+ alberi in Città - CO 2  nell’aria Un patto per l’ambiente fra istituzioni, società civile e imprese
“ Il riscaldamento del sistema climatico è inequivocabile.” “ La maggior parte dell’aumento delle temperature medie globali, che è stato registrato a partire dalla metà del 20°secolo, è molto probabilmente  conseguenza dell’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra causato dall’attività umana .” Fonte: IV Intergovernmental Panel on Climate Change Report (2007) CAMBIAMENTI CLIMATICI Stato di fatto
Giugno 1992: UNFCCC –  Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici  (Summit della Terra) Mira a stabilizzare le concentrazioni di gas a effetto serra su livelli non dannosi  Non fissa limiti di emissione di gas serra per le singole nazioni  Non è legalmente vincolante CAMBIAMENTI CLIMATICI Reazione politica
Dicembre 1997:  Protocollo di Kyoto Fissa obiettivi legalmente vincolanti per la riduzione delle emissioni dei sei principali gas serra Le nazioni industrializzate (Allegato I) si accordano per la  riduzione del 5.2%  (complessivamente) delle  emissioni di gas serra, rispetto ai livelli del 1990 : Azioni di riduzione delle emissioni all’interno del proprio territorio nazionale “ Meccanismi Flessibili ”: permettono ai paesi dell’Allegato I di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni acquistando certificati di emissione derivanti da progetti all’estero CAMBIAMENTI CLIMATICI Reazione politica
Grazie alla CO 2  la radiazione ultravioletta viene intrappolata e così impedisce il raffreddamento della terra e quindi garantisce la vita sul pianeta. Negli ultimi  130 anni  la concentrazione di CO 2  in atmosfera  è cresciuta del 35%  e negli  ultimi 50 del 20% Quantità di CO 2  nell’atmosfera (2007):  circa 381 ppm ovvero circa 0,038% volume Ogni giorno si immettono in atmosfera 72 milioni di tonnellate di CO 2 , 50mila tonnellate al minuto In Italia 2004 emissioni procapite= 7,8 tonn /anno, nel 1990 erano di  6,9 tonn /anno.  +11,54% Bisogna fare qualcosa. Riportare in equilibrio il bilancio!!! La CO 2  nell’aria da difesa a problema?
24/11/08 Un mondo squilibrato sentiamo il respiro della terra
24/11/08
Principio   Mentre il  costo  della riduzione delle emissioni  varia notevolmente da regione a regione , i  benefici  per l’atmosfera  hanno portata globale  indipendentemente dal luogo in cui le riduzioni sono ottenute. COMPENSAZIONE: che cosa vuol dire?
Meccanismo: Tutte le attività umane generano una  quantità calcolabile di emissioni inevitabili di gas serra  È possibile neutralizzare gli effetti evitando di emettere la stessa quantità di gas in un altro luogo Al termine del processo di compensazione il  bilancio delle emissioni è nullo COMPENSAZIONE: che cosa vuol dire?
Utilizza congiuntamente il sistema dei certificati di riduzione delle emissioni di CO 2  ( compensazione "globale” ) a cui affianca la messa a dimora di nuovi soggetti arborei nelle aree limitrofe a quelle in cui si verificano le emissioni ( compensazione “locale” ). Genera un doppio beneficio: globale e locale.   IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE Glocal ETM ®
IL SISTEMA Glocal ETM ®
Banca del Verde ha scelto il sistema Glocal ETM   affinché ogni intervento di compensazione sia  neutro per il clima  e, soprattutto, un’opportunità per lo  sviluppo sostenibile globale e locale  BdV e IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE Glocal ETM ®
Il metodo  global : acquisto di  “certificati di riduzione delle emissioni”  nell’ambito del mercato volontario dei crediti  Vantaggi :  costo Criticità :  scelta dei crediti,  effetto locale Come percepisce la popolazione? PARLIAMO DI COMPENSAZIONI 1. Global
Il metodo  local : interventi di forestazione urbana/alberature Vantaggi :  effetto locale percezione della popolazione Criticità :  costo,  calcolo della riduzione (definizione tempi e quantità) PARLIAMO DI COMPENSAZIONI 2. Local
Il metodo  glocal : 90-95% con l’acquisto dei certificati, 5-10 % con interventi di forestazione/nuove alberature Vantaggi :  effetto locale percezione della popolazione Criticità :  calcolo della riduzione (definizione tempi e quantità)  PARLIAMO DI COMPENSAZIONI 3. Glocal ETM®
BANCA DEL VERDE:  Cos’è, come nasce, perché  È un soggetto  no-profit  che promuove  sussidiarietà orizzontale Nasce dalle maggiori organizzazioni dell’associazionismo d’impresa  Si propone come  attore e partner  di istituzioni, imprese, enti locali Interagisce con tutti gli interlocutori territoriali per costruire  soluzioni partecipate e condivise  per la qualità urbana e dei  sistemi verdi
BANCA DEL VERDE:  Gli obiettivi La Banca del Verde promuove  tutte le azioni necessarie per realizzare progetti di  forestazione urbana e periurbana con alberature di ogni tipo: il  recupero delle aree verdi degradate; il  volontariato attivo  dei cittadini; le iniziative di  educazione ambientale  e di difesa del territorio; la  responsabilità sociale  e  ambientale  delle imprese; la  compensazione ambientale  e la protezione climatica.
BANCA DEL VERDE:  Il meccanismo Individua il  progetto-obiettivo Raccoglie  i fondi  (o parte di essi)  necessari allo scopo   Il 90% dei fondi raccolti viene destinata a progetti di forestazione urbana e sistemazione delle aree verdi Sceglie le  migliori buone pratiche , non solo arboricolturali, presenti nel panorama europeo  (in partnership con  E.T.M. – European Tree Management >>>  vedi metodo Glocal ) Si affida a  soggetti operativi  qualificati  (per es.  Green Hub – impresa sociale srl )
BANCA DEL VERDE:  Modello e relazioni
LE COMPENSAZIONI: Un’occasione per forestare la città Emissioni inevitabili di un’azienda:  tutte le attività umane producono emissioni inevitabili Anche con l’utilizzo delle migliori tecnologie si producono emissioni inevitabili Migliorare la Responsabilità Sociale: Strategie di riduzione delle emissioni Compensazione delle emissioni inevitabili
L’Amministrazione di Cesano Maderno e tre realtà d’impresa attive sul territorio comunale decidono, volontariamente, di sviluppare comuni politiche di sostenibilità La comunità per la sostenibilità,  condivisa e partecipata Dall’esigenza di concretizzare questa volontà nasce un progetto comune che genera benefici ambientali per tutta la comunità
24/11/08 Nasce il progetto: COMUNITA’ SOSTENIBILE Compensazioni:  immediata realizzazione + realizzazioni future per altri eventuali soggetti Coinvolgimento opinione pubblica:  immediata realizzazione di eventi di sensibilizzazione + raccolta fondi
62,605 Ton CO 2  eq. / anno  UN PERCORSO IN CINQUE TAPPE? Calcolo delle emissioni delle aziende coinvolte Definizione delle quote global/local Evento di lancio del progetto con coinvolgimento della cittadinanza e messa a dimora dei primi alberi  Individuazione di una zona di interesse pubblico da riqualificare o salvaguardare in cui mettere a dimora i nuovi alberi Acquisto e cancellazione dei crediti a livello globale. Messa a dimora degli alberi
Comune di Cesano Maderno  (sedi di Piazza Arese e via R. Cozzi) I PRIMI PARTNER SOSTENITORI Gelsia Ambiente: Società che gestisce i servizi di igiene urbana e la raccolta differenziata dei rifiuti ASSP spa Società partecipata del Comune di Cesano Maderno, gestisce la manutenzione delle infrastrutture Solaris lavoro e ambiente Cooperativa sociale che si occupa della manutenzione del verde
139,19 Ton CO 2  /anno Emissioni dei soggetti coinvolti  377,70 Ton CO 2  /anno 145,39 Ton CO 2  /anno 25,07 Ton CO 2  /anno Carburante Elettricità Riscaldamento Carta Acqua Rifiuti Il calcolo delle emissioni è stato eseguito prendendo in considerazione i consumi di:
Complessivamente nel 2008 i partecipanti al progetto Comunità Sostenibile hanno emesso: Incidenza percentuale sul totale delle emissioni 647,35 Ton CO 2 eq. Solaris Lavoro e Ambiente (3,9%) ASSP spa (22,5%) Gelsia Ambiente (52,1%) Amministrazione Comunale (21,5%)
Incidenza percentuale dei consumi sulle emissioni Carburanti (47,44%) Carta (0,35%) Acqua (0,61%) Elettricità (44,85%) Smaltimento rifiuti (0,72%) Riscaldamento (6,03%)
Definizione delle quote Globale-locale Il  95%  delle emissioni è compensato tramite l’acquisto di certificati di riduzione delle emissioni  e il  5%  tramite la messa a dimora di alberi adulti (circ 20-25cm)  che, grazie all’accrescimento della biomassa legnosa assorbiranno circa  33 Ton di CO 2  eq . nell’arco di 10 anni.  Gli alberi in ambiente urbano generano numerosi altri benefici. Vediamo quali…
Piantare nuovi alberi in città  provoca benefici particolarmente elevati:  Mitigazione dell’effetto dell’“ isola di calore urbana ”    riduzione della temperatura dell’aria grazie a ombreggiamento,  traspirazione  (Nowak and Dwyer, 1998) ; Risparmio energetico grazie alla diminuzione dei combustibili fossili per il riscaldamento invernale e il condizionamento estivo  (Coder, 1996); I benefici degli alberi in città
13/11/08 Riduzione dell’inquinamento in seguito alla fissazione degli inquinanti sulla superficie fogliare e all’assorbimento nel tessuto interno (Westcott, 2002); Assorbimento della CO 2  in seguito all’assimilazione tramite fotosintesi (McPherson, 2007). I benefici degli alberi in città
Maggior efficienza energetica   rinnovo mezzi Migrazione verso energie rinnovabili   passaggio a fonti di energia rinnovabile Intervento di educazione del personale riduzione sprechi,  Incentivi STRATEGIA DI RIDUZIONE DELLE AZIENDE PARTECIPANTI  RIDURRE LE EMISSIONI FA BENE  ALL’AMBIENTE E FA RISPARMIARE!
Protezione climatica globale Riduzione delle emissioni Compensazione delle emissioni anno per anno Benefici futuri: gli alberi sequestreranno CO 2  per molti anni Contributo allo sviluppo sostenibile con l’acquisto dei certificati Miglioramento della qualità ambientale locale Rinnovo del patrimonio arboreo cittadino Coinvolgimento di altre realtà locali Supporto e presa di coscienza dell’opinione pubblica BENEFICI
Grazie! www.bancadelverde.org

Bd V ComunitàSostenibile09

  • 1.
    + alberi inCittà - CO 2 nell’aria Un patto per l’ambiente fra istituzioni, società civile e imprese
  • 2.
    “ Il riscaldamentodel sistema climatico è inequivocabile.” “ La maggior parte dell’aumento delle temperature medie globali, che è stato registrato a partire dalla metà del 20°secolo, è molto probabilmente conseguenza dell’aumento delle concentrazioni di gas a effetto serra causato dall’attività umana .” Fonte: IV Intergovernmental Panel on Climate Change Report (2007) CAMBIAMENTI CLIMATICI Stato di fatto
  • 3.
    Giugno 1992: UNFCCC– Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (Summit della Terra) Mira a stabilizzare le concentrazioni di gas a effetto serra su livelli non dannosi Non fissa limiti di emissione di gas serra per le singole nazioni Non è legalmente vincolante CAMBIAMENTI CLIMATICI Reazione politica
  • 4.
    Dicembre 1997: Protocollo di Kyoto Fissa obiettivi legalmente vincolanti per la riduzione delle emissioni dei sei principali gas serra Le nazioni industrializzate (Allegato I) si accordano per la riduzione del 5.2% (complessivamente) delle emissioni di gas serra, rispetto ai livelli del 1990 : Azioni di riduzione delle emissioni all’interno del proprio territorio nazionale “ Meccanismi Flessibili ”: permettono ai paesi dell’Allegato I di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni acquistando certificati di emissione derivanti da progetti all’estero CAMBIAMENTI CLIMATICI Reazione politica
  • 5.
    Grazie alla CO2 la radiazione ultravioletta viene intrappolata e così impedisce il raffreddamento della terra e quindi garantisce la vita sul pianeta. Negli ultimi 130 anni la concentrazione di CO 2 in atmosfera è cresciuta del 35% e negli ultimi 50 del 20% Quantità di CO 2 nell’atmosfera (2007): circa 381 ppm ovvero circa 0,038% volume Ogni giorno si immettono in atmosfera 72 milioni di tonnellate di CO 2 , 50mila tonnellate al minuto In Italia 2004 emissioni procapite= 7,8 tonn /anno, nel 1990 erano di 6,9 tonn /anno. +11,54% Bisogna fare qualcosa. Riportare in equilibrio il bilancio!!! La CO 2 nell’aria da difesa a problema?
  • 6.
    24/11/08 Un mondosquilibrato sentiamo il respiro della terra
  • 7.
  • 8.
    Principio Mentre il costo della riduzione delle emissioni varia notevolmente da regione a regione , i benefici per l’atmosfera hanno portata globale indipendentemente dal luogo in cui le riduzioni sono ottenute. COMPENSAZIONE: che cosa vuol dire?
  • 9.
    Meccanismo: Tutte leattività umane generano una quantità calcolabile di emissioni inevitabili di gas serra È possibile neutralizzare gli effetti evitando di emettere la stessa quantità di gas in un altro luogo Al termine del processo di compensazione il bilancio delle emissioni è nullo COMPENSAZIONE: che cosa vuol dire?
  • 10.
    Utilizza congiuntamente ilsistema dei certificati di riduzione delle emissioni di CO 2 ( compensazione "globale” ) a cui affianca la messa a dimora di nuovi soggetti arborei nelle aree limitrofe a quelle in cui si verificano le emissioni ( compensazione “locale” ). Genera un doppio beneficio: globale e locale.   IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE Glocal ETM ®
  • 11.
  • 12.
    Banca del Verdeha scelto il sistema Glocal ETM affinché ogni intervento di compensazione sia neutro per il clima e, soprattutto, un’opportunità per lo sviluppo sostenibile globale e locale BdV e IL SISTEMA DI COMPENSAZIONE Glocal ETM ®
  • 13.
    Il metodo global : acquisto di “certificati di riduzione delle emissioni” nell’ambito del mercato volontario dei crediti Vantaggi : costo Criticità : scelta dei crediti, effetto locale Come percepisce la popolazione? PARLIAMO DI COMPENSAZIONI 1. Global
  • 14.
    Il metodo local : interventi di forestazione urbana/alberature Vantaggi : effetto locale percezione della popolazione Criticità : costo, calcolo della riduzione (definizione tempi e quantità) PARLIAMO DI COMPENSAZIONI 2. Local
  • 15.
    Il metodo glocal : 90-95% con l’acquisto dei certificati, 5-10 % con interventi di forestazione/nuove alberature Vantaggi : effetto locale percezione della popolazione Criticità : calcolo della riduzione (definizione tempi e quantità) PARLIAMO DI COMPENSAZIONI 3. Glocal ETM®
  • 16.
    BANCA DEL VERDE: Cos’è, come nasce, perché È un soggetto no-profit che promuove sussidiarietà orizzontale Nasce dalle maggiori organizzazioni dell’associazionismo d’impresa Si propone come attore e partner di istituzioni, imprese, enti locali Interagisce con tutti gli interlocutori territoriali per costruire soluzioni partecipate e condivise per la qualità urbana e dei sistemi verdi
  • 17.
    BANCA DEL VERDE: Gli obiettivi La Banca del Verde promuove tutte le azioni necessarie per realizzare progetti di forestazione urbana e periurbana con alberature di ogni tipo: il recupero delle aree verdi degradate; il volontariato attivo dei cittadini; le iniziative di educazione ambientale e di difesa del territorio; la responsabilità sociale e ambientale delle imprese; la compensazione ambientale e la protezione climatica.
  • 18.
    BANCA DEL VERDE: Il meccanismo Individua il progetto-obiettivo Raccoglie i fondi (o parte di essi) necessari allo scopo Il 90% dei fondi raccolti viene destinata a progetti di forestazione urbana e sistemazione delle aree verdi Sceglie le migliori buone pratiche , non solo arboricolturali, presenti nel panorama europeo (in partnership con E.T.M. – European Tree Management >>> vedi metodo Glocal ) Si affida a soggetti operativi qualificati (per es. Green Hub – impresa sociale srl )
  • 19.
    BANCA DEL VERDE: Modello e relazioni
  • 20.
    LE COMPENSAZIONI: Un’occasioneper forestare la città Emissioni inevitabili di un’azienda: tutte le attività umane producono emissioni inevitabili Anche con l’utilizzo delle migliori tecnologie si producono emissioni inevitabili Migliorare la Responsabilità Sociale: Strategie di riduzione delle emissioni Compensazione delle emissioni inevitabili
  • 21.
    L’Amministrazione di CesanoMaderno e tre realtà d’impresa attive sul territorio comunale decidono, volontariamente, di sviluppare comuni politiche di sostenibilità La comunità per la sostenibilità, condivisa e partecipata Dall’esigenza di concretizzare questa volontà nasce un progetto comune che genera benefici ambientali per tutta la comunità
  • 22.
    24/11/08 Nasce ilprogetto: COMUNITA’ SOSTENIBILE Compensazioni: immediata realizzazione + realizzazioni future per altri eventuali soggetti Coinvolgimento opinione pubblica: immediata realizzazione di eventi di sensibilizzazione + raccolta fondi
  • 23.
    62,605 Ton CO2 eq. / anno UN PERCORSO IN CINQUE TAPPE? Calcolo delle emissioni delle aziende coinvolte Definizione delle quote global/local Evento di lancio del progetto con coinvolgimento della cittadinanza e messa a dimora dei primi alberi Individuazione di una zona di interesse pubblico da riqualificare o salvaguardare in cui mettere a dimora i nuovi alberi Acquisto e cancellazione dei crediti a livello globale. Messa a dimora degli alberi
  • 24.
    Comune di CesanoMaderno (sedi di Piazza Arese e via R. Cozzi) I PRIMI PARTNER SOSTENITORI Gelsia Ambiente: Società che gestisce i servizi di igiene urbana e la raccolta differenziata dei rifiuti ASSP spa Società partecipata del Comune di Cesano Maderno, gestisce la manutenzione delle infrastrutture Solaris lavoro e ambiente Cooperativa sociale che si occupa della manutenzione del verde
  • 25.
    139,19 Ton CO2 /anno Emissioni dei soggetti coinvolti 377,70 Ton CO 2 /anno 145,39 Ton CO 2 /anno 25,07 Ton CO 2 /anno Carburante Elettricità Riscaldamento Carta Acqua Rifiuti Il calcolo delle emissioni è stato eseguito prendendo in considerazione i consumi di:
  • 26.
    Complessivamente nel 2008i partecipanti al progetto Comunità Sostenibile hanno emesso: Incidenza percentuale sul totale delle emissioni 647,35 Ton CO 2 eq. Solaris Lavoro e Ambiente (3,9%) ASSP spa (22,5%) Gelsia Ambiente (52,1%) Amministrazione Comunale (21,5%)
  • 27.
    Incidenza percentuale deiconsumi sulle emissioni Carburanti (47,44%) Carta (0,35%) Acqua (0,61%) Elettricità (44,85%) Smaltimento rifiuti (0,72%) Riscaldamento (6,03%)
  • 28.
    Definizione delle quoteGlobale-locale Il 95% delle emissioni è compensato tramite l’acquisto di certificati di riduzione delle emissioni e il 5% tramite la messa a dimora di alberi adulti (circ 20-25cm) che, grazie all’accrescimento della biomassa legnosa assorbiranno circa 33 Ton di CO 2 eq . nell’arco di 10 anni. Gli alberi in ambiente urbano generano numerosi altri benefici. Vediamo quali…
  • 29.
    Piantare nuovi alberiin città provoca benefici particolarmente elevati: Mitigazione dell’effetto dell’“ isola di calore urbana ”  riduzione della temperatura dell’aria grazie a ombreggiamento, traspirazione (Nowak and Dwyer, 1998) ; Risparmio energetico grazie alla diminuzione dei combustibili fossili per il riscaldamento invernale e il condizionamento estivo (Coder, 1996); I benefici degli alberi in città
  • 30.
    13/11/08 Riduzione dell’inquinamentoin seguito alla fissazione degli inquinanti sulla superficie fogliare e all’assorbimento nel tessuto interno (Westcott, 2002); Assorbimento della CO 2 in seguito all’assimilazione tramite fotosintesi (McPherson, 2007). I benefici degli alberi in città
  • 31.
    Maggior efficienza energetica rinnovo mezzi Migrazione verso energie rinnovabili passaggio a fonti di energia rinnovabile Intervento di educazione del personale riduzione sprechi, Incentivi STRATEGIA DI RIDUZIONE DELLE AZIENDE PARTECIPANTI RIDURRE LE EMISSIONI FA BENE ALL’AMBIENTE E FA RISPARMIARE!
  • 32.
    Protezione climatica globaleRiduzione delle emissioni Compensazione delle emissioni anno per anno Benefici futuri: gli alberi sequestreranno CO 2 per molti anni Contributo allo sviluppo sostenibile con l’acquisto dei certificati Miglioramento della qualità ambientale locale Rinnovo del patrimonio arboreo cittadino Coinvolgimento di altre realtà locali Supporto e presa di coscienza dell’opinione pubblica BENEFICI
  • 33.

Editor's Notes