5. GLI IMPIEGHI PER GLI UTENTI
 I SETTORI DI IMPIEGO
 Il mondo della domanda è suddiviso in diverse macro aree che permettono di descrivere nel migliore
dei modi l’uso dei VR e AR nei diversi settori, queste tecnologie oltre ad essere utilizzate nel mondo del
lavoro, sono adoperate anche da altre figure professionali:
 Arte e cinema,
 Educazione e istruzione,
 Social,
 Media, vide e intrattenimento,
 Storytelling, promozione e pubblicità,
 VR shopping online,
 Turismo..
TURISMO
 Con riferimento all’ultimo punto, occorre affermare che sarebbe molto più
pratico e facile decidere il nostro itinerario invece che da semplici foto poste
sul computer e su particolari siti. Expedia, proprio come Hotels.com e
Trivago) stanno lavorando molto intensamente su questo aspetto innovativo,
basti pensare al fatto che hanno investito più di un miliardo di dollari nel
2016 per migliorare il brand online. Lo stesso discorso si sta già diffondendo
su TripAdvisor.
 Expedia sta creando una library di hotel in VR 360 gradi, ma sta anche
iniziando a produrre contenuti, come film per poi pubblicarli online.
 Nel settore dell’ospitalità, Marriot (sito ufficiale di prenotazione di camere al
miglior prezzo) sta lavorando già dal 2015 ad un progetto al fine di poter
“teletrasportare” i propri clienti, non solo nei propri hotel. L’azienda ha infatti
introdotto un servizio nuovo ancora in fase di sperimentazione, il VRoom,
che offre la possibilità di esplorare attraverso un visore Samsung delle
destinazioni sconosciute in qualsiasi parte del mondo, per poterle vivere
precedentemente e infine di poter prenotare un hotel.
 Una medesima iniziativa è stata presa nell’ambito delle crociere da parte di
MSC Crociere, che ha ideato l’app mobile “MSC360”.
ARTE E CINEMA
 I VR/AR sono stati utilizzati per la prima volta dal settore artistico essendo la prima forma di
fantasia e di finzione. Ad ogni modo, ogni artista ha una realtà diversa del mondo, esprimendola
con proprie tecniche personali o astratte, ciò ha reso l’idea della propria arte quasi del tutto
“virtuale”. Diversi musei hanno idealizzato esperienze VR in coda alle mostre tradizionali, in alcuni
casi, alcuni VR sono stati creati “ad hoc” per singoli musei o mostre. Grazie alla AR i visitatori
hanno maggiori informazioni sull’opera mentre attraverso la VR ottengono maggiori esperienze
che permettono di conoscere l’opera a 360°. La VR è stata introdotta anche nelle gallerie d’arte
visto che, permette l’esposizione di un maggior numero di opere rispetto alla capienza della
galleria stessa. Perciò, la AR accresce l’informazione mentre la VR serve a rendere le esposizioni
più ricche e piene, evitando così, la richiesta di prestiti museali.
LA VR NELLE OPERE ARTISTICHE
 L’utilizzo dei VR nel settore artistico sta ottenendo grandi risultati, rendendo la visione più
impattante ed emozionante. La VR sta creando nuove forme d’arte, nuovi linguaggi ed
esperienze. D’altronde, il futuro è visto dagli artisti come uno strano fenomeno nel quale le forme
d’arte pensate saranno accessibili solamente in VR, quindi di fatto invisibili senza la tecnologia.
DALL’ARTE AL CINEMA
 Grazie alla Fondazione Prada, la quale presso la propria sede di Milano, ospita una
rappresentazione di VR che, confonde e rafforza le sottili linee di confine tra spettatore e
soggetto, permettendo ai visitatori di rivivere un frammento del film. Nasce così una fusione
d’identità: un’unità psicofisica dove, varcando la soglia del virtuale, l’umano sconfina
nell’immaginario dell’opera permettendogli di vivere fisicamente la proiezione la cui durata è di
solamente 20 minuti. Questo progetto ha ottenuto numerosi premi Oscar per la sua unicità,
confermando che i VR e il cinema come forma espressiva artistica sono una cosa sola.


Cap 5.1

  • 1.
    5. GLI IMPIEGHIPER GLI UTENTI  I SETTORI DI IMPIEGO  Il mondo della domanda è suddiviso in diverse macro aree che permettono di descrivere nel migliore dei modi l’uso dei VR e AR nei diversi settori, queste tecnologie oltre ad essere utilizzate nel mondo del lavoro, sono adoperate anche da altre figure professionali:  Arte e cinema,  Educazione e istruzione,  Social,  Media, vide e intrattenimento,  Storytelling, promozione e pubblicità,  VR shopping online,  Turismo..
  • 2.
    TURISMO  Con riferimentoall’ultimo punto, occorre affermare che sarebbe molto più pratico e facile decidere il nostro itinerario invece che da semplici foto poste sul computer e su particolari siti. Expedia, proprio come Hotels.com e Trivago) stanno lavorando molto intensamente su questo aspetto innovativo, basti pensare al fatto che hanno investito più di un miliardo di dollari nel 2016 per migliorare il brand online. Lo stesso discorso si sta già diffondendo su TripAdvisor.  Expedia sta creando una library di hotel in VR 360 gradi, ma sta anche iniziando a produrre contenuti, come film per poi pubblicarli online.  Nel settore dell’ospitalità, Marriot (sito ufficiale di prenotazione di camere al miglior prezzo) sta lavorando già dal 2015 ad un progetto al fine di poter “teletrasportare” i propri clienti, non solo nei propri hotel. L’azienda ha infatti introdotto un servizio nuovo ancora in fase di sperimentazione, il VRoom, che offre la possibilità di esplorare attraverso un visore Samsung delle destinazioni sconosciute in qualsiasi parte del mondo, per poterle vivere precedentemente e infine di poter prenotare un hotel.  Una medesima iniziativa è stata presa nell’ambito delle crociere da parte di MSC Crociere, che ha ideato l’app mobile “MSC360”.
  • 3.
    ARTE E CINEMA I VR/AR sono stati utilizzati per la prima volta dal settore artistico essendo la prima forma di fantasia e di finzione. Ad ogni modo, ogni artista ha una realtà diversa del mondo, esprimendola con proprie tecniche personali o astratte, ciò ha reso l’idea della propria arte quasi del tutto “virtuale”. Diversi musei hanno idealizzato esperienze VR in coda alle mostre tradizionali, in alcuni casi, alcuni VR sono stati creati “ad hoc” per singoli musei o mostre. Grazie alla AR i visitatori hanno maggiori informazioni sull’opera mentre attraverso la VR ottengono maggiori esperienze che permettono di conoscere l’opera a 360°. La VR è stata introdotta anche nelle gallerie d’arte visto che, permette l’esposizione di un maggior numero di opere rispetto alla capienza della galleria stessa. Perciò, la AR accresce l’informazione mentre la VR serve a rendere le esposizioni più ricche e piene, evitando così, la richiesta di prestiti museali.
  • 4.
    LA VR NELLEOPERE ARTISTICHE  L’utilizzo dei VR nel settore artistico sta ottenendo grandi risultati, rendendo la visione più impattante ed emozionante. La VR sta creando nuove forme d’arte, nuovi linguaggi ed esperienze. D’altronde, il futuro è visto dagli artisti come uno strano fenomeno nel quale le forme d’arte pensate saranno accessibili solamente in VR, quindi di fatto invisibili senza la tecnologia.
  • 5.
    DALL’ARTE AL CINEMA Grazie alla Fondazione Prada, la quale presso la propria sede di Milano, ospita una rappresentazione di VR che, confonde e rafforza le sottili linee di confine tra spettatore e soggetto, permettendo ai visitatori di rivivere un frammento del film. Nasce così una fusione d’identità: un’unità psicofisica dove, varcando la soglia del virtuale, l’umano sconfina nell’immaginario dell’opera permettendogli di vivere fisicamente la proiezione la cui durata è di solamente 20 minuti. Questo progetto ha ottenuto numerosi premi Oscar per la sua unicità, confermando che i VR e il cinema come forma espressiva artistica sono una cosa sola. 