Editori e rivoluzione digitale: Come cambia il nostro lavoro? Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, 29 novembre 2010
Agenda Presentazioni eBooks e abitudini di lettura: dati e tendenze (USA) I nuovi attori I ruoli all’interno della casa editrice Conclusioni e discussione c
Valentina Kalk Direttrice del dipartimento delle edizioni delle Nazioni Unite (UN Publications), New York - 2010 Responsabile di diritti e editoria elettronica per la Banca mondiale, Washington DC – 2000-2009 Responsabile dei diritti per  Centro Scientifico Editore,  Torino e Washington – 1998-2000
“ The eBook is here to stay”
Kindle books – libri stampati: 2 a 1 Seattle, Oct 25, 2010 (BUSINESS WIRE) - - NASDAQ:AMZN)— […] In addition, Kindle book unit sales continue to overtake print on Amazon.com, even while print book sales continue to grow. During the past 30 days, Amazon.com customers purchased more Kindle books than print books – hardcover and paperback combined – for the top 10, 25, 100, and 1,000 bestselling books on Amazon.com. “ For the top 10 bestselling books on Amazon.com, customers are choosing Kindle books over hardcover and paperback books combined at a rate of greater than 2 to 1. Kindle books are also outselling print books for the top 25, 100, and 1000 bestsellers – it’s across the board,” said Kessel [Steve Kessel, Senior Vice President, Amazon Kindle]. “This is remarkable when you consider that we’ve been selling hardcover and paperback books for 15 years, and Kindle books for just 36 months.” […]
Vendite di ebook readers iPad: 7.5 milioni di esemplari da maggio a settembre (stima, Los Angeles Times) Kindle: 4 milioni dal lancio nel 2007 a luglio 2010. Sony, Nook, iPhone e vari smartphones: …
Libri come “app” Mobclix App Store Data, novembre 2010
Vendite negli USA AAP, Association of American Publishers, statistiche annuali pubblicate nel 2010
Vendite di eBook negli USA, 2010 Fonte: International Digital Publishing Forum Vendite di eBooks all’ingrosso (e.g. alla distribuzione) in milioni di dollari. 2010 (9 mesi): quasi 300 milioni.
Le vostre abitudini?
La fine della “parentesi Gutenberg”?
La parentesi Gutenberg http://www.sdu.dk/Om_SDU/Institutter_centre/Ilkm/Forskning/Forskningsprojekter/Gutenberg_projekt/PositionPaper Gutenberg Parenthesis Research Forum, University of Southern Denmark Periodo tra XV e XX secolo: definito dalla TESTUALITA’ (codificazione, vasta distribuzione) Interruzione, secondo il Forum, del flusso normale della comunicazione umana (informale, discorsiva) Il web ci riporta a uno stato in cui l’oralita’, l’effimero, la conversazione definiscono la nostra cultura mediatica
I propulsori dell’e-book Google Amazon Apple Facebook
Google Il piu’ importante motore di ricerca (66% quota di mercato) Missione: “to organize the world’s information and make it universally accessible and useful” Modello di business: piu’ contenuti indicizzati, piu’ pubblicita’, piu’ denaro – ergo, interesse di Google per i libri Per la prima volta i libri diventano parte integrante dei risultati di una ricerca sul web  Nel prossimo futuro Google lancera’ le Google Editions”
Google 1998: fondazione 2003: lancio di Google Book Program (contratti di cessione di diritti con editori) 2004: lancio del programma di digitalizzazione dei testi di biblioteche americane e inglesi  2005: associazione di editori americani avvia una causa per violazione del diritto d’autore 2008 e oltre: “settlement” e successive revisioni (revisione 2010 in attesa di approvazione)
Google Book Program
Google Book Program
Il lettore “sfoglia” l’e-book, e lo puo’poi comprare attraverso Google o un distributore Google Editions
Amazon La piu’ grande libreria online (6 milioni di titoli) Missione: “to continue to offer quality products and services using the best technology available and at a reasonable price” Modello di business: la “long tail” Primo a unire la produzione di un lettore di e-book a un canale di distribuzione di massa e, recentemente, alla produzione fisica “on demand”
Amazon 1994: fondazione 2007: Kindle 1 2009: lancio di CreateSpace, che consente a autori e editori di fornire i loro file per produzione fisica “on demand” Luglio 2010: venduti piu’ eBooks che libri in brossura Agosto 2010: lancio di Kindle 3 a prezzo ridotto; apertura del Kindle Store in UK
Apple Produttore di computer di alta gamma (nicchia), iPhone, iPad; iTunes, App Store, iBookstore Modello di business: profitti da vendita di hardware, da royalties su musica, apps ed eBooks L’App Store da’ spazio alla creativita’ di programmatori che creano, tra le altre, molte e ottime applicazioni per eBooks
Apple 1976: fondazione 2007: iPhone 2008: App Store; Stanza eBook app 2010: iPad; iBookstore L’App Store da’ spazio alla creativita’ di programmatori che creano, tra le altre, molte e ottime applicazioni per eBooks
Facebook La piu’ grande comunita’ online (oltre 500.000 utilizzatori attivi), fondata nel 2004 Principio del “social network” Chi utilizza Facebook rilascia  volontariamente  moltissimi dati personali Luogo perfetto per attivita’ di marketing (cosiddetto  marketing virale ) Migliaia di “plug-in” per Facebook (equivalente delle app per smartphones); includono anche plug-in per editori (e.g. Issuu)
Il marketing virale
Il boom dell’e-book Nuovi attori, nuovi strumenti: Amazon, Apple, Google Aggregatori “tradizionali” (Netlibrary, ebrary…) Aggregatori “sociali” (Scribd, Issuu…) Lettori di e-book: lettori dedicati (Kindle, Sony, Nook…) Software di lettura e aggregatori di ebooks (vedi prossima slide) Smart phones (iPhone, Blackberry, Android…); tablets (Apple iPad, Samsung…) Marketing virale (Facebook, Twitter) Business to business Business to consumer
Il boom dell’e-book Software di lettura e aggregatori di e-books Alcuni software nascono insieme a un apparecchio di lettura, sono allo stesso tempo  aggregatori  e possono essere usati su  molteplici apparecchi e piattaforme  (esempio: Sony, Kindle, Nook) Altri sono sviluppati per una  specifica  suite di apparecchi di lettura, sono  aggregatori  e sono  sistemi “chiusi”  (iBookstore funziona solo su Apple) Altri ancora sono allo stesso tempo software di lettura e aggregatori  concepiti fin dall’inizio per l’uso su varie piattaforme  e non sono collegati ad un apparecchio di lettura (esempio: Kobo, Booksonboard)
Il boom dell’e-book Software di lettura e aggregatori di e-books, 2 Alcuni sono semplici software, non aggregano, e non sono collegati a nessun apparecchio di lettura (esempio: Lexcycle / Stanza) Altri – I cosiddetti “aggregatori tradizionali” - sono concepiti principalmente come servizi a biblioteche e per la lettura su schermo di computer. Aggregano contenuto e offrono un software di lettura (esempio: Netlibrary, ebrary, ebook corporation…)
Convergenza Tecnologica. Lo stesso contenuto puo’ essere pubblicato, e i relativi diritti ceduti, attraverso moltissimi media e servizi In technology.  1 manosritto = 1 libro, 1 ebook (PC), 1 Kindle book, 1 file ePub file, N servizi di aggregazione, N apparecchi di lettura elettronici. Stampa: Offset e/o POD (print-on-demand). Marketing: non piu’ solo materiali stampati (pubblicita’, brochure) o email. Twitter, Facebook.  Distribuzione fisica e distribuzione virtuale.
Convergenza 2) I flussi di lavoro all’interno dell’editore Editoria e distribuzione tradizionale: un processo lineare.  Dal sito di Pearson: “ The publishing process involves three main stages: Manuscript Approval  Manuscript Development  Production” L’editore oggi: processo non lineare; richiede convergenza di funzioni e di menti
Convergenza 5) Nei modelli di business. In passato, dicotomia gratuito / a pagamento. Contenuto cartaceo / contenuto elettronico.  Oggi le cose si complicano: Autori (specialmente nell’editoria scientifica / accademica, riviste) Open access Offerte di libri + e-books (e.g. pacchetti speciali per biblioteche) Google Books Diritti (il caso di Andrew Wylie) Che impatto ha tutto questo sulle vendite?
Relazioni con gli agenti e con autori Non cambiano significativamente da un punto di vista strettamente tecnico, ma e’  essenziale dare credibilita’ al ruolo dell’editore in quanto l’autore stesso diventa un temibile concorrente! A molti autori interessa essere anche pubblicati elettronicamente e occorre offrire loro questa possibilita’ Differenziazione di royalties? Sempre piu’ importanti i contratti di edizione Il caso di Andrew Wylie
Il ruolo dell’editore XX secolo: se voglio pubblicare il mio romanzo nel cassetto devo avere un editore  Selezione del contenuto Pochi canali di distribuzione dell’informazione “ Information scarcity” Costi di ingresso elevati
Il ruolo dell’editore XXI secolo: se voglio pubblicare il mio romanzo nel cassetto non ho piu’ bisogno di un editore Selezione? Numerosissimi canali di informazione “ Information abundance” Costi di ingresso trascurabili
Redazione Attivita’ pre-stampa ripensate per la produzione in formato elettronico XML, ePub, Mobi… Costi piu’ altri in fase di pre-produzione, sperabilmente piu’ bassi in fase di stampa
Produzione Print-on-Demand: tecnologia che permette la produzione di libri A  basso prezzo , per poche copie o addirittura  una copia per volta Qualita’ essenzialmente  identica ai libri tradizionali Stampa da file digitali in  pochi minuti Solo quando un ordine viene ricevuto Un libro non e’ mai fuori stampa Realizzabile perche’ i costi di stampa digitale sono sempre piu’ bassi Ideale per libri a vasta tiratura o libri con la “long tail”
Print-on-demand Magazzini virtuali Riduzione dei costi di spedizione Impatto ambientale meno violento Libri sempre disponibili, mai fuori stampa o fuori catalogo Risparmi
Cessione di diritti Un tempo i contratti erano perlopiu’ con altri editori interessati a tradurre o a ripubblicare Contratti semplici, gentlemen agreements I contratti con Google o con Amazon sono molto piu’ complessi Coinvolgono molti piu’ titoli in catalogo (spesso tutti) Dai gentlemen agreements a Davide / Golia Il caso di Macmillan / Amazon (agency model) Il caso gia’ citato di Google e la digitalizzazione delle biblioteche
Marketing / Vendite Promuovere gli eBook diventa tanto importante quanto promuovere libri Promozione a stampa non funziona Biblioteche sono clienti sempre piu’ importanti Lavoro di promozione sia al cliente finale (e.g. social media) sia alle biblioteche Marketing attraverso Google (Ad Word, Ad Sense) Search engine optimization Offrire qualcosa gratuitamente (sfogliare qualche pagina…)
Marketing / Vendite E’ necessaria molta piu’ analisi che nel passato (un tempo solo libri, oggi ci arrivano dozzine di rendiconti da vari aggregatori  dobbiamo tutti prenderli in considerazione) Cambiano le misure di successo (dal ritorno sull’investimento a quanti fan abbiamo su Facebook; dalle vendite a quante “preview” abbiamo avuto attraverso Google e quanti “click-through” al nostro sito) Si investe moltissimo tempo in attivita’ che non sono strettamente parlando di vendita (comunicazione con i lettori, sviluppo tecnologico…) Il rapporto Davide / Golia si riproduce anche nei contratti di vendita con i grandi distributori: attenzione!
Distribuzione Chi, nella casa editrice, “distribuisce” gli e-book? In che modo? Attraverso quali software? Dove vengono archiviati i file (inclusi i materiali per il marketing? Processo manuale o processo automatico? Fatto in casa o attraverso un fornitore? La casa editrice diventa molto piu’ technologica che nel passato.
Discussione Grazie Valentina Kalk Chief, UN Publications [email_address]

Ebooks cattolica final

  • 1.
    Editori e rivoluzionedigitale: Come cambia il nostro lavoro? Universita’ Cattolica del Sacro Cuore, 29 novembre 2010
  • 2.
    Agenda Presentazioni eBookse abitudini di lettura: dati e tendenze (USA) I nuovi attori I ruoli all’interno della casa editrice Conclusioni e discussione c
  • 3.
    Valentina Kalk Direttricedel dipartimento delle edizioni delle Nazioni Unite (UN Publications), New York - 2010 Responsabile di diritti e editoria elettronica per la Banca mondiale, Washington DC – 2000-2009 Responsabile dei diritti per Centro Scientifico Editore, Torino e Washington – 1998-2000
  • 4.
    “ The eBookis here to stay”
  • 5.
    Kindle books –libri stampati: 2 a 1 Seattle, Oct 25, 2010 (BUSINESS WIRE) - - NASDAQ:AMZN)— […] In addition, Kindle book unit sales continue to overtake print on Amazon.com, even while print book sales continue to grow. During the past 30 days, Amazon.com customers purchased more Kindle books than print books – hardcover and paperback combined – for the top 10, 25, 100, and 1,000 bestselling books on Amazon.com. “ For the top 10 bestselling books on Amazon.com, customers are choosing Kindle books over hardcover and paperback books combined at a rate of greater than 2 to 1. Kindle books are also outselling print books for the top 25, 100, and 1000 bestsellers – it’s across the board,” said Kessel [Steve Kessel, Senior Vice President, Amazon Kindle]. “This is remarkable when you consider that we’ve been selling hardcover and paperback books for 15 years, and Kindle books for just 36 months.” […]
  • 6.
    Vendite di ebookreaders iPad: 7.5 milioni di esemplari da maggio a settembre (stima, Los Angeles Times) Kindle: 4 milioni dal lancio nel 2007 a luglio 2010. Sony, Nook, iPhone e vari smartphones: …
  • 7.
    Libri come “app”Mobclix App Store Data, novembre 2010
  • 8.
    Vendite negli USAAAP, Association of American Publishers, statistiche annuali pubblicate nel 2010
  • 9.
    Vendite di eBooknegli USA, 2010 Fonte: International Digital Publishing Forum Vendite di eBooks all’ingrosso (e.g. alla distribuzione) in milioni di dollari. 2010 (9 mesi): quasi 300 milioni.
  • 10.
  • 11.
    La fine della“parentesi Gutenberg”?
  • 12.
    La parentesi Gutenberghttp://www.sdu.dk/Om_SDU/Institutter_centre/Ilkm/Forskning/Forskningsprojekter/Gutenberg_projekt/PositionPaper Gutenberg Parenthesis Research Forum, University of Southern Denmark Periodo tra XV e XX secolo: definito dalla TESTUALITA’ (codificazione, vasta distribuzione) Interruzione, secondo il Forum, del flusso normale della comunicazione umana (informale, discorsiva) Il web ci riporta a uno stato in cui l’oralita’, l’effimero, la conversazione definiscono la nostra cultura mediatica
  • 13.
    I propulsori dell’e-bookGoogle Amazon Apple Facebook
  • 14.
    Google Il piu’importante motore di ricerca (66% quota di mercato) Missione: “to organize the world’s information and make it universally accessible and useful” Modello di business: piu’ contenuti indicizzati, piu’ pubblicita’, piu’ denaro – ergo, interesse di Google per i libri Per la prima volta i libri diventano parte integrante dei risultati di una ricerca sul web Nel prossimo futuro Google lancera’ le Google Editions”
  • 15.
    Google 1998: fondazione2003: lancio di Google Book Program (contratti di cessione di diritti con editori) 2004: lancio del programma di digitalizzazione dei testi di biblioteche americane e inglesi 2005: associazione di editori americani avvia una causa per violazione del diritto d’autore 2008 e oltre: “settlement” e successive revisioni (revisione 2010 in attesa di approvazione)
  • 16.
  • 17.
  • 18.
    Il lettore “sfoglia”l’e-book, e lo puo’poi comprare attraverso Google o un distributore Google Editions
  • 19.
    Amazon La piu’grande libreria online (6 milioni di titoli) Missione: “to continue to offer quality products and services using the best technology available and at a reasonable price” Modello di business: la “long tail” Primo a unire la produzione di un lettore di e-book a un canale di distribuzione di massa e, recentemente, alla produzione fisica “on demand”
  • 20.
    Amazon 1994: fondazione2007: Kindle 1 2009: lancio di CreateSpace, che consente a autori e editori di fornire i loro file per produzione fisica “on demand” Luglio 2010: venduti piu’ eBooks che libri in brossura Agosto 2010: lancio di Kindle 3 a prezzo ridotto; apertura del Kindle Store in UK
  • 21.
    Apple Produttore dicomputer di alta gamma (nicchia), iPhone, iPad; iTunes, App Store, iBookstore Modello di business: profitti da vendita di hardware, da royalties su musica, apps ed eBooks L’App Store da’ spazio alla creativita’ di programmatori che creano, tra le altre, molte e ottime applicazioni per eBooks
  • 22.
    Apple 1976: fondazione2007: iPhone 2008: App Store; Stanza eBook app 2010: iPad; iBookstore L’App Store da’ spazio alla creativita’ di programmatori che creano, tra le altre, molte e ottime applicazioni per eBooks
  • 23.
    Facebook La piu’grande comunita’ online (oltre 500.000 utilizzatori attivi), fondata nel 2004 Principio del “social network” Chi utilizza Facebook rilascia volontariamente moltissimi dati personali Luogo perfetto per attivita’ di marketing (cosiddetto marketing virale ) Migliaia di “plug-in” per Facebook (equivalente delle app per smartphones); includono anche plug-in per editori (e.g. Issuu)
  • 24.
  • 25.
    Il boom dell’e-bookNuovi attori, nuovi strumenti: Amazon, Apple, Google Aggregatori “tradizionali” (Netlibrary, ebrary…) Aggregatori “sociali” (Scribd, Issuu…) Lettori di e-book: lettori dedicati (Kindle, Sony, Nook…) Software di lettura e aggregatori di ebooks (vedi prossima slide) Smart phones (iPhone, Blackberry, Android…); tablets (Apple iPad, Samsung…) Marketing virale (Facebook, Twitter) Business to business Business to consumer
  • 26.
    Il boom dell’e-bookSoftware di lettura e aggregatori di e-books Alcuni software nascono insieme a un apparecchio di lettura, sono allo stesso tempo aggregatori e possono essere usati su molteplici apparecchi e piattaforme (esempio: Sony, Kindle, Nook) Altri sono sviluppati per una specifica suite di apparecchi di lettura, sono aggregatori e sono sistemi “chiusi” (iBookstore funziona solo su Apple) Altri ancora sono allo stesso tempo software di lettura e aggregatori concepiti fin dall’inizio per l’uso su varie piattaforme e non sono collegati ad un apparecchio di lettura (esempio: Kobo, Booksonboard)
  • 27.
    Il boom dell’e-bookSoftware di lettura e aggregatori di e-books, 2 Alcuni sono semplici software, non aggregano, e non sono collegati a nessun apparecchio di lettura (esempio: Lexcycle / Stanza) Altri – I cosiddetti “aggregatori tradizionali” - sono concepiti principalmente come servizi a biblioteche e per la lettura su schermo di computer. Aggregano contenuto e offrono un software di lettura (esempio: Netlibrary, ebrary, ebook corporation…)
  • 28.
    Convergenza Tecnologica. Lostesso contenuto puo’ essere pubblicato, e i relativi diritti ceduti, attraverso moltissimi media e servizi In technology. 1 manosritto = 1 libro, 1 ebook (PC), 1 Kindle book, 1 file ePub file, N servizi di aggregazione, N apparecchi di lettura elettronici. Stampa: Offset e/o POD (print-on-demand). Marketing: non piu’ solo materiali stampati (pubblicita’, brochure) o email. Twitter, Facebook. Distribuzione fisica e distribuzione virtuale.
  • 29.
    Convergenza 2) Iflussi di lavoro all’interno dell’editore Editoria e distribuzione tradizionale: un processo lineare. Dal sito di Pearson: “ The publishing process involves three main stages: Manuscript Approval Manuscript Development Production” L’editore oggi: processo non lineare; richiede convergenza di funzioni e di menti
  • 30.
    Convergenza 5) Neimodelli di business. In passato, dicotomia gratuito / a pagamento. Contenuto cartaceo / contenuto elettronico. Oggi le cose si complicano: Autori (specialmente nell’editoria scientifica / accademica, riviste) Open access Offerte di libri + e-books (e.g. pacchetti speciali per biblioteche) Google Books Diritti (il caso di Andrew Wylie) Che impatto ha tutto questo sulle vendite?
  • 31.
    Relazioni con gliagenti e con autori Non cambiano significativamente da un punto di vista strettamente tecnico, ma e’ essenziale dare credibilita’ al ruolo dell’editore in quanto l’autore stesso diventa un temibile concorrente! A molti autori interessa essere anche pubblicati elettronicamente e occorre offrire loro questa possibilita’ Differenziazione di royalties? Sempre piu’ importanti i contratti di edizione Il caso di Andrew Wylie
  • 32.
    Il ruolo dell’editoreXX secolo: se voglio pubblicare il mio romanzo nel cassetto devo avere un editore Selezione del contenuto Pochi canali di distribuzione dell’informazione “ Information scarcity” Costi di ingresso elevati
  • 33.
    Il ruolo dell’editoreXXI secolo: se voglio pubblicare il mio romanzo nel cassetto non ho piu’ bisogno di un editore Selezione? Numerosissimi canali di informazione “ Information abundance” Costi di ingresso trascurabili
  • 34.
    Redazione Attivita’ pre-stamparipensate per la produzione in formato elettronico XML, ePub, Mobi… Costi piu’ altri in fase di pre-produzione, sperabilmente piu’ bassi in fase di stampa
  • 35.
    Produzione Print-on-Demand: tecnologiache permette la produzione di libri A basso prezzo , per poche copie o addirittura una copia per volta Qualita’ essenzialmente identica ai libri tradizionali Stampa da file digitali in pochi minuti Solo quando un ordine viene ricevuto Un libro non e’ mai fuori stampa Realizzabile perche’ i costi di stampa digitale sono sempre piu’ bassi Ideale per libri a vasta tiratura o libri con la “long tail”
  • 36.
    Print-on-demand Magazzini virtualiRiduzione dei costi di spedizione Impatto ambientale meno violento Libri sempre disponibili, mai fuori stampa o fuori catalogo Risparmi
  • 37.
    Cessione di dirittiUn tempo i contratti erano perlopiu’ con altri editori interessati a tradurre o a ripubblicare Contratti semplici, gentlemen agreements I contratti con Google o con Amazon sono molto piu’ complessi Coinvolgono molti piu’ titoli in catalogo (spesso tutti) Dai gentlemen agreements a Davide / Golia Il caso di Macmillan / Amazon (agency model) Il caso gia’ citato di Google e la digitalizzazione delle biblioteche
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    Marketing / VenditePromuovere gli eBook diventa tanto importante quanto promuovere libri Promozione a stampa non funziona Biblioteche sono clienti sempre piu’ importanti Lavoro di promozione sia al cliente finale (e.g. social media) sia alle biblioteche Marketing attraverso Google (Ad Word, Ad Sense) Search engine optimization Offrire qualcosa gratuitamente (sfogliare qualche pagina…)
  • 39.
    Marketing / VenditeE’ necessaria molta piu’ analisi che nel passato (un tempo solo libri, oggi ci arrivano dozzine di rendiconti da vari aggregatori dobbiamo tutti prenderli in considerazione) Cambiano le misure di successo (dal ritorno sull’investimento a quanti fan abbiamo su Facebook; dalle vendite a quante “preview” abbiamo avuto attraverso Google e quanti “click-through” al nostro sito) Si investe moltissimo tempo in attivita’ che non sono strettamente parlando di vendita (comunicazione con i lettori, sviluppo tecnologico…) Il rapporto Davide / Golia si riproduce anche nei contratti di vendita con i grandi distributori: attenzione!
  • 40.
    Distribuzione Chi, nellacasa editrice, “distribuisce” gli e-book? In che modo? Attraverso quali software? Dove vengono archiviati i file (inclusi i materiali per il marketing? Processo manuale o processo automatico? Fatto in casa o attraverso un fornitore? La casa editrice diventa molto piu’ technologica che nel passato.
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    Discussione Grazie ValentinaKalk Chief, UN Publications [email_address]