Marte: il pianeta rosso. Gli Egizi hanno dato il primo nome a Marte: Har dècher ("Quello Rosso"). I Babilonesi lo hanno chiamato Nergal ("Stella della Morte"). I Greci ed i Romani lo hanno chiamato come i rispettivi dei della guerra, Ares e Marte. Gli Ebrei lo hanno chiamato Ma'adim ("Quello che divampa") .Viene inoltre chiemato il Pianeta Rosso a causa del suo colore caratteristico dovito alle grandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono.
Le stagioni sono simili tra la Terra e Marte a causa della stessa inclinazione dell'asse planetario e durano due volte più che sulla Terra dato che il pianeta rosso impiega 687 giorni per orbitare attorno al Sole; inoltre, come sul nostro pianeta, i poli si riducono durante l'estate e crescono d'inverno. Un giorno su Marte dura 24 ore e 37 minuti. Gli Egizi chiamavano Marte "il viaggiatore al contrario", dato che Marte sembra muoversi in senso contrario allo Zodiaco ogni 25,7 mesi, inoltre, durante il Rinascimento, Marte ebbe un ruolo centrale nella disputa intellettuale riguardante la posizione della Terra nell' universo; infatti Copernico spiegò che il pianeta sembrava muoversi al contrario sulla volta celeste poichè la Terra superava la posizione di questo rispetto alle orbite dei due pianeti attorno al Sole.
Marte ha due satelliti: Fobos e Deimos, due picccole lune che dalla Terra appaiono come due puntini anche se osservati con i telescopi più grandi. Sono oggetti scuri, che riflettono poco la luce del Sole (gli astronomi direbbero che hanno un'albedo bassa) e proprio per questo sembra che siano formati da materiale misto a carbone, ma non compatto. Infatti la loro densità è poco più grande di quella dei pianeti giganti che sono fatti di gas. Sono entrambi coperti di crateri causati dagli urti con meteoriti e l'aspetto della loro superficie è molto diverso da quello di Marte; per questo si pensa che non siano nati insieme al pianeta e che siano asteroidi catturati poco dopo la nascita di Marte. La forma di questi satelliti è un po' allungata con la dimensione maggiore lunga 27 km per Fobos e 15 km per Deimos.
L’emisfero nord e sud di Marte sono così diversi che potrebbero essere due pianeti distinti; l'emisfero sud è costellato da crateri, mentre quello a nord ha sia pochi rilievi che pochi crateri. Il pianeta ha il più grande vulcano del Sistema Solare: il Monte Olimpo, esso si staglia per 24 km dalla superficie (3 volte l'Everest) ed ha un diametro di 600 km (come l'Arizona), inoltre contiene il più vasto labirinto di canyon del Sistema Solare, chiamato Noctis Labyrinthus, il più grande è chiamato Valles Marineris, lungo oltre 3700 km e profondo oltre 6 km. Sul pianeta rosso si creano violentissime tempeste di sabbia con venti che corrono ad oltre 180 km/h, possono durare settimane e possono ricoprire l'intera superficie planetaria.

Marte Nicole Angarano

  • 1.
    Marte: il pianetarosso. Gli Egizi hanno dato il primo nome a Marte: Har dècher ("Quello Rosso"). I Babilonesi lo hanno chiamato Nergal ("Stella della Morte"). I Greci ed i Romani lo hanno chiamato come i rispettivi dei della guerra, Ares e Marte. Gli Ebrei lo hanno chiamato Ma'adim ("Quello che divampa") .Viene inoltre chiemato il Pianeta Rosso a causa del suo colore caratteristico dovito alle grandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono.
  • 2.
    Le stagioni sonosimili tra la Terra e Marte a causa della stessa inclinazione dell'asse planetario e durano due volte più che sulla Terra dato che il pianeta rosso impiega 687 giorni per orbitare attorno al Sole; inoltre, come sul nostro pianeta, i poli si riducono durante l'estate e crescono d'inverno. Un giorno su Marte dura 24 ore e 37 minuti. Gli Egizi chiamavano Marte "il viaggiatore al contrario", dato che Marte sembra muoversi in senso contrario allo Zodiaco ogni 25,7 mesi, inoltre, durante il Rinascimento, Marte ebbe un ruolo centrale nella disputa intellettuale riguardante la posizione della Terra nell' universo; infatti Copernico spiegò che il pianeta sembrava muoversi al contrario sulla volta celeste poichè la Terra superava la posizione di questo rispetto alle orbite dei due pianeti attorno al Sole.
  • 3.
    Marte ha duesatelliti: Fobos e Deimos, due picccole lune che dalla Terra appaiono come due puntini anche se osservati con i telescopi più grandi. Sono oggetti scuri, che riflettono poco la luce del Sole (gli astronomi direbbero che hanno un'albedo bassa) e proprio per questo sembra che siano formati da materiale misto a carbone, ma non compatto. Infatti la loro densità è poco più grande di quella dei pianeti giganti che sono fatti di gas. Sono entrambi coperti di crateri causati dagli urti con meteoriti e l'aspetto della loro superficie è molto diverso da quello di Marte; per questo si pensa che non siano nati insieme al pianeta e che siano asteroidi catturati poco dopo la nascita di Marte. La forma di questi satelliti è un po' allungata con la dimensione maggiore lunga 27 km per Fobos e 15 km per Deimos.
  • 4.
    L’emisfero nord esud di Marte sono così diversi che potrebbero essere due pianeti distinti; l'emisfero sud è costellato da crateri, mentre quello a nord ha sia pochi rilievi che pochi crateri. Il pianeta ha il più grande vulcano del Sistema Solare: il Monte Olimpo, esso si staglia per 24 km dalla superficie (3 volte l'Everest) ed ha un diametro di 600 km (come l'Arizona), inoltre contiene il più vasto labirinto di canyon del Sistema Solare, chiamato Noctis Labyrinthus, il più grande è chiamato Valles Marineris, lungo oltre 3700 km e profondo oltre 6 km. Sul pianeta rosso si creano violentissime tempeste di sabbia con venti che corrono ad oltre 180 km/h, possono durare settimane e possono ricoprire l'intera superficie planetaria.