LA MEMBRANA AMNIOTICA:
UTILIZZO IN OCULISTICA
MEMBRANA AMNIOTICA




COSTITUITA DA UN SINGOLO
STRATO DI CELLULE EPITELIALI CHE
POGGIANO SU DI UNA MEMBRANA
BASALE CHE A SUA VOLTA SI
CONTINUA CON UNO STROMA
AVASCOLARE
MACROSCOPICAMENTE SI PRESENTA
COME UN SOTTILE FOGLIETTO
TRASPARENTE ELASTICO E
RESISTENTE
MEMBRANA AMNIOTICA
APPLICAZIONE


La membrana amniotica
viene fissata generalmente
con suture riassorbibili. La
membrana amniotica si
riassorbirà spontaneamente



Il trattamento postoperatorio
consiste nell'utilizzo di
farmaci antibiotici. Non ci
sono rischi particolari né
effetti collaterali
significativi; i disagi sono
limitati. In molti casi
occorre però ripetere il
trattamento più volte (ulcere
recalcitranti) e combinarlo
all'utilizzo di una lente a
contatto terapeutica ad uso
permanente
MEMBRANA AMNIOTICA
PROPRIETA’


TESSUTO NON IMMUNOGENIGO
PUO’ ESSERE TRAPIANTATO SENZA BISOGNO DI TERAPIA
IMMUNOSOPPRESSIVA E SENZA RISCHIO DI RIGETTO.






HA PROPRIETA’ ANTIADESIVE
BATTERIOSTATICHE
ANTIFLOGISTICHE
RIDUCE L’ANGIOGENESI
INIBISCE I FIBROBLASTI
RIDUCENDO LA FORMAZIONE DI CICATRICI




PREVIENE LA DEGRADAZIONE DEL COLLAGENE
FAVORISCE LA RIEPITELIZZAZIONE
MEMBRANA AMNIOTICA
CAMPI DI UTILIZZO NELLA PATOLOGIA
DELLA SUPERFICIE OCULARE








RICOSTRUZIONE DELLA
CONGIUNTIVA
TRATTAMENTI DEI DIFETTI
EPITELIALI CORNEALI RESISTENTI
AL TRATTAMENTO
TRATTAMENTO DELLE ULCERE
CORNEALI TORPIDE NON INFETTIVE
TRATTAMENTO DELLE CHERATALGIE
PER ALLEVIARE IL DOLORE
PLASTICA CONGIUNTIVALE




Es. nelle USTIONI OCULARI con RETRAZIONI
CONGIUNTIVALI
ricostruzione della congiuntiva per ristabilire la
corretta motilità oculare e chiusura palpebrale.

>>>la membrana amniotica può rappresentare una
alternativa alla congiuntiva dell’occhio adelfo e
alla mucosa buccale, generalmente usati per la
ricostruzione.
Condizioni necessarie:
 La reazione cicatriziale ed infiammatoria devono
essere silenti
 Presenza
di
congiuntiva
sana
per
la
colonizzazione della membrana innestata.
DIFETTI EPITELIALI CORNEALI
PERSISTENTI E ULCERE
TROFICHE NON INFETTIVE
1.
2.

3.

Presenta PROPRIETA’ TROFICHE PER L’EPITELIO
CORNEALE
Favorisce LA MIGRAZIONE E LA ADESIONE DELLE
CELLULE EPITELIALI (grazie alle caratteristiche della
membrana basale)
Svolge UN RUOLO DI PROTEZIONE FISICA (no
bendaggio né lac).

Condizioni necessarie:

Escludere la natura infettiva

Limbus preservato per la rigenerazione dell’epitelio
ULCERA CORNEALE
TRATTAMENTO DEL DOLORE
DA PATOLOGIA CORNEALE


PUO’ RAPPRESENTARE UN ECCELLENTE RIMEDIO
CONTRO
IL
DOLORE
SECONDARIO
CHERATOPATIA DI VARIA NATURA CHE PROVOCA
INFIAMMAZIONE
O
ESPOSIZIONE
DELLE
TERMINAZIONI NERVOSE CORNEALI.
Conclusioni


La membrana amniotica ci consente di trattare
senza alcun rischio

>>--difetti epiteliali persistenti
>>--ulcere corneali non infettive





Nella ricostruzione congiuntivale la membrana
amniotica funziona come substrato per la
crescita di cellule residenti (è necessario che il
tessuto attorno all’innesto sia trofico).
E’ un utilissimo bendaggio temporaneo della
cornea quando non si vuole ricorrere all’uso di
LAC, di TARSORRAFIA o al RICOPRIMENTO
CONGIUNTIVALE.

Membrana amniotica: utilizzo in oculistica

  • 1.
  • 2.
    MEMBRANA AMNIOTICA   COSTITUITA DAUN SINGOLO STRATO DI CELLULE EPITELIALI CHE POGGIANO SU DI UNA MEMBRANA BASALE CHE A SUA VOLTA SI CONTINUA CON UNO STROMA AVASCOLARE MACROSCOPICAMENTE SI PRESENTA COME UN SOTTILE FOGLIETTO TRASPARENTE ELASTICO E RESISTENTE
  • 3.
    MEMBRANA AMNIOTICA APPLICAZIONE  La membranaamniotica viene fissata generalmente con suture riassorbibili. La membrana amniotica si riassorbirà spontaneamente  Il trattamento postoperatorio consiste nell'utilizzo di farmaci antibiotici. Non ci sono rischi particolari né effetti collaterali significativi; i disagi sono limitati. In molti casi occorre però ripetere il trattamento più volte (ulcere recalcitranti) e combinarlo all'utilizzo di una lente a contatto terapeutica ad uso permanente
  • 4.
    MEMBRANA AMNIOTICA PROPRIETA’  TESSUTO NONIMMUNOGENIGO PUO’ ESSERE TRAPIANTATO SENZA BISOGNO DI TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA E SENZA RISCHIO DI RIGETTO.    HA PROPRIETA’ ANTIADESIVE BATTERIOSTATICHE ANTIFLOGISTICHE RIDUCE L’ANGIOGENESI INIBISCE I FIBROBLASTI RIDUCENDO LA FORMAZIONE DI CICATRICI   PREVIENE LA DEGRADAZIONE DEL COLLAGENE FAVORISCE LA RIEPITELIZZAZIONE
  • 5.
    MEMBRANA AMNIOTICA CAMPI DIUTILIZZO NELLA PATOLOGIA DELLA SUPERFICIE OCULARE     RICOSTRUZIONE DELLA CONGIUNTIVA TRATTAMENTI DEI DIFETTI EPITELIALI CORNEALI RESISTENTI AL TRATTAMENTO TRATTAMENTO DELLE ULCERE CORNEALI TORPIDE NON INFETTIVE TRATTAMENTO DELLE CHERATALGIE PER ALLEVIARE IL DOLORE
  • 6.
    PLASTICA CONGIUNTIVALE   Es. nelleUSTIONI OCULARI con RETRAZIONI CONGIUNTIVALI ricostruzione della congiuntiva per ristabilire la corretta motilità oculare e chiusura palpebrale. >>>la membrana amniotica può rappresentare una alternativa alla congiuntiva dell’occhio adelfo e alla mucosa buccale, generalmente usati per la ricostruzione. Condizioni necessarie:  La reazione cicatriziale ed infiammatoria devono essere silenti  Presenza di congiuntiva sana per la colonizzazione della membrana innestata.
  • 7.
    DIFETTI EPITELIALI CORNEALI PERSISTENTIE ULCERE TROFICHE NON INFETTIVE 1. 2. 3. Presenta PROPRIETA’ TROFICHE PER L’EPITELIO CORNEALE Favorisce LA MIGRAZIONE E LA ADESIONE DELLE CELLULE EPITELIALI (grazie alle caratteristiche della membrana basale) Svolge UN RUOLO DI PROTEZIONE FISICA (no bendaggio né lac). Condizioni necessarie:  Escludere la natura infettiva  Limbus preservato per la rigenerazione dell’epitelio
  • 8.
  • 9.
    TRATTAMENTO DEL DOLORE DAPATOLOGIA CORNEALE  PUO’ RAPPRESENTARE UN ECCELLENTE RIMEDIO CONTRO IL DOLORE SECONDARIO CHERATOPATIA DI VARIA NATURA CHE PROVOCA INFIAMMAZIONE O ESPOSIZIONE DELLE TERMINAZIONI NERVOSE CORNEALI.
  • 10.
    Conclusioni  La membrana amnioticaci consente di trattare senza alcun rischio >>--difetti epiteliali persistenti >>--ulcere corneali non infettive   Nella ricostruzione congiuntivale la membrana amniotica funziona come substrato per la crescita di cellule residenti (è necessario che il tessuto attorno all’innesto sia trofico). E’ un utilissimo bendaggio temporaneo della cornea quando non si vuole ricorrere all’uso di LAC, di TARSORRAFIA o al RICOPRIMENTO CONGIUNTIVALE.