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Ludoteca in ipermercato

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Questo progetto, realizzato da Francesca Ferendeles, Simona Tanasi e Valeria Fiorito, consiste in una ludoteca nel centro commerciale Ipercoop di Lecce . Obiettivo del progetto è stato quello di creare uno spazio a misura di bambini, sicuro per i genitori, in un luogo molto popolato. Lo scopo non deve essere il parcheggio da parte dei genitori dei propri figli durante la spesa, abbiamo invece ideato attività ludiche con fini molto istruttivi, educativi e divertenti. Lo strumento attraverso il quale realizzare il progetto è un locale confortevole e sicuro per i bambini, simile a quello familiare ove offrire un servizio di alto livello qualitativo.

Published in: Economy & Finance
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Ludoteca in ipermercato

  1. 1. Mamma guarda come mi diverto!!  Durata del progetto 4/5 mesi Centro Commerciale Ipercoop di Lecce
  2. 2. <ul><li>Simona Tanasi </li></ul>Ci presentiamo… Francesca Ferendeles Valeria Fiorito
  3. 3. Siamo tre studentesse interessate a svolgere attività divertenti e ricreative per bambini. Volontarie alla LILT, abbiamo organizzato in occasione del carnevale feste in maschera rivolte a bambini di tutte le età: teatro, recite, balli, giochi e animazione a cura di pagliacci. Abbiamo fatto così divertire grandi e piccini. L’enorme successo riscosso, ci ha indotto a trasformare il gioco in attività professionale, in cui l’elemento fondante e caratterizzante sia quello di far imparare divertendosi. Hanno potenziato e affinato le nostre capacità a rapportarci col mondo dei piccoli, le esperienze come baby-sitter e quella acquisita nell’Associazione Cattolica Ragazzi dove il nostro contributo all’organizzazione di attività istruttive e di svago è stata sempre propositiva. Caratteristiche del gruppo
  4. 4. Cosa s’intende realizzare e perché? <ul><li>L’idea nasce dall’osservazione attenta di una giornata trascorsa nel Centro Commerciale: i bambini, a seguito di genitori impegnati a fare la spesa, si annoiavano e quindi diventavano irrequieti. </li></ul><ul><li>Qual è la soluzione a questo problema? </li></ul><ul><li>Da questa domanda nasce l’idea-progetto di una ludoteca nei centri commerciali. </li></ul><ul><li>PUNTI DI FORZA: </li></ul><ul><li>I centri commerciali sono luoghi molto frequentati. </li></ul><ul><li>Le famiglie possono stare tranquille in quanto i figli sono in mani sicure. </li></ul><ul><li>I bambini nella ludoteca oltre a divertirsi possono apprendere molte cose. </li></ul><ul><li>PUNTI DI DEBOLEZZA </li></ul><ul><li>Le famiglie sono abituate a lasciare i bambini dai nonni. </li></ul><ul><li>Vincere l’iniziale diffidenza dei genitori nei confronti di questi servizi. </li></ul>
  5. 5. Analisi del contesto settoriale e territoriale di riferimento E’ stato scelto come luogo ideale per questa attività la città di Lecce, in quanto esistono diversi centri commerciali, L’idea potrebbe trovare piena e positiva attuazione considerato che non esistono di questo genere sul territorio perciò innovativo e utile.
  6. 6. Lo scopo principale di questo servizio è quello di far divertire i bambini imparando senza trascurare le necessità dei genitori. Attrezzare il locale in modo da renderlo confortevole e sicuro per i bambini creando quanto più possibile un ambiente simile a quello familiare è assolutamente necessario per assicurare un servizio qualitativamente di alto livello. Vogliamo far diventare la ludoteca un luogo protetto e stimolante per esperienze di socializzazione e amicizia. L’obiettivo finale è quello di far trascorrere ore istruttive ed educative ai piccoli e farli riposare qualora ne avessero bisogno assicurandogli la necessaria tranquillità. Obiettivi
  7. 7. Fasi e attività tramite le quali si svolge il progetto <ul><li>Per questo progetto prevediamo determinati tempi per ogni fase e attività qui elencati in modo approssimativo: </li></ul><ul><li>un mese per trovare il locale adatto ad avviare l’attività; </li></ul><ul><li>15/20 giorni per le pratiche burocratiche; </li></ul><ul><li>un mese per la ristrutturazione del locale; </li></ul><ul><li>2 mesi per acquistare le attrezzature e gli arredi necessari all’avvio dell’attività; </li></ul><ul><li>un paio di settimane per la pulizia e la sistemazione delle attrezzature e degli arredi. </li></ul>
  8. 8. Partnership I soggetti con i quali immaginiamo avviare delle partnership sono: <ul><li>Scuola </li></ul><ul><li>Cooperativa soci Ipercoop </li></ul><ul><li>Comuni </li></ul><ul><li>Negozi per bambini </li></ul><ul><li>Associazioni per la tutela dei minori </li></ul>Questi sono i luoghi in cui vi è maggiore concentrazione di bambini e i posti ideali che ci potrebbero garantire un aiuto pubblicitario. I soggetti con i quali immaginiamo avviare delle partnership sono: Questi sono i luoghi in cui vi è maggiore concentrazione di bambini e i posti ideali che ci potrebbero garantire un aiuto pubblicitario.
  9. 9. Fattibilità Il progetto è concretamente realizzabile perché è un’attività comune ma, allo stesso tempo, innovativa. Nel centro commerciale non ci sarebbe bisogno di pubblicità in quanto sarà la potenziale clientela a trovarci. Le difficoltà iniziali potrebbero identificarsi nella diffidenza che i genitori avrebbero nell’affidare i loro figli a persone sconosciute. Per superare tale ostacolo si è pensato di esibire una documentazione che verrebbe rilasciata ai genitori affidatari a garanzia della professionalità dei soggetti a cui vengono consegnati i bambini.
  10. 10. Sostenibilità La sostenibilità di tale progetto dal punto di vista sociale sta nell’offrire al mondo dei piccoli l’opportunità di abbinare la socializzazione ad attività istruttive in forma ludica nei diversi momenti della giornata. Essi impareranno a rispettare l’ambiente in cui vivono e le regole riguardante il vivere civile.
  11. 11. Innovatività dell’idea progettuale Attraverso opportune ricerche sul nostro territorio si è notata la scarsità di spazi per bambini. Quelli esistenti si riducono ad asili con lo svantaggio di affidare i bambini in una fascia della giornata in cui i genitori sono al lavoro. Da una breve indagine effettuata su un piccolo campione di famiglie abbiamo pensato a una forma alternativa al servizio esistente. Pertanto l’idea è stata quella di cercare uno spazio dove i genitori potessero effettuare i loro acquisti in tutta tranquillità. L’attenzione si è rivolta all’ipermercato di Lecce. In questo senso l’idea è altamente innovativa in quanto mira a un risparmio e all’ottimizzazione del tempo a disposizione del genitore.
  12. 12. Follow Up Per rendere più innovativa l’ impresa si punta su: attività di doposcuola, corsi di inglese, di musica, visione di cartoni animati, organizzazione di feste per compleanni su richiesta e particolari animazioni. Si metterà a disposizione una bacheca in cui i genitori potranno scrivere i propri pensieri e quelli dei figli, facendo così tesoro di questi giudizi migliorandone i difetti. Una volta proliferata quest’ attività, il personale sarà disponibile anche fuori dalla struttura come baby sitter.
  13. 13. <ul><li>Risorse umane </li></ul><ul><li>Fisse – 3 ragazze proponenti il progetto </li></ul><ul><li>Variabili – 3 professionisti delle diverse discipline (musica, inglese,animazione) </li></ul>Risorse finanziarie 25.000 € contributo regionale 10.000 € finanziamento bancario 15.000 € sponsorizzazioni 10.000 € contributo personale Risorse tecniche Un locale ubicato all’interno del centro commerciale Ipercoop; Attrezzature (frigorifero, box, giochi gonfiabili, vasca palline, giochi in plastica, lavagne, antinfortunistica ecc..) Arredi (sedie, tavoli, lettini, culle e mobili porta oggetto) Risorse necessarie
  14. 14. Contributo allo sviluppo locale e regionale Questo progetto contribuirà allo sviluppo sociale, economico e territoriale della comunità locale sul quale interviene perché oltre a rappresentare un valido sostegno e un punto di riferimento per le famiglie desiderosi di usufruire di tale servizio costituirebbe un’ attrattiva maggiore al centro commerciale senza tralasciare la convenienza economica per gli eventuali fruitori del servizio stesso.
  15. 15. Spese ammissibili   MACROVOCI DI SPESA VOCE DI SPESA IMPORTI 1. Spese per la costituzione e fideiussione a. Spese di costituzione e registrazione 1600 b. Fideiussione 300 Subtotale 1900 2. Risorse Umane a. Risorse umane interne 10000 b. Risorse umane esterne 18000 Subtotale 28000 3. Risorse Strumentali a. Acquisto di beni durevoli 8000 b. Altre risorse strumentali 2000 Subtotale 10000 4. Spese di Gestione a. Spese commerciali (pubblicità) 5000 b. Affitti e utenze 22000 c. Spese amministrative (tasse, oneri contabili, tenuta conto corrente) 1100 d. Altre spese generali indirette 1000 Subtotale 29100 TOTALE SPESE PREVISTE : 69000
  16. 16. Costo totale del progetto L’attività economica durante il primo esercizio, al fine di pareggiare la situazione costi-ricavi dovrà generare risorse per almeno €9000, ipotesi questa che immaginiamo facilmente realizzabile. FONTI DI FINANZIAMENTO TOTALE (in Euro) CONTRIBUTO RICHIESTO € 25.000 ALTRE EVENTUALI FONTI DI FINANZIAMENTO 10.000 € finanziamento bancario 15.000 € sponsorizzazioni 10.000 € contributo personale COSTO TOTALE 60.000

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