LE RISORSE INFORMATIVE BIOMEDICHE
A CARATTERE PERIODICO NEL WEB:
PERCORSI DI RICERCA
ROMA, 27-28 OTTOBRE 2014
ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ
I PERIODICI ELETTRONICI
SOFIA ENRICA AMICARELLA - MONICA ZEDDA
BIBLIOTECA – SERVIZIO PERIODICI
Che cos’è un periodico elettronico?
Non esiste una definizione standard
in quanto per sua natura è un
prodotto in continua evoluzione
Le risorse informative biomediche a carattere periodico nel Web: percorsi di ricerca. ISS - Roma, 27 - 28 ottobre 2014
Un po’ di storia…
E-journals nati nella posta elettronica o
all’interno di liste di discussione e newsgroup di
ambito scientifico (newsletter)
Periodico pubblicato solo in formato elettronico
Versione elettronica di un periodico a stampa
Periodico “multimediale”
Periodico online only
Nel 1987 appare sul web New horizons in
adult educations che molti ritengono essere
la prima rivista pubblicata in solo formato
elettronico.
http://www.nova.edu/~aed/horizons/vol1n1
La versione elettronica di un
periodico a stampa
È una pubblicazione seriale in formato digitale
Può nascere contemporaneamente alla
versione a stampa o come recupero del
retrospettivo cartaceo:
Versione parallela di un originale cartaceo
Versione digitale di collezioni retrospettive
Raccolte retrospettive
Organizzazioni no-profit (JSTOR, HighWire
Press) e grandi editori (Elsevier, Wiley)
hanno intrapreso la digitalizzazione del
retrospettivo al fine di offrire una maggiore
completezza delle collezioni in formato
elettronico. Si tratta di archivi che spesso
partono dal primo anno di pubblicazione di
una rivista e sono a pagamento
Il periodico “multimediale”
È un nuovo prodotto ad alto valore aggiunto,
utilizza tutte le potenzialità del web al fine di
diffondere e condividere l’informazione e va
sempre più differenziandosi dal prodotto a
stampa
È in continua evoluzione
Dagli e-journals 1.0 agli e-journals 2.0
L’OPEN ACCESS, il WEB 2.0, l’e-science
scardinano le trame della comunicazione
scientifica, modificando le funzioni, la
struttura così come il contenuto del
periodico scientifico.
E-journals 2.0: le funzioni
Conservano in modo esclusivo la sola
funzione di certificazione (Peer review).
Perdono l’esclusività nella disseminazione
dell’informazione scientifica che viene affidata
in gran parte a strumenti più immediati e
diretti come gli archivi istituzionali e
disciplinari e a strumenti tipici del web 2.0
come blogs e social networks.
E-journals 2.0: la struttura
La struttura si disintegra
I tempi di pubblicazione si annullano nei
Preprint (arXiv.org)
“Article in press” (Elsevier)
“Continuous publication” (BMJ, PLoS)
Sono sempre meno marcate le differenze tra
e-journals e repositories
e-journals e monografie
e-journals e blogs
Perde importanza l’ordinamento volume/fascicolo
Gli articoli sono ordinati per data di pubblicazione
L’unità documentale diventa l’articolo (DOI)
(Digital Object Identifier, codice di identificazione univoca di un documento
digitale)
E-journals 2.0: il contenuto
Il contenuto è diventato:
aggregato (testuale e non)
multimediale
multidisciplinare
Article collections
Sono raccolte degli articoli più rilevanti in specifici
ambiti disciplinari selezionati dalle riviste di un
editore:
Plos Collections
Nature Milestones
Jove
journal of visualized experiments
Gli “articoli” sono esclusivamente video che
riproducono il “protocollo sperimentale”
È interdisciplinare, i video sono raggruppati in
più sezioni per aree tematiche (biologia,
chimica, neuroscienze, immunologia, ambiente,
ecc.)
È referata mensilmente
È indicizzata su PubMed.
http://www.jove.com/video/51601/use-of-shigella-flexneri-to-study-au
Vantaggi
Consultazione da un dispositivo mobile
Navigazione ipertestuale (CrossRef)
Materiale aggiuntivo multimediale (Podcasts)
Servizi aggiuntivi
Servizi aggiuntivi
Strumenti che permettono di gestire, riutilizzare,
aggregare, scambiare e condividere una grande quantità
di informazioni e dati:
 Blog: Coinvolgono il lettore dandogli l’opportunità di aggiungere
commenti, risposte e contenuti (Nature, Science)
 RSS: Permettono di essere facilmente e velocemente aggiornati
ogni volta che vengono aggiunti nuovi contenuti alle pagine di
interesse
 Social network: facilitano e stimolano i contatti e la partecipazione
in ambiti di interesse comune
 Social bookmarking/citation: Permettono al lettore di aggiungere
pagine di interesse ai propri preferiti tramite link che trovano
direttamente sul sito, organizzarle in modo personalizzato (tag) e
condividerle con altri (Delicious, Mendeley)
Le risorse informative biomediche a carattere periodico nel Web: percorsi
di ricerca. ISS - Roma, 27 - 28 ottobre 2014
Che cos’è un periodico elettronico?
È un prodotto digitale in continua
evoluzione …
Aggregato
Multidisciplinare
Integrato
Multimediale
Interattivo
Problematiche
Accesso perpetuo
 Conservazione
 Proprietà intellettuale
La licenza d’uso
Contratto che definisce i termini d’uso del servizio in
un determinato lasso di tempo, stabilendo i limiti e le
modalità d’accesso consentite
 Utenti autorizzati
 Annata corrente, annate precedenti, copia delle
annate sottoscritte a fini di conservazione
 Prestito, stampa, download
Le licenze creative commons
Sono licenze di diritto d’autore utilizzate
grazie alla loro flessibilità per la tutela delle
risorse ad accesso libero
Permettono la riproduzione, diffusione,
circolazione e riutilizzo delle opere
mantenendo la tutela della paternità.
… nel pratico
Come si ricerca e recupera l’informazione?
Come si accede?
Come si consulta?
… oltre l’informazione
Ricerca e strumenti
La ricerca degli articoli (ricerca bibliografica)
Motori di ricerca: Google Scholar
Database bibliografici (PubMed, Web of Science)
Collezioni di periodici di uno o più editori
(aggregatori)
Il recupero degli articoli (ricerca dalla citazione)
Catalogo della propria biblioteca
ACNP
Liste di periodici e documenti ad accesso gratuito
La ricerca bibliografica
Quando si ricercano articoli su un
determinato argomento è necessario:
 Definire l’argomento (mappa concettuale, parole
chiave/descrittori)
 Scegliere lo strumento (copertura disciplinare e
temporale)
 Impostare l’interrogazione (lingua,linguaggio)
 Selezionare gli articoli
Mappa concettuale
Mercurio
nel pesce
Neurologic
o
nel
bambino
in
gravidanz
a
Tossicologi
co
cardiologico
Motori di ricerca
Per un primo approccio alla ricerca può essere più
vantaggioso l’utilizzo di un motore di ricerca:
le ricerche sono più intuitive e il recupero del full text
è più veloce (link resolver).
È preferibile tuttavia utilizzare un motore
specializzato come Google Scholar piuttosto che
uno generico: viene recuperata principalmente
letteratura accademica (in particolare articoli).
Criticità dei motori di ricerca
 L’overload : è necessario applicare operatori e
filtri per restringere il campo di ricerca
 La valutazione:
 pertinenza dei contenuti
 autorevolezza dell’autore, del contenuto e del dominio
 data dell’ultima revisione
 L’ordine dei risultati è basato su algoritmi dati
dalla frequenza della parola chiave nella pagina e
dalla popolarità della pagina (numero di citazioni)
Deep web: i normali motori di ricerca non
recuperano tutto ciò che è presente nel web
Database bibliografici
Il più conosciuto e utilizzato è PubMed, con oltre 24
milioni di citazioni offre la copertura più ampia nel
settore biomedico.
Include l’accesso a varie risorse elettroniche tramite il
servizio LinkOut:
 full-text degli articoli
 posseduto delle biblioteche
 commenti agli articoli
 materiale aggiuntivo
Dalla banca dati al full text
Aggregatori e grandi collezioni di periodici
Gli aggregatori (MetaPress, Highwire) insieme alle
collezioni di grandi editori (ScienceDirect,
Taylor&Francis online) possono essere un altro
punto di accesso nella ricerca per argomenti. Per la
loro ampiezza in determinati settori possono essere
utilizzati come database con il vantaggio di accedere
(se autorizzati) direttamente al full text
2.500 riviste
12.609.638 articoli
Ricerca dalla citazione
La citazione è l’insieme delle informazioni necessarie
per il riconoscimento e recupero di un documento. Essa
può variare nella forma, per il numero di informazioni e
per la loro disposizione, a seconda dello stile adottato
dall’editore ma deve contenere sempre i dati
fondamentali per l’identificazione:
Autore/i
Titolo dell’articolo
Titolo della rivista in cui è pubblicato
Anno di pubblicazione
Volume, numero del fascicolo e/o delle pagine
La citazione bibliografica: gli stili
Lo stesso riferimento possiamo trovarlo citato in modi
diversi:
Martinez-Sanchez, A.; Murphy, C.L. MicroRNA Target
Identification-Experimental Approaches. Biology 2013, 2, 189-
205.
Martinez-Sanchez A, Murphy CL. MicroRNA Target
Identification-Experimental Approaches. Biology. 2013;
2(1):189-205.
Martinez-Sanchez, Aida; Murphy, Chris L. 2013.
"MicroRNA Target Identification-Experimental
Catalogo dei periodici elettronici
È il principale strumento per la ricerca e l’accesso al
full-text dei periodici elettronici posseduti da una
biblioteca
Sono tre le principali opzioni di ricerca:
parole chiave del titolo o titolo per esteso
browse della lista titoli
browse della lista dei soggetti
Parola chiave del titolo
o titolo per esteso
Browse della lista titoli
Browse della lista soggetti
ACNP
È il catalogo nazionale dei periodici posseduti dalle
biblioteche italiane
Permette di localizzare e verificare la disponibilità
dei periodici, ricercabili anche nella loro versione
elettronica selezionando nella maschera di ricerca
“online” o “online free”
Modalità di accesso
Accesso gratuito
 Cover to cover (completo)
 Selettivo (ibrido)
 Dopo un periodo di embargo
Accesso a pagamento
 Sottoscrizione di un abbonamento
 Pay per view
Open
Free
Liste di periodici e documenti ad
accesso libero
Open Access
BioMed Central: www.biomedcentral.com
Directory of Open Access Journals: doaj.org
PLoS Journals: www.plos.org/publications/journals
PubMed Central: www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc
Archivi aperti
Directory of Open Access Repositories:
ww.opendoar.org
OAIster: www.oclc.org/oaister
Pleiadi: www.openarchives.it/pleiadi
2.384.201
articoli
free
Open
Free
Subscribed
Articolo Open Access
Articolo gratuito
Cosa fare quando
l’articolo non è accessibile gratuitamente
Sfortunatamente non tutto quello che si trova su
Internet è accessibile gratuitamente. Quando la
risorsa è a pagamento:
 Rivolgersi alla propria biblioteca
 Abbonamento individuale
 Pay per view
Utente
registrato
Pay per view
Abbonarsi
Modalità di consultazione
Selezionando volume e fascicolo o scorrendo gli indici
nell’archivio
Immettendo nelle apposite maschere termini di ricerca
quali: autore, titolo, parole chiave, data di pubblicazione,
DOI
È possibile inoltre raffinare la ricerca utilizzando vari filtri
e ordinare i risultati
Formati standard
di presentazione del testo
PDF (Portable Document Format)
Facsimile della versione a stampa. E’ il formato ideale
per stampare un articolo o per la lettura su un supporto
mobile
HTML (Hyper Text Markup Language)
Permette di visualizzare l’articolo come una pagina web
con link alle varie parti del testo, a materiale aggiuntivo
e a risorse esterne. Testo ricercabile
Formati di presentazione del testo:
l’evoluzione
Interactive PDF
Combina l’interattività dell’HTML con la leggibilità del PDF.
Permette di sottolineare e copiare parti di testo,
aggiungere note e commenti, navigare all’interno del testo
e ricercare per parole chiave (NPG, ACS)
Enhanced HTML
Presenta generalmente la pagina suddivisa in aree
funzionali indipendenti, permette:
- Maggiore leggibilità (sono eliminate tutte le informazioni
superflue), l'articolo si adatta a qualsiasi dispositivo -
desktop, tablet o cellulare (The anywhere article, Wiley)
- Facilità di accesso alle informazioni importanti in ogni
momento (es. references, immagini)
http://www.plantcell.org/content/26/8/3243.full
LENS
Oltre l’articolo:
l’articolo non si legge solamente…
CrossRef
Related/similar articles (by topic, by authors, cited
by)
Top ten most-read/most-cited articles
Online materials, online extras, special collections
Multimedia (Podcast, Video)
Contenuti correlati:
- Altri articoli sullo
stesso argomento
- Articoli dello stesso
autore
- Articoli che citano
il documento
I servizi di personalizzazione
Registrandosi sul sito di un editore è possibile accedere
ad una serie di servizi personalizzati che permettono di:
Attivare i servizi di alerting (e-tocs alert, search-alert,
author-alert, citation-alert)
Salvare strategie di ricerca e articoli (archivio
personale)
RSS feeds: Aggiornamenti più immediati
Altri servizi
Dall’articolo è possibile:
 esportare la citazione, salvarla e riutilizzarla nella
creazione di bibliografie (Citation manager: RefWork,
EndNote)
salvare, organizzare (tag), condividere il link della
pagina web (Social book marking/citation)
Le risorse informative biomediche a carattere periodico nel Web: percorsi
di ricerca. ISS - Roma, 27 - 28 ottobre 2014
I “SOCIAL” JOURNALS
Gli strumenti del web 2.0 vengono incorporati per
facilitare la disseminazione, la condivisione e la
gestione dell’informazione:
 RSS
Twitter
Blog
Social network (Facebook, Linkedin)
Social Bookmarking/Citation (Delicious, Mendeley,
Citeulike)
Strumenti per la
gestione,
organizzazione e
condivisione
Guardando al futuro: enhanced publications
the article of the future
Gli e-journals diventano oggetti digitali (DOI)
composti da un testo arricchito da materiale
aggiuntivo, dati primari della ricerca, video, immagini
(3D), commenti e link ad altre risorse che possono
essere dislocate in diversi repository
Link ad altre risorse
Dati primari della ricerca
Immagini Video
File audio

Periodici elettronici 2014

  • 1.
    LE RISORSE INFORMATIVEBIOMEDICHE A CARATTERE PERIODICO NEL WEB: PERCORSI DI RICERCA ROMA, 27-28 OTTOBRE 2014 ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ I PERIODICI ELETTRONICI SOFIA ENRICA AMICARELLA - MONICA ZEDDA BIBLIOTECA – SERVIZIO PERIODICI
  • 2.
    Che cos’è unperiodico elettronico? Non esiste una definizione standard in quanto per sua natura è un prodotto in continua evoluzione Le risorse informative biomediche a carattere periodico nel Web: percorsi di ricerca. ISS - Roma, 27 - 28 ottobre 2014
  • 3.
    Un po’ distoria… E-journals nati nella posta elettronica o all’interno di liste di discussione e newsgroup di ambito scientifico (newsletter) Periodico pubblicato solo in formato elettronico Versione elettronica di un periodico a stampa Periodico “multimediale”
  • 4.
    Periodico online only Nel1987 appare sul web New horizons in adult educations che molti ritengono essere la prima rivista pubblicata in solo formato elettronico. http://www.nova.edu/~aed/horizons/vol1n1
  • 6.
    La versione elettronicadi un periodico a stampa È una pubblicazione seriale in formato digitale Può nascere contemporaneamente alla versione a stampa o come recupero del retrospettivo cartaceo: Versione parallela di un originale cartaceo Versione digitale di collezioni retrospettive
  • 7.
    Raccolte retrospettive Organizzazioni no-profit(JSTOR, HighWire Press) e grandi editori (Elsevier, Wiley) hanno intrapreso la digitalizzazione del retrospettivo al fine di offrire una maggiore completezza delle collezioni in formato elettronico. Si tratta di archivi che spesso partono dal primo anno di pubblicazione di una rivista e sono a pagamento
  • 8.
    Il periodico “multimediale” Èun nuovo prodotto ad alto valore aggiunto, utilizza tutte le potenzialità del web al fine di diffondere e condividere l’informazione e va sempre più differenziandosi dal prodotto a stampa È in continua evoluzione
  • 9.
    Dagli e-journals 1.0agli e-journals 2.0 L’OPEN ACCESS, il WEB 2.0, l’e-science scardinano le trame della comunicazione scientifica, modificando le funzioni, la struttura così come il contenuto del periodico scientifico.
  • 10.
    E-journals 2.0: lefunzioni Conservano in modo esclusivo la sola funzione di certificazione (Peer review). Perdono l’esclusività nella disseminazione dell’informazione scientifica che viene affidata in gran parte a strumenti più immediati e diretti come gli archivi istituzionali e disciplinari e a strumenti tipici del web 2.0 come blogs e social networks.
  • 11.
    E-journals 2.0: lastruttura La struttura si disintegra I tempi di pubblicazione si annullano nei Preprint (arXiv.org) “Article in press” (Elsevier) “Continuous publication” (BMJ, PLoS) Sono sempre meno marcate le differenze tra e-journals e repositories e-journals e monografie e-journals e blogs Perde importanza l’ordinamento volume/fascicolo Gli articoli sono ordinati per data di pubblicazione L’unità documentale diventa l’articolo (DOI) (Digital Object Identifier, codice di identificazione univoca di un documento digitale)
  • 16.
    E-journals 2.0: ilcontenuto Il contenuto è diventato: aggregato (testuale e non) multimediale multidisciplinare
  • 18.
    Article collections Sono raccoltedegli articoli più rilevanti in specifici ambiti disciplinari selezionati dalle riviste di un editore: Plos Collections Nature Milestones
  • 21.
    Jove journal of visualizedexperiments Gli “articoli” sono esclusivamente video che riproducono il “protocollo sperimentale” È interdisciplinare, i video sono raggruppati in più sezioni per aree tematiche (biologia, chimica, neuroscienze, immunologia, ambiente, ecc.) È referata mensilmente È indicizzata su PubMed.
  • 22.
  • 23.
    Vantaggi Consultazione da undispositivo mobile Navigazione ipertestuale (CrossRef) Materiale aggiuntivo multimediale (Podcasts) Servizi aggiuntivi
  • 24.
    Servizi aggiuntivi Strumenti chepermettono di gestire, riutilizzare, aggregare, scambiare e condividere una grande quantità di informazioni e dati:  Blog: Coinvolgono il lettore dandogli l’opportunità di aggiungere commenti, risposte e contenuti (Nature, Science)  RSS: Permettono di essere facilmente e velocemente aggiornati ogni volta che vengono aggiunti nuovi contenuti alle pagine di interesse  Social network: facilitano e stimolano i contatti e la partecipazione in ambiti di interesse comune  Social bookmarking/citation: Permettono al lettore di aggiungere pagine di interesse ai propri preferiti tramite link che trovano direttamente sul sito, organizzarle in modo personalizzato (tag) e condividerle con altri (Delicious, Mendeley)
  • 25.
    Le risorse informativebiomediche a carattere periodico nel Web: percorsi di ricerca. ISS - Roma, 27 - 28 ottobre 2014
  • 26.
    Che cos’è unperiodico elettronico? È un prodotto digitale in continua evoluzione … Aggregato Multidisciplinare Integrato Multimediale Interattivo
  • 27.
  • 28.
    La licenza d’uso Contrattoche definisce i termini d’uso del servizio in un determinato lasso di tempo, stabilendo i limiti e le modalità d’accesso consentite  Utenti autorizzati  Annata corrente, annate precedenti, copia delle annate sottoscritte a fini di conservazione  Prestito, stampa, download
  • 29.
    Le licenze creativecommons Sono licenze di diritto d’autore utilizzate grazie alla loro flessibilità per la tutela delle risorse ad accesso libero Permettono la riproduzione, diffusione, circolazione e riutilizzo delle opere mantenendo la tutela della paternità.
  • 30.
    … nel pratico Comesi ricerca e recupera l’informazione? Come si accede? Come si consulta? … oltre l’informazione
  • 31.
    Ricerca e strumenti Laricerca degli articoli (ricerca bibliografica) Motori di ricerca: Google Scholar Database bibliografici (PubMed, Web of Science) Collezioni di periodici di uno o più editori (aggregatori) Il recupero degli articoli (ricerca dalla citazione) Catalogo della propria biblioteca ACNP Liste di periodici e documenti ad accesso gratuito
  • 32.
    La ricerca bibliografica Quandosi ricercano articoli su un determinato argomento è necessario:  Definire l’argomento (mappa concettuale, parole chiave/descrittori)  Scegliere lo strumento (copertura disciplinare e temporale)  Impostare l’interrogazione (lingua,linguaggio)  Selezionare gli articoli
  • 33.
  • 34.
    Motori di ricerca Perun primo approccio alla ricerca può essere più vantaggioso l’utilizzo di un motore di ricerca: le ricerche sono più intuitive e il recupero del full text è più veloce (link resolver). È preferibile tuttavia utilizzare un motore specializzato come Google Scholar piuttosto che uno generico: viene recuperata principalmente letteratura accademica (in particolare articoli).
  • 35.
    Criticità dei motoridi ricerca  L’overload : è necessario applicare operatori e filtri per restringere il campo di ricerca  La valutazione:  pertinenza dei contenuti  autorevolezza dell’autore, del contenuto e del dominio  data dell’ultima revisione  L’ordine dei risultati è basato su algoritmi dati dalla frequenza della parola chiave nella pagina e dalla popolarità della pagina (numero di citazioni) Deep web: i normali motori di ricerca non recuperano tutto ciò che è presente nel web
  • 36.
    Database bibliografici Il piùconosciuto e utilizzato è PubMed, con oltre 24 milioni di citazioni offre la copertura più ampia nel settore biomedico. Include l’accesso a varie risorse elettroniche tramite il servizio LinkOut:  full-text degli articoli  posseduto delle biblioteche  commenti agli articoli  materiale aggiuntivo
  • 37.
    Dalla banca datial full text
  • 39.
    Aggregatori e grandicollezioni di periodici Gli aggregatori (MetaPress, Highwire) insieme alle collezioni di grandi editori (ScienceDirect, Taylor&Francis online) possono essere un altro punto di accesso nella ricerca per argomenti. Per la loro ampiezza in determinati settori possono essere utilizzati come database con il vantaggio di accedere (se autorizzati) direttamente al full text
  • 42.
  • 44.
    Ricerca dalla citazione Lacitazione è l’insieme delle informazioni necessarie per il riconoscimento e recupero di un documento. Essa può variare nella forma, per il numero di informazioni e per la loro disposizione, a seconda dello stile adottato dall’editore ma deve contenere sempre i dati fondamentali per l’identificazione: Autore/i Titolo dell’articolo Titolo della rivista in cui è pubblicato Anno di pubblicazione Volume, numero del fascicolo e/o delle pagine
  • 45.
    La citazione bibliografica:gli stili Lo stesso riferimento possiamo trovarlo citato in modi diversi: Martinez-Sanchez, A.; Murphy, C.L. MicroRNA Target Identification-Experimental Approaches. Biology 2013, 2, 189- 205. Martinez-Sanchez A, Murphy CL. MicroRNA Target Identification-Experimental Approaches. Biology. 2013; 2(1):189-205. Martinez-Sanchez, Aida; Murphy, Chris L. 2013. "MicroRNA Target Identification-Experimental
  • 46.
    Catalogo dei periodicielettronici È il principale strumento per la ricerca e l’accesso al full-text dei periodici elettronici posseduti da una biblioteca Sono tre le principali opzioni di ricerca: parole chiave del titolo o titolo per esteso browse della lista titoli browse della lista dei soggetti
  • 47.
    Parola chiave deltitolo o titolo per esteso Browse della lista titoli
  • 48.
  • 50.
    ACNP È il catalogonazionale dei periodici posseduti dalle biblioteche italiane Permette di localizzare e verificare la disponibilità dei periodici, ricercabili anche nella loro versione elettronica selezionando nella maschera di ricerca “online” o “online free”
  • 52.
    Modalità di accesso Accessogratuito  Cover to cover (completo)  Selettivo (ibrido)  Dopo un periodo di embargo Accesso a pagamento  Sottoscrizione di un abbonamento  Pay per view Open Free
  • 53.
    Liste di periodicie documenti ad accesso libero Open Access BioMed Central: www.biomedcentral.com Directory of Open Access Journals: doaj.org PLoS Journals: www.plos.org/publications/journals PubMed Central: www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc Archivi aperti Directory of Open Access Repositories: ww.opendoar.org OAIster: www.oclc.org/oaister Pleiadi: www.openarchives.it/pleiadi
  • 54.
  • 58.
  • 60.
  • 61.
    Cosa fare quando l’articolonon è accessibile gratuitamente Sfortunatamente non tutto quello che si trova su Internet è accessibile gratuitamente. Quando la risorsa è a pagamento:  Rivolgersi alla propria biblioteca  Abbonamento individuale  Pay per view
  • 62.
  • 64.
    Modalità di consultazione Selezionandovolume e fascicolo o scorrendo gli indici nell’archivio Immettendo nelle apposite maschere termini di ricerca quali: autore, titolo, parole chiave, data di pubblicazione, DOI È possibile inoltre raffinare la ricerca utilizzando vari filtri e ordinare i risultati
  • 68.
    Formati standard di presentazionedel testo PDF (Portable Document Format) Facsimile della versione a stampa. E’ il formato ideale per stampare un articolo o per la lettura su un supporto mobile HTML (Hyper Text Markup Language) Permette di visualizzare l’articolo come una pagina web con link alle varie parti del testo, a materiale aggiuntivo e a risorse esterne. Testo ricercabile
  • 71.
    Formati di presentazionedel testo: l’evoluzione Interactive PDF Combina l’interattività dell’HTML con la leggibilità del PDF. Permette di sottolineare e copiare parti di testo, aggiungere note e commenti, navigare all’interno del testo e ricercare per parole chiave (NPG, ACS) Enhanced HTML Presenta generalmente la pagina suddivisa in aree funzionali indipendenti, permette: - Maggiore leggibilità (sono eliminate tutte le informazioni superflue), l'articolo si adatta a qualsiasi dispositivo - desktop, tablet o cellulare (The anywhere article, Wiley) - Facilità di accesso alle informazioni importanti in ogni momento (es. references, immagini)
  • 77.
  • 78.
    Oltre l’articolo: l’articolo nonsi legge solamente… CrossRef Related/similar articles (by topic, by authors, cited by) Top ten most-read/most-cited articles Online materials, online extras, special collections Multimedia (Podcast, Video)
  • 80.
    Contenuti correlati: - Altriarticoli sullo stesso argomento - Articoli dello stesso autore - Articoli che citano il documento
  • 81.
    I servizi dipersonalizzazione Registrandosi sul sito di un editore è possibile accedere ad una serie di servizi personalizzati che permettono di: Attivare i servizi di alerting (e-tocs alert, search-alert, author-alert, citation-alert) Salvare strategie di ricerca e articoli (archivio personale) RSS feeds: Aggiornamenti più immediati
  • 85.
    Altri servizi Dall’articolo èpossibile:  esportare la citazione, salvarla e riutilizzarla nella creazione di bibliografie (Citation manager: RefWork, EndNote) salvare, organizzare (tag), condividere il link della pagina web (Social book marking/citation)
  • 87.
    Le risorse informativebiomediche a carattere periodico nel Web: percorsi di ricerca. ISS - Roma, 27 - 28 ottobre 2014
  • 88.
    I “SOCIAL” JOURNALS Glistrumenti del web 2.0 vengono incorporati per facilitare la disseminazione, la condivisione e la gestione dell’informazione:  RSS Twitter Blog Social network (Facebook, Linkedin) Social Bookmarking/Citation (Delicious, Mendeley, Citeulike)
  • 89.
  • 90.
    Guardando al futuro:enhanced publications the article of the future Gli e-journals diventano oggetti digitali (DOI) composti da un testo arricchito da materiale aggiuntivo, dati primari della ricerca, video, immagini (3D), commenti e link ad altre risorse che possono essere dislocate in diversi repository
  • 91.
    Link ad altrerisorse Dati primari della ricerca Immagini Video File audio

Editor's Notes

  • #10 favorendo la partecipazione, la creazione, l’organizzazione e l’uso di contenuti
  • #11 Inserire (pre-print e post-print) per gli archivi istituzionali??? Inserire anche wiki???
  • #12 Advance (oxford) ogni editore li chiama con un nome diverso DOI permanent link
  • #14 Aggiornare ultimi giorni per evidenziare aggiornamento continuo degli articoli
  • #15 Aggiornare ultimi giorni per evidenziare aggiornamento continuo degli articoli
  • #20 INSERIRE PAGINA AGGIORNATA
  • #21 INSERIRE PAGINA AGGIORNATA
  • #24 Commento sui dispositivi mobili
  • #28 rivedere
  • #30 rivedere
  • #32 I database bibliografici offrono informazioni di qualità e il loro utilizzo è fortemente consigliato. Detto questo, negli ultimi anni i motori di ricerca ed in particolare Google Scholar insieme ad altri specializzati (Scitation, Scirus, Goweb, semantic search) sono diventati molto popolari e utilizzati come approccio alla ricerca
  • #35 La conoscenza di alcune strategie, degli operatori, dei filtri, cambia notevolmente, in meglio, il risultato della ricerca. Alla facilità di utilizzo si contrappone la richiesta di una maggiore esperienza nella selezione e valutazione dei risultati
  • #36 Per evitare l’informazione superflua non rispondente alle nostre aspettative quello che in gergo biblioteconomico è indicato con il termine rumore I motori non indicizzano tutti i contenuti presenti nel web I risultati vengono ordinati sulla base di algoritmi …
  • #37 Non è più solo un database bibliografico perché permette anche l’accesso dalla citazione direttamente al full text quando disponibile e dove consentito, tramite linkout (link esterni a pubmed)
  • #38 Filtri disponibili per selezionare citazioni che possiedono il link al full text
  • #40 Ricerca per argomenti o comunque di tipo bibliografico
  • #41 Permette la ricerca di riviste o articoli di riviste di più editori in un’unica piattaforma (interfaccia)
  • #42 Esempi di ricerca per topic (articles o publications) o keywords, riviste che trattano un argomento o articoli su quel argomento
  • #43 Browse by subject o advanced search
  • #44 Browse by subject o advanced search
  • #46 La sequenza dei dati può variare a seconda del tipo di stile che l’editore sceglie di adottare
  • #47 per quanto limitata al contenuto del catalogo consultato la ricerca per soggetto realizza in un certo senso la ricerca bibliografica
  • #48 Anche troncamento con *
  • #51 Nasce come Archivio collettivo nazionale dei periodici negli anni 70, dall ‘88 online. Vi aderiscono più di duemila biblioteche dislocate sul territorio nazionale
  • #53 pay per view in genere tra i 20 e 40 dollari
  • #54 HIGHWIRE LISTA TITOLI AD ACCESSO LIBERO DOPO UN PERIODO DI EMBARGO
  • #55 Dal sito è possibile selezionare direttamente la lista delle riviste con contenuti ad accesso libero
  • #56 Browse by subject o advanced search
  • #58 Vedere se si possono ricercare solo articoli gratuiti
  • #59 Vedere se si possono ricercare solo articoli gratuiti
  • #60 Esempio di Wiley
  • #62 Per verificare se è presente in catalogo o per accedere al prestito interbibliotecario
  • #64 Wiley online library
  • #67 http://jb.oxfordjournals.org/
  • #70 PDF
  • #71 HTML
  • #72 Interactive pdf: per salvare le modifiche o le parti di testo e i commenti è necessario registrarsi. Html: Nuovo layout di presentazione del testo Uno dei primi editori a utilizzare la versione avanzata dell’html è stato elsevier, chiamava i suoi articoli presentati in questo formato “article of the future” … Oggi altri editori lo hanno adottato anche se con piccole modifiche, per esempio in wiley …a sinistra della pagina è possibile scorrere i riferimenti, visualizzare in un’altra finestra l’elenco delle figure presenti nel testo e scaricarle come slide; a destra si trovano i punti di accesso per la navigazione veloce del testo.
  • #75 Enhanced html. Nuovo layout di presentazione dell’articolo Cell di Elsevier
  • #76 Enhanced html. Nuovo layout di presentazione dell’articolo Wiley
  • #77 Enhanced html. Nuovo layout di presentazione dell’articolo
  • #78 Enhanced html. Nuovo layout di presentazione dell’articolo
  • #79 Cross Ref: rete di link da citazioni al full text. Facilita la navigazione da una citazione al sito che contiene il documento secondo accordi con vari editori e associazioni. Funziona attraverso il riconoscimento tramite DOI
  • #82 Alerts: Notifiche via mail ogni volta che un argomento, autore, citazione di interesse viene pubblicato. RSS: non c’è bisogno di registrarsi RSS: formati per la distribuzione di contenuti Web. permettono di essere aggiornati su nuovi articoli o commenti pubblicati nei siti di interesse senza doverli visitare manualmente uno a uno.
  • #83 Fare esempi di social bookmarking e di personalizzazione sul sito
  • #84 Oltre ai feed reader, ormai superati, esistono molti software e applicazioni nel web (web based) che permettono di raccogliere gli aggiornamenti delle pagine web di interesse in un unico spazio per un facile e veloce aggiornamento (uno dei più usati è Feedly, Google reader)
  • #86 Citation/Reference manager: programmi per la gestione di bibliografie
  • #87 Fare esempi di social bookmarking e di personalizzazione sul sito
  • #88 Fare esempi di social bookmarking e di personalizzazione sul sito
  • #91 Pubblicazioni arricchite