Gli acceleratori di particelle, sviluppati tra il 1930 e il 1950, sono dispositivi che accelerano fasci di particelle a velocità prossime a quelle della luce per studiare la materia e le sue interazioni. Esistono vari tipi di acceleratori, tra cui lineari, ciclotroni e sincrotroni, utilizzati in fisica e medicina per applicazioni che vanno dalla ricerca fondamentale alla terapia del cancro. L'LHC è l'acceleratore più potente, in grado di ottenere collisioni ad alta energia per esplorare questioni fondamentali nella fisica delle particelle.