Progetto OER-UNIVIRTUAL Ambiente Integrato Attivo  per l’utilizzo di Contenuti e Risorse Educative Aperte Verso un modello di formazione dei formatori Aperto  Juliana Raffaghelli, Paolo Tosato Venezia, 30 Settembre 2010
BACKGROUNG  Alcuni presupposti pedagogici 3 nuove metafore sull'apprendimento impulsano il cambiamento educativo, considerando la ricerca educativa negli ultimi 30 anni   Apprendimento come processo cognitivo nel quale le diverse esperienze sociali promuovono lo sviluppo di un'identità riflessiva che dialoga fra il sé e la relazionalità  Apprendimento come processo socio-culturale dove valori culturali  danno forma alla comprensione e la conoscenza incorporata, come esperienza pienamente coinvolgente nel contesto dove essa ha luogo.  L'apprendimento come percorso all'interno del quale non soltanto si ricevono elementi da una cultura, ma è possibile creare cultura.
BACKGROUNG  Risorse Educative Aperte: per una  formazione aperta Oltre all'apertura e  gratuità delle risorse offerte dal Web, vi è un processo consistente di  partecipazione  degli utenti come  autori , che diventano  creatori  oltrechè fruitori, attraverso la proria  attività  su  digital contents Open Courseware (MIT, 2001) UNESCO FORUM (2002) International Institute of Educational Planning (IIEP),  -  Contenuti di apprendimento - Strumenti - Risorse per l’implementazione Web 2.0, Social Media, Learning Technologies: autoproduzione  e condivisione nella rete
BACKGROUNG  Le Buone Pratiche Open textbooks -  http://en.wikipedia.org/wiki/Open_textbook   Open education courseware consortium -   http://www.ocwconsortium.org/ Open content  -  http://www.apdip.net/publications/fosseprimers/foss-opencontent-nocover.pdf   Virginia Open Education Foundation -  http://www.voef.org/   Open source curriculum  -  http://en.wikipedia.org/wiki/Open_source_curriculum   IMS Global -   http://www.imsglobal.org/commoncartridge.html   MERLOT Teacher Education Portal  -  http://teachereducation.merlot.org/   LRE, Learning Resource Exchange for schools in Europe,  http://lreforschools.eun.org/LRE-Portal/Index.iface
BACKGROUNG  Metadata: un'operazione fondamentale Dinnanzi all'immane quantità di risorse, ciò che conta è l'organizzazione “intelligente” Descrivere, classificare, e segnalare caratteristiche specifiche di interesse a seconda del profilo degli utenti (aspetti dinamici della risorsa) per consentire  cicli  use-remix-create-share   Trasferibilità e usabilità in diverse piattaforme e contesti Web Generare metodi perché siano gli stessi utenti a “metadatare ”
  Nuovi Scenari, nuove domande di ricerca  La sfida   E' utile mettere a disposizione degli insegnanti i contenuti generati in un decennio di progetti formativi del CIRDFA per la loro autoformazione?  Gli insegnanti usano contenuti digitali? Che motiva all'insegnante a scaricare tali contenuti? Per quale motivo li scarica? Come usa ulteriormente questi contenuti? Li condivide in qualche modo? O semplicemente s'informa? Se le suddette operazioni promuovono apprendimento informale e non-formale, come riconoscerlo in ambito accademico? Da queste domande emergono aspetti relativi alla strutturazione di un modello formativo, che nel contempo richiede certi ambienti di apprendimento attraverso i quali il contenuto viene presentato
BACKGROUNG  La riflessione formativa alla base del modello  La formazione come spazio di negoziazione di senso e creazione attraverso una  praxis : verso un modello tras-formativo . Praxis: dimensione etica dell’azione esperta, aldilà della produzione (Tekné) Prassi come attività in corso, processo, piuttosto che prodotto Prassi come lavoro esperto, espressione di professionalità (e quindi dimensione emotiva –passione-, identitaria del fare) Prassi come tensione fra le forme astratte di conoscenza e il fare Prassi come dimensione etica e deontologica di un “fare bene”, verso un progetto di società e di uomo In questo senso l’utilizzo di risorse –non propri, reperibili nella rete, e quindi aperti-  indirizza verso una nuova dimensione del fare (recuperare, usare, trasformare, generare), della costruzione in reti di intelligenza distribuita (conoscenza come bene condiviso)
  Metodologia  Ricerca&Sviluppo Il disegno di ricerca si fonda in due strategie convergenti: Metadata e classificazione di contenuti aperti per ricercatori Learning Design in ambienti virtuali di apprendimento per lo  sviluppo professionale degli insegnanti L'ipotesi portante è che questo approccio complesso promuove un attivo coinvolgimento in processi di costruzione di conoscenza con impatto su a) comprensione degli insegnanti sull'educazione aperta; b) miglioramento di competenze nel riconoscimento di contenuti utili, e nell'attivazione di cicli uso-riformulazione-condivisione Le riflessioni teoriche possono portare sia a modelli di formazione avanzata che a capire il ruolo dell'educazione aperta nella professionalità dell'insegnante
PORTALE UNIVIRTUAL   Il Portale del Centro Interanteneo per la Ricerca Didattica e la Formazione  Avanzata Una strategia di rete per la Formazione e la Ricerca Educativa Vision&Mission Luogo d’incontro virtuale attivato dal (CIRDFA) ove researchers&practitiones  hanno la possibilità di condividere conoscenza attraverso l'accesso qualificato a strumenti e servizi utili alla professione. Si configura come elemento dinamico che sviluppa know how sia al proprio interno, sia interagendo con l’esterno, diventando nodo di una rete istituzionale intercomunicante supportata da servizi Web...  …  concretizzando  i suoi servizi attraverso i seguenti assi strategici:Visibilità,  Visibilità. Accessibilità, Sicurezza,  Supporto, Sviluppo.
  UNIVIRTUAL Lab   Il Laboratorio eLearning Technologies  del CIRDFA Univirtual Lab offre... ...un Ambiente Web di Apprendimento Personalizzato, in un contesto di sviluppo a “mosaico” (MLE) UNIVIRTUAL Lab è organizzato... ...come team dinamico che analizza il processo di progettazione ed implementazione formativa da più punti di vista Il laboratorio punta a... ...generare spazi di pratica trasformativa nella rete Ambienti Di Apprendimento Progettazione Formativa Modello Formativo
OER UNIVIRTUAL: Che cos’è? Un modello… per ripensare la formazione continua Logica formativa rispondente a fabbisogni diversificati a seconda delle situazioni vitali
Dal modello formativo all'architettura virtuale
 
Collezioni    OER per inse  gnanti, formatori  degli insegnanti e  dirigenti  scolastici
http://cird.unive.it/oer/index.php Una piattaforma aperta per la navigazione sulla  virtual library  CIRDFA  Un ambiente personalizzato per la fruizione di OER
L'applicazione riconosce il profilo di utenza dell'insegnante ,proponendo l'offerta formativa meglio adatta  Un ambiente pensato come Rete di apprendimento che potenzia l'uso di OER (1)
L'applicazione riconosce il profilo di utenza dell'insegnante e lo mete in contatto con altri utenti, in modo tale da poter analizzare profili di ricerche...  Un ambiente pensato come Rete di apprendimento che potenzia l'uso di OER (2) ...Per motivazione della ricerca, per aree di conoscenza, per ricerche più recentemente effettuate
Un ambiente virtuale LMS collegato (interoperabile) con l'ambiente OER, per l'attivazione di percorsi formativi a seconda del profile dell'utente http://www.univirtual.eu/PLE/
  Per la discussione Il processo di ricerca, uso, riformulazione e creazione di risorse sembra essere il cuore della competenza docente, che apre una dimensione “dialogica” dell'interazione con il contenuto
Il principio dialogico: Tensione creativa fra universi incommensurabili  di significato (sulla base di Bakhtin,  The dialogical Immagination, 1932)

Copia di oer univirtual 2010b

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    Progetto OER-UNIVIRTUAL AmbienteIntegrato Attivo per l’utilizzo di Contenuti e Risorse Educative Aperte Verso un modello di formazione dei formatori Aperto Juliana Raffaghelli, Paolo Tosato Venezia, 30 Settembre 2010
  • 2.
    BACKGROUNG Alcunipresupposti pedagogici 3 nuove metafore sull'apprendimento impulsano il cambiamento educativo, considerando la ricerca educativa negli ultimi 30 anni Apprendimento come processo cognitivo nel quale le diverse esperienze sociali promuovono lo sviluppo di un'identità riflessiva che dialoga fra il sé e la relazionalità Apprendimento come processo socio-culturale dove valori culturali danno forma alla comprensione e la conoscenza incorporata, come esperienza pienamente coinvolgente nel contesto dove essa ha luogo. L'apprendimento come percorso all'interno del quale non soltanto si ricevono elementi da una cultura, ma è possibile creare cultura.
  • 3.
    BACKGROUNG RisorseEducative Aperte: per una formazione aperta Oltre all'apertura e gratuità delle risorse offerte dal Web, vi è un processo consistente di partecipazione degli utenti come autori , che diventano creatori oltrechè fruitori, attraverso la proria attività su digital contents Open Courseware (MIT, 2001) UNESCO FORUM (2002) International Institute of Educational Planning (IIEP), - Contenuti di apprendimento - Strumenti - Risorse per l’implementazione Web 2.0, Social Media, Learning Technologies: autoproduzione e condivisione nella rete
  • 4.
    BACKGROUNG LeBuone Pratiche Open textbooks - http://en.wikipedia.org/wiki/Open_textbook Open education courseware consortium - http://www.ocwconsortium.org/ Open content - http://www.apdip.net/publications/fosseprimers/foss-opencontent-nocover.pdf Virginia Open Education Foundation - http://www.voef.org/ Open source curriculum - http://en.wikipedia.org/wiki/Open_source_curriculum IMS Global - http://www.imsglobal.org/commoncartridge.html MERLOT Teacher Education Portal - http://teachereducation.merlot.org/ LRE, Learning Resource Exchange for schools in Europe, http://lreforschools.eun.org/LRE-Portal/Index.iface
  • 5.
    BACKGROUNG Metadata:un'operazione fondamentale Dinnanzi all'immane quantità di risorse, ciò che conta è l'organizzazione “intelligente” Descrivere, classificare, e segnalare caratteristiche specifiche di interesse a seconda del profilo degli utenti (aspetti dinamici della risorsa) per consentire cicli use-remix-create-share Trasferibilità e usabilità in diverse piattaforme e contesti Web Generare metodi perché siano gli stessi utenti a “metadatare ”
  • 6.
    NuoviScenari, nuove domande di ricerca La sfida E' utile mettere a disposizione degli insegnanti i contenuti generati in un decennio di progetti formativi del CIRDFA per la loro autoformazione? Gli insegnanti usano contenuti digitali? Che motiva all'insegnante a scaricare tali contenuti? Per quale motivo li scarica? Come usa ulteriormente questi contenuti? Li condivide in qualche modo? O semplicemente s'informa? Se le suddette operazioni promuovono apprendimento informale e non-formale, come riconoscerlo in ambito accademico? Da queste domande emergono aspetti relativi alla strutturazione di un modello formativo, che nel contempo richiede certi ambienti di apprendimento attraverso i quali il contenuto viene presentato
  • 7.
    BACKGROUNG Lariflessione formativa alla base del modello La formazione come spazio di negoziazione di senso e creazione attraverso una praxis : verso un modello tras-formativo . Praxis: dimensione etica dell’azione esperta, aldilà della produzione (Tekné) Prassi come attività in corso, processo, piuttosto che prodotto Prassi come lavoro esperto, espressione di professionalità (e quindi dimensione emotiva –passione-, identitaria del fare) Prassi come tensione fra le forme astratte di conoscenza e il fare Prassi come dimensione etica e deontologica di un “fare bene”, verso un progetto di società e di uomo In questo senso l’utilizzo di risorse –non propri, reperibili nella rete, e quindi aperti- indirizza verso una nuova dimensione del fare (recuperare, usare, trasformare, generare), della costruzione in reti di intelligenza distribuita (conoscenza come bene condiviso)
  • 8.
    Metodologia Ricerca&Sviluppo Il disegno di ricerca si fonda in due strategie convergenti: Metadata e classificazione di contenuti aperti per ricercatori Learning Design in ambienti virtuali di apprendimento per lo sviluppo professionale degli insegnanti L'ipotesi portante è che questo approccio complesso promuove un attivo coinvolgimento in processi di costruzione di conoscenza con impatto su a) comprensione degli insegnanti sull'educazione aperta; b) miglioramento di competenze nel riconoscimento di contenuti utili, e nell'attivazione di cicli uso-riformulazione-condivisione Le riflessioni teoriche possono portare sia a modelli di formazione avanzata che a capire il ruolo dell'educazione aperta nella professionalità dell'insegnante
  • 9.
    PORTALE UNIVIRTUAL Il Portale del Centro Interanteneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata Una strategia di rete per la Formazione e la Ricerca Educativa Vision&Mission Luogo d’incontro virtuale attivato dal (CIRDFA) ove researchers&practitiones hanno la possibilità di condividere conoscenza attraverso l'accesso qualificato a strumenti e servizi utili alla professione. Si configura come elemento dinamico che sviluppa know how sia al proprio interno, sia interagendo con l’esterno, diventando nodo di una rete istituzionale intercomunicante supportata da servizi Web... … concretizzando i suoi servizi attraverso i seguenti assi strategici:Visibilità, Visibilità. Accessibilità, Sicurezza, Supporto, Sviluppo.
  • 10.
    UNIVIRTUALLab Il Laboratorio eLearning Technologies del CIRDFA Univirtual Lab offre... ...un Ambiente Web di Apprendimento Personalizzato, in un contesto di sviluppo a “mosaico” (MLE) UNIVIRTUAL Lab è organizzato... ...come team dinamico che analizza il processo di progettazione ed implementazione formativa da più punti di vista Il laboratorio punta a... ...generare spazi di pratica trasformativa nella rete Ambienti Di Apprendimento Progettazione Formativa Modello Formativo
  • 11.
    OER UNIVIRTUAL: Checos’è? Un modello… per ripensare la formazione continua Logica formativa rispondente a fabbisogni diversificati a seconda delle situazioni vitali
  • 12.
    Dal modello formativoall'architettura virtuale
  • 13.
  • 14.
    Collezioni OER per inse gnanti, formatori degli insegnanti e dirigenti scolastici
  • 15.
    http://cird.unive.it/oer/index.php Una piattaformaaperta per la navigazione sulla virtual library CIRDFA Un ambiente personalizzato per la fruizione di OER
  • 16.
    L'applicazione riconosce ilprofilo di utenza dell'insegnante ,proponendo l'offerta formativa meglio adatta Un ambiente pensato come Rete di apprendimento che potenzia l'uso di OER (1)
  • 17.
    L'applicazione riconosce ilprofilo di utenza dell'insegnante e lo mete in contatto con altri utenti, in modo tale da poter analizzare profili di ricerche... Un ambiente pensato come Rete di apprendimento che potenzia l'uso di OER (2) ...Per motivazione della ricerca, per aree di conoscenza, per ricerche più recentemente effettuate
  • 18.
    Un ambiente virtualeLMS collegato (interoperabile) con l'ambiente OER, per l'attivazione di percorsi formativi a seconda del profile dell'utente http://www.univirtual.eu/PLE/
  • 19.
    Perla discussione Il processo di ricerca, uso, riformulazione e creazione di risorse sembra essere il cuore della competenza docente, che apre una dimensione “dialogica” dell'interazione con il contenuto
  • 20.
    Il principio dialogico:Tensione creativa fra universi incommensurabili di significato (sulla base di Bakhtin, The dialogical Immagination, 1932)