Il documento esplora la vita e la morte di Cesare Pavese, mettendo in evidenza il suo ultimo periodo di vita e le sue opere, in particolare i dialoghi con Leucò. Si parla della sua disillusione rispetto alla società e all'amore, con riferimenti a esperienze in case chiuse e alla drammatica condizione umana. La narrazione si intreccia con una riflessione sul mito e sulla bellezza della vita, rendendo omaggio alla complessità dell'esperienza di Pavese.