Medioevo riciclato
Gabriele Gattiglia
Nell’ultimo decennio sono stati prodotti
una grande mole di dati archeologici,
spesso in formato digitale, che sono
andati ad aggiungersi alle sterminate
documentazioni analogiche di scavo
prodotte negli ultimi 40 anni, spesso al
solo scopo di giacere inutilizzati negli
archivi. Assistiamo al paradosso di
possedere potenti strumenti di calcolo
informatico, ma pochi dati da processare,
di produrre con costi molto elevati nuovi
dati, per farne un uso limitato nel migliore
dei casi a pochi o pochissimi riutilizzi.

Medioevo riciclato

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In questo intervento cercherò di
dimostrare come un approccio
collaborativo tra tutti gli operatori
archeologici (professionisti, funzionari,
ricercatori) che porti alla condivisione di
grandi quantità di dati aperti, da poter
riutilizzare liberamente attraverso l’uso di
analisi spaziali, analisi statistiche e modelli
predittivi, possa portare l’archeologia
medievale verso nuovi modelli
interpretativi e filoni di ricerca, basati
sempre più sulla fonte archeologica, e
verso un approccio più scientifico che
consenta di verificare compiutamente le
ipotesi prodotte.
Medioevo riciclato

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Medioevo riciclato

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Viene utilizzato principalmente per indicare l'accesso libero e
senza restrizione degli articoli pubblicati in riviste accademiche;
inoltre, l'open access copre non soltanto articoli di riviste, ma
anche capitoli di libri e monografie, ed in generale ogni prodotto
della ricerca.
Esistono due strategie principali per garantire pubblicazioni ad
accesso aperto, con numerose sfumature:
• Viene definita «via verde» ("green road") la pratica dell'autoarchiviazione ("self-archiving"), da parte degli autori, di copie
dei loro articoli in archivi istituzionali o disciplinari, o ancora nei
loro siti personali.
• Viene definita «via d'oro» ("gold road") la pubblicazione di
riviste in cui gli articoli sono direttamente ed immediatamente
accessibili ad accesso aperto.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Open_access

Medioevo riciclato

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due esempi di open
access meno
convenzionale

http://archeologiamedievale.unisi.it/miranduolo/

www.mappaproject.org/webgis
Medioevo riciclato

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Secondo la Open Knowledge Foundation (http://it.okfn.org/) «un
contenuto o un dato si definisce aperto se chiunque è in grado di
utilizzarlo, ri-utilizzarlo e ridistribuirlo, soggetto, al massimo, alla
richiesta di attribuzione e condivisione allo stesso modo»

?

…e in
archeologia

Medioevo riciclato

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Accessibili, Tempestivi, Riutilizzabili
L’archeologia è sempre e comunque un’attività di
ricerca (dal momento che produce dati unici e
irripetibili) e non vi è ricerca finché non vi è
pubblicazione del dato

OPEN

I Dati sono considerati una pubblicazione scientifica
Tutelandone la «Paternità intellettuale»
Tramite
• Attribuzione codice DOI (Digital Object Identifier), un
«ISBN» digitale

• Licenza CC BY
Medioevo riciclato

/ CC BY SA
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Apparato
archeografico
(dataset)

Doc. grafica
Doc. fotografica
Doc. compilativa

DATA
Letteratura grigia

Medioevo riciclato

Relazioni

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MOD

www.mappaproject.org/mod

112 archivi
19 Altomedioevo
57 Bassomedioevo
Nella lista dei repositories consigliati dal Journal of Open
Archaeological Data http://openarchaeologydata.metajnl.com/
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Qualche grafico per capirci meglio….

Medioevo riciclato

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93%
90%
64%
61%

di chi lavora in archeologia è d’accordo
sulla creazione di un archivio Open Data
archeologico
Ricercatori
83%
Professionisti
78%
Addetti alla tutela
74%
di chi lavora in archeologia
pensa che gli Open Data
rappresentino il futuro della
ricerca archeologica
di chi lavora in archeologia pensa che
siano uno strumento di pianificazione e
tutela per il MiBAC
di chi lavora in archeologia pensa che
siano uno stimolo per migliorare la qualità
dei dati prodotti

Fonte: Sondaggio Mappa http://mappaproject.arch.unipi.it/wp-content/uploads/2011/08/2013_05_31_csv.csv

Medioevo riciclato

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?

è sufficiente

Medioevo riciclato

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BIG DATA
 Tendenze nel data storage
- digitalization  processamento dati attraverso i computer
- usability
 disponibilità di dati in luoghi diversi e su
dispositivi diversi
 Benché il processo sia più evidente in altri campi, anche in
archeologia queste tendenze incoraggiano la produzione di grandi
quantità di dati e lo sviluppo di archivi open data
Il solo metodo per analizzare grandi quantità di dati digitali (ed
eterogenei) è utilizzare metodi automatici
 Qui entra in gioco la matematica: il modo per migliorare le
analisi è passare da avere i dati migliori ad avere il miglior modo
di analizzare I dati.

Medioevo riciclato

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Risulta difficile pensare a complessi modelli matematici
applicati ai dati archeologicia, ma basta considerare come
altre discipline (ad es. la medicina), apparentemente lontane
dalla matematica abbiano utilizzato importanti applicazioni
matematiche
 Shape theory fornisce risposte a domande come: “quando
certi elementi sono disposti (o meno) casualmente nello
spazio?”; “cos’è una forma casuale?”
Graph theory è lo studio delle strutture matematiche
finalizzato a modellare le relazioni tra diversi elementi
(networks)
Link analysis studia le relazioni tra oggetti di vario tipo
quando queste non risultano evidenti da parti isolati di
informazioni

Medioevo riciclato

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?

Come applicarli ai
dati archeologici

Medioevo riciclato

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DATI

Paleo tracce

Toponomastici

Geologici

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ANALISI

Cost Surface Analysis

Selection by Location

Map Algebra
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INTERPRETAZIONI

Land use evaluation

Ricostruzione del paesaggio

Medioevo riciclato

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Carta paleogeografica

DEM
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Kernel density

Co-kriging

Algoritmo MAPPA
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Interpretazione
archeologica

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Co-kriging

Kernel density
Algoritmo MAPPA
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network
analysis

analisi della
distribuzione

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Bibliografia essenziale
• Anichini F., Fabiani F., Gattiglia G., Gualandi M.L.
2012, MAPPA. Metodologie Applicate alla Predittività del
Potenziale Archeologico, vol.1, Roma
• Anichini F., Dubbini N., Fabiani F., Gattiglia G., Gualandi M.L.
2013, MAPPA. Metodologie Applicate alla Predittività del
Potenziale Archeologico, vol.2, Roma
• Gattiglia G. 2013, MAPPA. Pisa medievale: archeologia,
analisi spaziali e modelli predittivi, Roma
http://mappaproject.arch.unipi.it/?page_id=136
Contatti
@g_gattiglia
@MappaProject

http://pisa.academia.edu/GabrieleGattiglia
https://www.facebook.com/progetto.mappa
www.mappaproject.org

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Medioevo riciclato def

  • 1.
  • 2.
    Nell’ultimo decennio sonostati prodotti una grande mole di dati archeologici, spesso in formato digitale, che sono andati ad aggiungersi alle sterminate documentazioni analogiche di scavo prodotte negli ultimi 40 anni, spesso al solo scopo di giacere inutilizzati negli archivi. Assistiamo al paradosso di possedere potenti strumenti di calcolo informatico, ma pochi dati da processare, di produrre con costi molto elevati nuovi dati, per farne un uso limitato nel migliore dei casi a pochi o pochissimi riutilizzi. Medioevo riciclato 2 di 25
  • 3.
    In questo interventocercherò di dimostrare come un approccio collaborativo tra tutti gli operatori archeologici (professionisti, funzionari, ricercatori) che porti alla condivisione di grandi quantità di dati aperti, da poter riutilizzare liberamente attraverso l’uso di analisi spaziali, analisi statistiche e modelli predittivi, possa portare l’archeologia medievale verso nuovi modelli interpretativi e filoni di ricerca, basati sempre più sulla fonte archeologica, e verso un approccio più scientifico che consenta di verificare compiutamente le ipotesi prodotte. Medioevo riciclato 3 di 25
  • 4.
  • 5.
    Viene utilizzato principalmenteper indicare l'accesso libero e senza restrizione degli articoli pubblicati in riviste accademiche; inoltre, l'open access copre non soltanto articoli di riviste, ma anche capitoli di libri e monografie, ed in generale ogni prodotto della ricerca. Esistono due strategie principali per garantire pubblicazioni ad accesso aperto, con numerose sfumature: • Viene definita «via verde» ("green road") la pratica dell'autoarchiviazione ("self-archiving"), da parte degli autori, di copie dei loro articoli in archivi istituzionali o disciplinari, o ancora nei loro siti personali. • Viene definita «via d'oro» ("gold road") la pubblicazione di riviste in cui gli articoli sono direttamente ed immediatamente accessibili ad accesso aperto. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Open_access Medioevo riciclato 5 di 10
  • 6.
    due esempi diopen access meno convenzionale http://archeologiamedievale.unisi.it/miranduolo/ www.mappaproject.org/webgis Medioevo riciclato 6 di 25
  • 7.
    Secondo la OpenKnowledge Foundation (http://it.okfn.org/) «un contenuto o un dato si definisce aperto se chiunque è in grado di utilizzarlo, ri-utilizzarlo e ridistribuirlo, soggetto, al massimo, alla richiesta di attribuzione e condivisione allo stesso modo» ? …e in archeologia Medioevo riciclato 7 di 25
  • 8.
    Accessibili, Tempestivi, Riutilizzabili L’archeologiaè sempre e comunque un’attività di ricerca (dal momento che produce dati unici e irripetibili) e non vi è ricerca finché non vi è pubblicazione del dato OPEN I Dati sono considerati una pubblicazione scientifica Tutelandone la «Paternità intellettuale» Tramite • Attribuzione codice DOI (Digital Object Identifier), un «ISBN» digitale • Licenza CC BY Medioevo riciclato / CC BY SA 8 di 25
  • 9.
    Apparato archeografico (dataset) Doc. grafica Doc. fotografica Doc.compilativa DATA Letteratura grigia Medioevo riciclato Relazioni 9 di 25
  • 10.
    MOD www.mappaproject.org/mod 112 archivi 19 Altomedioevo 57Bassomedioevo Nella lista dei repositories consigliati dal Journal of Open Archaeological Data http://openarchaeologydata.metajnl.com/ Medioevo riciclato 10 di 25
  • 11.
    Qualche grafico percapirci meglio…. Medioevo riciclato 11 di 25
  • 12.
    93% 90% 64% 61% di chi lavorain archeologia è d’accordo sulla creazione di un archivio Open Data archeologico Ricercatori 83% Professionisti 78% Addetti alla tutela 74% di chi lavora in archeologia pensa che gli Open Data rappresentino il futuro della ricerca archeologica di chi lavora in archeologia pensa che siano uno strumento di pianificazione e tutela per il MiBAC di chi lavora in archeologia pensa che siano uno stimolo per migliorare la qualità dei dati prodotti Fonte: Sondaggio Mappa http://mappaproject.arch.unipi.it/wp-content/uploads/2011/08/2013_05_31_csv.csv Medioevo riciclato 12 di 25
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  • 14.
    BIG DATA  Tendenzenel data storage - digitalization  processamento dati attraverso i computer - usability  disponibilità di dati in luoghi diversi e su dispositivi diversi  Benché il processo sia più evidente in altri campi, anche in archeologia queste tendenze incoraggiano la produzione di grandi quantità di dati e lo sviluppo di archivi open data Il solo metodo per analizzare grandi quantità di dati digitali (ed eterogenei) è utilizzare metodi automatici  Qui entra in gioco la matematica: il modo per migliorare le analisi è passare da avere i dati migliori ad avere il miglior modo di analizzare I dati. Medioevo riciclato 14 di 25
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    Risulta difficile pensarea complessi modelli matematici applicati ai dati archeologicia, ma basta considerare come altre discipline (ad es. la medicina), apparentemente lontane dalla matematica abbiano utilizzato importanti applicazioni matematiche  Shape theory fornisce risposte a domande come: “quando certi elementi sono disposti (o meno) casualmente nello spazio?”; “cos’è una forma casuale?” Graph theory è lo studio delle strutture matematiche finalizzato a modellare le relazioni tra diversi elementi (networks) Link analysis studia le relazioni tra oggetti di vario tipo quando queste non risultano evidenti da parti isolati di informazioni Medioevo riciclato 15 di 25
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    ? Come applicarli ai datiarcheologici Medioevo riciclato 16 di 25
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    ANALISI Cost Surface Analysis Selectionby Location Map Algebra Medioevo riciclato 18 di 25
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    INTERPRETAZIONI Land use evaluation Ricostruzionedel paesaggio Medioevo riciclato 19 di 25
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    Bibliografia essenziale • AnichiniF., Fabiani F., Gattiglia G., Gualandi M.L. 2012, MAPPA. Metodologie Applicate alla Predittività del Potenziale Archeologico, vol.1, Roma • Anichini F., Dubbini N., Fabiani F., Gattiglia G., Gualandi M.L. 2013, MAPPA. Metodologie Applicate alla Predittività del Potenziale Archeologico, vol.2, Roma • Gattiglia G. 2013, MAPPA. Pisa medievale: archeologia, analisi spaziali e modelli predittivi, Roma http://mappaproject.arch.unipi.it/?page_id=136 Contatti @g_gattiglia @MappaProject http://pisa.academia.edu/GabrieleGattiglia https://www.facebook.com/progetto.mappa www.mappaproject.org Medioevo riciclato 25 di 25