Il documento tratta delle ontologie, delle interrogazioni e dei vocabolari nel contesto del web semantico e dei linked open data, evidenziando le difficoltà nell'interpretazione delle informazioni attualmente disponibili sul web. Descrive come le tecnologie promosse dal W3C affrontano le limitazioni del web tradizionale attraverso linguaggi di rappresentazione e query complesse labilitando interrogazioni tra database diversi. Inoltre, introduce la nozione di ontologie e di reasoning come strumenti per estrarre conoscenza implicita, insieme a esempi pratici di interrogazioni su dati semantici.