IL MOLISE
Localizzazione
                 Il Molise
 è una regione prevalentemente montuosa.
                        Confina con :
        l'Abruzzo , il Lazio , la Campania e la Puglia
           Il Molise e’ bagnato dal Mar adriatico.

  La regione e’ attraversata dai fiumi Biferno, Trigno che
segna il confine con l’Abruzzo e Fortore che lo separa dalla
                           Puglia.
          Il capoluogo di regione e’ Campobasso.
I MONTI
I gruppi montuosi sono condivisi con le regioni confinanti



I monti della META :          Le MAINARDE :                   I monti del MATESE :
confine con Abruzzo e         confine con il Lazio            confine con la
Lazio.                                                        Campania




Il monte META (2242 m) è la   In questa area si trovano le    La cima più alta è il monte
cima pìù alta del Molise.     vette più elevate del Molise,   Miletto (2050 m) con il Lago del
                              il Monte Mare, di 2.124         Matese
                              metri, e la Metuccia,di 2.105
                              metri,
I FIuMI
               I fiumi hanno carattere torrentizio e non
                 superano i 90 km .I fiumi più lunghi sono
                  il Biferno (83 km) e il Trigno (87 km)


                                             Il fiume Biferno nasce dai monti del Matese e sfocia nel mare
                                             Adriatico dopo aver percorso l'intera provincia di Campobasso
                                             per circa 83 km. Il corso d'acqua è alimentato da numerose
                                             sorgenti che rendono significativa, in alcuni tratti, la sua
                                             portata, che non risulta omogenea per tutto il corso.



Il fiume Trigno sorge alla base del Monte Capraro, nei pressi
di Vastogirardi, in provincia di Isernia e sfocia nel mare
Adriatico: per un tratto di 35 km scorre interamente in
territorio molisano; nel secondo tratto di percorso, di circa 45
km, segna il confine con l’Abruzzo, fino a 7 Km dalla foce
presso San Salvo, quando rientra in territorio molisano.
I LaghI
   Il Molise non è ricco di laghi, infatti ne ha
          due ed entrambi artificiali:
    il lago di Occhito al confine con la Puglia, bacino artificiale
       creato dall'interruzione del fiume Fortore, ed il lago di
      Gardialfiera realizzato con una diga sul fiume Biferno




Lago di Occhito                                Lago di Guardialfiera
Le cOsTe
Il Molise viene bagnato dal Mar Adriatico.
                                    La costa è lunga circa 40 chilometri : è bassa e pianeggiante.
                                    E’ interrotta solo dal promontorio di Termoli dove è stato
                                    costruito il porto: da questo partono le imbarcazioni verso le
                                    isole Tremiti che distano solo 25 miglia marine; le isole
                                    pugliesi sono un vero e proprio paradiso naturale.




Sul litorale molisano si susseguono spiagge bianche . E’ possibile ammirare i trabucchi
piattaforme di legno sulle cui punte sono attaccate delle reti: un antico sistema di pesca che
permetteva di non uscire in mare.




              Trabucco visto dalle mura del Borgo di Termoli
FLORa e FauNa
              Nel Molise la flora e la fauna sono molto ricche

                 FLORa                                        FauNa
La fascia costiera è caratterizzata da          E' possibile trovare le quaglie la
pinete e da arbusti                           starna, la pernice e, ad altitudini
Lungo la collina interna ci sono zone         elevate: l'aquila, lo sparviero ed il
di boschi di querce e di roverelle, e         falco.
zone con olivo e mandorlo.                    Sono presenti: la lepre, la volpe , il
La zona montana è caratterizzata da           cinghiale ,il lupo, il tasso, la donnola,
- ginestre e piante aromatiche                la lontra e la faina.
(rosmarino, salvia, origano e timo),          Nei fiumi ci sono le trote e le
- ampie distese di cerro                      anguille.
- faggi, fassini, abeti e pini e anche        Tra i rettili ci sono il saettone, il
tigli, aceri, ornielli, agrifogli             cervone, la biscia e la vipera,
- nei pianori : il trofolgio, l'ortica, e i    
cardi che alimentano i pascoli
Nei boschi ci sono numerosi varietà di
funghi e, soprattutto, di tartufo
bianco e nero.
 
ECONOMIA
TURISMO: è l’ambiente più intatto, l’assenza
dell’inquinamento attira molto i turisti, ma gli alberghi non
sono ancora adeguati agli standard richiesti.

 INDUSTRIE E ARTIGIANATO: Nel Molise ci sono
industrie alimentari, oleifici, caseifici, pastifici e
zuccherifici. Le industrie sono raggruppate a Termoli,
Bojano, Campobasso e Venafro. L’area industriale più
estesa, si trova a Termoli. Nella regione si produce ferro
battuto, campane e coltelli.

AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO: Si coltivano
barbabietole da zucchero, tabacco, girasoli, uva, olive e
frumento. Si produce anche molta pasta. Nel Molise si
allevano caprini, pollame e animali da cortile. Si
producono anche formaggi.
ANTROPOLOGIA
           Esistono 3 tipi antropici di molisani:
   il tipo croato, il tipo albanese ed il tipo sannita,


  Il tipo "croato" è possibile trovarlo in tre paesi :
Acquaviva Collecroce,Montemitro,San Felice del Molise

  Il tipo “albanese" è possibile trovarlo nei comuni:
 Campomarino, Ururi , Portocannone e Montefalcone

  Per il resto, i Molisani sono quasi tutti discendenti
            dell'antico POPOLO SANNITA
Tempo         Popolo       Fenomeni
300 d.C.      Romani       Crearono diverse colonie

535-553d.C.   Longobardi   Divisero il territorio in
                           diverse contee.
1531          Spagnoli     Periodo di isolamento e di
                           grave crisi economica e
                           sociale e ci furono
                           numerose bande di briganti

1806          Napoleone    Molise divenne per la prima
                           volta una provincia
                           autonoma
1860                       Il Molise fu annesso al
                           Regno d’Italia
1963                       Il Molise divenne regione a
                           se stante
Nel territorio molisano ci sono alcune
minoranze etniche e linguistiche. Si trovano
soprattutto in Provincia di Campobasso e le
principali sono quelle croate, nei comuni di
Montemitro, Acquaviva Collecroce e San
Felice del Molise. Ci sono anche quelle
albanesi, soprattutto nei comuni di
Campomarino,Ururi, Portocannone e
Montefalcone.
Al 31 Dicembre 2010 gli stranieri
 residenti in Molise sono 8.929.
Le comunità più grandi sono quelle di…


           ROMANIA (3.112)


            MAROCCO (112)



            ALBANIA (766)
Regione Molise
Il Molise è una regione istituita nel 1963 in seguito al distacco
dell'Abruzzo. Dopo la valle d'Aosta è la regione meno estesa e
meno popolosa. La regione è prevalentemente montuosa con
una stretta fascia pianeggiante lungo i 34 Km di costa. Il nome
della regione viene probabilmente dai normanni originari di
    Mulhouse. Le principali province della regione sono :
        Campobasso, capoluogo di regione e Isernia
Campobasso è una città formata da :
• una parte antica (Borgo antico) posta sul pendio di un colle dominato dal
Castello Monforte; qui ci sono vicoli e scalinate lunghe e tortuose, ai lati delle
quali sorgono case ed edifici in pietra, spesso con cortiletti interni.
• da una parte più moderna ed elegante(Borgo nuovo) che si sviluppa sul piano ai
piedi del borgo antico; la città nuova presenta molti spazi verdi , piazze, nonché
fontane e fontanelle dalle quali sgorgano tuttora acque fresche e pure.
Parte vecchia di Termoli dove si scorge il
vecchio castello da cui si può ammirare
dall’alto il Mar Adriatico!!!
Isernia è provincia della Regione Molise dal 1970.

La città si adagia sul crinale d'un colle, situato tra due fiumi, nel mezzo di una
conca circondata da monti. Rispetto al suo territorio, occupa una posizione di
comoda centralità; la maggiore distanza fra la città e i centri della provincia non
supera i 70 Km.
E' poi supportata da un sistema ferroviario e viario che le consente, unitamente al
suo clima continentale, di sfruttare al massimo la sua posizione rendendola città
ideale per farne un'impareggiabile residenza sia estiva che invernale.
La zona fu abitata sin dall’antichità, anche se la comunità attuale trova le sue
origini più dirette nel periodo medievale. Il toponimo antico era “Trebintum”; non
si conosce l’etimologia ma si sa la sua evoluzione: Trigentum, Trebenhum,
Terebento, Terventum. Abbandonata in seguito alle guerre sannitiche, fu
ripopolata più tardi da una colonia militare della tribù Voltinia, come si evince
dalle iscrizioni lapidee rinvenute nella zona; in epoca augustea fu “municipium
dumvirale” e qui fu esiliata la figlia di Augusto. Fece parte del ducato di
Benevento nel basso medioevo; notizie sicure risalgono all’età angioina durante la
quale fu feudo dei Pipino, per passare poi ai d’Evoli, ai Trinci, ai Caldora, ai
d’Afflitto. Lo stemma è uno scudo, sormontato dalla corona comitale, nel quale
campeggia la lettera T tra due stelle.
I Cardi con salsiccia sono un
 secondo piatto molisano che
   può essere servito anche
   come piatto unico. Cardi,
     salsiccia, aglio e grana
      grattugiato sono gli
   ingredienti principali che
  vengono mantecati per una
decina di minuti tutti assieme
  in padella prima di servire
Ingredienti:
•   Cardi 800g
•   Succo di limone 2 cucchiai
•   Olio extravergine di oliva 3 cucchiai
•   Farina 1 cucchiaio
•   Salsiccia fresca 80g
•   Aglio 1 spicchio
•   Grana grattugiato 2 cucchiai
•   Sale e pepe q.b.
Preparazione
1.   Mondate i cardi, tagliateli in sbieco a pezzi della lunghezza di 4
     centimetri, lavateli, scolateli e metteteli in una ciotola con acqua
     acidulata con un cucchiaio di succo di limone affinché non anneriscano.

3.   In una pentola stemperate la farina con poca acqua fredda,
     aggiungetevi il succo di limone rimasto, un litro e mezzo d'acqua, i cardi
     scolati, un cucchiaio d'olio e un pizzico di sale. Portate lentamente a
     ebollizione, eliminando la schiuma che si forma in superficie; continuate
     la cottura per 40 minuti circa, quindi scolate i cardi.

5.   Private la salsiccia della pelle e sbriciolatela. Mettetela in un tegame e
     farla rosolare.
     Scolatela ed eliminate il grasso formatosi.

7.   In un tegame fate scaldare l'olio rimasto con l'aglio sbucciato e fatelo
     appassire.
     Unitevi la salsiccia e i cardi, un pizzico di sale, pepe e continuate la
     cottura a fuoco moderato per 10 minuti circa, mescolando di tanto in
     tanto con un cucchiaio di legno.
     A cottura ultimata, cospargete con il formaggio grattugiato e servite
     in tavola.
Mostaccioli
Ingredienti:
  700 gr di farina 00
  3 uova
  1/2 bicchiere di miele
  20 gr di ammoniaca
  200 gr di mandorle tostate
  1 busta di cacao amaro
  1/2 bicchiere di mosto cotto
  1/2 bicchiere di caffè
  1/2 bicchiere di olio di semi
  3 gr di cannella
  175 gr di zucchero
  scorza di un limone(solo il giallo)
  scorza si un'arancia (solo l'arancione)
  e inoltre....
  1Kg di cioccolato fondente per la copertura
  confettura di mele cotogne per la farcitura
Preparazione
• Per prima cosa si tostano le mandorle e poi si polverizzano nel
  mixer con le bucce d'agrumi e la cannella. Si trasferisce tutto in
  una ciotola e si impasta aggiungendo gli altri ingredienti.
  L'impasto deve risultare compatto ma non troppo duro. Fatto
  l'impasto si formano dei salsicciotti che si stendono con le dita
  ad un'altezza di uno o due cm. Si ritagliano dei rombi(forma
  tipica) di circa 4 cm di lato e si infornano a 200° per 5 minuti a
  di 1/2 cm. Devono essere gonfi e morbidi e sottolineo morbidi!!!
  Per prima cosa si tostano le mandorle e poi si polverizzano nel
  mixer con le bucce d'agrumi e la cannella. Si trasferisce tutto in
  una ciotola e si impasta aggiungendo gli altri ingredienti.
  L'impasto deve risultare compatto ma non troppo duro. Fatto
  l'impasto si formano dei salsicciotti che si stendono con le dita
  ad un'altezza di uno o due cm. Si ritagliano dei rombi(forma
  tipica) di circa 4 cm di lato e si infornano a 200° per 5 minuti di
  1/2 cm. Devono essere gonfi e morbidi e sottolineo morbidi!!!
Rustico
    Ingredienti
    RIPIENO
    • 400 g di farina
    • 2 uova
    • 100 g di burro
    • 1 limone
    • sale
    • olio per friggere


     PER LA PASTA:
    • 300 g di ricotta
    • 2 tuorli
    • 100 g di prosciutto crudo, in una sola fetta
    • 100 g di provolone
    • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
    • sale - pepe
Preparazione
 Preparate il ripieno: lavorate la ricotta in una ciotola con una
 forchetta e aggiungete i tuorli, il prosciutto e il provolone,
 entrambi a dadini, il prezzemolo, regolate di sale e pepe e
 mescolate il tutto per amalgamare bene gli ingredienti.
 Preparate la pasta: disponete la farina a fontana sulla spianatoia,
 mettete al centro le uova, aggiungete il burro a temperatura
 ambiente, il succo filtrato del limone, una presa di sale e lavorate
 il composto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se
 risultasse troppo duro, aggiungete poca acqua.
 Stendete la pasta in una sfoglia molto sottile, su una metà
 distribuite dei mucchietti di ripieno, ricoprite con la sfoglia
 rimasta, pressatela bene intorno al ripieno per sigillarla e
 ritagliatela con la rotella dentata ricavando tanti dischetti.
 Scaldate l’olio in una piccola casseruola con i bordi alti e friggete
 i calcioni finché saranno ben dorati. Scolateli con il mestolo
 forato, disponeteli su carta assorbente da cucina per togliere
 l’olio in eccesso e serviteli ancora caldi.
Folclore , tradizioni e sagre
     Una delle sagre molisane
        è quella del pesce
   24 e 25 agosto a Termoli
Il piazzale del porto è la sede della Sagra del
pesce che è una grande abbuffata di calamari,
scampi e triglie cucinati in moderne friggitrici,
che oggi sostituiscono le sartagne (enormi
padelle usate un tempo, ora diventate il
simbolo della festa).
Oltre alle fritture anche altre ricette termolesi,
per gustare il pesce in tutte le sue varietà e
dimensioni.
Termoli è la città più caratteristica del Molise.
C’è il centro storico con i vicoli, in estate è
affollata di turisti e venditori di ogni merce.
C’è il castello che domina il mare: se capitate
a ferragosto godetevi la simulazione
dell’incendio alla rocca, realizzata con uno
spettacolo pirotecnico.
C’è il porto con i traghetti che portano alle
Isole Tremiti
La sagra della pezzata




La "pezzata" è la festa durante la quale rivive la tradizone pastorale; essa
non è altro che la sagra dell'agnello cotto alla brace e anche quella della
pecora che viene bollita con erbe aromatiche.
La festa viene organizzata ogni anno nella prima domenica di Agosto
presso la piana di Prato Gentile e rappresenta una delle manifestazioni
più importanti che animano l'estate molisana e che coinvolge migliaia di
persone.
Molisani celebri
Personaggio            Di dov’ è?                Che cosa fa?
Robert De Niro         Origini                   Attore
                       molisane:Ferrazzano
Sergio Castellitto     Origini                   Attore
                       molisane:Campobasso
Antonio Cardarelli     Civitanova del Sannio     Medico chirurgo

Antonio Cornacchione   Montefalcone nel Sannio   Attore
Benito Jacovitti       Termoli                   Fumettista
Francescoo Jovine      Gurdialfiera              Scrittore
Rivelino               Origini                   Calciatore
                       molisane:Macchiagodena
Antonello Venditti     Origini                   Cantante
                       molisane:Campolieto
Celestino V            Nato nel Molise           Papa e santo
Toquinho               Toro                      Cantante
Personaggio            Di dov’ è?              Che cosa fa?
Antonio di Pietro      Montenero di Bisaccia   Magistrato e politico
Tony Dallara           Campobasso              Cantante

Arnaldo de Lisio       Castelbottaccio         Pittore

Massimo di Risio       Isernia                 Fondatore del marchio DR
                                               MOTOR COMPANY
Enrico d’ Oviddio      Campobasso              Matematico
Cipriano Facchinetti   ============            Politico giornalistico
Arturo Giovanetti      Ripabottoni             Poeta
M, Pappalardi          Campobasso              Politico
Giulio Pittarelli      Campochiaro             Matematico
Achille Pace           Termoli                 Pittore
Achille Pace           Termoli                 Pittore
Fred Bongusto          Campobasso              Cantante
Anfiteatro di Pietrabbondante




Arco di Traiano
Il Biferno nella zona
collinare dopo Matese.




               Il piccolo lago di Castel San Vincenzo
             nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise.




Vegetazione mediterranea sull’adriatiche
              di Termoli.
Panorama di
Campobasso




              Spiaggia di Termoli
La chiesa di Petacciato




                          Fonderie Marinelli Agnone




        Una vista di Lupara
QUESTO E’ IL NOSTRO PAESE




  http://www.youtube.com/watch?v=srmmv3FetGk

Il molise1

  • 1.
  • 2.
    Localizzazione Il Molise è una regione prevalentemente montuosa. Confina con : l'Abruzzo , il Lazio , la Campania e la Puglia Il Molise e’ bagnato dal Mar adriatico. La regione e’ attraversata dai fiumi Biferno, Trigno che segna il confine con l’Abruzzo e Fortore che lo separa dalla Puglia. Il capoluogo di regione e’ Campobasso.
  • 3.
    I MONTI I gruppimontuosi sono condivisi con le regioni confinanti I monti della META : Le MAINARDE : I monti del MATESE : confine con Abruzzo e confine con il Lazio confine con la Lazio. Campania Il monte META (2242 m) è la In questa area si trovano le La cima più alta è il monte cima pìù alta del Molise. vette più elevate del Molise, Miletto (2050 m) con il Lago del il Monte Mare, di 2.124 Matese metri, e la Metuccia,di 2.105 metri,
  • 4.
    I FIuMI I fiumi hanno carattere torrentizio e non superano i 90 km .I fiumi più lunghi sono il Biferno (83 km) e il Trigno (87 km) Il fiume Biferno nasce dai monti del Matese e sfocia nel mare Adriatico dopo aver percorso l'intera provincia di Campobasso per circa 83 km. Il corso d'acqua è alimentato da numerose sorgenti che rendono significativa, in alcuni tratti, la sua portata, che non risulta omogenea per tutto il corso. Il fiume Trigno sorge alla base del Monte Capraro, nei pressi di Vastogirardi, in provincia di Isernia e sfocia nel mare Adriatico: per un tratto di 35 km scorre interamente in territorio molisano; nel secondo tratto di percorso, di circa 45 km, segna il confine con l’Abruzzo, fino a 7 Km dalla foce presso San Salvo, quando rientra in territorio molisano.
  • 5.
    I LaghI Il Molise non è ricco di laghi, infatti ne ha due ed entrambi artificiali: il lago di Occhito al confine con la Puglia, bacino artificiale creato dall'interruzione del fiume Fortore, ed il lago di Gardialfiera realizzato con una diga sul fiume Biferno Lago di Occhito Lago di Guardialfiera
  • 6.
    Le cOsTe Il Moliseviene bagnato dal Mar Adriatico. La costa è lunga circa 40 chilometri : è bassa e pianeggiante. E’ interrotta solo dal promontorio di Termoli dove è stato costruito il porto: da questo partono le imbarcazioni verso le isole Tremiti che distano solo 25 miglia marine; le isole pugliesi sono un vero e proprio paradiso naturale. Sul litorale molisano si susseguono spiagge bianche . E’ possibile ammirare i trabucchi piattaforme di legno sulle cui punte sono attaccate delle reti: un antico sistema di pesca che permetteva di non uscire in mare. Trabucco visto dalle mura del Borgo di Termoli
  • 7.
    FLORa e FauNa Nel Molise la flora e la fauna sono molto ricche FLORa FauNa La fascia costiera è caratterizzata da E' possibile trovare le quaglie la pinete e da arbusti starna, la pernice e, ad altitudini Lungo la collina interna ci sono zone elevate: l'aquila, lo sparviero ed il di boschi di querce e di roverelle, e falco. zone con olivo e mandorlo. Sono presenti: la lepre, la volpe , il La zona montana è caratterizzata da cinghiale ,il lupo, il tasso, la donnola, - ginestre e piante aromatiche la lontra e la faina. (rosmarino, salvia, origano e timo), Nei fiumi ci sono le trote e le - ampie distese di cerro anguille. - faggi, fassini, abeti e pini e anche Tra i rettili ci sono il saettone, il tigli, aceri, ornielli, agrifogli cervone, la biscia e la vipera, - nei pianori : il trofolgio, l'ortica, e i   cardi che alimentano i pascoli Nei boschi ci sono numerosi varietà di funghi e, soprattutto, di tartufo bianco e nero.  
  • 8.
    ECONOMIA TURISMO: è l’ambientepiù intatto, l’assenza dell’inquinamento attira molto i turisti, ma gli alberghi non sono ancora adeguati agli standard richiesti. INDUSTRIE E ARTIGIANATO: Nel Molise ci sono industrie alimentari, oleifici, caseifici, pastifici e zuccherifici. Le industrie sono raggruppate a Termoli, Bojano, Campobasso e Venafro. L’area industriale più estesa, si trova a Termoli. Nella regione si produce ferro battuto, campane e coltelli. AGRICOLTURA E ALLEVAMENTO: Si coltivano barbabietole da zucchero, tabacco, girasoli, uva, olive e frumento. Si produce anche molta pasta. Nel Molise si allevano caprini, pollame e animali da cortile. Si producono anche formaggi.
  • 9.
    ANTROPOLOGIA Esistono 3 tipi antropici di molisani: il tipo croato, il tipo albanese ed il tipo sannita, Il tipo "croato" è possibile trovarlo in tre paesi : Acquaviva Collecroce,Montemitro,San Felice del Molise Il tipo “albanese" è possibile trovarlo nei comuni: Campomarino, Ururi , Portocannone e Montefalcone Per il resto, i Molisani sono quasi tutti discendenti dell'antico POPOLO SANNITA
  • 10.
    Tempo Popolo Fenomeni 300 d.C. Romani Crearono diverse colonie 535-553d.C. Longobardi Divisero il territorio in diverse contee. 1531 Spagnoli Periodo di isolamento e di grave crisi economica e sociale e ci furono numerose bande di briganti 1806 Napoleone Molise divenne per la prima volta una provincia autonoma 1860 Il Molise fu annesso al Regno d’Italia 1963 Il Molise divenne regione a se stante
  • 11.
    Nel territorio molisanoci sono alcune minoranze etniche e linguistiche. Si trovano soprattutto in Provincia di Campobasso e le principali sono quelle croate, nei comuni di Montemitro, Acquaviva Collecroce e San Felice del Molise. Ci sono anche quelle albanesi, soprattutto nei comuni di Campomarino,Ururi, Portocannone e Montefalcone.
  • 12.
    Al 31 Dicembre2010 gli stranieri residenti in Molise sono 8.929. Le comunità più grandi sono quelle di… ROMANIA (3.112) MAROCCO (112) ALBANIA (766)
  • 13.
    Regione Molise Il Moliseè una regione istituita nel 1963 in seguito al distacco dell'Abruzzo. Dopo la valle d'Aosta è la regione meno estesa e meno popolosa. La regione è prevalentemente montuosa con una stretta fascia pianeggiante lungo i 34 Km di costa. Il nome della regione viene probabilmente dai normanni originari di Mulhouse. Le principali province della regione sono : Campobasso, capoluogo di regione e Isernia
  • 14.
    Campobasso è unacittà formata da : • una parte antica (Borgo antico) posta sul pendio di un colle dominato dal Castello Monforte; qui ci sono vicoli e scalinate lunghe e tortuose, ai lati delle quali sorgono case ed edifici in pietra, spesso con cortiletti interni. • da una parte più moderna ed elegante(Borgo nuovo) che si sviluppa sul piano ai piedi del borgo antico; la città nuova presenta molti spazi verdi , piazze, nonché fontane e fontanelle dalle quali sgorgano tuttora acque fresche e pure.
  • 15.
    Parte vecchia diTermoli dove si scorge il vecchio castello da cui si può ammirare dall’alto il Mar Adriatico!!!
  • 16.
    Isernia è provinciadella Regione Molise dal 1970. La città si adagia sul crinale d'un colle, situato tra due fiumi, nel mezzo di una conca circondata da monti. Rispetto al suo territorio, occupa una posizione di comoda centralità; la maggiore distanza fra la città e i centri della provincia non supera i 70 Km. E' poi supportata da un sistema ferroviario e viario che le consente, unitamente al suo clima continentale, di sfruttare al massimo la sua posizione rendendola città ideale per farne un'impareggiabile residenza sia estiva che invernale.
  • 17.
    La zona fuabitata sin dall’antichità, anche se la comunità attuale trova le sue origini più dirette nel periodo medievale. Il toponimo antico era “Trebintum”; non si conosce l’etimologia ma si sa la sua evoluzione: Trigentum, Trebenhum, Terebento, Terventum. Abbandonata in seguito alle guerre sannitiche, fu ripopolata più tardi da una colonia militare della tribù Voltinia, come si evince dalle iscrizioni lapidee rinvenute nella zona; in epoca augustea fu “municipium dumvirale” e qui fu esiliata la figlia di Augusto. Fece parte del ducato di Benevento nel basso medioevo; notizie sicure risalgono all’età angioina durante la quale fu feudo dei Pipino, per passare poi ai d’Evoli, ai Trinci, ai Caldora, ai d’Afflitto. Lo stemma è uno scudo, sormontato dalla corona comitale, nel quale campeggia la lettera T tra due stelle.
  • 18.
    I Cardi consalsiccia sono un secondo piatto molisano che può essere servito anche come piatto unico. Cardi, salsiccia, aglio e grana grattugiato sono gli ingredienti principali che vengono mantecati per una decina di minuti tutti assieme in padella prima di servire
  • 19.
    Ingredienti: • Cardi 800g • Succo di limone 2 cucchiai • Olio extravergine di oliva 3 cucchiai • Farina 1 cucchiaio • Salsiccia fresca 80g • Aglio 1 spicchio • Grana grattugiato 2 cucchiai • Sale e pepe q.b.
  • 20.
    Preparazione 1. Mondate i cardi, tagliateli in sbieco a pezzi della lunghezza di 4 centimetri, lavateli, scolateli e metteteli in una ciotola con acqua acidulata con un cucchiaio di succo di limone affinché non anneriscano. 3. In una pentola stemperate la farina con poca acqua fredda, aggiungetevi il succo di limone rimasto, un litro e mezzo d'acqua, i cardi scolati, un cucchiaio d'olio e un pizzico di sale. Portate lentamente a ebollizione, eliminando la schiuma che si forma in superficie; continuate la cottura per 40 minuti circa, quindi scolate i cardi. 5. Private la salsiccia della pelle e sbriciolatela. Mettetela in un tegame e farla rosolare. Scolatela ed eliminate il grasso formatosi. 7. In un tegame fate scaldare l'olio rimasto con l'aglio sbucciato e fatelo appassire. Unitevi la salsiccia e i cardi, un pizzico di sale, pepe e continuate la cottura a fuoco moderato per 10 minuti circa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A cottura ultimata, cospargete con il formaggio grattugiato e servite in tavola.
  • 21.
  • 22.
    Ingredienti: 700gr di farina 00 3 uova 1/2 bicchiere di miele 20 gr di ammoniaca 200 gr di mandorle tostate 1 busta di cacao amaro 1/2 bicchiere di mosto cotto 1/2 bicchiere di caffè 1/2 bicchiere di olio di semi 3 gr di cannella 175 gr di zucchero scorza di un limone(solo il giallo) scorza si un'arancia (solo l'arancione) e inoltre.... 1Kg di cioccolato fondente per la copertura confettura di mele cotogne per la farcitura
  • 23.
    Preparazione • Per primacosa si tostano le mandorle e poi si polverizzano nel mixer con le bucce d'agrumi e la cannella. Si trasferisce tutto in una ciotola e si impasta aggiungendo gli altri ingredienti. L'impasto deve risultare compatto ma non troppo duro. Fatto l'impasto si formano dei salsicciotti che si stendono con le dita ad un'altezza di uno o due cm. Si ritagliano dei rombi(forma tipica) di circa 4 cm di lato e si infornano a 200° per 5 minuti a di 1/2 cm. Devono essere gonfi e morbidi e sottolineo morbidi!!! Per prima cosa si tostano le mandorle e poi si polverizzano nel mixer con le bucce d'agrumi e la cannella. Si trasferisce tutto in una ciotola e si impasta aggiungendo gli altri ingredienti. L'impasto deve risultare compatto ma non troppo duro. Fatto l'impasto si formano dei salsicciotti che si stendono con le dita ad un'altezza di uno o due cm. Si ritagliano dei rombi(forma tipica) di circa 4 cm di lato e si infornano a 200° per 5 minuti di 1/2 cm. Devono essere gonfi e morbidi e sottolineo morbidi!!!
  • 24.
    Rustico Ingredienti RIPIENO • 400 g di farina • 2 uova • 100 g di burro • 1 limone • sale • olio per friggere PER LA PASTA: • 300 g di ricotta • 2 tuorli • 100 g di prosciutto crudo, in una sola fetta • 100 g di provolone • 2 cucchiai di prezzemolo tritato • sale - pepe
  • 25.
    Preparazione Preparate ilripieno: lavorate la ricotta in una ciotola con una forchetta e aggiungete i tuorli, il prosciutto e il provolone, entrambi a dadini, il prezzemolo, regolate di sale e pepe e mescolate il tutto per amalgamare bene gli ingredienti. Preparate la pasta: disponete la farina a fontana sulla spianatoia, mettete al centro le uova, aggiungete il burro a temperatura ambiente, il succo filtrato del limone, una presa di sale e lavorate il composto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se risultasse troppo duro, aggiungete poca acqua. Stendete la pasta in una sfoglia molto sottile, su una metà distribuite dei mucchietti di ripieno, ricoprite con la sfoglia rimasta, pressatela bene intorno al ripieno per sigillarla e ritagliatela con la rotella dentata ricavando tanti dischetti. Scaldate l’olio in una piccola casseruola con i bordi alti e friggete i calcioni finché saranno ben dorati. Scolateli con il mestolo forato, disponeteli su carta assorbente da cucina per togliere l’olio in eccesso e serviteli ancora caldi.
  • 26.
    Folclore , tradizionie sagre Una delle sagre molisane è quella del pesce 24 e 25 agosto a Termoli
  • 27.
    Il piazzale delporto è la sede della Sagra del pesce che è una grande abbuffata di calamari, scampi e triglie cucinati in moderne friggitrici, che oggi sostituiscono le sartagne (enormi padelle usate un tempo, ora diventate il simbolo della festa). Oltre alle fritture anche altre ricette termolesi, per gustare il pesce in tutte le sue varietà e dimensioni.
  • 28.
    Termoli è lacittà più caratteristica del Molise. C’è il centro storico con i vicoli, in estate è affollata di turisti e venditori di ogni merce. C’è il castello che domina il mare: se capitate a ferragosto godetevi la simulazione dell’incendio alla rocca, realizzata con uno spettacolo pirotecnico. C’è il porto con i traghetti che portano alle Isole Tremiti
  • 29.
    La sagra dellapezzata La "pezzata" è la festa durante la quale rivive la tradizone pastorale; essa non è altro che la sagra dell'agnello cotto alla brace e anche quella della pecora che viene bollita con erbe aromatiche. La festa viene organizzata ogni anno nella prima domenica di Agosto presso la piana di Prato Gentile e rappresenta una delle manifestazioni più importanti che animano l'estate molisana e che coinvolge migliaia di persone.
  • 30.
    Molisani celebri Personaggio Di dov’ è? Che cosa fa? Robert De Niro Origini Attore molisane:Ferrazzano Sergio Castellitto Origini Attore molisane:Campobasso Antonio Cardarelli Civitanova del Sannio Medico chirurgo Antonio Cornacchione Montefalcone nel Sannio Attore Benito Jacovitti Termoli Fumettista Francescoo Jovine Gurdialfiera Scrittore Rivelino Origini Calciatore molisane:Macchiagodena Antonello Venditti Origini Cantante molisane:Campolieto Celestino V Nato nel Molise Papa e santo Toquinho Toro Cantante
  • 31.
    Personaggio Di dov’ è? Che cosa fa? Antonio di Pietro Montenero di Bisaccia Magistrato e politico Tony Dallara Campobasso Cantante Arnaldo de Lisio Castelbottaccio Pittore Massimo di Risio Isernia Fondatore del marchio DR MOTOR COMPANY Enrico d’ Oviddio Campobasso Matematico Cipriano Facchinetti ============ Politico giornalistico Arturo Giovanetti Ripabottoni Poeta M, Pappalardi Campobasso Politico Giulio Pittarelli Campochiaro Matematico Achille Pace Termoli Pittore Achille Pace Termoli Pittore Fred Bongusto Campobasso Cantante
  • 32.
  • 33.
    Il Biferno nellazona collinare dopo Matese. Il piccolo lago di Castel San Vincenzo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise. Vegetazione mediterranea sull’adriatiche di Termoli.
  • 34.
    Panorama di Campobasso Spiaggia di Termoli
  • 35.
    La chiesa diPetacciato Fonderie Marinelli Agnone Una vista di Lupara
  • 36.
    QUESTO E’ ILNOSTRO PAESE http://www.youtube.com/watch?v=srmmv3FetGk