8 novembre 2013
Graziano Tullio
PARTNERSHIP
Lavorare insieme…

…con una
visione
comune!
Graziano Tullio - laboratori dal basso
STEPS OF
PARTNERSHIP SETTING
I) Valutare la necessità di una
PARTNERSHIP
Perché si cercano dei partner?
Valutarne l’utilità.
Graziano Tullio - laboratori dal basso
II) Individuare potenziali
PARTNER
Distinguere tra:
Beneficiari
Clienti
Portatori di Interesse
Partner
Graziano Tullio - laboratori dal basso
Disegnare la mappa dei PdI
e identificare fra essi quali possono essere attivati
per instaurare relazioni di partenariato

Graziano Tullio - laboratori dal basso
III) Delineare la PARTNERSHIP
Domande preliminari
NOI DA LORO: In che modo il partner ci può essere
d’aiuto? Che cosa ci aspettiamo di ottenere?
LORO DA NOI: Che beneficio può trarre il partner dalla
collaborazione con noi?
Che cosa non si deve aspettare da noi?
INSIEME PER IL PROGETTO: Qual è il valore aggiunto
che il progetto può acquisire tramite questa
partnership?
Graziano Tullio - laboratori dal basso
IV) Proporre la PARTNERSHIP
Domande preliminari
NOI DA LORO: In che modo il partner ci può essere d’aiuto? Che
cosa ci aspettiamo di ottenere?
LORO DA NOI: Che beneficio può trarre il partner dalla
collaborazione con noi?
Che cosa non si deve aspettare da noi?
INSIEME PER IL PROGETTO: Qual è il valore aggiunto che il
progetto può acquisire tramite questa partnership?

Elaborare un documento di presentazione
della proposta di partenariato in base alle
risposte a queste domande
Graziano Tullio - laboratori dal basso
V) Impostare la PARTNERSHIP
Definire in modo chiaro:
1) Obiettivo comune
2) Ruoli e responsabilità reciproche
3) Livello di impegno nella partnership (tempo,
responsabilità, investimenti, risorse umane….)
4) Rischi e benefici derivanti dalla partnership
5) Sviluppare una vision condivisa sulla base di obiettivi
comuni (aumento della ownership)
6) Accordarsi per la definizione di protocolli interni
(modalità di comunicazione, tempistiche, regole di base
priorità, linguaggio….)
7) Indicare le modalità con cui verranno monitorati i
progressi e il buon funzionamento della partnership
Graziano Tullio - laboratori dal basso
VI) Mantenere la PARTNERSHIP
 Coinvolgere i partner sin dalle prime fasi del progetto
 Assicurarsi che ai partner siano chiari i contenuti, la

tempistica, la strategia e la progettazione generale
dell’intervento

 Partnership, non leadership: considerare (nel senso di valutare

appropriatezza e sostenibilità) il punto di vista e le
sollecitazioni dei partner. Siate flessibili!
La chiusura alla proposte dei partner può limitare l’efficacia
dell’intervento

 Fornire ai partner gli strumenti e di cui hanno bisogno

(formazione, informazione, contatti) e le informazioni di cui
sentono di avere bisogno
CREARE

Graziano Tullio - laboratori dal basso
VII) Monitorare la PARTNERSHIP
Definire gli indicatori in grado di monitorare e
valutare la partnership
“Ciò che non si misura non si può gestire, né tanto meno migliorare”

Graziano Tullio - laboratori dal basso
Procedure di monitoraggio efficaci
influiscono positivamente su:


UMORE: Dimostrare che la partnership sta
raggiungendo gli obiettivi che si era prefissata
aumenta la fiducia nel progetto.



EFFICACIA: valutano se la partnership sta seguendo o
meno il percorso considerato come ottimale per il
raggiungimento dell’obiettivo comune.



COMPETENZE: Garantiscono una base di evidenza
della capacità di lavoro individuando punti di forza e
debolezza, incoraggiando quindi un miglioramento
costante del lavoro.

Graziano Tullio - laboratori dal basso
Le tre regole d’oro
Mantenere una comunicazione chiara,
efficace e costante

Condividere i successi

Valorizzare il lavoro e dire Grazie!
Graziano Tullio - laboratori dal basso
Le tre regole d’oro
Mantenere una comunicazione chiara,
efficace e costante
“L’informazione è la linfa vitale dell’organizzazione”.
Se essa non irrora tutti gli organi, l’organismo si
ammala.”

Condividere i successi
Valorizzare il lavoro e dire Grazie!
Graziano Tullio - laboratori dal basso

Partnership management - Graziano Tullio

  • 1.
  • 2.
  • 3.
    STEPS OF PARTNERSHIP SETTING I)Valutare la necessità di una PARTNERSHIP Perché si cercano dei partner? Valutarne l’utilità. Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 4.
    II) Individuare potenziali PARTNER Distingueretra: Beneficiari Clienti Portatori di Interesse Partner Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 5.
    Disegnare la mappadei PdI e identificare fra essi quali possono essere attivati per instaurare relazioni di partenariato Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 6.
    III) Delineare laPARTNERSHIP Domande preliminari NOI DA LORO: In che modo il partner ci può essere d’aiuto? Che cosa ci aspettiamo di ottenere? LORO DA NOI: Che beneficio può trarre il partner dalla collaborazione con noi? Che cosa non si deve aspettare da noi? INSIEME PER IL PROGETTO: Qual è il valore aggiunto che il progetto può acquisire tramite questa partnership? Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 7.
    IV) Proporre laPARTNERSHIP Domande preliminari NOI DA LORO: In che modo il partner ci può essere d’aiuto? Che cosa ci aspettiamo di ottenere? LORO DA NOI: Che beneficio può trarre il partner dalla collaborazione con noi? Che cosa non si deve aspettare da noi? INSIEME PER IL PROGETTO: Qual è il valore aggiunto che il progetto può acquisire tramite questa partnership? Elaborare un documento di presentazione della proposta di partenariato in base alle risposte a queste domande Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 8.
    V) Impostare laPARTNERSHIP Definire in modo chiaro: 1) Obiettivo comune 2) Ruoli e responsabilità reciproche 3) Livello di impegno nella partnership (tempo, responsabilità, investimenti, risorse umane….) 4) Rischi e benefici derivanti dalla partnership 5) Sviluppare una vision condivisa sulla base di obiettivi comuni (aumento della ownership) 6) Accordarsi per la definizione di protocolli interni (modalità di comunicazione, tempistiche, regole di base priorità, linguaggio….) 7) Indicare le modalità con cui verranno monitorati i progressi e il buon funzionamento della partnership Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 9.
    VI) Mantenere laPARTNERSHIP  Coinvolgere i partner sin dalle prime fasi del progetto  Assicurarsi che ai partner siano chiari i contenuti, la tempistica, la strategia e la progettazione generale dell’intervento  Partnership, non leadership: considerare (nel senso di valutare appropriatezza e sostenibilità) il punto di vista e le sollecitazioni dei partner. Siate flessibili! La chiusura alla proposte dei partner può limitare l’efficacia dell’intervento  Fornire ai partner gli strumenti e di cui hanno bisogno (formazione, informazione, contatti) e le informazioni di cui sentono di avere bisogno CREARE Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 10.
    VII) Monitorare laPARTNERSHIP Definire gli indicatori in grado di monitorare e valutare la partnership “Ciò che non si misura non si può gestire, né tanto meno migliorare” Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 11.
    Procedure di monitoraggioefficaci influiscono positivamente su:  UMORE: Dimostrare che la partnership sta raggiungendo gli obiettivi che si era prefissata aumenta la fiducia nel progetto.  EFFICACIA: valutano se la partnership sta seguendo o meno il percorso considerato come ottimale per il raggiungimento dell’obiettivo comune.  COMPETENZE: Garantiscono una base di evidenza della capacità di lavoro individuando punti di forza e debolezza, incoraggiando quindi un miglioramento costante del lavoro. Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 12.
    Le tre regoled’oro Mantenere una comunicazione chiara, efficace e costante Condividere i successi Valorizzare il lavoro e dire Grazie! Graziano Tullio - laboratori dal basso
  • 13.
    Le tre regoled’oro Mantenere una comunicazione chiara, efficace e costante “L’informazione è la linfa vitale dell’organizzazione”. Se essa non irrora tutti gli organi, l’organismo si ammala.” Condividere i successi Valorizzare il lavoro e dire Grazie! Graziano Tullio - laboratori dal basso