Jeanne d'Arc
la Pulzella d'Orléans
Chi è Giovanna d’Arco?
“La giovane che guidò la riscossa francese
contro gli Inglesi.”
• Figlia di contadini e analfabeta, animata
da visioni religiose, la giovanissima
Giovanna d'Arco fu l'anima della riscossa
francese nella lunga guerra che oppose la
Francia all'Inghilterra tra il Trecento e il
Quattrocento.
Tra leggende e Religione
• Jeanne d'Arc, detta dai contemporanei la
Pucelle (“la Pulzella”,cioè la vergine)
nacque nel villaggio di Domrémy nel
1412.
• Verso l'età di 13 anni cominciò a credersi
visitata da messaggeri celesti che la
esortavano alla fede e ad agire per
liberare la Francia dagli invasori inglesi.
La testimonianza
Ella stessa racconta:
“La voce mi disse che dovevo lasciare il mio
paese per recarmi in Francia. E aggiunse che
avrei posto in assedio la città di Orléans. Mi
ordinò di recarmi a Vaucouleurs, da Robert
de Baudricourt, capitano della città, che
avrebbe affidato alcuni uomini al mio
comando. Risposi di essere una semplice
ragazza che non sapeva andare a cavallo e
ignorava come si conduce una guerra.”
“La prescelta”
• Sin dall'inizio le fu
comunicata la sua missione:
era stata scelta da Dio per
salvare la Francia e aiutare il
Delfino Carlo VII, erede
legittimo al trono.
Per
portare a compimento quanto
le era stato comandato
avrebbe dovuto indossare
abiti maschili, brandire le
armi e condurre un esercito.
“Un tragico evento”
• Un giorno, al suo ritorno dai giochi nei campi,
Giovanna scopre che gli inglesi hanno invaso il
suo villaggio. Nascosta in una credenza, assiste
alla morte della sorella diciottenne, violentata
e uccisa da alcuni soldati inglesi.
• In seguito a questo tragico evento, Giovanna
viene mandata a vivere dagli zii in un villaggio
vicino.
La Prima Volta in Campo
• Può sembrare alquanto improbabile che
questa giovane ragazza innocente, che non era
mai andata a scuola e non sapeva né leggere
né scrivere, avrebbe un giorno condotto
l'esercito francese alla vittoria sulla grande
potenza inglese.
Eppure nel maggio del 1428, Giovanna,
eliminato ogni dubbio sulla sua chiamata
divina in aiuto del re, scende in campo.
Una contadinotta con un coraggio
da leone
Subito viene presa per matta, ma pur essendo
una ragazzina di sedici anni che non sa andare
a cavallo e non conosce niente di strategie di
guerra, non sa leggere e scrivere, sorprende i
notabili francesi con la predizione, azzeccata,
di una sconfitta delle truppe francesi e riesce a
ottenere udienza dal Delfino.
Lo stupore del Re
• Dopo aver lasciato per sempre l'unica
casa che avesse mai conosciuto,
Giovanna si reca a Chinon per
incontrare il Delfino. In un primo
momento, il re e i suoi sudditi non
sanno cosa pensare delle parole di
Giovanna. Informato sulle presunte
"visioni" della ragazza, ma nutrendo al
tempo stesso dei sospetti sulle sue
intenzioni, Carlo incarica il suo migliore
arciere, Jean D'Aulon, di prendere il suo
posto.
• Arrivata al castello, Giovanna si accorge dello
scambio e lo rivela apertamente, suscitando lo
stupore del re che le concede un colloquio
privato.
• Dopo il colloquio, Carlo la mette a capo di un
esercito con il quale raggiungere la vittoria
sugli inglesi.
La contadina diventa soldato!
L'8 maggio del 1429, Giovanna d'Arco, indossa
abiti maschili, impugna le armi e combatte nelle
trincee al fianco dei suoi uomini, conducendo
l'esercito a liberare Orlèans, da qui il titolo
"Pulzella d'Orlèans".
Forte di questa vittoria l'esercito francese ritrova
vigore e voglia di combattere, con estrema fiducia
nella loro Pulzella, incalza gli inglesi e, di vittoria
in vittoria, liberano buona parte del paese.
Una comune donna o un
miracolo?!
• Chi aveva la fortuna di incontrarla cercava di
toccarla, le chiedeva preghiere e grazie,
tentava di strapparle anche solo un brandello
d’abito o un ciuffo di capelli per poter
conservare un pezzo di quella straordinaria
impresa storico-politica che aveva favorito la
Francia e permesso a Carlo di diventare re.
“La stessa fine di tutti quelli che hanno
annunciato il messaggio di Dio”

Giovanna fu abbandonata a se stessa, venne
considerata una strega e incarcerata.
Nel 1431 si aprì un processo a suo carico, prima
per stregoneria, poi per eresia: l’imputata
accettò tutto senza ribellarsi.
La sentenza e il rogo
La sentenza finale fu irrevocabile: Giovanna era
un’eretica e quindi da condannare. Sarebbe
stata arsa viva sul rogo.

Vestita di bianco, dopo aver chiesto e ottenuto
di ricevere l’eucaristia, salì sul rogo dicendo al
vescovo Cauchon, colpevole della sua tragica
fine: «Vescovo, muoio per causa vostra».
Così si concluse la breve vita della
pulzella d’Orléans, morta da vergine,
eroina e santa, a soli 19 anni.
Nel 1453 la Guerra dei
Cent'anni era praticamente
finita e nel 1456 la Chiesa
Cattolica volle riesaminare
gli atti del processo contro
Giovanna D'Arco
riconoscendo la sua
innocenza.
Nel 1920 il Papa la dichiara
Santa, la Chiesa Cattolica la
festeggia, come martire, il
30 Maggio e la Francia la
considera la sua eroina.
“L’ispirazione di molti poeti”
• La figura di Giovanna d'Arco ispirò poeti,
scrittori, drammaturghi. Diverso fu, tuttavia, il
loro atteggiamento verso la Pulzella a seconda
sia del luogo e dell'epoca di composizione
dell'opera, sia, com'è ovvio, della personale
visione del mondo propria di ciascun autore.
Il Film più visto (1999)
• Versione della vita e
dell’opera di Giovanna
d’Arco diretta da un
regista francese, Luc
Besson, che cerca di
conciliare aspetti
psicologici di stampo
europeo con una
spettacolarizzazione di
tipo americano.
“Gli aforismi di una grande donna”
§ Valiamo quello che vale la nostra gioia.

§ Chi mi ama, mi segua!
Giovanna d'Arco, ovvero: "O Scala
addio!"
Giovanna d'Arco è un dramma lirico di Giuseppe
Verdi, su libretto di Temistocle Solera,
rappresentato per la prima volta il 15 febbraio
1845, tratto parzialmente dal dramma di
Friedrich Schiller La Pulzella d'Orléans.
Dicerie
• Una nota diceria popolare identificò la pulzella
con la nipote di Edoardo I d'Inghilterra,
Giovanna de Bar, presumibilmente amante di
re Giovanni II il Buono.
• Si pensa addirittura:
"...Forse è andata sposa, o a una crociata, o ha
continuato con altro nome a sterminare
inglesi..."
Fine

Jeanne d'arc (Giovanna d'Arco)

  • 1.
  • 2.
    Chi è Giovannad’Arco? “La giovane che guidò la riscossa francese contro gli Inglesi.” • Figlia di contadini e analfabeta, animata da visioni religiose, la giovanissima Giovanna d'Arco fu l'anima della riscossa francese nella lunga guerra che oppose la Francia all'Inghilterra tra il Trecento e il Quattrocento.
  • 3.
    Tra leggende eReligione • Jeanne d'Arc, detta dai contemporanei la Pucelle (“la Pulzella”,cioè la vergine) nacque nel villaggio di Domrémy nel 1412. • Verso l'età di 13 anni cominciò a credersi visitata da messaggeri celesti che la esortavano alla fede e ad agire per liberare la Francia dagli invasori inglesi.
  • 4.
    La testimonianza Ella stessaracconta: “La voce mi disse che dovevo lasciare il mio paese per recarmi in Francia. E aggiunse che avrei posto in assedio la città di Orléans. Mi ordinò di recarmi a Vaucouleurs, da Robert de Baudricourt, capitano della città, che avrebbe affidato alcuni uomini al mio comando. Risposi di essere una semplice ragazza che non sapeva andare a cavallo e ignorava come si conduce una guerra.”
  • 5.
    “La prescelta” • Sindall'inizio le fu comunicata la sua missione: era stata scelta da Dio per salvare la Francia e aiutare il Delfino Carlo VII, erede legittimo al trono. Per portare a compimento quanto le era stato comandato avrebbe dovuto indossare abiti maschili, brandire le armi e condurre un esercito.
  • 6.
    “Un tragico evento” •Un giorno, al suo ritorno dai giochi nei campi, Giovanna scopre che gli inglesi hanno invaso il suo villaggio. Nascosta in una credenza, assiste alla morte della sorella diciottenne, violentata e uccisa da alcuni soldati inglesi. • In seguito a questo tragico evento, Giovanna viene mandata a vivere dagli zii in un villaggio vicino.
  • 7.
    La Prima Voltain Campo • Può sembrare alquanto improbabile che questa giovane ragazza innocente, che non era mai andata a scuola e non sapeva né leggere né scrivere, avrebbe un giorno condotto l'esercito francese alla vittoria sulla grande potenza inglese. Eppure nel maggio del 1428, Giovanna, eliminato ogni dubbio sulla sua chiamata divina in aiuto del re, scende in campo.
  • 8.
    Una contadinotta conun coraggio da leone Subito viene presa per matta, ma pur essendo una ragazzina di sedici anni che non sa andare a cavallo e non conosce niente di strategie di guerra, non sa leggere e scrivere, sorprende i notabili francesi con la predizione, azzeccata, di una sconfitta delle truppe francesi e riesce a ottenere udienza dal Delfino.
  • 9.
    Lo stupore delRe • Dopo aver lasciato per sempre l'unica casa che avesse mai conosciuto, Giovanna si reca a Chinon per incontrare il Delfino. In un primo momento, il re e i suoi sudditi non sanno cosa pensare delle parole di Giovanna. Informato sulle presunte "visioni" della ragazza, ma nutrendo al tempo stesso dei sospetti sulle sue intenzioni, Carlo incarica il suo migliore arciere, Jean D'Aulon, di prendere il suo posto.
  • 10.
    • Arrivata alcastello, Giovanna si accorge dello scambio e lo rivela apertamente, suscitando lo stupore del re che le concede un colloquio privato. • Dopo il colloquio, Carlo la mette a capo di un esercito con il quale raggiungere la vittoria sugli inglesi.
  • 11.
    La contadina diventasoldato! L'8 maggio del 1429, Giovanna d'Arco, indossa abiti maschili, impugna le armi e combatte nelle trincee al fianco dei suoi uomini, conducendo l'esercito a liberare Orlèans, da qui il titolo "Pulzella d'Orlèans". Forte di questa vittoria l'esercito francese ritrova vigore e voglia di combattere, con estrema fiducia nella loro Pulzella, incalza gli inglesi e, di vittoria in vittoria, liberano buona parte del paese.
  • 12.
    Una comune donnao un miracolo?! • Chi aveva la fortuna di incontrarla cercava di toccarla, le chiedeva preghiere e grazie, tentava di strapparle anche solo un brandello d’abito o un ciuffo di capelli per poter conservare un pezzo di quella straordinaria impresa storico-politica che aveva favorito la Francia e permesso a Carlo di diventare re.
  • 13.
    “La stessa finedi tutti quelli che hanno annunciato il messaggio di Dio” Giovanna fu abbandonata a se stessa, venne considerata una strega e incarcerata. Nel 1431 si aprì un processo a suo carico, prima per stregoneria, poi per eresia: l’imputata accettò tutto senza ribellarsi.
  • 14.
    La sentenza eil rogo La sentenza finale fu irrevocabile: Giovanna era un’eretica e quindi da condannare. Sarebbe stata arsa viva sul rogo. Vestita di bianco, dopo aver chiesto e ottenuto di ricevere l’eucaristia, salì sul rogo dicendo al vescovo Cauchon, colpevole della sua tragica fine: «Vescovo, muoio per causa vostra».
  • 15.
    Così si conclusela breve vita della pulzella d’Orléans, morta da vergine, eroina e santa, a soli 19 anni.
  • 16.
    Nel 1453 laGuerra dei Cent'anni era praticamente finita e nel 1456 la Chiesa Cattolica volle riesaminare gli atti del processo contro Giovanna D'Arco riconoscendo la sua innocenza. Nel 1920 il Papa la dichiara Santa, la Chiesa Cattolica la festeggia, come martire, il 30 Maggio e la Francia la considera la sua eroina.
  • 17.
    “L’ispirazione di moltipoeti” • La figura di Giovanna d'Arco ispirò poeti, scrittori, drammaturghi. Diverso fu, tuttavia, il loro atteggiamento verso la Pulzella a seconda sia del luogo e dell'epoca di composizione dell'opera, sia, com'è ovvio, della personale visione del mondo propria di ciascun autore.
  • 18.
    Il Film piùvisto (1999) • Versione della vita e dell’opera di Giovanna d’Arco diretta da un regista francese, Luc Besson, che cerca di conciliare aspetti psicologici di stampo europeo con una spettacolarizzazione di tipo americano.
  • 19.
    “Gli aforismi diuna grande donna” § Valiamo quello che vale la nostra gioia. § Chi mi ama, mi segua!
  • 20.
    Giovanna d'Arco, ovvero:"O Scala addio!" Giovanna d'Arco è un dramma lirico di Giuseppe Verdi, su libretto di Temistocle Solera, rappresentato per la prima volta il 15 febbraio 1845, tratto parzialmente dal dramma di Friedrich Schiller La Pulzella d'Orléans.
  • 21.
    Dicerie • Una notadiceria popolare identificò la pulzella con la nipote di Edoardo I d'Inghilterra, Giovanna de Bar, presumibilmente amante di re Giovanni II il Buono. • Si pensa addirittura: "...Forse è andata sposa, o a una crociata, o ha continuato con altro nome a sterminare inglesi..."
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