Il documento analizza l'evoluzione dell'antifascismo, evidenziando come il fascismo sia emerso come reazione alle lotte popolari e come abbia represso il movimento operaio, trascinando l'Italia in guerra. Sottolinea che oggi i neofascisti cercano di sfruttare la crisi economica per guadagnare consensi tra i settori popolari, mentre la sinistra istituzionale ha perso credibilità. La lotta antifascista è vista come inseparabile dalla lotta di classe contro il capitalismo, necessitando di una risposta forte contro le tendenze reazionarie.