ELI	i i ci.   I/1 t4VVIVel.14tt	LI CL gll UILl-   DAC lie! LppII 11le1.1JULAA1.'   bUt:Je Il FU UI 1115.)            1/ t/ FUI	        C,11.,11G • 1G

       gin ,per	letto•il. del ,         Guareschi peeta,. LaRassa Don Camillo, sotto i cam- missimi a uscire dai reti- Ne 'esce distrutto: «Io non ceri-ente-fino a Venezia e                             noie radici sono affondate                                  ad Trite ,al
       «Giornale» la. hogia,            sa borie, perché. Lo, sa, il Panili, uniche , vette della celati.                             porto odio, 'ma non avrei pareva l'ultimo resto d'un                nella Bassa. ,Sulla stessa                           O i Spie 1w aria ,  -


       fia di .Csiova.!?rg t3-11a, :   ,rriond o dove è state tradot, pianura, Va e viene Nasce . .• Nell'Italia già sbandata a maipensato che gli italiani naufragio:                                    sponda delsiatidè                           'Q   2 'cliregere' un t i j.QI'
    • 'raschi in 4;5 ,ptudate           to in :una, cinquantina.; di ne1,1908 Fontan,elle, in un., sinistra ,s1 oppone ;al na- .potessero essere così fero-            :Ma' poi S'è alzato come           Non mi si dica che è una                hie 12i1 toriStlep I
                                                                                                                                                                                                                                                      .
      da ritagliate .                   lingue. Il suo ,coraggio:, lo, angolo fraTa,ro e Po, Attra- scere di: qu'esta deriaocra- - ci contro un 'semplice cit- un gran tento che ha spaz-                 biogeafia;                             '	drvi (.?cle-•
       servare. . •                     conohnei o i lager naziSti i.ii, versa la Bassa delle prime zia di finti' democraticil tadino,. per quanto giorna- zato e sta spazzando via la                    derti	zie‘da-                          '	'Od	gi
                                        cui, copi de-due di migliaia      e ultime vere lotte sociali, Fonda il ,<Candido» ed è il ' lista. Le SS nei Ideer nolac-  certeredal fuoco. T film stiri        lata. sull'arairiP: colamici si              ••
                           •
                                        di altri patrioti dimentica- , s te. Cresce all'ombra della. poleiniSta.che tanta parte •, chi e tedeschi; fiírorio ari- tornati a circolare in tut4Q,                el,;ay	spni.    Vari% 'dal            ScringiUrava 	,di
            .0appeGuainizini                 Uuareschi scelse la vo-, prua guerra mondiale: • ha nel '46, referendum Mo- geli a confronto»: Poi gli ul- • Mondo: Ogni armo le itN4
                                                                                                                                                                    il                                                      ,ce l'ha, tal                    tornare' a casn.'
                                        loutatia. Resistenza            . Poi Nei e contraddizioni. narchia-Repubblica, e in : timi dodici amai di uomo' stre privath li ripropongo'                      fine con nessuno e se una               ,  ‘Ch e dcip Si Ve 	.r i 7
                                                                                                                                                                                                                                                              .
                                        ca., dolore: lo sa carCere del fascismo. Gioventù af- quel 18 aprile .'48 che dise- profondamente deluso. noin Itallascon altissimi a ;                           campana ,rintocca ti pare                  450Sp ' (bR quatfrò
                                               Fiprw 400...giorni a famata. E liceale. Universi-: gnò, in bene e in male, i de- • Scandalizzato. Furente.'                  'Riedizioni di libi i             :riasboltare i preludi                 Ocitedi'úho ragione
 £n questa casa è nato                  Secn tare innocente              , tarlo che 'non „ conclude ,stini d'Italia Dal '50 col suo: Malincbnico. Asberraglià      una. quindicina di opere
                                                                                                                                                                       -,                                 della «Traviata»I ricordi
                                                                                                                                                                                                                          .                      ' 'ie$tan& a sortì 	coli.
qi,useppe Verdi. 'Dalla fi-             to	perlomeno, -scanda- Ma impara a disegnare in Don Camino in volume e to nella nostra BasSa, fino postume 'nate dall'irnpe-                                      sono carezz,e. So già, che                 gli altri., sostenendoli.
nestra vedo., Piazzai , Gio             lizza, si dell'arroganza, dei modo, straordinario. Seri- nei film diventa lo Scritto- all'infarto che lo inginoc, gno.dei figli Alberto e Car-                    quanto leggerete non.                     Con UrialorZa tale' Che
Vannino Guareschi, La                   po,litiei cinici ,edisonestù • . ve. ,;                   . ,  re, italiano più conosciuto, , Ghia' a 60 anni accanto al lo tta: 'Responsabilità enor-            cerà a certa cultura. Arr-                'un SaCerdOte disse. 4-ta •
Piazza è un gi lenz.Mo                    .                                  A.ngelo Rizzoli lo CA.ma, e tradotto nel mondo. Ma è letto nell'alba del 22 luglio me; 'che -comunque ha te-
                                                                                              lni                                                                                                         cor meno a certa politica.                 fatto piú .GuaresChi per'
d'Asfalto adagiato sul ven-                 IL NO'S0 Amico . ,con Zayattini, Mosca, Man- anche iLgiornaliSta profe- '681E tutti i gerarchi; ge- milo Guareschi tra noi. Vi-                               Ma proprio Guareschi ben                      disperati. dei lo.ger
de. della Bassa con ai lati             GuAnEscni — Ora ria- - zoni, Metz per l'avventura ta ,che per primo ode, e rarchétti e annessi' 'della vo. -Attilalè. Dagli ultimi                                prima di me rifiutò seni!               ..:Che tatti, noi ccippell
tre case, lachiesa, e la stia-          priamo il sipario. sulla sua -del •SBertoldo». E lascoper- • non finge di nonsentire,•11 politica e dellacultura del- Don Ctbinitio alle belle e                  pre, ovunque, con chiun-                   ni militari messi in sie-
4a pronciale. fiuncole                  , if a D Gior nate Comincerà ta di Milano, lafamanazio-s, crescente lavorio dei .fer-• l'Italia meschina con quel, puntuali:' antologie sul                      que, quei guinzagli. É                 •the».
Vedi, comune di thisseto,               a pubblicarla da domani, nale. Odia la guerra, fMi- chettoni nelgiatto della fi- la gran fretta, di seppellir- Candid.o,                                          quandoil gran pettine che                     Tornò' in. Italia Che
è praticamente tutta qui.               giorno per giorno'. Per chi see in guerra. Internato' nanzapubblica                           le,.                          davvero splendida, sul                da 50 anni pretende di di-                 pesava 43 chili e si
Verdi vi nacque. Guareschi              corni iitrovarlo, Guareschi con i 40.000 ufficiali italiani Che a.nnitsa il marcio delle                                    Bertoldo, e, da poco in li-           videro i pidocchi buoni da                 batté per quell'ideale
c'è sepolto. Guareschi, di-             è sempre qui. Ci aspetta che in una. tormentata e vi- politiche cempromissorie.                  IL RITORNO I fuochi,' breria, a Vita cori•Gio sono               quelli cattiVi lo spiaccicò                democrazia che aveva .
ce la gente,,scrisse come il            ti ai lenti filari dei pali del- lipesa Resistenza ,Bianta Intuisce 'e frena l'abbruti- Podio, le strategie dal '68 , straordinari specchi della                  tra i dattivi, lui, lo stesso,         •coltivato	resistendo
MaeStro. cciinpoSè. Sono                la luce che dai cigli d'er- I ifiutano mia qualsiasi a- mento della mei-aie e dei in poi fecero scendere su nostra Storia passata e o-                            mantemie liberi cervello e                 tra i, reticolati. Otto,
due Che possono contbrse-               baccia, grezza accompa- desione al nazismo. In due costumi AndiVidtiandórie • lui un gran Silenzio. Solo dierna, magthiriia' é                                    aninia. Umile                           .• anni:dopo affranta con
la per secoli senza con                 gnano come croci le strade anni da 86 chili s'assotti- fin da principio i colpevoli. pochi amici riuscirono a , dia Vista denZa i Paraocchi                          arrogante con i patenti.                /a sua sbrindellata, ,
traddirsi mai.                          della Bassa. A sera sbuca a glia a 43. Ma non cede. Fu, Paga ,dal '54 al '56 con 400 spezzarlo contando gli an- 'e le cleforrnazioninnposte                       Morì di Malinconia.. Di de-                sacca da.internato un
  ,Guareschi è stato sepol-             capofitto dalla nebbia e si . è stato scritto, una bandie- . allucinanti , g1drni nella niverSari 'della inerte. U- dai potenti. Dai fanatici.                    lusione. Dì rabbia. Ma non                 lager ben peggiore.
to all'ombra della Chiesa. di           radica sotto il cono di luce ra esemplare di dignità. Di cella 38 del carcere di Par- no. Cinque. Otto. Dieci. E Dagli utili idioti.                              di Cinismo. come sta capi-              - Condannato per le 'vi-
Roncole Verdi nel '68. ll               d'un vecchio lampione. Si coerenza morale incrolla- ma. Motivo ufficiale certe pareva fossero rimaste so-                                                         tando a certi personaggi                   gnette sul Nebbiolo del 7
Muro di cinta del ciinitatú-            ferma davanti a un bic- bile. Di fede nella libertà. letteredi De Gasperl, Ine- lo braci quasi spente. I Don ,                  PEDALANDO A SERA                  di mia conoscenza'. Che                    presidente Einau.di e
no ha due gran,di oblO al la -          chiere di Lambrusco in 'Orinai ai' limiti della so- quivocabile scusa di regi- Canaille proiettati a 16 Mil-
                                                                                                         ,	.                                                             E quale continuità:: in               . non è ai politicanti'            ' per lettere di De Go-
ti del cancel-                                                                                                                        limetri in qualche cinema Guareschi. L'altra sera ri-               che devo render conto. Né                  speri pubblicate sul
lo. Passando                                                                                                                          parrocchiale. Radi, timi- leggevo un postumo, Io                    ai bacchettoni della cultu-                Candido. patì 400 gior-
dalla strada,                                                                                                                         dissimi riferimenti alla Spamarino pallido: Che, e-                 ra postbellica. Né solo al                 ni di Carcere. A mio av-
a'Seconda si                                                                                                                          sua opera di giornalista, dito nell'83, non nn lascia-              gioinalista, scrittore, di-                viso, i motivi per i quali
guardi attra-                                                                                                                         scrittore, disegnatore. U- va dubbi: quel funzionario               segnatore, contadino                       il galantuomo. Guai e- .
verso l'oblò                                                                                                                          na compagnia di attori non comunista pallido, . azzi,               Guareschi. lo devo unica-                        accettò innocente
di destra, il                                                                                                                         professionisti a girare prel mato, mezzo ,afono:. e tri-            mente render conto al-                     volontariamerute la
cancello o                                                                                                                            cari Palcoscenici della stanzuolo che, in una sera                  l'Uomo Guareschi. Ai suoi                  galera sono nobili •
l'oblò di sini-                                                                                                                       Bassa con un'edizione teal di pioggia si trova al co-               ventitrè lettori. E al venti-              quanto quelli che lo
stra, il ft:olio                                                                                                                     trale di Don Camino, che spetto del possente Pep-                   quattresimo che sono io. E                 tennero prigioniero dei
di Guare-                                                                                                                             era Mauro Adorni con pone era, anche se il rac-                     lo faccio usando anch'io                   nazisti. Ma dalla gale-
schi.	che                                                                                                                             Giorgio Bolzoni quale conto risaliva a 30 anni pri-                 un vocabolario che conta,                  ra italiana, nella quale ,
sporge	in                                                                                                                             Peppone. Bravissimi, ma ma, Berlinguer. Sputato.                    sì e no, 200 parole. Le stes-              per ritorsione politica
bronzo dalla                                                                                                                          soli quanto Guareschi. E u- Adesso? Ma è D'Alema. E                 se che adopera ogni gior-                  gli fu applicato alla
lapide assu-                                                                                                                          na zattera chiamata Don lui lo Spumarino pallido.                   no la gente comune per                     lettera il barba.ro rego-
me tre di-                                                                                                                            Camino con tre figli della Spennellato tale e quale                 comprendersi e sopravvi-                   lamento carcerario
verse e-                                                                                                                              Bassa, tra essi il più guare- da un profetico Guareschi.            vere in questa Italia di Ba-               del 1888, uscì irrime-
spressioni.                                                                                                                           schiano di tutti, l'indimen-      E parte sul Giornale il           bele dove sono state in-                   diabilmente a pezzi
Tre anime                                                                                                                             ticabile Mauro Zardi, in racconto della vita del no-                ventate milioni di parole                  «Non avrei mai credu-
d'un Uomo:                                                                                                                            più l'irrinunciabile cane, ' stro amico Guareschi. La               per cancellare i fatti.                    to — confidò — che i
                                                                                                                                                                                                                                                     miei fratelli italiani mi
                                                                                                                                                                                                                                                     avrebbero trattato
                                                                                                                                                                                                                                                     peggio delle SS».
                                                                                                                                            Cattolici, comunisti e gli altri personaggi della Bassa padana                                              Ma quando dico e i-
                                                                                                                                                                                                                                                     peto che da Cristo io.
                                                                                                                                                                                                                                                      poi mi piace da matti


                                                                                                                                              Ritratto di gente d'Italia
                                                                                                                                                                                                                                                     la gente che risorge: fi-
                                                                                                                                                                                                                                                     guratevi Guareschi
                                                                                                                                                                                                                                                     che tornò in libertà,
                                                                                                                                                                                                                                                     anzi sulle prime in se-
                                                                                                                                                                                                                                                     milibertà come un ca-
                                                                                                                                                   li universali personaggi di Gua-         mente autocritico suggerisce a Guare-                    ne alla catena, che era
                                                                                                                                                   reschi non sono solo due, Don            schi di non farlo.                                       ancora una volta tutto
                                                                                                                                                   Camillo e Peppone. Son quattro.            Ed il Po: quello che si corica maestoso                occhi, baffi e incubi,
                                                                                                                                                   C'è il Cristo e il quarto è il gran-     in pianura, non il saltimbanco che ruz-                  ma non ebbe neppure
                                                                                                                                                   de fiume, il Po. Guareschi scris-        zola dai monti, che quello non è roba se-                il bisogno di risorgere.
                                                                                                                                           se chiaro che cattolici e comunisti pote-        ria. Guareschi lo amò e ascoltò grande,                  Dentro il suo coipo
                                                                                                                                           vano spaccargli roba in testa per Don            dilagato nella Bassa.                                    provato era sempre lo
                                                                                                                                           Camillo o per Peppone, ma per il Cristo            Più di un fiume: è il Tempo, il grande                 stesso Giovannino fat-
                                                                                                                                           dovevano lasciarlo in pace, che nel              Tempo che scorre e spiana l'inutile su-                  to d'aria e di sogni che
                                                                                                                                           «Mondo piccolo» il Cristo non era il Cri-        blimando solo ciò che val la pena resti                  aveva l'esistito nei
                                                                                                                                           sto, ma il «suo» Cristo. Quindi roba in-         in memoria. M'intimidisce, il Cristo di                  ger Fu ancora lui, den-
   Fernandel                                                                                                                               terna di Guareschi. L'equilibrio, lo spro-       Guares,chi.                                              tro, per' gli ultimi dodi-
    alle prese                                                                                                                             ne, il perdono che sta al di sopra e sor-          Io fatico a parlargli, a litigarci come                ci anni, asserragliato
          coni]                                                                                                                            veglia il battibecco e la gara tra le due a-     faceva lui. E Guareschi pensava e parla-                 tra la gente semplice
    manifesto                                                                                                                              nime eguali e contrapposte di Guare-             va nell'essenziale nostro dialetto figlio                della nostra Bassa, ma
 elettorale di                                                                                                                             schi. Che le rende leali. Le vaccina dagli       di rapida lingua Unna, quindi pensate                    messo all'indice dall'I-
 Peppone nel                                                                                                                               integralismi ideologici.                         voi che diretta, confidenza dialettica po-               talia meschina della
     film «Don                                                                                                                               Il Cristo. Che sorride a Peppone an-           teva prendersi Guareschi col Cristo.                     nomenlelatura e dei
     Camillo e                                                                                                                             che quando il capo comunista afferra               Ma per quanto riguarda il grande fiu-                  corrotti. Tanto arro-
  l'onorevole                                                                                                                              per il collare Don Camillo e gli intima di       me, il grande Tempo, beh, qui Guare-                     gante coi potenti da
    Peppone»                                                                                                                               smetterla di parlargli male della Russia         schi. lo incontro senza distanze, suo                    venirne schiacciato.
  di Carmine                                                                                                                               perché, tanto, lui non crede nella Rus-          quanto mio. Che se Guareschi non a-                      Tanto umile con gli u-
       Gallone                                                                                                                             sia, ma nella «sua» Russia. Quel Cristo.         vesse amato così tanto il nostro Po, io                  mili da essere vivo piú
         (1955)                                                                                                                            Che, prima, convince Papa Roncalli a             non credo che avrei voluto bene così                     che mai anche adesso.
         (Foto:                                                                                                                            chiedere a Guareschi di scrivergli un            tanto a lui.                                              Da noi.
                                                                                                                                           catechismo e, subito dopo, puntual-                                                       b.gual
                          "IFFer.1.13,11.~TrINTIF321
Martedí 6 giugno 1995                                                                                                                                                                                                                 il Giornale                    13
                                                                                                                                        IN PRIMO PIANO            •	




                                                                                                                                                             •




           Guareschi sta sfogliando un Candido
         con la vignetta in cui l'allora Presidente
       Luigi Einaucli col suo passo notoriamente
             claudicante passa in rassegna, quasi
       fossero corazzieri, due file di bottiglie del
         Nebbiolo delle sue tenute piemontesi di
       Dogliant Con un'intera serie di analoghe
         satire il Candido rimproverò a Entaudi
       di aver reclamizzato il suo vino usando in
              etichettala sua carica pubblica. Ciò
              aveva mandato in bestia Guareschi.
            Assolto in primo grado, Guareschi fu
        condannato in Appello a otto mesi, pena
            sospesa perché incensurato. La pena
                  s'aggiunse inseguito all'anno di
             reclusione inflitto nel processo sulle
             lettere di De Gasperi che Guareschi
          pubblicò accusando l'allora presidente
         del Consiglio di aver chiesto agli alleati,
                utilizzando senza permesso carta
                         intestata del Vaticano, un
           bombardamento su Roma. Cuareschi
           pagò con 400 terribili giorni di carcere
         dai quali uscì distrutto. Morì dodici anni
             dopo di crepacuore. (Foto: Farabola)




                                                                                                                                                                                                                                                   Giovannino
                                                                                                                                                                                                                                                    tutto occhi
                                                                                                      •
                                                                                                             •Zà.
                                                                                                                          **••*-".547.'>•
                                                                                                                                 ,     •	•

                                                                                                                                                                                                                                                   buffi e incubi•
                                                                                                •
                                                                                                    -k-
                                                                                                              •
                                                                                                                  :• ••                                                                                                                                              ,con. gli (4-:,
                                                                                                                                                                                                                                                                     arrogaríté
                                                                                                                                             y.'amommagmenwsumwmenoanmemmtwitetOrggimmeggimi:covitid• 5gDia.20.10.W
                                                                                                                                                                                                                 5                                            con i , potenti.
                                                                                                                                                                                                                                                              MO.'glì è cOsIci
                                                                                                                                                                                                                                                              to l'isoltiprtentO ,
                                                                                                                                                                                                                                                   e alla ,i1 01 le per ci.  épa-
      L'avventura umana e‘poilOca di un:grande intellettuale del nostro secolo: loscrittore, ilgiornalista, il poiernista del «Bertoldo» e del «Candido»                                                                                           cmire a ' soli'
                                                                                                                                                                                                                                                   san anni 19-elle ptíit-
                                                                                                                                                                                                                                                      t'




                                                                         S
                                                                                   • 3: ?,	•	       !; i	i                                                                                                                                         tate ché vi. pí uporygó
                                                                                                                                                                                                                                                   sulLa sua vita, lo 'in
                                                                                                                                                                                                                                                   Conti erete su thie pes
                                                                                                                                                                                                                                                   saggi te,ribili
                                                                                                                                                                                                                                                      Il primr) e'Sízita n te.,,
                                                                                                                                                                                                                                                   anche se clurisinio.
                                                                                           •••%.,	• •
                                                                                                                                                                                                                                                   iiiteì:nato nei lager na-

          a ornam in 15 puntate la bioS. rAfia ch Guareschi, il «padre» di Pone e Don Camillo
                                                  ,	.
                                                                                                                                                                                                                                                  ‘iist-i e vi i estO'volO

                                                                                                                                                                                                                                                    ■ ).
                                                                                                                                                                                                                                                          ente i-irqita lido,!?
                                                                                                                                                                                                                                                  :d4 ìC 01.1,41. ri di .44
                                                                                                                                                                                                                                                                  t
                                                                                                                                                                                                                                                   Sfraò1d1n(i;io e rtigco-
           Daílomani La oniag      poesip, coraggio,: dolore, mezzo ai, Pepponi. Tra. i_ pra,vvivenza 'è-,tra gli uni- Me -per tappargli labocca.,                         •   scese il Po sul filo della        scrivo perché anche le            nosciuta lieSisten7,0.
           gio per i, lettori ,del Gilaresclii poeta. La Bassa_ Don Camillq, sotto i ,carn- , missimi a uscire dai reti, Ne esce distinitto: do non-                           crirrente 'fino a Venezia e       mie radici sono affondate         Bianco (li c'tilern e'
           «Giornale: la b(ogr,a
                        ,          sa bc,-,,	il perché, I,o.	il ,- panili , uniche , vette della —colati.                         porto odio, -ma non avrei '                  pareva,: l'Ultimo resto d'un      nella Bassa, ,Sulla stessa             *
                                                                                                                                                                                                                                                   Rete Q SVIO Loi: t CI P I -.
           lla di Giova!! ni jia: inondo dove è stato tradot, ,pianura. Va e viene..Nasce             Nell'Italiagià sbandata a. malpensato che gli italiani                   naufragio:                        sponda tlet gritride fiunie.      qb•4 'clé*Vgere	tg,or ;
           reschi ni 45 ,ounf aie io in .'un. cinquantina           ,ne1:1908.,arontanelle, in un sinistra -si .oppone :à na- potessero essere,ccisi' fero-                     :Ma' poi "s'è alzato come        Non mi si dica che è ,una,        hqie uirritoristicp	•
                ritagiiake,.,      IiflgtI(.. 11	 10 ,coraggio:      angolo fra.Ta,ro e Po, Attra- scere di questa democra- ci contro un -semplice cit-                        un gre,ii Vento che ha spaz-      biografia;iiu trietterea ri-              (3i:1'20:sa (13,11 tecle•-•
           servare.                co nohbei 9 i Iager nazisti in , versala Bassa ,clelle prante zia- di . finti ' democratici! tadinw per quanto giorna-                      zato e sta; Spazzando via la      derUeSta ègi3trAda-                                mbg.IKeri-
                                   cui, con decine di migliaia       e ultime vere lotte sociali- . •
                                                                                                    Fdrici a il ,Candido» ed è il lista. Le SS nei lager nolac-                •ceneredal fuoco. T film son      lata siill'al-Pin'nuanriri Si   I 'il., e. n. Un'I, i 	241.z h-.

                                   di altri patrioti dimentica- s te. Cresce alrombra della polemista ,che tanta parte , chi e, tedeschIl &l'orlo an-                           tornati A circolare pi tu                                                        ìi • •	,
                                                                                                                                                                                                                                                    Coll'g4var to.c
           ,	,‘                    ti, Cuareschi scelse la vo- prima . guerra mondialeL • ha nel '46, referendum Mo-' geli a confronto». Poi gli ul-                           :il:Mondo! Ogni anno le r,                                              toi nare,	p4sa,, ,
                                   lontaria. Resistenza Rian- Poi Inci e contraddizioni- narchia-Repubblica, e in I timi dodici armi di uomo:                                   stre private li ripropongo       fine con nes:1 'in 'e	"
                                                                                                                                                                                                                             9311- 19aj
                                                                                                                                                                                                                               .        . : ' "ch 'e'Clópb
                                   Ca, Ild olore:1,0 sa il carcere   del fascismo. Gioventù af-      auel 18 aprile '48 che dise- orofondamente dehrso.                         nOin Italia cori altissimi a -   r   si i i                        _ii,Ti.q	                  Icw,..

Guareschi 0

  • 1.
    ELI i i ci. I/1 t4VVIVel.14tt LI CL gll UILl- DAC lie! LppII 11le1.1JULAA1.' bUt:Je Il FU UI 1115.) 1/ t/ FUI C,11.,11G • 1G gin ,per letto•il. del , Guareschi peeta,. LaRassa Don Camillo, sotto i cam- missimi a uscire dai reti- Ne 'esce distrutto: «Io non ceri-ente-fino a Venezia e noie radici sono affondate ad Trite ,al «Giornale» la. hogia, sa borie, perché. Lo, sa, il Panili, uniche , vette della celati. porto odio, 'ma non avrei pareva l'ultimo resto d'un nella Bassa. ,Sulla stessa O i Spie 1w aria , - fia di .Csiova.!?rg t3-11a, : ,rriond o dove è state tradot, pianura, Va e viene Nasce . .• Nell'Italia già sbandata a maipensato che gli italiani naufragio: sponda delsiatidè 'Q 2 'cliregere' un t i j.QI' • 'raschi in 4;5 ,ptudate to in :una, cinquantina.; di ne1,1908 Fontan,elle, in un., sinistra ,s1 oppone ;al na- .potessero essere così fero- :Ma' poi S'è alzato come Non mi si dica che è una hie 12i1 toriStlep I . da ritagliate . lingue. Il suo ,coraggio:, lo, angolo fraTa,ro e Po, Attra- scere di: qu'esta deriaocra- - ci contro un 'semplice cit- un gran tento che ha spaz- biogeafia; ' drvi (.?cle-• servare. . • conohnei o i lager naziSti i.ii, versa la Bassa delle prime zia di finti' democraticil tadino,. per quanto giorna- zato e sta spazzando via la derti zie‘da- ' 'Od gi cui, copi de-due di migliaia e ultime vere lotte sociali, Fonda il ,<Candido» ed è il ' lista. Le SS nei Ideer nolac- certeredal fuoco. T film stiri lata. sull'arairiP: colamici si •• • di altri patrioti dimentica- , s te. Cresce all'ombra della. poleiniSta.che tanta parte •, chi e tedeschi; fiírorio ari- tornati a circolare in tut4Q, el,;ay spni. Vari% 'dal ScringiUrava ,di .0appeGuainizini Uuareschi scelse la vo-, prua guerra mondiale: • ha nel '46, referendum Mo- geli a confronto»: Poi gli ul- • Mondo: Ogni armo le itN4 il ,ce l'ha, tal tornare' a casn.' loutatia. Resistenza . Poi Nei e contraddizioni. narchia-Repubblica, e in : timi dodici amai di uomo' stre privath li ripropongo' fine con nessuno e se una , ‘Ch e dcip Si Ve .r i 7 . ca., dolore: lo sa carCere del fascismo. Gioventù af- quel 18 aprile .'48 che dise- profondamente deluso. noin Itallascon altissimi a ; campana ,rintocca ti pare 450Sp ' (bR quatfrò Fiprw 400...giorni a famata. E liceale. Universi-: gnò, in bene e in male, i de- • Scandalizzato. Furente.' 'Riedizioni di libi i :riasboltare i preludi Ocitedi'úho ragione £n questa casa è nato Secn tare innocente , tarlo che 'non „ conclude ,stini d'Italia Dal '50 col suo: Malincbnico. Asberraglià una. quindicina di opere -, della «Traviata»I ricordi . ' 'ie$tan& a sortì coli. qi,useppe Verdi. 'Dalla fi- to perlomeno, -scanda- Ma impara a disegnare in Don Camino in volume e to nella nostra BasSa, fino postume 'nate dall'irnpe- sono carezz,e. So già, che gli altri., sostenendoli. nestra vedo., Piazzai , Gio lizza, si dell'arroganza, dei modo, straordinario. Seri- nei film diventa lo Scritto- all'infarto che lo inginoc, gno.dei figli Alberto e Car- quanto leggerete non. Con UrialorZa tale' Che Vannino Guareschi, La po,litiei cinici ,edisonestù • . ve. ,; . , re, italiano più conosciuto, , Ghia' a 60 anni accanto al lo tta: 'Responsabilità enor- cerà a certa cultura. Arr- 'un SaCerdOte disse. 4-ta • Piazza è un gi lenz.Mo . A.ngelo Rizzoli lo CA.ma, e tradotto nel mondo. Ma è letto nell'alba del 22 luglio me; 'che -comunque ha te- lni cor meno a certa politica. fatto piú .GuaresChi per' d'Asfalto adagiato sul ven- IL NO'S0 Amico . ,con Zayattini, Mosca, Man- anche iLgiornaliSta profe- '681E tutti i gerarchi; ge- milo Guareschi tra noi. Vi- Ma proprio Guareschi ben disperati. dei lo.ger de. della Bassa con ai lati GuAnEscni — Ora ria- - zoni, Metz per l'avventura ta ,che per primo ode, e rarchétti e annessi' 'della vo. -Attilalè. Dagli ultimi prima di me rifiutò seni! ..:Che tatti, noi ccippell tre case, lachiesa, e la stia- priamo il sipario. sulla sua -del •SBertoldo». E lascoper- • non finge di nonsentire,•11 politica e dellacultura del- Don Ctbinitio alle belle e pre, ovunque, con chiun- ni militari messi in sie- 4a pronciale. fiuncole , if a D Gior nate Comincerà ta di Milano, lafamanazio-s, crescente lavorio dei .fer-• l'Italia meschina con quel, puntuali:' antologie sul que, quei guinzagli. É •the». Vedi, comune di thisseto, a pubblicarla da domani, nale. Odia la guerra, fMi- chettoni nelgiatto della fi- la gran fretta, di seppellir- Candid.o, quandoil gran pettine che Tornò' in. Italia Che è praticamente tutta qui. giorno per giorno'. Per chi see in guerra. Internato' nanzapubblica le,. davvero splendida, sul da 50 anni pretende di di- pesava 43 chili e si Verdi vi nacque. Guareschi corni iitrovarlo, Guareschi con i 40.000 ufficiali italiani Che a.nnitsa il marcio delle Bertoldo, e, da poco in li- videro i pidocchi buoni da batté per quell'ideale c'è sepolto. Guareschi, di- è sempre qui. Ci aspetta che in una. tormentata e vi- politiche cempromissorie. IL RITORNO I fuochi,' breria, a Vita cori•Gio sono quelli cattiVi lo spiaccicò democrazia che aveva . ce la gente,,scrisse come il ti ai lenti filari dei pali del- lipesa Resistenza ,Bianta Intuisce 'e frena l'abbruti- Podio, le strategie dal '68 , straordinari specchi della tra i dattivi, lui, lo stesso, •coltivato resistendo MaeStro. cciinpoSè. Sono la luce che dai cigli d'er- I ifiutano mia qualsiasi a- mento della mei-aie e dei in poi fecero scendere su nostra Storia passata e o- mantemie liberi cervello e tra i, reticolati. Otto, due Che possono contbrse- baccia, grezza accompa- desione al nazismo. In due costumi AndiVidtiandórie • lui un gran Silenzio. Solo dierna, magthiriia' é aninia. Umile .• anni:dopo affranta con la per secoli senza con gnano come croci le strade anni da 86 chili s'assotti- fin da principio i colpevoli. pochi amici riuscirono a , dia Vista denZa i Paraocchi arrogante con i patenti. /a sua sbrindellata, , traddirsi mai. della Bassa. A sera sbuca a glia a 43. Ma non cede. Fu, Paga ,dal '54 al '56 con 400 spezzarlo contando gli an- 'e le cleforrnazioninnposte Morì di Malinconia.. Di de- sacca da.internato un ,Guareschi è stato sepol- capofitto dalla nebbia e si . è stato scritto, una bandie- . allucinanti , g1drni nella niverSari 'della inerte. U- dai potenti. Dai fanatici. lusione. Dì rabbia. Ma non lager ben peggiore. to all'ombra della Chiesa. di radica sotto il cono di luce ra esemplare di dignità. Di cella 38 del carcere di Par- no. Cinque. Otto. Dieci. E Dagli utili idioti. di Cinismo. come sta capi- - Condannato per le 'vi- Roncole Verdi nel '68. ll d'un vecchio lampione. Si coerenza morale incrolla- ma. Motivo ufficiale certe pareva fossero rimaste so- tando a certi personaggi gnette sul Nebbiolo del 7 Muro di cinta del ciinitatú- ferma davanti a un bic- bile. Di fede nella libertà. letteredi De Gasperl, Ine- lo braci quasi spente. I Don , PEDALANDO A SERA di mia conoscenza'. Che presidente Einau.di e no ha due gran,di oblO al la - chiere di Lambrusco in 'Orinai ai' limiti della so- quivocabile scusa di regi- Canaille proiettati a 16 Mil- , . E quale continuità:: in . non è ai politicanti' ' per lettere di De Go- ti del cancel- limetri in qualche cinema Guareschi. L'altra sera ri- che devo render conto. Né speri pubblicate sul lo. Passando parrocchiale. Radi, timi- leggevo un postumo, Io ai bacchettoni della cultu- Candido. patì 400 gior- dalla strada, dissimi riferimenti alla Spamarino pallido: Che, e- ra postbellica. Né solo al ni di Carcere. A mio av- a'Seconda si sua opera di giornalista, dito nell'83, non nn lascia- gioinalista, scrittore, di- viso, i motivi per i quali guardi attra- scrittore, disegnatore. U- va dubbi: quel funzionario segnatore, contadino il galantuomo. Guai e- . verso l'oblò na compagnia di attori non comunista pallido, . azzi, Guareschi. lo devo unica- accettò innocente di destra, il professionisti a girare prel mato, mezzo ,afono:. e tri- mente render conto al- volontariamerute la cancello o cari Palcoscenici della stanzuolo che, in una sera l'Uomo Guareschi. Ai suoi galera sono nobili • l'oblò di sini- Bassa con un'edizione teal di pioggia si trova al co- ventitrè lettori. E al venti- quanto quelli che lo stra, il ft:olio trale di Don Camino, che spetto del possente Pep- quattresimo che sono io. E tennero prigioniero dei di Guare- era Mauro Adorni con pone era, anche se il rac- lo faccio usando anch'io nazisti. Ma dalla gale- schi. che Giorgio Bolzoni quale conto risaliva a 30 anni pri- un vocabolario che conta, ra italiana, nella quale , sporge in Peppone. Bravissimi, ma ma, Berlinguer. Sputato. sì e no, 200 parole. Le stes- per ritorsione politica bronzo dalla soli quanto Guareschi. E u- Adesso? Ma è D'Alema. E se che adopera ogni gior- gli fu applicato alla lapide assu- na zattera chiamata Don lui lo Spumarino pallido. no la gente comune per lettera il barba.ro rego- me tre di- Camino con tre figli della Spennellato tale e quale comprendersi e sopravvi- lamento carcerario verse e- Bassa, tra essi il più guare- da un profetico Guareschi. vere in questa Italia di Ba- del 1888, uscì irrime- spressioni. schiano di tutti, l'indimen- E parte sul Giornale il bele dove sono state in- diabilmente a pezzi Tre anime ticabile Mauro Zardi, in racconto della vita del no- ventate milioni di parole «Non avrei mai credu- d'un Uomo: più l'irrinunciabile cane, ' stro amico Guareschi. La per cancellare i fatti. to — confidò — che i miei fratelli italiani mi avrebbero trattato peggio delle SS». Cattolici, comunisti e gli altri personaggi della Bassa padana Ma quando dico e i- peto che da Cristo io. poi mi piace da matti Ritratto di gente d'Italia la gente che risorge: fi- guratevi Guareschi che tornò in libertà, anzi sulle prime in se- milibertà come un ca- li universali personaggi di Gua- mente autocritico suggerisce a Guare- ne alla catena, che era reschi non sono solo due, Don schi di non farlo. ancora una volta tutto Camillo e Peppone. Son quattro. Ed il Po: quello che si corica maestoso occhi, baffi e incubi, C'è il Cristo e il quarto è il gran- in pianura, non il saltimbanco che ruz- ma non ebbe neppure de fiume, il Po. Guareschi scris- zola dai monti, che quello non è roba se- il bisogno di risorgere. se chiaro che cattolici e comunisti pote- ria. Guareschi lo amò e ascoltò grande, Dentro il suo coipo vano spaccargli roba in testa per Don dilagato nella Bassa. provato era sempre lo Camillo o per Peppone, ma per il Cristo Più di un fiume: è il Tempo, il grande stesso Giovannino fat- dovevano lasciarlo in pace, che nel Tempo che scorre e spiana l'inutile su- to d'aria e di sogni che «Mondo piccolo» il Cristo non era il Cri- blimando solo ciò che val la pena resti aveva l'esistito nei sto, ma il «suo» Cristo. Quindi roba in- in memoria. M'intimidisce, il Cristo di ger Fu ancora lui, den- Fernandel terna di Guareschi. L'equilibrio, lo spro- Guares,chi. tro, per' gli ultimi dodi- alle prese ne, il perdono che sta al di sopra e sor- Io fatico a parlargli, a litigarci come ci anni, asserragliato coni] veglia il battibecco e la gara tra le due a- faceva lui. E Guareschi pensava e parla- tra la gente semplice manifesto nime eguali e contrapposte di Guare- va nell'essenziale nostro dialetto figlio della nostra Bassa, ma elettorale di schi. Che le rende leali. Le vaccina dagli di rapida lingua Unna, quindi pensate messo all'indice dall'I- Peppone nel integralismi ideologici. voi che diretta, confidenza dialettica po- talia meschina della film «Don Il Cristo. Che sorride a Peppone an- teva prendersi Guareschi col Cristo. nomenlelatura e dei Camillo e che quando il capo comunista afferra Ma per quanto riguarda il grande fiu- corrotti. Tanto arro- l'onorevole per il collare Don Camillo e gli intima di me, il grande Tempo, beh, qui Guare- gante coi potenti da Peppone» smetterla di parlargli male della Russia schi. lo incontro senza distanze, suo venirne schiacciato. di Carmine perché, tanto, lui non crede nella Rus- quanto mio. Che se Guareschi non a- Tanto umile con gli u- Gallone sia, ma nella «sua» Russia. Quel Cristo. vesse amato così tanto il nostro Po, io mili da essere vivo piú (1955) Che, prima, convince Papa Roncalli a non credo che avrei voluto bene così che mai anche adesso. (Foto: chiedere a Guareschi di scrivergli un tanto a lui. Da noi. catechismo e, subito dopo, puntual- b.gual "IFFer.1.13,11.~TrINTIF321
  • 2.
    Martedí 6 giugno1995 il Giornale 13 IN PRIMO PIANO • • Guareschi sta sfogliando un Candido con la vignetta in cui l'allora Presidente Luigi Einaucli col suo passo notoriamente claudicante passa in rassegna, quasi fossero corazzieri, due file di bottiglie del Nebbiolo delle sue tenute piemontesi di Dogliant Con un'intera serie di analoghe satire il Candido rimproverò a Entaudi di aver reclamizzato il suo vino usando in etichettala sua carica pubblica. Ciò aveva mandato in bestia Guareschi. Assolto in primo grado, Guareschi fu condannato in Appello a otto mesi, pena sospesa perché incensurato. La pena s'aggiunse inseguito all'anno di reclusione inflitto nel processo sulle lettere di De Gasperi che Guareschi pubblicò accusando l'allora presidente del Consiglio di aver chiesto agli alleati, utilizzando senza permesso carta intestata del Vaticano, un bombardamento su Roma. Cuareschi pagò con 400 terribili giorni di carcere dai quali uscì distrutto. Morì dodici anni dopo di crepacuore. (Foto: Farabola) Giovannino tutto occhi • •Zà. **••*-".547.'>• , • • buffi e incubi• • -k- • :• •• ,con. gli (4-:, arrogaríté y.'amommagmenwsumwmenoanmemmtwitetOrggimmeggimi:covitid• 5gDia.20.10.W 5 con i , potenti. MO.'glì è cOsIci to l'isoltiprtentO , e alla ,i1 01 le per ci. épa- L'avventura umana e‘poilOca di un:grande intellettuale del nostro secolo: loscrittore, ilgiornalista, il poiernista del «Bertoldo» e del «Candido» cmire a ' soli' san anni 19-elle ptíit- t' S • 3: ?, • !; i i tate ché vi. pí uporygó sulLa sua vita, lo 'in Conti erete su thie pes saggi te,ribili Il primr) e'Sízita n te.,, anche se clurisinio. •••%., • • iiiteì:nato nei lager na- a ornam in 15 puntate la bioS. rAfia ch Guareschi, il «padre» di Pone e Don Camillo , . ‘iist-i e vi i estO'volO ■ ). ente i-irqita lido,!? :d4 ìC 01.1,41. ri di .44 t Sfraò1d1n(i;io e rtigco- Daílomani La oniag poesip, coraggio,: dolore, mezzo ai, Pepponi. Tra. i_ pra,vvivenza 'è-,tra gli uni- Me -per tappargli labocca., • scese il Po sul filo della scrivo perché anche le nosciuta lieSisten7,0. gio per i, lettori ,del Gilaresclii poeta. La Bassa_ Don Camillq, sotto i ,carn- , missimi a uscire dai reti, Ne esce distinitto: do non- crirrente 'fino a Venezia e mie radici sono affondate Bianco (li c'tilern e' «Giornale: la b(ogr,a , sa bc,-,, il perché, I,o. il ,- panili , uniche , vette della —colati. porto odio, -ma non avrei ' pareva,: l'Ultimo resto d'un nella Bassa, ,Sulla stessa * Rete Q SVIO Loi: t CI P I -. lla di Giova!! ni jia: inondo dove è stato tradot, ,pianura. Va e viene..Nasce Nell'Italiagià sbandata a. malpensato che gli italiani naufragio: sponda tlet gritride fiunie. qb•4 'clé*Vgere tg,or ; reschi ni 45 ,ounf aie io in .'un. cinquantina ,ne1:1908.,arontanelle, in un sinistra -si .oppone :à na- potessero essere,ccisi' fero- :Ma' poi "s'è alzato come Non mi si dica che è ,una, hqie uirritoristicp • ritagiiake,., IiflgtI(.. 11 10 ,coraggio: angolo fra.Ta,ro e Po, Attra- scere di questa democra- ci contro un -semplice cit- un gre,ii Vento che ha spaz- biografia;iiu trietterea ri- (3i:1'20:sa (13,11 tecle•-• servare. co nohbei 9 i Iager nazisti in , versala Bassa ,clelle prante zia- di . finti ' democratici! tadinw per quanto giorna- zato e sta; Spazzando via la derUeSta ègi3trAda- mbg.IKeri- cui, con decine di migliaia e ultime vere lotte sociali- . • Fdrici a il ,Candido» ed è il lista. Le SS nei lager nolac- •ceneredal fuoco. T film son lata siill'al-Pin'nuanriri Si I 'il., e. n. Un'I, i 241.z h-. di altri patrioti dimentica- s te. Cresce alrombra della polemista ,che tanta parte , chi e, tedeschIl &l'orlo an- tornati A circolare pi tu ìi • • , Coll'g4var to.c , ,‘ ti, Cuareschi scelse la vo- prima . guerra mondialeL • ha nel '46, referendum Mo-' geli a confronto». Poi gli ul- :il:Mondo! Ogni anno le r, toi nare, p4sa,, , lontaria. Resistenza Rian- Poi Inci e contraddizioni- narchia-Repubblica, e in I timi dodici armi di uomo: stre private li ripropongo fine con nes:1 'in 'e " 9311- 19aj . . : ' "ch 'e'Clópb Ca, Ild olore:1,0 sa il carcere del fascismo. Gioventù af- auel 18 aprile '48 che dise- orofondamente dehrso. nOin Italia cori altissimi a - r si i i _ii,Ti.q Icw,..