Cnosso è il più importante sito
archeologico dell'età del bronzo
di Creta. Sorge nella parte centrale
dell'isola di Creta, a 6 km dal mare
e a 5 km da Iraklion, sul
fiume Katsba. Fu un importante
centro della civiltà minoica . Il
palazzo di Cnosso è legato ad
antichi miti della Grecia
classica, come Minosse e
il labirinto costruito da Dedalo, e
quello di Teseo e il Minotauro.
A Cnosso vi era una fiorita cultura degli
affreschi. I cretesi dipingevano sulle pareti del
palazzo di Cnosso opere eccezionali con la
classica visione di profilo tipica dell'arte egizia.
Il motivo di questa particolare tecnica
rappresentativa è la causa dei continui scambi
commerciali e culturali tra la civiltà cretese e
quella egizia.
I muri erano ricoperti da intonaci affrescati con
soggetti marini, combattimenti con tori e
motivi geometrici. Per la prima volta le
immagini non erano usate per rappresentare
concetti e simboli come nell’ arte egizia, ma
per abbellire i luoghi di vita. Il rapporto dei
cretesi con la natura, specie quella marina, è
testimoniata dalla pittura e dall ‘arte scultorea.
La religione cretese infatti attribuiva caratteri
divini ad alcuni animali, come il toro ed il
serpente, che costituivano perciò il soggetto
privilegiato delle rappresentazioni.

Cnosso.

  • 1.
    Cnosso è ilpiù importante sito archeologico dell'età del bronzo di Creta. Sorge nella parte centrale dell'isola di Creta, a 6 km dal mare e a 5 km da Iraklion, sul fiume Katsba. Fu un importante centro della civiltà minoica . Il palazzo di Cnosso è legato ad antichi miti della Grecia classica, come Minosse e il labirinto costruito da Dedalo, e quello di Teseo e il Minotauro.
  • 2.
    A Cnosso viera una fiorita cultura degli affreschi. I cretesi dipingevano sulle pareti del palazzo di Cnosso opere eccezionali con la classica visione di profilo tipica dell'arte egizia. Il motivo di questa particolare tecnica rappresentativa è la causa dei continui scambi commerciali e culturali tra la civiltà cretese e quella egizia. I muri erano ricoperti da intonaci affrescati con soggetti marini, combattimenti con tori e motivi geometrici. Per la prima volta le immagini non erano usate per rappresentare concetti e simboli come nell’ arte egizia, ma per abbellire i luoghi di vita. Il rapporto dei cretesi con la natura, specie quella marina, è testimoniata dalla pittura e dall ‘arte scultorea. La religione cretese infatti attribuiva caratteri divini ad alcuni animali, come il toro ed il serpente, che costituivano perciò il soggetto privilegiato delle rappresentazioni.