Il documento discute il debito pubblico italiano, definendolo come l'ammontare totale dei debiti accumulati dal governo centrale. Viene esplorata l'importanza del bilancio statale, con focus sui saldi primari e di bilancio, e si evidenziano gli effetti nocivi degli interessi sul deficit. Si sottolinea inoltre il cambiamento delle modalità di finanziamento dello stato dopo il divorzio tra tesoro e banca d'Italia nel 1981, portando a un aumento significativo della spesa per interessi.