David Bellatalla, un antropologo impegnato in azioni umanitarie in Mongolia, ha pubblicato un nuovo libro che raccoglie le esperienze delle sue ricerche sul nomadismo e lo sciamanesimo. Ha fondato un centro di accoglienza per bambini di strada a Ulan Bator e ha lavorato per migliorare le condizioni delle popolazioni nomadi, affrontando problemi come epidemie e povertà. Il suo ultimo libro riguarda un diario inedito di una spedizione scientifica in Tibet del 1933, importante per il suo valore storico e culturale.