Media Miglio
       Un progetto di documentazione e di valorizzazione
                        del Miglio d’oro



Master in Ambienti Multimediali per i
beni culturali
Federico II a.a. 2009-2010


Loredana Riccardi
OBIETTIVO
la documentazione e la valorizzazione del Miglio d'oro
  attraverso la realizzazione di un Museo diffuso.
AZIONE 1
    Realizzazione di un Museo diffuso del Miglio d'oro.

Il Miglio d’oro è un territorio ricco di realtà culturali e
paesaggistiche che però non operano in maniera coordinata tra di
loro.
Media Miglio intende realizzare una rete tra le varie realtà culturali
e paesaggistiche del territorio attraverso la creazione di un Museo
diffuso come strumento per favorire il coordinamento delle risorse del
territorio.
Elementi su cui si fonda il Museo diffuso sono la comunità ed il
territorio. Media Miglio nasce e si evolve grazie a questi due
elementi, ponendosi come centro di aggregazione del Miglio d’oro.
AZIONE 2
Creazione di una vetrina riservata agli artigiani locali e di
uno spazio espositivo dedicato alle strutture ricettive e
ristorative che fanno parte della storia del territorio o che
sono inserite in edifici storici .
AZIONE 3
Creazione di una Mediateca del Miglio d'oro.

La mediateca sarà una raccolta digitale composta da
prodotti audiovisivi, foto storiche, gouaches e dipinti che
racconteranno la storia e l'identità del territorio.

Tanti i temi che potranno essere approfonditi, come
l’artigianato, le feste religiose, i personaggi storici e quelli
famosi, ecc.

L'archivio si arricchirà anche grazie al contributo della
comunità del Miglio d'oro.
AZIONE 4
Creazione di un centro di didattica del territorio

Il centro organizzerà mostre, eventi, itinerari, cicli di lezioni e
seminari, laboratori didattici.

Si prefigge di installare una serie di pannelli didattici da
posizionare sul territorio.

Media Miglio, inoltre, si pone l'ambizioso proposito di integrare
l'offerta culturale del territorio attraverso la realizzazione di 3
nuovi progetti didattici.
1. «Invito a corte»

Un percorso didattico dedicato agli arredi e alle
decorazioni della reggia di Portici.

Questo progetto nasce dalla constatazione che la reggia è
stata privata, quasi completamente, delle decorazioni e di
tutti gli arredi.

Grazie alla ricostruzione virtuale, alcune stanze del
palazzo reale potranno ritornare al loro originario
splendore.


Un percorso immersivo permetterà ai visitatori di
ritrovare gli arredi originali, i dipinti e le suppellettili
della reggia.
2. «Fasti borbonici»
Laboratorio multimediale interattivo dedicato alla vita di
corte e delle ville vesuviane.
Questo progetto su basa sul presupposto che la reggia e
le ville vesuviane erano vissute come «ville di delizie»,
come luoghi, cioè, di svago e di riposo.
Il laboratorio si rinnoverà ciclicamente, avendo la
possibilità di sviluppare numerosi temi, come i
ricevimenti, la pesca e la caccia, l’abbigliamento, la
musica e i passatempi e tanti altri.
Il laboratorio, diretto a vari tipi di utenze, si realizzerà
attraverso l’ausilio di strumenti multimediali ma anche
attraverso l’organizzazione di attività che prevedono il
coinvolgimento attivo dei partecipanti.
3. Le ville vesuviane e l’ambiente
Questo progetto vuole portare l’attenzione sui
cambiamenti subiti dall’ambiente del Miglio d’oro, in
generale, e dalle ville vesuviane, in particolare, nel
corso del tempo.
Si prevede:
1. la realizzazione di una pianta del territorio -
integrata con piante e foto storiche, gouaches e dipinti
- attraverso la quale sarà possibile individuare le ville
vesuviane; a ciascuna di esse sarà abbinata una
scheda di approfondimento;
2. la ricostruzione tridimensionale di alcune ville e di
alcune zone del territorio che contribuirà a rendere
visibili i cambiamenti subiti dalle ville e dal territorio
nel corso nel tempo.
IL TARGET
 •   LA COMUNITÀ LOCALE

 Media Miglio si pone come Museo diffuso del Miglio d’oro. Crede,
 pertanto, nei due elementi su cui questo tipo di museo si fonda:
 la collettività ed il territorio.
 Media Miglio è strettamente legato al territorio e mira ad un
 ampio coinvolgimento della collettività locale. Le sue attività si
 svilupperanno grazie ad un dialogo continuo con la comunità
 locale e con il territorio.
 Tutte le attività sono incentrate sul territorio ed ampio spazio
 viene dato alla didattica.
 Media Miglio abbraccia l’idea che la conoscenza del patrimonio
 culturale e il senso di appartenenza fungano da azione
 preventiva per la conservazione del patrimonio stesso e
 favoriscano uno sviluppo globale del territorio.
• I TURISTI, GLI STUDENTI E TUTTI COLORO CHE DESIDERINO CONOSCERE IL
    MIGLIO D’ORO
FONTI    DI AUTOSOSTENTAMENTO
  • Strutture ricettive e ristorative ed artigiani inseriti
     negli spazi espositivi
  • Organizzazione di itinerari
  • Organizzazione di laboratori didattici
  • Organizzazione di eventi e mostre
POTENZIALI PARTNERS                        ISTITUZIONALI
•   Soprintendenza per i beni architettonici di Napoli
•   Fondazione Ente Ville Vesuviane
•   Provincia di Napoli
•   TESS Costa del Vesuvio
•   I comuni del Miglio d’oro
•   Università Federico II-facoltà di Agraria
•   Museo di Pietrarsa
•   MAV
•   Soprintendenza archeologica di Napoli
•   Ente Parco Nazionale del Vesuvio
•   Musei del corallo di Torre del Greco
POTENZIALI PARTNERS PRIVATI
•     Alberghi ed altre strutture ricettive
•     Ristoranti
•     Artigiani


     che avranno uno spazio espositivo sul sito web
PUNTI        DI FORZA

  Esistenza sul territorio di una molteplice e variegata offerta
 culturale e paesaggistica che non opera in maniera coordinata.

                      Facilità dei collegamenti.

 Replicabilità in contesti territoriali che presentano varie realtà
   culturali diffuse sul territorio che è possibile valorizzare e
          potenziare attraverso la creazione di una rete.

Il progetto non va a sostituire né ad accavallarsi a realtà già
  esistenti, proponendosi di completare l’offerta già esistente e di
                     favorirne la valorizzazione.
Media Miglio si pone come centro di aggregazione
del territorio.
Al fine di svolgere questo ruolo, avrà una sede
virtuale – un sito web – ed una sede fisica.

Media Miglio

  • 1.
    Media Miglio Un progetto di documentazione e di valorizzazione del Miglio d’oro Master in Ambienti Multimediali per i beni culturali Federico II a.a. 2009-2010 Loredana Riccardi
  • 2.
    OBIETTIVO la documentazione ela valorizzazione del Miglio d'oro attraverso la realizzazione di un Museo diffuso.
  • 3.
    AZIONE 1 Realizzazione di un Museo diffuso del Miglio d'oro. Il Miglio d’oro è un territorio ricco di realtà culturali e paesaggistiche che però non operano in maniera coordinata tra di loro. Media Miglio intende realizzare una rete tra le varie realtà culturali e paesaggistiche del territorio attraverso la creazione di un Museo diffuso come strumento per favorire il coordinamento delle risorse del territorio. Elementi su cui si fonda il Museo diffuso sono la comunità ed il territorio. Media Miglio nasce e si evolve grazie a questi due elementi, ponendosi come centro di aggregazione del Miglio d’oro.
  • 4.
    AZIONE 2 Creazione diuna vetrina riservata agli artigiani locali e di uno spazio espositivo dedicato alle strutture ricettive e ristorative che fanno parte della storia del territorio o che sono inserite in edifici storici .
  • 5.
    AZIONE 3 Creazione diuna Mediateca del Miglio d'oro. La mediateca sarà una raccolta digitale composta da prodotti audiovisivi, foto storiche, gouaches e dipinti che racconteranno la storia e l'identità del territorio. Tanti i temi che potranno essere approfonditi, come l’artigianato, le feste religiose, i personaggi storici e quelli famosi, ecc. L'archivio si arricchirà anche grazie al contributo della comunità del Miglio d'oro.
  • 6.
    AZIONE 4 Creazione diun centro di didattica del territorio Il centro organizzerà mostre, eventi, itinerari, cicli di lezioni e seminari, laboratori didattici. Si prefigge di installare una serie di pannelli didattici da posizionare sul territorio. Media Miglio, inoltre, si pone l'ambizioso proposito di integrare l'offerta culturale del territorio attraverso la realizzazione di 3 nuovi progetti didattici.
  • 7.
    1. «Invito acorte» Un percorso didattico dedicato agli arredi e alle decorazioni della reggia di Portici. Questo progetto nasce dalla constatazione che la reggia è stata privata, quasi completamente, delle decorazioni e di tutti gli arredi. Grazie alla ricostruzione virtuale, alcune stanze del palazzo reale potranno ritornare al loro originario splendore. Un percorso immersivo permetterà ai visitatori di ritrovare gli arredi originali, i dipinti e le suppellettili della reggia.
  • 8.
    2. «Fasti borbonici» Laboratoriomultimediale interattivo dedicato alla vita di corte e delle ville vesuviane. Questo progetto su basa sul presupposto che la reggia e le ville vesuviane erano vissute come «ville di delizie», come luoghi, cioè, di svago e di riposo. Il laboratorio si rinnoverà ciclicamente, avendo la possibilità di sviluppare numerosi temi, come i ricevimenti, la pesca e la caccia, l’abbigliamento, la musica e i passatempi e tanti altri. Il laboratorio, diretto a vari tipi di utenze, si realizzerà attraverso l’ausilio di strumenti multimediali ma anche attraverso l’organizzazione di attività che prevedono il coinvolgimento attivo dei partecipanti.
  • 9.
    3. Le villevesuviane e l’ambiente Questo progetto vuole portare l’attenzione sui cambiamenti subiti dall’ambiente del Miglio d’oro, in generale, e dalle ville vesuviane, in particolare, nel corso del tempo. Si prevede: 1. la realizzazione di una pianta del territorio - integrata con piante e foto storiche, gouaches e dipinti - attraverso la quale sarà possibile individuare le ville vesuviane; a ciascuna di esse sarà abbinata una scheda di approfondimento; 2. la ricostruzione tridimensionale di alcune ville e di alcune zone del territorio che contribuirà a rendere visibili i cambiamenti subiti dalle ville e dal territorio nel corso nel tempo.
  • 10.
    IL TARGET • LA COMUNITÀ LOCALE Media Miglio si pone come Museo diffuso del Miglio d’oro. Crede, pertanto, nei due elementi su cui questo tipo di museo si fonda: la collettività ed il territorio. Media Miglio è strettamente legato al territorio e mira ad un ampio coinvolgimento della collettività locale. Le sue attività si svilupperanno grazie ad un dialogo continuo con la comunità locale e con il territorio. Tutte le attività sono incentrate sul territorio ed ampio spazio viene dato alla didattica. Media Miglio abbraccia l’idea che la conoscenza del patrimonio culturale e il senso di appartenenza fungano da azione preventiva per la conservazione del patrimonio stesso e favoriscano uno sviluppo globale del territorio. • I TURISTI, GLI STUDENTI E TUTTI COLORO CHE DESIDERINO CONOSCERE IL MIGLIO D’ORO
  • 11.
    FONTI DI AUTOSOSTENTAMENTO • Strutture ricettive e ristorative ed artigiani inseriti negli spazi espositivi • Organizzazione di itinerari • Organizzazione di laboratori didattici • Organizzazione di eventi e mostre
  • 12.
    POTENZIALI PARTNERS ISTITUZIONALI • Soprintendenza per i beni architettonici di Napoli • Fondazione Ente Ville Vesuviane • Provincia di Napoli • TESS Costa del Vesuvio • I comuni del Miglio d’oro • Università Federico II-facoltà di Agraria • Museo di Pietrarsa • MAV • Soprintendenza archeologica di Napoli • Ente Parco Nazionale del Vesuvio • Musei del corallo di Torre del Greco
  • 13.
    POTENZIALI PARTNERS PRIVATI • Alberghi ed altre strutture ricettive • Ristoranti • Artigiani che avranno uno spazio espositivo sul sito web
  • 14.
    PUNTI DI FORZA Esistenza sul territorio di una molteplice e variegata offerta culturale e paesaggistica che non opera in maniera coordinata. Facilità dei collegamenti. Replicabilità in contesti territoriali che presentano varie realtà culturali diffuse sul territorio che è possibile valorizzare e potenziare attraverso la creazione di una rete. Il progetto non va a sostituire né ad accavallarsi a realtà già esistenti, proponendosi di completare l’offerta già esistente e di favorirne la valorizzazione.
  • 15.
    Media Miglio sipone come centro di aggregazione del territorio. Al fine di svolgere questo ruolo, avrà una sede virtuale – un sito web – ed una sede fisica.