Accessibilità Applicazioni Web

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Presentazione al ForumPA 2008 (Stand Regione Emilia Romagna) dedicata all'accessibilità delle applicazioni Web.

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Accessibilità Applicazioni Web

  1. 1. Accessibilità di AJAX e delle applicazioni Web Dai contenuti alle applicazioni: come cambia il Web e come garantire l’accessibilità dei servizi delle P.A. Roberto Scano E-mail: rscano@iwa.it Web: http://www.iwa.it
  2. 2. Cos’è IWA/HWG Principali Partecipazioni e Attività in ambito internazionale
  3. 3. Cos’è IWA/HWG Principali partecipazioni in ambito nazionale Principali Attività in ambito nazionale
  4. 4. L’evoluzione dell’accessibilità <ul><li>Nel 1999 nascono le WCAG 1.0 per l’accessibilità dei contenuti </li></ul><ul><li>Nel 2000 nascono le ATAG 1.0 per l’accessibilità degli strumenti di sviluppo </li></ul><ul><li>Nel 2004 è promulgata la legge 4/2004 (Legge Stanca) </li></ul>
  5. 5. Oggi
  6. 6. Dai contenuti alle applicazioni Web… <ul><li>Il “Web 1.0” era basato su una navigazione prettamente “passiva” con minime interazioni (esempio: compilazione di moduli di contatto). </li></ul><ul><li>Il “Web 1.5” era basato su un incremento di nuove tecnologie (JavaScript, Adobe Flash, ActiveX) e sulla nascita di prime applicazioni Web con contenuti prodotti da “esperti”. </li></ul><ul><li>Il “Web 2.0” è un Web collaborativo, un’estensione del “Web 1.5” con aggiunta di marketing, dove l’utente diventa l’anima della rete. </li></ul>
  7. 7. Legge 4/2004 e applicazioni Web <ul><li>Nel documento contenente gli allegati tecnici (Decreto Ministeriale 8 luglio 2005,) all’art. 1 comma e viene definito il termine applicazione Internet: </li></ul><ul><li>programma sviluppato adottando tecnologie Internet, in particolare utilizzando il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol) per il trasferimento dei dati e il linguaggio a marcatori (X)HTML (eXtensible HyperText Markup Language) per la presentazione e la struttura dell'informazione; </li></ul>
  8. 8. Legge 4/2004 e applicazioni Web <ul><li>Questa definizione è richiamata nel medesimo Decreto Ministeriale all’art. 2 comma 3 in cui il legislatore ha voluto precisare la necessità di applicare i requisiti tecnici non solo ai siti INTERNET, ma anche alle applicazioni Internet, non solo direttamente disponibili nel Web: </li></ul><ul><li>I requisiti tecnici si applicano anche nei casi in cui i soggetti di cui all’articolo 3, comma 1 della legge forniscono informazioni o erogano servizi mediante applicazioni Internet rese disponibili su reti Intranet o su supporti, come CD-ROM, DVD, utilizzabili anche in caso di personal computer non collegato alla rete. </li></ul>
  9. 9. Legge 4/2004 e applicazioni Web: i problemi <ul><li>La legge 4/2004 si basa sulle WCAG 1.0, quindi ignora completamente le nuove modalità d’uso delle interfacce per il Web. </li></ul><ul><li>Oggi grazie all’uso di script possiamo assegnare differenti ruoli ad oggetti (div, span, ecc.) </li></ul>
  10. 10. Legge 4/2004 e applicazioni Web: i problemi <ul><li>Ma il requisito 15 obbliga comunque di garantire l’accessibilità anche senza oggetti di programmazione / script. </li></ul><ul><li>Possiamo garantirlo? Non sempre </li></ul>
  11. 11. L’evoluzione… oggi. <ul><li>Le nuove WCAG 2.0 consentiranno l’uso di tecnologie “accessibility supported” </li></ul><ul><li>Potremmo quindi utilizzare QUALSIASI tecnologia che sia definita “accessibility supported” </li></ul>
  12. 12. Accessibility Supported <ul><li>La tecnologia deve essere supportata dalle tecnologie assistive. Questo significa che la tecnologia deve essere verificata con l’ausilio di tecnologie assistive utilizzate dagli utenti. </li></ul><ul><li>La tecnologia deve essere disponibile nativamente nei browser che supportano l’accessibilità, oppure tramite plug-in accessibile oppure (per ambienti ristretti) tramite specifiche tecnologie. </li></ul>
  13. 13. E AJAX? <ul><li>Asynchronous JavaScript and XML (AJAX) è una tecnica di sviluppo Web per la creazione di applicazioni Web interattive. </li></ul><ul><li>È importante: </li></ul><ul><li>Pianificare l’uso di AJAX dall’inizio </li></ul><ul><li>Implementare AJAX alla fine </li></ul>
  14. 14. Problemi di accessibilità di AJAX <ul><li>Widgets (oggetti) </li></ul><ul><li>Le RIA emulano le applicazioni per desktop ma il linguaggio HTML, possiede un numero limitato di controlli per l’interfaccia rispetto alle applicazioni tradizionali. </li></ul><ul><li>Per ovviare a questo problema gli sviluppatori solitamente creano i loro controlli utilizzando delle immagini bitmap e/o combinando degli elementi esistenti per creare nuovi elementi. </li></ul><ul><li>Il problema nelle interfacce Web è che il ruolo dell’oggetto (ovvero cos’è), il suo stato corrente (modificabile, attivato, disattivato, ecc.), il suo valore e le altre proprietà che vengono rappresentate visivamente, non vengono inoltrate alle tecnologie assistive, come ad esempio i lettori di schermo, le quali si aspettano di dialogare solo con determinati elementi (es: form). </li></ul>
  15. 15. Problemi di accessibilità di AJAX <ul><li>Feedback </li></ul><ul><li>L’utente con tecnologie assistive deve essere informato se succede qualcosa, come nel caso che accada qualcosa sullo schermo che lui non possa percepire. </li></ul><ul><li>Disponibilità </li></ul><ul><li>È necessario garantire la possibilità, anche tramite tecnologie assistive, di trovare ed utilizzare i contenuti che vengono aggiunti, modificati o rimossi tramite AJAX. </li></ul>
  16. 16. Problemi di accessibilità di AJAX <ul><li>Screen reader </li></ul><ul><li>Il problema con le applicazioni basate su AJAX è che la pagina solitamente viene aggiornata in risposta alla modifica dell’evento onreadystatechange . </li></ul><ul><li>Questo comporta una discrepanza tra quanto viene visualizzato sulla pagina e quanto viene fruito dagli utenti con lettore di schermo. </li></ul><ul><li>Fortunatamente questa problematica è stata risolta dalla versione 8.0 di JAWS, ma la questione ad oggi persiste con Windows-Eyes 5.5. </li></ul>
  17. 17. La soluzione? WAI ARIA <ul><li>Per risolvere questi problemi deve essere disponibile una modalità che garantisca ad una tecnologia assistiva di esaminare un controllo personalizzato e determinare qual è il suo scopo e una modalità per decidere l’importanza di un cambiamento quando questo avviene. </li></ul><ul><li>Le proprietà DOM sono in fase di definizione all’interno della specifica Web Accessibility Initiative – Accessibile Rich Internet Applications (WAI-ARIA), sviluppata dal W3C e disponibile all’indirizzo Web: http://www.w3.org/WAI/intro/aria . </li></ul>
  18. 18. Per approfondire l’argomento: Accessibilità delle applicazioni Web di Roberto Scano Pearson Education – Maggio 2008 ISBN: 978-8871924847

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