Coketown, la città del carbone è un romanzo di Charles Dickens che critica la realtà socioeconomica dell'Inghilterra industriale del XIX secolo, pubblicato nel 1854. Ambientato in una città immaginaria, il romanzo evidenzia la prevalenza del materialismo e dell'utilitarismo, trascurando i valori morali e le emozioni a favore dei fatti concreti. Dickens critica sia i capitalisti industriali che i sindacati, mostrando come il disprezzo tra le diverse classi sociali nasca da questa visione del mondo.