.
    5 PRESENTAZIONE Il Piano Triennaledell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è la carta d’identità dell’Istituto, il documento con il quale si esplicitano le caratteristiche culturali, progettuali ed organizzative della Scuola. Il P.T.O.F. è il documento con cui il Liceo Statale Antonio Meucci: esplicita le scelte culturali, didattiche ed organizzative che si intendono perseguire per dare attuazione al compito di formazione ed educazione degli studenti assume impegni nei confronti dell’utenza, delle famiglie e del contesto sociale si presenta alle altre Istituzioni del territorio (Enti Locali, ASL, Università, associazioni di categoria, imprese, altri soggetti pubblici e privati). L’Offerta Formativa descritta in queste pagine vuole essere il percorso attraverso cui far conseguire agli studenti competenze funzionali ad uno sviluppo continuo delle conoscenze culturali, delle capacità relazionali e degli obiettivi educativi legati a valori etici e civili. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, quindi, esprime l’impegno e la volontà di garantire un percorso formativo individuale che educhi lo studente all’impegno nello studio, alla cittadinanza attiva, alla responsabilità personale e sociale, nella logica di una educazione che tenda al “sapere, saper essere, saper fare, saper vivere”.
  • 21.
    21 Liceo scientifico Il percorsodel liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative ad esse, anche attraverso pratiche laboratoriali. 3030302727Orario settimanale 11111Religione /attività alternative 22222Scienze motorie e sportive 222Storia dell’arte 33322Scienze naturali 33322Fisica 44455Matematica 333Filosofia 222Storia (triennio) 33Storia e geografia (biennio) 33333Lingua e cultura inglese 33333Lingua e cultura latina 44444Lingua e letteratura italiana VIVIIIIIIQuadro orario delle materie 3030302727Orario settimanale 11111Religione /attività alternative 22222Scienze motorie e sportive 222Storia dell’arte 33322Scienze naturali 33322Fisica 44455Matematica 333Filosofia 222Storia (triennio) 33Storia e geografia (biennio) 33333Lingua e cultura inglese 33333Lingua e cultura latina 44444Lingua e letteratura italiana VIVIIIIIIQuadro orario delle materie
  • 22.
    22 Liceo delle scienzeumane Il percorso del liceo delle scienze umane è rivolto allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane.
  • 23.
    23 FINALITÀ EDUCATIVE ECULTURALI Il Liceo “A. Meucci” effettua la programmazione dell’offerta formativa orientandola alla flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico, all’integrazione e al miglior utilizzo delle risorse e delle strutture, all’introduzione di tecnologie innovative e al coordinamento con il contesto territoriale. Le finalità che si propone sono: Potenziare i saperi e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento Contrastare le diseguaglianze socio-culturali per prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica Promuovere la formazione di giovani capaci di affrontare il presente e il futuro sfruttando al massimo il potenziale delle conoscenze e competenze che la scuola ha contribuito a far crescere e sviluppare, in un ambiente in continuo mutamento Sostenere la costruzione nelle studentesse e negli studenti di un solido pensiero razionale, critico, creativo e responsabile, in grado di far riconoscere i propri errori e quelli altrui, di rifuggire dai pregiudizi, dai preconcetti, dai qualunquismi e dai populismi Realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, cooperativa e solidale Garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini Coinvolgere nella comunità e vita scolastica le istituzioni del territorio e delle realtà locali.
  • 24.
    24 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AREAMETODOLOGICA Acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile Acquisire piena consapevolezza delle diverse metodologie di indagine nelle varie discipline Acquisire la capacità di operare interconnessioni tra i diversi metodi e contenuti disciplinari. AREA LOGICO – ARGOMENTATIVA Acquisire la capacità di capire e valutare criticamente le argomentazioni altrui Acquisire l’abitudine al rigore logico, all’identificazione dei problemi ed all’individuazione delle possibili soluzioni Acquisire le capacità di leggere, comprendere ed interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. AREA LINGUISTICO-ESPRESSIVA Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l’interazione comunicativa verbale e non verbale in vari contesti Leggere e comprendere testi complessi cogliendone implicazioni sfumature e correlandoli al contesto storico – culturale Dominare la scrittura sia negli aspetti morfosintattici che semantici modulando il testo ai diversi contesti e scopi comunicativi Esporre argomentazioni adeguate al contesto ed agli scopi comunicativi Acquisire nelle lingue straniere studiate le competenze comunicative corrispondenti ai livelli del quadro comune europeo di riferimento: B2 (prima lingua), B1 (seconda e terza lingua) Riconoscere i rapporti e stabilire i raffronti tra la propria lingua e le altre studiate, sia moderne che antiche Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico Utilizzare e produrre testi multimediali
  • 25.
    25 Saper utilizzare glistrumenti tecnologici per studiare, fare ricerca e comunicare. AREA STORICO-UMANISTICA Conoscere la natura delle istituzioni politiche, giuridiche ed economiche Conoscere gli avvenimenti e i personaggi più significativi della storia d’Italia dall’antichità ai giorni nostri Utilizzare gli specifici metodi d’indagine della storia e gli strumenti della geografia per una lettura dei processi socio-culturali e per l’analisi della società contemporanea Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e delle tradizioni artistiche, letterarie, filosofiche, religiose e antropologiche Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio artistico, in particolare italiano ed europeo Saper fruire ed analizzare altre espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica e le arti visive. AREA SCIENTIFICA MATEMATICA Padroneggiare i principali concetti e metodi di base della matematica, sia aventi valore intrinseco alla disciplina, sia connessi all’analisi di fenomeni del mondo reale, in particolare del mondo fisico Acquisire una consapevolezza critica dei rapporti tra lo sviluppo del pensiero matematico e il contesto storico, filosofico, scientifico e tecnologico Padroneggiare: o gli elementi della geometria euclidea del piano e dello spazio entro cui prendono forma i procedimenti caratteristici del pensiero matematico (definizioni, dimostrazioni, generalizzazioni, assiomatizzazioni) o gli elementi del calcolo algebrico, gli elementi della geometria analitica cartesiana, le funzioni elementari dell’analisi e le nozioni elementari del calcolo differenziale e integrale, con particolare riguardo per le loro relazioni con la fisica
  • 26.
    26 o la conoscenzaelementare di alcuni sviluppi caratteristici della matematica moderna, in particolare degli elementi del calcolo delle probabilità e dell’analisi statistica. Con una particolare accentuazione nel percorso del Liceo Scientifico Conoscere il concetto di modello matematico e la specificità del rapporto che esso istituisce tra matematica e realtà Essere capace di costruire semplici modelli matematici di insiemi di fenomeni, anche utilizzando strumenti informatici per la rappresentazione e il calcolo Acquisire familiarità con l’uso di strumenti informatici per comprenderne il valore metodologico e per il trattamento dei dati nelle discipline scientifiche Maturare una visione delle caratteristiche dell’approccio assiomatico nella sua forma moderna e nelle sue specificità rispetto all’approccio classico rappresentato emblematicamente dalla geometria euclidea. FISICA Apprendere i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano, acquisendo consapevolezza del valore conoscitivo della disciplina e del nesso tra lo sviluppo della conoscenza fisica ed il contesto storico e filosofico in cui essa si è sviluppata. Acquisire le seguenti competenze: osservare e identificare fenomeni; formulare ipotesi esplicative utilizzando modelli, analogie e leggi; formalizzare un problema di fisica e applicare gli strumenti matematici e disciplinari rilevanti per la sua risoluzione; fare esperienza e rendere ragione del significato dei vari aspetti del metodo sperimentale; comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive. SCIENZE NATURALI Lo studio delle Scienze Naturali, articolato nelle differenti discipline delle Scienze della Terra, della Chimica e della Biologia, avrà nella strategia dell’indagine scientifica l’elemento unificante. Sarà caratterizzato, nel primo biennio, da un approccio di tipo fenomenologico e osservativo – descrittivo. Nel secondo biennio e quinto anno saranno progressivamente perfezionati i concetti e i modelli interpretativi e si formalizzeranno le conoscenze. Al termine del percorso lo studente avrà maturato le seguenti competenze:
  • 27.
    27 Saper effettuare connessionilogiche e stabilire relazioni Classificare, formulare ipotesi, trarre conclusioni Risolvere problemi relativi alle diverse discipline Applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale
  • 28.
    6 ATTO DI INDIRIZZODEL DS Durante la prima seduta del Collegio dei Docenti dell’a.s. 2015-2016, in data 01/09/2015, il Dirigente Scolastico ha emanato il seguente Atto di Indirizzo riguardante la definizione e la predisposizione del P.T.O.F. 2016-2019. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la Legge n. 59/1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza; VISTO il D.P.R. 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica; VISTO il D. Lgs. 165/2001 e ss.mm. ed integrazioni; VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015, recante: “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”; PRESO ATTO che l’art.1 della predetta Legge, ai commi da 12 a 14 e al comma 17, prevede che: - le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente al triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa; - il piano deve essere elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente scolastico; - il piano è approvato dal Consiglio d’istituto; - esso viene sottoposto alla verifica dell’U.S.R. per accertarne la compatibilità con il limite dell’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo U.S.R. al M.I.U.R.; - una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel Portale unico dei dati della scuola di cui al c.136;
  • 29.
    29 estendere il coinvolgimentodegli studenti nei processi di valutazione interni ed esterni, rendendoli consapevoli e responsabili protagonisti della propria formazione consolidare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica, valorizzando l’educazione interculturale e alla pace, al rispetto e alla valorizzazione delle differenze, al dialogo tra le culture, alla sostenibilità ambientale, alla legalità.
  • 30.
    30 LA VALUTAZIONE La valutazioneè il momento centrale dell’attività educativa, perciò va intesa come processo dinamico e non episodico. L’alunno non è oggetto della verifica, ma soggetto attivo e il docente, a sua volta, coglierà nella valutazione l’occasione per riflettere su se stesso, sulle proprie scelte educative e sulla validità dei propri interventi. Essa si sostanzierà in verifiche graduali e tempestive finalizzate non solo alla registrazione della “resa” degli allievi (valutazione sommativa), ma soprattutto ad accertare l’efficacia degli interventi educativi e didattici ipotizzati, per modificarli o calibrarli meglio, se necessario (valutazione formativa). La valutazione è improntata al criterio della trasparenza e verrà costantemente partecipata agli alunni e alle famiglie. L’informazione è assicurata alle famiglie con i tradizionali incontri periodici, orientati all’offerta e allo scambio di informazioni descrittive sull’itinerario di formazione percorso dall’alunno, e l’utilizzo del registro elettronico quale valido strumento per un costante monitoraggio dei risultati conseguiti in itinere. La ricerca dell’armonizzazione dei criteri di giudizio, in riferimento ai parametri di valutazione e alle competenze specifiche, è concordata attraverso le griglie elaborate dai Dipartimenti Disciplinari. Il rilevamento generale dei livelli degli apprendimenti viene effettuato al termine del 1° Quadrimestre e a conclusione del 2° Quadrimestre, coincidente con il termine dell’anno scolastico, nei Consigli di Classe alla presenza del Dirigente Scolastico, che ha la funzione di mediazione, di controllo e di garanzia della correttezza delle procedure e degli atti. Nel corso dei quadrimestri saranno effettuate almeno 2 prove scritte e due orali. I livelli di apprendimento raggiunti sono espressi con una valutazione in decimi. La valutazione quadrimestrale verrà espressa con voto unico che terrà conto sia della media dei risultati delle prove orali e scritte sia del percorso formativo del discente.
  • 31.
    31 GRIGLIE DI VALUTAZIONE Nellavalutazione del percorso scolastico dello studente, i docenti utilizzeranno, in generale, i seguenti parametri di riferimento: attenzione, impegno, partecipazione al dialogo educativo, ritmo di lavoro, disponibilità alle verifiche, puntualità nella consegna dei lavori, capacità di analisi, di sintesi e di interpretazione personale, conoscenza dei contenuti, assimilazione, capacità di correlazione tra i vari ambiti disciplinari, abilità, competenze, conoscenze trasversali. Le griglie dei Dipartimenti Disciplinari sono pubblicate sul sito della scuola. Il voto di condotta ha sempre valenza educativa deve fondarsi sulla fiducia delle potenzialità di recupero e di crescita personale di ogni studente deve offrire allo studente occasione di una serena riflessione sul suo modo di vivere l’esperienza scolastica deve mirare a stimolare un coinvolgimento attivo della famiglia in merito al comportamento dello studente nel rispetto del patto di corresponsabilità, il Consiglio di classe prenderà in considerazione i seguenti descrittori: Capacità di relazionarsi con gli altri Lo studente: • ha un comportamento corretto con il personale che opera nella scuola e con quanti entrano, a vario titolo, in contatto con l’istituzione • ha atteggiamenti ed utilizza un linguaggio consono all’ambiente scolastico e nel corso delle attività didattiche condotte fuori dall’ambiente scolastico • rispetta le opinioni e i diritti degli altri, nel pieno riconoscimento delle differenze individuali • comunica in modo corretto adeguando il registro della comunicazione all’interlocutore, alla situazione e al contesto • rispetta quanto previsto dal Regolamento d’Istituto.
  • 32.
    32 Capacità di collaborare,partecipare ed assumere iniziative Lo studente: • mostra nelle relazioni, nell’ambito della classe, un atteggiamento positivo, di aiuto e collaborazione soprattutto con coloro che si trovano in difficoltà • si impegna con responsabilità nel proprio studio ed è puntuale nella consegna dei propri lavori • frequenta con assiduità le lezioni e rispetta con puntualità gli orari • assicura una presenza attiva e responsabile alle lezioni mostrando interesse per le proposte didattiche e per le iniziative scolastiche • si comporta in modo responsabile durante le visite d’istruzione, i viaggi d’istruzione, gli stage e le attività extrascolastiche • interviene in modo appropriato durante le lezioni valutando i tempi ed i modi dell’intervento • propone attività, elabora e predispone materiali utili alla didattica • rispetta quanto previsto dal Regolamento d’Istituto. Capacità di rispettare l’ambiente ed i beni della scuola Lo studente: • utilizza in modo responsabile i materiali e le attrezzature che riconosce essere un patrimonio collettivo • mostra attenzione all’igiene, al decoro e all’ordine degli spazi, delle strutture, degli ambienti, degli arredi • è attento alle disposizioni relative alle norme della sicurezza • rispetta quanto previsto dal Regolamento d’Istituto. Dalla valutazione complessiva scaturirà il voto di condotta in linea con la griglia di valutazione del comportamento pubblicata sul sito.
  • 33.
    PIANO DI MIGLIORAMENPIANODI MIGLIORAMENTO 33 TO
  • 34.
    34 PRIORITÀ, TRAGUARDI EDOBIETTIVI Il presente Piano di Miglioramento (P.d.M.) parte dalle risultanze dell’autovalutazione d’istituto, così come contenuta nel Rapporto di AutoValutazione (RAV), pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Tale documento ha permesso di analizzare diversi aspetti della vita scolastica distinguendoli in cinque sezioni: 1. Contesto e risorse, che esamina il contesto apriliano ed evidenzia i vincoli e le leve positive presenti nel territorio per agire efficacemente sugli esiti degli studenti 2. Gli Esiti degli studenti 3. I processi messi in atto dalla scuola 4. Il processo di autovalutazione in corso 5. Le priorità su cui si intende agire al fine di migliorare gli esiti, in vista della predisposizione di un piano di miglioramento. A partire da suddetta analisi, il liceo Antonio Meucci ha stabilito le seguenti priorità: Il miglioramento degli esiti scolastici Il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali Gli obiettivi di processo su cui la scuola intende agire concretamente per raggiungere le priorità strategiche individuate sono i seguenti: Curricolo, progettazione e valutazione Ambiente di apprendimento Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane. In particolare, si rimanda al RAV per quanto riguarda l’analisi del contesto in cui opera l’istituto, l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
  • 35.
    35 Si riprendono quiin forma esplicita, come punto di partenza per la redazione del PdM, gli elementi conclusivi del RAV: Priorità, Traguardi di lungo periodo, Obiettivi di breve periodo. ESITI DEGLI STUDENTI DESCRIZIONE DELLA PRIORITÀ DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO Risultati scolastici Riduzione del numero dei sospesi in giudizio Aumento significativo della percentuale di studenti ammessi alla classe successiva a giugno,in tutte le discipline, anni di corso, indirizzi Riduzione degli esiti negativi nella matematica Miglioramento significativo delle votazioni medie nelle prove di verifica sia di classe che d'istituto Aumento del numero di studenti diplomati con votazione medio alta all’Esame di Stato. Riduzione delle percentuali di studenti collocati nelle fasce di voto più basse all'Esame di Stato in riferimento alla serie storica delle votazioni. Risultati nelle prove standardizzate nazionali Accrescere negli studenti della consapevolezza dell'importanza delle prove standardizzate nazionali Miglioramento dell'impegno nello svolgimento delle prove Rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza. Miglioramento dei risultati degli studenti nelle prove assicurando esiti tra varie classi ed indirizzi. Motivazione della scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione La scuola considera importante in quest’area il rafforzamento delle competenze di base degli studenti inteso come sviluppo negli studenti: 1) del possesso di strutture di conoscenza caratterizzate dalla flessibilità; 2) della capacità di riorganizzare le conoscenze; 3) della capacità di individuare le conoscenze essenziali per ridurre il peso complessivo del loro uso; 4) della competenza metacognitiva per sapere quando, come e perché è utile applicare determinate strategie. La scuola ha stabilito, quindi, come sue priorità - il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali - il miglioramento dei risultati scolatici considerato che sono rispettivamente : un elemento critico di alta importanza e criticità da affrontare in modo prioritario; un elemento di alta importanza e di bassa criticità da mantenere e consolidare come tale.
  • 36.
    7 CONSIDERATO che leinnovazioni introdotte dalla Legge n. 107/2015 mirano alla piena attuazione dell’autonomia scolastica e che il Piano triennale dell’offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’istituzione scolastica e ne esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, sulla base delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale; RISCONTRATO che, per la realizzazione degli obiettivi inclusi nel piano, le istituzioni scolastiche si possono avvalere dell’organico dell’autonomia di cui al comma 5; INDIVIDUATE le priorità sulla base dei risultati dell’autovalutazione mediante la compilazione del R.A.V. - a. s. 2014/2015; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; EMANA - ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della Legge n. 107/2015, - al fine dell’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2016/17 - 2017/18 - 2018/19, di competenza del Collegio dei docenti, i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione: Il Piano, occasione e strumento di innovazione dell’intero servizio scolastico, garantirà come elemento di continuità le finalità da sempre perseguite dall’Istituto, mettendo al centro di ogni singola scelta il benessere psicologico e il successo formativo di tutti gli alunni. Il Piano assicurerà l’unitarietà del servizio dell’Istituto ed una sempre maggiore rispondenza alle esigenze dell’utenza e del contesto territoriale. Il Piano dovrà
  • 37.
    37 CAMPI DI POTENZIAMENTO IlLiceo Antonio Meucci individua come prioritari i seguenti campi di potenziamento, descritti dagli obiettivi individuati dal MIUR (L.107/15 comma 7): Ordine di preferenza Campi di potenziamento Lettera del Comma 7 Obiettivi 1 Umanistico a Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning c Potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell’arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori 2 Logico-scientifico b Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche i Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio 3 Educazione alla cittadinanza attiva d Sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-
  • 38.
    38 finanziaria e dieducazione all’autoimprenditorialità e Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali p Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli studenti 4 Informatica* h Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro * Il potenziamento dell’area informatica è da considerarsi come medium trasversale a tutte le precedenti aree.
  • 39.
    39 FABBISOGNO DI PERSONALE Ilfabbisogno dei posti dell’organico dell’autonomia (costituito dai posti comuni, per il sostegno e per il potenziamento dell’offerta formativa) e dei posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario è definito in relazione ai progetti e alle attività contenuti nel P.T.O.F. Per i posti relativi al personale docente si considerano non solo le attività di insegnamento, di potenziamento e di sostegno, ma anche quelle di organizzazione, di progettazione e di coordinamento. Tali attività contribuiranno a caratterizzare le specificità dei diversi indirizzi: Nel liceo classico si svolgeranno attività artistico-musicali che arricchiranno il curriculum degli studenti mediante l’acquisizione di competenze nel mondo del lavoro Nel liceo linguistico si potenzierà la metodologia CLIL e si attiveranno collaborazioni con istituzioni culturali, agenzie turistiche e case editrici per programmi di alternanza scuola-lavoro e progetti editoriali Nel liceo scientifico si potenzieranno le attività laboratoriali di fisica, chimica e informatica e potrà essere attivato un corso internazionale di Scientifico Cambridge con almeno tre insegnamenti in lingua, svolti secondo i programmi inglesi Nel liceo umanistico si svilupperanno le aree della comunicazione e delle scienze della formazione attraverso collaborazioni con università ed enti pubblici o privati e attività di tirocinio. Il personale dell’organico potenziato potrà essere utilizzato per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni. In questo caso, l’istituto prevede la realizzazione delle seguenti attività curriculari: Per il primo biennio, al fine di colmare le carenze e potenziare le capacità di lettura e comprensione, di conoscere e comprendere l’attualità, di garantire il diritto-dovere allo studio, si leggeranno i testi predisposti e messi a disposizione dai Dipartimenti e, in alternativa, i quotidiani Per il secondo biennio e quinto anno, al fine di migliorare le prestazioni degli alunni in occasione dell’Esame di Stato, di garantire il diritto-dovere allo studio, si analizzeranno le tracce delle prove d’esame o, in alternativa, si leggeranno i quotidiani per conoscere e comprendere l’attualità.
  • 40.
    40 PREVISIONE FORMAZIONE CLASSI AA.SS.16-17/17-18/18-19 Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa consente di formulare la richiesta dell’organico necessario alla gestione delle attività curriculari sulla base di una previsione pluriennale di formazione delle classi. La valutazione del numero delle classi si basa sul trend delle iscrizioni degli ultimi tre anni che è stato sempre in costante crescita. Potenzialmente nell’ultimo anno del triennio si prevede una stabilizzazione delle classi nei quattro indirizzi. ANNO SCOLASTICO LICEO SCIENTIFICO NUMERO CLASSI TOTALE PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE 16 - 17 6 6 6 5 5 28 17 - 18 6 6 6 6 5 29 18 - 19 6 6 6 6 6 30 ANNO SCOLASTICO LICEO LINGUISTICO NUMERO CLASSI TOTALE PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE 16 - 17 5 5 5 4 3 22 17 - 18 5 5 5 5 4 24 18 - 19 5 5 5 5 5 25 ANNO SCOLASTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE NUMERO CLASSI TOTALE PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE 16 - 17 3 3 3 2 1 12 17 - 18 3 3 3 3 2 14 18 - 19 3 3 3 3 3 15 ANNO SCOLASTICO LICEO CLASSICO NUMERO CLASSI TOTALE PRIME SECONDE TERZE QUARTE QUINTE 16 - 17 1 1 1 1 1 5 17 - 18 1 1 1 1 1 5 18 - 19 1 1 1 1 1 5 TOTALE CLASSI DELL’ISTITUTO ANNO SCOLASTICO SCIENTIFICO CLASSI LINGUISTICO CLASSI SC.UMANECL ASSI CLASSICO CLASSI TOTALE 16 - 17 28 22 12 5 67 17 - 18 29 24 14 5 72 18 - 19 30 25 15 5 75
  • 41.
    8 1. tendere allaformazione di giovani capaci di affrontare il proprio futuro con il massimo delle conoscenze e competenze acquisite nel contesto scolastico; 2. tendere alla formazione nei giovani di un solido pensiero critico capaci, dunque, di rifuggire dai pregiudizi, dai preconcetti, dai qualunquismi e dai populismi; 3. tendere alla formazione di giovani disposti ad assumere e ad assumersi responsabilità in una logica di esperienziale attiva, cooperativa e attentamente autovalutativa. Le azioni di miglioramento su cui si concentreranno sforzi e risorse sono le seguenti: a. avviare un deciso processo di aggiornamento delle metodologie didattiche in modo da meglio veicolare i contenuti disciplinari, accrescere la motivazione degli studenti e ridurre, quindi, gli insuccessi; b. estendere le competenze digitali dei docenti e degli studenti per poterli porre in grado di sfruttare al meglio, con la più ampia consapevolezza possibile, le potenzialità educative offerte dalla multimedialità e dalla interazione con la rete in modo da agevolare i percorsi di apprendimento ma soprattutto i percorsi di recupero e potenziamento; c. potenziare la padronanza delle lingue, con l’estensione della metodologia CLIL, in modo da rendere gli studenti protagonisti attivi nel flusso economico, scientifico e culturale della globalizzazione; d. sviluppare gli ambiti scientifici e matematici in modo da concorrere, in generale, al superamento del gap culturale che affligge i nostri giovani nei confronti di altri paesi europei e , in particolare, ridurre una delle principali cause degli insuccessi scolastici nella nostra scuola; e. favorire la modalità di Cooperative Learning in modo da rendere gli studenti capaci di assumere responsabilità in processi autogestiti di ideazione, ricerca e realizzazione sia nei percorsi di istruzione che nelle attività extracurriculari di potenziamento dell’offerta formativa; f. estendere il coinvolgimento degli studenti nei processi di valutazione interni ed esterni in modo da renderli consapevoli e capaci protagonisti del controllo del proprio processo di formazione.
  • 42.
    42 LICEO LINGUISTICO CLASSI III III IV V TOTALE NUMERO 5 5 5 4 3 22 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI PER NUMERO CLASSI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 88 LATINO 2 2 0 0 0 A051 20 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 30 INGLESE 4 4 3 3 3 A346 76 FRANCESE 3 3 4 4 4 A246 78 SPAGNOLO 3 3 4 4 4 A446 78 STORIA 0 0 2 2 2 A037 24 FILOSOFIA 0 0 2 2 2 A037 24 MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 30 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 24 FISICA 0 0 2 2 2 A049 24 SCIENZE 2 2 2 2 2 AO60 44 STO.ARTE 0 0 2 2 2 A061 24 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 44 IRC 1 1 1 1 1 REL 22 CONVERS INGLESE 1 1 1 1 1 C01 22 CONVERS FRANCESE 1 1 1 1 1 C02 22 CONVERS SPAGNOLO 1 1 1 1 1 C03 22 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 138 7 12 A346 76 4 4 A246 78 4 6 A446 78 4 6 A037 48 2 12 A047 30 1 12 A049 48 2 12 A060 44 2 8 A061 24 1 6 A029 44 2 8 IRC 22 1 4 C031 22 1 4 C032 22 1 4 C033 22 1 4
  • 43.
    43 LICEO SCIENZE UMANE CLASSII II III IV V TOTALE NUMERO DI CLASSI 3 3 3 2 1 12 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI PER NUMERO CLASSI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 48 LATINO 3 3 2 2 2 A051 30 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 18 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 36 STORIA 0 0 2 2 2 A037 12 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 18 SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 A036 54 DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 0 0 0 A019 12 MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 18 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 12 FISICA 0 0 2 2 2 A049 12 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 Ao60 24 STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 12 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 24 IRC 1 1 1 1 1 REL 12 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 96 5 6 A346 36 2 0 A037 30 1 12 A036 54 3 0 A019 12 0 12 A047 18 1 0 A049 24 1 6 A060 24 1 6 A061 12 0 12 A029 24 1 6 IRC 12 0 12
  • 44.
    44 LICEO CLASSICO CLASSI III III IV V TOTALE NUMERO CLASSIA 1 1 1 1 1 5 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI PER NUMERO CLASSI ITALIANO 4 4 4 4 4 A052 20 LATINO 5 5 4 4 4 A052 22 GRECO 4 4 3 3 3 A052 17 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A052 6 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 15 STORIA 0 0 3 3 3 A037 9 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 9 MATEMATICA 3 3 2 2 2 A049 12 FISICA 0 0 2 2 2 A049 6 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 A060 10 STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 6 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 10 IRC 1 1 1 1 1 REL 5 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A052 65 3 11 A346 15 0 15 A037 18 1 0 A049 18 1 0 A060 10 0 10 A061 6 0 6 A029 10 0 10 IRC 5 0 5
  • 45.
    45 RIEPILOGO FABBISOGNO ORGANICO DOCENTILICEO A.S. 16/17 CLASSE DI CONCORSO CATTEDRE ORE RESIDUE TOTALI CATTEDRE TOTALI ORE RESIDUE A019 0 12 0 12 A025 3 2 3 2 A029 6 26 7 8 A036 3 0 3 0 A037 8 32 9 14 A047 5 18 6 0 A049 11 28 12 10 A051 24 34 25 16 A052 3 11 3 11 A060 7 24 8 6 A061 1 24 2 6 A246 4 6 4 6 A346 10 31 11 13 A446 4 6 4 6 C031 1 4 1 4 C032 1 4 1 4 C033 1 4 1 4 IRC 2 31 3 13
  • 46.
    CARTA D’IDENTITÀ DELCARTAD’IDENTITÀ DELL’ISTITUTO 9 L’ISTITUTO
  • 47.
    47 LICEO LINGUISTICO CLASSI III III IV V TOTALE NUMERO 5 5 5 5 4 24 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI PER IL NUMERO DELLE CLASSI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 96 LATINO 2 2 0 0 0 A051 20 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 30 INGLESE 4 4 3 3 3 A346 82 FRANCESE 3 3 4 4 4 A246 86 SPAGNOLO 3 3 4 4 4 A446 86 STORIA 0 0 2 2 2 A037 28 FILOSOFIA 0 0 2 2 2 A037 28 MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 30 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 28 FISICA 0 0 2 2 2 A049 28 SCIENZE 2 2 2 2 2 A060 48 STO.ARTE 0 0 2 2 2 A061 28 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 48 IRC 1 1 1 1 1 REL 24 CONVERS INGLESE 1 1 1 1 1 Co1 24 CONVERS FRANCESE 1 1 1 1 1 C02 24 CONVERS SPAGNOLO 1 1 1 1 1 C03 24 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 146 8 2 A346 82 4 10 A246 86 4 14 A446 86 4 14 A037 56 3 2 A047 30 1 12 A049 56 3 2 A060 48 2 12 A061 28 1 10 A029 48 2 12 RELIGIONE 24 1 6 C031 24 1 6 C032 24 1 6 C033 24 1 6
  • 48.
    48 LICEO SCIENZE UMANE CLASSII II III IV V TOTALE NUMERO DI CLASSI 3 3 3 3 2 14 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI PER IL NUMERO DELLE CLASSI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 56 LATINO 3 3 2 2 2 A051 34 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 18 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 42 STORIA 0 0 2 2 2 A037 16 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 24 SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 A036 64 DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 0 0 0 A019 12 MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 18 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 16 FISICA 0 0 2 2 2 A049 16 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 A060 28 STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 16 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 28 IRC 1 1 1 1 1 REL 14 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 108 6 0 A346 42 2 6 A037 40 2 4 A036 64 3 10 A019 12 0 12 A047 18 1 0 A049 32 1 14 A060 28 1 10 A061 16 0 16 A029 28 1 10 IRC 14 0 14
  • 49.
    49 LICEO CLASSICO CLASSI III III IV V TOTALE NUMERO CLASSIA 1 1 1 1 1 5 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI PER IL NUMERO DELLE CLASSI ITALIANO 4 4 4 4 4 A052 20 LATINO 5 5 4 4 4 A052 22 GRECO 4 4 3 3 3 A052 17 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A052 6 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 15 STORIA 0 0 3 3 3 A037 9 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 9 MATEMATICA 3 3 2 2 2 A049 12 FISICA 0 0 2 2 2 A049 6 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 A060 10 STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 6 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 10 IRC 1 1 1 1 1 REL 5 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A052 65 3 11 A346 15 0 15 A037 18 1 0 A049 18 1 0 A060 10 0 10 A061 6 0 6 A029 10 0 10 IRC 5 0 5
  • 50.
    50 RIEPILOGO FABBISOGNO ORGANICO DOCENTILICEO A.S. 17/18 CLASSE DI CONCORSO CATTEDRE ORE RESIDUE TOTALI CATTEDRE TOTALI ORE RESIDUE A019 0 1 0 12 A025 3 4 3 4 A029 6 36 8 0 A036 3 10 3 10 A037 10 19 11 2 A047 5 18 6 0 A049 12 33 13 15 A051 27 8 27 8 A052 3 11 3 11 A060 7 35 8 17 A061 1 32 2 14 A246 4 14 4 14 A346 10 46 12 10 A446 4 14 4 14 C031 1 6 1 6 C032 1 6 1 6 C033 1 6 1 6 IRC 2 36 4 0
  • 51.
    51 PREVISIONE FABBISOGNO ORGANICODOCENTI A.S.18-19 LICEO SCIENTIFICO CLASSI I II III IV V TOTALE NUMERO DI CLASSI 6 6 6 6 6 30 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 120 LATINO 3 3 3 3 3 A051 90 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 36 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 90 STORIA 0 0 2 2 2 A037 36 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 54 MATEMATICA BIENNIO 5 5 0 0 0 A047 60 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 4 4 4 A049 72 FISICA 2 2 3 3 3 A049 78 SCIENZE 2 2 3 3 3 AO60 78 DISEGNO STO.ARTE 2 2 2 2 2 A025 60 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 60 IRC 1 1 1 1 1 REL 30 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 246 13 12 A346 90 5 0 A037 90 5 0 A047 60 3 6 A049 150 8 6 A060 78 4 6 A025 60 3 6 A029 60 3 6 IRC 30 1 12
  • 52.
    52 LICEO LINGUISTICO CLASSI III III IV V TOTALE NUMERO 5 5 5 5 5 25 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 100 LATINO 2 2 0 0 0 A051 20 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 30 INGLESE 4 4 3 3 3 A346 85 FRANCESE 3 3 4 4 4 A246 90 SPAGNOLO 3 3 4 4 4 A446 90 STORIA 0 0 2 2 2 A037 30 FILOSOFIA 0 0 2 2 2 A037 30 MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 30 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 30 FISICA 0 0 2 2 2 A049 30 SCIENZE 2 2 2 2 2 AO60 50 STO.ARTE 0 0 2 2 2 A061 30 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 50 IRC 1 1 1 1 1 REL 25 CONVERS INGLESE 1 1 1 1 1 CO1 25 CONVERS FRANCESE 1 1 1 1 1 C02 25 CONVERS SPAGNOLO 1 1 1 1 1 C03 25 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 150 8 6 A346 85 4 13 A246 90 5 0 A446 90 5 0 A037 60 3 6 A047 30 1 12 A049 60 3 6 A060 50 2 14 AO61 30 1 12 A029 50 2 14 IRC 25 1 7 C031 25 1 7 C032 25 1 7 C033 25 1 7
  • 53.
    53 LICEO SCIENZE UMANE CLASSII II III IV V TOTALE NUMERO DI CLASSI 3 3 3 3 3 15 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI ITALIANO 4 4 4 4 4 A051 60 LATINO 3 3 2 2 2 A051 36 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A051 18 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 45 STORIA 0 0 2 2 2 A037 18 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 27 SCIENZE UMANE 4 4 5 5 5 A036 69 DIRITTO ED ECONOMIA 2 2 0 0 0 A019 12 MATEMATICA BIENNIO 3 3 0 0 0 A047 18 MATEMATICA TRIENNIO 0 0 2 2 2 A049 18 FISICA 0 0 2 2 2 A049 18 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 AO60 30 STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 18 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 30 IRC 1 1 1 1 1 REL 15 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A051 114 6 6 A346 45 2 9 A037 45 2 9 A036 69 3 15 A019 12 0 12 A047 18 1 0 A049 36 2 0 A060 30 1 12 AO61 18 1 0 A029 30 1 12 IRC 15 0 15
  • 54.
    54 LICEO CLASSICO CLASSI III III IV V TOTALE NUMERO CLASSIA 1 1 1 1 1 5 ORARIO SETTIMANALE PER CLASSE CL.CON ORE TOTALI ITALIANO 4 4 4 4 4 A052 20 LATINO 5 5 4 4 4 A052 22 GRECO 4 4 3 3 3 A052 17 GEOSTORIA 3 3 0 0 0 A052 6 INGLESE 3 3 3 3 3 A346 15 STORIA 0 0 3 3 3 A037 9 FILOSOFIA 0 0 3 3 3 A037 9 MATEMATICA 3 3 2 2 2 A049 12 FISICA 0 0 2 2 2 A049 6 SCIENZE NATURALI 2 2 2 2 2 AO60 10 STORIA DELL’ARTE 0 0 2 2 2 A061 6 SCIENZE MOTORIE 2 2 2 2 2 A029 10 IRC 1 1 1 1 1 REL 5 FABBISOGNO ORGANICO CLASSE DI CONCORSO ORE TOTALI CATTEDRE ORE RESIDUE A052 65 3 11 A346 15 0 15 A037 18 1 0 A049 18 1 0 A060 10 0 10 AO61 6 0 6 A029 10 0 10 IRC 5 0 5
  • 55.
    55 RIEPILOGO FABBISOGNO ORGANICO DOCENTILICEO A.S. 18/19 CLASSE DI CONCORSO CATTEDRE ORE RESIDUE TOTALI CATTEDRE TOTALI ORE RESIDUE A019 0 12 0 12 A025 3 6 3 6 A029 6 42 8 6 A036 3 15 3 5 A037 11 15 11 15 A047 5 18 6 0 A049 14 12 14 12 A051 27 24 28 6 A052 3 11 3 11 A060 7 42 9 6 A061 2 18 3 0 A246 5 0 5 0 A346 11 37 2 10 A446 5 0 5 0 C031 1 7 1 7 C032 1 7 1 7 C033 1 7 1 7 IRC 4 3 4 0
  • 56.
    56 PREVISIONE FABBISOGNO ORGANICODOCENTI DI SOSTEGNO L’istituzione dell’indirizzo di Scienze Umane ha sensibilmente fatto aumentare il numero degli studenti diversamente abili iscritti al nostro Istituto. Nell’a.s. 2015/16 gli studenti iscritti e frequentanti sono stati n.11 (di cui n.5 con legge 104 art.3. comma 3) Dalle informazioni ricevute negli incontri di continuità con i docenti degli Istituti Comprensivi del territorio si può ragionevolmente pensare che il trend degli studenti diversamente abili che si iscriveranno nel prossimo triennio sarà in ulteriore crescita. Il fabbisogno di organico si stima: 2016/17 Numero docenti di sostegno 7 2017/18 Numero docenti di sostegno 8 2018/19 Numero docenti di sostegno 9
  • 57.
    57 PREVISIONE FABBISOGNO PERSONALEATA La previsione di una costante crescita delle iscrizioni si basa sul trend positivo fatto registrare nei trascorsi quattro anni a.s. 2012/13 1024 a.s. 2013/14 1042 a.s. 2014/15 1123 a.s. 2015/16 1283 E’ quindi presumibile il seguente sviluppo numerico: 2016/17 gli iscritti siano circa 1500 2017/18 gli iscritti superino il numero di 1600 2018/19 gli iscritti siano circa 1700 In conseguenza il fabbisogno di organico potrebbe svilupparsi nel triennio come di seguito: DSGA AA CS* AT** 2016/17 1 8 14 4 2017/18 1 9 15 4 2018/19 1 9 16 4 *Al numero indicato andrà applicata la riduzione per la presenza del personale per la terziarizzazione dei servizi **Il numero del personale richiesto è legato all’aumento dei laboratori in particolare l’esigenza è di n. 3 assistenti tecnici dell’area AR02 e di n. 1 assistente tecnico dell’area AR08
  • 58.
    58 ORGANICO DI POTENZIAMENTORICHIESTO / UTILIZZATO Unità di personale in organico di potenziamento: 7 Attività previste per le unità di personale in organico di potenziamento Classe di concorso Ore da prestare Esonero vicario Supplenze brevi Corsi di recupero / potenziamento Progetti Ore di utilizzo A052 / A051 600 300 300 600 A346 /A246 / A446 600 200 300 100 600 A049/ A047 600 150 300 150 600 A042 600 150 200 250 600 A060 600 600 600 A036 / A037 600 600 600 A019 600 600 600 TOTALE 4.200 600 2.000 1100 500 4200 AREA Classi di Concorso Ulteriori competenze Attività UMANISTICA Recupero Potenziamento Successo all’esame di maturità Valorizzazione delle eccellenze A051 Lettere e latino / A052 Lettere, latino e greco Con competenze in ambito artistico- musicale e/o cinematografico Utilizzo dei docenti dell’organico potenziato per le sostituzioni con programmi elaborati dai dipartimenti Classi aperteA346 Lingua e civiltà ingl/ A246 Lingua e civiltà francese A446 Lingua e civiltà spagnola Conoscenza del tedesco
  • 59.
    59 SCIENTIFICA Recupero Potenziamento Successo all’esame di maturità Valorizzazionedelle eccellenze A049 Matematica e fisica / A047 Matematica Utilizzo dei docenti dell’organico potenziato per le sostituzioni con programmi elaborati dai dipartimenti Laboratori di informatica, Fisica, Chimica e scienze Classi aperte A042 Informatica Conoscenza del linguaggio di programmazione EDUCAZIONE alla CITTADINANZA ATTIVA Educazione alla cittadinanza attiva Comunicazione e formazione A037 Filosofia e storia Economia e diritto Utilizzo dei docenti dell’organico potenziato per le sostituzioni con programmi elaborati dai dipartimenti Classi aperte A036 Filosofia, psicologia e scienze dell’educazione Sostituzione del vicario A060 Scienze
  • 60.
    60 FORMAZIONE IN SERVIZIODEL PERSONALE Il personale docente è costantemente impegnato in processi di aggiornamento sia metodologico che didattico, in particolare nel corso del triennio saranno attivati corsi di formazione e aggiornamento finalizzati a: Estendere la competenza nell’uso didattico delle nuove tecnologie e della piattaforma eLearning Aggiornare la proposta didattica soprattutto in matematica, fisica e latino Potenziare, sul piano metodologico, la preparazione dei docenti nelle lingue moderne Ampliare la competenza nella didattica inclusiva, nell’individuazione e gestione degli studenti con bisogni educativi speciali. Dall’a.s 15-16, la scuola ha elaborato un P.I.D. (Piano di Innovazione Didattica) con l’obiettivo di sviluppare e potenziare l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche e le nuove pratiche educative, accompagnando docenti e studenti in diversi percorsi di formazione, aggiornamento, monitoraggio e fornendo loro un supporto per le attività didattiche. Il personale amministrativo aderirà al Sistema Informativo AMICA che prevede corsi sulla fatturazione elettronica e la gestione del bilancio.
  • 61.
    61 FABBISOGNO DI INFRASTRUTTUREE ATTREZZATURE Il fabbisogno di infrastrutture, attrezzature e materiali scaturisce anch’esso dalla progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che l’Istituto adotta nell’ambito della propria autonomia, al fine di garantire ambienti di apprendimento accoglienti, stimolanti e tecnologicamente avanzati. La scuola nel corso degli anni ha saputo innovarsi e innovare le proprie infrastrutture e attrezzature: ha realizzato un laboratorio di scienze, uno di fisica, due laboratori informatici e un laboratorio linguistico ha cablato l’edificio principale ha dotato la quasi totalità delle classi di un tablet, da cui i docenti possono accedere al registro elettronico ha dotato alcune classi di un computer e una LIM Tuttavia, con l’aumento del numero degli alunni, l’assegnazione del secondo plesso e l’uso sempre più diffuso delle nuove tecnologie nella didattica, risultano necessari i seguenti interventi: rinnovare le attrezzature dei laboratori di scienze e di fisica ampliare la Wi-Fi al secondo plesso e proteggere la rete dotare tutte le classi di un computer e una LIM comprare gli strumenti per l’aula di disegno dotare l’aula magna del secondo plesso di computer, proiettore, amplificatore. Per ottenere i finanziamenti indispensabili la scuola si adopera per rispondere a bandi nazionali come il Programma Operativo Nazionale - Fondi Strutturali Europei, per il quale ha elaborato il P.I.D, e per ottenere sponsorizzazioni.
  • 62.
    PROGETTI DI AMPLIAME DELL’OFFERTAFORMATI PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATI 62 NTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
  • 63.
    63 PREMESSA I progetti cheannualmente vengono approvati dal Collegio Docenti mirano ad ampliare l’offerta formativa curriculare dando la possibilità agli studenti di accrescere le loro competenze e conoscenze al fine di favorire la formazione di persone capaci di volgere il proprio sguardo alla realtà con spirito critico e privo di pregiudizi. I progetti presentati dovranno attenersi alle seguenti finalità: Potenziare ed ampliare le competenze nelle lingue straniere Potenziare ed ampliare le competenze nelle nuove tecnologie Favorire il successo scolastico di tutti gli allievi, creando le migliori condizioni per l’integrazione, l’inclusione ed il sostegno degli studenti Orientare e valorizzare il merito scolastico e i talenti Consolidare le pratiche di recupero degli allievi in difficoltà Ampliare gli orizzonti culturali, le competenze di cittadinanza attiva e democratica, contro qualsiasi forma di discriminazione Favorire lo sviluppo della padronanza dei linguaggi artistici Promuovere percorsi di alternanza scuola-lavoro finalizzati ad una formazione teorica e pratica, attenta ai bisogni del territorio. Per la realizzazione dei progetti la scuola si avvale di personale interno e professionalità esterne, oltre che della collaborazione di associazioni operanti sul territorio. Nella realizzazione delle iniziative la scuola impegna sia risorse derivanti da finanziamenti ministeriali che proventi derivanti dai contributi “volontari” delle famiglie, da sponsorizzazioni di operatori economici privati, contributi ottenuti da enti territoriali comunali e provinciali. Tuttavia, data la limitatezza delle risorse economiche, alcune delle proposte progettuali non possono non essere sostenute anche da contributi richiesti ai partecipanti.
  • 64.
    64 PROGETTI PER ILPOTENZIAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE La scuola promuove corsi per consentire agli studenti di conseguire certificazioni nelle principali lingue europee, rilasciate da enti accreditati: Corsi per il potenziamento delle competenze nella lingua inglese con certificazione CAMBRIDGE Corsi per il potenziamento delle competenze nella lingua francese con certificazione DELF Corsi per il potenziamento delle competenze nella lingua spagnola con certificazione DELE. Agli studenti si offre la possibilità di partecipare a stage linguistici all’estero per consolidare gli apprendimenti in: Lingua inglese Lingua francese Lingua spagnola. Prosegue il progetto di scambio culturale di studenti con la Finlandia, USA, Spagna e Francia. Gli studenti del liceo linguistico possono frequentare un corso per approcciarsi alle tecniche di traduzione di testi. Come previsto dalla normativa, a partire dal terzo anno del liceo linguistico, si è avviata la sperimentazione dell’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese e in altre classi si conducono attività di approccio alla modalità CLIL. La scuola favorisce esperienze di studio all’estero e di accoglienza di studenti stranieri attraverso programmi di mobilità studentesca.
  • 65.
    65 PROGETTI PER L’AMPLIAMENTODELLE COMPETENZE T.I.C. L’introduzione e l’utilizzo delle nuove tecnologie costituisce una costante del nostro Istituto che è stato tra i primi in provincia ad avere un proprio sito istituzionale, ad usare il registro elettronico e a cablare l’intero edificio principale. Dall’a.s. 15-16, il cablaggio è esteso anche al secondo plesso. Lo sforzo verso l’innovazione vede il costante investimento di risorse economiche, soprattutto derivanti dai contributi volontari delle famiglie, per l’aggiornamento e l’ampliamento delle dotazioni informatiche a disposizione dei docenti e degli studenti. Vi è, inoltre, un forte desiderio da parte dei docenti verso l’aggiornamento professionale con l’introduzione nella didattica dei nuovi strumenti informatici, la produzione, fruizione, diffusione di materiali multimediali e l’utilizzo della piattaforma e-learning (piattaforma Moodle) di cui l’Istituzione si è dotata dall’a.s. 11- 12. Le iniziative in tale ambito prevedono: Corsi per il conseguimento di certificazioni ECDL L’ampliamento del progetto Cl@ssi digitALI – Insegnare ed apprendere “tra le nuvole”, che ha permesso dall’a.s. 14-15 l’avvio di una prima classe in modalità d’insegnamento/apprendimento multimodale e multidisciplinare Dall’a.s. 15-16, secondo la normativa vigente, il liceo ha istituito la figura dell’animatore digitale, che ha il compito di stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del Piano Nazionale della Scuola Digitale, favorire la partecipazione e il protagonismo degli studenti per la realizzazione di una cultura digitale condivisa, individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola. Infine, l’Istituzione tende al costante potenziamento ed aggiornamento del sito scolastico (www.liceoaprilia.gov.it) attraverso il quale mette in trasparenza tutti gli aspetti della sua vita.
  • 66.
    66 PROGETTI PER L’AMPLIAMENTODELLE COMPETENZE DISCIPLINARI Oltre l’intensa attività curriculare la scuola propone corsi basati su una didattica laboratoriale per l’ampliamento delle competenze acquisite. Si offrono progetti / corsi: In ambito scientifico, con il fine di indirizzare gli studenti ad una conoscenza moderna e completa della natura e dell'ambiente, le interazioni tra gli esseri viventi del Pianeta Terra con le sue componenti naturali o ProMeteo (classi prime) o Chemistry in lab (classi prime) o Corridoio Astronomico (classi prime) o Analisi delle acque (classi quarte) In ambito matematico, per promuovere lo sviluppo del pensiero logico e potenziare le eccellenze o Corsi di matematica avanzata In ambito letterario, con l’obiettivo di affrontare temi di portata sociale, politica e culturale, affinando la competenza testuale e comunicativa o Il giornale della scuola online, che supera le caratteristiche del “giornalino scolastico” o Giornalisti 2.0, il mestiere di scrivere per raccontare i tempi (classi terze) o L’angolo dello scrittore o Linguaggio e linguaggi. La scuola inoltre collabora con l’Università Popolare di Aprilia per il progetto “Primi passi in elettronica: il microcontrollore Arduino” realizza un corso per il conseguimento di competenze nell’utilizzo del programma AUTOCAD, software di progettazione, disegno, modellazione, disegno architettonico e ingegnerizzazione avvia una sperimentazione di Design Thinking.
  • 67.
    67 PROGETTI PER LAPROMOZIONE DELLE ECCELLENZE Come stimolo ed incoraggiamento al sempre maggiore impegno di studenti meritevoli, alcuni docenti si attivano per consentire la loro partecipazione ai certamina, agoni, olimpiadi, competizioni, concorsi provinciali, regionali e nazionali in varie discipline di studio: Italiano, Latino, Greco, Matematica, Fisica, Lingue straniere. PROGETTI PER L’INCLUSIONE, L’INTEGRAZIONE E IL SOSTEGNO La scuola si pone come suo principale impegno quello di creare le condizioni per una piena accoglienza di tutti gli studenti e per garantire ad ognuno la migliore esperienza scolastica possibile. Per quanto in premessa l’istituto dà attuazione ai seguenti progetti/attività: Per gli studenti non italiani con problemi nella padronanza della lingua sono promossi “corsi intensivi di italiano” Gli studenti con disabilità possono usufruire delle attività previste dal progetto “GIRASOLE” finanziato dalla Provincia di Latina Agli studenti che manifestano difficoltà nel percorso scolastico si offre la possibilità di usufruire di servizi di tutoraggio online, di frequentare corsi di potenziamento/riallineamento/recupero nelle varie discipline e di poter usufruire di “sportelli didattici”.
  • 68.
    68 PROGETTI PER L’AMPLIAMENTODEGLI ORIZZONTI CULTURALI L’Istituzione considera di estrema importanza, e finalità prima di un liceo, concorrere all’ampliamento del bagaglio culturale degli studenti. In questa ottica, la scuola propone agli studenti: La partecipazione ai viaggi e visite d’istruzione le cui mete sono dai docenti scelte in modo che risultino ampliamenti dei contenuti proposti in ambito letterario, storico, scientifico, artistico dei vari anni di corso La partecipazione a spettacoli teatrali relativi a opere appartenenti a diversi periodi storici e letterari, anche in lingua straniera La partecipazione a cicli di conferenze, tenuti da esperti esterni del mondo universitario, politico e culturale, su diverse tematiche. PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL CITTADINO L’Istituzione ha sempre dato rilievo alle attività che offrissero agli studenti l’opportunità di far propri i principi della legalità e di una cittadinanza attiva. Si prosegue il progetto “La donna tra cronaca, mito e storia” e si dà attuazione al progetto “Combattiamo l’omofobia e la violenza di genere”, in collaborazione con associazioni impegnate nella lotta contro ogni forma di discriminazione per l’affermazione dei diritti civili. Si svolgono attività per ricordare e tenere alta la sensibilizzazione degli studenti sul dramma della Shoah. Si programmano attività didattiche per far conoscere agli studenti le principali istituzioni nazionali ed europee. Si aderisce alla settimana dell’educazione “l’adulto che ci manca”, con la collaborazione della Curia di Albano.
  • 69.
    69 PROGETTI PER L’EDUCAZIONEALLA SALUTE L’Istituzione favorisce interventi, con collaborazione di enti esterni, per consolidare negli studenti la consapevolezza del valore della prevenzione quale elemento fondamentale per la tutela della propria salute. Si dà attuazione, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, al progetto “Promuovere stili alimentari sani e vissuto corporeo nel contesto scolastico in adolescenza (PASIC)” per richiamare l’attenzione degli studenti sugli stili di vita e le abitudini alimentari più idonee. Si attua il progetto “Prevenzione dell’iniziazione all’uso dell’alcol, tabacco e droghe” (UNPLAGGED), in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione della ASL di Latina. Si prosegue la collaborazione con l’AVIS per sostenere la cultura del volontariato. Si organizzano iniziative per la conoscenza e la formazione degli studenti nelle procedure di primo soccorso. PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE L’Istituzione, sempre allo scopo di essere punto di aggregazione giovanile, non trascura il settore ginnico e sportivo attraverso la partecipazione degli studenti a manifestazioni sportive sia provinciali che regionali, nell’ambito dell’atletica del basket e della pallavolo.
  • 70.
    70 PROGETTI PER ILPOTENZIAMENTO DEI LINGUAGGI ARTISTICI Si ritiene che la scuola debba essere un luogo di sana aggregazione e, quindi, non può non esserci la promozione di iniziative che valorizzino la creatività e il desiderio di espressione dei giovani. L’Istituzione propone e sostiene una serie di progetti che negli anni hanno riscosso grande interesse e partecipazione tra gli studenti: Il progetto “Meucci art group” che aggrega studenti ed ex studenti, con diverse competenze artistiche e musicali, che lavorano insieme per la realizzazione di un musical di cui scrivono musiche e testi Il progetto artistico, il laboratorio teatrale e il corso di scultura e pittura che promuovono il pieno sviluppo della potenzialità espressive Il ciclo di conferenze con artisti, scrittori, giornalisti, registi, cantanti, attori e il concorso del Bookmovie School Project che si propone di promuovere la lettura, di sviluppare la creatività degli studenti, di stimolare la crescita delle competenze nell’uso dei nuovi linguaggi digitali. PROGETTI PER L’AMPLIAMENTO DEL CURRICOLO OBBLIGATORIO A partire dall’a.s. 15-16, come ampliamento del curricolo obbligatorio, si introduce lo studio della lingua tedesca in una sezione del liceo scientifico si realizza un corso di CODING per le Cl@ssi digitALI, sezione scientifica e linguistica.
  • 71.
    71 PROGETTI DI ALTERNANZASCUOLA-LAVORO L’Alternanza Scuola–Lavoro è un modello di apprendimento che permette ai ragazzi della scuola secondaria superiore di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte della formazione presso un’Impresa o un Ente del territorio. Si tratta di una nuova visione della formazione, che nasce dal superamento della separazione tra momento formativo e applicativo, e si basa sull’idea che l’educazione formale, l’educazione informale e l’esperienza di lavoro possano combinarsi in un unico progetto formativo. I percorsi in Alternanza, definiti e programmati all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese e gli enti esterni partecipanti. I progetti riguardano il secondo biennio e le classi quinte. Nel terzo anno il percorso assume valore propedeutico ed orientativo con lezioni in aula (anche con esperti esterni provenienti dal mondo del lavoro), successivamente integrate con visite aziendali inerenti il settore di indirizzo e con periodi di permanenza in azienda, visto il decreto n.77/2005.
  • 72.
    72 PROGETTI PER L’ORIENTAMENTO L’orientamentoassume un posto di assoluto rilievo nella progettazione educativa dell’istituto. Infatti le cause principali dell’insuccesso formativo a livello di scuola secondaria e di università vanno ricercate soprattutto nella scarsa consapevolezza che gli studenti hanno delle proprie potenzialità ed attitudini, dell’offerta formativa complessiva del sistema d’istruzione, delle prospettive di sviluppo economiche e delle nuove professionalità richieste dal mercato del lavoro. Pertanto le iniziative dell’Istituto tenderanno a innalzare il tasso di successo scolastico mediante un’efficace azione di orientamento articolata su 2 aree di intervento: Orientamento in entrata: continuità con la scuola media inferiore, accoglienza, sostegno e recupero dello svantaggio, eventuale riorientamento. Orientamento in uscita: organizzazione di fasi operative orientative concertate tra scuola ed Università, comprendenti attività di preparazione ai test universitari per tutte le classi dei vari indirizzi; incontri con ex alunni, esperti e consulenti; iniziative di scuola-lavoro in collaborazione con aziende del territorio.
  • 73.
  • 74.
    74 SERVIZI PER GLISTUDENTI L’Istituzione, nei limiti delle sue risorse, è attenta ai bisogni degli studenti e ad essi offre una serie di servizi: Per garantire il diritto allo studio, nel caso in cui la famiglia si trovi in una situazione di particolare difficoltà, gli studenti possono richiedere libri di testo in comodato. La fornitura dei testi può essere completa o parziale in relazione ad una graduatoria che viene stilata tra i richiedenti, sulla base di un regolamento consultabile sul sito della scuola. Per ampliare le possibilità di interazione studente/scuola, è stata istituita la figura del Tutor d’Istituto. Gli studenti possono avvalersi della disponibilità di un docente per ottenere informazioni, esporre problemi, avanzare proposte e chiedere consigli relativamente alla loro vita nella scuola. Per favorire la mobilità studentesca, viene istituita la figura del docente Tutor con la funzione di coordinare tutte le attività didattiche sia degli studenti che compiono esperienze di studio all’estero sia dei discenti stranieri ospiti del liceo. Per contribuire al benessere degli studenti, è stato attivato uno sportello di ascolto psicologico. Allo sportello possono accedere quanti lo ritengano utile per avere la possibilità di un ascolto attivo da parte di una figura qualificata. Per l’arricchimento culturale e l’approfondimento dello studio, gli studenti hanno libero accesso alla biblioteca d’istituto dotata di oltre 4000 titoli. Gli studenti possono richiedere in prestito, senza alcun onere, i testi che desiderano. Per il loro rapporto amministrativo con la scuola, la Segreteria riserva loro orari di ricevimento dedicati.
  • 75.
    75 Per ogni particolareesigenza il Dirigente Scolastico è costantemente a disposizione degli studenti. La vita degli studenti nella scuola è regolata da una serie di norme indicate da Regolamento d’Istituto che è consultabile sul sito della scuola ed è consegnato in copia cartacea ai ragazzi frequentanti le classi prime.
  • 76.
    76 SERVIZI ALLE FAMIGLIE Lascuola pone particolare attenzione alle relazioni con i genitori nell’ottica della trasparenza e della semplificazione delle procedure allo scopo di stabilire una proficua collaborazione. Il Dirigente Scolastico è disponibile per i colloqui con i genitori per l’intera mattinata, fatti salvi eventuali impegni istituzionali L’Ufficio di Segreteria è a disposizione dei genitori per informazioni, chiarimenti ed assistenza nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 11,00, il sabato dalle ore 09,00 alle ore 10,00; in particolari momenti dell’anno scolastico nei quali è necessario un intensificazione dei rapporti con la segreteria sono previste aperture pomeridiane I docenti, oltre ai colloqui programmati, sono disponibili ad incontri con i genitori di singoli studenti previo appuntamento La scuola ha in uso il registro elettronico per consentire alle famiglie un monitoraggio continuo dell’andamento scolastico dei propri figli La scuola pone a disposizione dei genitori, che ne avessero necessità, una postazione internet, con la dovuta assistenza, per la consultazione del registro elettronico o per lo svolgimento di eventuali pratiche da effettuare solo online La scuola garantisce un regolare aggiornamento del sito istituzionale (www.liceoaprilia.gov.it) per fornire una costante e ufficiale informazione I recapiti della scuola sono i seguenti: tel. 06 9257678 fax 06 9257324 email ltps060002@istruzione.it
  • 77.
    77 PROGRAMMAZIONI DIDATTICHE Le programmazionidisciplinari dei diversi dipartimenti sono pubblicati sul sito della scuola. Su richiesta della famiglia ne può essere fornita copia cartacea. REGOLAMENTI Il funzionamento della scuola è garantito dal rispetto di alcuni regolamenti che sono pubblicati e consultabili sul sito. La scelta di pubblicare i testi dei regolamenti sul sito si ascrive alla volontà di dare ad essi la massima diffusione in una logica di trasparenza che si ritiene essere alla base di un positivo rapporto con gli studenti e i loro genitori. I regolamenti pubblicati sono: Regolamento sportelli didattici Regolamento libri in comodato Regolamento d'Istituto degli studenti Regolamento viaggi di istruzione Regolamento mobilità studentesca Carta dei Servizi Criteri di deroga limiti di assenze Criteri per l'attribuzione del voto di condotta Criteri per la formazione delle classi Criteri valutazione finale Criteri assegnazione crediti scolastici Griglie di valutazione di Dipartimento