IL VOLO DA DIPORTO O SPORTIVO (VDS) 
È regolamentato dalla legge 106/1985 e dal DM 404/88. 
Si utilizzano ultraleggeri (con motore ULM) o senza motore. 
Per pilotarli è sufficiente: 
 un attestato (valido 2 anni e rinnovabile) rilasciato 
dall’Aeroclub (con poche ore di istruzione in appositi corsi 
presso Aeroclub federati o associazioni aggregate) 
 abilitazioni specifiche per le diverse categorie di ultraleggeri 
 18 anni (o 16 + assenso dei genitori) 
 certificato medico di idoneità. 
Norme di circolazione e sicurezza 
 Non possono atterrare né decollare dagli aeroporti 
ma solo sulle avio superfici. 
 Non possono sorvolare centri abitati. 
 Non possono atterrare sugli aeroporti militari . 
 Non devono superare un determinato peso 
(diverso se con o senza motore e se mono o 
biposto). 
 Devono volare solo fra l’alba e il tramonto. 
 L’altezza massima consentita è di 500 piedi (150 
metri) misurata rispetto al punto più elevato nel 
raggio di 3 km. 
 Non a meno di 5 km dagli aeroporti. 
 È vietato sorvolare aree regolamentate, pericolose 
o proibite (non sopra i centri abitati, caserme, 
stazioni ferroviarie, centrali elettriche, carceri, 
ospedali). 
 Non sopra spazi aerei controllati dai servizi del 
traffico aereo. 
 È vietato portare a bordo mezzi di ripresa, 
osservazione e rilevamento. 
 Se si procede alla stessa quota, in opposta 
direzione, si deve virare a destra. 
Gli ultraleggeri possono essere mono e 
biposto. 
Esempi di ultraleggeri: 
 deltaplani 
 aeroplani ultra leggeri (ULM) 
 VLA (Very light aircraft) 
 parapendii (con o senza motore) 
 elicotteri ultraleggeri 
Regolamento del volo da diporto: DM 
400/88: 
La responsabilità per la condotta dei voli è 
del pilota che deve accertarsi: 
 delle condizioni meteorologiche 
 dell’efficienza dell’apparecchio 
 delle proprie condizioni psico-fisiche 
 deve indossare il casco protettivo 
 usare le aree previste per decollo e 
atterraggio 
 deve volare solo su territori nazionali 
Sul mezzo: 
 deve essere apposta una targa metallica 
di identificazione 
 devono avere colori vivaci di contrasto 
con il cielo e la terra. 
Ammissione alla circolazione: 
 devono essere iscritti in apposito registro 
tenuto dall’aeroclub 
 la registrazione avviene con domanda su 
carta legale e allegazione di specifici 
documenti 
 L’Aeroclub rilascia certificato di 
identificazione e targa metallica (lettera 
e 4 cifre) 
 Il cambio di proprietà va notificato 
all’Aeroclub 
 Devono essere assicurati per danni a 
terzi e nel caso di gare e manifestazioni. 
Accertamento di idoneità per l’attività di volo da diporto o sportivo 
Occorre avere l’attestato di idoneità rilasciato dall’Aeroclub d’Italia (conseguito previo superamento di 
specifiche prove d’esame con appositi corsi dell’Aeroclub approvati dall’ENAV) . 
Requisiti: 
1) cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell ’UE o di uno Stato con cui ci sia trattato di reciprocità. 
2) certificato di idoneità psico-fisica (valido 2 anni) e, se istruttori, valido 1 anno dopo i 40 anni. 
3) nulla osta del Questore della provincia di residenza (per la tutela e sicurezza dello Stato) 
4)uno straniero che voglia praticarlo in Italia deve avere la licenza sportiva FAI (tramite l’aeroclub di 
appartenenza) 
5) sono richiesti requisiti fisici (vista, campo visivo, percezione voci, ecc.)

26 scheda volo da diporto

  • 1.
    IL VOLO DADIPORTO O SPORTIVO (VDS) È regolamentato dalla legge 106/1985 e dal DM 404/88. Si utilizzano ultraleggeri (con motore ULM) o senza motore. Per pilotarli è sufficiente:  un attestato (valido 2 anni e rinnovabile) rilasciato dall’Aeroclub (con poche ore di istruzione in appositi corsi presso Aeroclub federati o associazioni aggregate)  abilitazioni specifiche per le diverse categorie di ultraleggeri  18 anni (o 16 + assenso dei genitori)  certificato medico di idoneità. Norme di circolazione e sicurezza  Non possono atterrare né decollare dagli aeroporti ma solo sulle avio superfici.  Non possono sorvolare centri abitati.  Non possono atterrare sugli aeroporti militari .  Non devono superare un determinato peso (diverso se con o senza motore e se mono o biposto).  Devono volare solo fra l’alba e il tramonto.  L’altezza massima consentita è di 500 piedi (150 metri) misurata rispetto al punto più elevato nel raggio di 3 km.  Non a meno di 5 km dagli aeroporti.  È vietato sorvolare aree regolamentate, pericolose o proibite (non sopra i centri abitati, caserme, stazioni ferroviarie, centrali elettriche, carceri, ospedali).  Non sopra spazi aerei controllati dai servizi del traffico aereo.  È vietato portare a bordo mezzi di ripresa, osservazione e rilevamento.  Se si procede alla stessa quota, in opposta direzione, si deve virare a destra. Gli ultraleggeri possono essere mono e biposto. Esempi di ultraleggeri:  deltaplani  aeroplani ultra leggeri (ULM)  VLA (Very light aircraft)  parapendii (con o senza motore)  elicotteri ultraleggeri Regolamento del volo da diporto: DM 400/88: La responsabilità per la condotta dei voli è del pilota che deve accertarsi:  delle condizioni meteorologiche  dell’efficienza dell’apparecchio  delle proprie condizioni psico-fisiche  deve indossare il casco protettivo  usare le aree previste per decollo e atterraggio  deve volare solo su territori nazionali Sul mezzo:  deve essere apposta una targa metallica di identificazione  devono avere colori vivaci di contrasto con il cielo e la terra. Ammissione alla circolazione:  devono essere iscritti in apposito registro tenuto dall’aeroclub  la registrazione avviene con domanda su carta legale e allegazione di specifici documenti  L’Aeroclub rilascia certificato di identificazione e targa metallica (lettera e 4 cifre)  Il cambio di proprietà va notificato all’Aeroclub  Devono essere assicurati per danni a terzi e nel caso di gare e manifestazioni. Accertamento di idoneità per l’attività di volo da diporto o sportivo Occorre avere l’attestato di idoneità rilasciato dall’Aeroclub d’Italia (conseguito previo superamento di specifiche prove d’esame con appositi corsi dell’Aeroclub approvati dall’ENAV) . Requisiti: 1) cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell ’UE o di uno Stato con cui ci sia trattato di reciprocità. 2) certificato di idoneità psico-fisica (valido 2 anni) e, se istruttori, valido 1 anno dopo i 40 anni. 3) nulla osta del Questore della provincia di residenza (per la tutela e sicurezza dello Stato) 4)uno straniero che voglia praticarlo in Italia deve avere la licenza sportiva FAI (tramite l’aeroclub di appartenenza) 5) sono richiesti requisiti fisici (vista, campo visivo, percezione voci, ecc.)