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Piero Gianiorio. Caso clinico

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Caso clinico

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Piero Gianiorio. Caso clinico

  1. 1. INDOOR POLLUTION, ALLERGIA E CURE PRIMARIE IL DIRITTO DEL BAMBINO A NON ESSERE INQUINATO C.I.S.E.F. – GENOVA 11 Aprile 2018 Piero Gianiorio A.S.L. 3 Genovese
  2. 2. …IT’S FIVE O’CLOCK… Piero Gianiorio
  3. 3. … e arriva in ambulatorio N.C. 7 aa • asma allergico ad acari • in terapia con topici nasali • uso sintomatico di salbutamolo • in follow up per eventuale I.T.S.
  4. 4. Da novembre 2016: • 1-3 accessi/settimana in ambulatorio per wheezing che insorge in pomeriggio/sera • miglioramento durante vacanze natalizie • nuovo peggioramento da gennaio ad aprile • scomparsa dei sintomi da maggio • ricomparsa dei sintomi da novembre 2017
  5. 5. Novembre 2017 RIVALUTAZIONE Prick test: confermata allergia a acari; non altre sensibilizzazioni PFR: nella norma. Test di broncodilatazione: non significativo Non sintomatologia da sforzo
  6. 6. ?
  7. 7. ASMA: PATOGENESI
  8. 8. INQUINAMENTO
  9. 9. Gli inquinanti ambientali, come il biossido di zolfo, l’ozono ed i particolati dei motori diesel possono scatenare un attacco asmatico, anche se il ruolo dei diversi agenti inquinanti nell’eziologia dell’asma bronchiale non è del tutto chiaro. E’ dimostrato che durante i picchi di inquinamento sono stati registrati più accessi in ospedale per patologia asmatica. OZONO (O3): gas con un potente effetto ossidante; si costituisce per l’azione della luce solare su NO2 in presenza anche degli idrocarburi liberati dal traffico. Per questo le concentrazioni si elevano nell’atmosfera urbana soprattutto in tarda mattinata e nel primo pomeriggio. PRINCIPALI INQUINANTI OUTDOOR
  10. 10. ANIDRIDE SOLFOROSA (SO2): Costituisce il tipico gas inquinante di derivazione industriale ed è il naturale prodotto di ossidazione dello zolfo. Incolore ed idrosolubile, l’anidride solforosa deriva dalla combustione di fonti energetiche costituite da combustibili fossili solidi come il carbone o liquidi come il petrolio. La fonte principale, per quanto riguarda il traffico, sono le motorizzazioni a Diesel. Questa sostanza è altamente idrosolubile e viene per questo facilmente assorbita dalla mucosa delle vie respiratorie. MONOSSIDO DI CARBONIO (CO): prodotto dalla combustione di combustibili fossili, mediante ossidazione delle emissioni di particelle organiche volatili. OSSIDI DI AZOTO (NOx), come il diossido di azoto NO2: gas generato dal traffico stradale e alla combustione di combustibili fossili; colpisce direttamente il sistema respiratorio e contribuisce alla formazione di PM e O3.
  11. 11. PRINCIPALI INQUINANTI INDOOR Prodotti della combustione: fumo di tabacco particolato diossido di azoto monossido di carbonio Composti volatili organici (VOCs): aldeidi (formaldeide) idrocarburi alogenati alifatici idrocarburi aromatici terpeni Allergeni
  12. 12. IL FUMO DI “TERZA MANO” Involontaria esposizione (inalazione, ingestione o assorbimento dermico) a residui della combustione del tabacco che: • rimangono sulle superfici, nella polvere e sui vestiti • vengono ri-emessi in fase gassosa • reagiscono nell’ambiente con ossidanti e formano inquinanti (nitrosamine-cancerogene)
  13. 13. Si parla di PM per tutte le particelle con diametro inferiore a 10 μm. Queste polveri possono penetrare nell’apparato respiratorio, in particolare: Particolato grossolano – particolato sedimentabile di dimensioni superiori ai 10 μm, non è in grado di penetrare nel tratto respiratorio superando la laringe, se non in piccola parte. PM 10 – particolato formato da particelle inferiori a 10 μm, è in grado di penetrare nel tratto respiratorio superiore. Le particelle fra 5 e 2,5 μm si depositano prima dei bronchioli. PM 2,5 – particolato fine con diametro inferiore a 2,5 μm, è in grado di penetrare profondamente nei polmoni, specie durante la respirazione forzata. Per dimensioni ancora inferiori (particolato ultrafine, UFP o UP) si parla di polvere respirabile, cioè in grado di penetrare profondamente nei polmoni fino agli alveoli.
  14. 14. PATOGENESI ASMA
  15. 15. EPIGENETICA
  16. 16. Le modificazioni epigenetiche possono essere influenzate, soprattutto nel periodo prenatale, dall’esposizione a «fattori ambientali», in particolare il fumo di sigaretta e l'inquinamento atmosferico, noti fattori di rischio per l’ asma e le allergie. Shuk-Mei Ho. Environmental epigenetics of asthma: An update. JACI 2010;126:453-65 Prescott S et al. Asthma and pregnancy: emerging evidence of epigenetic interactions in utero. Curr Opin Allergy Clin Immunol. 2009
  17. 17. L’esposizione al fumo durante la vita intrauterina produce importanti e duraturi effetti sulla metilazione del DNA e influisce sull’espressione genica e quindi sui fenotipi di malattia durante il corso della vita. Il fumo produce uno stress ossidativo che causa estese lesioni del DNA che possono interferire con il legame della DNA-metiltransferasi al DNA con il risultato di una ipometilazione.
  18. 18. Studio retrospettivo su 908 bambini californiani L’esposizione intra-uterina al fumo materno è associata ad una minore funzionalità polmonare e ad un rischio di insorgenza di asma entro i 3 anni. Il fumo della nonna durante la il periodo fetale della mamma è stato associato ad un rischio maggiore di asma nei nipoti, indipendentemente dal fumo materno (OR, 1.8). La combinazione di fumo materno e fumo della nonna materna, durante le rispettive gravidanze, è stato associato ad un rischio ancora maggiore di asma infantile (OR, 2.6 ). Effetto trans-generazionale: il fumo delle nonne può aumentare il rischio di asma nei nipoti.
  19. 19. ASMA: PATOGENESI
  20. 20. VALUTAZIONE AMBIENTALE CASA DELLA NONNA • situata all’incrocio di 2 strade molto trafficate • nonna fumatrice CASA DEI GENITORI • situata lontano dal centro • prevenzione ambientale (coprimaterasso e copricuscini) • madre fumatrice
  21. 21. PRESENZA DI INQUINANTI IN- E OUTDOOR + EFFETTO TRANSGENERAZIONALE DEL FUMO FATTORI SCATENANTI IL PEGGIORAMENTO DELLA SINTOMATOLOGIA
  22. 22. TERAPIA • la nonna va a casa di N • mamma e nonna non fumano in presenza di N DIMINUITE LE VISITE IN AMBULATORIO (miglioramento della sintomatologia)

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