e-Book e dispositivi di lettura: lo stato dell’arte Gino Roncaglia, Università della Tuscia per l’ebook.fest di Fosdinovo settembre 2010
Information  Sciences  101:  testi digitali = poco impegno di memoria e di risorse di calcolo immagini/suoni digitali = maggiore impegno di memoria e di risorse di calcolo video digitale = massimo impegno di memoria e di risorse di calcolo
eppure…  usiamo quasi esclusivamente dispositivi digitali per ascoltare musica… usiamo soprattutto dispositivi digitali per guardare video… usiamo soprattutto carta per leggere libri
e allora? qual è il problema? lavoriamo in biblioteca, amiamo I libri… … i libri sono ergonomicamente perfetti (Eco)… … ci piace toccarli e annusarli!
tutto (quasi) vero, ma… cosa succede alle nuove generazioni di ‘nativi digitali’? vivono in un ambiente digitale nel quale si preferiscono (e si prescrivono) testi brevi, modulari … sembra non esservi spazio per la forma-libro come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi, basata su una scrittura complessa, ‘lenta’, argomentativa
cosa succede alla ricerca? articoli brevi e siti web stanno progressivamente sostituendo libri e riviste come strumenti d’elezione per la ricerca, anche nelle scienze umane. la lunghezza media degli articoli di ricerca diminuisce.  nel lavoro di ricerca legato a temi specifici cresce la dimensione ‘illustrativa’ a scapito di quella argomentativa; si tende a semplificare la struttura delle opere di più ampio respiro.
cosa succede alla saggistica? la saggistica divulgativa rigorosa e di qualità perde spazio, stretta fra la ricerca (che si svolge prevalentemente in rete) e i documentari della TV tematica.  quella che sopravvive in forma-libro si sgancia dalla ricerca, e rischia di perdere rigore. si rischia (tranne poche eccezioni) che a vendere sia una saggistica soprattutto giornalistica e d’occasione, limitando lo spazio della saggistica argomentativa.
cosa succede alla narrativa? i best-seller (più o meno buoni) sembrano sopravvivere benissimo anche su carta, inseriti in un gioco di rimandi intermediali (film, giochi ecc.).  la letteratura colta – che non ha ricadute intermediali – diventa un mercato progressivamente sempre più marginale e rischia di perdere spazio e lettori, soprattutto fra i nativi digitali.
la separazione fra libri su carta e mondo digitale non è la strada giusta! gli e-book propongono un nuovo paradigma, basato sull’integrazione della forma libro nel mondo digitale.
perché i libri su carta funzionano così bene? li possiamo leggere ovunque non richiedono batterie, sono facili da usare, costano poco, sono resistenti… … sono perfetti sia per la lettura lean forward sia per quella lean back http://www.flickr.com/photos/jbird/19650368/
Lean forward? Lean back? lean forward: lettura attiva, ‘screttura’  lean back: lettura rilassata lettura in mobilità
gli schermi da computer sono cattivi dispositivi di lettura solo lean forward (niente lean back, poca mobilità) emettono luce = stancano gli occhi
un dispositivo di lettura  davvero buono  per la forma-libro tradizionale dovrebbe essere… … proprio come un libro, ma… … con i vantaggi dei media digitali Il libro magico del cancelliere Tusmann  (E.T.A. Hoffmann,  Die Brautwahl )
i formati: il problema della rappresentazione della pagina (formati fissi e formati liquidi) il concetto di formato di pacchetto formati chiusi e formati aperti vantaggi e limiti del formato ePub
la gestione dei diritti (DRM): i modelli di protezione chiusa… … e la pirateria social DRM: verso il DRM come servizio? all you can eat (or read)…
i dispositivi di lettura per e-book sono ancora giovani lettori e-book di prima generazione lettori e-book di seconda generazione verso la terza generazione?
i dispositivi di lettura di seconda generazione: l’e-paper Kindle Kindle DX B&N Nook …
come funziona l’e-paper (e-ink)
i dispositivi di lettura di terza generazione dall’iPhone all’iPad dal Nexus One al ? dispositivi di lettura ibridi
e-paper o display ‘tradizionali’?
e-paper o display ‘tradizionali’?
sui dispositivi di terza generazione, libri ma anche nuove forme di testualità… video, suoni, ma soprattutto… … contenuto attivo
contenuto attivo? per farci cosa? Facebook applications… Google gadgets… Apple and Windows widgets… Web applications e in  futuro …  … .e-book embedded applications
libri che si aggiornano da soli le piattaforme di social reading oggi… … e in futuro il trackback applicato agli e-book un libro che mette in comunicazione i suoi lettori la biblioteca come snodo per sistemi di social reading distribuito

Libri elettronici: la seconda generazione

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    e-Book e dispositividi lettura: lo stato dell’arte Gino Roncaglia, Università della Tuscia per l’ebook.fest di Fosdinovo settembre 2010
  • 2.
    Information Sciences 101: testi digitali = poco impegno di memoria e di risorse di calcolo immagini/suoni digitali = maggiore impegno di memoria e di risorse di calcolo video digitale = massimo impegno di memoria e di risorse di calcolo
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    eppure… usiamoquasi esclusivamente dispositivi digitali per ascoltare musica… usiamo soprattutto dispositivi digitali per guardare video… usiamo soprattutto carta per leggere libri
  • 4.
    e allora? qualè il problema? lavoriamo in biblioteca, amiamo I libri… … i libri sono ergonomicamente perfetti (Eco)… … ci piace toccarli e annusarli!
  • 5.
    tutto (quasi) vero,ma… cosa succede alle nuove generazioni di ‘nativi digitali’? vivono in un ambiente digitale nel quale si preferiscono (e si prescrivono) testi brevi, modulari … sembra non esservi spazio per la forma-libro come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi, basata su una scrittura complessa, ‘lenta’, argomentativa
  • 6.
    cosa succede allaricerca? articoli brevi e siti web stanno progressivamente sostituendo libri e riviste come strumenti d’elezione per la ricerca, anche nelle scienze umane. la lunghezza media degli articoli di ricerca diminuisce. nel lavoro di ricerca legato a temi specifici cresce la dimensione ‘illustrativa’ a scapito di quella argomentativa; si tende a semplificare la struttura delle opere di più ampio respiro.
  • 7.
    cosa succede allasaggistica? la saggistica divulgativa rigorosa e di qualità perde spazio, stretta fra la ricerca (che si svolge prevalentemente in rete) e i documentari della TV tematica. quella che sopravvive in forma-libro si sgancia dalla ricerca, e rischia di perdere rigore. si rischia (tranne poche eccezioni) che a vendere sia una saggistica soprattutto giornalistica e d’occasione, limitando lo spazio della saggistica argomentativa.
  • 8.
    cosa succede allanarrativa? i best-seller (più o meno buoni) sembrano sopravvivere benissimo anche su carta, inseriti in un gioco di rimandi intermediali (film, giochi ecc.). la letteratura colta – che non ha ricadute intermediali – diventa un mercato progressivamente sempre più marginale e rischia di perdere spazio e lettori, soprattutto fra i nativi digitali.
  • 9.
    la separazione fralibri su carta e mondo digitale non è la strada giusta! gli e-book propongono un nuovo paradigma, basato sull’integrazione della forma libro nel mondo digitale.
  • 10.
    perché i librisu carta funzionano così bene? li possiamo leggere ovunque non richiedono batterie, sono facili da usare, costano poco, sono resistenti… … sono perfetti sia per la lettura lean forward sia per quella lean back http://www.flickr.com/photos/jbird/19650368/
  • 11.
    Lean forward? Leanback? lean forward: lettura attiva, ‘screttura’ lean back: lettura rilassata lettura in mobilità
  • 12.
    gli schermi dacomputer sono cattivi dispositivi di lettura solo lean forward (niente lean back, poca mobilità) emettono luce = stancano gli occhi
  • 13.
    un dispositivo dilettura davvero buono per la forma-libro tradizionale dovrebbe essere… … proprio come un libro, ma… … con i vantaggi dei media digitali Il libro magico del cancelliere Tusmann (E.T.A. Hoffmann, Die Brautwahl )
  • 14.
    i formati: ilproblema della rappresentazione della pagina (formati fissi e formati liquidi) il concetto di formato di pacchetto formati chiusi e formati aperti vantaggi e limiti del formato ePub
  • 15.
    la gestione deidiritti (DRM): i modelli di protezione chiusa… … e la pirateria social DRM: verso il DRM come servizio? all you can eat (or read)…
  • 16.
    i dispositivi dilettura per e-book sono ancora giovani lettori e-book di prima generazione lettori e-book di seconda generazione verso la terza generazione?
  • 17.
    i dispositivi dilettura di seconda generazione: l’e-paper Kindle Kindle DX B&N Nook …
  • 18.
  • 19.
    i dispositivi dilettura di terza generazione dall’iPhone all’iPad dal Nexus One al ? dispositivi di lettura ibridi
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    e-paper o display‘tradizionali’?
  • 21.
    e-paper o display‘tradizionali’?
  • 22.
    sui dispositivi diterza generazione, libri ma anche nuove forme di testualità… video, suoni, ma soprattutto… … contenuto attivo
  • 23.
    contenuto attivo? perfarci cosa? Facebook applications… Google gadgets… Apple and Windows widgets… Web applications e in futuro … … .e-book embedded applications
  • 24.
    libri che siaggiornano da soli le piattaforme di social reading oggi… … e in futuro il trackback applicato agli e-book un libro che mette in comunicazione i suoi lettori la biblioteca come snodo per sistemi di social reading distribuito