Università degli Studi di Milano Bicocca
Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione
Corso di Strumenti e applicazioni del Web
2. Introduzione a
Internet (I)
Giuseppe Vizzari
Edizione 2015-
Queste slide
2
Queste slide fanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso,
con il materiale completo, si trova in strumentiapplicazioniweb.wordpress.com. Data la
rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno.
Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione -
Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” (
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ):
La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shots,
i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati
indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per
correggerle.
Reti di computer
3
HOST
Perché
"ospita" le
applicazion
i
Reti di computer
4
Le reti possono
essere collegate
fra loro
HOST ROUTER Perché
"instradano"
i messaggi
Internet: una rete di reti
5
Internet: un’unica rete virtuale
6
a
b
c
d
e
f
HOST
Internet: un’unica rete virtuale
7
HOST
ROUTER
Protocollo di comunicazione
Insieme di regole (di norma descritte formalmente) definite
per permettere la comunicazione tra due o più entità.
8
A B
Esempio:
Chiedere informazioni a un passante
Protocollo di comunicazione
Regole e formati per lo scambio di messaggi fra due entità
comunicanti
9
A B
Esempio:
Spedire una lettera per posta
Informazioni
per il recapito
Lorem ipsum
dolor sit amet…
Lettera
Protocollo di comunicazione
Regole e formati per lo scambio di messaggi fra due entità
comunicanti
A B
Fra computer: dati
Intestazione (header)
Protocollo di comunicazione
Regole e formati per lo scambio di messaggi fra due entità
comunicanti
11
A B
Un frame reale (Ethernet):
!!??!!##%%!!??
Due tipi di protocolli
12
Peer-to-peer (P2P):
Richiesta
Risposta
Server Client
Richiesta
Risposta
Client-Server:
Ogni interlocutore può svolgere
di volta in volta ruoli diversi
(con interlocutori diversi)
Esempio
13
a
b
c
d
e
f
Browser
(client)
Web
server
Due tipi di reti
• Commutazione di circuito (circuit switching)
Es. la rete telefonica tradizionale
• Commutazione di pacchetto (packet switching)
Es. Internet
14
Commutazione di circuito
15
a
b
c
d
e
f
Es.: 1952
Commutazione di pacchetto
16
a
b
c
d
e
f
• Nessun collegamento dedicato
• Il messaggio viene suddiviso in
pacchetti che vengono inoltrati
individualmente e possono
seguire percorsi diversi
• Naturalmente andranno ri-
assemblati correttamente!
Instradamento: esempio
17
BOOM
Ogni pacchetto può seguire un cammino diverso
Resilienza
della rete
Trasmissione dei messaggi su
Internet
18
• Ogni "data stream" viene spezzettato in pacchetti i
("datagram"), corredati di informazioni per la loro
trasmissione, fra cui l'indirizzo di mittente e
destinatario
DatagramData
stream
Header: destinatario, mittente, ecc.
• Ogni pacchetto viene inviato singolarmente e
può seguire strade diverse dagli altri
Internet: filosofia di
progettazione
19
 Protocolli gerarchici
Le funzioni di trasporto, instradamento e
trasmissione sono separate, e indipendenti
dall'applicazione
 Principio di end-to-end
Le funzioni applicative vengono svolte ai
nodi della rete, e non all'interno della rete
stessa
 Principio di best effort delivery
La rete tratta i pacchetti nel modo migliore
possibile, indipendentemente dal loro
contenuto, mittente o destinatario
La "stupidità della rete"
20
Internet
L'intelligenza
applicativa sta
fuori dalla rete
"Just deliver the bits, stupid!"
David Isenberg,
"The rise of the stupid network", 1998
"In a world of dumb terminals and telephones, networks had to be smart.
But in a world of smart terminals, networks have to be dumb."
George Gilder, in The Coming of the Fibersphere, 1992
Un'altra rete stupida: la rete
elettrica
21
Alla rete non
interessa che
cosa le
collegate e per
quale scopo
Il problema della qualità del
servizio (QoS)
• L'instradamento viene effettuato sulla base di
informazioni locali: il router che trasmette potrebbe
non essere a conoscenza di problemi di congestione
nel percorso
• Ogni pacchetto ricevuto da un router viene accodato;
se la coda è piena (la memoria è sempre finita), viene
scartato e deve essere ritrasmesso
• Questo crea problemi nel caso in cui sia necessario
garantire un determinato livello di qualità del servizio
(es. nella telefonia su internet, che richiede bassa
latenza e bassa variabilità dei tempi di arrivo dei
pacchetti)
• Varie tecniche permettono un certo controllo della
QoS (es.: "Deep Packet Inspection")
22
Come è fatto un indirizzo IP
• IPv4
32 bit → 4 byte → 4 interi fra 0 e 28
-1 = 255
Es.: 192.128.0.205
Indirizza 4.294.967.296 (232
) nodi: troppo pochi!
23
• IPv6
128 bit → 16 byte → 8 interi fra 0 e 216
-1
Es.: ab12:34cf:0000:0000:45ae:1234:def4:0000
indirizza 2128
nodi
La transizione è in corso
DHCP
• Gli indirizzi IP vengono assegnati ai nodi, su loro richiesta,
da appositi programmi detti server DHCP ("Dynamic
Host Configuration Protocol)…
• … che mantengono delle tabelle di indirizzi IP disponibili
localmente
• … e li assegnano in modo statico o dinamico
24
Lavoro individuale
• Visitate http://www.warriorsofthe.net/ (ci sono
degli spoiler della seconda lezione su Internet,
ma vale la pena di vederlo e già che ci siete vi
portate avanti)
• Compilate il form di iscrizione al corso, se non
lo avete già fatto!
25

02 - Introduzione a Internet (I)

  • 1.
    Università degli Studidi Milano Bicocca Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione Corso di Strumenti e applicazioni del Web 2. Introduzione a Internet (I) Giuseppe Vizzari Edizione 2015-
  • 2.
    Queste slide 2 Queste slidefanno parte del corso “Strumenti e applicazioni del Web”. Il sito del corso, con il materiale completo, si trova in strumentiapplicazioniweb.wordpress.com. Data la rapida evoluzione della rete, il corso viene aggiornato ogni anno. Il presente materiale è pubblicato con licenza Creative Commons “Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo – 3.0” ( http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/it/deed.it ): La licenza non si estende alle immagini provenienti da altre fonti e alle screen shots, i cui diritti restano in capo ai rispettivi proprietari, che, ove possibile, sono stati indicati. L'autore si scusa per eventuali omissioni, e resta a disposizione per correggerle.
  • 3.
  • 4.
    Reti di computer 4 Lereti possono essere collegate fra loro HOST ROUTER Perché "instradano" i messaggi
  • 5.
  • 6.
    Internet: un’unica retevirtuale 6 a b c d e f HOST
  • 7.
    Internet: un’unica retevirtuale 7 HOST ROUTER
  • 8.
    Protocollo di comunicazione Insiemedi regole (di norma descritte formalmente) definite per permettere la comunicazione tra due o più entità. 8 A B Esempio: Chiedere informazioni a un passante
  • 9.
    Protocollo di comunicazione Regolee formati per lo scambio di messaggi fra due entità comunicanti 9 A B Esempio: Spedire una lettera per posta Informazioni per il recapito Lorem ipsum dolor sit amet… Lettera
  • 10.
    Protocollo di comunicazione Regolee formati per lo scambio di messaggi fra due entità comunicanti A B Fra computer: dati Intestazione (header)
  • 11.
    Protocollo di comunicazione Regolee formati per lo scambio di messaggi fra due entità comunicanti 11 A B Un frame reale (Ethernet): !!??!!##%%!!??
  • 12.
    Due tipi diprotocolli 12 Peer-to-peer (P2P): Richiesta Risposta Server Client Richiesta Risposta Client-Server: Ogni interlocutore può svolgere di volta in volta ruoli diversi (con interlocutori diversi)
  • 13.
  • 14.
    Due tipi direti • Commutazione di circuito (circuit switching) Es. la rete telefonica tradizionale • Commutazione di pacchetto (packet switching) Es. Internet 14
  • 15.
  • 16.
    Commutazione di pacchetto 16 a b c d e f •Nessun collegamento dedicato • Il messaggio viene suddiviso in pacchetti che vengono inoltrati individualmente e possono seguire percorsi diversi • Naturalmente andranno ri- assemblati correttamente!
  • 17.
    Instradamento: esempio 17 BOOM Ogni pacchettopuò seguire un cammino diverso Resilienza della rete
  • 18.
    Trasmissione dei messaggisu Internet 18 • Ogni "data stream" viene spezzettato in pacchetti i ("datagram"), corredati di informazioni per la loro trasmissione, fra cui l'indirizzo di mittente e destinatario DatagramData stream Header: destinatario, mittente, ecc. • Ogni pacchetto viene inviato singolarmente e può seguire strade diverse dagli altri
  • 19.
    Internet: filosofia di progettazione 19 Protocolli gerarchici Le funzioni di trasporto, instradamento e trasmissione sono separate, e indipendenti dall'applicazione  Principio di end-to-end Le funzioni applicative vengono svolte ai nodi della rete, e non all'interno della rete stessa  Principio di best effort delivery La rete tratta i pacchetti nel modo migliore possibile, indipendentemente dal loro contenuto, mittente o destinatario
  • 20.
    La "stupidità dellarete" 20 Internet L'intelligenza applicativa sta fuori dalla rete "Just deliver the bits, stupid!" David Isenberg, "The rise of the stupid network", 1998 "In a world of dumb terminals and telephones, networks had to be smart. But in a world of smart terminals, networks have to be dumb." George Gilder, in The Coming of the Fibersphere, 1992
  • 21.
    Un'altra rete stupida:la rete elettrica 21 Alla rete non interessa che cosa le collegate e per quale scopo
  • 22.
    Il problema dellaqualità del servizio (QoS) • L'instradamento viene effettuato sulla base di informazioni locali: il router che trasmette potrebbe non essere a conoscenza di problemi di congestione nel percorso • Ogni pacchetto ricevuto da un router viene accodato; se la coda è piena (la memoria è sempre finita), viene scartato e deve essere ritrasmesso • Questo crea problemi nel caso in cui sia necessario garantire un determinato livello di qualità del servizio (es. nella telefonia su internet, che richiede bassa latenza e bassa variabilità dei tempi di arrivo dei pacchetti) • Varie tecniche permettono un certo controllo della QoS (es.: "Deep Packet Inspection") 22
  • 23.
    Come è fattoun indirizzo IP • IPv4 32 bit → 4 byte → 4 interi fra 0 e 28 -1 = 255 Es.: 192.128.0.205 Indirizza 4.294.967.296 (232 ) nodi: troppo pochi! 23 • IPv6 128 bit → 16 byte → 8 interi fra 0 e 216 -1 Es.: ab12:34cf:0000:0000:45ae:1234:def4:0000 indirizza 2128 nodi La transizione è in corso
  • 24.
    DHCP • Gli indirizziIP vengono assegnati ai nodi, su loro richiesta, da appositi programmi detti server DHCP ("Dynamic Host Configuration Protocol)… • … che mantengono delle tabelle di indirizzi IP disponibili localmente • … e li assegnano in modo statico o dinamico 24
  • 25.
    Lavoro individuale • Visitatehttp://www.warriorsofthe.net/ (ci sono degli spoiler della seconda lezione su Internet, ma vale la pena di vederlo e già che ci siete vi portate avanti) • Compilate il form di iscrizione al corso, se non lo avete già fatto! 25